Intranet Files e ABI Lab

Verso le banche


Roma – Creare e diffondere conoscenza sulle intranet in Italia, questo l’obiettivo dell’Osservatorio Permanente “Intranet Files” che, per iniziativa del MIP-Politecnico di Milano e di Webegg , sta lavorando su più fronti con un campione significativo delle maggiori imprese operanti in Italia. E che ha ora stretto un accordo con ABI Lab per focalizzare l’analisi delle intranet impiegate nel mondo finanziario.

Nel settore – si legge in una nota – si “riconosce alle Intranet un ruolo molto importante nell’evoluzione e nel cambiamento che sta avvenendo all’interno delle banche, ed il passaggio dal focus tecnologico a quello organizzativo consentirà di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dai nuovi modelli organizzativi intranet based”. “L’accordo Intranet Files-ABI Lab consentirà – continua la nota – di portare nel settore bancario le esperienze ottenute dall’analisi di oltre 40 intranet italiane, condotte dall’Osservatorio Intranet Files e di orientare le iniziative di ricerca dell’Osservatorio, verso aspetti specifici del settore finanziario”.

Intranet Files è a questo indirizzo: www.intranetfiles.it

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  • Saluzzi Mario scrive:
    tanto non passano esame di stato
    Attualmente, per quanto ne so, gli informatici che si presentano all'esame di stato per Ing.dell'informazione, vengono regolarmente cassati dalle commissioni. Un po' per l'enorme divario di preparazione un po' perché evidentemente chi esamina sa bene quale differenza ci sia nel conseguire una laurea in elettronica rispetto a scienze dell'informazione, per cui seppure la legge imponga una forma, la sostanza dell'applicazione viene in concreto rimodulata in maniera equa. Credo comunque che gli informatici pure abbiano tutte le ragioni per rivendicare un loro albo specifico, anziché vedersi costretti loro malgrado a voler essere tutelati da una categoria che non é naturalmente loro.
    • ste scrive:
      Re: tanto non passano esame di stato
      Ho conseguito la laurea in Scienze dell'Informazione all'inizio degli anni '90.Uscito dall'università, sul software ne sapevo enormemente di più degli ingegneri dell'epoca; cosa per altro ovvia, considerato che i corsi di ingegneria di allora prevedevano un paio di esami di informatica.Al contrario, non sapevo (e non so) nulla di elettronica, pane per i denti dei colleghi ingegneri; per altro, mai pensato in vita mia di occuparmi di elettronica.Oramai sono più di 15 anni che lavoro per multinazionali il cui core business è il software. Gestisco team di decine di persone; contribuisco a stimare, progettare e realizzare sistemi del costo di milioni di euro.Mi sembra di capire che non potrei fare da libero professionista le medesime attività che svolgo come dipendente.Trovo questa situazione molto curiosa.Saluti
  • Tizio Caio scrive:
    ATuttoCeUnLimite
    scientist
  • Esempietto scrive:
    Vergogna
    allora, supposto che a ingegneria informatica tutto si fa tranne che informatica è giusto che noi informatici possiamo iscriverci all'albo.Sarebbe ancora più giusto se istituissero "l'albo degli informatici" così non dovremmo neanche abbassarci ad iscriverci a quello degli ingegneri. certo che ingegneria è più difficile, non lo metto in dubbio ma solo perchè ci sono più esami di matematica e fisica; per quanto riguarda i sapientoni venite a fare gli esami di algoritmi, progammazione, ingegneria del software, reti, grafica, robotica.. a Salerno dove ci sono i pionieri di tali materie e vedremo se avete ancora voglia di contestare
  • Anonimo scrive:
    Non mi sembra giusto
    A scienze dell'informazione non ci sono degli esami Pesanti come quelli di ingegneria, ci sono minimo + di10 esami pesantissimi a ing informatica che a scienze dell'informazione non esistono o se alcuni eistono non hanno gli stessi programmi ma 10 volte piu' leggeri, a ing: 4 esami di matematica 2 di elettronica, 2 di fisica, 1 di elettrotecnica, 1 di Comunicazioni elterriche, 1 di calcolatori elettronici 2 esami di automatica, Reti Logiche !!!!, e Tanti altri che sono "l'intoppo" di ingengeria, scienze dell'informazione non ha questi esami e a questi livelli e ne ha di meno, quindi non è paragonabile scienze dell'info con ing, Punto Fine. C'e' gente a Igegneria che esce con i massimi dei voti dai licei e gli tocca dare 14 volte alcuni esami senza uscire di casa, nella mia facolta' di ing per giunta ci sono docenti che lavorano a livello internazionale e non ti fanno uscire di casa per superare alcuni esami.La cosa Mi sembra Veramente troppo ingiusta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi sembra giusto
      - Scritto da: Anonimo
      A scienze dell'informazione non ci sono degli
      esami Pesanti come quelli di ingegneria, ci sono
      minimo + di10 esami pesantissimi a ing
      informatica che a scienze dell'informazione non
      esistono o se alcuni eistono non hanno gli stessiAll'università uno ci deve andare per apprenderenuove cose no per una cencia di targhetta con su scritto ingegnere.Se questo è lo spirito con cui la gente affronta il percorso accademico, allora dico ben venganogli smanettoni degli istituti tecnici che fanno il culo a strisce a certi ingegneri che a quanto pare non hanno capito che una beneamata cippa di cazzo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non mi sembra giusto
        Guarda che un ingegnere non ha il compito di scrivere codice necessariamente.... anzi... quello starebbe agli sbocchinatori, altrimenti ti fai un corso di JAVA o di C o scienze dell'info e sei a posto. CMQ un ignegnere informatico puo' anche crearsi una figura da ing elettronico o tante altre figure da ing visto che ha delle basi vaste e non solo informatiche.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non mi sembra giusto
        un ing non deve mica scrivere per forza codice, anzi quello sta agli smanettoni ovvimente, altrimenti ti fai un corso di JAVA, o C o scienze dell'info.cmq un ing informatico puo' crearsi figure come ing elettronico o altre figure da ing, visto che studia elettronica come un ing elettronico e ha le basi di quasi tutti i tipi di ing.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi sembra giusto
      Un ingenre non deve mica scrivere per forza codice anzi quello sta agli smanet, altrimenti ti fai un corso di JAVA o C o scienze dell'info.Un ing informatico si puo' creare varie figure, come ing elettronico o altri tipi di ing visto che studia elettronica come gli ing elettronici, visto che ha vaste basi di quasi tutti i tipi di ing.
  • Anonimo scrive:
    SIENZE dell'INFORMAZIONE E' UNA Caxxata
    Sono uno stundente di ingegneria Informatica Non è assolutamente paragonabile Un ingengere a uno stuedente di Scienze dell'Informazione !!! scienze dell'informazione è una cazzata in confronto !!!!! A ingengeria: elettronica1,2 - Fisica 1, 2 - Automatica 1, 2 Elettrotecnica - 4 esami di Matematica allucinanti !!!! retilogiche !!!!!! calcolatori elettronici !!!!! e tanti altri che anche i piu' capaci sostengono fino a 14 volte !!!!!! a scienze dell'informazione questi esami non esistono !!!!!!!! è una vergogna !!!!!!!!! poi ci sono tanti esamei in piu' !!!!! senza contare i professori che sono tutti esaltati !!!!!! e che ci spaccano il cxlo !!!!!! gente che esce con i massimi volti dal liceo !!!!! non riesce a ingengeria !!!!!!!!! Scienze dell'informazione è la scuola degli sboxchinatori e tale deve rimanere.
    • Anonimo scrive:
      Re: SIENZE dell'INFORMAZIONE E' UNA Caxx
      - Scritto da: Anonimo
      Sono uno stundente di ingegneria Informatica Non
      è assolutamente paragonabile Un ingengere a uno
      stuedente di Scienze dell'Informazione !!!
      scienze dell'informazione è una cazzata in
      confronto !!!!! A ingengeria: elettronica1,2 -
      Fisica 1, 2 - Automatica 1, 2 Elettrotecnica - 4
      esami di Matematica allucinanti !!!! retilogiche
      !!!!!! calcolatori elettronici !!!!! e tanti
      altri che anche i piu' capaci sostengono fino a
      14 volte !!!!!! a scienze dell'informazione
      questi esami non esistono !!!!!!!! è una vergogna
      !!!!!!!!! poi ci sono tanti esamei in piu' !!!!!
      senza contare i professori che sono tutti
      esaltati !!!!!! e che ci spaccano il cxlo !!!!!!
      gente che esce con i massimi volti dal liceo
      !!!!! non riesce a ingengeria !!!!!!!!! Scienze
      dell'informazione è la scuola degli sboxchinatori
      e tale deve rimanere.Concordo, io sono un povero perito elettronico che ha lavorato con tante persone, sia dottori in scienza dell'informazione sia con ingegneri elettronici. Non c'è paragone. A parte la competenza su tante materie, gli ingegneri continuano a voler imparare, cosa importante nel campo dell'informatica, mentre i dottori sono spesso dei gasati che vorrebbero diventare subito dirigenti.
  • Anonimo scrive:
    Iscrizione all'albo
    Salve a tutti, dovendo sostenere l'esame il prossimo 23 novembre desidererei sapere da voi quale sono i vantaggi nell'iscriversi all'albo rispetto al fatto di sostenere l'esame e non iscriversi (pensione, possibilita' di porre firme nei progetti etc. etc.).Grazie a tutti coloro che sapranno rispondermiLeonardo
    • Anonimo scrive:
      Re: Iscrizione all'albo
      - Scritto da: Anonimo
      Salve a tutti,
      dovendo sostenere l'esame il prossimo 23
      novembre desidererei sapere da voi quale
      sono i vantaggi nell'iscriversi all'albo
      rispetto al fatto di sostenere l'esame e non
      iscriversi (pensione, possibilita' di porre
      firme nei progetti etc. etc.).
      Grazie a tutti coloro che sapranno
      rispondermi

      LeonardoIscriventodi all'albo
  • Anonimo scrive:
    Liceale
    Salve a tutti, io sono al quarto anno del liceo scientifico.Quando ho scelto il liceo la mia idea era di fare qualcosa di informatico, poi il P.N.I. della mia scuola mi ha fatto praticamente passare la voglia, siccome l'informatica è solo nel nome e io mi sento al momento piuttosto ignorante in materia.Avreste suggerimenti sul da farsi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Liceale
      Grazie ai soliti geni del MIUR, l'informatica negli istituti di istruzione secondaria può essere attualmente insegnata da:1. Diplomati in Stenografia2. Laureati in Fisica3. Laureati in Matematica4. Laureati in Economia e Commercio5. Laureati in Ingegneria Informatica o Informaticaovvio che la probabilità che tu abbia ricevuto nel tuo liceo una adeguata preparazione informatica tende inesorabilmente verso lo zero.Purtroppo non puoi farci nulla.Ad ogni modo, allo stato attuale delle cose, l'università ti specializza in informatica fondamentalmente tramite due corsi di laurea:1. Informatica classe 23/S2. Ingegneria informatica classe 35/Sentrambi i corsi di laurea ti fanno accedere all'esame di stato per diventare ingegnere dell'informazione.La differenza tra i due corsi (come potrai vedere dagli opuscoli delle università) è nel numero di esami specifici della materia: maggiore nel caso della classe 23/S.La classe 35/S presenta infatti anche esami delle discipline tipiche del'ingegneria, da cui proviene.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    La facolta' piu' difficile e' Mestiere
    1° anno Calciun e raccomandazion per entrar nel baracun di Stat 1,2,32° anno Prticun 1,2,3,43° anno Smanettun 1,2,3,44° anno Che noia: smanettun con scorregiun sul baraccun 1,2,35° E' tut apost (anche se non è ver) 1,2,3,46° Spostament del cacun un po' più in là7° Merito di più 1,2Tesi: Urca vac c'è scapat il Beagle 2 di turno
  • Anonimo scrive:
    La facolta' piu' difficile e' Filosofia
    un mio prof del liceo diceva sempre che filosofia e' l'unica materia "completa", da cui si diramano tutte le altre .. matematica, fisica, biologia..infatti a filosofia il primo anno ci sono: 128 esamicose come analisi 1-2-3-4, algoritmi e strutture dati, elettrotecnica, idrologia forestale, biologia molecolare, diritto privato, algebra 1-2 ..il secondo anno lo passi a: pensarecioe' rifletti su quanto fa schifo la tua vita, alla luce di quel che hai imparato il primo anno.e il terzo lo passi a scrivere la tesi.in ogni caso, col vecchio ordinamento (laurea quinquennale) era diverso, c'erano molti piu' esami.. infatti oggi molti dicono "ma che filosofo sei se non hai fatto geometria descrittiva", "ma se non hai fatto le curve ellittiche in algebra non puoi definirti filosofo", "ma se non hai fatto metodi probabilistici, statistica e processi stocastici non hai la FORMA MENTIS!";comunque oggi con la laurea in filosofia puoi iscriverti all'albo come ingegnere settore informazione.
  • Anonimo scrive:
    Ingegneria?Lasciate perdere!
    Lo dico io che sono ingegnere meccanico.Purtroppo in questo Paese gli ingegneri sono mal pagati e visti non come fonte di innovazione,ma come gente che non sa fare le cose pratiche: tant'è che l'Italia è penultima in innovazione sul panorama europeo.Inutile scannarsi se è meglio ingegneria informatica o gli informatici.Sapete chi davvero sela passa bene in Italia?Gli elettricisti,gli antennisti,gli idraulici e categorie simili.Quel che io guadagno in un mese e mezzo,il mio elettricista lo guadagna in nero in 1 settimana scarsa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegneria?Lasciate perdere!
      è vero:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegneria?Lasciate perdere!
      Quelli che fanno i soldi dalle mie parti sono i saraceni e le sarcene, ma anche i lanzichenecchi e le lanzichenecche.Sfrecciano con i loro enormi fuoristrada da un punto all'altro della città per incontrare i notabili e i pirati del posto .Festeggiano le talpe che avanzano come lumache, ma che costano come le ferrari. Si fanno pagare per portare la neve in piazza. Occupano le sedie per poi assumere consulenti stranieri con le idee forse un po' più chiare. Ci vogliono convertire dall'auto al grignolino (e alla toma), ma intanto si assicurano un futuro da champagne e caviale.Speriamo che non si ingozzino troppo e lascino almeno le briciole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegneria?Lasciate perdere!
      L'Italia gestita dagli antennisti porta però a questo...Lorenzo De' Medici, il Rinascimento ed EpicuroDal conto Epicuro al "Progetto rinascimento" sarà forse il passo ...breve?(Quant?è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia:di doman non c?è certezza.)Certo è che mentre il sole24ore SCRIVEVA nel 2003..."Nonostante la plusvalenza, nei primi nove mesi l'utile netto di Finmeccanica è sceso infatti a 62 milioni contro i 107 dell'anno precedente. " e... "Le acquisizioni (circa 297 milioni) hanno causato anche un incremento dell'indebitamento finanziario netto a 724 milioni contro i 528 registrati al 30 giugno. Sono cresciuti di conseguenza anche gli oneri finanziari netti (da 15 a 30 milioni nei primi nove mesi)"ed ancora..."Dimezzati i profitti netti del gruppo Finmeccanica nel primo semestre"il "nuovo rinascimento" che cosa faceva?Giovedì 4 Dicembre 2003, 18:09 http://it.biz.yahoo.com/031204/58/2k15u.htmlBond Finmeccanica collocato per tre quarti all'esteroIl bond "non servirà per fare nuove acquisizioni ma piuttosto per SUPPORTARE I COSTI PER EUROSYSTEM e per migliorare ed ALLUNGARE IL DEBITO ESISTENTE" ha detto ieri una fonte. "Semmai potrebbe servire a ricomprare parte di un bond di Finmeccanica già sul mercato". Si tratta di un bond convertibile emesso per 878 milioni di euro con scadenza 500 milioni che quota stasera 104,25/75 stabile da ieri. "Ciascun apra ben gli orecchi,di doman nessun si paschi;oggi siàn,giovani e vecchi,lieti ognun, femmine emaschi;ogni tristo pensier caschi:facciam festa tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia:di doman non c'è certezza."
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegneria?Lasciate perdere!
      - Scritto da: Anonimo
      Lo dico io che sono ingegnere meccanico.
      Purtroppo in questo Paese gli ingegneri sono
      mal pagati e visti non come fonte di
      innovazione,ma come gente che non sa fare le
      cose pratiche: tant'è che l'Italia
      è penultima in innovazione sul
      panorama europeo.
      Inutile scannarsi se è meglio
      ingegneria informatica o gli informatici.
      Sapete chi davvero sela passa bene in
      Italia?Gli elettricisti,gli antennisti,gli
      idraulici e categorie simili.
      Quel che io guadagno in un mese e mezzo,il
      mio elettricista lo guadagna in nero in 1
      settimana scarsa.Un igegnere neo laureato alla Danieli (ing. meccanica o elettrica......)lo pagano 600 euro con la borsa di studio. Passati i 6 mesi lo assumono a 850 euro con un contratto metalmeccanico di IV livello.Conviene, a questo punto, trovarsi un lavoro come OPERAIO e si guadagnerà sicuramente di più. Anzi! Gli operai sono pagati benissimo.Se la passano bene i neo dottori in economia e commercio. Anche se le prospettive sono scarse, appena che trovano, non devono farsi la gavetta come gli ing. Per "gavetta" intendo essere umiliati con 600 euro lorde e con 850 euro al primo impiego.Che schifo di Italia. Conviene andare a lavorare a 14 anni. L' ho capito troppo tardi ed ora faccio parte della categoria di ing. sottopagati senza alcuna certezza per il futuro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ingegneria?Lasciate perdere!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Lo dico io che sono ingegnere meccanico.

        Purtroppo in questo Paese gli ingegneri
        sono

        mal pagati e visti non come fonte di

        innovazione,ma come gente che non sa
        fare le

        cose pratiche: tant'è che
        l'Italia

        è penultima in innovazione sul

        panorama europeo.

        Inutile scannarsi se è meglio

        ingegneria informatica o gli
        informatici.

        Sapete chi davvero sela passa bene in

        Italia?Gli elettricisti,gli
        antennisti,gli

        idraulici e categorie simili.

        Quel che io guadagno in un mese e
        mezzo,il

        mio elettricista lo guadagna in nero in
        1

        settimana scarsa.

        Un igegnere neo laureato alla Danieli (ing.
        meccanica o elettrica......)lo pagano 600
        euro con la borsa di studio. Passati i 6
        mesi lo assumono a 850 euro con un contratto
        metalmeccanico di IV livello.
        Conviene, a questo punto, trovarsi un lavoro
        come OPERAIO e si guadagnerà
        sicuramente di più. Anzi! Gli operai
        sono pagati benissimo.
        Se la passano bene i neo dottori in economia
        e commercio. Anche se le prospettive sono
        scarse, appena che trovano, non devono farsi
        la gavetta come gli ing. Per "gavetta"
        intendo essere umiliati con 600 euro lorde e
        con 850 euro al primo impiego.
        Che schifo di Italia. Conviene andare a
        lavorare a 14 anni. L' ho capito troppo
        tardi ed ora faccio parte della categoria di
        ing. sottopagati senza alcuna certezza per
        il futuro.C'è anche di peggio...Quello che dà più fastidio è il raccapriciante trionfalismo di certi politecnici che hanno preteso l'assurdo ma in cambio non sono stati in grado di offrire nulla (un foglio di carta e tante chiacchere). Adesso che la festa sta finendo anche per loro eccoli lì a lamentarsi come tanti bebè senza la te*tina. Adesso che il cu*etto è il loro ecco lì a fare sciopero. Non vogliono più giocare poverini. Non gli piace la flessibilità ? No ? Come mai? Comunque i loro figli e i loro nipotini continueranno a cascare in piedi e a lamentarsi in televisione, mentre noi ad abbaire alla luna in un forum.
  • Anonimo scrive:
    LA GUERRA DEI CENT'ANNI
  • Anonimo scrive:
    Perchè sempre ingegneria ?
    Vi risulta che un veterinario possa fare il dentista o possa operare un uomo ?Vi risulta che un laurato in scienze politiche possa diventare un notaio, un avvocato o un giudice ?Come mai da anni si cerca di denigrare e sminuire la figura professionale dell'ingegnere ? Forse perchè è l'unica professione dove viene richiesto che 1+1 faccia 2 ?PS: Quanti di voi sono stati intervistati da Almalaurea ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè sempre ingegneria ?

      Come mai da anni si cerca di denigrare e
      sminuire la figura professionale
      dell'ingegnere ? Forse perchè
      è l'unica professione dove viene
      richiesto che 1+1 faccia 2 ?forse perchè je rode... basta leggere sul forum commenti del tipo "ing scaldapoltrone" o "prendetevi il cococo a 500 ? al mese che è pure troppo" oppure "laureati inutili" così via....puzza troppo di vulpis et uva, comodo fare la bella vita e poi andare a bussare per rivendicare diritti che non si hanno quando si vede che ci sono dei paletti imposti dall'alto :sma si sa, qua è il regno dei furbi: si vuole il massimo col minimo, o con nulla!! ma per piacere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè sempre ingegneria ?
        - Scritto da: Anonimo


        Come mai da anni si cerca di denigrare e

        sminuire la figura professionale

        dell'ingegnere ? Forse perchè

        è l'unica professione dove viene

        richiesto che 1+1 faccia 2 ?dipende dal contesto, nell'insieme quoziente Z2 1 + 1 fa 0

        forse perchè je rode... basta leggere
        sul forum commenti del tipo "ing
        scaldapoltrone" o "prendetevi il cococo a
        500 ? al mese che è pure troppo"
        oppure "laureati inutili" così
        via....si mi rode essere nello stesso albo di gente con molte meno competenze di me (informatico)

        puzza troppo di vulpis et uva, comodo fare
        la bella vita e poi andare a bussare per
        rivendicare diritti che non si hanno quando
        si vede che ci sono dei paletti imposti
        dall'alto :s

        ma si sa, qua è il regno dei furbi:
        si vuole il massimo col minimo, o con
        nulla!!

        ma per piacere...si infatti, prima studio cose a un livello di difficolta' a un livello nettamente superiore di come lo avrei fatto a ingegneria (vedi teoria dei linguaggi formali, teoria dei grafi e molti altri argomenti) e poi me li trovo nello stesso albo.che cosa triste.
  • Anonimo scrive:
    hey moderatore
    dura lex sed lex solo quando ti fa comodo? se levi qualcosa allora leva tutti i flames e i trolls che pullulano qua dentro non solo quando ti gira.... di 6 pagine ne rimarrebbero una scarsa
  • Anonimo scrive:
    da oggi ho capito una cosa...
  • Anonimo scrive:
    diplomato 32 anni
    Ma punto informatico e' letto solo da ingegneri informatici e laureati in informatica ?Io che ho 32 anni e sono diplomato e faccio il programmatore (anche detto software engineer o software architect o software developer o system software developer etc etc) stando a quello che si scrive qua dovrei iniziare a preparare un bel cappio!Il mondo del lavoro ahime' (fortunatamente )e' un po' diverso e onestamente non ho mai avuto la percezione che il titolo di studio fosse rilevante: ti puo' capitare di scrivere un programma in cobol ,di fare il sistemista o di sviluppare una complessa architettura client server in c++. Lo trovi se sei diplomato e lo trovi se sei laureato.Chi ,come ho avuto modo di leggere in questo sito,crede che sul posto di lavoro sono tutti li ad espettare le proprie idee e la propria bravura si sbaglia di grosso. Un conto e' fare ricerca un conto e' sviluppare software a livello commerciale e/o industriale.Gli sviluppatori software generalmente sono la minoranza del numero di dipendenti di un'azienda che ha deciso di sviluppare software.Per chi non lo sapesse i programmi vengono considerati prodotti e non frega niente a nessuno in genere di cosa c'e' dentro.La qualita' di codice e' una cosa che soddisfa generalmente solo lo sviluppatore (leggere l'ultimo pezzetto di una grande catena) a un capo progetto medio interessano i tempi di consegna e la stabilita' apparente purtroppo :-)Mi permetto di aggiungere una cosina che non vuole essere una paternale: ho capito che nel mondo non conta la laurea ma il sapersi destreggiare al meglio (possibilmente evitando gli eccessi di presunzione)
    • Anonimo scrive:
      Re: diplomato 32 anni
      Secondo il mio modesto parere sei uno che ha capito benissimo come funziona il sistema... quoto al 100%Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: diplomato 32 anni

        capito benissimo come funziona il sistema...dovrebbe essere materia d'insegnamento nelle varie universita quindi
        • Anonimo scrive:
          Redazione
          Riecco l'autorevolissimo commentatore del "quindi" postfisso. Ogni tanto appare e scrive idiozie a casaccio su qualsiasi argomento.Moderatore, non ti sei ancora accorto che questi messaggi sono del tutto privi di senso compiuto, assolutamente non costruttivi e scritti in una lingua che è solo lontanamente imparentata con l'italiano ? Secondo te sono conformi alla policy e al buon senso ?Su FIDOnet uno così non avrebbe mai avuto neppure l'accesso alle nazionali in RO. Sveglia moderatore...
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] reply per i critici dei quindi
          sul fatto che l'italiano e un optional sono d'accordoche i messaggi sono poco costruttivi a volte e veroma che sono senza senso non e cosise siete troppo limitati per capirlo, si vede che non siete troppo limitati per essere ingegnierie questo sarebbe un bel problema secondo quello che penso io (alla faccia della cosidetta flessibilita e supercapacita)QUINDI
    • Anonimo scrive:
      Re: diplomato 32 anni
      Ecco, perchè non ci spiegate a chiare lettere che cosa intendete per "sapersi destreggiare al meglio" e "come funziona il sistema" ? Attendo ...
    • Anonimo scrive:
      Re: diplomato 32 anni
      Concordo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: diplomato 32 anni

      Mi permetto di aggiungere una cosina che non
      vuole essere una paternale: ho capito che
      nel mondo non conta la laurea ma il sapersi
      destreggiare al meglio (possibilmente
      evitando gli eccessi di presunzione)L'apparenza la faccia tosta conta tantissimo... si puo' anche chiamare comunicazione e marketing. :D
      • Anonimo scrive:
        Re: diplomato 32 anni
        Grazie al mio life coach ho fatto la cleanship e imparando la comunicazion efficace nei public speaking ho convito tutti al meeting. Ora l'azienda che gestisco è andata del cu ma presto faremo il breefing. Prima che tutti se ne accorgan farò il jump su un'altro baraccon con il mio portatile e le mie slide di powerpoint.Che figon che son.
        • Anonimo scrive:
          Re: diplomato 32 anni
          - Scritto da: Anonimo
          Grazie al mio life coach ho fatto la
          cleanship e imparando la comunicazion
          efficace nei public speaking ho convito
          tutti al meeting. Ora l'azienda che gestisco
          è andata del cu ma presto faremo il
          breefing. Prima che tutti se ne accorgan
          farò il jump su un'altro baraccon con
          il mio portatile e le mie slide di
          powerpoint.
          Che figon che son.e' il modo di parlare dei laureati questo...non di un diplomato
          • Anonimo scrive:
            Re: diplomato 32 anni
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Grazie al mio life coach ho fatto la

            cleanship e imparando la comunicazion

            efficace nei public speaking ho convito

            tutti al meeting. Ora l'azienda che
            gestisco

            è andata del cu ma presto faremo
            il

            breefing. Prima che tutti se ne accorgan

            farò il jump su un'altro
            baraccon con

            il mio portatile e le mie slide di

            powerpoint.

            Che figon che son.


            e' il modo di parlare dei laureati questo...
            non di un diplomato

            Sinceramente le ho sentite da un ragioniere sessantottino un po' inacidito perchè a suo tempo non era riuscito a prendere la laurea di gruppo.
          • Anonimo scrive:
            Re: diplomato 32 anni
            Io sono un Ingegnere, non informatico ma Telecomunicazioni (poco ci corre). Il diplomato 32 anni ha ragione purtroppo, solo che lui ci gode perchè ha studiato meno di noi e raccoglie gli stessi frutti, noi ci incazziamo perchè all'Uni ci hanno fatto il c**o su cose inutili (lo capiamo solo adesso però), ci hanno fatto perdere anni della nostra vita spesso, senza che ci sia nessun ritorno per noi.Però caro diplomato è troppo comodo dire che a te ti è andata bene perchè hai capito tutto del sistema e perchè sei più furbo... Ti assicuro che io non sono stupido, eppure mi trovo a lamentarmi della mia situazione come tanti altri. Il fatto è che nessuno è indovino: adesso che ai laureati danno lavori da diplomati è chiaro che tu ti senti più furbo ma non venirmi a dire che 10 anni fa l'avevi previsto e hai fatto le tue scelte di conseguenza... A me 10 anni fa avevano predetto lavoro sicuro, addirittura ti chiamavano al lavoro prima di esserti laureato!!! Mi hanno fatto credere importanti delle cose di cui a nessuno frega niente (sul mondo del lavoro), mi hanno segato le gambe in esami che oggi sono cancellati senza remore in nome del "3+2". Sono cambiate troppe cose in questi anni, a te è andata bene, sono contento per te, ma cerca di capire le lamentele degli altri. Il tutto senza lotte di classe diplomato VS laureato, per piacere!!!
    • Saruman scrive:
      Re: diplomato 32 anni
      Ovvio - nel mondo del lavoro conta la competenza. Ma c'è una grossa fetta di situazioni (in Italia) laddove il titolino conta eccome: concorsi x Comuni, insegnanti delle elemetari - medie - superiori etc., gare d'appalto, etc. insomma il PUBBLICO. Sappi che (salvo anomalìe) - tu devi DIMOSTRARE sul campo GIORNO dopo GIORNO la tua competenza e i FRUTTI del tuo lavoro, per la tua busta paga. C'è invece il laureato che vince il concorso in Comune e si becca i suoi 2000 euro e non fa nulla da mattina a sera. E ride alla faccia di quegli stupidi lavoratori privati... per cui in questo contesto ecco da dove salta fuori la disputa Ingegnere o non Ingegnere... il punticino in più !
  • Anonimo scrive:
    Una lotta tra disoccupati
    Attualmente, il mercato del lavoro, non offre quasi nulla ai neo laureati in ingegneria. Mi risulta che la situazione lavorativa per i laureati in ing. informatica, elettrica, elettronica e telecomunicazioni non sia tra le più rosee perchè le grandi aziende non hanno alcuna intenzione di impiegare un neo laureato per ruoli impiegatizi che potrebbero essere benissimo ricoperti da personale senza alcun titolo di studio.Vi dovete accontentare di una paga misera altro che pretese da "manager". I 2000 euro di "paga base" ve li sognate ora, domani e tra 20 anni. Ritenetevi fortunati se vi pagano 800 euro mensili assunti con un contratto metalmeccanico di IV livello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una lotta tra disoccupati
      - Scritto da: Anonimo
      Attualmente, il mercato del lavoro, non
      offre quasi nulla ai neo laureati in
      ingegneria. Mi risulta che la situazione
      lavorativa per i laureati in ing.
      informatica, elettrica, elettronica e
      telecomunicazioni non sia tra le più
      roseeConcordo pienamente
      perchè le grandi aziende non
      hanno alcuna intenzione di impiegare un neo
      laureato per ruoli impiegatizi che
      potrebbero essere benissimo ricoperti da
      personale senza alcun titolo di studio.Io invece ho visto pure pretendere ing. per questi ruoli, ovvero "pretendo un ing. e poi lo pago come un operaio"
      Vi dovete accontentare di una paga misera
      altro che pretese da "manager". I 2000 euro
      di "paga base" ve li sognate ora, domani e
      tra 20 anni. Ritenetevi fortunati se vi
      pagano 800 euro mensili assunti con un
      contratto metalmeccanico di IV livello.Questa è la triste realtà :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Una lotta tra disoccupati
      strano perchè, informatica a parte che è un settore strapieno di venditori di fumo che si spaciano per sistemisti solo per sapere attaccare un nic, le altre figure ingegneristiche sono richieste.... e i 2000 ? mensili non arrivano il primo anno ma dopo sì, bello mioa 500 ? al mese ci vai te a lavorare
      • Anonimo scrive:
        Re: Una lotta tra disoccupati
        Puoi darci qualche dritta concreta ?Un' azienda disposta a sborsare 2000 euro e non alla ricerca di un marziano ?Grazie in anticipo !
        • Anonimo scrive:
          Re: Una lotta tra disoccupati
          - Scritto da: Anonimo
          Puoi darci qualche dritta concreta ?
          Un' azienda disposta a sborsare 2000 euro e
          non alla ricerca di un marziano ?
          Grazie in anticipo !parlavo di altri settori ingegneristici... nomi di ditte potrei farne ma non mi pare il caso. resta il fatto che se una persona merita va avanti e i soldi arrivano. la laurea è un blglietto da visita, nulla di più... ma da qui a dire che ci meritiamo 500 ? a vita.. bah...
  • Anonimo scrive:
    ricercatori UE
    410000 negli stati uniti (fonte UE)non si considerano quelli spostati nei diversi paesi EUed e la stima per i 15 non per i nuovi quindiitalia: stima circa 10000 ue + stati unitisara perche l'universita italiana e forse la "meglio" del mondo;)P.S. nazioni come irlanda hanno utilizzato i soldi europei per crescere nei settori della ricerca e nuoe tecnologiequelli italiani per pubblicita come quella del bambino che taglia la sua barba quando non c'e l'ha neanche quindi ?????
  • Anonimo scrive:
    Gli ing. sono come le galline
    sanno fare solo co' co' co'
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli ing. sono come le galline
      - Scritto da: Anonimo
      sanno fare solo co' co' co'beh xke' quelli di Sience off Informationas?
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli ing. sono come le galline
      - Scritto da: Anonimo
      sanno fare solo co' co' co'Ora non esiste più il co.co.co, ma il contratto a progetto. Sono solo dei modi per sottopagare gli ingegneri, come giusto che sia :-DHanno tante pretese, troppe arie, non sanno nulla......Ancora troppo vengono pagati. 500 euro potrebbero bastare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli ing. sono come le galline

        Hanno tante pretese, troppe arie, non sanno
        nulla......Ancora troppo vengono pagati. 500
        euro potrebbero bastare.anche troppo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli ing. sono come le galline
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        sanno fare solo co' co' co'

        Ora non esiste più il co.co.co, ma il
        contratto a progetto. Sono solo dei modi per
        sottopagare gli ingegneri, come giusto che
        sia :D
        Hanno tante pretese, troppe arie, non sanno
        nulla......Ancora troppo vengono pagati. 500
        euro potrebbero bastare.i cococo sono fatti per sfruttare e gettare via gente come te, come è giusto che sia.5 ? potrebbero bastarti
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli ing. sono come le galline
          Ma è vero che gli ingegneri fanno i pomponi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli ing. sono come le galline
            - Scritto da: Anonimo
            Ma è vero che gli ingegneri fanno i
            pomponi?cosa sono i pomponi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli ing. sono come le galline
            - Scritto da: Anonimo
            Ma è vero che gli ingegneri fanno i
            pomponi?Uau... 11 mesi e rotti per pensare ad una risposta... ma bisogna proprio dire che ne valeva la pena... E poi diciamocela tutta: ti eri posto come traguardo di rimanere entro l'anno !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli ing. sono come le galline
            Ragazzi, L'ingegneria ha fatto il futuro. Punto FINE.Scienze dell'informazione andare a fare i siti web o a scrivere codice control C control V.ciao.
  • Anonimo scrive:
    Soluzione Semplice
    All'albo degli ingegneri informatici si iscrivano soo questi, si crei un bel albo degli informatici e magari, vista la quantità di laureati provenienti da altre materie (ma voi un programma per calolare la resistenza di una lega in funzione della temperatura raggiunta dal fuso lo fareste fare ad in ing. info, ad un fis. materia o ad un ing. materia???) un bell'albo dei professionisti dellIT, aperto a tutti quelli che vogliono passare l'esame. Ameeso comunque he questi albi servano a qualcosa perchè per andare a fare il programmatore nessuno ti chiede l'istrizione all'albo e la laurea è quanto richiesto ma non pagato (come già detto da altri oggi, grazie all'esuberanza in numero, il mercato assume dottori pagandoli come diplomati).
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione Semplice
      - Scritto da: Anonimo
      All'albo degli ingegneri informatici si
      iscrivano soo questi, si crei un bel albo
      degli informatici e magari, vista la......Ripeto quanto ho postato in altri punti:un conto è discutere "fra noi" su quale potrebbe essere la soluzione migliore - albi, niente albi, certificazioni, università, deregulation totale, ecc. - e un conto è vedere che i governanti hanno già deciso cosa fare, scontentando forse tutti.Il DPR 328/2001 con relativa interpretazione piace a pochi e per vari motivi. Per cui il problema è lì!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione Semplice
        pienamente in accordo, ma credo che il mercato abbia gli strumenti per boicottare e, di conseguenza, far cambiare la legge: se le assunzioni continuano mostrando una totale indifferenza per l'albo, allora forse si renderanno conto dell'inutilità di queste cose.Personalmente ho una laurea ed alcuni esami di certificazione di aziende private e sono assolutamente convinto che nessun esame possa valutare realmente la preparazione di una persona. Ho fatto una tesina (già, ai miei tempi per potersi laureare bisognave presentare sia una tesi che una tesina, ovviamente su argomeni non corelati tra loro...) sui limiti dell'effetto tunnelling nella realizzazione dei semiconduttori. Il risultato è che oggi, a 7 anni di distanza avrei difficolta a comprendere quanto studiato e calcolato!!! Viceversa, quando mi sono laureato non sapevo cosa fosse un database relazionale... oggi sono un dba apprezzato anche se sottopagato.Con questo cosa voglio dire? semplice: l'università non da la conoscenza, come tutti quelli che hanno postato qua sopra credono... ti da gli strumenti per arrangiarti a trovare la conoscenza che ti serve!!! Insomma, come le elemntari ti insegnano a leggere l'italiano, così l'università ti insegna a leggere la documentazione tecnica nel tuo settore di specializzazione. Tutto il resto è fuffa, ossia conoscenze inutili non in quanto inutili in se ma in quanto, non essendo richieste dal mercato, destinate ad essere dimenticate in fretta!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione Semplice
          - Scritto da: Anonimo
          pienamente in accordo, ma credo che il
          mercato abbia gli strumenti per boicottare
          e, di conseguenza, far cambiare la legge: se
          le assunzioni continuano mostrando una
          totale indifferenza per l'albo, allora forse
          si renderanno conto dell'inutilità di
          queste cose.Questo è già una realtà nelle aziende, e da un pezzo. Negli anni '80 questi fantomatici 10, 15, 25.000 laureati in SdI/informatica non hanno certo saturato il mercato: anzi le aziende assumevano o riciclavano personale interno con le specializzazioni più varie. Statisticamente parliamo di matematici, fisici applicativi, ingegneri elettronici (ma anche nucleari, civili, meccanici...) ed anche di una pletora di persone che mediamente avevano abbandonato l'università tra il secondo e terzo anno degli studi scientifici (MFN + ingegneria e spiccioli). Gli unici che non ragionano su questo punto sono i burocrati delle PA, che guardano sempre e solo al pezzo di carta, essendo incapaci e non attrezzati mentalmente per valutare le capacità individuali dei candidati.Ora, personalmente non so rendermi conto di come una persona possa smaniare per entrare in una PA invece di affrontare il normale mercato del lavoro, ma in fondo ognuno è libero di scegliere come crede. Sta di fatto che questo DPR non avrebbe ragion d'essere se si togliesse, una volta per tutte, qualsivoglia valore legale ai titoli, come si sta ventilando da mesi in sede EU. Infatti una delle tante grandi contraddizioni europee è di voler realizzare la vera mobilità dei professionisti tra, diciamo, UK e Germania, Olanda e Spagna, Francia e Italia quando in alcuni Paesi per firmare certe carte ci vogliono bizantinismi a non finire, mentre in altri è sufficiente conoscere il mestiere. Per non dire delle trafile necessarie per ottenere l'equipollenza ai fini legali di lauree svizzere, di Master (M.Sc) e PhD UK/USA che sono un qualcosa di più dei nostrani dottorati, oppure della incerta classificazione di figure come i tedeschi Dipl. Ing., che sono molto più e assieme molto meno dei nostri laureati triennali.Dato che UK e amici belli non sono certo abituati a soccombere o barattare la loro secolare civiltà davanti a ricatti antistorici di stampo corporativo, rinunciando a poter integrare le proprie LIBERE Associazioni e qualifiche nel contesto europeo, è giocoforza che dovranno cedere e fare un passo avanti i paesi borbonici dotati di istituzioni di stampo fascista (non è affatto un giudizio politico: le Corporazioni le ha rifondate proprio il simpatico pelatone di Piazza Venezia, sul modello medioevale...). Ripeto quello che hanno già scritto in molti: nel settore informatico ha sempre regnato un certo grado di caos, ma informato ad una buona meritocrazia che ricorda in qualche modo il mondo scientifico. Ci vuole buon senso e pragmatismo, non certo un albo o una jungla di privative.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione Semplice

            Questo è già una realtà
            nelle aziende, e da un pezzo. Negli anni '80
            questi fantomatici 10, 15, 25.000 laureati
            in SdI/informatica non hanno certo saturato
            il mercatoGrazie per il "fantomatico", ma fantomatico non tanto mi sento... :)Comunque sì, certo, il mercato non è stato saturato da "noi" laureati in SdI/informatica, né avrebbe avuto senso.
            Ora, personalmente non so rendermi conto di
            come una persona possa smaniare per entrare
            in una PA invece di affrontare il normale
            mercato del lavoro, ma in fondo ognuno
            è libero di scegliere come crede. Io non lavoro nelle PA, però c'è da osservare che in fatto di investimenti "informatici" parte delle PA stanno facendo delle cose molto interessanti. Osserva inoltre che gli investimenti sull'e-government danno un'ulteriore spinta ai progetti informatici nelle PA. Per cui non è una scelta lavorativa così negativa come mi pare di capire tu sostieni.La cosa che io temo è invece sul versante della libera professione. Chi mi garantisce che dopo la oramai avvenuta creazione dell'albo "informatico" all'interno dell'albo degli ingegneri il prossimo passo non sia di creare delle esclusività reali e pratiche? In tanti contesti l'informatica impatta pesantemente sulla collettività (basti pensare a tutto il settore della sanità e al settore bancario). Se qualcuno dei politicanti fa passare il concetto che questi progetti informatici possono essere diretti, collaudati, validati solo da personale "abilitato"....il personale "abilitato" sarà guardacaso solo quello iscritto all'albo (ergo un iscritto all'albo degli ingegneri, sezione informazione)?
            Sta di fatto che questo DPR non avrebbe ragion
            d'essere se si togliesse, una volta per
            tutte, qualsivoglia valore legale ai titoli,
            come si sta ventilando da mesi in sede EU.Assolutamente d'accordo.
            ..., oppure della incerta classificazione di figure come
            i tedeschi Dipl. Ing., che sono molto
            più e assieme molto meno dei nostri
            laureati triennali.In Svizzera poi ci sono i Dipl. Ing. ETH e Dipl. Ing. HTL, ma anche i Dipl. Inf ETH (ovvero gli informatici...)
            Ripeto quello che hanno già scritto
            in molti: nel settore informatico ha sempre
            regnato un certo grado di caos, ma informato
            ad una buona meritocrazia che ricorda in
            qualche modo il mondo scientifico. Ci vuole
            buon senso e pragmatismo, non certo un albo
            o una jungla di privative.Concordo assolutamente, però di fatto l'albo è già stato creato con la riorganizzazione dell'albo degli ingegneri come da DPR 328/2001. Che si fa, finta di niente o si lotta per una soluzione più razionale?
          • yoggysot scrive:
            Re: Soluzione Semplice


            La cosa che io temo è invece sul
            versante della libera professione. Chi mi
            garantisce che dopo la oramai avvenuta
            creazione dell'albo "informatico"
            all'interno dell'albo degli ingegneri il
            prossimo passo non sia di creare delle
            esclusività reali e pratiche? In
            tanti contesti l'informatica impatta
            pesantemente sulla collettività
            (basti pensare a tutto il settore della
            sanità e al settore bancario). Se
            qualcuno dei politicanti fa passare il
            concetto che questi progetti informatici
            possono essere diretti, collaudati, validati
            solo da personale "abilitato"....il
            personale "abilitato" sarà guardacaso
            solo quello iscritto all'albo (ergo un
            iscritto all'albo degli ingegneri, sezione
            informazione)?Ma gia' ora banche e grosse aziende (o anche gli ospedali) hanno sw certificato, ma non lo si fa certificare dal singolo, ma da aziende apposite che non fanno altro e che hanno staf di ing, info, programmatori, matematici, fisici, ecc....Nessuna azienda di grande dimensioni assegnerebbe il compito di certificare un grande progetto ws ad un singolo libero professionista.

            Sta di fatto che questo DPR non avrebbe
            ragion

            d'essere se si togliesse, una volta per

            tutte, qualsivoglia valore legale ai
            titoli,

            come si sta ventilando da mesi in sede
            EU.

            Assolutamente d'accordo.
            Concordo.Ao Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione Semplice

            Ma gia' ora banche e grosse aziende (o anche
            gli ospedali) hanno sw certificato, ma non
            lo si fa certificare dal singolo, ma da
            aziende apposite che non fanno altro e che
            hanno staf di ing, info, programmatori,
            matematici, fisici, ecc....
            Nessuna azienda di grande dimensioni
            assegnerebbe il compito di certificare un
            grande progetto ws ad un singolo libero
            professionista.Già oggi la certificazione/validazione del SW è un bel business. All'interno delle aziende certificatrici nello scenario che prospettavo ci sarebbero le persone che potranno esercitare la responsabilità ed altre no, con evidenti differenze sul piano della carriera professionale dei singoli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione Semplice
            - Scritto da: Anonimo
            Grazie per il "fantomatico", ma fantomatico
            non tanto mi sento... :)No, non si tratta di una considerazione individuale, ma quel 25.000 mi pare decisamente sovrastimato per quella che è la mia percezione del mercato, che soprattutto negli ottanta era condotta da un osservatorio piuttosto privilegiato.
            Osserva inoltre che gli
            investimenti sull'e-government danno
            un'ulteriore spinta ai progetti informatici
            nelle PA. Per cui non è una scelta
            lavorativa così negativa come mi pare
            di capire tu sostieni.Tutto dipende dalla predisposizione individuale, naturalmente. Deregulation e concorrenza intraeuropea tra le PA possono rendere "il posto fisso" una alternativa ragionevole, in determinate situazioni e per certuni. Di certo, l'idea di partenza non deve essere "o concorso, o morte", e quindi "o bollini, o morte". La battaglia giusta è l'eliminazione di certe assurde pretese per l'accesso alla PA, non l'estensione degli imprimatur medievali per poter rientrare nel gioco.
            La cosa che io temo è invece sul
            versante della libera professione. E' quello che temo anche io.
            Se
            qualcuno dei politicanti fa passare il
            concetto che questi progetti informatici
            possono essere diretti, collaudati, validati
            solo da personale "abilitato"....il
            personale "abilitato" sarà guardacaso
            solo quello iscritto all'albo (ergo un
            iscritto all'albo degli ingegneri, sezione
            informazione)?La preoccupazione è legittima, ma temo che forzare per abilitare un solo sottoinsieme (i laureati in informatica/sdi) non sia la soluzione più idonea.
            In Svizzera poi ci sono i Dipl. Ing. ETH e
            Dipl. Ing. HTL, ma anche i Dipl. Inf ETHPer tacere del sistema US/UK, con i suoi percorsi paralleli e l'assenza di vere propedeuticità. Puoi avere un MSc in Advanced Maths e non sapere una virgola di analisi, tanto per dirne una. La questione è complessa, e come molti altri problemi è troppo delicata per lasciarla in mano a quattro burocrati.
            Concordo assolutamente, però di fatto
            l'albo è già stato creato con
            la riorganizzazione dell'albo degli
            ingegneri come da DPR 328/2001. Che si fa,
            finta di niente o si lotta per una soluzione
            più razionale?La soluzione più razionale sarebbe una libera associazione (una, non settecento secondo costume italico), all'inglese, che raccolga tutti i professionisti informatici SENZA essere un albo. Ma non ci credo neppure mentre lo scrivo.In ogni caso, il peso di qualche decina di migliaia di firme è in grado di terrorizzare e spesso neutralizzare qualsivoglia politicante, almeno in democrazia. Un'associazione il cui peso contrattuale possa dissuadere chiunque dal provare ad imporre privative che non siano assolutamente giustificate (software aerospaziale, medicale life-critical, grandissimi sistemi e poco altro) e, nel contempo, accessibili da CHIUNQUE abbia le necessarie competenze e capacità professionali. Sottolineo "capacità professionali", che vuol dire prova d'arte, esami specifici presso istituzioni terze, attestati professionali: non iscrizioni a strutture autoreferenziali.
  • Anonimo scrive:
    Come guadagnare 30.000 ? senza far nient
    Sono un Ing. Informatico laureato in Informatica adesso firmo anche progetti di elettronica, proprio ieri ho guadagnato 30.000 ? netti. Non mi frega niente di voi ma non posso denigrarvi altrimenti mi radiano dall'albo dei degli ingegneri. Grazie di cuore.Vergogna: Fate un passo indietro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come guadagnare 30.000 ? senza far nient
      Si proprio che sei entrato nello spirito degli ingegneri. Benvenuto nel magico mondo degli sboroni, caro collega. Ora potremo denigrare tutti "tu non hai fatto Analisi I", "tu non hai fatto teoria dell'informazione", "tu non capisci di informatica". Che bello, anche io mi sento rinato da quando sono diventato uno che progetta :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come guadagnare 30.000 ? senza far n
      Invece di stuzzicarvi unitevi contro il fisco. Gli studi di settore vi succhiono tutto. Che siate professionisti o lavoratori autonomi sono cavoli amari se dichiarate meno di quello previsto dagli studi anche se lo avete fatto in piena buona fede e onestà.Al fisco non gliene frega niente se per un certo periodo non avete lavorato. Informativi e se le cose sono come ho detto datevi da fare a livello nazionale. Il fisco crede sempre che abbiate lavorato in nero. Mi piacerebbe proprio sapere come si fa !
  • Anonimo scrive:
    Chiuder e l'ordine.
    L'ordine degli ingegneri non ha motivo di esistere. E probabilmente ci costera' pure una multa da parte della UE.Va' chiuso.Se vi serve un bollo per partecipare ad un concorso :Arrangiatevi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante panzane...

      Parli a vanvera senza sapere niente di
      niente sugli ordini professionali in giro
      per il mondo. Altro che multa UE.
      Tieni, aggiornati un po'.Oh, grazie, neanche a fare una domanda ricevevo una risposta cosi' completa.Comunque li chiudiamo, vero? ahahahahBastardi Dentro si Nasce.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quante panzane...
        No, no, non lo chiudiamo. Solo che, visto il peso dell'UK in Europa, si farà all'inglese con una variante tedesca. Via la validità legale di QUALSIASI titolo di laurea, rimarranno delle privative per i soli ingegneri civili, assieme a medici, avvocati e togati vari. L'albo ha senso se si parla di costruzioni, grandi opere, nucleare e altre menate pubbliche multimiliardarie. L'idea fa solo ridere per elettronici, informatici, TLC e affini.Tempo qualche anno, e sarà questo l'unico scenario ammissibile, che piaccia o meno ai baroni.
        • yoggysot scrive:
          Re: Quante panzane...

          L'albo ha senso se
          si parla di costruzioni, grandi opere,
          nucleare e altre menate pubbliche
          multimiliardarie. L'idea fa solo ridere per
          elettronici, informatici, TLC e affini.Infatti + del 90% degli ing in Tlc/Ele/Info lavora tranquillamente senza l'iscrizione all'albo e tra quelli iscritti bisognerebbe togliere quelli che lo fanno solo per la cassa pensionistica piu' sicura (in teoria) dell'INPS e non per reale necessita'.Ao Alex
  • Anonimo scrive:
    Re: Descrizione della realtà...
    Ma quando dai gli esami scritti, usi sempre la 'k' al posto della 'c' ?se è questo il livello dei laureati di oggi, vale davvero la pena di chiudere tutti gli albi.... almeno una volta c'erano Dottori (con la D maiuscola) di un certo livello......che tristezza...
    • thrantir scrive:
      Re: Descrizione della realtà...
      il fatto di abbreviare le parole usando "k" come "ch" o "x" per "per" è semplicemente un'abitudine acquisita in chat per essere più veloci nello scrivere... e siccome ho per babbo un professore di italiano stai tranquillo che grammatica, ortografia e sintassi non sono certo il mio problema... invece mi sa che il tuo problema è fermarsi a questi aspetti che sono senz'altro apparenze invece di esplorare più in fondo a ciò di cui si parla.... magari tu non sai neanche che parole come inizializzare o compilare sono parole che in realtà in italiano non esistono eppure in informatica vengono usate correntemente e nessuno si stupisce a sentirle oppure magari tu neanche sai che cosa significano....Scusami per il sarcasmo, il mio scopo è sempre avere una discussione pacifica e costruttiva ma a vedere risposte così volte solo a gettare fango senza proporre il minimo spunto o analizzare ciò che è stato detto o comunque dare un proprio parere "pertinente" alla discussione... mi deprime e mi rende scettico sull'educazione e la capacità interlocutiva di alcune persone....perchè non mi hai semplicemente detto il tuo punto di vista magari (cosa che spesso stranamente viene omessa) argomentando con fatti e opinioni realistiche invece delle solite "voi informatici che non studiate una sega che cavolo volete dai noi!" che ho letto in diversi 3d oppure "vi piacerebbe a voi ingegneri lasciarci senza lavoro dopo 5 anni di studio!" et similia...Come vedi l'intero post non contiene neanche una contrazione tipica del gergo da chat il che dimostra che sono in grado di scrivere tranquillamente in modo corretto tutte le parole... detto questo se hai qualcosa di interessante per tutti da dire (il che non esclude che sia offensivo nei miei riguardi) dilla pure, nel caso contrario tienitela per te il che sarà un bene per me, te e tutti gli altri....Con rispetto (che comunque porto per te in quanto persona)
      • Anonimo scrive:
        Re: Descrizione della realtà...
        ---begin quote ---------ke guarda caso è proprio la base della famosa progettazione di cui si dovrebbero occupare gli ingegnieri informatici...---end quote ---------Fagli vedere questo a tuo papà professsore di italiano :)A parte gli scherzi concordo con il fatto che le due professioni debbano essere ben distinte (chi fa la teoria e chi la mette in pratica e la adatta al "mondo reale"). Due ordini separati, aperti entrambi a tutte e due le lauree con esami specifici per l'ingresso all'ordine. Che ognuno scelga la sua strada... Ciaotheric
      • Anonimo scrive:
        Re: Descrizione della realtà...
        - Scritto da: thrantir
        il fatto di abbreviare le parole usando "k"
        come "ch" o "x" per "per" è
        semplicemente un'abitudine acquisita in chat
        per essere più veloci nello
        scrivere... e siccome ho per babbo un
        professore di italiano stai tranquillo che
        grammatica, ortografia e sintassi non sono
        certo il mio problema... Magari la punteggiatura sembra essere il tuo problema.Ma in chat non si usa. :D
        sai neanche che parole come inizializzare o
        compilare sono parole che in realtà
        in italiano non esistono eppure in
        informatica vengono usate correntemente e
        nessuno si stupisce a sentirle oppure magari
        tu neanche sai che cosa significano....magari tu non conosci il significato della parola "gergo"
        alla discussione... mi deprime e mi rende
        scettico sull'educazione e la
        capacità interlocutiva di alcune
        persone....Nooo, non deprimerti ho letto certe frasi scritte dagli informatici che scandalizzerebbero un ragazzetto di quinta elementare :D
        perchè non mi hai semplicemente detto
        il tuo punto di vista magari (cosa che
        spesso stranamente viene omessa)
        argomentando con fatti e opinioni
        realistiche invece delle solite "voi
        informatici che non studiate una sega che
        cavolo volete dai noi!" che ho letto in
        diversi 3d oppure "vi piacerebbe a voi
        ingegneri lasciarci senza lavoro dopo 5 anni
        di studio!" et similia...solite frasi ma corrette dal punto di vista sintattico :D
        Come vedi l'intero post non contiene neanche
        una contrazione tipica del gergo da chat il3d :D
        che dimostra che sono in grado di scrivere
        tranquillamente in modo corretto tutte le
        parole... bravo 6+ :D
        detto questo se hai qualcosa di
        interessante per tutti da dire (il che non
        esclude che sia offensivo nei miei riguardi)
        dilla pure, nel caso contrario tienitela per
        te il che sarà un bene per me, te e
        tutti gli altri....Quindi se avessi qualcosa di "interessante" da dire che fosse offensivo nei tuoi riguardi potrei dirla con il tuo benestare?Se volessi offenderti non credo che mi interesserebbe avere il tuo consenso.
        Con rispetto (che comunque porto per te in
        quanto persona)Amen :DIn genere da un laureato si pretende che sappia scrivere correttamente ed esporre con chiarezza i suoi pensieri.Se ti presenti come dottore e scrivi come un ragazzino che si diletta con le chat non e' facile che prendano sul serio cio' che scrivi e che non nutrano qualche dubbio sulla tua preparazione.Tecnici informatici, laurati o meno, se ne trova un'infinita' tutti pronti ad accoltellarsi alle spalle al primo errore. :D
  • Anonimo scrive:
    La rivincita dei nerd
    Ecco il commento giusto a questa notizia:D
    • Anonimo scrive:
      Bene ! Cosi' domani...
      Mi leggo un numero della Gazzetta Ufficiale e poi mi iscrivo all'ordine degli Avvocati ! E magari pure a quello dei notai tie' !
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei nerd
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco il commento giusto a questa notizia:DAHAHAHAHHA. Hai perfettamente ragione :-D
  • Anonimo scrive:
    Re: Descrizione della realtà...

    Ciò ke mi sta + a cuore in questo
    post xò è dirvi la mia sualla
    visione di igegneri = progettisti e
    informatici = programmatori....
    evidentemente gli ingegneri nn si sono mai
    dati veramente la pena di andare a vedere ke
    tipo di figura professionale esce dalla
    laurea in informatica xkè
    sennò saprebbero ke in realtà
    un informatico sta a un ingegnere
    informatico + o - come un matematico sta a
    un fisico e un fisico sta a un ingegnere
    civile... e questo che non si capisce e genera queste distrosionici dev'essere una specializzazione precisa e determinata dei compiti e dei lavori
  • Anonimo scrive:
    vergogna..
    se per entrare nell'ordine degli ingegneri non serve piu' essere ingegneri, che giustificazione ha la sua stessa esistenza?
    • Anonimo scrive:
      Re: vergogna..
      - Scritto da: Anonimo
      se per entrare nell'ordine degli ingegneri
      non serve piu' essere ingegneri,
      che giustificazione ha la sua stessa
      esistenza?Forse quello che non hai capito è che non sei ingegnere finché non sei iscritto all'albo degli ingegneri.Comunque, a parte queste precisazioni dovute, forse non ti sei accorto che è già da un po' di tempo che non serve essere dottori in ingegneria per sostenere l'esame all'albo. Quello che è successo con questa vicenda è semplicemente chiarire il fatto che non è possibile accettare nell'albo degli ing. i laureati in informatica nuovo ordinamento escludendo tutti quelli del vecchio ordinamento e i laureati in scienza dell'informazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: vergogna..
        veramente, non sei ingegnere prima di aver passato l'esame di stato. dopo che lo hai passato sia che tu sia iscritto all'albo, sia che tu non lo sia, sei comunque ingegnere per la repubblica italiana...
    • Anonimo scrive:
      Re: vergogna..
      Semplicemente perche' un ingegnere informatico che ha meno conoscenze informatiche (ma conosce la chimica la fisica e altri esami inutili) di un laureato in informatica puo esercitare? ed io laureando in informatica no?
  • KrecKer scrive:
    Re: Descrizione della realtà...
    sottoscrivo.Ciao
  • Anonimo scrive:
    solo albo niente universita
    facciamo per ogni professione un'alboovviamente diversi percorsi per avere la certificazione per ogni professione (l'idraulico non deve studiare fisica dei condotti per superare l'esame, ma fa un esame pratico per esempio)cose del tipo certificazioni, ci sono piu certificazioni che si concludono con un diploma globale quindiad ogni albo puo accedere qualsiasi persona senza nessun requisitose io medico voglio fare l'ingegniere aerospaziale, o se io appena uscito dal liceo sono in grado superare fisica quantistica, faccio quelle certificazioni ed ottengo il diploma di certificazione di alboper esempio per ingegnierinon devono fare esami di matematica avanzata, ma negli esami ci sono vari requisiti che richiedono matematica avanzata, se uno non ne capisce non puo superare quindiriduciamo gli esami a pochi, facciamo 10 (perche poi quello che si studia in universita e solo *****), ma anche di meno per professioni diverse) quelli piu avanzati, che richiedono anche poi le nozioni di base studiate in diversi corsia quel punto se io faccio i 10 esami in due settimane non deve fregare niente a nessuno, faccio gli esami e posso andare a fare direttamente a fare quel lavoro senza niente d+ quindise poi voglio fare l'universita, con un percorso determinato simile a quello per avere la certificazione per l'albo (=modifica dei programmi dei corsi universitari) bene, se voglio subito dopo il liceo fare l'albo faccio l'albo, queste scelte sono di ogni persona quindidopo di che l'albo puo anche determinare tariffe minime e massime per ogni prestazione, chi vuole quei lavori deve pagare quelle tariffeovviamente le tariffe si stabiliscono in funzione della concorrenza, del numero d'iscritti, e in base ad altri parametri stabiliti con formule determinate in precedenza e non modificabilistessa cosa per diversi livelliper essere ingegniere di livello I devo superare 5 prove, per essere di livello superiore 10 prove, per essere di livello piu superiore 15 prove per essere superlivello 20 prove
    • Anonimo scrive:
      Re: solo albo niente universita
      Prima di dire che l'università non serve a nulla, guardati i programmi degli esami, poi ne riparliamo. E magari scopri che ciò che scrivi è proprio ciò che si fa in università, ma in maniera più organica. Secondo te si studia analisi I e II perché poi non servono? Magari se hai a che fare con i semiconduttori casualmente...servono.O se hai a che fare con i db relazionali o con una topologia di rete....algebra forse non era così inutile come potresti pensare.Se poi t'interessa fare il programmatore e basta, sono d'accordo con te. Ci sono tanti (troppi!) corsi in giro che t'insegnano egregiamente a programmare.
      • Anonimo scrive:
        Re: solo albo niente universita

        Prima di dire che l'università non
        serve a nullanon dico questo, ma cosi come strutturata oggi e una perdita di tempo
        , guardati i programmi degli
        esami, poi ne riparliamo. E magari scopri
        che ciò che scrivi è proprio
        ciò che si fa in università,
        ma in maniera più organica. Secondo
        te si studia analisi I e II perché
        poi non servono? Magari se hai a che fare
        con i semiconduttori casualmente...servono.
        O se hai a che fare con i db relazionali o
        con una topologia di rete....algebra forse
        non era così inutile come potresti
        pensare.
        Se poi t'interessa fare il programmatore e
        basta, sono d'accordo con te. Ci sono tanti
        (troppi!) corsi in giro che t'insegnano
        egregiamente a programmare.quello che io dico che per ogni lavoro deve essere un albouna separazione che oggi l'universita non garantisceuno si deve studiare tutto come se dovesse lavorare come sistemista + database + ingegniere + programmatorein piu per lavorare deve studiarsi tutte queste cose, quando poi deve lavorare in un solo settoreNIENTE VIETA DI FARE TUTTO QUESTO INSIEMEse tu prendi l'albo dei sistemisti, puoi iscriverti pure a quello degli amministratori di databasema non chiediamo a chi fa il sistemista di doversi studiare fisica quantisticaquesto dico ioda cui l'idea che l'universita e INUTILE e DANNOSA quindil'idea e di creare un albo per ogni professionealbo dei sistemistialbo dei databasealbo degli ingegnierialbo dei programmatorialbo hardware
        • Anonimo scrive:
          Re: solo albo niente universita
          - Scritto da: Anonimo

          Prima di dire che l'università
          non

          serve a nulla
          non dico questo, ma cosi come strutturata
          oggi e una perdita di tempo
          Scusa se te lo faccio notare, ma se è una perdita di tempo allora è inutile... oppure non ho ben capito cosa voglia dire "inutile"... hai mai sentito parlare di una cosa utile in termini di perdita di tempo?
          uno si deve studiare tutto come se dovesse
          lavorare come sistemista + database +
          ingegniere + programmatore
          in piu per lavorare deve studiarsi tutte
          queste cose, quando poi deve lavorare in un
          solo settorePerché, tu pensi di fare lo stesso lavoro per tutta la vita? E se la tecnologia diventa obsoleta? Rifai l'università scegliendo una nuova facoltà? Se un domani non ci saranno più computer basati sui semiconduttori ma, che ne so, computer "molecolari"? Ti spari in testa?Forse che l'università serve a darti LE BASI teoriche per poter lavorare spaziando in tutto il campo informatico?
          l'idea e di creare un albo per ogni
          professione
          albo dei sistemisti
          albo dei database
          albo degli ingegnieri
          albo dei programmatori
          albo hardwareWow, te e la burocrazia mangiate allo stesso tavolo... a quando poi l'albo dei programmatori java? E quello degli sviluppatori di applicativi multimediali?
          • Anonimo scrive:
            Re: solo albo niente universita

            Scusa se te lo faccio notare, ma se è
            una perdita di tempo allora è
            inutile... oppure non ho ben capito cosa
            voglia dire "inutile"... hai mai sentito
            parlare di una cosa utile in termini di
            perdita di tempo?inutile in quanto si perde tempo
            Perché, tu pensi di fare lo stesso
            lavoro per tutta la vita? E se la tecnologia
            diventa obsoleta? Rifai l'università
            scegliendo una nuova facoltà? Se un
            domani non ci saranno più computer
            basati sui semiconduttori ma, che ne so,
            computer "molecolari"? Ti spari in testa?
            Forse che l'università serve a darti
            LE BASI teoriche per poter lavorare
            spaziando in tutto il campo informatico?hai basi teoriche valide oggitra 10 anni quelle basi teoriche sono sempre valide ?????non e meglio specializzarti nel tuo campo (con un po di conoscenze comuni a chi fa lo stesso lavoro) dopo di che se vuoi cambiare lavoro ti specializzi di nuovo in un nuovo campo ?????vedi la specializzazione come dei masterper cambiare settore serve tipo un paio d'anniparlo di settore importante non di semplice cambio che dovrebbe richiedere pochi mesiin piu hai informazioni aggiornateappunto tu hai studiato teoria degli conduttori e poi i computer diventano molecolarise non hai lavorato nell'ambito dei conduttori a cosa ti e servito studiare quella cosa quando vuoi cambiare settore e i computer sono moleculari ?????questo e spreco di tempo = inutile

            l'idea e di creare un albo per ogni

            professione

            albo dei sistemisti

            albo dei database

            albo degli ingegnieri

            albo dei programmatori

            albo hardware

            Wow, te e la burocrazia mangiate allo stesso
            tavolo...perche ?????sono mestieri diversi che devono avere percorsi di studio DIVERSI
            a quando poi l'albo dei
            programmatori java? E quello degli
            sviluppatori di applicativi multimediali?questi unico albo dei programmatori
          • Anonimo scrive:
            Re: solo albo niente universita
            - Scritto da: Anonimo

            Forse che l'università serve a
            darti

            LE BASI teoriche per poter lavorare

            spaziando in tutto il campo informatico?
            hai basi teoriche valide oggi
            tra 10 anni quelle basi teoriche sono sempre
            valide ?????Premesso che:1) In ambito tecnologico serve aggiornarsi di continuo2) Pure in ambito scientifico bisogna aggiorarsiLe basi TEORICHE su cui si basa l'informatica varranno in GRAN PARTE (se non totalmente) anche tra 10 anni. Sarà forse cambiata la tecnologia, ma ripeto: le basi teoriche non mutano così frequentemente come quelle tecnologiche. Inoltre l'università nei suoi corsi di laurea offre un bagaglio culturale sufficientemente vasto per potersi aggiornare con estrema facilità.Il problema di chi non ha seguito un certo percorso di studi (non mi sto riferendo all'università in particolare) è che vede solo l'aspetto superficiale del mondo informatico, non riesce a vedere quello più profondo, il collante che unisce tutte le varie facce dell'informatica.Pensare all'informatica solo attraverso il suo lato tecnologico è un po' come pensare che la matematica sia far di conto.
          • Anonimo scrive:
            Re: solo albo niente universita

            basi teoriche non mutano così
            frequentemente come quelle tecnologiche.semplicemente perche non c'e molto progresso in questo campose per assurdo ci fosse, il discorso sarebbe valido, e comunque non prendere sempre quello che dico letteralmente
            Inoltre l'università nei suoi corsi
            di laurea offre un bagaglio culturale
            sufficientemente vasto per potersi
            aggiornare con estrema facilità.vabbe c'e chi ha avuto esperienze positive con l'universita, che devo dirti
            Il problema di chi non ha seguito un certo
            percorso di studi (non mi sto riferendo
            all'università in particolare)
            è che vede solo l'aspetto
            superficiale del mondo informatico, non
            riesce a vedere quello più profondo,
            il collante che unisce tutte le varie facce
            dell'informatica.d'accordo sentiamo che cosa sarebbe questo collante
            Pensare all'informatica solo attraverso il
            suo lato tecnologico è un po' come
            pensare che la matematica sia far di conto.anche se esiste la matematica non lineate, il suo compito rimane sempre quello elementare di fare addizioni quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: solo albo niente universita
            - Scritto da: Anonimo

            basi teoriche non mutano così

            frequentemente come quelle tecnologiche.
            semplicemente perche non c'e molto progresso
            in questo campo
            se per assurdo ci fosse, il discorso sarebbe
            valido, e comunque non prendere sempre
            quello che dico letteralmenteSe non posso riferirmi su quello che scrivi a cosa mi posso riferire allora? O sono il jenkins (quello di dylan dog, per intenderci) della situazione oppure c'è qualcosa che non torna.Comunque tornando alle tue argomentazioni, ti faccio un esempio non inerente strettamente all'informatica ma probabilmente più chiaro:si sa che la fisica si evolve, avvengono nuove scoperte, ogni tanto arriva il newton oppure l'einstein di turno, prende e rivolta la fisica. Quindi un fisico, tanto per dire, non può essere sicuro che tutto quello che ha studiato varrà tra 10 anni, perché ogni tanto qualche teoria viene falsificata. Né può non tenersi aggiornato, in quanto si fanno nuove scoperte ogni anno. Quello che ti chiedo è questo: quanto di quello che ha studiato un fisico di oggi sarà valido pure tra 10 anni? La risposta, con molta probabilità, è: quasi tutto. Se non credi che lo stesso ragionamento possa valere per l'informatica, cosa vuoi che ti dica, prova ad approfondire le sue basi teoriche, partendo magari dalla teoria della computabilità, e te ne renderai conto.

            Inoltre l'università nei suoi
            corsi

            di laurea offre un bagaglio culturale

            sufficientemente vasto per potersi

            aggiornare con estrema facilità.
            vabbe c'e chi ha avuto esperienze positive
            con l'universita, che devo dirtiChiariamo una cosa: ti sei laureato? Hai frequentato qualche corso e poi ti sei ritirato? Se si, dopo quanti esami? Non hai nemmeno frequentato?Giusto per capire se sappiamo entrambi di quello che parliamo

            Il problema di chi non ha seguito un
            certo

            percorso di studi (non mi sto riferendo

            all'università in particolare)

            è che vede solo l'aspetto

            superficiale del mondo informatico, non

            riesce a vedere quello più
            profondo,

            il collante che unisce tutte le varie
            facce

            dell'informatica.
            d'accordo sentiamo che cosa sarebbe questo
            collanteSarebbe veramente troppo lungo da descrivere, come da risposta più sopra: puoi partire dalle basi dell'informatica leggendo magari qualche libro sulla teoria della computabilità.

            Pensare all'informatica solo attraverso
            il

            suo lato tecnologico è un po'
            come

            pensare che la matematica sia far di
            conto.
            anche se esiste la matematica non lineate,
            il suo compito rimane sempre quello
            elementare di fare addizioni quindiQui dimostri la tua clamorosa ignoranza su cosa sia la matematica. Dico clamorosa perché anche un liceale si dovrebbe rendere conto che la matematica NON E' "fare addizioni" (e non è nemmeno il suo scopo). Cosa credi, che un matematico stia tutto il giorno a fare conti? Basta la quinta elementare per quello. Non ha senso nemmeno continuare a discutere a riguardo.
          • Anonimo scrive:
            Re: solo albo niente universita

            quello che ha studiato un fisico di oggi
            sarà valido pure tra 10 anni? La
            risposta, con molta probabilità,
            è: quasi tutto.dipendele semplice teorie di base sigia le teorie piu complicate sempre di base cambianopoi certamente ci sono ambiti dove si er aggiunto il limite delle conoscenze fino a quando ci sono nuovi progressi in campi correlatiquindiquello che dicevo io, perche l'evoluzione tecnologica e cosi lenta, lew conoscenze sono validema se l'evoluzione fosse molto piu evoluta, il massimo che questo pianeta riuscirebbe ad esprimere (e stimo un 20% di questo adesso) puoi stare tranquillo che l'unico modo sarebbe quello proposto da me dei moduli interconessi quindi
            Se non credi che lo
            stesso ragionamento possa valere per
            l'informatica, cosa vuoi che ti dica, prova
            ad approfondire le sue basi teoriche,
            partendo magari dalla teoria della
            computabilità, e te ne renderai
            conto.io ripetosemplicemente strutturo l'intera conoscenza in moduli su diversi livelli di conoscenzadopo di che in funzione del risultato che si vuole raggiungere si combinano questi moduli per ottere quello che si desideraquesto produrrebbe una stima veloce un 50% in piu di produttivita solo per inizio e un 50% quando a regimeio non cambio la scienza sempicemente la strutturo e do una forma unitaria ma seprandoli in moduliper capirci abbiamo l'uomoecco per me l'uomo e formato da moduli, mentre tu lo vedi come singoloe questi moduli possono essere cosi piccolo e milliardi fino ad arrivare a particelle subatomicheecco cosa intendo spero di essere spiegatoa questo punto io dico che un scopo determinato combini i moduli necessari senza dover prendere l'uomo in uttta la sua integrita quindi
            Chiariamo una cosa: ti sei laureato? Hai
            frequentato qualche corso e poi ti sei
            ritirato? Se si, dopo quanti esami? Non hai
            nemmeno frequentato?
            Giusto per capire se sappiamo entrambi di
            quello che parliamolaureato, ma per adesso l'esperienza piu inutile della mia vita quindiprovo quasi fastidio a dire che sono laureato, perche sputterei su quel pezzo di carta quindiil che non vuol dire che non ho iniziato con grandi progettipensando che fosse l'esperienza piu bella della mia vitainvece bhe se hai fatto l'univrsita conosci anche tu il peggio di quel mondotu forse hai trovato pure dei punti positivi, che io non ho trovato, forse pure per un certo atteggiamento quindie da questo nasce l'idea di rendere l'universita piu utile e premiare chi meritatogliere il potere e rendere tutto chiaro e semplice come la matematica per intendercima essendo umani forse e impossibile, siamo cosi lontani da qualsiasi minimo standard d'intelligenza quindi

            d'accordo sentiamo che cosa sarebbe
            questo

            collante

            Sarebbe veramente troppo lungo da
            descrivere, come da risposta più
            sopra: puoi partire dalle basi
            dell'informatica leggendo magari qualche
            libro sulla teoria della
            computabilità.le fondamenta sono quello su cui si regge tutto, pure una casase le fondamenta non ci sono e chiaro quello che succedetolto questoe chiaro che ci sono diversi livelli oltre le fonamentae le stesse fondamenta sono strutturate su piu livelliinvece di un unico blocco io separo il tutto in mdouli e in funzione dello specifico indirizzo si utilizzano solo i moduli necessare invece di un bloccosemplicechiaroefficienteproduttivosoddisfacente

            anche se esiste la matematica non lineate,

            il suo compito rimane sempre quello

            elementare di fare addizioni quindi

            Qui dimostri la tua clamorosa ignoranza su
            cosa sia la matematica. Dico clamorosa
            perché anche un liceale si dovrebbe
            rendere conto che la matematica NON E' "fare
            addizioni" (e non è nemmeno il suo
            scopo). Cosa credi, che un matematico stia
            tutto il giorno a fare conti? Basta la
            quinta elementare per quello. Non ha senso
            nemmeno continuare a discutere a riguardo.dico solo che pure un'equazione come quelle di einstein che risolvevo a 10 anni) puo essere ridotto a una forma semplice ed elementare come e=mc2ecco nella formula e=mc2 che cosa c'e oltre L'ELEMENTARE ?????tutto puo essere ridotto e semplificatoio questo dico e questo intendo, invece nel mondo succede il contrario ed e stupido quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: solo albo niente universita

            dico solo che pure un'equazione come quelle
            di einstein che risolvevo a 10 anni)e con questo e un esempio di non prendere me in parolaho studiato quelle cose inesieme alla teoria unificata dei capim quando avevo l'eta per conoscere e comprendere certi concetti quindie per tua informazione la matematica e la fisica sono le uniche materie che ho sempre apprezzatose sbagli non e perhce l'universo c'e l'ha con tee perche tu hai sbagliatochiaro semplice
          • Anonimo scrive:
            Re: solo albo niente universita
            Se sei un troll: geniale, ti faccio i miei complimentiSe non lo sei: sappi che sia la tua intelligenza che il tuo livello culturale sono ad un livello talmente infimo che non vale la pena di risponderti
          • Anonimo scrive:
            Re: solo albo niente universita

            Se sei un troll: geniale, ti faccio i miei
            complimenti
            Se non lo sei: sappi che sia la tua
            intelligenza che il tuo livello culturale
            sono ad un livello talmente infimo che non
            vale la pena di rispondertio sono un genio o sono un coglione deciditi quindi
  • Anonimo scrive:
    Noi discutiamo e lo Stato ha legiferato
    Nei vari post di questa discussione ci si inalbera sulle differenze (presunte e reali) fra i vari corsi di laurea. Distinzioni a volte giuste, a volte presunte o derivanti da ignoranza (nel senso latino del termine), ma si ricordi che... lo Stato ha già detto la sua, con il famigerato DPR 328/2001:1) Creando, con la riorganizzazione dell'albo degli ingegneri, di fatto un albo informatico, con una serie di esclusive - ripeto ESCLUSIVE - su attività informatiche.2) Permettendo l'accesso a quest'albo ai laureati in ing. inf, a tutti gli ing. del vecchio ordinamento e ai laureati in informatica del nuovo ordinamento.3) Vietando l'accesso a quest'albo ai laureati in scienze dell'informazione/informatica del vecchio ordinamento.Leggetevi il DPR e capirete di quali esclusive si tratta. Impattano già oggi sul pubblico impiego (ci sono già prove di bandi discriminatori redatti seguendo questa logica) e potrebbero impattare sull'esercizio della libera professione informatica. E sono convinto che impatteranno, altrimenti perché mai tante energie profuse dal MIUR e dall'ordine degli ingegneri nel tenere fuori i vecchi laureati in scienze dell'informazione/informatica?Per cui lo Stato ha deciso, in barba alle nostre opinioni, alla nostra professionalità, alla nostra dignità di lavoratori. Dico questo a mente aperta senza distinguo mentali fra "ing" e "non-ing". Alla fine siamo tutti persone che hanno studiato varie sfaccettature di una disciplina articolata, sotto punti di vista anche diversi, ma complementari. E vedere che lo Stato se ne frega di questo, avvantaggiando oggi gli "ing" (e un domani magari qualcun altro??) dovrebbe indignarci tutti - laureati di vario tipo, e non laureati professionisti sul campo da anni.Anche per questo sono contento della sentenza emessa dal TAR di Lecce.Saluti da un laureato in scienze dell'informazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi discutiamo e lo Stato ha legiferato
      Sono d'accordo con te. Finalmente un post che centra il problema secondo me.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi discutiamo e lo Stato ha legiferato
      - Scritto da: Anonimo
      Nei vari post di questa discussione ci si
      inalbera sulle differenze (presunte e reali)
      fra i vari corsi di laurea. Distinzioni a
      volte giuste, a volte presunte o derivanti
      da ignoranza (nel senso latino del termine),
      ma si ricordi che... lo Stato ha già
      detto la sua, con il famigerato DPR
      328/2001:

      1) Creando, con la riorganizzazione
      dell'albo degli ingegneri, di fatto un albo
      informatico, con una serie di esclusive -
      ripeto ESCLUSIVE - su attività
      informatiche.Non si tratta di competenze esclusive.Il DPR 328/2001 è un decreto di attuazione di una legge di delegazione legislativa, la legge 14 gennaio 1999, n. 4, come modificata dalla legge 19 ottobre 1999, n. 370.Con una legge di delegazione, il parlamento delega il governo ad emanare un decreto per regolare una determinata materia. Il decreto di attuazione deve rispettare in maniera scrupolosa i principi fissati nella legge di delegazione, eventuali norme contenute nel decreto attuativo in contrasto con la legge di delegazione sono nulle.Il DPR 328/2001 poggia sull'art 1, comma 18 della la legge 14 gennaio 1999, n. 4, come modificato dalla legge 19 ottobre 1999, n. 370:"Con uno o più regolamenti adottati, a norma dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia, sentiti gli organi direttivi degli ordini professionali, sono istituite con esclusivo riferimento alle attività professionali per il cui esercizio la normativa vigente già prevede l'obbligo di superamento di un esame di Stato, è modificata e integrata la disciplina del relativo ordinamento, dei connessi albi, ordini o collegi, nonché dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove, in conformità ai seguenti criteri direttivi: ......"Le attività informatiche non godevano prima della riforma di particolari privative, né si possono interpretare le attività elencate nel DPR 328/2001 come nuove privative, tali norme sarebbero in contrasto con il dettato della legge delega: ?con esclusivo riferimento alle attività professionali per il cui esercizio la normativa vigente già prevede l'obbligo di superamento di un esame di Stato?
      • yoggysot scrive:
        Re: Noi discutiamo e lo Stato ha legiferato

        Le attività informatiche non godevano
        prima della riforma di particolari
        privative, né si possono interpretare
        le attività elencate nel DPR 328/2001
        come nuove privative, tali norme sarebbero
        in contrasto con il dettato della legge
        delega: ?con esclusivo riferimento alle
        attività professionali per il cui
        esercizio la normativa vigente già
        prevede l'obbligo di superamento di un esame
        di Stato?In pratica quello che facevano informatici vari e ing vari prima e per cui non serviva l'iscrizione all'abo (che lo ripeto, interessa una piccolissima parte degli ing) continua a poter essere fatto senza iscrizione...Non capisco allora il perche' di tutte queste lotte da parte degli info se possono continaure a lavorare come prima, se escludiamo l'ipotesi che alcuni di loro abbiano fomentato gli altri con false paure per "appropriarsi" di un titolo che si era scelto di non conseguire seguendo un tipo di laure diversa...Ao Alex
        • The FoX scrive:
          Re: Noi discutiamo e lo Stato ha legiferato
          - Scritto da: yoggysot
          Non capisco allora il perche' di tutte
          queste lotte da parte degli info se possono
          continaure a lavorare come prima, se
          escludiamo l'ipotesi che alcuni di loro
          abbiano fomentato gli altri con false paure
          per "appropriarsi" di un titolo che si era
          scelto di non conseguire seguendo un tipo di
          laure diversa...Lo volete capire si o no che del "titolo" di ing. non ne frega niente a nessuno se non a voi ing...Gli informatici (quelli "veri", a cui i non appartengo solo xche' dopo i primi anni ho scelto altra strada) vogliono solo che sia loro assicurato il loro lavoro, evitando che gli venga scippato a colpi di albi (di figurine, o di figuracce), di leggine o di decretucci di comodo per favorire le solite lobby di potere.P.S.: ho personalmente conosciuto ing. che non capivano un'acca del loro stesso lavoro (di cui alcuni anche di tutto il resto), ma guai a metterli in guardia dalle castronerie che stavano facendo. Fate un po' di pulizia tra le vs "fila", e poi magari qualcuno potrebbe veramente volere l'ing. in quanto "titolo"... :-(
          • yoggysot scrive:
            Re: Noi discutiamo e lo Stato ha legiferato

            Lo volete capire si o no che del "titolo" di
            ing. non ne frega niente a nessuno se non a
            voi ing...Ok ma allora perche'....
            Gli informatici (quelli "veri", a cui i non
            appartengo solo xche' dopo i primi anni ho
            scelto altra strada) vogliono solo che sia
            loro assicurato il loro lavoro, evitando che
            gli venga scippato a colpi di albi (di
            figurine, o di figuracce), di leggine o di
            decretucci di comodo per favorire le solite
            lobby di potere..... attualmente tra i laureati in Ing Info/Ele/Tlc ci sono meno del 10% (in alcune realta' forse anche meno del 5%) che si iscrivono all'albo e gli altri lavorano tranquillamente da sempre.Se gli ing lavorano senza iscrizione e senza probelmi (tranne gli stipendi piu' bassi d'Europa) perche' tutto d'un tratto sembra (a leggere certi interventi qui sul forum) che invece qualsiasi informatico NO e VO e SDI abbia l'impellente necessita di iscriversi all'albo, sia che sviluppi Kernel di sistemi operativi per la MS sia che faccia pagine web per il negozio sottocasa?

            P.S.: ho personalmente conosciuto ing. che
            non capivano un'acca del loro stesso lavoro
            (di cui alcuni anche di tutto il resto), ma
            guai a metterli in guardia dalle castronerie
            che stavano facendo. Fate un po' di pulizia
            tra le vs "fila", e poi magari qualcuno
            potrebbe veramente volere l'ing. in quanto
            "titolo"... :(Se e' per questo io, oltre ad ing che si sono laureati solo studiando a pappagallo, ho conosciuto anche moltissimi info che ritengono l'informatica sia un qualcosa che inizia nel saper installare l'ultima scheda video 3D superaccelerata e finisce nella macinazione di codice in Visual C++..., gli incompetenti ci sono ovunque (anche in posizioni dove fanno danni ben maggiori)....Ao Alex
          • The FoX scrive:
            Re: Noi discutiamo e lo Stato ha legiferato
            - Scritto da: yoggysot
            Ok ma allora perche'....


            Gli informatici (quelli "veri", a cui i
            non

            appartengo solo xche' dopo i primi anni[CUT]
            solite

            lobby di potere.

            .... attualmente tra i laureati in Ing
            Info/Ele/Tlc ci sono meno del 10% (in
            alcune realta' forse anche meno del 5%) che
            si iscrivono all'albo e gli altri lavorano
            tranquillamente da sempre.
            Se gli ing lavorano senza iscrizione e senza
            probelmi (tranne gli stipendi piu' bassi
            d'Europa) perche' tutto d'un tratto sembra
            (a leggere certi interventi qui sul forum)
            che invece qualsiasi informatico NO e VO e
            SDI abbia l'impellente necessita di
            iscriversi all'albo, sia che sviluppi Kernel
            di sistemi operativi per la MS sia che
            faccia pagine web per il negozio sottocasa?
            Il problema sta' tutto nella "firma", che qualche politicantesembra ritenere piu' importante delle reali competenze.Firma che il DDL concede solo agli iscritti all'albo (quindi, in base a quanto tu dici, escluderebbe anche molti ing.).

            P.S.: ho personalmente conosciuto ing.
            che

            non capivano un'acca del loro stesso
            lavoro

            (di cui alcuni anche di tutto il
            resto), ma

            guai a metterli in guardia dalle
            castronerie

            che stavano facendo. Fate un po' di
            pulizia

            tra le vs "fila", e poi magari qualcuno

            potrebbe veramente volere l'ing. in
            quanto

            "titolo"... :(


            Se e' per questo io, oltre ad ing che si
            sono laureati solo studiando a pappagallo,
            ho conosciuto anche moltissimi info che
            ritengono l'informatica sia un qualcosa che
            inizia nel saper installare l'ultima scheda
            video 3D superaccelerata e finisce nella
            macinazione di codice in Visual C++..., gli
            incompetenti ci sono ovunque (anche in
            posizioni dove fanno danni ben maggiori)....La mia fronte e la mia caviglia sinistra avrebbero molto da dire su certe incompetenze... :-(CMQ, ai tempi dell'università avevo molti "buoni" (nel senso che prendevano buoni voti) colleghi che pero' faticavano ad accendersi il pc da soli...
          • yoggysot scrive:
            Re: Noi discutiamo e lo Stato ha legiferato

            Il problema sta' tutto nella "firma", che
            qualche politicante
            sembra ritenere piu' importante delle reali
            competenze.Ma poi quano i privati che sanno cme funziona il mondo IT scriveranno le "gare d'appalto" o faranno i colloqui lo considereranno? O contunueranno a considerarlo non fondamentale come oggi?Rimane il pubblico? Ma e' un buon cliente? Io per esperienza mi sono sempre trovato bene a fare occasionali per universita'&C (come perito info), ma durante un seminario sull'"etica professionale" l'anno scorso a Ing, un tipo dell'ordine (sono entrato a seminario iniziato e non so che qualifica avesse) spiegava che le PA sono i peggiori clienti per il libero professionista Ing singolo, perche' pretendono di avere sconti altissimi (anche il 30% sul prezzo di mercato di una prestazione) e pagano con ritardi abissali....DIverso il discorso, diceva, per le aziende contattate per i lavori di dimensioni maggiori, che riescono a "far scucire" alla PA molti piu' soldi del reale valore di mercato (comunque pochi di questi vanno ai dipendenti a stipendio fisso o collaboratori che hanno realizzato fisicamente il lavoro...) anche se rimangono gli elevati ritardi di pagamento.
            Firma che il DDL concede solo agli iscritti
            all'albo (quindi, in base a quanto tu dici,
            escluderebbe anche molti ing.).Gli stessi che probabilmente non hanno necessita' di firma neppure ora, ovvero la stragrande maggioranza... del resto molti ing fanno l'esame di stato subito dopo laureati solo perche' "non si sa mai e ora sono fresco di studio e poi e' facile", senza avere reale intenzione di iscriversi dopo, ma magari solo per usarlo nel curriculum come cigliegina da mettere sopra la torta della laurea.
            CMQ, ai tempi dell'università avevo
            molti "buoni" (nel senso che prendevano
            buoni voti) colleghi che pero' faticavano ad
            accendersi il pc da soli...IMO E' il solito problema, un meccanico non deve essere per forza un pilota, ma difficilente sara' un ottimo meccanico se non sa neppure accendere una macchina....Ao Alex==================================Modificato dall'autore il 05/02/2004 21.09.54
  • Anonimo scrive:
    PROFESSIONISTI DELL'IT SOLO LAUREATI
    Un'ottima notizia che si inserisce nel quadro più generico di limitare ai soli laureati l'accesso alle professioni dell'IT. Troppo spesso praticoni, millantatori ed improvvisati dell'ultima ora spacciano competenze offrendosi sul mercato. Occorre selezionare la categoria: come per gli avvocati, gli ingegneri, i medici o i giornalisti ci vogliono regole precise e standard condivisi per regolare l'accesso alla professione a chi ha titoli per farlo. Le competenze, una volta verificati i titoli, le valuterà il mercato. Ma intanto si qualificano i lavoratori.
    • Hydargos scrive:
      Re: PROFESSIONISTI DELL'IT SOLO LAUREATI

      Troppo spesso praticoni,
      millantatori ed improvvisati dell'ultima ora
      spacciano competenze offrendosi sul mercato.
      Occorre selezionare la categoria: come per
      gli avvocati, gli ingegneri, i medici o i
      giornalisti ci vogliono regole precise e
      standard condivisi per regolare l'accesso
      alla professione a chi ha titoli per farlo.
      Le competenze, una volta verificati i
      titoli, le valuterà il mercato. Ma
      intanto si qualificano i lavoratori.Hai ragione. Ma non dimenticare che vista la, relativa, giovane età della materia, ci sono fior di diplomati che da oltre 10 anni fanno questo lavoro con una professionalità degna del miglior ingegnere.Apriamo anche loro l'albo, con un esame di Stato 'degno' di questo nome.
    • Anonimo scrive:
      Re: PROFESSIONISTI DELL'IT SOLO LAUREATI
      - Scritto da: Anonimo
      Un'ottima notizia che si inserisce nel
      quadro più generico di limitare ai
      soli laureati l'accesso alle professioni
      dell'IT. A quale notizia ti riferisci? Alla sentenza del TAR o al fatto che esiste l'albo?Troppo spesso praticoni,
      millantatori ed improvvisati dell'ultima ora
      spacciano competenze offrendosi sul mercato.Concordo assolutamente.
      Occorre selezionare la categoria: come per
      gli avvocati, gli ingegneri, i medici o i
      giornalisti ci vogliono regole precise e
      standard condivisi per regolare l'accesso
      alla professione a chi ha titoli per farlo.
      Le competenze, una volta verificati i
      titoli, le valuterà il mercato. Ma
      intanto si qualificano i lavoratori.Un albo storicamente non serve unicamente ad attribuire titoli ed a selezionare. La laurea in sé costituisce titolo abilitante all'esercizio della professione. In teoria per i casi "particolari" di attività in cui è richiesta la tutela della collettività ci sono gli albi: medici, avvocati, ingegneri, ecc. So naturalmente benissimo che la teoria è spesso sorpassata da logiche corporativistiche.Comunque sia, favorevoli o contrari ad un albo informatico, il pastrocchio combinato da chi attualmente legifera è veramente scandaloso. Saluti da un laureato in scienze dell'informazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: PROFESSIONISTI DELL'IT SOLO LAUREATI
      - Scritto da: Anonimo
      Un'ottima notizia che si inserisce nel
      quadro più generico di limitare ai
      soli laureati l'accesso alle professioni
      dell'IT. Troppo spesso praticoni,
      millantatori ed improvvisati dell'ultima ora
      spacciano competenze offrendosi sul mercato.
      Occorre selezionare la categoria: come per
      gli avvocati, gli ingegneri, i medici o i
      giornalisti ci vogliono regole precise e
      standard condivisi per regolare l'accesso
      alla professione a chi ha titoli per farlo.
      Le competenze, una volta verificati i
      titoli, le valuterà il mercato. Ma
      intanto si qualificano i lavoratori.Ribadisco che per le professioni informatiche non ci sono attività riservate agli iscritti all'ordine.Il DPR 328/2001 è un decreto di attuazione di una legge di delegazione legislativa, la legge 14 gennaio 1999, n. 4, come modificata dalla legge 19 ottobre 1999, n. 370.Con una legge di delegazione, il parlamento delega il governo ad emanare un decreto per regolare una determinata materia. Il decreto di attuazione deve rispettare in maniera scrupolosa i principi fissati nella legge di delegazione, eventuali norme contenute nel decreto attuativo in contrasto con la legge di delegazione sono nulle.Il DPR 328/2001 poggia sull'art 1, comma 18 della la legge 14 gennaio 1999, n. 4, come modificato dalla legge 19 ottobre 1999, n. 370:"Con uno o più regolamenti adottati, a norma dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia, sentiti gli organi direttivi degli ordini professionali, sono istituite con esclusivo riferimento alle attività professionali per il cui esercizio la normativa vigente già prevede l'obbligo di superamento di un esame di Stato, è modificata e integrata la disciplina del relativo ordinamento, dei connessi albi, ordini o collegi, nonché dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove, in conformità ai seguenti criteri direttivi: ......"Le attività informatiche non godevano prima della riforma di particolari privative, né si possono interpretare le attività elencate nel DPR 328/2001 come nuove privative, tali norme sarebbero in contrasto con il dettato della legge delega: ?con esclusivo riferimento alle attività professionali per il cui esercizio la normativa vigente già prevede l'obbligo di superamento di un esame di Stato?
      • Anonimo scrive:
        Re: PROFESSIONISTI DELL'IT SOLO LAUREATI
        Ancora insisti? Se vuoi ti mando 5 o 6 Bandi di concorso discriminatorio che richiede l'abilitazione e quindi l'iscrizione al settore di Ingegneria dell'Informazione. Come ti sentiresti dopo aver sudato una Laurea e venendo discriminato in questo modo barbaro?O TUTTI DENTRO O TUTTI FUORI.
        • yoggysot scrive:
          Re: PROFESSIONISTI DELL'IT SOLO LAUREATI


          Ok. Per ora è così.
          Ma metti che un domani, nemmeno poi
          così lontano, varranno fatte delle
          leggi con cui si richiederà
          *obbligatoriamente* alle aziende (come agli
          studi professionali) la certificazione del:
          - software utilizzato;
          - sistemi utilizzati;
          - reti locali e interconnessioni WAN;
          - sicurezza
          - ecc...Ma gia' oggi le grandi e medie aziende devono far certificare i loro prodotti, ma nessuna va dal singolo professinista e gli dice "dammi la certificazione che questo sistema fatto da 50 persone diverse funziona". Normalmente o hanno un ufficio interno (con uno staff di ing, informatici, programmatori, matematici, ecc..) che fa solo certificazioni del SW e HW prodotto o si affidano ad aziende esterne che certificano il SW prodotto.
          Io lavoro in proprio come consulente a una
          serie di studi professionali (notai,
          avvocati ecc...) che ormai quotidianamente
          impattano con le strutture informatiche
          della PA. E se domani lo stato esige che la
          loro struttura sia cerificata da un
          professionista abilitato ?Nessino stato ha abbastanza potere per obbligare i Signori della Burocrazia a fare qualcosa di dispendioso per loro.....AO Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: PROFESSIONISTI DELL'IT SOLO LAUREATI

            Ma gia' oggi le grandi e medie aziende
            devono far certificare i loro prodotti, ma
            nessuna va dal singolo professinista e gli
            dice "dammi la certificazione che questo
            sistema fatto da 50 persone diverse
            funziona". Normalmente o hanno un ufficio
            interno (con uno staff di ing, informatici,
            programmatori, matematici, ecc..) che fa
            solo certificazioni del SW e HW prodotto o
            si affidano ad aziende esterne che
            certificano il SW prodotto.Si, è vero, ma non sto parlando di queste cerficazioni.Per es, mio suocero fa le cerificazioni ISO9000. Come Perito Industriale può firmare calcoli e progetti (entro certi limiti, così come un geometra a differenza di un arch.) per certificare machcinari, strutture ecc...Io non potrei certificare una LAN ? L'installazione 'a regola d'arte' di un server ? O tutto ciò che ti viene in mente ?E se domani obbligheranno queste certificazioni, e le stesse potranno essere fatti solo da abilitati ?

            Nessino stato ha abbastanza potere per
            obbligare i Signori della Burocrazia a fare
            qualcosa di dispendioso per loro.....
            Questa non l'ho capita... (davvero!)
          • yoggysot scrive:
            Re: PROFESSIONISTI DELL'IT SOLO LAUREATI

            L'installazione 'a regola d'arte' di un
            server ? O tutto ciò che ti viene in
            mente ?
            E se domani obbligheranno queste
            certificazioni, e le stesse potranno essere
            fatti solo da abilitati ? Bhe, visto che il mercato dell'informatica ha una quantita' enorme di periti e laureati non ing o info e che il 99% degli stessi ing lavora senza essere iscritto all'Albo, non credo che per "certificazioni spicciole" (in senso buono) potranno mai usare l'albo degli ing come requisito necessario e sufficente... al limite lo si usera' IMO come "discriminante" tra persone che hanno tutte le altre caratteristiche uguali (conoscienze teoriche e pratiche, anni di esperienza nel campo, precedenti con il cliente, tariffario, ecc..), ma sarebbero casi limitatissimi.

            Nessino stato ha abbastanza potere per

            obbligare i Signori della Burocrazia a
            fare

            qualcosa di dispendioso per loro.....



            Questa non l'ho capita... (davvero!)Si parlava di avvocati e notai e IMO nessun stato potra mai passare una legge che "daneggia" (fa spendere in qeusto caso) la struttura portante della sua burocrazia.Ao Alex==================================Modificato dall'autore il 02/02/2004 3.20.16
    • Anonimo scrive:
      Re: famolo strano, famolo fa' ai pagliac
      famolo strano, famolo fa' ai pagliacci.Gia' e secondo te, dopo avere speso un pacco di soldi in certificazioni internazionali, mi metto a vendere asciugamani, per fare spazio ad uno SFIGATO, che ha la mia eta', 29 anni, e ha studiato, sino a 2-3 anni fa', capendo a malapena dove e' il pulsante per accendere il pc, mentre io l'ho scoperto a 7 anni.Lo scopo di quanto INDICATO nell'ARTICOLO e' ACCEDERE A CONCORSI PUBBLICI : come a dire, SEDERSI da qualche parte per i prossimi 40 anni in attesa della pensione. Non sa' di tanto ILLUMINANTE.Quindi i presupposti sono gia' pessimi.Quello che mi preoccupa ancora di piu invece e' il paragone con l'ordine degli avvocati, che ha lo scopo primario di fissare tariffe esorbitanti, complicate oltre misura, MAI sentito parlare di concorrenza tra gli avvocati.Buffo.Viste le tue idee, di lauree ne dovevi avere, filosifia e lettere.
  • Anonimo scrive:
    congruenze modulo n
    Geometria - 1° Anno Ing. Inf. - Bologna
    • Anonimo scrive:
      Re: congruenze modulo n
      - Scritto da: Anonimo
      Geometria - 1° Anno Ing. Inf. - Bolognabeh ? quale sarebbe il problema ? formano addirittura un gruppo rispetto alla somma !
      • Anonimo scrive:
        Re: congruenze modulo n
        Ma che voleva dire il "postante"?Comunque io (ing.info) le congruenze modulo n le ho studiate in 2-3 esami. Per metterle in pratica in esami di sicurezza informatica, teoria elementare dei numeri e crittografia.Non sono male!
        • Anonimo scrive:
          Re: congruenze modulo n
          - Scritto da: Anonimo
          Ma che voleva dire il "postante"?
          Comunque io (ing.info) le congruenze modulo
          n le ho studiate in 2-3 esami. Per metterle
          in pratica in esami di sicurezza
          informatica, teoria elementare dei numeri e
          crittografia.
          Non sono male!non sono il postante (sono quello che ha risposto...)probabilmente intendeva dire : "ma che me ne faccio di sté cose ?"... in realtà molti concetti prettamente legati alla matematica, come le classi di congruenza, hanno applicazioni molto importanti, dalla teoria dei numeri alla crittografia; la loro importanza si comprende tempo dopo.Anche io (matematico) quando ho sudiato geometria I (algebra lineare ,matrici etc...) mi sono detto "a parte l'importanza intrinseca di queste cose, che me ne faccio ?"... poi ho compreso che l'algebra lineare è di fondamentale importanza nella programmazione inerente il calcolo numerico.
          • yoggysot scrive:
            Re: congruenze modulo n



            non sono il postante (sono quello che ha
            risposto...)probabilmente intendeva dire :
            "ma che me ne faccio di sté cose
            ?"... Non lo sono neppure io, ma era la riposta ad un post precedente (ora non lo trovo) in cui un informatico, parlando della difficolta' di Analisi Mate nelle due facolta', citava le congruenze modulo n tra come esempio degli argomenti matematici che gli Ing nelle loro Analisi M. non fanno mentre loro si'.
            in realtà molti concetti
            prettamente legati alla matematica, come le
            classi di congruenza, hanno applicazioni
            molto importanti, dalla teoria dei numeri
            alla crittografia; la loro importanza si
            comprende tempo dopo.La cosa triste e' che spesso a Ing, con alcuni docenti che ritenevano di essere investiti del Sacro compito della Selezione, le Analisi, che dovrebbero fornire gli strumenti matematici per affrontare gli altri esami, finivano per essere esami dati per ultimi, magari passati con difficolta' o voti bassi e tutti gli esami propedeutici dati e congelati.Ao Alex
    • Anonimo scrive:
      Re: congruenze modulo n
      Secondo te scienze dell'informazione che fa parte della facoltà di scienze matematiche fisiche e naturali ha una preparazione minore di voi in matematica?
      • Anonimo scrive:
        Re: congruenze modulo n
        - Scritto da: Anonimo
        Secondo te scienze dell'informazione che fa
        parte della facoltà di scienze
        matematiche fisiche e naturali ha una
        preparazione minore di voi in matematica?Non è raro che gli ingegneri (pressoché sempre) e i fisici teorici (mediamente appena laureati, ché se mettono piede al dottorato se ne accorgono tutto insieme) siano convinti di "sapere la matematica". ROFLASTC !SdI, che oggi si chiama Informatica, è nata nel 1969 come costola del corso di laurea quadriennale in Scienze Matematiche. Ah già, ma gli ingegneri "fanno più esami", mentre a Matematica se ne fanno "solo" 14 in tutto: quindi l'ingegnere ne deduce di "sapere più matematica" non solo degli informatici (che per definizione sono dei "logici matematici applicativi", cfr. le pubblicazioni didattiche di G. Lolli), ma addirittura degli stessi Matematici ! Si lascia al lettore come facile esercizio la valutazione in merito.
        • yoggysot scrive:
          Re: congruenze modulo n


          SdI, che oggi si chiama Informatica,
          è nata nel 1969 come costola del
          corso di laurea quadriennale in Scienze
          Matematiche. Ah già, ma gli ingegneri
          "fanno più esami", mentre a
          Matematica se ne fanno "solo" 14 in tutto:
          quindi l'ingegnere ne deduce di "sapere
          più matematica" non solo degli
          informatici (che per definizione sono dei
          "logici matematici applicativi", cfr. le
          pubblicazioni didattiche di G. Lolli), ma
          addirittura degli stessi Matematici ! Forse quelli che seguono questo ragionamento (e di ing che lo seguono io ne conosco pochi) seguono lo stesso regionamento di quegli informatici che, non essendo nati come costola di una laurea quinquennale di ing elettronica (come invece la laurea quinquennale di ing informatica) e spesso ritenendo inutili le materie puramente elettroniche, ritengono di avere le stesse competenze ingegneristiche degli ing info e di poter quindi iscriversi all'albo ingegneri (lo stesso che obbliga certe materie non informatiche ma ingegneristiche nei piani di studio degli ing) con la stessa preparazione (se non superiore) degli ing info....Direi che entambi i gruppi non hanno capito la complementarieta' delle loro formazioni...Ao Alex==================================Modificato dall'autore il 02/02/2004 13.12.25
          • Anonimo scrive:
            Re: congruenze modulo n
            Premessa: le mie risposte alle tue affermazioni vanno lette tenendo presente che capisco perfettamente che stai esprimendo tue opinioni, ma altra cosa è quanto in Italia sta avvenendo tramite governo/parlamento/ecc. E' solo quest'ultima cosa che gli informatici stanno contestando. Certo che sarebbe bello, giusto e sano per il mercato non avere alcun tipo di albo, salvo nelle poche situazioni in cui ha veramente un senso logico. Ma si sa, le lobbies....
            Io trovo semplicemente ridicolo,
            contraddittorio e privo di senso che dei
            non-ingegneri (quali che siano, fossero
            anche fisici cibernetici o nucleari) debbano
            iscriversi all'Albo degli ingegneri. Anche
            perché non esiste e mai
            esisterà una privativa vincolante nel
            settore informatico, meno che mai per i soli
            laureati: quindi non si vede il bisogno di
            affastellarne alcuni in un unico calderone. Ti contraddico subito: ci sono esempi, e nomi e cognomi di persone danneggiate da queste privative. Vuoi fare il dirigente nella pubblica amministrazione (PA)? Devi essere iscritto ad un albo. Esiste una circolare che lo richiede esplicitamente. Vuoi fare il dirigente informatico? Ergo, stesso identico discorso. Nella PA nei vari concorsi si attibuiscono in alcune situazioni maggiori punteggi a chi è iscritto ad un albo. Cosa dovrebbe fare un laureato in SdI? Iscriversi all'albo chesso'...dei giornalisti?Il fatto non è che un informatico vuole fregiarsi gratuitamente del titolo d'ingegnere. Concordo con te che detta così è ridicolo. Ma se sopra le nostre teste, e nonostante lo si sia fatto presente in tutte le sedi istituzionali, qualcuno di fatto crea un albo informatico, seppure nell'ambito di una riorganizzazione (sacrosanta, per carità!) delle attività degli ingegneri....cosa dovrebbero dire ad esempio gli informatici che lavorano nella PA (vedi sopra)? Semplicemente stare zitti e subire ancora una volta?

            Scrivo "alcuni" e non a caso, anche se
            restringiamo l'analisi ai soli laureati. Non
            voglio neppure sollevare la questione che
            negli anni 80, pur esistendo una (poco
            frequentata fino ai 90)laurea in SdI, Poco frequentata? Parliamo di circa 25.000 laureati, buona parte laureati entro gli anni 90. Non mi sembrano affatto pochi..........Questa
            è una commedia dell'assurdo. Sono d'accordo con te che è assurdo. Ma, lo ripeto, si perde di vista il vero problema: per un pastrocchio del legislatore si sono create situazioni come quelle che ho citato all'inizio. Il legislatore è stato avvisato del pastrocchio, prima con le buone (vedi altro post in questo forum che cita gli ordini del giorno approvati al senato e alla camera), e poi con le meno buone (ricorso al TAR), visto che non ha fatto assolutamente nulla. Sarebbe bastato poco: sanare la situazione nella PA, escludere esplicitamente le esclusività che ci sono/saranno nonostante qualcuno qui abbia sostenuto il contrario (si veda l'interpretazione del DPR 328) e tutto sarebbe andato a posto, ma.......evidentemente qualcuno non vuole, altrimenti perché non farlo?Con la situazione attuale ogni volta che un ente pubblico emette un bando di concorso è una trafila di ricorsi, sospensive (ergo soldi sborsati dai diretti interessati) nella speranza di avere la possibilità di sostenere il concorso.

            L'albo e le sue (pochissime) privative
            esistono dall'origine per tutelare i
            professionisti e gli utenti delle
            costruzioni, delle grandi opere, dei
            mattoni, degli impianti di distribuzione e
            trasporto energia, stop. Esistono per tutelare gli utenti e i professionisti in ambiti che riguardano la collettività. Giusti gli esempi che citi, vanno aggiunti secondo me i medici, gli avvocati, i notai e basta. Certo che se pensiamo a sistemi informatici che ad esempio devono supportare la corretta tracciatura di un farmaco dal produttore al destinatario, o a software che elabora immagini TAC .... ci sarebbe da chiedersi se non ricadiamo nello stesso tipo di tutela. E qualora così fosse, diventerebbe una privativa degli "albisti" :)...perfino quelle sugli
            elettromedicali (!) sono semplicemente
            indicative e i recepimenti riguardano
            obblighi di persone giuridiche, ossia le
            aziende che commercializzano gli apparati...Allora perché hanno pensato di creare il settore dell'informazione nell'albo degli ingegneri, se poi alla fine non serve?
  • Anonimo scrive:
    solo questione di immagine
    l'informatica e' forse l'unica "scienza" che non necessita di una laurea per poter essere "esercitata" e/o studiata per professione.Chi sostiene il contrario secondo me sbaglia.E' vero che ci sono ingegneri valorosi e diplomati scadentiMa e' anche vero che spesso l'approccio pratico di una persona che ha esperienza e' sicuramente molto piu valorizzata di un titolo accademico.Negli USA c'e' l'equiparazione tra anni di esperienza "on field" e anni di studio di laurea:una persona che ha 12 anni di esperienza sul campo come sviluppatore equivale a un laureato in informatica.In italia la situazione per chi non ha un titolo accademico ma un semlpice diploma e' penalizzante perche:- ci sono molte societa' di outsourcing che preferiscono rivendere la propria gente se con titolo di laurea- gli Italiani amano le apparenze Aggiungerei inoltre che chi si ostina a usare con disprezzo il termine "smanettone della domenica" si ricordi che non esisterebbero sistemi operativi alternativi a Windows senza lo strato di "smanettoni della domenica".saluti
    • JoCKerZ scrive:
      Re: solo questione di immagine

      l'informatica e' forse l'unica "scienza" che
      non necessita di una laurea per poter essere
      "esercitata" e/o studiata per professione.
      Chi sostiene il contrario secondo me sbaglia.
      E' vero che ci sono ingegneri valorosi e
      diplomati scadenti
      Ma e' anche vero che spesso l'approccio
      pratico di una persona che ha esperienza e'
      sicuramente molto piu valorizzata di un
      titolo accademico.
      Negli USA c'e' l'equiparazione tra anni di
      esperienza "on field" e anni di studio di
      laurea:una persona che ha 12 anni di
      esperienza sul campo come sviluppatore
      equivale a un laureato in informatica.
      In italia la situazione per chi non ha un
      titolo accademico ma un semlpice diploma e'
      penalizzante perche:
      - ci sono molte societa' di outsourcing che
      preferiscono rivendere la propria gente se
      con titolo di laurea
      - gli Italiani amano le apparenze
      Aggiungerei inoltre che chi si ostina a
      usare con disprezzo il termine "smanettone
      della domenica" si ricordi che non
      esisterebbero sistemi operativi alternativi
      a Windows senza lo strato di "smanettoni
      della domenica".

      salutiE tu credi che uno smanettono possa scrivere un sistema operativo? E secondo te Linus Torvalds e' uno smanettone? Non sai neanche di cosa parli. Ma gran parte dei sistemi UNIX dove sono stati sviluppati secondo te?
      • Anonimo scrive:
        Re: solo questione di immagine
        Gli smanettoni hanno fondato Microsoft.Gates non è laureato.Evitando le facili battute del tipo "cosi si capiscono molte cose", o "è una prova in più a mio favore" questo dimostra che un non laureato può guidare la più grande azienda software del mondo.Si potrebbe obiettare che Gates non è un genio di informatica, ma un po' ne sa sicuramente, e comunque è un genio del managment e del marketing(e la laurea in economia e marketing !?).
        • Anonimo scrive:
          Re: solo questione di immagine
          - Scritto da: Anonimo
          Gli smanettoni hanno fondato Microsoft.

          Gates non è laureato.

          Evitando le facili battute del tipo "cosi si
          capiscono molte cose", o "è una prova
          in più a mio favore" questo dimostra
          che un non laureato può guidare la
          più grande azienda software del
          mondo.Si, ma non dimostra assolutamente che uno smanettone possa progettare un sistema operativo come il windows *attuale*. Laurea o non laurea certe conoscenze ingegneristiche bisogna averle, non si può pensare che utilizzando metodi artigianali si arrivi a produrre un software da milioni di linee di codice. Non è possibile paragonare il DOS di quella volta, un semplice sistema operativo monotasking e monoutente, con il windows attuale. E nemmeno con UNIX, sviluppato quasi interamente dalle università.
    • Anonimo scrive:
      Re: solo questione di immagine
      - Scritto da: Anonimo
      l'informatica e' forse l'unica "scienza" che
      non necessita di una laurea per poter essere
      "esercitata" e/o studiata per professione.
      Chi sostiene il contrario secondo me sbaglia.Secondo me sbagli tu. Seguendo il tuo ragionamento nessuna scienza necessiterebbe di una laurea. Infatti informatica come scienza non è solo programmare. Se così fosse sarei d'accordo con te. Anzi, la programmazione è una parte certamente importante ma piuttosto contenuta. Se non ci credi possiamo sempre discutere chessò ..della dimensione di Vapnik-Chervonenkis, o della fisica dei semiconduttori, o dei codici ciclici, o delle tecniche di modulazione, ecc ecc ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: solo questione di immagine

        Secondo me sbagli tu. Seguendo il tuo
        ragionamento nessuna scienza necessiterebbe
        di una laurea.ci sono diversi livelli di conoscenzequesto dobbiamo capire ed accettarenon dico che la laurea e inutile, perche studiare fisica dei semiconduttori se devi programmare per esempio ?????questo e uno spreco di tempo inutile = meno produttivitase poi uno vuole essere un super-genio niente vieta di studiare quelle cose, ma separiamo per livelli le varie cose
        Infatti informatica come
        scienza non è solo programmare.si deve dividere in vari componentiogniuna il suo compito e il suo percorso
        Anzi, la programmazione è una parte
        certamente importante ma piuttosto
        contenuta.quindi ?????
        Se non ci credi possiamo sempre
        discutere chessò ..della dimensione
        di Vapnik-Chervonenkis, o della fisica dei
        semiconduttori, o dei codici ciclici, o
        delle tecniche di modulazione, ecc ecc ecc. ripeto che fine ha la scienza fine se stessa ?????perche studiare ste cose se poi in italia chiaramente non servono quindi
        • Anonimo scrive:
          Re: solo questione di immagine

          ci sono diversi livelli di conoscenze
          questo dobbiamo capire ed accettare
          non dico che la laurea e inutile, perche
          studiare fisica dei semiconduttori se devi
          programmare per esempio ?????
          questo e uno spreco di tempo inutile = meno
          produttivita
          se poi uno vuole essere un super-genio
          niente vieta di studiare quelle cose, ma
          separiamo per livelli le varie coseGià, ma se invece uno vuole potere lavorare come protettista di circuiti integrati forse forse gli serve, non è questione di super-genio o meno. E in Italia ci sono aziende che si occupano di queste cose. Se poi vuoi programmare e basta sono d'accordo con te che non ti serve un corso di laurea, ci mancherebbe!

          Infatti informatica come

          scienza non è solo programmare.
          si deve dividere in vari componenti
          ogniuna il suo compito e il suo percorso


          Anzi, la programmazione è una
          parte

          certamente importante ma piuttosto

          contenuta.
          quindi ?????Quindi ti sei già risposto da solo.
          ripeto che fine ha la scienza fine se stessa
          ?????
          perche studiare ste cose se poi in italia
          chiaramente non servono quindiChiaramente non servono? Chi si occupa di progettare reti secondo te? Chi si occupa di fare transitare i segnali sulle reti secondo te? Chi si occupa di ricerca secondo te? Chi si occupa di fare piani d'investimento per sistemi informativi nelle multinazionali secondo te? Chi negozia contratti informatici secondo te? ecc ecc ecc Ma queste cose in Italia secondo te non servono. Eccome servono, le aziende hanno fame di queste competenze.
          • Anonimo scrive:
            Re: solo questione di immagine

            Già, ma se invece uno vuole potere
            lavorare come protettista di circuiti
            integrati forse forse gli serve, non
            è questione di super-genio o meno.ma se non vuole lavorare come progettista di circuiti ?????non e tempo sprecato studiare qualcosa che manifestamente e completamente INUTILE ?????
            E
            in Italia ci sono aziende che si occupano di
            queste cose. Se poi vuoi programmare e basta
            sono d'accordo con te che non ti serve un
            corso di laurea, ci mancherebbe! ma nessuno capisce quello che dico ?????albi diversi per ogni professioneprogettare circuiti e un lavoro diverso da chi programma per cui due albi DIVERSIil programmatore di circuiti non deve studiare che ne so complessita degli algoritmi e il programmatore non deve studiarsi fisica dei semiconduttori


            Infatti informatica come


            scienza non è solo programmare.

            si deve dividere in vari componenti

            ogniuna il suo compito e il suo percorso




            Anzi, la programmazione è una

            parte


            certamente importante ma piuttosto


            contenuta.

            quindi ?????

            Quindi ti sei già risposto da solo.cioe io devo studiare l'informatica nel complesso (ci vogliono quanto 100 anni ?????) per poter essere definito infomratico ?????io posso essere informatico/programmatore di circuitiio posso essere informatico/programmatoreil che non toglie che sono un informaticoquindi ?????

            ripeto che fine ha la scienza fine se stessa

            ?????

            perche studiare ste cose se poi in italia

            chiaramente non servono quindi

            Chiaramente non servono?inutile laureare 10000 in ingegneria informatica quando il mercato del lavoro ne prende quanti 500 ?????creare un'unico polo universitario nazionale dedicato a questo lavorosi studia quanto questo mercato puo crescere con studi attendibili non campati e si prende il DOPPIO con numero chiusosi stima che meta emigrano all'estero per fare questo lavoro quindicio che io dico se io sono in grado di fare questa preparazione da solo senza studiare all'universita posso superare le prove ed essere iscritto all'albofaccio solo le prove di livello superiore (che per essere superate richiedono conoscenze di base di altri corsi) se supero sono iscritto albooppure posso fare il programma solito laureando universitatu riesci a comprendere quello che dico ?????(non le parole i concetti)
            Chi si occupa di
            progettare reti secondo te? Chi si occupa di
            fare transitare i segnali sulle reti secondo
            te? Chi si occupa di ricerca secondo te? Chi
            si occupa di fare piani d'investimento per
            sistemi informativi nelle multinazionali
            secondo te? Chi negozia contratti
            informatici secondo te?MESTIERI DIVERSIuno non deve studiare tutto deve studiare un solo settorepoi se vuole puyo studiare pure un settore diverso niente lo vietama chi negozia contratti informatici non deve studiare le stesse cose chi progetta reti
            Eccome servono, le aziende hanno
            fame di queste competenze.di che tipo di competenze ?????l'universita non insegna NIENTE O QUASI DI QUESTE COMPETENZE quindi
      • Anonimo scrive:
        Re: solo questione di immagine

        discutere chessò ..della dimensione
        di Vapnik-Chervonenkis, o della fisica dei
        semiconduttori, o dei codici ciclici, o
        delle tecniche di modulazione, ecc ecc ecc. questa sembra piu' elettronica o fisica che informatica.
        • Anonimo scrive:
          Re: solo questione di immagine
          - Scritto da: Anonimo


          discutere chessò ..della
          dimensione

          di Vapnik-Chervonenkis, o della fisica
          dei

          semiconduttori, o dei codici ciclici, o

          delle tecniche di modulazione, ecc ecc
          ecc.


          questa sembra piu' elettronica o fisica
          che informatica.E invece sono semplici esempi di quanto è presente nei programmi d'esame dei corsi in informatica. Evidentemente sei mal informato. Vuoi anche i nomi delle materie che li contemplano???
      • Anonimo scrive:
        Re: solo questione di immagine
        Mi associo pienamente alla tua osservazione.Ammiro tanti sviluppatori non laureati, ma sicuramente le scienze informatiche sono un'altra cosa. Aggiungo ai tuoi esempi la teoria della NP-Completezza che da oltre 30 anni rappresenta uno degli argomenti di ricerca più ostici per la comunità scientifica informatica.
      • Anonimo scrive:
        Re: solo questione di immagine
        Io mi sto laureando.Non sono daccordo totalmente sul post ma neanche in disaccordo totale.Il punto è che oggi come oggi anche chi non è laureato ha tutti gli strumenti per costruirsi una cultura equivalente.Internet mette a disposizione qualsiasi tipo di documentazione.Quello che serve è del tempo e della volontà.Sono daccordo altresi che probabilmente al di fuori dell'università un "autodidatta" difficilmente studierebbe certe cose, perchè le riterrebbe in un primo momento inutili.Ma non è detto.Insomma l'università è un modo per raggiungere il sapere, è un persorso guidato e certificato per una conoscenza.Non l'unico.
    • Anonimo scrive:
      Re: solo questione di immagine
      - Scritto da: Anonimo
      l'informatica e' forse l'unica "scienza" che
      non necessita di una laurea per poter essere
      "esercitata" e/o studiata per professione.Certo, tutto si può fare, solo che penso tu confonda il lato tecnologico dell'universo informatico con quello scientifico. Togli pure le virgolette, probabilmente del lato scientifico conosci molto poco, se non niente.Farei notare inoltre che i due aspetti hanno intersezione non nulla, solo che in Italia, paese dall'avanzato grado tecnologico, questo non viene quasi mai capito.Detto questo non escludo assolutamente che un non laureato in ing informatica o informatica possano saperne più di qualsiasi altra persona, solo che mi sembra difficile che si interessi ad argomenti ritenuti (a torto, secondo me) marginali.
      Ma e' anche vero che spesso l'approccio
      pratico di una persona che ha esperienza e'
      sicuramente molto piu valorizzata di un
      titolo accademico.Dipende nel modo più assoluto dal tipo di progetto.
      Aggiungerei inoltre che chi si ostina a
      usare con disprezzo il termine "smanettone
      della domenica" si ricordi che non
      esisterebbero sistemi operativi alternativi
      a Windows senza lo strato di "smanettoni
      della domenica".Scusa ma questo fa veramente ridere. Credi che venga usato un approccio non ingegneristcio per sviluppare windows? Credi che sia progettato da degli smanettoni? Forse non hai abbastanza conoscienze per poter comprendere quali siano le problematiche che stanno alla base dello sviluppo di un software grande quanto windows. Riguardo a linux e unix credo ti abbiano già risposto.
    • Anonimo scrive:
      solo questione di immagine
      ciao a tuttidunque qualche precisazione- il post iniziale (chiedo venia) riguardava lo sviluppo softwaree non l'informatica in generale- nessuno intendeva paragonare uno "smanettone della domenica" a un team di software engineering Microsofto a una comunita' di sviluppatori del kernel Linux o tutto cio che si vuole.- l'approccio pratico a certi argomenti sfido chiunque a dimostrare il contrario vale molto piu della teoriaESEMPIO il kernel di un sistema operativo: potrai impararetutta la teroia che vuoi ma se poi non sai da dove partire per scrivere un bootloader allora c'e' qualcosa che non funziona.Se devi creare o implementare un algoritmo per gestire il time slice dei processi potrai leggere tutto cio che vuoi in merito ma se poi non sai come renderlo utile e pratico aumenti solo le tue frustrazioni.Se sai scrivere GUI semplicemente aggungengo bottoni e al piu qualche bitmap di abbellimento pero hai scritto una tesi sulle GUI e la psicologia umana allora aumenti ulteriormente le tue frustrazioni e continui a pensare di essere un essere superiore solo perche sei lauerato.Se "sai di linux"e sei abbonato a tutte le riviste dl mondo e hai le magliette col pinguino e nella tua stanza o nel tuo ufficio hai Bill Gates bersagliato ma poi fai da application deployer aumenti sempre di piu' la tua frustrazione... etc etccon questo non dico che la teoria sia inutile.- chi si ostina a pensare che un non laureato non ha le possibilita' diinteressarsi e di comprendere argomenti quali ad esempio elaborazione dei segnali, analisi in frequenza,grafica 3d , ottimizzazione di algoritmi ,utilizzo di strumenti di progettazione sw evoluti credo si sbagli di grosso.- posso capire che frequentare un corso di laurea sia dispendioso in termini mentali fisici economici e posso anche capire che la laurea e' vista come premio per poter dominare tutti quelli non laureati o quelli laureati ma con voto piu' basso. Ma alla fine e' sempre uno spasso vedere come un laureato in informatica arriva a chiederti cifre astronomiche per essere assunto nella tua ditta e si sente Linus Torvald solo perche' sa come si installa una Mandrake e fa accendere qualceh led di un display via porta parallela(ovviamente con tanto di tesi)saluti a tuttip.s.: se un giorno non potro piu lavorare come software developer andro a fare lo spazzino
  • Anonimo scrive:
    INFORMATICI, ALL'ATTACCO!!!
  • Anonimo scrive:
    Ingegnieri scaldapoltrone
    Molti ingegnieri (si scrive così per spregio) non sanno un cazzo e pensano solo a consumare il velluto delle loro poltrone
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnieri scaldapoltrone
      Gli ergonomi no.Quelli delle risorse umane no.I creativi no.I bacari no.Quelli della qualità no. Le dottoresse e i dottori di lauree improbabili no I commericali no.Gli avvocati no.Quelli delle ASL no.Quelli che lavorano nei comuni nelle provincie e nelle regionino.etc..etcsolo gli ingegneri scaldono le poltrone vero ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnieri scaldapoltrone
      - Scritto da: Anonimo
      Molti ingegnieri (si scrive così per
      spregio) non sanno un cazzo e pensano solo a
      consumare il velluto delle loro poltroneAlmeno stanno seduti sulle poltrone di velluto. Tu ti siedi su un paracarro e pensi "questo non c'entra"....
  • Anonimo scrive:
    GUERRA ATOMICA!
  • Anonimo scrive:
    Laureati ? No grazie
    Se solo sapeste quanti curriculum scarto di gente laureata che non sa nemmeno accedere al bios del computer (alcune volte nemmeno sa cosa sia un bios) sia GRANDI INGEGNERI INFORMATICI che dott. INFORMATICI ....La cosa bella e' che questi tizi arrivano chiedono stipendi a partire dai 2000 euro e non SANNO assolutamente nulla ... li metti uno schema di un database relazionale discretamente normalizzato e non ci capiscono niente ..... e quelli che ci capiscono lo vogliono normalizzare ulteriormente fino a minimi termini......il colmo fu quando un ingegnere informatico (telecomunicazioni) li dissi faccia il boot da CDROM ... e lui pietrificato ... poi li dissi entri nel bios e cambi il settaggio da li .... peggio di prima .... poi mi rimase solo da dirli ...... arrivederci ..... e darli il bigliettino di una scuola dove facevano dei corsi di base sull'utilizzo del computer ......
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati ? No grazie
      - Scritto da: Anonimo
      Se solo sapeste quanti curriculum scarto di
      gente laureata che non sa nemmeno accedere
      al bios del computer (alcune volte nemmeno
      sa cosa sia un bios) sia GRANDI INGEGNERI
      INFORMATICI che dott. INFORMATICI ....

      La cosa bella e' che questi tizi arrivano
      chiedono stipendi a partire dai 2000 euro e
      non SANNO assolutamente nulla ... li metti
      uno schema di un database relazionale
      discretamente normalizzato e non ci
      capiscono niente ..... e quelli che ci
      capiscono lo vogliono normalizzare
      ulteriormente fino a minimi termini......

      il colmo fu quando un ingegnere informatico
      (telecomunicazioni) li dissi faccia il boot
      da CDROM ... e lui pietrificato ... poi li
      dissi entri nel bios e cambi il settaggio da
      li .... peggio di prima .... poi mi rimase
      solo da dirli ...... arrivederci ..... e
      darli il bigliettino di una scuola dove
      facevano dei corsi di base sull'utilizzo del
      computer ......
      ma dai!!! sono capace io che studio fisica ! come fa a non essere in grado un ingegnere ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati ? No grazie

      il colmo fu quando un ingegnere informaticoora hai capito perché.
      • Anonimo scrive:
        Re: Laureati ? No grazie
        se e' per questo a me e' capitato un laureatoin ingegneria informatica che ha risposto alla mia ricerca per sistemisti unix/linux...arriva a fare il colloquio, io senza chiedergli nulla lo metto a fare una piccola prova, gli do un tar.gz di una /var/spool/mail e gli dico "ripristinalo" e llui mi chiede "uhmm tar.gz... che roba e'?" al che io gli dico "un normale archivio compresso..." e lui mi risponde "ok vado a scaricare winzip allora"...notare che stava lavorando su freebsd...
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati ? No grazie
      - Scritto da: Anonimo
      Se solo sapeste quanti curriculum scarto di
      gente laureata che non sa nemmeno accedere
      al bios del computer (alcune volte nemmeno
      sa cosa sia un bios) sia GRANDI INGEGNERI
      INFORMATICI che dott. INFORMATICI ....La formazione di un INGEGNERE va ben oltre il funzionamento del boot di un computer, così non avrà mai modo di pensare che tutte le macchine abbiano un BIOS... specie quelle non ancora inventate; comunque, nel caso gli interessi, ha tutte le conoscenze di base per capire il funzionamento di un PC, meglio di chiunque altro.
      La cosa bella e' che questi tizi arrivano
      chiedono stipendi a partire dai 2000 euro e
      non SANNO assolutamente nulla ... li metti
      uno schema di un database relazionale
      discretamente normalizzato e non ci
      capiscono niente ..... e quelli che ci
      capiscono lo vogliono normalizzare
      ulteriormente fino a minimi termini......Per i 2000 euro direi che è il minimo, visto gli anni che hanno "investito" nella propria istruzione. Per l'ingnoranza in fatto di database, non credo che sia molto probabile, visto che il progetto di una base di dati è sempre stato uno requisiti necessari per superare l'esame di stato.
      il colmo fu quando un ingegnere informatico
      (telecomunicazioni) li dissi faccia il boot
      da CDROM ... e lui pietrificato ... poi li
      dissi entri nel bios e cambi il settaggio da
      li .... peggio di prima .... poi mi rimase
      solo da dirli ...... arrivederci ..... e
      darli il bigliettino di una scuola dove
      facevano dei corsi di base sull'utilizzo del
      computer ......E' possibile che un ingegnere delle telecomunicazioni (ovviamente non è un ingegnere informatico) possa permettersi di non conoscere queste menate che oggi spiegano alle elementari... ma i casi rari esistono... ed esistono anche degli ingegneri che conoscono l'italiano e sono in grado di scriverlo correttamente.L'ingenere informatico, oltre a tutto il resto della teoria, conosce l'informatica teorica, la logica e la teoria dell'informazione, e cioè quelle cose che lo rendono immune dall'affermare o anche solo pensare cose assurde, informaticamente parlando.A differenza degli altri, un ingenere deve usare le sue conoscenze (ampliandole a seconda delle necessità), per trovare soluzioni che non solo risolvano il problema, ma che lo facciano in modo da ridurre i costi globali.Non è utile sapere tutto... sarebbe uno spreco, nonché un'utopia; la cosa importante è aggiornarsi per essere in grado di risolvere i problemi in modo efficiente ed efficace, cioè senza reinventare la ruota e senza pretendere di usare le stesse soluzioni per tutti i problemi.Io sono pro ingegneri (laureati) che meritano rispetto perché ce le hanno cubiche, per default.
      • Anonimo scrive:
        Re: Laureati ? No grazie
        - Scritto da: Anonimo....
        La formazione di un INGEGNERE va ben oltre
        il funzionamento del boot di un computer,
        così non avrà mai modo di
        pensare che tutte le macchine abbiano un
        BIOS... specie quelle non ancora inventate;Soprattutto se lo chiami con un nome diverso...
        comunque, nel caso gli interessi, ha tutte
        le conoscenze di base per capire il
        funzionamento di un PC, meglio di chiunque
        altro.Certo... però magari la curiosità... ogni tanto... chiedersi cosa succede se si preme quel tastino citato durante il boot... .....
        E' possibile che un ingegnere delle
        telecomunicazioni (ovviamente non è
        un ingegnere informatico) possa permettersi
        di non conoscere queste menate che oggi
        spiegano alle elementari... ma i casi rariMi viene da ricordare dell'aneddoto dell'ingegnere che ad un colloquio gli viene chiesto come farebbe una cosa di livello diciamo non eccelso... e lui risponde che avrebbe chiesto di farla ad un perito. Proseguendo il colloquio gli vengono rivolte altre volte domande simili e lui risponde allo stesso modo. Al termine del colloquio lui chiede se verrà assunto, solo che gli viene risposto che al suo posto avrebbero assunto un perito...
        esistono... ed esistono anche degli
        ingegneri che conoscono l'italiano e sono in
        grado di scriverlo correttamente.Spero che questi non siano casi rari...
        L'ingenere informatico, oltre a tutto il
        resto della teoria, conosce l'informatica
        teorica, la logica e la teoria'teoria', 'teorica' e ancora 'teoria'.... forse il problema è solo questo...
        A differenza degli altri, un ingenere deve
        usare le sue conoscenze (ampliandole a
        seconda delle necessità), per trovare
        soluzioni che non solo risolvano il
        problema, ma che lo facciano in modo da
        ridurre i costi globali.Spererei che anche gli altri facciano lo stesso...Semplicemente un ingegnere dovrebbe avere, rispetto agli altri, qualche cosa in più (conoscenze, competenze, visione d'insieme, ecc. ecc.), solo che forse oggi ci sono troppi ingegneri che pensano di meritare di più solo grazie ad un pezzo di carta e a numerosi anni passati ad essere mantenuti da un padre benestante....
        • JoCKerZ scrive:
          Re: Laureati ? No grazie

          Mi viene da ricordare dell'aneddoto
          dell'ingegnere che ad un colloquio gli viene
          chiesto come farebbe una cosa di livello
          diciamo non eccelso... e lui risponde che
          avrebbe chiesto di farla ad un perito.
          Proseguendo il colloquio gli vengono rivolte
          altre volte domande simili e lui risponde
          allo stesso modo. Al termine del colloquio
          lui chiede se verrà assunto, solo che
          gli viene risposto che al suo posto
          avrebbero assunto un perito...Paradossalmente, con il tuo sarcasmo in realta' hai centrato il vero problema che a molti di voi sfugge. Cioe' che l'ingegnere non dovrebbe fare colloquio per posizioni che richiedono al piu' un perito. Primo perche' questo rappresenterebbe uno spreco di risorse. Secondo perche' non e' affatto scontato che la conoscenza di un ingegnere contenga completamente quella del perito, cosi' come chi progetta un automobile puo' guidarla peggio di un pilota, e ripararla peggio di un meccanico. Le figure sono complementari. Quando capirai questo farai un passo avanti nello sfuggire alla tua ignoranza.
          Semplicemente un ingegnere dovrebbe avere,
          rispetto agli altri, qualche cosa in
          più (conoscenze, competenze, visione
          d'insieme, ecc. ecc.), solo che forse oggi
          ci sono troppi ingegneri che pensano di
          meritare di più solo grazie ad un
          pezzo di carta e a numerosi anni passati ad
          essere mantenuti da un padre benestante....Io direi piuttosto che ci sono ingegneri mal utilizzati da un sistema industriale datato e allo sfascio che non regge piu' la concorrenza.Quanto al fare i mantenuti, ogni commento e' superfluo, visto il popo che veniva fatto (oggi un po' meno col NO) a chi faceva ingegneria (e in generale l'universita').L'arroganza e' invece una cosa soggettiva, non credo sia corretto assegnarla ad una categoria nella sua interezza. Io trovo invece arrogante che un sistemista o un programmatore (o quello che sei) sminuisca un'intera categoria di persone senza neanche immaginare l'ampiezza di quello che hanno studiato che permette proprio a quelli come lui di schiacciare i tasti. Ripeto, per come la vedo io un sistemista non e' inferiore ad un programmatore o ad un ingegnere e viceversa. Semplicemente una persona intelligente capisce che sono lavori differenti e si rivolge a questo o a quel professionista a seconda del problema che deve risolvere.Ma forse da certa gente e' pretendere troppo che capiscano...
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            Paradossalmente, con il tuo sarcasmo in
            realta' hai centrato il vero problema che a
            molti di voi sfugge. Cioe' che l'ingegnere
            non dovrebbe fare colloquio per posizioni
            che richiedono al piu' un perito. Concordo su buona parte di ciò che hai scritto. Ma ti chiedo, visto che la discussione nasce dalla diatriba "laureati in scienze dell'informazione/informatica-ingegneria informatica e albo", dove nel tuo post metteresti i primi?Saluti da un laureato in scienze dell'informazione (per fortuna dirigente e non più smanetta-BIOS).
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            Concordo su buona parte di ciò che
            hai scritto. Ma ti chiedo, visto che la
            discussione nasce dalla diatriba "laureati
            in scienze
            dell'informazione/informatica-ingegneria
            informatica e albo", dove nel tuo post
            metteresti i primi?
            Saluti da un laureato in scienze
            dell'informazione (per fortuna dirigente e
            non più smanetta-BIOS).Ho parlato della figura dell'ingegnere perche' sono tale. Comunque il discorso si riporta pari pari per tutti i laureati in genere. Mettere a fare il sistemista un laureato in scienze dell'informazione e' uno spreco. Un laureato in scienza dell'informazione dovrebbe preoccuparsi di sviluppare nuovi applicativi e soluzioni informatiche in genere, non a custumizzare i prodotti altrui. Ma aihme in Italia non lo fa nessuno (almeno non al livello in cui la laurea fa la differenza) ragion per cui, la situazione e' tragica e scaturiscono queste guerre tra i poveri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            "laureati

            in scienze

            dell'informazione/informatica-ingegneria

            informatica e albo", dove nel tuo post

            metteresti i primi?
            Ho parlato della figura dell'ingegnere
            perche' sono tale. Comunque il discorso si
            riporta pari pari per tutti i laureati in
            genere.cioe ?????se ci fosse diciamo una seprazione dei mestieri, i ruoli e i riconoscimenti sarebbero chiari ed accettatinon esisterebbe neanche questo problema quindi;)
            Mettere a fare il sistemista un
            laureato in scienze dell'informazione e' uno
            spreco.com'e farli studiare queste cose inutili quando si capisce chiaramente che non ci sono posti di lavoro per queste coseripeto: o sai gia prima d'iscriverti che NON sono lavori per quello che studi e devi emmigrare o studi cose diversetu dici continuiamo cosi poi vediamo dopo che s'e laureato che combiniamoecco il spreco serio quindi
            Un laureato in scienza
            dell'informazione dovrebbe preoccuparsi di
            sviluppare nuovi applicativi e soluzioni
            informatiche in genere, non a custumizzare i
            prodotti altrui.ma questa cosa e chiara a chi s'e laureato in questo ?????e chiara e determinata la sua posizione ?????
            Ma aihme in Italia non lo
            fa nessuno (almeno non al livello in cui la
            laurea fa la differenza) ragion per cui, la
            situazione e' tragica e scaturiscono queste
            guerre tra i poveri.appunto serve la seprazione delle carrierechiarire che un ingegniere e superiore a un sistemista, ma perche ha studiato di piucosi ogniuno accetta il suo ruolotutti lavorano discorso chiusoquindi
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            cioe ?????
            se ci fosse diciamo una seprazione dei
            mestieri, i ruoli e i riconoscimenti
            sarebbero chiari ed accettati
            non esisterebbe neanche questo problema
            quindi
            ;)

            Mettere a fare il sistemista un

            laureato in scienze dell'informazione
            e' uno

            spreco.
            com'e farli studiare queste cose inutili
            quando si capisce chiaramente che non ci
            sono posti di lavoro per queste cose
            ripeto: o sai gia prima d'iscriverti che NON
            sono lavori per quello che studi e devi
            emmigrare o studi cose diverse
            tu dici continuiamo cosi poi vediamo dopo
            che s'e laureato che combiniamo
            ecco il spreco serio quindiSe permetti preferisco avere una laurea che mi permette di affrontare ad armi pari colleghi di tutto il mondo che una laurea modellata sul modello del Siur Brambilla. Scienza dell'informazione dev'essere Scienza dell'informazione e non una certificazione Microsoft, Oracle, Cisco o quel che e'. Queste e' chiaro in tutto il mondo (basta che vai a guardare i programmi dei corsi al MIT, a Stanford & Co). Nessuno si sognerebbe di dire al MIT che devono adattare i programmi alle esigenze di Tizio o Caio. Garda che e' il know-how del MIT che crea ricchezza, non i desideri del negriero del nord-est italiano. Il problema dei giovani laureati Italiani non e' che non hanno le idee e la conoscenza per affrontare i pari del MIT, di Stanford o di Berkeley. Il problema e' che negli USA chi ha un'idea trova i soldi e gli aiuti per realizzarla, qui da noi invece non gli danno niente. Hai la piu' pallida idea del numero di ricercatori Italiani che generano ricchezza in giro per il mondo per gli altri paesi? Ma ringrazio Dio di avere una laurea che mi permette di lavorare a certi livelli e non di essere schiavo del Siur Brambilla. Vuoi negare anche questa speranza ai nostri giovani? Complimenti.
            ma questa cosa e chiara a chi s'e laureato
            in questo ?????
            e chiara e determinata la sua posizione ?????Su questo ti do ragione. La scelta dev'essere resa piu' consapevole. Ragazzi se riuscite a laurearvi in questo arrivarete ad un altissimo livello ma per lavorare dovrete andare all'estero. Questo sarebbe l'ideale. Ma secondo te permetterebbero a livello di governo una simile pubblicita'?
            appunto serve la seprazione delle carriere
            chiarire che un ingegniere e superiore a un
            sistemista, ma perche ha studiato di piu
            cosi ogniuno accetta il suo ruolo
            tutti lavorano discorso chiuso
            quindiMa cosa vuoi separare. Quello che proponi e' una stupidaggine che non esiste in nessun paese del mondo. Negli Stati Uniti ognuno e' libero di fare quello che vuole. Il problema e' che anche a livello economico/applicativo il livello e' talmente alto che se non hai studiato certe cose non ce la fai.==================================Modificato dall'autore il 02/02/2004 0.41.23
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            Se permetti preferisco avere una laurea che
            mi permette di affrontare ad armi pari
            colleghi di tutto il mondo che una laurea
            modellata sul modello del Siur Brambilla.
            Scienza dell'informazione dev'essere Scienza
            dell'informazione e non una certificazione
            Microsoft, Oracle, Cisco o quel che e'.su questo non discuto, ma ripeto se ci sono piu livelli fino a superlivelli di conoscenza che cosa cambia ?????io semplicemente dico che serve un livellamento delle conoscenze su piu livellia quel punto nessuno impedisce di fare 10 livelli i conoscenza su 10 se vuoiresto convinto che insieme a un minimo denominatore (non solo in informatica) con piu moduli su vari livelli risolverebbepure per medicidiciamo conoscenza medica di primo livello poi diventa cardiochirurgo di 5 livello per esempio, senza dover diventare pure medico di 5 livello e poi specializzarsi come cardiochirurgose poi lui lo vuole fare, durante la sua vita, puo arrivare pure a livello 5 di conoscenze medicheprima o poi qualcuno i rendera conto di quanto genio c'e in questa propostacomunque discorso chiuso qui quindi
            Queste e' chiaro in tutto il mondo (basta
            che vai a guardare i programmi dei corsi al
            MIT, a Stanford & Co). Nessuno si sognerebbe
            di dire al MIT che devono adattare i
            programmi alle esigenze di Tizio o Caio.e nessuno pensa che anche al mit si studia molto d'inutileche poi il livello sia piu elevato si riesce a studiare complessivamente e un discorso che sia molto inutile anche questo e perfettamente e tranquillamente accettabile quindi
            Garda che e' il know-how del MIT che crea
            ricchezza, non i desideri del negriero del
            nord-est italiano.embe ?????ste aree di superiorita comincano ad infastidire effetivamente
            Il problema dei giovani
            laureati Italiani non e' che non hanno le
            idee e la conoscenza per affrontare i pari
            del MIT, di Stanford o di Berkeley. Il
            problema e' che negli USA chi ha un'idea
            trova i soldi e gli aiuti per realizzarla,
            qui da noi invece non gli danno niente.io sinceramente di geni non ne ho visti tanti quindi
            Hai
            la piu' pallida idea del numero di
            ricercatori Italiani che generano ricchezza
            in giro per il mondo per gli altri paesi?sentimoPer quanto riguarda l'attività di R&S il nostro Paese ricopre le ultime posizioni delle classifiche europee: 2,8 ricercatori ogni 1.000 occupati (la Finlandia ne ha 13,1); 1,6 nuovi dottorati di ricerca per 1.000 abitanti fra i 25 e i 34 anni; 67 brevetti e 573 pubblicazioni scientifiche ogni milione di abitanti (124,306 e 1.657 in Svezia). La novità dell'iniziativa , sta nell?aver censito nel 2000 quasi 2.000 ricercatori italiani che lavorano all?estero e aver successivamente condotto un?indagine a tappeto mediante l'invio di questionari a cui hanno risposto più di 800 ricercatori. La ricerca è stata commissionata allo scopo di individuare gli scienziati italiani che lavorano all'estero e di comprendere i problemi della ricerca scientifica in Italia, stimolando una riflessione sulla politiche riguardanti tale settore. Il campione raggiunto è caratterizzato da una prevalenza di maschi (67.3%) di classe d'età compresa tra i 30-40 anni (58.8%). La maggioranza degli intervistati ha avuto esperienze lavorative in Italia (73,4%) dopo aver conseguito la laurea in una università pubblica italiana (l'87,2% ), con votazione eccellente (l'83% ha ottenuto una votazione maggiore uguale a 110/110) e vive all'estero da oltre 4 anni (75,8%), prevalentemente gli Stati Uniti (37,4%), ma anche nel Regno Unito (21,5%). "Anche se non ci sono statistiche ufficiali, si stima che i ricercatori italiani all'estero siano oltre 10 mila" dice Augusto Palombini, curatore di Cervelli in fuga (Avverbi). bhe non sembra che l'italia sia sto grande incubatore di cervelli sinceramente
            Ma
            ringrazio Dio di avere una laurea che mi
            permette di lavorare a certi livelli e non
            di essere schiavo del Siur Brambilla. Vuoi
            negare anche questa speranza ai nostri
            giovani? Complimenti.vedila come vuoi, la discussione a questo punto e inutile io ti ho spiegato quello che penso tu dici che e un idea scemavabbe ogniuno con le sue posizioni quindi
            Ma cosa vuoi separare.le conoscenze in ambiti distinti
            Quello che proponi e'
            una stupidaggine che non esiste in nessun
            paese del mondo. Negli Stati Uniti ognuno e'
            libero di fare quello che vuole. Il problema
            e' che anche a livello economico/applicativo
            il livello e' talmente alto che se non hai
            studiato certe cose non ce la fai.se fosse cosi saremo gia su alpha centauricon quello che dico io forse ci arriviamo quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie
            - Scritto da: Anonimo
            io sinceramente di geni non ne ho visti
            tanti quindiTanto anche se ne incontri uno non te ne accorgi di sicuro
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie


            io sinceramente di geni non ne ho visti

            tanti quindi

            Tanto anche se ne incontri uno non te ne
            accorgi di sicuroimmagino che tu sia quello con il fumobhe complimenti post costruttivo, come sempre piu del mio quindi
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            su questo non discuto, ma ripeto se ci sono
            piu livelli fino a superlivelli di
            conoscenza che cosa cambia ?????Secondo te i tre livelli che ci sono orain qualsiasi universita' del mondo sono pochi?
            e nessuno pensa che anche al mit si studia
            molto d'inutile
            che poi il livello sia piu elevato si riesce
            a studiare complessivamente e un discorso
            che sia molto inutile anche questo e
            perfettamente e tranquillamente accettabile
            quindiScusa, ma quello che hai scritto secondo me non e' italiano.Giuro che non ho capito quello che volevi dire.
            embe ?????
            ste aree di superiorita comincano ad
            infastidire effetivamentePuo' dare fastidio, ma se gli USA e il Giappone sono paesi piu' ricchi dell'Italia lo devono soprattutto al loro know-how. Che poi in una societa' c'e' bisognodi tutti e' un altro discorso. Certo che non e' ilSiur Brambilla che deve impostare le linee strategichedi un paese.
            io sinceramente di geni non ne ho visti
            tanti quindiMa se non sai neanche quello che hanno studiato come puoi pretendere solo di capire le loro idee?Come pretendi tu di giudicarli geni o meno?

            Hai

            la piu' pallida idea del numero di

            ricercatori Italiani che generano
            ricchezza

            in giro per il mondo per gli altri
            paesi?
            sentimo
            Per quanto riguarda l'attività di R&S
            il nostro Paese ricopre le ultime posizioni
            delle classifiche europee: 2,8 ricercatori
            ogni 1.000 occupati (la Finlandia ne ha
            13,1); 1,6 nuovi dottorati di ricerca per
            1.000 abitanti fra i 25 e i 34 anni; 67
            brevetti e 573 pubblicazioni scientifiche
            ogni milione di abitanti (124,306 e 1.657 in
            Svezia).
            La novità dell'iniziativa , sta
            nell?aver censito nel 2000 quasi 2.000
            ricercatori italiani che lavorano all?estero
            e aver successivamente condotto un?indagine
            a tappeto mediante l'invio di questionari a
            cui hanno risposto più di 800
            ricercatori.
            La ricerca è stata commissionata allo
            scopo di individuare gli scienziati italiani
            che lavorano all'estero e di comprendere i
            problemi della ricerca scientifica in
            Italia, stimolando una riflessione sulla
            politiche riguardanti tale settore.
            Il campione raggiunto è
            caratterizzato da una prevalenza di maschi
            (67.3%) di classe d'età compresa tra
            i 30-40 anni (58.8%). La maggioranza degli
            intervistati ha avuto esperienze lavorative
            in Italia (73,4%) dopo aver conseguito la
            laurea in una università pubblica
            italiana (l'87,2% ), con votazione
            eccellente (l'83% ha ottenuto una votazione
            maggiore uguale a 110/110) e vive all'estero
            da oltre 4 anni (75,8%), prevalentemente gli
            Stati Uniti (37,4%), ma anche nel Regno
            Unito (21,5%).
            "Anche se non ci sono statistiche ufficiali,
            si stima che i ricercatori italiani
            all'estero siano oltre 10 mila" dice Augusto
            Palombini, curatore di Cervelli in fuga
            (Avverbi).
            bhe non sembra che l'italia sia sto grande
            incubatore di cervelli sinceramenteOltre 10.000 ricercatori all'estero a te sembrano pochi?Sono tra il 5 e il 10% del totale. Ma quel che e' peggio e' che sono sicuramente l'elite visto che all'estero non prendono certo le scamorze.Inoltre il dottorato di ricerca in Italia e' poco appetibile semplicemente per questioni economiche visto che e' retribuito meno che in ogni altro paese d'Europa con borse di studio da fame che non permettono nemmeno di mantenersi. A questo devi aggiungereche il dottorato in Italia spesso ha ben poco a che fare con la ricerca.Finche' i ricercatori saranno assunti per raccomandazione e farannoi docenti al posto dei loro protettori con la cattedraanziche' fare ricerca e' naturale che le pubblicazioni e i brevettiscarseggeranno.
            vedila come vuoi, la discussione a questo
            punto e inutile io ti ho spiegato quello che
            penso tu dici che e un idea scema
            vabbe ogniuno con le sue posizioni quindiAppunto.

            Ma cosa vuoi separare.
            le conoscenze in ambiti distintiMa cosa vuol dire sta roba. Solo uno che non ha mai studiato ad un certo livello puo' sparare queste panzane. Oggi semmai ci sono settori dove c'e' una convergenza di discipline. La specializzazionepuo' avvenire solo quando si arriva ad un certo livello,prima non ha alcun senso. Non puoi capire le equazioni di Maxwell senza aver fatto analisi 2. E senza equazioni di Maxwell non puoi studiare campi elettromagnetici, compatibilita' elettromagnetica,microonde, sistemi di telecomunicazioni etc. Quello che dici non haalcun senso. Come se un cardiochirurgo potesse studiare solol'anatomia del cuore per diventare tale.
            se fosse cosi saremo gia su alpha centauri
            con quello che dico io forse ci arriviamo
            quindiSecondo me non sai neanche di cosa parli. Se tu avvessi una vaga ideadelle conoscenze necessarie per arrivare a certi livelli non parleresti certo cosi'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            Secondo te i tre livelli che ci sono ora
            in qualsiasi universita' del mondo sono
            pochi?perche essendo strutturati nel modo sbagliato certamente quindi
            Giuro che non ho capito quello che volevi
            dire.dicevo che quello che si studia al mit pure li in parte e inutileil fatto che il livello di chi studia li sia piu elevato non fa pesare questa inutilita, perche si pensa devo studiare comunque, studaire d+ non c'e differenza se invece di studiare 4 anni ne studio 5 piu o meno questo

            embe ?????

            ste aree di superiorita comincano ad

            infastidire effetivamente

            Puo' dare fastidionon intendevo quello che dicevi tu in seguito comunque e il modo in cui riesci ad esprimere certi concetti
            , ma se gli USA e il
            Giappone sono
            paesi piu' ricchi dell'Italia lo devono
            soprattutto
            al loro know-how.questo non e neanche in discussione e cositi ripeto per l'ultima volta io non abolisco l'istruzione superiore, semmai l'aumento quell che cambia e il numero di chi ci arrivanel breve periodo pochi, nel lungo periodo, grazie allo studio di moduli, il numero complessivo e piu evleato quindi
            Che poi in una societa'
            c'e' bisogno
            di tutti e' un altro discorso. Certo che non
            e' il
            Siur Brambilla che deve impostare le linee
            strategiche
            di un paese.sembra che qui sia la regola quindi

            io sinceramente di geni non ne ho visti

            tanti quindi

            Ma se non sai neanche quello che hanno
            studiato
            come puoi pretendere solo di capire le loro
            idee?
            Come pretendi tu di giudicarli geni o meno?ecco che intendevo con atteggiamenti stupidi
            Oltre 10.000 ricercatori all'estero a te
            sembrano pochi?certamenteconsideriamo quanti settori di studio ci sonofacciamo 100 settoriper ogni settore ci sono 100 quindiun numero cosi piccolo da essere trascurabilee ricordiamo che l'ultimo nobel a un italiano o di origini italiane in sicenza e di circa 20 anni quindi
            Sono tra il 5 e il 10% del totale. Ma quel
            che e' peggio e' che
            sono sicuramente l'elite visto che
            all'estero non prendono certo
            le scamorze.a questo punto quello che dico ioe uno spreco
            Inoltre il dottorato di ricerca in Italia e'
            poco appetibile
            semplicemente per questioni economiche visto
            che e' retribuito
            meno che in ogni altro paese d'Europa con
            borse di studio da fame
            che non permettono nemmeno di mantenersi. A
            questo devi aggiungere
            che il dottorato in Italia spesso ha ben
            poco a che fare con la ricerca.
            Finche' i ricercatori saranno assunti per
            raccomandazione e faranno
            i docenti al posto dei loro protettori con
            la cattedra
            anziche' fare ricerca e' naturale che le
            pubblicazioni e i brevetti
            scarseggeranno. ma secondo te io ignoro tutti e questi argomenti ?????il 99% di quello che tu cerchi di spiegare lo sapevo gia da tempoerto ci sono u paio di concetti ma in un 20 post sembra pocoper cuiproprio perche ho una conoscenza e compresione piu evoluta della tua di queste questioni faccio delle propostecerto non cambiera niente, perche non ho il potere di decidere, comunque se parlando posso far leggere a qualcuno che poi discuttera con qualcuno, forse almeno un po delle mie idee o un piccolo frammento ci riuscira quindi


            Ma cosa vuoi separare.

            le conoscenze in ambiti distinti

            Ma cosa vuol dire sta roba. Solo uno che non
            ha mai studiato
            ad un certo livello puo' sparare queste
            panzane. Oggi semmai ci
            sono settori dove c'e' una convergenza di
            discipline. La specializzazione
            puo' avvenire solo quando si arriva ad un
            certo livello,
            prima non ha alcun senso. Non puoi capire le
            equazioni di Maxwell
            senza aver fatto analisi 2. E senza
            equazioni di Maxwell non puoi
            studiare campi elettromagnetici,
            compatibilita' elettromagnetica,
            microonde, sistemi di telecomunicazioni etc.
            Quello che dici non ha
            alcun senso.e questo il sensoessendo la struttra modulare, con diversi gradi di impegnilasciamo starequindi;)
            Come se un cardiochirurgo
            potesse studiare solo
            l'anatomia del cuore per diventare tale. secondo me e possibilee immagino che tu dici che la mia affermazione e completamente scema comunque e cosiio vedo il tutto come un sistema di piccoli moduli interconessiinvece di un'unico grande moduloe il tempo spero che riesce a farti capire (grammatica permettendo) che ho ragione

            se fosse cosi saremo gia su alpha
            centauri

            con quello che dico io forse ci
            arriviamo

            quindi

            Secondo me non sai neanche di cosa parli. Se
            tu avvessi una vaga idea
            delle conoscenze necessarie per arrivare a
            certi livelli non parleresti
            certo cosi'.ti ripeto: un sistema di piccoli moduli interconessisemplice ed efficientecertamente ci sono casi in cui un'unico grande modulo e preferibile, ma in quel caso l'efficienza e comunque un problema, e pure quel grande modulo e costruito con dei moduli solo piu grandiquindi
    • JoCKerZ scrive:
      Re: Laureati ? No grazie

      Se solo sapeste quanti curriculum scarto di
      gente laureata che non sa nemmeno accedere
      al bios del computer (alcune volte nemmeno
      sa cosa sia un bios) sia GRANDI INGEGNERI
      INFORMATICI che dott. INFORMATICI ....
      La cosa bella e' che questi tizi arrivano
      chiedono stipendi a partire dai 2000 euro e
      non SANNO assolutamente nulla ... li metti
      uno schema di un database relazionale
      discretamente normalizzato e non ci
      capiscono niente ..... e quelli che ci
      capiscono lo vogliono normalizzare
      ulteriormente fino a minimi termini......
      il colmo fu quando un ingegnere informatico
      (telecomunicazioni) li dissi faccia il boot
      da CDROM ... e lui pietrificato ... poi li
      dissi entri nel bios e cambi il settaggio da
      li .... peggio di prima .... poi mi rimase
      solo da dirli ...... arrivederci ..... e
      darli il bigliettino di una scuola dove
      facevano dei corsi di base sull'utilizzo del
      computer ......Con questo suo argomentare lei dimostra solo ignoranza. Premesso che chiunque smanizzi con un pc a casa sua sappia fare quelle boiate, cio' non e' assolutamente richiesto ad un ingegnere delle telecomunicazioni. Lei crede forse che l'ingegnere che progetta un automobile abbia la stessa capacita' di un meccanico nel ripararla? In questo caso credo nessuno si sognerebbe di dire che l'ingegnere non capisce un tubo e che il meccanico e' un fenomeno. Sono due livelli differenti. Ad ingegneria non si formano certo ne' sistemisti ne' programmatori. E lei, se non fosse cosi' ignorante lo saprebbe di certo. Non e' certo prerogativa di un'ingegnere delle telecomunicazioni conoscere vita morte e miracoli di FreeBSD, Linux, Windows etc etc. Non perche' sapere queste cose siano boiate, ma semplicemente perche' e' preparato per fare un altro lavoro che purtroppo in Italia gli e' precluso per l'infimo livello tecnologico raggiunto dal nostro paese che non produce piu' niente e compra tutto dall'estero.Per quanto riguarda gli stipendi, quelli da lei accennati sono la media bassa in giro per l'Europa se non lo sapesse, dove pero' gli ingegneri fanno gli ingegneri e non certo i sistemisti. E' del tutto normale che un ragazzo che si e' fatto un popo' come una capanna (altro che mantenuto fancazzista) si aspetti di sfruttare al meglio le conoscenze acquisite e di conseguenza essere retribuito adeguatamente. Se l'Italia avesse un'industria a livello degli altri paesi industrializzati lei non vedrebbe di certo ingegneri delle telecomunicazioni presentarsi ad un colloquio per fare il sistemista.Ma forse e' troppo pretendere da lei di capire questo dettaglio. Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Laureati ? No grazie
        - Scritto da: JoCKerZ
        [cut]Grande! Intervento da 30 e lode!:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Laureati ? No grazie

        perche' e' preparato per fare un altro
        lavoro che purtroppo in Italia gli e'
        precluso per l'infimo livello tecnologico
        raggiunto dal nostro paese che non produce
        piu' niente e compra tutto dall'estero.allora spiega l'esistenza di una laurea cosi ?????a che serve produrre cervelli sentiamo quindio si studia qui e chiaramente quando s'inizia si sa che devi andare all'estero per fare questo lavoro (cose da sapere prima di studiare) o togliamo questa laurea in quanto completamente INUTILE(non parliamo poi del contenuto dei corsi)
        Per quanto riguarda gli stipendi, quelli da
        lei accennati sono la media bassa in giro
        per l'Europa se non lo sapesse, dove pero'
        gli ingegneri fanno gli ingegneri e non
        certo i sistemisti.questo e logico, ma se il mercato non richiede questa professione che opzioni ha quindi ?????
        E' del tutto normale che
        un ragazzo che si e' fatto un popo' come una
        capanna (altro che mantenuto fancazzista) si
        aspetti di sfruttare al meglio le conoscenze
        acquisite e di conseguenza essere retribuito
        adeguatamente.questo e logico in paesi evoluti non in un paese da decimo mondo come italia quindi
        Se l'Italia avesse
        un'industria a livello degli altri paesi
        industrializzati lei non vedrebbe di certo
        ingegneri delle telecomunicazioni
        presentarsi ad un colloquio per fare il
        sistemista.
        Ma forse e' troppo pretendere da lei di
        capire questo dettaglio.il che non vuol dire che il laureato deve ignorare la verita presentandosi a questi colloquiqui tutti s'illudono e intanto il paese lasciamo stare quindi
        • Anonimo scrive:
          Re: Laureati ? No grazie
          - Scritto da: Anonimo
          togliamo questa laurea in
          quanto completamente INUTILE
          (non parliamo poi del contenuto dei corsi)Quello che mi sono sempre chiesto: come mai il contenuto dei corsi universitari viene quasi sempre denigrato da chi non capisce una mazza di quello che in tali corsi viene insegnato? Ma forse non è questo il suo caso... in questa ipotesi, mi potrebbe argomentare maggiormente? Così ne parliamo
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie


            togliamo questa laurea in

            quanto completamente INUTILE

            (non parliamo poi del contenuto dei
            corsi)BEL QUOTED CHE NON RISPECCHIA IL RESTO QUINDI
            Quello che mi sono sempre chiesto: come mai
            il contenuto dei corsi universitari viene
            quasi sempre denigrato da chi non capisce
            una mazza di quello che in tali corsi viene
            insegnato? Ma forse non è questo il
            suo caso... in questa ipotesi, mi potrebbe
            argomentare maggiormente? Così ne
            parliamoio non denigro la preparazione in sedenigro la preparazione completamente inutile e fuori luogo = UNIVERSITA, con stupidi giochi di potere e senza poter scegliere quello che vuoi studiare con il ricatto del diploma che poi servirebbe quindi;)ho una preparazione di livello universitario, che non ha impedito di provare l'idea di ucciderli tutti quelli grandi ***** che riempiono quei posti quindiio dico semplicemente che l'unico mestiere = informatico deve essere DIVISO in segmentidopo di che nessuno vieta di studiare segmenti in seguito (livello I, livello superiore, livello superiore+, super livello) della stessa materia o livelli complementari della stessa materia = informaticaquesto oltre a riconoscere i meriti di chi arriva a un super livello, razionalizza il sistema ed evita inutili perdite di tempo e la ***** universitariain quanto essendo l'amissione delle prove libera per tutti, se io riesco a superare l'esame senza aver frequentato l'universita, quei ***** possono attacarsi perche non hanno nessun potere su di me, tanto meno di riccattare con un diplomapiu o meno questo intendo quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie
            qui parlavo dell'idea di un'albo per ogni mestiereovviamente albi diversi nel settore informatica (cioe non un'unico albo informatici, ma albi per ogni mestiere quindi)cioe abbiamo albo informaticocon sezioni- sicurezza informatica- sistemisti- hardware- ingegnieri- databasedove possibile con piu livelli, per esempio ingegnieri di livello I, di livello superiore, di livello superio+, di superlivello
            questo oltre a riconoscere i meriti di chi
            arriva a un super livello, razionalizza il
            sistema ed evita inutili perdite di tempo e
            la ***** universitaria
            in quanto essendo l'amissione delle prove
            libera per tutti, se io riesco a superare
            l'esame senza aver frequentato l'universita,
            quei ***** possono attacarsi perche non
            hanno nessun potere su di me, tanto meno di
            riccattare con un diploma
            piu o meno questo intendo quindi
        • JoCKerZ scrive:
          Re: Laureati ? No grazie

          allora spiega l'esistenza di una laurea cosi
          ?????
          a che serve produrre cervelli sentiamo quindi
          o si studia qui e chiaramente quando
          s'inizia si sa che devi andare all'estero
          per fare questo lavoro (cose da sapere prima
          di studiare) o togliamo questa laurea in
          quanto completamente INUTILE
          (non parliamo poi del contenuto dei corsi)Punto primo, l'universita' non e' un centro di formazione al lavoro, altrimenti non esisterebbero facolta' come lettere e filosofia che sono tutt'altro che inutili.L'universita' e' la palestra del sapere umano.Punto secondo di inutile nei corsi c'e' ben poco. Il problema e' il sistema produttivo che non e' in grado di recepire ed utilizzare certe conoscenze. Quindi, a meno che il tuo credo non sia quello dell'involuzione dell'economia e dell'industria italiana, dovresti capire che gli sbagli stanno altrove.Quanto al "togliere quella laurea", se credi sia lungimirante non solo perdere i ritorni economici delle produzioni ad alto valore aggiunto derivanti da un forte know-how, ma eliminare pure il know-how, allora credo che tu non sia miope, ma addirittura cieco.In un mondo dove tutte le potenze industriali si danno battaglia sull'hi-tech e il know-how, noi lo disprezziamo e se possibile lo purghiamo? L'Italia e' ormai solo un paese di burini ignoranti che porteranno il paese tra i paesi del sud del mondo e le conseguenze cominciano gia' a farsi vedere.
          questo e logico, ma se il mercato non
          richiede questa professione che opzioni ha
          quindi ?????Andare all'estero. Questo finche' l'industriale modello burino italico non si rendera' conto sulla propria pelle che cosi' non si puo' andare avanti.
          questo e logico in paesi evoluti non in un
          paese da decimo mondo come italia quindiE allora cerchiamo di portare l'Italia nel primo mondo o cerchiamo di buttarla ancora piu' giu'?
          il che non vuol dire che il laureato deve
          ignorare la verita presentandosi a questi
          colloqui
          qui tutti s'illudono e intanto il paese
          lasciamo stare quindiAh, perche' la colpa della situazione Italiana e' dei laureati? Ma per cortesia, il problema semmai e' che il capitale e' nelle mani di un branco di burini incapaci senza alcun senso strategico e lungimiranza. E mi riferisco soprattutto ai grandi capitali che possiedono le risorse per agganciarci al treno della competitivita'.E se non l'ha capito, la svolta puo' venire solo dal potere economico e politico, non certo dal basso, visto che per entrare in certi settori ormai c'e' un'enorme barriera all'ingresso determinata dai capitali. Magari l'unico settore in cui il problema dei capitali e' limitato e' proprio il settore del software (anche se ci sarebbe da discutere visto che una cosa e' dare servizi e customizzare prodotti, mentre un'altra e' produrre un software in maniera industriale puntando sul prodotto e non sul servizio come Microsoft, Oracle, SAP etc).Pero' un paese non ha bisogno solo di software, ma anche di altre cose per essere competitivo a livello industriale. Inoltre per sfruttare al meglio dal punto di vista economico le nuove opportunita' occorre arrivare per primi. Quindi l'Italia dovrebbe puntare oggi pesantemente sull'eldorado a venire (robotica e IA, nanotecnologie e biotecnologie) cercando di recuperare un gap che e' gia' presente. Ma mentre il Giappone stanzia miliardi di dollari per la ricerca sulla robotica e sull'intelligenza artificiale noi stanziamo qualche milione di euro buono forse a comprare la carta igienica.Povera Italia, il piu' bel paese del mondo in mano ad uno dei popoli piu' 'burini'. E se l'Italia arrivera alla catastrofe economica sara' molto peggio che per l'Argentina, perche' l'Italia aveva tutto per riuscire in termini di capitale umano e ricchezza, ma l'ha completamente sprecato costringendo questa gente ad emigrare.Ormai siamo solo un paese di buffoni e mafiosi.==================================Modificato dall'autore il 01/02/2004 15.54.01
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie
            tralsciamo i vari errori di grammatica e ortograffia ;)il contenuto effetivamente un po criptico (per non usare parole peggiori) comunque comprensbile quindi;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            Vorrei degli esempi di ***** inutile che si
            insegnano all'universita'....scegli un corso e ti do und ettaglio s cosa e inutile secondo mecomunque siamo sull50% completamente inutile 20% inutile 20% quasi inutile 10% utile
            queste cose qui da noi non si fanno perche'
            troppo avanzate.ho detto che semplicemente inutile sprecare risorse preparando oltre la capacita d'assorbimento quindinon ho detto rinunciare ma specializzare e selezionare i l meglio e questo meglio prepararlo pure oltre quindi
            Sarebbe darsi la zappa sui
            piedi da soli. L'hanno capito ovunque nel
            mondo. In Italia no. Siamo l'unico paese del
            G7 a retrocedere il tutti i campi dove c'e'
            da retrocedere. E' una vergogna.su questo sono d'accordo
            Adesso,
            manca solo che smantelliamo pure
            l'universita' e allora siamo apposto: minimo
            per 2-3 secoli saremo un paese da terzo
            mondo.l'universita e inutile cosi perche perde tempo e spreca risorsesia allievi che professori quindi
            L'unico paese al mondo dove la cultura e'
            combattuta da un branco di burini e'
            l'Italia.
            Le spese sono sostenuto al di la delle
            apparenze, in gran parte dalle famiglie
            visto che in Italia l'universita' e'
            tutt'altro che gratis. Anzi, le spese
            universitarie rispetto al PIL sono ben
            minori che in altri paesi. Se devi proprio
            andare a cercare dove finiscono le nostre
            tasse credo che dovresti rivolgerti a
            maggior ragione altrove.ma tu leggi quello che scrivo io ?????e molte delle tasse finiscono per il sistema universitario in modo oculto quindi
            In quel "che ne so" sta tutto il problema.
            Hai l'arroganza di pretendere di decidere
            cosa far studiare alla gente e non sai
            neanche cosa stanno studiando ora. In
            qualsiasi paese del mondo civile te ne
            staresti zitto per non fare un figura
            barbina, invece nel paese dei burini rompi
            pure le balle.quello che penso io di tenon smantello la scienza la miglioro in quanto le risorse sono valorizzate meglio m se la tua mente superiore non riesce a comprendere questo semplice concetto quindi

            chi si laurea non finisce nel settore

            produttivo ?????

            o e il solito paradosso ?????
            Ma se in Italia si fanno solo stracci e
            bulloni cosa bisognerebbe insegnare nella
            facolta' di ingegneria?fabbricare questo
            Sentiamo, dall'alto della tua ignoranza
            illuminaci.in piu per chi e veramente bravo scienza di livello superiore, ma per chi everamente bravo, il resto devono mettersi l'anima in pace e rassegnarsi ad essere di serie inferiore quindia quel punto o studiano direttamente all'estero o si rassegnano quindi

            conosco la storia della

            rivoluzionedell'industria
            Tu non sai nemmeno scrivere in un italiano
            decente e pretendi pure di dare lezioni di
            storia della politica economica. E il bello
            e' che non ti vergogni neanche...non hai ida di quanto grande e la mia conoscenza, potrei sommergerti in molti campi, ma non e la csa di chi e piu dotato (forse vinco pure li quindi)
            Da mezzo secolo non direi proprio, visto che
            fino ai primi anni 70 l'Italia primeggiava
            in Europa in settori ad alto Know-How come
            la chimica, l'industria dell'automobile, per
            non parlare di aziende come l'Olivetti che
            prima di venir smantellate facevano vedere i
            sorci verdi a tutto il mondo a livello di
            know-how.buon giorno quelle cose erano alto know-howe secondo te ?????
            L'Italia se non cambia registro subito sara'
            schiacciata come un moscerino.se lomerita chi e mal del suo male (causa) piang se stesso
            che fine facciamo se non cambiamo registro.io stimo 20025
            che ci sarebbe stata dopo il crack Parmalat.i capitali sono sempre liberi di muoversi e se pensi che l'euro fa da scudo ti sbagli di grossoquesta e una favola per tranquilizzar ma non e cosi quindi
            gia' sull'orlo del baratro se non te ne
            rendi conto.siamo sull'orlo del barratro dall'inizio delgi anni 80 quiniquando negli anni 90 si perde 50% del valore della moneta in 10 anni contro il dollaro che di certo non brilla per potere vuol dire game over
            Chi deve decidere cosa insegnare
            all'universita'?non ho detto cosa di precisoio pi che altro ho indicato un metododopo di che per ogni segmento chi e un esperto in quel campo sceglie cosa studiarenon ho la presunzione si essere un esperto in ogni campo ma e assurdo studiare cose inutili
            insegnano cose inutili se non c'hai mai
            messo piede?pensa che addiritura c'ho mangiato in universitariesci a crederci ?????
            ti danno diritto di cittadinanza e di
            sparare queste panzane.l'universita e merda punto e basta su questo la discussione e conclusae un mondo pieno d'imbecilli che neanche si rendono conto di esserlose io ho ragione e un prof ha torto che succede secondo te ?????sentiamo quindi
            Primo, chi ti dice che siano laureati?sembra lo sport laurearsi pure in cose come moda o sport qindi
            Secondo la proprensione al rischio e la
            lungimiranza non e' una questione di studio
            ma di intelligenza.questa non l'ho capitadici che non sono intelligentima sono laureatidi nuovo un paradossoa questo punto o l'universita e ***** (come di co io quindi) o sono intelligenti (falso)
            disponibilita'. Risultato: un debito
            pubblico e un debito pensionistico da far
            paura che gia' ora in un periodo di tassi
            bassi, grava sulle nostre tasche per una
            cifra pari a 4 finanziare l'anno (75 miliadi
            di euro).il che vuo ldire niente soldi quello che dico io
            I capitali accumulati in questo periodo dai
            privati esistono eccome, solo che sono gia'
            all'estero per il dopo crack. Parmalat e'
            solo una gustosa anteprima.io invece dico che non esistonovedra che un giorno capirai che ho ragione quindie come il debito americanoil mondo lavora per loro e il dollaro non ha nessun valore s non quello che non esiste ma e percepito per illusioni
            700.000 miliardi di vecchie lire.se ti sembrano tanti sono niente quei soldi
            che ho detto. Se la barriera e' costituita
            dal dover comprare attrezzature per miliardi
            pen entrare in certi settori, si puo' sapere
            come fai a toglierla? Chiedi in regalo la
            roba?chi ha il monopolio deve cedere parte delle sue facilities contro pagamento di determinate somme di denaro quindi
            come speri di entrarci in quel settore? Mi
            sembra tutta una contraddizione.si preparano pochi per quel settore, pochi di livelo d'avanguardiasi offre loro tutto gratuito, dopo di che li si lascia andare con l'idea di riprenderli quando s'inizia l'attivitacome io ti pago lo studio tu lavori per me 10 anni per esempio
            Quindi sei per la retorica del declino :)) ?la legge della natura e dura: tutti hanno cio che si meritano prima o poia questo punto s'accetta serenamente il proprio destino quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie
            quindi basta sparare cazzate. Stai delirando o ti sei fumato qualche canna?
          • Anonimo scrive:
            Re: Laureati ? No grazie

            quindi basta sparare cazzate. Stai delirando
            o ti sei fumato qualche canna?argomentazioni di un certo livello superiori persino a quello che dico io quindi ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Laureati ? No grazie
        Il tuo discorso fila a meta.Quello che io ho letto in questi post è una totale mancanza di contatto con la realtà e i piedi per terra.C'è un'arroganza e una mancanza di umiltà pazzesca.Spiegami con i presupposti che hai dato tu a cosa servono migliaia di laureati in ing ogni anno.Io, che mi sto laureando in scienze dell'informazione, sono daccordo sui concetti, ma penso che ci voglia realismo.Quando tu ti iscrivi all'università, sai in che mondo vivi o no?Io mi sono iscritto pensando alla materia che mi interessava.Ho scelto scienze dell'informazione rispetto a ingegneria perchè era più vicina a casa quindi più comoda, non trovando particolari preferenza dai piani di studio.Questo per dirti che in testa ci dev'essere l'ambizione ma anche il realismo.Certamente io ambisco a un buon lavoro che metta in prova al meglio la mia passione,ciò che ho studiato e le mie conoscenze, che sono scaturite anche da interessi extra universitari (perchè diciamolo, molti si limitano al minimo indispensabile per laurearsi).Per cui almeno all'inizio posso adattarmi anche a lavori che tu etichetteresti come manovalanza, per cercare qualcosa di meglio finchè non sono soddisfatto.Con l'arroganza e la presunzione non si mangia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Laureati ? No grazie

          Io mi sono iscritto pensando alla materia
          che mi interessava.
          Ho scelto scienze dell'informazione rispetto
          a ingegneria perchè era più
          vicina a casa quindi più comoda, non
          trovando particolari preferenza dai piani di
          studio.Aggiungo una considerazione: fino ai primi anni 90 non esisteva ingegneria dell'informazione, per cui chi voleva studiare informatica la strada preferenziale era scienze dell'informazione (che poi ha cambiato nome in informatica).
    • Anonimo scrive:
      Re:Laureati?No grazie-impara l'italiano
      Direi che per prima cosa dovresti imparare l'italiano. Se io mi dovessi trovare di fronte ad uno che mi fa un colloquio e scopro non sa nemmeno scrivere correttamente, mi alzo e me ne vado.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re:Laureati?No grazie-impara l'italiano

        Ovviamente no. Però suppongo che chi
        mi fa un colloquio, abbia intelligenza e
        cultura sufficiente per poterlo sostenere.in un paese civilizzato e cosi;)
        Se uno durante un colloquio dovesse fare il
        presuntuoso con me e scopro che non ha le
        carte in regola, gli rido in faccia e me ne
        vado. Tutto qui. ;)anche questo fuori logo, in quanto no siamo in un paese civilizzato che puo comprendere questo atteggiamento;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati ? No grazie
      - Scritto da: Anonimo
      solo da dirli ...... arrivederci ..... e
      darli il bigliettino di una scuola dove
      facevano dei corsi di base sull'utilizzo del
      computer ......tu cerca una scuola elementare e impara a scrivere prima di farlo
      • Anonimo scrive:
        Re: Laureati ? No grazie
        La tua risposta è da scuola elementare, forse anche da asilo.Anzichè rispondere nel merito..
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati ? No grazie
      Premetto che sono un informatico , quel tizio qua che scrive deve avere una dittarella che fa siti web e assistenza ad utonti, e non avendo la laurea ha dei forti complessi (inferiorita ?), perciò quando gli capita sotto tiro un neolaureato se la prende col malcapitato, e non capisce che un laureato o Eng. non è adatto a fare siti web...Che pena avremo a che fare con datori che mi chiederanno di decomprimere un tar :(
  • Anonimo scrive:
    E' INIZIATA LA TERZA GUERRA MONDIALE
  • Anonimo scrive:
    Ingegnere informatico = contraddizione
    Ingegnere informatico suona un po' comico come lo sembrerebbe un "ingegnere matematico"....Ognuno la pensi come vuole...almeno sono contento che è chiaro cheinformatica ing. informatica
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere informatico = contraddizio
      - Scritto da: Anonimo
      Ingegnere informatico suona un po' comico
      come lo sembrerebbe un "ingegnere
      matematico"....

      Ognuno la pensi come vuole...
      almeno sono contento che è chiaro che
      informatica ing. informatica Cambia il modo di porsi rispetto ad un problema informatico. Non alimentiamo ulteriormente di veleno questo forum, già pieno di idiozie che non fanno onore a nessuno
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnere informatico = contraddizio
      informatica E' DIVERSO da ing. informatica volevo dire...ho messo il simbolo di disuguaglianza ma evidentementeil forum me l'ha preso come un tag
      • Anonimo scrive:
        Re: Ingegnere informatico = contraddizio
        Devi anche spiegare in che cosa è diverso un informatico da un ing.informatico!grazie
  • Anonimo scrive:
    LA TESTA DEGLI INGEGNIERI
  • Anonimo scrive:
    INGEGNIERI TROMBANO MENO
  • Anonimo scrive:
    GUERRA TOTALE INF VS ING
  • Anonimo scrive:
    La rivincita dei pezzenti
    E' vergognoso: solo in Italia poteva accadere!Un cosa, se permettete, è essere INGEGNERI, altro è tutto il resto. Insomma la laurea in ingegneria non solo implica la conoscenze di nozioni informatiche, ma dà una forma mentis che informatici di scienze dell'informazione e simili non danno nemmeno lontanamente.INGEGNERIA è un'altra cosa. Non abbiano tutti gli altri l'illusione che al di là dei madornali errori giudiziari (vedi oggi!) che sul lavoro verranno trattati alla pari degli ingegneri, nè che riusciranno mai a rendere come tali.Allo stesso modo io ingegnere non mi sognerei mai di paragonarmi come programmatore ai laureati in Sc.dell'Inf., ma loro di certo non sono capaci a gestire progetti o comunque non hanno la coignizione per farlo.E voi di PI, prima di intraprendere una battaglia, conosciate prima TUTTE le ragioni di AMBO le parti...sasuke
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei pezzenti
      Giusto. Chi esce da Scienze dell'Informazione è anche molto meno frustrato di chi ha passato gli anni migliori a scaldare i banchi di Ingegneria, come si evince dal tono di questo intervento!Non sono certo due realtà paragonabili... eheheh.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei pezzenti
      Scusami, ma l'unica forma mentis che dà la laurea in Ingegneria è quella della presunzione.Io sono laureato in Informatica da un anno, collaboro con diversi centri di ricerca e sono dottorando in informatica; durante questo periodo non ho mai toccato la tastiera di un computer, ma mi sono sempre occupato della progettazione di strumenti software avanzati dedicati al controllo di dispositivi elettrici collaborando con diversi ingegneri, ripartendoci le competenze in maniera adeguata ottenendo, in tal modo, risultati eccellenti. Inoltre (per sfatare un altro mito) la percentuale dei laureati in "Scienze dell'Informazione" negli anni 80' (prima delle varie riforme) risulta molto più bassa rispetto ai laureati in Ingegneria, ma io non credo che siano necessari tali numeri per stabilire le competenze professionali. Inoltre, parole offensive come 'pezzenti' le metterei da parte, visto che gli Informatici si occupano di gestire i sistemi elaborativi italiani fin dal 1969. Dov'erano allora gli Ingegneri Informatici?Distinti saluti
      • yoggysot scrive:
        Re: La rivincita dei pezzenti
        visto che gli Informatici si occupano
        di gestire i sistemi elaborativi italiani
        fin dal 1969. Dov'erano allora gli Ingegneri
        Informatici?A progettarli? Visto e considerato che ing info nasce come indirizzo di ing elettronica....Ao Alex
        • yoggysot scrive:
          Re: La rivincita dei pezzenti

          Adesso capisco perche si dovrebbero abolore
          tutti gli albi
          equazione INGEGNERE = PROGETTISTA sta solo
          nella mente di qualche malato.Io di base sono il 1' a criticare ingegneria, ma quando vedo simili rosicate da parte degli informatici......
          Se fosse una persona onesta saprebbe
          perfettamente che la progettazione la hanno
          fatto anche persone che ingegneri non sono e
          che hanno uguali competenze. Cosi' come per fre informatica non bisogna essere laureati, conosco periti informatici ed elettronici che mangiano in testa a ingegneri e informatici pui.
          E poi pezzente sarai tu e chi ti sta intorno.
          Azz... se le tue conoscenze informatiche sono tanto elevate da non riuscire a capire come funzionano le risposte in un thread del forum andiamo bene....Ao Alex
        • yoggysot scrive:
          Re: La rivincita dei pezzenti
          Eccone un'altro che non si firma e che non sa usare la funzione di risposta di un forum....- Scritto da: Anonimo
          yoggysot ci spiega le sue pillole di
          saggezza da dove vengono se
          neanche ha finito l'universita !!!
          Forse dal fatto di essere contemporaneamente nel mondo dell'uni (purtroppo da troppo tempo) e del lavoro?Oltre ad aevre parecchi amici laureati e no facolta' tecniche (Iing e SNFM) sia VO che NO che diploma di laurea con cui ho preparato esami, scambiato appunti e con cui ho condiviso esperienza lavorative?E aggiungici tutti i compagni diplomati che (piu' furbi di me) hanno iniziato a lavorare subito dopo l'ITIS invece di iscriversi all'uni e che da 10 anni sono impiegati in aziende del settore e che del "mondo informatica" nelle aziende italiane me ne hanno raccotnate di cotte e di crude.
          Buffone :D
          Pagliaccio :DAo Alex
        • Anonimo scrive:
          Re: La rivincita dei pezzenti
          Secondo te un esperto di elettronica(sono certo che gli ing. elettronici siano esperti di tale materia) è capace progettare un software complesso e manutenerlo? Secondo me, no.Inolte, grazie al potere politico degli ingegneri, ancora oggi ing. meccanici ed idraulici possono firmare progetti software, ma con quale preparazione? Forse è questa la risposta all'arretratezza italiana in tanti settori? Una domanda che mi pongo spesso è la seguente:"Come mai gli ingegneri coprono spesso incarichi dirigenziali più che tecnici?"Io non dico che l'iscrizione all'albo per gli Informatici sia veramente una vittoria, ma credo che sia arrivato il momento di definire realmente quello che rappresenta un dottore informatico nel contesto scientifico attuale e differenziare tale figura da quella dell'ingegnere senza sminuire il valore di nessuno. P.S.: In ogni caso penso che i padri dell'informatica restino i matematici ed i fisici(basti pensare che un dei primi algoritmi di cui si ha conoscenza, il mcd di Euclide, risale al 2000 A.C circa) senza i quali non saremmo qui a dibattere di problematiche che hanno poco a che fare con la scienza. Ma ovviamente voi ingegneri non ammetterete di essere arrivati dopo.
          • yoggysot scrive:
            Re: La rivincita dei pezzenti
            - Scritto da: Anonimo
            Secondo te un esperto di elettronica(sono
            certo che gli ing. elettronici siano esperti
            di tale materia) è capace progettare
            un software complesso e manutenerlo? Secondo
            me, no.Appena laureati no, cosi' come non lo saranno i neolaureati di informatica o quelli di ing info, ma questo e' una lavoro per uno staff di persone, non da lavoratore singolo.Ho un'amico iscirtto all'albo degli ing (una delle uniche 2 persone che conosco iscritte su un centinaio di conoscenti laureati in ing) che sta lavorando ai sistemi di emergenza dei treni (lui lavora come collaboratore per un'azienda che fa certificazioni e che a sua volta lo "presta" ad altre aziende) e mi diceva che hanno passato tutta l ascorsa settimana a provare modelli sw di frenatura dei treni: lo "staff" era composto da una matematica con esperienza di programazzione, lui ing elettronico indirizzo strumentazioni e 2 ing meccanici e nessuno di questi, per fare qul lavoro, aveva la necessita' di essere iscritto all'albo visto che nessuno dovra' firmare in prima persona.
            Inolte, grazie al potere politico degli
            ingegneri, ancora oggi ing. meccanici ed
            idraulici possono firmare progetti software,E' per questo che l'abo e' stato scisso in 3 settori.
            ma con quale preparazione?La stessa con cui, con questa riforma, gli informatici puri d'roa in poi firmeranno per sw che vanno ad interagire con argomenti di cui per loro stessa amissione non sanno nulla e non ritengono fondamentali.
            Forse è
            questa la risposta all'arretratezza italiana
            in tanti settori? Una domanda che mi pongo
            spesso è la seguente:"Come mai gli
            ingegneri coprono spesso incarichi
            dirigenziali più che tecnici?"Ah Ah Ah... Ingegneri dirigenti, ROTFL! E magari ogni neolaureato di ing prende 15000 euro al mese e ha anche la segretaria biellorussa in topless, vero?
            P.S.: In ogni caso penso che i padri
            dell'informatica restino i matematici ed i
            fisici(basti pensare che un dei primi
            algoritmi di cui si ha conoscenza, il mcd di
            Euclide, risale al 2000 A.C circa) senza i
            quali non saremmo qui a dibattere di
            problematiche che hanno poco a che fare con
            la scienza. Ma ovviamente voi ingegneri non
            ammetterete di essere arrivati dopo.Veramente sono molti informatici (basta vedere diverse risposte in questo forum) a negare che qualsiasi persona che non e' laureata in info pura (compresi magari i periti o i fisici che lavorano nel campo da 15 anni o +) possano essere professionisti dell'informatica ma solo maneggionid ella domenca....Ao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: La rivincita dei pezzenti
        dovete per forza fare queste generalizzazioni (la laurea in ingegneria dà la forma mentis della presunzione?)Cos'è vi rode qualcosa? La vogliamo finire di rispondere ai troll e fare i troll noi stessi?
        • JoCKerZ scrive:
          Re: La rivincita dei pezzenti
          - Scritto da: Anonimo
          dovete per forza fare queste
          generalizzazioni (la laurea in ingegneria
          dà la forma mentis della
          presunzione?)
          Cos'è vi rode qualcosa? La vogliamo
          finire di rispondere ai troll e fare i troll
          noi stessi?Da ingegnere elettronico ti dico che la forma mentis e' una panzana mitizzata dai professori universitari. Qualunque sia il tuo lavoro la differenza la fa la persona in se e non certo la presunta forma mentis.
          • Anonimo scrive:
            Re: La rivincita dei pezzenti
            appunto. Non ci sono forme mentis in positivo, ne in negativo. Casomai _ci dovrebbe_ essere la forma mentis scientifica...
          • Anonimo scrive:
            Re: La rivincita dei pezzenti
            Sei un mito!!!Mi sembra talmente palese che vedere persone che pensano veramente che a ingegneria si infonda qualcosa di divino, anzichè praparare(come nella altre facoltà del resto) mi sembra Ri-di-co-lo.Questo mi fa incazzare:vedere persone che si vantano tanto della loro intelligneza e che parlano di cose che gli sono state inculcate nella testa.A casa mia il non pensare con la prorpia testa non si chiama intelligenza.Ho un amico ingegnere che, 100e lode, dottorato e avviato a una carriera accademica, penso non abbia mai pronunciato forma mentis e altre cagate del genere.
      • JoCKerZ scrive:
        Re: La rivincita dei pezzenti
        - Scritto da: Anonimo
        Scusami, ma l'unica forma mentis che
        dà la laurea in Ingegneria è
        quella della presunzione.
        Io sono laureato in Informatica da un anno,
        collaboro con diversi centri di ricerca e
        sono dottorando in informatica; durante
        questo periodo non ho mai toccato la
        tastiera di un computer, ma mi sono sempre
        occupato della progettazione di strumenti
        software avanzati dedicati al controllo di
        dispositivi elettrici collaborando con
        diversi ingegneri, ripartendoci le
        competenze in maniera adeguata ottenendo, in
        tal modo, risultati eccellenti. Inoltre (per
        sfatare un altro mito) la percentuale dei
        laureati in "Scienze dell'Informazione"
        negli anni 80' (prima delle varie riforme)
        risulta molto più bassa rispetto ai
        laureati in Ingegneria, ma io non credo che
        siano necessari tali numeri per stabilire le
        competenze professionali. Inoltre, parole
        offensive come 'pezzenti' le metterei da
        parte, visto che gli Informatici si occupano
        di gestire i sistemi elaborativi italiani
        fin dal 1969. Dov'erano allora gli Ingegneri
        Informatici?

        Distinti salutiDa ingegnere elettronico condivido gran parte di quello che hai scritto. Le persone intelligenti sanno benissimo che le competenze sono diverse e complementari. Gli altri che sparano panzane e che fanno la guerra a chi ce l'ha piu' lungo sono solo dei poveracci.
      • marco scrive:
        Re: La rivincita dei pezzenti
        gli ingegneri informatici allora si chiamavano ingegneri ELETTRONICI. Ed io che ho freq informatica a Pisa posso convermare che i professori non erano degli informatici (quelli facevano solo da assistenti) ma, ripeto, I PROF. ERANO INGEGNERI ELETTRONICI e MATEMATICI.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei pezzenti
      Fino a che ci sono ingegneri come te, capisco perchè gli ingegneri sono considerati vagamente ottusi (fortunatamente la maggior parte dei tuoi colleghi di studi non sono come te).Sono lieto che tu ti senta così orgoglioso di essere INGEGNERE addirittura in maiuscolo, ma ti sfiderei volentieri ad un incontro tecnico certo di mangiarti in due mosse (non so se la tua intelligenza ti permette di avere il senso dell'umorismo). Anche sto cercando di trattenermi, non riesco a non pensare che tu sia un pirla pazzesco.La vera questione è che hai "paura" che gli informatici "veri" ti portino via il lavoro ... in realtà per far sì che la cosa non succeda dovresti semplicemente imparare le cose anzicchè cercare di farti tuttelare da un "sindacato"...Perdi meno tempo in cazzate e leggi qualche libro !!!Arkimedeps. intendo qualche libro di O'Really non Pippo alle olimpiadi !!!!
      • marco scrive:
        Re: La rivincita dei pezzenti
        ma se gli informatici schifano tanto gli ingegneri... perche ci tengono tanto ad essere iscritti all'ALBO DEGLI INGEGNERI?... io ho fatto la transizione da INFORMATICA ad INGEGNERIA e sinceramente tanta diversità nella preparazione non la vedo... un po piu competenze nella programmazione da una parte, un po piu di elettronica dall'altra... forse ingegneria ha (AVEVA nel V.O.) un biennio molto piu duro di quello che ho affrontato io stesso ad informatica... ma in termini di preparazione... credo che la differenza all'atto pratico... Almeno PER QUEL CHE RICHIEDE IL MERCATO ITALIANO... sia veramente poca.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei pezzenti
      Ho letto solo il titolo del topic, e mi basta , non vale la pena leggerlo tutto.Il linguaggio usato è molto eloguente e non merita commenti.Mi basta questo per essere soddisfatto di essere un Informatico, e non un ing.!
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei pezzenti
      - Scritto da: Anonimo
      E' vergognoso: solo in Italia poteva
      accadere!
      Un cosa, se permettete, è essere
      INGEGNERI, altro è tutto il resto.
      Insomma la laurea in ingegneria non solo
      implica la conoscenze di nozioni
      informatiche, ma dà una forma mentis
      che informatici di scienze dell'informazione
      e simili non danno nemmeno lontanamente.
      INGEGNERIA è un'altra cosa. Se questa è la forma mentis degli ingegneri: no grazie, non mi va di diventare un cretino spocchioso
      Non abbiano tutti gli altri l'illusione che
      al di là dei madornali errori
      giudiziari (vedi oggi!) ing. della giurisprudenza?
      Allo stesso modo io ingegnere non mi
      sognerei mai di paragonarmi come
      programmatore ai laureati in Sc.dell'Inf.,
      ma loro di certo non sono capaci a gestire
      progetti o comunque non hanno la coignizione
      per farlo.Mi sembra che tu non abbia cognizione di causa per dire quello che noi sappiamo gestire.
      E voi di PI, prima di intraprendere una
      battaglia, conosciate prima TUTTE le ragioni
      di AMBO le parti...
      sasukeSe queste sono le ragioni degli ingegneri siete messi molto male. Per fortuna la maggior parte degli ingegneri che conosco sono delle persone intelligenti, non dei bambocci stupidi ed arroganti.Cmq chiedo a punto informatico, visto che questi sono ovviamente post che generano solo dei flame, dal contenuto semantico tendente a 0, perché non li censurate? Non mi sembra che sia molto corretto dare dei pezzenti ad una intera categoria di persone
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei pezzenti
      Beh!Se tutti gli ingegneri fossero come te l'Italia sarebbe un disastro. Comunque gli ingegneri non sono tutti uguali esanno riconoscere il lavoro dei laureati in informatica.Certo come al solito noi dobbiamo fare vedere cosa sappiamo fare perchè gli INGEGNERI ti guardano con sospettoquando non ti conoscono ma quando poi ti vedono lavorate e produrre BENE allora "alcuni" riconoscono il tuo lavoro (però loro sono sempre ingegneri e te lo fanno capire) ma a me non me ne frega un gran chè del loro TITOLO io Laureato in INFORMATICA ho uno stipendio più alto del loro perchè la mia azienda e i clienti per cui lavoro riconoscono il mio operato.E per finire dal mio punto di vista io non mi sento per niente inferiore a VOI e non ho bisogno di iscrivermi al vostro albo ma comunque GODO. Io continuo a studiare certificazioni Oracle CISCO Microsoft senza bisogno del vostro albo e continuo anche a formare INGEGNERI che quando escono dall'università sono spaesati nel mondo dell'informatica come tutti, fino ad ora ingegneri molto più bravi di me ne ho trovati proprio pochi. La vecchia laurea in INFORMATICA era mitica per la formazione della logica metematica quella logica che serve per risolvere problemi e creare progetti e anche a firmarli!PER ME GLI ALBI PROFESSIONALI DOVREBBERO ESSERE ABOLITI.Io pezzente ti dico MANGIATI IL FEGATO!Cyberfer
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei pezzenti

      Un cosa, se permettete, è essere
      INGEGNERI, altro è tutto il resto.
      Insomma la laurea in ingegneria non solo
      implica la conoscenze di nozioni
      informatiche, ma dà una forma mentis
      che informatici di scienze dell'informazione
      e simili non danno nemmeno lontanamente. la "forma mentis" cui ti riferisci dovrebbero darlatutte le discipline scientifico matematiche , non solo ingegneria, a maggior ragione per scienze dell'informazione /informatica che, ti ricordo, fa parte della facolta' di matematica. Infatti gli esami di matematica (a1, a2, calcolo prob e num. ...) sono piu' difficili da superare rispetto a quellidi ingegneria. E se non ti danno la forma mentis questi esami quali esami te la danno. Lo sviluppatore di software e' un ingegnerie, non per niente esiste il corso di ingegneria del software per la realizzazione, appunto, di sistemi software ingegnerizzati. Il titolo di ingegnerie che avete ve lo siete guadagnato soloperche' frequentate la facolta' di ingegneria e niente piu' .per il resto non esistono differenze con informatica e scienze dell'informazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita dei pezzenti
      La laurea in ingegneria implica, come tutte le lauree, che se uno è intellignete e capace è anche ben preparato, se uno è stupido e parla per frasi fatte che gli sono state infuse a lezione, perchè ho letto che dite tutti le stesse cose, può averne anche 3 di laure che la sostanza mancherà.Possibile che nessuno pensi che la preparazione è più importante dei titoli?Siete ridicoli, se siete tanto sicuri della vostra superiorità perchè vi cagate addosso?
      • Anonimo scrive:
        Re: La rivincita dei pezzenti
        - Scritto da: Anonimo
        La laurea in ingegneria implica, come tutte
        le lauree, che se uno è intellignete
        e capace è anche ben preparato, se
        uno è stupido e parla per frasi fatte
        che gli sono state infuse a lezione,
        perchè ho letto che dite tutti le
        stesse cose, può averne anche 3 di
        laure che la sostanza mancherà.

        Possibile che nessuno pensi che la
        preparazione è più importante
        dei titoli?

        Siete ridicoli, se siete tanto sicuri della
        vostra superiorità perchè vi
        cagate addosso?non puoi capire, non hai la FORMA MENTIS
  • Anonimo scrive:
    giusto un paio di cosette
    Non metto in dubbio la preparazione.. ho visto pero' un sacco di gente passare da ing a inf, mai viceversa... boh... mi sara' sfuggito qualcosa.... Per quanto riguarda i programmi.. ognuno di noi e' in grado di aprire due guide e di compararle... i risultati saranno, spero, oggettivi. le percentuali.. di iscritti, di "morti in azione"... persino di donne ;), le conosciamo tutti e dovremmo tutti trarne le stesse conseguenze... l'accettazione di ing e informatici da parte del mercato e' cosa risaputa... Ognuno faccia la sua scelta e ne trarra' i risultati che merita. Fosse per me, tornerei volentieri ai tempiin cui il poli portava il nomedi "Regio Politecnico di Torino".. sigh...
    • Anonimo scrive:
      Re: giusto un paio di cosette
      conosco della gente che e' passata da ing. info a info, e mi hanno detto che inizialmente avevano scelto ing. pensando che ingegneria desse un background teorico piu' consistente e altre cose, e poi quando si sono resi conto della situazione hanno cambiato corso di laurea.secondo me la dice lunga che dove studio io, un laureando di ingegneria informatica al quarto anno non ha mai sentito parlare di "congruenze modulo n", un concetto matematico alla base dell'algebra moderna senza il quale non sei in grado di capire concetti come il piccolo teorema di fermat e alte nozioni, alla base di algoritmi come l'rsa.pero' fai meccanica razionale, mica cazzi
    • Anonimo scrive:
      Re: giusto un paio di cosette
      E'm vero anch'io.Sarà perchè a ingegneria infondono il fatto che ing è più difficile di tutti i corsi esistenti.Peccato che quelli che ho conosciuto io a ingegneria erano andati meglio che a informatica..
  • Anonimo scrive:
    ordine degli INGEGNERI?
    INGEGNERI ? voglio vedere chi avra' il coraggio di iscriversi (tra l'altro all'ennesima lobby di potere, un vero controsenso, tumore di burocrazia per chi invece, informatico, dovrebbe odiarla) ad un ordine che accomuna persone di una chiusura mentale PAZZESCA, antitesi totale degli informatici!!!!!AHAHAHAHHAHA
    • Anonimo scrive:
      Re: ordine degli INGEGNERI?
      - Scritto da: Anonimo
      INGEGNERI ? voglio vedere chi avra' il
      coraggio di iscriversi (tra l'altro
      all'ennesima lobby di potere, un vero
      controsenso, tumore di burocrazia per chi
      invece, informatico, dovrebbe odiarla) ad un
      ordine che accomuna persone di una chiusura
      mentale PAZZESCA, antitesi totale degli
      informatici!!!!!
      AHAHAHAHHAHAdai, ridi pure tu... ti rendi conto d'aver scritto una buffonata
    • Anonimo scrive:
      Re: Un bel pò di cosette...
      Cari amici sono un ingegnere dell'informazione, mi manca solo la tesi finale...Vi dico la verità....mi sono logorato l'anima per arrivarci..Dai 300 che eravamo al primo anno siamo rimasti in 10.Non so se questo possa far tacere una rumorosa e inutile lotta per una parità che non c'è e non ci sarà mai.Di informatica quanti partono e quanti ce la fanno ?Saranno più bravi di noi ?Le materie sono diverse e svolte con un impegno diverso e con un'ottica diversa.Non voglio offendere nessuno ma quello che si semina si raccoglie.Ho visto gente di Inf che si gode la vita e noi invece a morire sopra i libri con le occhiaie....(Intendo ing. fatta per bene)Chi semina poco......Spero che questa bufala italiana muoia e si metta rigore e giustizia dove non c'è.Credo sia cmq giusto legislare in modo equo l'informatica non vedendola più solo come un passatempo per fissati smanettoni......creando quindi varie fasce di preparazione.Cmq la gente sa bene come stanno le cose albo o non albo.Grazie mille per l'attenzioneAnonimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un bel pò di cosette...
        - Scritto da: Anonimo
        Cari amici sono un ingegnere
        dell'informazione, mi manca solo la tesi
        finale...
        Vi dico la verità....mi sono logorato
        l'anima per arrivarci..
        Dai 300 che eravamo al primo anno siamo
        rimasti in 10.
        Non so se questo possa far tacere una
        rumorosa e inutile lotta per una
        parità che non c'è e non ci
        sarà mai.
        Di informatica quanti partono e quanti ce la
        fanno ?
        Saranno più bravi di noi ?
        Le materie sono diverse e svolte con un
        impegno diverso e con un'ottica diversa.
        Non voglio offendere nessuno ma quello che
        si semina si raccoglie.
        Ho visto gente di Inf che si gode la vita e
        noi invece a morire sopra i libri con le
        occhiaie....(Intendo ing. fatta per bene)
        Chi semina poco......
        Spero che questa bufala italiana muoia e si
        metta rigore e giustizia dove non
        c'è.
        Credo sia cmq giusto legislare in modo equo
        l'informatica non vedendola più solo
        come un passatempo per fissati
        smanettoni......creando quindi varie fasce
        di preparazione.
        Cmq la gente sa bene come stanno le cose
        albo o non albo.

        Grazie mille per l'attenzione
        Anonimo.Ecco un altro bamboccio presuntuoso
        • Anonimo scrive:
          Re: Un bel pò di cosette...
          dati alla mano di qualsiasi università italiana guarda quanti ingegneri in percentuale su quelli di partenza si laureano, e quanti informatici, e con che media... poi riparliamo di chi è presuntuoso... semplicemente ingegneria e infomatica sono due cose diversissime, negarlo è mancanza di oggettività, così come lo è negare che ingegneria sia più difficile negli esami comuni... cos'è, i ragazzi che fanno ingegneria sono più stupidi che penano sette camicie a passare analisi due, mentre gli informatici fra un pò nemmeno sanno cos'è (non mettiamoci a discutere su questo che sappiamo tutti che è così, bsta guardare i programmi online), se poi la fanno? Poi è vero, parlare di più facile e difficile non ha senso, tutto dipende da persona a persona, da quello che ti piace studiare e come, ma negli esami (es. algebra lineare) comuni ai corsi ingegneria è più dura (vuoi per l'impostazione più rigorosamente formale, vuoi per i prof mediamente più rognosi e ottusi, vuoi per i programmi più ampi)...Per il resto, ingegneria inf. e informatica sono cose diversissime, non ha senso parlare di cosa è meglio (penso che un informatico si rimperebbe a fare teoria dei segnali come si fa ad ingegneria, viceversa un ingegnerie a studiare tutta quella programmazione...ad es. per me che faccio ingegneria, fare informatica sarebbe enormemente più difficile per l'osticità che certi corsi avrebbero per me, esclusi proprio gli esami di matematica pura e applicata, molto più abbordabili per noi ingegneri) Per questo ha poco senso iscrivere tutti ad un unico albo, le preparazioni sono troppo diverse (attenzione, non migliori- peggiori), tanto valeva fare un nuovo albo...tutto questo senza alcuna intenzione di flame, non sto dicendo che gli ingegneri sono meglio, ma mi pare innegabile che "da noi" ci siano esami scoglio che a infomatica non ci sono (e non che questo sia un bene...)UN ALTRO ANONIMO
          • Anonimo scrive:
            Re: Un bel pò di cosette...
            In una facolta' di ingegneria italiana c'e' scritto:"Ingegneria deve essere difficile"Non "e'", ma "deve". Perche' molti professori che lapensano come te fanno faticare gli studenti inmodo assolutamente GRATUITO.Spesso ingegneria e' piu' affollata, gente accalcata inaule enormi segue lezioni e solo le persone delle prime5 file riescono a comprendere pienamente cio' che vienedetto.Nei laboratori, spesso ci si trova in tre/quattro personeper postazione, a settimane alterne.Conosco molta gente che frequenta ingegneria solo edunicamente per i discorsi che sentono sugli ingegneri, esul mito che e' stato creato su questa professione.Molte persone arrivano pompate a ingegneria, per nondire addirittura illusi.C'e' chi resta, ci crede, fatica, e finisce. Complimenti.C'e' chi smette.C'e' chi cambia.Informatica di solito ha corsi meno affollati, non fosse altroper il fatto che i corsi affollati vengono suddivisi in mododa renderli meno affollati.E spesso i laboratori sono piu' accessibili che a ingegneria.Tutto puo' contribuire a rendere ingegneria piu' difficile.Ma spero che l'idea del "chi fa piu' fatica ha piu' diritti" nonsia davvero cosi' diffusa come sembra in questo forum.Riguardo alla percentuale di persone che arrivano alla fine,forse a ingegneria ne arrivano meno in fondo per la difficolta'intrinseca (v. sopra le motivazioni), ma forse anche perche'il numero dei laureati finali deve essere compatibile conquello dei corsi di studio non ingegneristici.Se ogni corso di laurea che comincia con 300 persone,dopo 5 anni sfornasse 300 ingegneri, il mercato sarebbe saturo, e le facolta' di ingegneria farebbero la fame.E' gia' successo con le professioni mediche.Ciao, Sebastian
          • yoggysot scrive:
            Re: Un bel pò di cosette...

            Non "e'", ma "deve". Perche' molti
            professori che la
            pensano come te fanno faticare gli studenti
            in
            modo assolutamente GRATUITO.Effettivamente molti dei miei professori delle materie "difficili" si diceva scandalizzati dall'"elevato" numero di Ing che si laureavano e auspicavano una riforma vero l'elitario che prevedesse di far laureare non + del 10/15% degli iscritti. Ovviamente queste tesi sono crollate (e la cattedra guarda caso non gli e' stata confermata nel Nuovo Ord) con le attuali politiche che danno fondi alle facolta' con un maggior numero di laureati.
            Nei laboratori, spesso ci si trova in
            tre/quattro persone
            per postazione, a settimane alterne.I laboratori ci sono (almeno nella mia facolta'), ma la maggir parte delle macchien e' affidata a dottorandi e tesisti che lavora spesso per progetti del Docente di turno e non dell'universita'.


            Tutto puo' contribuire a rendere ingegneria
            piu' difficile.
            Ma spero che l'idea del "chi fa piu' fatica
            ha piu' diritti" non
            sia davvero cosi' diffusa come sembra in
            questo forum.
            Diciamo che se dopo che hai sgobbato, spesso con materie inutili sia da un punto di vista ingegneristico che informatico altre volte solo da punto informatico, e durante quegli anni tutti (i docenti) ti dicevano "devi farle perche' ti sara' riconosciuta come curriculum/preparazione questa preparazione superiore" e dopo ti arriva la prima persona che non ha sgobbato (o ha sgobbato su altro) e ti dice "io valgo quanto te, anzi sono meglio perche' avevo piu' esami di info, ma non ho fatto ingengeria perche' gli esami da ingegnere fanno schifo ma ora voglio essere chiamato ingegnere anch'io" (comportamento che x fortuna non hanno tutti, pur avendolo visto in motli su questo forum) la tentazione di mandarlo a quel paese e dirgli che se vuole essere come te deve sgobbarsele anche lui e con i tuoi docenti tipo ti viene naturale....Con gli altri invece si puo' parlare civilmente.
            Ciao,
               SebastianAo Alex==================================Modificato dall'autore il 31/01/2004 19.28.58
          • Anonimo scrive:
            Re: Un bel pò di cosette...

            Effettivamente molti dei miei professori
            delle materie "difficili" si diceva
            scandalizzati dall'"elevato" numero di Ing
            che si laureavano e auspicavano una riforma
            vero l'elitario che prevedesse di far
            laureare non + del 10/15% degli iscritti.Atteggiamento estremamente diffuso, temo
            [...]
            Diciamo che se dopo che hai sgobbato, spesso
            con materie inutili sia da un punto di vista
            ingegneristico che informatico altre volte
            solo da punto informatico, e durante quegli
            anni tutti (i docenti) ti dicevano "devi
            farle perche' ti sara' riconosciuta come
            curriculum/preparazione questa preparazione
            superiore" e dopo ti arriva la prima persona
            che non ha sgobbato (o ha sgobbato su altro)
            e ti dice "io valgo quanto te, anzi sono
            meglio perche' avevo piu' esami di info, ma
            non ho fatto ingengeria perche' gli esami da
            ingegnere fanno schifo ma ora voglio essere
            chiamato ingegnere anch'io" (comportamentoNon condivido questo tuo modo di ragionare: e'un modo di ragionare tipicamente italiano. Sonoassolutamente in disaccordo.
            che x fortuna non hanno tutti, pur avendolo
            visto in motli su questo forum) la
            tentazione di mandarlo a quel paese e dirgli
            che se vuole essere come te deve sgobbarsele
            anche lui e con i tuoi docenti tipo ti viene
            naturale....Sono in disaccordo con questa visuale delle cose,non tanto per il contenuto, quanto per il modo in cuil'hai impostata...Cmq, assumendo per un istante il caso che io possaessere d'accordo col tuo modo ti ragionare, ti dicouna cosa: se non sbaglio gli ingegneri hanno un codicedeontologico. L'informatico che voglia farsi chiamareingegnere dovra' iscriversi all'albo. In quanto iscrittoall'albo, dovra' rispettare il codice deontologico degliingegneri. Se le competenze da lui possedute sonoinsufficienti, dovra' rinunciare ad accettare quell'incarico.Dunque, il problema non si pone.D'altra parte pero', continuando ad assumere di essered'accordo con il tuo modo di ragionare, credo chegli "ingegneri di ingegneria", abbiano studiato in proprioe maturato esperienza sul argomenti prettamente informaticiper fare in modo di non vedersi costretti a rifiutare incarichi.Mi segui? Le cose che non si sanno e che servono perlavorare si devono studiare, no?Bene, a questo punto, non vedo cosa impedisca a un"ingegnere di scienze" di studiare le cose che non sa e gliservono per lavorare da ingegnere.In fondo, continuando l'assunzione di essere d'accordo coltuo ragionamento, se effettivamente ha sgobbato meno,dovra' sgobbare di piu' per recuperare quando lavorera'.Voglio sperare che chi affida un incarico sia spietato a riguardo. Voglio sperare!
            Con gli altri invece si puo' parlare
            civilmente.Mah, non si riesce a parlare civilmente neppure coi proprivicini di casa :D scherzo ;)Ciao, Sebastian
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Un bel pò di cosette...

            Atteggiamento estremamente diffuso, temoIn passato. Oggi, visto che le facolta' prendono i soldi in base ai crediti (2 punti laureato in corso, 1 punto laureato fuori corso di un anno, 0 altrimenti) la selezione ormai e' all'acqua di rose.
            ti dico
            una cosa: se non sbaglio gli ingegneri hanno
            un codice
            deontologico. L'informatico che voglia farsi
            chiamare
            ingegnere dovra' iscriversi all'albo. In
            quanto iscritto
            all'albo, dovra' rispettare il codice
            deontologico degli
            ingegneri. Se le competenze da lui possedute
            sono
            insufficienti, dovra' rinunciare ad
            accettare quell'incarico.
            Dunque, il problema non si pone.Mi sa che non sapete neanche di cosa parlate. Sapete cosa ve ne fate oggi del codice deontologico nel mondo del lavoro italiano modello far west?
            D'altra parte pero', continuando ad assumere
            di essere
            d'accordo con il tuo modo di ragionare,
            credo che
            gli "ingegneri di ingegneria", abbiano
            studiato in proprio
            e maturato esperienza sul argomenti
            prettamente informatici
            per fare in modo di non vedersi costretti a
            rifiutare incarichi.
            Mi segui? Le cose che non si sanno e che
            servono per
            lavorare si devono studiare, no?
            Bene, a questo punto, non vedo cosa
            impedisca a un
            "ingegnere di scienze" di studiare le cose
            che non sa e gli
            servono per lavorare da ingegnere.
            In fondo, continuando l'assunzione di essere
            d'accordo col
            tuo ragionamento, se effettivamente ha
            sgobbato meno,
            dovra' sgobbare di piu' per recuperare
            quando lavorera'.Beh, allora pure il fruttivendolo puo' iscriversi all'albo in base a questo principio, tanto poi quello che non sa se lo studia.
            Voglio sperare che chi affida un incarico
            sia spietato a
            riguardo. Voglio sperare!Pia illusione. Oggi quello che conta e' il prezzo nel mondo del lavoro italiano, la qualita' e' praticamente un optional. Tanto gran parte delle commesse sono partite di giro che in termini pratici non servono a niente e alla fine magari neanche vengono utilizzata (vedi societa' varie di consulenza).
          • yoggysot scrive:
            Re: Un bel pò di cosette...

            Cmq, assumendo per un istante il caso che io
            possa
            essere d'accordo col tuo modo ti ragionare,
            ti dico
            una cosa: se non sbaglio gli ingegneri hanno
            un codice
            deontologico.Hummm... puo' essere, ma in 5 anni di corso e altrettanti fuori corso non me ne ha mia parlato nessuno, se esiste suppongo che non sia tenuto molto in considerazione.
            D'altra parte pero', continuando ad assumere
            di essere
            d'accordo con il tuo modo di ragionare,
            credo che
            gli "ingegneri di ingegneria", abbiano
            studiato in proprio
            e maturato esperienza sul argomenti
            prettamente informatici
            per fare in modo di non vedersi costretti a
            rifiutare incarichi.Ok
            Mi segui? Le cose che non si sanno e che
            servono per
            lavorare si devono studiare, no?Si', ma...
            Bene, a questo punto, non vedo cosa
            impedisca a un
            "ingegnere di scienze" di studiare le cose
            che non sa e gli
            servono per lavorare da ingegnere.Il fatto IMO e' che le conoscenze puramente Informatiche degli Ing Info (e anche quelle ancora minori dei telecom, elettronici, gestionali, biomedici, ecc.. che possono iscriversi in quel settore dell'albo) pur essendo inferiori (non ho problemi ad ammetterlo) a quelle di molti laureati nei corsi di laurea di informatica pura, sono considerate comunque sufficenti per l'iscrizione all'albo ingegneri indirizzo info (che prima di essere un albo di "informatici" e' un albo di "ingegneri"). In caso di lavori che richiedono maggiori competenze (o competenze piu' aggiornate rispetto a qualle che si hanno) l'ing dovra' studiare e apprenderle ma lo fara' gia' da iscritto all'albo (ma io continuo a sostenere che quasi nessuno ha la necessita' di iscriversi all'albo). Le conoscenze "ingegneristiche", anche se apparentemente inutili (come esami di ingegneria elettica per gli ing info) ci saranno a causa de manifesto degli studi senza possibilita' di alternativa (proprio per la menata del "l'albo le vuole perche' devono averle tutti gli ing").Nel caso dell'info puro le conoscenze informatiche sono sicuramente piu' che sufficenti, ma quelle "ingegneristiche" (macchine, scienze delle costruzioni, chimica, elettronica industriale&C) sono invece insufficenti e dovrebbero essere quindi acquisite prima dell'iscrizione ad un albo che le richiede da sempre come propedeutiche.Tanto per usare 2 numeri, mettiamo le conoscenze di informatica dell'informatico puro a 10.L'albo per l'iscrizione voleva (prima del pastrocchio legislativo)Info minimo 6Elettronica minmo 6Fisica minimo 6Meccanica minimo 6Chimica minimo 6ecc...Ora un Ing info avra' info a 7/8 (9 quelli che l'anno studiata meglio da soli o magari hanno anche lavorato nel campo durante gli studi) e le altre tutte a 6 e qualche raro 7, un ing elettronico o telecom avra' info a 6 massimo 7, le altre a 6 con qualche raro 7, tranne quelle per lui fondamentali che avra' 7 o 8.Un informatico puro, per la mia esperienza, avra' info a 10, ma le altre quasi tutte 5 se non meno (di alcune anche 0), tranne quelle piu' matematiche (come analisi) dove probabilmente avra' 6/7.Se la preparazione media e' magari uguale o poco differente (e spesso atenei diversi pesano piu' di una lauree diverse), l'Info comunque non ha alcuni dei requisiti minimi (logicamente direi, visto che l'albo non era nato per lui ma per gli ing e tarato sulla preparazione di questi).Ho spiegato in un altro post la mia opinione sulle motivazioni che hanno portato, nonostante quello detto sopra, all'apertura dell'albo agli info puri NO e alla situazione anomala nell'albo degli Ing info NO (necessita' di soldi e protezionismo nei confronti degli indirizzi storici).Sarebbe stato piu' logico IMO abolire l'albo e basarsi sulla professionalita' della singola persona, sia questa ing, info o perito&C o al piu' scorporarlo da quello degli ing e trasformarlo nell'albo "informatici" aperto solo ai laureati e diplomanti di discipline info (ing info NO e VO, info NO e VO, scienze info, diploma di laurea in Info e Ing Info, periti info e rag prog, ecc...) e a chi lavora da almeno n anni (5?10?) nel campo, lasciando agli Ing Info NO e VO la scelta tra questo e l'albo ing tradizionale settore industriale (ma non entrambe le iscrizioni cosi' si poteva sostenetre che non era un albo nuovo, ma solo la divsisione di uno esistente).

            Ciao,
               SebastianAo Alex
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Un bel pò di cosette...

            Se ogni corso di laurea che comincia con 300
            persone,
            dopo 5 anni sfornasse 300 ingegneri, il
            mercato sarebbe saturo, e le facolta' di
            ingegneria farebbero la fame.
            E' gia' successo con le professioni mediche.Non ti preoccupare in realta' e' gia successo anche ad ingegneria e sara' ancora peggio in futuro con il NO.IN realta' l'offerta' di ingegneri non e' poi cosi' alta rispetto agli altri paesi. In realta' e' la domanda che e' scarsa in quanto l'Hi-Tech in Italia praticamente non esiste.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un bel pò di cosette...
            sebastian, hai riassunto in parte quello che volevo dire. Purtroppo ingegneria è _anche_ resa difficle inutlimente :(
      • JoCKerZ scrive:
        Re: Un bel pò di cosette...

        Chi semina poco......Tra qualche mese ti accorgerai che nel mondo del lavoro italiano sono ben altre le cose che contano, visto che hi-tech non se ne produce affatto e tutti i tuoi sacrifici saranno resi vani se rimani in Italia. Un ingegnere elettronico
    • Anonimo scrive:
      Re: ordine degli INGEGNERI?
      mai sai di cosa parli? Ordine degli ingegneri lobby di potere? Ma sai minimamente cos'è l'ordine? Mah...
  • Anonimo scrive:
    Re: GUERRA TRA SCEMI
    Bravo!hai fatto una descrizione che rispecchia molti ingegneri (io sono un'informatica) fortunatamente non tutti sono così :))A me dell'albo non interessa più di tanto, si potrebbero togliere tutti, oppure crearne uno nuovo appositamente per noi (richiesta non accettata). Mi dà solo fastidio non poter fare alcuni lavori che potrei fare solo perché non sono iscritta ad un albo.Ciao ;)
  • Hydargos scrive:
    Il problema è un altro...
    Dopo tanti post, alcuni a dir vero ridicoli, mi sono fatto un'idea.Se continuiamo con le guerre di religione, andiamo poco lontano.Premetto che *NON* sono un ingegnere, né un laureato (purtroppo).Nemmeno un ragioniere, ho fatto ragioneria informatica e da 10 (DIECI) anni lavoro nell' IT. Non sono tantissimi, ma credo sufficienti per aver visto buona parte dello sviluppo dell' IT in ambito aziendale e professionale.Ho lavorato come dipendente in diverse società di informatica; adesso sono dipendente di un provider internet e lavoro anche in proprio con PIVA.Morale: il problema della 'nostra' professione è che non è tutelata in alcun modo.Non c'è un contratto specifico di categoria;Non c'è un albo di categoria;Non c'è una previdenza di categoria;Non ci sono leggi a favore della categoria.Purtroppo l'Europa non ce lo consente (con tante grazie a chi..... ), ma sarebbe fondamentale avere un NOSTRO albo professionale aperto (vista la relativa gioventù della materia) anche ai diplomati (lo dirò anche per interesse, ma se ci pensate non è poi così sbagliato...).Perché un ingegnere, un avvocato, un ragioniere, un perito, un geometra ecc... possono avere una firma che 'vale' qualche ? ?Perché vi è l'obbligo di far certificare costruzioni, installazioni, pratiche legali, bilanci ecc... da PROFESSIONISTI garantiti dalla legge (che, non dimentichiamolo, si assumono sonanti responsabilità -anche in termini di ?- !) e non vale la stessa cosa per:-impianti di rete;-procedure client-server-software gestionali-programmiecc... ecc...Avere un albo tutto nostro e delle leggi che IMPONGANO a chi utilizza per fini professionali l'informatica (pensate a un avvocato, un geometra, un notaio) e che spesso e sempre più si interfaccia alla PA, ci garantirebbe del lavoro a noi, e lavoro di qualità ai clienti.Capisco che la differenza tra lo 'smanettone' e il professionista si vede sul campo, ma in questo ginepraio che è l'informatica e la normativa informatica di oggi, andrebbe fatta un po' di pulizia.E un albo che certifichi, oltre a leggi che regolamentino rigidamente il settore sarebbe la soluzione. Per tutti.Io, giustamente non ho le competenze di firmare i calcoli strutturali di un ponte, o un bilancio consolidato. Ma ho le competenze per firmare un progetto software, hardware o di rete. Un ingegnere ce l'ha ?
    • matteo.moro scrive:
      Re: Il problema è un altro...


      Avere un albo tutto nostro e delle leggi che
      IMPONGANO a chi utilizza per fini
      professionali l'informatica (pensate a un
      avvocato, un geometra, un notaio) e che
      spesso e sempre più si interfaccia
      alla PA, ci garantirebbe del lavoro a noi, e
      lavoro di qualità ai clienti.
      Il fatto di "garantire" il lavoro a una categoria spesso significa l'esatto contrario di "lavoro di qualità" per il cliente...

      Capisco che la differenza tra lo
      'smanettone' e il professionista si vede sul
      campo
      Ecco, ma bisogna anche dire che "professionista" != "iscritto all'albo X"ciao.TeO:- )==================================Modificato dall'autore il 31/01/2004 11.36.40
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è un altro...
      - Scritto da: Hydargos
      Dopo tanti post, alcuni a dir vero ridicoli,
      mi sono fatto un'idea.
      Se continuiamo con le guerre di religione,
      andiamo poco lontano.Concordo. Le guerre di religione non hanno senso (e lo dico da laureato in scienze dell'informazione).
      Morale: il problema della 'nostra'
      professione è che non è
      tutelata in alcun modo.
      Non c'è un contratto specifico di
      categoria;
      Non c'è un albo di categoria;
      Non c'è una previdenza di categoria;
      Non ci sono leggi a favore della categoria.
      Purtroppo l'Europa non ce lo consente (con
      tante grazie a chi..... ), ma sarebbe
      fondamentale avere un NOSTRO albo
      professionale aperto (vista la relativa
      gioventù della materia) anche ai
      diplomati (lo dirò anche per
      interesse, ma se ci pensate non è poi
      così sbagliato...).Ti faccio notare che un albo di categoria ora esiste ed è appunto quello degli ingegneri "settore dell'informazione". E' l'unico albo informatico in italia, ed è ad esclusivo appannaggio dei laureati in ingegneria e dei laureati in informatica con il nuovo ordinamento. Se non lo hai già fatto, vai a leggerti il dpr328/2001 e capirai come stanno le cose. Per cui la situazione è molto piu' assurda di come la stai ipotizzando nel tuo post.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è un altro...
        - Scritto da: Anonimo
        Ti faccio notare che un albo di categoria
        ora esiste ed è appunto quello degli
        ingegneri "settore dell'informazione". E'
        l'unico albo informatico in italia, ed
        è ad esclusivo appannaggio dei
        laureati in ingegneria e dei laureati in
        informatica con il nuovo ordinamento.
        Se non lo hai già fatto, vai a
        leggerti il dpr328/2001 e capirai come
        stanno le cose. Per cui la situazione
        è molto piu' assurda di come la stai
        ipotizzando nel tuo post.Si, ma comunque la soluzione non può essere solo quella di aprire le porte di quest'albo agli informatici. Questo semplicemente da della garanzie a noi informatici (laureati), ma rimane il fatto che quest'albo è ingiusto per i professionisti come l'autore del post originale che pur avendo dimostrato sul campo le proprie competenze tecniche rimangono esclusi da questo aborto di albo. IMHO la soluzione sta proprio nell'eliminarlo completamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema è un altro...

          Si, ma comunque la soluzione non può
          essere solo quella di aprire le porte di
          quest'albo agli informatici. Questo
          semplicemente da della garanzie a noi
          informatici (laureati), ma rimane il fatto
          che quest'albo è ingiusto per i
          professionisti come l'autore del post
          originale che pur avendo dimostrato sul
          campo le proprie competenze tecniche
          rimangono esclusi da questo aborto di albo.
          IMHO la soluzione sta proprio
          nell'eliminarlo completamente.Sono l'anonimo a cui hai risposto:personalmente concordo con te. Resta però il fatto che lo stato italiano si è mosso in controtendenza, istituendo l'albo che ho citato. Evidentemente lo stato se ne frega delle ingiustizie che implica quest'albo, arrecando consciamente danni a migliaia di professionisti.
          • yoggysot scrive:
            Re: Il problema è un altro...

            Resta
            però il fatto che lo stato italiano
            si è mosso in controtendenza,
            istituendo l'albo che ho citato.In realta' l'albo degli Ing fino a qualche tempo fa era uno solo, poi si e' deciso di razzionalizzarlo (il famoso discorso dell'ing edile che firma per le reti e di quello informatico che firma per i ponti), pero' la scissione in 3 settori IMO e' stata dettata piu' che altro dalle politiche di potere interne che da una reale diversita' delle preparazione nei vari indirizzi di laurea.
            Evidentemente lo stato se ne frega delle
            ingiustizie che implica quest'albo,
            arrecando consciamente danni a migliaia di
            professionisti. Che non sono solo i laureati, ma anche molti diplomati&laureati in altre materie (fisici, matematici,ecc..) che lavorano nel campo infromatico.IMO la soluzione + pulita sarebbe stata l'abolizione di tutti gli albi (come da pressioni CEE), ma oltre al discorso delle lobby c'e' il problema delle casse pensionistiche non piu' "riempite" dai nuovi iscritti.La creazione di un albo informatici sarebbe stata IMO la 2' soluzione, ma non si possono creare piu' albi (cosi' dicono) e poi immagino le discussioni per decidere chi entra (ok informatici e poi? Gli ing info ce li vorrebbero? A giudicare da questo thread no. E chi lavora da anni e magri e' diplomato? In un altro post mi si rispondeva che non posso sapere com'e' il mondo informatico se non sono ancora laureato, quindi immagino che per molti info siano da scartare anche i diplomati che lavorano nel campo, ecc...). Forse e' per queste difficolta' che il governo ha deciso, in accordo con l'ordine (o buon parte di esso) di riciclare il settore informazione.La soluzione adottata e' solo un pastrocchio che daneggi sia gli Ing Info NO (gli altri Ing e i vecchi ord come me possono iscriversi negli altri settori) sia gli "informatici" non laureati in ing o info.Ao Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è un altro...

            In realta' l'albo degli Ing fino a qualche
            tempo fa era uno solo, poi si e' deciso di
            razzionalizzarlo (il famoso discorso
            dell'ing edile che firma per le reti e di
            quello informatico che firma per i ponti),
            pero' la scissione in 3 settori IMO e' stata
            dettata piu' che altro dalle politiche di
            potere interne che da una reale diversita'
            delle preparazione nei vari indirizzi di
            laurea.Questo è evidente. Ma tagliare fuori migliaia di professionisti informatici con il settore dell'informazione mi pare meno giustificabile.
            Che non sono solo i laureati, ma anche molti
            diplomati&laureati in altre materie (fisici,
            matematici,ecc..) che lavorano nel campo
            infromatico.Certo e infatti.
            IMO la soluzione + pulita sarebbe stata
            l'abolizione di tutti gli albi (come da
            pressioni CEE), ma oltre al discorso delle
            lobby c'e' il problema delle casse
            pensionistiche non piu' "riempite" dai nuovi
            iscritti.Concordo con te su questo. Ma lo Stato evidentemente la pensa diversamente.
            La soluzione adottata e' solo un pastrocchio
            che daneggi sia gli Ing Info NO (gli altri
            Ing e i vecchi ord come me possono
            iscriversi negli altri settori) sia gli
            "informatici" non laureati in ing o info.La soluzione adottata danneggia anche gli informatici laureati con il vecchio ordinamento (tipo 25.000 persone).
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è un altro...
            il fatto è che inizialmente esisteva un solo albo per gli ingegneri, poi è stato scisso in tre (civile, industriale e informatico mi pare), e includere nel terzo gli informatici non ha senso (in genere un ing. infomatico non firma progetti di software puro, ma ad es. sistemi hardware, reti, progetti di automazione, etc. e cmq cose per cui un informatico spesso non ha studiato). Includere gli informatici in quell'albo servirà a poco agli infomatici, a cui servirebbe invece un albo tutto loro, e sminuirà il valore della firma degli ingegneri, alla fine ci sarà gente che pur di guadagnare qualcosa con la sua firma fimerà cose di cui non saprà nulla (così come gli ing. V.O. elettronici magari firmavano progetti di case, grazie all'albo unico...)... risultato? danni per gli ingegneri sminuiti, danni per i clienti per cui l'albo sarà ancora meno di adesso sinonimo di qualità, danni per gli informatici, sempre troppo poco rappresentati e che sono stati placati con un contentino inutile e da contendere agli ingegneri....sono troppo catastrofico? spero di essere smentito...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è un altro...
            ...e includere nel terzo
            gli informatici non ha senso (in genere un
            ing. infomatico non firma progetti di
            software puro, ma ad es. sistemi hardware,
            reti, progetti di automazione, etc. e cmq
            cose per cui un informatico spesso non ha
            studiato). Ti sbagli. Un informatico ha studiato per sistemi di automazione, di reti e tant'altro. Informati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è un altro...
            certo, gli argomenti comuni sono molto, chi lo nega? ma le conoscenze in automazione di un ingegnere sono sicuramente maggiori di quelle di un informatico, basta guardare i programmi :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è un altro...
            - Scritto da: Anonimo
            certo, gli argomenti comuni sono molto, chi
            lo nega? ma le conoscenze in automazione di
            un ingegnere sono sicuramente maggiori di
            quelle di un informatico, basta guardare i
            programmi :)Certo, in cambio ha minori nozioni in ad esempio scienze cognitive o nella teoria della complessità degli algoritmi, basta guardare i programmi :)I due cdl offrono punti di vista diversi della stessa disciplina. Il punto è che i governanti questo non lo capiscono e si limitano a discriminare uno dei due cdl, tramite appositi decreti legge.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è adattarsi...
      gli informatici non sono una gran massa da interessare i sindacati, quindi l'albo sarebbe una forma associativa che permetterebbe la tutela della professionalitàl'unione europea però lo vieta quindi bisogna adattarsi chiedendo una sezione agli albi delle professioni più considerate e, ovviamente, più similari.per gli informatici laureati c'è l'albo degli ingegneri, essendo l'informatica ampiamente sviluppata nei loro studi,per i periti, sia ITIS, sia corso regione post diploma, potrebbe esserci l'albo dei ragionieri, essendoci la specializzazione di ragioniere programmatore.quando poi ci sarà un sindacato europeo informatici si rivedrà il tutto, ma non credo prima di 20 anni... :(
      • yoggysot scrive:
        Re: Il problema è adattarsi...


        per gli informatici laureati c'è
        l'albo degli ingegneri, essendo
        l'informatica ampiamente sviluppata nei loro
        studi,Humm... tu faresti accedere alla professione medica un ing biomedico solo perche' ha parecchi esami che comprendono conoscenze mediche?Ao Alex
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema è adattarsi...
          - Scritto da: yoggysot



          per gli informatici laureati c'è

          l'albo degli ingegneri, essendo

          l'informatica ampiamente sviluppata nei
          loro

          studi,

          Humm... tu faresti accedere alla professione
          medica un ing biomedico solo perche' ha
          parecchi esami che comprendono conoscenze
          mediche?

          Ao Alexi medici hanno tutta una situazione definita e catalogatala mia è una possibile soluzione di *emergenza* dovendoci appoggiare da qualche parte.e cmq chiaramente sul lavoro un informatico neppure si presenterebbe ad un colloquio per ingegnere edile e viceversa.... :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è adattarsi...

        per gli informatici laureati c'è
        l'albo degli ingegneri, essendo
        l'informatica ampiamente sviluppata nei loro
        studi,Osserva che l'albo degli ingegneri è accessibile per gli informatici laureati con il NUOVO ordinamento. Per quelli laureati con il VECCHIO ordinamento (ovvero attualmente la gran parte), l'accesso all'albo è stato VIETATO. Per questo è stato fatto il ricorso di cui in questo forum si dovrebbe parlare.
  • Anonimo scrive:
    Sceglierà sempre meno il mercato
    Riposto qui una mia risposta:Purtroppo per "noi informatici", il dpr328 che istituisce il settore dell'informazione all'interno dell'albo degli ingegneri, escludendo i laureati in informatica vecchio ordinamento, introducendo contemporaneamente l'esclusività (!) su una serie di attivita' a favore degli ingegneri, sta già causando effetti pratici sul lavoro. Ne è impattato tutto il settore pubblico e potenzialmente tutti i liberi professionisti.Ad esempio bandi di concorso per posizioni nel pubblico impiego in cui si chiede l'iscrizione all'albo; e ben presto inizieranno a chiedere che in determinate situazioni un progetto informatico porti la firma di un ingegnere.Penso che l'assurdo sia evidente... E non fa altro che contrapporre persone con analogo interesse professionale, a scapito del progresso dell'informatica in Italia; chi propone il noioso tema della rivalità fra ing e dott perde di vista il problema principale.C'è poi chi propone Albi separati? Il solito artifizio all'italiana. E cosa sarebbero, un bando di serie A e uno di serie B? Non si facciano analogie con altri settori (tipo ing e arch), che sono materia diversa. Personalmente sono contrario a qualsiasi tipo di Albo, ma vista la situazione che si è creata, per "noi informatici" l'ingresso nell'albo è diventato indispensabile.
    • yoggysot scrive:
      Re: Sceglierà sempre meno il mercato
      - Scritto da: Anonimo
      Riposto qui una mia risposta:

      Purtroppo per "noi informatici", il dpr328
      che istituisce il settore dell'informazione
      all'interno dell'albo degli ingegneri,E dove eravate quando veniva scritto?Le varie facolta' di Ing (nel bene e nel male) e' da quando e' iniziata la riforma che si sbattono per avere voce in capitolo nel restilyng dell'albo (anche se a volte sarebbe stato meglio che stessero zitti) ogniuno x difendere i propri interessi....
      escludendo i laureati in informatica vecchio
      ordinamento, introducendo contemporaneamente
      l'esclusività (!) su una serie di
      attivita' a favore degli ingegneri, Quali?Nella mia facolta' (campione poco significativo, lo ammetto) ogni anno ci sono sempre meno persone che si iscrivono all'albo (sto parlando di iscrizione, non di fare l'esame di stato) credo che se ci fosse tutta questa esclusivita' la tendenza sarebbe un'altra....
      Ad esempio bandi di concorso per posizioni
      nel pubblico impiego in cui si chiede
      l'iscrizione all'albo; e ben presto
      inizieranno a chiedere che in determinate
      situazioni un progetto informatico porti la
      firma di un ingegnere.Se le conoscenze di fondo necessitano del BK di un'ingegnere (conoscenze fisiche, elettroniche, ecc...) non ci vedo nulla di male, se e' qualcosa che e' puramente informatico non credo che ci sarannos imili limitazioni (e poi, purtroppo, in Italia nel pubblico impiego gli appalti e i concorsi si vincono con altre carte...)
      Penso che l'assurdo sia evidente... E non fa
      altro che contrapporre persone con analogo
      interesse professionale, a scapito del
      progresso dell'informatica in Italia; chi
      propone il noioso tema della rivalità
      fra ing e dott perde di vista il problema
      principale.Su questo siamo d'accordo, ma perche' non si fa tanta cagnara per avere un cotnratto di categoria? Forse perche' essere pagati di piu' e con un contratto specifico sottintende una professionalita' che hanno ben pochi sia tra info che tra ing?

      C'è poi chi propone Albi separati? Il
      solito artifizio all'italiana. E cosa
      sarebbero, un bando di serie A e uno di
      serie B?No, albi per campi diversi. Lo stesso albo degli Ing con la riforma e' diviso in settori di cui quello dell'informazione e' uno solo.
      Non si facciano analogie con altri
      settori (tipo ing e arch), che sono materia
      diversa. Bhe non e' che l'informatica con l'ing delle telecomunicazioni o microelettroncia siano proprio materie uguali....
      Personalmente sono contrario a qualsiasi
      tipo di Albo, ma vista la situazione che si
      è creata, per "noi informatici"
      l'ingresso nell'albo è diventato
      indispensabile.Ripeto, la larga maggioranza dei laureati in Ing (con l'esclusione forse deigli edili&C) non si iscrive all'albo, ci sara' un motivo, no?Ao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Sceglierà sempre meno il mercato

        E dove eravate quando veniva scritto?
        Le varie facolta' di Ing (nel bene e nel
        male) e' da quando e' iniziata la riforma
        che si sbattono per avere voce in capitolo
        nel restilyng dell'albo (anche se a volte
        sarebbe stato meglio che stessero zitti)
        ogniuno x difendere i propri interessi....Dov'eravamo? E' da una vita che NOI ci sbattiamo per questa cosa e veniamo sistematicamente osteggiati dal MIUR e dalle varie lobby che stanno creando il protettorato dell'informatica. Se t'informi meglio capirai come stanno le cose. Non mi piace dovere rispondere in termini "noi" vs. "voi", ma qualcuno sta creando questi muri con apposite leggi protezionistiche.
        Quali?
        Nella mia facolta' (campione poco
        significativo, lo ammetto) ogni anno ci sono
        sempre meno persone che si iscrivono
        all'albo (sto parlando di iscrizione, non di
        fare l'esame di stato) credo che se ci fosse
        tutta questa esclusivita' la tendenza
        sarebbe un'altra....Eh gia', ma con l'informatica è stata introdotta una NUOVA esclusivita'. Chissa' perche' visto che il calo d'iscrizioni all'ordine è cosa nota...
        Se le conoscenze di fondo necessitano del BK
        di un'ingegnere (conoscenze fisiche,
        elettroniche, ecc...) non ci vedo nulla di
        male, se e' qualcosa che e' puramente
        informatico non credo che ci sarannos imili
        limitazioni (e poi, purtroppo, in Italia nel
        pubblico impiego gli appalti e i concorsi si
        vincono con altre carte...)Io mi riferisco ovviamente a posizioni tipicamente "informatiche". Potrei citare vari esempi ma la cosa si farebbe lunga. E così ragionando si potrebbe anche dire che ci sono conoscenze di fondo specifiche del cdl in Informatica. Nei casi in cui queste siano necessarie l'ing "va comunque bene" nell'immaginario di chi prepara i bandi di concorso.
        Su questo siamo d'accordo, ma perche' non si
        fa tanta cagnara per avere un cotnratto di
        categoria? Forse perche' essere pagati di
        piu' e con un contratto specifico
        sottintende una professionalita' che hanno
        ben pochi sia tra info che tra ing?Cagnara ne è stata fatta in tanti modi. Il contratto di categoria probabilmente non funziona in un mestiere così trasversale. Ma il punto è sempre il solito. MIUR e lobbies che ben sappiamo ci osteggiano. Sono contrario per principio agli albi, ma visto che l'ordine degli ingegneri ci ha scippato PER LEGGE l'abilitazione, non pretenderai che noi si stia zitti.
        No, albi per campi diversi. Lo stesso albo
        degli Ing con la riforma e' diviso in
        settori di cui quello dell'informazione e'
        uno solo.E allora io contesto il settore dell'informazione, anche perché per assurdo un ing edile del vecchio ordinamento può entrarci tranquillamente PER LEGGE.
        Bhe non e' che l'informatica con l'ing delle
        telecomunicazioni o microelettroncia siano
        proprio materie uguali....In informatica si può scegliere la specializzazione in telecomunicazioni e in progettazione hw. Per cui le distinzioni sono molto meno nette.
        Ripeto, la larga maggioranza dei laureati in
        Ing (con l'esclusione forse deigli edili&C)
        non si iscrive all'albo, ci sara' un motivo,
        no?Già, ma con il settore dell'informazione qualcuno spera che le cose cambino. Soprattutto in questo periodo di forti investimenti sull'e-government.
  • Anonimo scrive:
    poveri...
    ... sono un matematico, docente di Analisi... questa guerra tra ing. informatici e informatici non ing. è disarmante... eppure alcuni di voi potrebbero aver assaggiato il mio gatto a 9 code in sede d'esame...
    • Anonimo scrive:
      Re: poveri...
      - Scritto da: Anonimo
      ... sono un matematico, docente di
      Analisi... questa guerra tra ing.
      informatici e informatici non ing. è
      disarmante... eppure alcuni di voi
      potrebbero aver assaggiato il mio gatto a 9
      code in sede d'esame...Eh no, facile fare i pacifisti stando nel paese della cuccagna :p Vedremo vedremo quando faranno ing. matematica con relativo albo :D
      • Anonimo scrive:
        Re: poveri...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... sono un matematico, docente di

        Analisi... questa guerra tra ing.

        informatici e informatici non ing.
        è

        disarmante... eppure alcuni di voi

        potrebbero aver assaggiato il mio gatto
        a 9

        code in sede d'esame...

        Eh no, facile fare i pacifisti stando nel
        paese della cuccagna :p Vedremo vedremo
        quando faranno ing. matematica con relativo
        albo :Ding. matematica esiste già, non c'è l'albo; ma non saprei proprio dove la possano mettere
    • Anonimo scrive:
      Re: poveri...
      - Scritto da: Anonimo
      ... sono un matematico, docente di
      Analisi... questa guerra tra ing.
      informatici e informatici non ing. è
      disarmante... Sono laureato in scienze dell'informazione, dirigente. Certo che è disarmante, ma la guerra è stata scatenata per legge. E non certo dagli informatici. Di fronte allo scippo non si può rimanere in silenzio. Pare che in Italia funzioni proprio così.Ovviamente non considero certi post che per forma ed educazione denotano quoziente intellettivo tendente allo zero.eppure alcuni di voi
      potrebbero aver assaggiato il mio gatto a 9
      code in sede d'esame...Mi pare che tu sia stipendiato per questo. Io invece faccio assaggiare il mio gatto a 9 code a chi si presenta a colloqui di lavoro da me. E ora come dovrei comportarmi di fronte ad un ing che ambisce ad un posto all'interno della mia struttura?
      • KrecKer scrive:
        Re: poveri...
        dimostrando la tua serietà, ti comporterai come con tutti gli altri ;)Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: poveri...
          Il problema , come si nota da questo forum, è che sia la formazione che la gestione delle risorse umane sono in mano a dei feticisti ("gatto a nove code") psicologicamente instabili ( "aver assaggiato" , "Mi pare che tu sia stipendiato per questo", "faccio assaggiare il mio gatto").Povera Italia, sei messa male, ti meriti solo dirigenti Parmalatforti con i deboli e coniglitengofamiglia con i forti.
      • Anonimo scrive:
        Re: poveri...
        - Scritto da: Anonimo

        eppure alcuni di voi

        potrebbero aver assaggiato il mio gatto
        a 9

        code in sede d'esame...

        Mi pare che tu sia stipendiato per questo.
        Io invece faccio assaggiare il mio gatto a 9
        code a chi si presenta a colloqui di lavoro
        da mesono un insegnante, sono laureato in informatica e spesso collaboro nella selzione del personale per il settore tecnico di diverse aziende... francamente preferisco i gatti pelosi piuttosto che quelli con la coda, trovo i primi milgiori sotto molti aspetti, soprattutto dal punto di vista pedagogico....
  • yoggysot scrive:
    [LONG] Trovato in rete...
    Ma gli informatici sono ad affrontare questo?http://www.aigest.unipa.it/lib5.htmAo Alex
    • Anonimo scrive:
      Re: [LONG] Trovato in rete...
      simpatico, peccato che non è vero ad esempio che tutti i medici curino le persone.hai mai sentito parlare di medicina di laboratorio? o di anatomi patologi? ;)cmq detto fuori dai denti I VERI INGEGNERI SONO QUELLI CHE HANNO FATTO SCIENZA DELLE COSTRUZIONI, fan*** a tutti gli altri!!!! eheheh
      • Anonimo scrive:
        Re: [LONG] Trovato in rete...

        simpatico, peccato che...per chi non lo sapesse: quel brano è tratto dal libro (divertentissimo, anche per me che sono ingegnere) "Ingegneri" della collana "guide xenofobe" edizionisonda, autore Leonardo Poggi (un ingegnere!)
        cmq detto fuori dai denti I VERI INGEGNERI
        SONO QUELLI CHE HANNO FATTO SCIENZA DELLE
        COSTRUZIONI, fan*** a tutti gli altri!!!!sono pienamente d'accordo. Ragazzi che esame. Ho ancora gli incubi dopo 10 anni.
        • Anonimo scrive:
          Re: [LONG] Trovato in rete...
          beh, siccome la buttiamo in svacco, cercati su internet "siccome sono un ingegnere" eheheh
        • Anonimo scrive:
          Re: [LONG] Trovato in rete...
          - Scritto da: Anonimo


          simpatico, peccato che...

          per chi non lo sapesse: quel brano è
          tratto dal libro (divertentissimo, anche per
          me che sono ingegnere) "Ingegneri" della
          collana "guide xenofobe" edizionisonda,
          autore Leonardo Poggi (un ingegnere!)



          cmq detto fuori dai denti I VERI
          INGEGNERI

          SONO QUELLI CHE HANNO FATTO SCIENZA
          DELLE

          COSTRUZIONI, fan*** a tutti gli
          altri!!!!

          sono pienamente d'accordo. Ragazzi che
          esame. Ho ancora gli incubi dopo 10 anni.Io sono Ing. Informatico, QUINDI, non ho dato Scienza. ;)Sono abbastanza d'accordo con voi, sono sempre stato convinto che l"Ingegneria", quella con la "I" maiuscola sia quella dei Civili, dei Meccanici... e che tutto il resto sia stato costruito sull'onda di esigenze crescenti ma, tutto sommato, non del tutto attinenti il corso di laurea originario. ;)Carino il brano. ;)
  • yoggysot scrive:
    Comunque scegliera' il mercato....
    I lavori per cui e' "essenzaile" l'iscrizione all'albo sono tanto pochi che il cliente potra' scegliere tranquillamente la persona davanti per il suo curriculum e per la sua esperienza, indipendentemente che sia un ing info o un informatico o uno straniero con laurea equivalente.Ao Alex
  • yoggysot scrive:
    Iscrizione...
    Lo sapete vero che, vista l'ultilita' dell'albo, l'apertura agli informatici (vecchi e nuovi) e agli architetti serve solo a permettere all'albo di recuperare tutti quei fondi che ha perso con il crollo delle iscrizioni da parte degli Ing negli anni della New Economy in cui basta che sapevi accendere un PC e usare iexplorer e ti assumevano come programmatore/sistemista (anche se eri un panettiere e non sapevi manco cos'era l'albo)?Ao Alex
  • Anonimo scrive:
    Re: GUERRA TRA SCEMI
    Purtroppo per "noi informatici", il dpr328 che istituisce il settore dell'informazione all'interno dell'albo degli ingegneri, escludendo i laureati in informatica vecchio ordinamento, introducendo contemporaneamente l'esclusività (!) su una serie di attivita' a favore degli ingegneri, sta già causando effetti pratici sul lavoro. Ad esempio bandi di concorso per posizioni nel pubblico impiego in cui si chiede l'iscrizione all'albo; e ben presto inizieranno a chiedere che in determinate situazioni un progetto informatico porti la firma di un ingegnere.Penso che l'assurdo sia evidente... E non fa altro che contrapporre persone con analogo interesse professionale, a scapito del progresso dell'informatica in Italia.Albi separati? Il solito artifizio all'italiana. E cosa sarebbero, un bando di serie A e uno di serie B? Non si facciano analogie con altri settori (tipo ing e arch), che sono materia diversa. Personalmente sono contrario a qualsiasi tipo di Albo, ma vista la situazione che si è creata, per "noi informatici" l'ingresso nell'albo è diventato indispensabile.
  • Anonimo scrive:
    600 euro
    Ingegneri di 3 o 5 anni: vi prendono a lavorare per 600 euro al mese. Provate ad andare alla Danieli o in grosse aziende metalmeccaniche. Fate la fame e vi scannate per un albo. Siete patetici. E poi, il 3 + 2 che fa tanto "figo" è una cavolata. Le aziende NON guardano i titoli di studio, ma solo l' esperienza che voi ing. non avete perchè avete passato almeno 5 anni della vostra vita a studiare a memoria teoremi inutili.Dopo tanta gavetta, forse, avrete uno stipendio decente.
    • Anonimo scrive:
      Re: 600 euro
      - Scritto da: Anonimo
      Ingegneri di 3 o 5 anni: vi prendono a
      lavorare per 600 euro al mese. Provate ad
      andare alla Danieli o in grosse aziende
      metalmeccaniche. Fate la fame e vi scannate
      per un albo. Siete patetici. E poi, il 3 + 2
      che fa tanto "figo" è una cavolata.
      Le aziende NON guardano i titoli di studio,
      ma solo l' esperienza che voi ing. non avete
      perchè avete passato almeno 5 anni
      della vostra vita a studiare a memoria
      teoremi inutili.
      Dopo tanta gavetta, forse, avrete uno
      stipendio decente.Non avete la pratica! I vostri corsi sono lontani anni luce dalle esigenze delle aziende. L' università è un modo a se stante. Forse è meglio che andate a lavorare a 14 anni. Molti ing. che conosco rimpiangono di aver buttato inutilmente per ben 8 anni la loro vita all' università e farebbero carte false per lavorare come MANOVALE in qualche azienda, che puntualmente rifiuta i tecnocrati :-D
      • Anonimo scrive:
        problema università autoreferenziali
        - Scritto da: Anonimo
        Non avete la pratica! I vostri corsi sono
        lontani anni luce dalle esigenze delle
        aziende. L' università è un
        modo a se stante. Problema tipico delle università italiane autoreferenziali.
      • Anonimo scrive:
        Re: 600 euro
        Mah.. strano.. io, da neolaureato in Ing. Informatica, sono stato assunto, qualche anno fa, a tempo indeterminato, con 1500 euro lordi al mese su 13 mensilità.Certo, non sono stato certo a bighellonare, mentre studiavo, ho sempre lavorato ed ho avuto la possibilità di fare esperienza in una società di consulenza.Non generalizziamo sempre. ;)
    • yoggysot scrive:
      Re: 600 euro
      - Scritto da: Anonimo
      Ingegneri di 3 o 5 anni: vi prendono a
      lavorare per 600 euro al mese. Provate ad
      andare alla Danieli o in grosse aziende
      metalmeccaniche. Fate la fame e vi scannate
      per un albo. Chi fa l'impiegato (cococo, cfl, o indeterminato) a 600 euro o piu' (il minino che ho visto come primo stipendio a dire il vero e' 800 euri, il massimo 1200) solitamente non ha la necessita' di iscriversi all'albo, questa ce l'hanno i pochi che guadagnano (e solitamente hanno uno studio dietro) e i molti che sono presi "come consulente esterno o nisba", che con l'iscrizione e il titolo "ing" riescono a farsi dare quei 50/60 euri in piu' al mese.Ao Alex
  • Anonimo scrive:
    Differenze(una volta x tutte!)
    Ma visto che vi lamentate tanto sapete dirmi quali sono le differenze sostanziali tra un qualsiasi ingegnere e un qualsiasi laureato in informatica?Io per esperienza personale posso dire che i due corsi si equivalgono (stesse materie a parte che in ingegneria si fa anche qualcosa di elettronica) e le differenze si possono notare solo a livello di severità dei corsi, ma questo non vuol per forza dire che un ingegnere sia più preparato. Anzi questo lo dico riferendomi alle rispettive università torinesi (il politecnico di torino è il migliore a livello europeo), ma già considerando ingegneri laureatisi a roma o napoli si nota come la preparazione sia di livello quasi inferiore a quello del corso di laurea in informatica.Quindi credo che conti molto la preparazione individuale e non tanto il corso di laurea svolto e per questo motivo credo che esista un esame statale che consente l'iscrizione all'albo e che stabilisce quindi chi ha il livello minimo per essere definito ingegnere.Se pensate che mi stia sbagliando allora ditemi chiaramente quali sono queste profonde differenze tra laureati in ingegneria informatica e laureati in informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze(una volta x tutte!)
      - Scritto da: Anonimo
      Se pensate che mi stia sbagliando allora
      ditemi chiaramente quali sono queste
      profonde differenze tra laureati in
      ingegneria informatica e laureati in
      informatica.Forse che informatica è una laurea scientifica mentre ingegneria no?Comunque sinceramente mi sono rotto di leggere su questo forum cose del tipo "la mia facoltà è più severa della tua", "la mia università e molto figa"...Nemmeno foste usciti tutti dal MIT
      • Anonimo scrive:
        Re: Differenze(una volta x tutte!)
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Se pensate che mi stia sbagliando allora

        ditemi chiaramente quali sono queste

        profonde differenze tra laureati in

        ingegneria informatica e laureati in

        informatica.

        Forse che informatica è una laurea
        scientifica mentre ingegneria no?e quindi qual'è la differenza sostanziale?...spiegamelo tu perchè concretamente io non l'ho notata! (ripeto si insegnano le stesse cose..e le differenze in termini di programma dei corsi sono le stesse che ci possono essere anche tra diverse fac di ingegneria)
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze(una volta x tutte!)

      Se pensate che mi stia sbagliando allora
      ditemi chiaramente quali sono queste
      profonde differenze tra laureati in
      ingegneria informatica e laureati in
      informatica. nessuna se si ha a che fare con l'informatica pura e col software. Se si vuole avere a che fare con l'hw allora e' meglioiscriversi al corso di i. elettronica e non di i. informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze(una volta x tutte!)
      Semplice.....Informatica è un corso di Scienze, mentre Ingegneria Informatica è Ingegneria. Puoi riflettere sul significato di queste due parole:-Scienze-IngegneriaL'approccio è completamente differente e se ti staccassi dal concetto di informatica comune e riflettessi su cosa sia veramente l'informatica forse riusciresti a capire la differenza. Con questo non voglio dire che l'uno è meglio dell'altro, e magari è vero che Ing. è più dura, ma questo non significa che un Ing sia più preparato di un Laureato in Informatica!Se si seguono schemi mentali e rigori universitari più o meno validi non si esce da questo tunnel. Gli Ingegneri per definizione si occupano di un settore delle scienze con un approccio ingegneristico, l'aspetto scientifico delle cose per cortesia lasciatelo ad altri, non siete dei tuttologi e questa presunzione tutta italiana non vi giova in questo tempo di ristrettezze economiche.- Scritto da: Anonimo
      Ma visto che vi lamentate tanto sapete dirmi
      quali sono le differenze sostanziali tra un
      qualsiasi ingegnere e un qualsiasi laureato
      in informatica?

      Io per esperienza personale posso dire che i
      due corsi si equivalgono (stesse materie a
      parte che in ingegneria si fa anche qualcosa
      di elettronica) e le differenze si possono
      notare solo a livello di severità dei
      corsi, ma questo non vuol per forza dire che
      un ingegnere sia più preparato. Anzi
      questo lo dico riferendomi alle rispettive
      università torinesi (il politecnico
      di torino è il migliore a livello
      europeo), ma già considerando
      ingegneri laureatisi a roma o napoli si nota
      come la preparazione sia di livello quasi
      inferiore a quello del corso di laurea in
      informatica.

      Quindi credo che conti molto la preparazione
      individuale e non tanto il corso di laurea
      svolto e per questo motivo credo che esista
      un esame statale che consente l'iscrizione
      all'albo e che stabilisce quindi chi ha il
      livello minimo per essere definito
      ingegnere.

      Se pensate che mi stia sbagliando allora
      ditemi chiaramente quali sono queste
      profonde differenze tra laureati in
      ingegneria informatica e laureati in
      informatica.
      • yoggysot scrive:
        Re: Differenze(una volta x tutte!)
        - Scritto da: Anonimo
        Semplice.....Informatica è un corso
        di Scienze, mentre Ingegneria Informatica
        è Ingegneria. Puoi riflettere sul
        significato di queste due parole:

        -Scienze
        -Ingegneria

        L'approccio è completamente
        differente e se ti staccassi dal concetto di
        informatica comune e riflettessi su cosa sia
        veramente l'informatica forse riusciresti a
        capire la differenza.
        Appunto, e allora....
        Gli Ingegneri per
        definizione si occupano di un settore delle
        scienze con un approccio ingegneristico,
        l'aspetto scientifico delle cose per
        cortesia lasciatelo ad altri... perche' degli "scienziati" dovrebebro volersi iscrivere ad un albo che raccoglie i proffessionisti (parolone) dell' ingegneria che per amissione non c'entra una ceppa con la scienza informatica?Oltre al fatto che in questo modo informatica sarebbe l'unica "scienza" con un albo...Conosco fisici e matematici che lavorano da 10 anni come "informatici" e ne sanno molto di piu' dei neolaureati di info e ing, allora apriamo anche a loro?E magari apriamo anche ad economia e commercio visto che Ingengeria gestionale si puo' iscrivere all'albo degli ing settore innformatici? E a medicina indirizzo biomedico visto che ci si possono iscivere anche gli ing biomedici? Non non lo si apre xche' agli economisti, cosi' come ai medici, manca quella formazione comune agli ing (le famose materie "ostacolo" per gli ingegneri che qui sul forum tanti informatici hanno amesso che non avrebbero mai studiato perche' ritenute, a ragione, inutili per l'inforamtica pura) che e' la stessa che manca anche agli informatici. Le stesse consocenze comuni che l'albo imponeva come fondamentali nei piani di studio di ingegneria e che spesso erano al causa principale dei numerosi anni fuoricorso o degli abbandoni.Se agli info e' stato aperto l'albo e' solo xche' questo aveva bisogno di nuovi polli da spennare, visto che di ing nel campo elettronico/informatico/telecom se ne iscrivevano sempre meno a causa della facilita' di trovare lavoro nel boom degli scorsi anni.Sull'altro piatto della bilancia cosa c'era?Il "sacrificio" di Ing Info N.O., unica laurea che si puo' iscrivere solo ed esclusivamente al (ora inflazionato) settore dell'informazione e non a quello industriale (al contrario di telecom, eletronica, biomedica, ecc...).Se avessero aperto il settore industriale dell'albo anche agli Ing info (che hanno solo 2/3 esami di differenza su decine con gli elettronici puri o i telecom che possono isciversici) il "timore" era che gli info puri avrebbero piantato cagnara per iscriversi anche li', andando a disturbare i (ben piu' anziani e legati al mondo dell'industria) mostri sacri "ing navale", "ing meccanica", "ingegneria dei materiali", "ing chimica".Ora l'albo avra ' le sue centinaia di neoiscritti a riempire le casse, punto.Tutto il resto e' guerra fra poveri che guadagnano la meta' che nel resto d'europa.Ao Alex==================================Modificato dall'autore il 31/01/2004 11.03.57
        • Anonimo scrive:
          Re: Differenze(una volta x tutte!)

          ... perche' degli "scienziati" dovrebebro
          volersi iscrivere ad un albo che raccoglie i
          proffessionisti (parolone)
          dell'ingegneria che per amissione non
          c'entra una ceppa con la scienza
          informatica?Chissa' se sei in grado di

          Oltre al fatto che in questo modo
          informatica sarebbe l'unica "scienza" con un
          albo...
          Conosco fisici e matematici che lavorano da
          10 anni come "informatici" e ne sanno molto
          di piu' dei neolaureati di info e ing,
          allora apriamo anche a loro?Ne sanno di piu'? Ah sì? Chiedi a loro di progettare un sistema operativo, o un motore di database, o di farsi validare un applicativo (forse questo lo sanno), o di costruire un compilatore, una rete neurale ecc ecc ecc. L'informatica gestionale praticata in azienda è un piccolo sottoinsieme(!) di tutta l'informatica.

          E magari apriamo anche ad economia e
          commercio visto che Ingengeria gestionale si
          puo' iscrivere all'albo degli ing settore
          innformatici? E a medicina indirizzo
          biomedico visto che ci si possono iscivere
          anche gli ing biomedici?

          Non non lo si apre xche' agli economisti,
          cosi' come ai medici, manca quella
          formazione comune agli ing (le famose
          materie "ostacolo" per gli ingegneri che qui
          sul forum tanti informatici hanno amesso che
          non avrebbero mai studiato perche' ritenute,
          a ragione, inutili per l'inforamtica pura)Ah ecco che spunta....il presunto ostacolo. Il vero motivo. Ostacolare e protezionismo. Coccolatevi i vostri ostacoli. Ogni cdl ha le sue materie più o meno difficili. Alla fine dipende dall'attitudine di ognuno. Magari un ing. o un inf. avrebbe molte difficoltà a studiare ad esempio lettere. Eppure non noto dai laureati in lettere tutta questa supponenza del tipo "noi letterati versus voi poveri ingegneri".Eppoi...informatica pura vs. informatica inquinata...mah!
          • yoggysot scrive:
            Re: Differenze(una volta x tutte!)

            Ogni cdl ha
            le sue materie più o meno difficili.E questo non lo si metet in dubbio, anche da ateneo ad ateneo possono cambiare, fatto salvo che + sono le annualita' del piano di studio piu' e' probabile in media che gli argomenti
          • yoggysot scrive:
            Re: Differenze(una volta x tutte!)

            Ogni cdl ha
            le sue materie più o meno difficili.E questo non lo si metet in dubbio, anche da ateneo ad ateneo possono cambiare, fatto salvo che + sono le annualita' del piano di studio piu' e' probabile in media che gli argomenti "ostacolo" siano in numero maggiore.
            Alla fine dipende dall'attitudine di ognuno.
            Magari un ing. o un inf. avrebbe molte
            difficoltà a studiare ad esempio
            lettere.Ma nessun Ing (e suppongo nessun info) pretenderebbe poi di essere iscritto alle liste degli insegnanti di latino o italiano.Qui invece abbiamo molti info che amettono di aver fatto le loro scelte perche' non gli piacevano/non volevano "perdere tempo" sulle materie del (come si chiamava un tempo, e il nome la dice lunga) "biennio propedeutico" di Ingegneria e poi chidedono di essere iscritti nell'albo ingegneri.Lo si fa per un pastrocchio legislativo?Allora si lotti per abolire il pastrocchio (cosa che aiuterebbe anche i vari periti&altri laureati con esperienza di lavoro nel campo informatico), non per girarlo esclusivamente a proprio favore.Io come futuro Ing info con decine di amici gia' laureati in ing (non solo info) conosco solo 2 persone che hanno fatto l'iscrizione all'albo (una all'albo vecchio stile, una al settore industriale) e di queste solo 1 rilascia fattura (anche se tutti quelli che conosco hanno dato l'esame di stato) eppure a un anno dalla laurea lavorano (chi con stipendi maggiori e lavoro stabile, chi con occasionali e cococo varie) tutti.
            Eppure non noto dai laureati in
            lettere tutta questa supponenza del tipo
            "noi letterati versus voi poveri ingegneri".Ma se tutta la Cultura italiana (con la "C") dal medioevo in poi e' basata sull'assunto che le Arti Umanistiche sono superiori a quelle Scientifiche....Ao Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: Differenze(una volta x tutte!)
            - Scritto da: yoggysot

            Alla fine dipende dall'attitudine di
            ognuno.

            Magari un ing. o un inf. avrebbe molte

            difficoltà a studiare ad esempio

            lettere.

            Ma nessun Ing (e suppongo nessun info)
            pretenderebbe poi di essere iscritto alle
            liste degli insegnanti di latino o italiano.

            Qui invece abbiamo molti info che amettono
            di aver fatto le loro scelte perche' non gli
            piacevano/non volevano "perdere tempo" sulle
            materie del (come si chiamava un tempo, e il
            nome la dice lunga) "biennio propedeutico"
            di Ingegneria e poi chidedono di essere
            iscritti nell'albo ingegneri.
            Se non mi ricordo male queste sono le vecchie materie del biennio propedeutico di ing:analisi 1 e 2, fisica 1 e 2, geometria, chimica, fondamenti di informatica, calcolo numerico, statistica e calcolo delle prob.... ne manca ancora uno o due che non mi vengono in mentecmq di queste materie in pratica l'unica sconosciuta agli informatici è chimica... puoi ovviamente tirare fuori scienze delle costruzioni, ma da quello che mi ricordo non si fa al biennioE si può dire che sono in comune in gran parte pure con altri corsi di laurea, tipo fisica o matematica
            Lo si fa per un pastrocchio legislativo?
            Allora si lotti per abolire il pastrocchio
            (cosa che aiuterebbe anche i vari
            periti&altri laureati con esperienza di
            lavoro nel campo informatico), non per
            girarlo esclusivamente a proprio favore.
            Concordo

            Eppure non noto dai laureati in

            lettere tutta questa supponenza del tipo

            "noi letterati versus voi poveri
            ingegneri".


            Ma se tutta la Cultura italiana (con la "C")
            dal medioevo in poi e' basata sull'assunto
            che le Arti Umanistiche sono superiori a
            quelle Scientifiche....Semplicemente in Italia la scienza non è considerata cultura, ma solamente una perdita di tempo per gente rozza anche se intelligente (non si capisce perché uno scienzato in italia debba essere per forza considerato intelligente).
          • yoggysot scrive:
            Re: Differenze(una volta x tutte!)



            Se non mi ricordo male queste sono le
            vecchie materie del biennio propedeutico di
            ing:
            analisi 1 e 2, fisica 1 e 2, geometria,
            chimica, fondamenti di informatica, calcolo
            numerico, statistica e calcolo delle prob.Nel mio indirizzo statistica e' stata spostata dentro Comunicazioni elettriche (e' praticamente 1/3 dell'esame) ma in generale si'.A queste si aggiungono materie come Macchine e meccancia applicata alle macchine o Principi di ing elettrica che pero' sono erano nel triennio (anche perche' avevano Fisica 2 e Elettrotecnica come propedeutiche).
            ... ne manca ancora uno o due che non mi
            vengono in mente
            cmq di queste materie in pratica l'unica
            sconosciuta agli informatici è
            chimica... Bisognerebbe vedere i programmi, fondamenti I di ing e' (almeno nel mio corso) un misto tra programmazione (ai tempi si faceva C, pascal e Prolog) e teoria (automi, grammatiche, sistemi assiomatici) mentre quella che veniva chiamata fondamenti di info 2 era praticamente un esame sulla programmazione ad oggetti usando Modula2 e C++ piu' cenni sulla complessita' degli algoritmi a cui l'insegnante con il pallino del Mac aggiungeva un progetto di ipertesto in Ipercard. So che in altri corsi (anche nella stessa facolta', per gli Ing meccanici per es) gli argomenti erano diversi.puoi ovviamente tirare fuori
            scienze delle costruzioni, ma da quello che
            mi ricordo non si fa al biennioPer le lauree che si possono iscrivere al settore info e' quasi sempre sostituita da macchine e meccanica applciata alle macchine (almeno nella mia facolta'). Ao Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: Differenze(una volta x tutte!)
            Scienze dell'informazione - Biennio propedeutico, vado a memoria, mi sfuggirà sicuramente qualcosa. - situazione a metà degli anni 80:- Analisi I- Fisica I- Algebra- Geometria- Teoria ed Applicazioni delle macchine calcolatrici con relativo laboratorio (Pascal, Assembler, le basi concettuali dell'informatica)- Analisi II- Fisica II (la fisica dei semiconduttori noi la si faceva qui)- Sistemi I con relativo laboratorio (Unix, C, programmazione low level, algoritmi di base per i sistemi operativi e loro implementazione in assembler, cenni alla progettazione di sistemi operativi; algoritmi e strutture dati, elementi di progettazione di compliatori)- Calcolo delle probabilità e Statistica- Calcolo numericoInvece la teoria dei sistemi operativi, dei db, delle reti era in Sistemi II, nel secondo nel biennio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Differenze(una volta x tutte!)

            E questo non lo si metet in dubbio, anche da
            ateneo ad ateneo possono cambiare, fatto
            salvo che + sono le annualita' del piano di
            studio piu' e' probabile in media che gli
            argomenti "ostacolo" siano in numero
            maggiore.Gia', le famose annualità. In scienze dell'informazione dietro a molte singole annualità si nascondevano due/tre esami annuali. Così sulla carta le annualità erano poche, mentre in pratica la mole di studio era equiparabile con le facoltà ingegneristiche. Anche guardando i programmi dei singoli esami propedeutici (tipo Analisi I e II, Fisica I e II, ecc) non c'erano differenze fra un inf e un ing, anzi.

            Alla fine dipende dall'attitudine di
            ognuno.

            Magari un ing. o un inf. avrebbe molte

            difficoltà a studiare ad esempio

            lettere.

            Ma nessun Ing (e suppongo nessun info)
            pretenderebbe poi di essere iscritto alle
            liste degli insegnanti di latino o italiano.Mi spiego meglio. Intendevo solo dire che il grado di difficoltà di un cdl è spesso soggettivo.
            Qui invece abbiamo molti info che amettono
            di aver fatto le loro scelte perche' non gli
            piacevano/non volevano "perdere tempo" sulle
            materie del (come si chiamava un tempo, e il
            nome la dice lunga) "biennio propedeutico"
            di Ingegneria e poi chidedono di essere
            iscritti nell'albo ingegneri.Anche in scienze dell'informazione c'era il famoso biennio propedeutico ad indirizzo matematico/fisico. Con tantissimi abbandoni; a Milano e non solo c'era letteralmente moria di studenti dopo entro i primi due anni. Se ora con le nuove lauree 3+2 le cose sono cambiate non lo so.

            Lo si fa per un pastrocchio legislativo?
            Allora si lotti per abolire il pastrocchio
            (cosa che aiuterebbe anche i vari
            periti&altri laureati con esperienza di
            lavoro nel campo informatico), non per
            girarlo esclusivamente a proprio favore.
            Informati prima di dire cosa dobbiamo fare. Si sta lottando da una vita su questa cosa. Non hai ancora capito che dietro ci sono certe lobbies appoggiati dal MIUR? La lotta è dura ed impari. E secondo te non ci sono stati contatti fra le varie associazioni che rappresentano i professionisti informatici? Ma credi che chi ha lottato e sta lottando sia ingenuo e sprovveduto??
            Io come futuro Ing info con decine di amici
            gia' laureati in ing (non solo info) conosco
            solo 2 persone che hanno fatto l'iscrizione
            all'albo (una all'albo vecchio stile, una al
            settore industriale) e di queste solo 1
            rilascia fattura (anche se tutti quelli che
            conosco hanno dato l'esame di stato) eppure
            a un anno dalla laurea lavorano (chi con
            stipendi maggiori e lavoro stabile, chi con
            occasionali e cococo varie) tutti.E io ne conosco tante di persone iscritte all'albo. Lavorano in proprio. Cosa facciamo, la buttiamo sulla statistica?
  • Anonimo scrive:
    LA SAGGEZZA SU INFORMATICA e ING.INF.
    Nella mia vita avro' chiesto a 6-7 professori (dellesuperiori e all'uni): "che differenza c'e' tra informatica eingegneria informatica?"*OGNI* VOLTA ho ricevuto la seguente risposta: "sonofigure complementari che dovrebbero lavorare assieme"Mai nessuno ha osato dirmi quale delle due figure siala piu' adatta a guidare l'altra, mi hanno sempre detto chedevono collaborare! Mito?? Utopia?? :'(Lo so, magari sembra una favola ;)E ora non cominciate a dire "ma no, non e' vero, ma quellodeve guidare, l'altro e' il suo schiavetto" sssssssss! zitti! ;)Ma la trovo solo io la gente che mi dice queste cose??Ciao, SebastianP.S. Vi va se raccogliamo le firme per far istituire ilcorso in Scienze dell'Ingegneria Informatica?? ahahah......ok ok la smetto :D
  • Anonimo scrive:
    Ingegnieri che pensano alle carte
    vedo moltissimi ingegnnnieri che pensano solo alle carte, ai diplomi e poltrone...che tristezza!ce l'avete almeno la tipa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnieri che pensano alle carte
      - Scritto da: Anonimo
      vedo moltissimi ingegnnnieri che pensano
      solo alle carte, ai diplomi e poltrone...

      che tristezza!

      ce l'avete almeno la tipa?Si, ma esclusivamente perchè ha un incarico dirigenziale al ministero 8)Scusate, devo andare, ho una riunione in commissione alla camera. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnieri che pensano alle carte
    • yoggysot scrive:
      Re: Ingegnieri che pensano alle carte
      - Scritto da: Anonimo
      vedo moltissimi ingegnnnieri che pensano
      solo alle carte, ai diplomi e poltrone...Beati loro, i mei amici neolaureati pensano solo a troavre un posto di lavoro....

      che tristezza!

      ce l'avete almeno la tipa?No, mi faccio quelle degli infomatici puri :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegnieri che pensano alle carte
      - Scritto da: Anonimo
      vedo moltissimi ingegnnnieri che pensano
      solo alle carte, ai diplomi e poltrone...

      che tristezza!

      ce l'avete almeno la tipa?no, la tua mi basta e avanza
  • Anonimo scrive:
    A.A.A. voglio diventare Ingegniere!!!
    come si fa ??? voglio esserlo nella maniera piu' veloce!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: A.A.A. voglio diventare Ingegniere!!
      - Scritto da: Anonimo
      come si fa ??? voglio esserlo nella maniera
      piu' veloce!!!Ottieni una laurea che ti consenta di accedere all'albo, fai l'esame e non rompi più le palle
    • Anonimo scrive:
      Re: A.A.A. voglio diventare Ingegniere!!!
      iscriviti a Lettere (così magari nel frattempo impari a correggere qualche i di troppo)Una volta laureato piagnucola che non esiste l'albo dei letterati, cosicchè fai ricorso al TAR per accedere a quello degli ingegneri.;)
    • Anonimo scrive:
      Re: A.A.A. voglio diventare Ingegniere!!!
      paga e compra la laurea .... poi vai ad urlare IO SONO INGEGGGGNERE Mi ricordate tanto Vittorio Cecchi Gori .... che in una trasmissione disse : bla bla bla bla io sono LAUREATO .......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che mondo.....

    Con tutto il bagaglio culturale che la mia
    Università mi ha fornito con 28
    esami, che poi ricordatevelo sono sempre
    stati scritti ed orali.... non semplici test
    come ora....Ciccio, scusami, ma lo sai che a informatica quinquennale gli esami erano 34, scritti e orali? Si hai capito bene, scritti e orali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che mondo.....
      - Scritto da: Anonimo


      Con tutto il bagaglio culturale che la
      mia

      Università mi ha fornito con 28

      esami, che poi ricordatevelo sono sempre

      stati scritti ed orali.... non semplici
      test

      come ora....

      Ciccio, scusami, ma lo sai che a informatica
      quinquennale gli esami erano 34, scritti e
      orali? Si hai capito bene, scritti e orali.aggiungo 36 x lo piu' scritto orale e PROGETTO
  • Anonimo scrive:
    Re: GUERRA TRA SCEMI
    Grande!Non tanto per la critica agli ingegneri, ne conosco di bravissimi, ma perchè non fai che confermare una mia idea.Io sono ancora studente anche se sto per chiedere la tesi, ma penso proprio che la laurea non sia un punto di arrivo ma di partenza.Come informatico poi so di dover continuare a studiare anche in futuro, di continuo, per aggiornarmi.Anche io ho alzato un po' i toni, ma sentire certa gente altezzosa da veramente ai nervi.L'albo secondo me è un pasticcio e basta.Grazie per il parere interessante (uno dei pochissimi).ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: GUERRA TRA SCEMI
      Hai fatto una analisi giusta, anche se, come tutte le analisi di questo tipo, pecca in generalità. ;)Detto questo, sono contrario all'ingresso dei dottori in Scienze dell'Informazione nell'albo degli Ingegneri, e favorevoli alla creazione di un albo apposito a loro riservato.Un Ing. Informatico
      • Anonimo scrive:
        Re: GUERRA TRA SCEMI

        Detto questo, sono contrario all'ingresso
        dei dottori in Scienze dell'Informazione
        nell'albo degli Ingegneri, e favorevoli alla
        creazione di un albo apposito a loro
        riservato.

        Un Ing. Informatico evidentemente la cosa ti terrorizza.
        • Anonimo scrive:
          Re: GUERRA TRA SCEMI
          - Scritto da: Anonimo


          Detto questo, sono contrario
          all'ingresso

          dei dottori in Scienze dell'Informazione

          nell'albo degli Ingegneri, e favorevoli
          alla

          creazione di un albo apposito a loro

          riservato.



          Un Ing. Informatico


             evidentemente la cosa ti
          terrorizza.No, figurati, se la penso così è esclusivamente per motivazioni logiche. ;)Non ho alcun problema ad accettare buon lavoro, da chiunque provenga ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: GUERRA TRA SCEMI
        Sono della tua idea, ma purtroppo il MIUR ha fatto un papocchio all'Italiana includendo i nuovi laureati e tagliando fuori i vecchi.O tutti dentro o tutti fuori.Sono laureato in Informatica (5 anni V.o.)
  • Anonimo scrive:
    Re: GUERRA TRA SCEMI
    Penso tu abbia fatto una buona istantanea della situazione, soprattutto del "come" accade che molti iscritti alla facoltà di ingegneria si montino la testa, soprattutto e questo sarà anche paradossale ma è vero, quelli che rinunciano a laurearsi perchè non riescono a passare analisi 1. Che sarà pure difficile, ma avete mai sentito un fisico, dico uno, lamentarsi di analisi 1? Eppure loro nel programma di analisi 1 fanno anche equazioni differenziali e funzioni di più variabili!Avevo un compagno di casa ingegnere, che non faceva altro che ripetere "mi sono laureato con 110 e lode, però in sette anni, ma non me ne vergogno perchè sono stati sette anni di sangue!". E allora? Anche io mi sto laureando dopo sette anni, con 110 e lode, sperabilmente, e degli ultimi 3 ricordo *solo* che ho studiato anche la notte, anche fino alle 4. Dei primi 4 ricordo invece che studiavo normalmente quelle 5-6 ore al giorno. Non vado in vacanza dai tempi del primo anno. Non ricordo più cosa sia una pausa. Però mi sto laureando in informatica :)
  • Anonimo scrive:
    Colloquio...
    Riporto brevemente un colloquio che ho avuto poco tempo fa presso $nota_azienda_informaticaio -) Salve sono ing. $mio_nomecontroparte -) Ma lei è un ing ing o uno di quei nuovi laureati in informatica?Pensierino della giornata: possiamo anche chiamare la merda cioccolato ma sempre merda resta...;)
    • Anonimo scrive:
      ti prego...
      senti sono ingegnere elettronico-informatico ma ti prego di non fomentare ulteriormente questi flame usando queste parole nei confronti degli informatici.
      • Anonimo scrive:
        Re: ti prego...
        - Scritto da: Anonimo
        senti sono ingegnere elettronico-informatico
        ma ti prego di non fomentare ulteriormente
        questi flame usando queste parole nei
        confronti degli informatici.e io ingegnere austro-ungarico va bene?
    • Anonimo scrive:
      Re: Colloquio...
      - Scritto da: Anonimo
      Riporto brevemente un colloquio che ho avuto
      poco tempo fa presso
      $nota_azienda_informatica
      io -) Salve sono ing. $mio_nome
      controparte -) Ma lei è un ing ing o
      uno di quei nuovi laureati in informatica?

      Pensierino della giornata: possiamo anche
      chiamare la merda cioccolato ma sempre merda
      resta...;)Questa ancora mi mancava...11) Noi comunque siamo Ing Ing, non merdine come gli altri
      • Anonimo scrive:
        Re: Colloquio...
        Il vostro livello si commenta da solo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Colloquio...
          - Scritto da: Anonimo
          Il vostro livello si commenta da solo."Vostro" di chi?, giusto per intendersi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Colloquio...
            Tanto intelligente e non capisci una riga?:D
          • Anonimo scrive:
            Re: Colloquio...
            - Scritto da: Anonimo
            Tanto intelligente e non capisci una riga?
            :DQuello che non ha capito nulla sei tu, caro. Non ho mai asserito di essere un ing. e infatti non lo sono, ma si sa che l'ironia non è dote di tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Colloquio...
      - Scritto da: Anonimo
      Riporto brevemente un colloquio che ho avuto
      poco tempo fa presso
      $nota_azienda_informatica
      io -) Salve sono ing. $mio_nomeE gia' qui uno che si presenta sciorinando titioli e casate io comincerei a guardarlo un po' storto.Io non ho mai esternato ne' titoli ne' etichette.Nessuno mai me li ha chiesti.Occupo comunque una posizione adeguata alla mia competenza ed esperienza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Colloquio...
        Io sono Ing da oltre 18 generazioni, discendente diretto di Archimede e Leonardo da Vinci. 8) :D
        • yoggysot scrive:
          Re: Colloquio...
          - Scritto da: Anonimo
          Io sono Ing da oltre 18 generazioni,
          discendente diretto di Archimede e Leonardo
          da Vinci. 8) :DMa non erano un matematico e un perito meccanico?Ao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Colloquio...


        poco tempo fa presso

        $nota_azienda_informatica

        io -) Salve sono ing. $mio_nome

        E gia' qui uno che si presenta sciorinando
        titioli e casate io comincerei a guardarlo
        un po' storto.

        Io non ho mai esternato ne' titoli ne'
        etichette.
        Nessuno mai me li ha chiesti. Ma i sii.. ma eliminiamo i titoli.. chissenefrega... Tutti questi Dott. Proff. Ph.D.Ing.. Vi piacerebbe, vero? E invece no ;-D Ahr Ahr Ahr!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Colloquio...
    • Anonimo scrive:
      OFFESE GRATUITE
      questo è il livello
    • Anonimo scrive:
      Ma ti sei laureato in CEPU
      Ma ti sei laureato in CEPU:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Colloquio...
      - Scritto da: Anonimo

      Pensierino della giornata: possiamo anche
      chiamare la merda cioccolato ma sempre merda
      resta...;)Ma vai a cagare. Voi ingegneri fate tanto i gradassi ma vi assumono con 600 euro lorde al mese alla fine dei 10 anni universitari....ROTFL :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: Colloquio...

        anche

        chiamare la merda cioccolato ma sempre
        merda

        resta...;)

        Ma vai a cagare. Voi ingegneri fate tanto i
        gradassi ma vi assumono con 600 euro lorde
        al mese alla fine dei 10 anni
        universitari....ROTFL :D 1500 EUR (lordi) mese , 6 anni al Politecnico di Torino. Ho visto qualcuno che ha fatto di meglio.
    • Anonimo scrive:
      colloquio di successo
      anch'io ho fatto colloqui in passato e di recente, nota azienda di informatica? sei approssimativole multinazionali vogliono venditori o sistemisti installatori(bassa manovalanza) dire cosi oggi puo' sembrare negozio di pcse parliamo di aziende che fanno progettazione, sviluppo ed integrazione software allora ci capiamo.tempo addietro io INFORMATICO in colloqui fatti insieme ad ingegneri informatici(noiosi colloqui di gruppo) ho passato le selezioni a loro discapito. e quando mi chidevano lei e' proprio un informatico? non un ingegnere e dicevo certo!!! che sono un informatico! ai selezionatori si accendeva il viso.ne ho superato piu' di uno di colloquio e,,, ho potuto sceglierex quanto riguarda oggi, x una di quelle nuove lauree si riferiscono al 3+2 che tu sanno che hanno trasformato l'universita' in una barzelletta, i programmi sono il 20% di quelli vecchi, sono diventati in numero 2/3 di quelli vecchi e la percentuale media dei promossi al primo biennio una volta biennio propedeutico (oggi laurea base) e' passata dal 5% -15% di una volta al 80%-95% attuale, noi scritto orale e progetto loro quiz o risposte aperte senza esercizi e orale facoltativo, con riconferma dello scritto. media media delle dei voti del biennio da 22-24 di una volta a 26 -28 di oggi.24 era un successo, ma anche il brutto 18 molti lo accettavano e lo prendevano come un successo. Oggi il 24 e' una tragedia, ma anche il 26.e la triste verita', l'universita' italiana una volta riferimento a livello mondiale e' oggi una barzelletta, neanche l'ombra di se stessa.mi spiace per i nuovi laureati, non si fanno le ossa, imparano poco e si caricano di presunzione, e se c'e' qualcuno bravo non emerge, si mischia nella folla, prima gia' il fatto di laurearsi in tempi ragionevoli anche con 90 stava ad indicare che valevi. oggi un 110 e lode in 3 anni e' quasi il default. sembra di vedere le vecchie lauree in lettere, scienze della formazione ed isef che c'avevano il 30 politico.in queso contesto l'accessibilita' agli albi e' l'ultimo dei problemi, vai a dire ad una azienda che non conosce l'evoluzione dell'universita' qual'e' la differenza, e se la conoscessero, chi si e' laureato di recente si confonde.bye
      • TADsince1995 scrive:
        Re: colloquio di successo
        [CUT]Premetto che parlo con cognizione di causa. Dopo 2 anni di vecchio ordinamento e 2 anni di stacco (lavoro) sono passato al nuovo ordinamento, quindi conosco entrambi molto bene e posso parlare delle differenze. Ah, sono in ing. informatica.
        80%-95% attuale, noi scritto orale e
        progetto loro quiz o risposte aperte senza
        esercizi e orale facoltativo, con riconferma
        dello scritto. Non è sempre così...
        media media delle dei voti del biennio da
        22-24 di una volta a 26 -28 di oggi.
        24 era un successo, ma anche il brutto 18
        molti lo accettavano e lo prendevano come un
        successo. Oggi il 24 e' una tragedia, ma
        anche il 26.Non in materie agghiaccianti con Analisi e Geometria... Nel resto delle materie forse molti la pensano così.
        oggi un 110 e lode in 3 anni e' quasi il
        default. Su questo sbagli. Secondo me col nuovo ordinamento arrivare al 110 e lode sono degli eventi rarissimi, basti pensare che col v.o. c'era la santa regola di poter togliere i 4 voti più bassi dalla media finale (di default i 18 standard di analisi 1,2, geometria e a volte fisica). Oggi questo non esiste più e non solo, la media è ponderata in base a questi cazzo di crediti, quindi se ti pigli un 18 in Analisi Matematica che da noi vale 12 (leggasi DODICI) crediti hai la media scassata per sempre...

        in queso contesto l'accessibilita' agli albi
        e' l'ultimo dei problemi, vai a dire ad una
        azienda che non conosce l'evoluzione
        dell'universita' qual'e' la differenza, e se
        la conoscessero, chi si e' laureato di
        recente si confonde.Perfettamente d'accordo.TAD Che dopo sei anni di stenti in quell'inferno dell' Unipa, ancora non ha rinunciato... E non mollerà facilmente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Colloquio...

      poco tempo fa presso
      $nota_azienda_informatica
      io -) Salve sono ing. $mio_nome
      controparte -) Ma lei è un ing ing o
      uno di quei nuovi laureati in informatica? Ma vieniiiiii!!!!! C'e' giustizia dopo tutto!!
  • Anonimo scrive:
    ma basta co sto mito
    se sei un'ingegnere o un'informatico allora sei un'essere superiore tipo dio,mentre se sei un diplomato non contiun cazzo e non hai diritto di fare programmi che spaccanoil culo ai passeri perche non hai il quadretto con su scrittolaureato alla Sacra scuola di hokuto.MA VAFFANCULO!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma basta co sto mito
      - Scritto da: Anonimo
      se sei un'ingegnere o un'informatico allora
      sei un'essere
      superiore tipo dio,mentre se sei un
      diplomato non conti
      un cazzo e non hai diritto di fare programmi
      che spaccano
      il culo ai passeri perche non hai il
      quadretto con su scritto
      laureato alla Sacra scuola di hokuto.Certo, non lo sapevi? Ma tu sai che se sbagli di fare il sacro pugno di hokuto rischi di far esplodere l'universo? Il fatto che gli inferiori, come a me piace chiamare chi non è laureato alla sacra scuola di hokuto, non possano avere gli stessi nostri diritti, è dovuto a questo
      • Anonimo scrive:
        Re: ma basta co sto mito
        - Scritto da: Anonimo
        Certo, non lo sapevi? Ma tu sai che se
        sbagli di fare il sacro pugno di hokuto
        rischi di far esplodere l'universo? Il fatto
        che gli inferiori, come a me piace chiamare
        chi non è laureato alla sacra scuola
        di hokuto, non possano avere gli stessi
        nostri diritti, è dovuto a questoo porca puttana dici sul serio ? :) vabbe pero alla sacra scuola di nanto ci andavano pure gli sboroni 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: ma basta co sto mito
          - Scritto da: Anonimo
          o porca puttana dici sul serio ? :)
          vabbe pero alla sacra scuola di nanto ci
          andavano pure gli sboroni 8)Ti sei mai chiesto perché c'erano così tanti sboroni di nanto e così pochi ad hokuto? :) Semplice: la scuola di nanto era inferiore, sia per numero di esami che per durezza dei corsi.Basta vedere bene il cartone animato per rendersene conto :)
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta co sto mito
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            o porca puttana dici sul serio ? :)

            vabbe pero alla sacra scuola di nanto ci

            andavano pure gli sboroni 8)

            Ti sei mai chiesto perché c'erano
            così tanti sboroni di nanto e
            così pochi ad hokuto? :) Semplice: la
            scuola di nanto era inferiore, sia per
            numero di esami che per durezza dei corsi.
            Basta vedere bene il cartone animato per
            rendersene conto :)Mitici ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta co sto mito
            Scusate, ma veramente Kenshiro e' diplomato e basta.Ha fatto le sue scuole ma poi ha imparato tutto girandoper il mondo a far scoppiare gente (lo afferma lui stessoquando combatte contro il suo fratello a cavallo, scusatema mi sfugge il nome :( )8)8)8)Ciao, Sebastian
            Ti sei mai chiesto perché c'erano
            così tanti sboroni di nanto e
            così pochi ad hokuto? :) Semplice: la
            scuola di nanto era inferiore, sia per
            numero di esami che per durezza dei corsi.
            Basta vedere bene il cartone animato per
            rendersene conto :)
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta co sto mito
            Scusate, Ingegnere lo sono.. ma che cazzo è Hokuto?!?! :D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta co sto mito
            - Scritto da: Anonimo
            Scusate, Ingegnere lo sono.. ma che cazzo
            è Hokuto?!?! :D:DFacevi meglio a non dire che sei ingegnere :D(vero che gli ingegneri si occupano solo di cose serie... niente sesso alcohol e cartoni animati :P )
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta co sto mito
            ...Fareste meglio ad evitare di dire in giro che guardate Ken Shiro.......Apoteosi dell'ignoranza...... scrivete dei Post con la sintassi di un bambino di quinta Elementare!............Programmate meno e studiate un pò di lingua italiana...ve lo dice un Ing. Biomedico (ancorchè vincitore di 4 premi letterari)......Come vedete non è impossibile conciliare le due cose......E basta con la querelle tra Informatici ed ingnegneri!....Sono due realtà lavorative soltanto parzialmente sovrapposte.....Polemizzare è inutile....Pensiamo piuttosto a tenere alto il livello della ricerca in Italia.....visto che i triennalisti di certo non sono in grado di farlo....
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta co sto mito
            - Scritto da: Anonimo
            ...Fareste meglio ad evitare di dire in giro
            che guardate Ken Shiro.......Apoteosi
            dell'ignoranza...... scrivete dei Post con
            la sintassi di un bambino di quinta
            Elementare!......

            ......Programmate meno e studiate un
            pò di lingua italiana...ve lo dice un
            Ing. Biomedico (ancorchè vincitore di
            4 premi letterari)......Come vedete non
            è impossibile conciliare le due
            cose......Ecco qua l'esempio di un Ing spocchioso...Mio Dio! Ing. Biomedico, mica cazzi! 4 Premi Letterari!Ti capisco, in fondo solo persone dotate della tua Cultura possono permettersi di giudicare quella altrui, specialmente se in base a prove schiaccianti ed umilianti quali la visione di kenshiro
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta co sto mito

            ...Fareste meglio ad evitare di dire in giro
            che guardate Ken Shiro.......Apoteosi
            dell'ignoranza...... scrivete dei Post conNon giudicare le persone dai cartoni che guardano.Se lo fai, lo devo fare pure io.Dunque dimmi i titoli dei cartoni animati che guardi/hai guardato.
            dell'ignoranza...... scrivete dei Post con
            la sintassi di un bambino di quinta
            Elementare!......Si', molti post hanno sintassi da 5a elementare.Ed e' grave. Molto grave. E vergognoso.D'altra parte l'importante e' che la semantica nonne risulti danneggiata.Ad ogni modo, visto che tu ti comporti cosi' congli altri, lo devo fare pure io... (segue)...

            ......Programmate meno e studiate un
            pò di lingua italiana...ve lo dice un...po', non pò...
            Ing. Biomedico (ancorchè vincitore di...ancorché, non ancorchè...
            4 premi letterari)......Come vedete non
            è impossibile conciliare le due
            cose......

            E basta con la querelle tra Informatici ed
            ingnegneri!....Sono due realtà...ingegneri, non ingegneri...
            lavorative soltanto parzialmente
            sovrapposte.....Polemizzare è
            inutile....Pensiamo piuttosto a tenere alto
            il livello della ricerca in Italia.....visto
            che i triennalisti di certo non sono in
            grado di farlo....Ciao, SebastianP.S. Uso ' al posto degli accenti: "sintatticamente"non corretto, semanticamente inifluente, tecnicamenteutile.
          • Ics-pi scrive:
            Ma vi siete chiesti...
            ...se è piu' forte Kenshiro o Pegasus?Io si. Secondo me vince Ken, ma solo dopo una lunga ed estenuante lotta :DScherzi a parte mi sembra insensata questa diatriba perchè tanto sono i datori che decidono mica cazzi.Avevo dei laureati (ing.) a lavoro da me e facevano purtroppo per loro le mie stesse mansioni e prendevano gli stessi pochi e sporchi ?, peccato che io sono diplomato con 40/60 e qualche certifica giusto come passatempo. :sCmq era un piacere sentirli parlare perchè nonostante tutto c'era modo di fare e non quella presunzione che traspira in qualche post di questo argomento.ps: per quello con 4 premi letterari:Mi chiedo cosa ci fai qui in mezzo a noi comuni mortali a perdere il tuo tempo...non è che con questo tuo modo di fare/di essere ti sei un po' isolato dal mondo e adesso vieni a cercare "amici" su un forum qualunque?Mi auguro per te di non averci azzeccato.Vivi saluti :)==================================Modificato dall'autore il 30/01/2004 18.24.42
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi siete chiesti...
            - Scritto da: Ics-pi
            ...se è piu' forte Kenshiro o Pegasus?
            Io si. Secondo me vince Ken, ma solo dopo
            una lunga ed estenuante lotta :DConcordo!E tu ti sei mai chiesto se è più forte Ken o Gigi la trottola? Io tifo Gigi :P
          • Ics-pi scrive:
            Re: Ma vi siete chiesti...

            Concordo!
            E tu ti sei mai chiesto se è
            più forte Ken o Gigi la trottola? Io
            tifo Gigi :pGigi è piu' forte dal punto di vista sessuale visto che Ken non ha mai avuto il piacere :DE poi all'epoca di Ken le donne erano grezze barbare non fanciulle in minigonna :$
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi siete chiesti...
            diplomati trentenni rulez world organization ...io comunque avevo un solo amore unico e inequivocabile LAMU'poi fate vvvoie LAMU' l'avrebbe data a un diplomato non a uningegnereda un diplomato in informatica trentenne che lavora con ingegneri e che non ne ha mai beccato uno esaltato come molti che ho visto in sto forum
    • Anonimo scrive:
      Re: ma basta co sto mito
      Hai ragione.Io sono uno degli informatici, ma per me conta solo la competenza.La laurea non è che solo uno dei modi per averla.Soprattutto oggi che grazie ad internet ed alla documentazione che mette a disposizione, chiunque con tempo ma soprattutto voglia e passione ha la possibilità di farsi una cultura.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ma basta co sto mito
      - Scritto da: Anonimo
      se sei un'ingegnere o un'informatico allora
      sei un'essere
      superiore tipo dio,mentre se sei un
      diplomato non conti
      un cazzo e non hai diritto di fare programmi
      che spaccano
      il culo ai passeri perche non hai il
      quadretto con su scritto
      laureato alla Sacra scuola di hokuto.

      MA VAFFANCULO!!!!!!!esistono degli esperti in informaticache l'hanno studiata per passione e non sono laureatiin questa disciplina (un nome per tutti: Genoni, espertodel kernel linux e non solo)che ne sanno piu' di qualsiasi laureato in ing, inf. e SI.Ma da come ti esprimi si evince che non rientri in nessuna di queste categorie.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma basta co sto mito
        - Scritto da: Anonimo

        Ma da come ti esprimi si evince che non
        rientri
        in nessuna di queste categorie.chi cazzo sei tu goldrake ? ritorna in the real world matrix piuttosto riparami il computerinvece di scrivere minchiate sui forum Ing Capuozzo.:)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma basta co sto mito
      hehe hai ragione, te lo dice un informatico in fieri.Per sbollire un po' considera che il kernel 2.4 di linux e' stato affidato a1) Un Ingegnere2) Un Informatico3) Un hacker diciottenne
    • Anonimo scrive:
      Re: epperò...
      - Scritto da: Anonimo
      se sei un'ingegnere o un'informatico allora
      sei un'essere
      superiore tipo dio,mentre se sei un
      diplomato non conti
      un cazzo e non hai diritto di fare programmi
      che spaccano
      il culo ai passeri perche non hai il
      quadretto con su scritto
      laureato alla Sacra scuola di hokuto.
      il titolo serve perchè nessuno eserciti abusivamente la professionel'albo serve come tutela anche di chi non è libero professionista essendo in pochi per interessare i sindacatisi scelga dunque un albo che ha più attinenza con l'informaticaingegneri per laureati, ragionieri per i diplomati....è un arrangiamento?che si faccia un sindacato europeo degli informatici,ma se ne parla fra 50 anni.... ==================================Modificato dall'autore il 02/02/2004 13.31.43
      • Anonimo scrive:
        Re: epperò...
        - Scritto da: max59
        il titolo serve perchè nessuno
        eserciti abusivamente la professioneche paroloni. "esercizio abusivo" è infilarsi un camice bianco e andare a fare visite in un reparto di neurochirurgia. oppure spacciarsi per notaio o avvocato senza sapere una cippa.non riguarda certo un informatico con vent'anni di esperienza che fa il suo mestiere, cioè progettare e scrivere software in qualche linguaggio serio, anche se non ha un pezzo di carta (che specificamente fino a 10 anni fa manco esisteva, per l'ingegneria informatica). non confondiamo il culo con le 40 ore.
        che si faccia un sindacato europeo degli
        informatici,vaccaboia..... tu sì che sei un genio!!!!quando sento parlare di "sindacato" metto immediatamente mano alla pistola. una quota enorme del livello generalizzato di merda in cui si trova l'Italia è proprio dovuta ai sindacati, che hanno ingessato il mondo del lavoro e creato riserve indiane di privilegi assurdi e intoccabili. si salvavano pochi settori di lavoro autonomo e professionale non coperti da privative, tra cui l'informatica. ora neanche quella, essendo diventata più interessante e "di massa" se la stiracchiano tra i baroni degli albi e gli esaltati sindacalisti. per fortuna esiste la Gran Bretagna.
  • The FoX scrive:
    X la redazione
    Perche' non sbattete tutti nel forum delle x rosse?A dare solo un'occhiata ai post c'e' da instristirsi.Possibile che il livello degli ingegneri e degli informatici sia sceso cosi' in basso.Vergognatevi, gli uni e gli altri.Ma piu' di tutti si devono vergognare coloro che, a livello dell'UE e del governo, hanno contribuito a creare l'attuale situazoine kafkiana in cui, per rimediare ad un errore, se ne commette un'altro finendo x scontentare tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: X la redazione
      Concordo...Ci stiamo veramente facendo una guerra spietata... per cosa poi?Stiamo facendo una figura ridicola... forse se istituissero questo benedetto albo degli informatici saremo tutti più tranquilli. :)
  • Anonimo scrive:
    Gli ingegneri sono meglio degli altri
    1) Vuoi mettere, noi abbiamo fatto analisi 1e 2, fisica 1 e 2 e/o l'esame pinco pallino2) Noi abbiamo più esami di voi3) I nostri esami sono comunque più difficili4) Ovviamente perché noi siamo ingegneri5) Siamo di sangue reale6) Lo abbiamo più lungo degli altri7) Abbiamo pagato più tasse e quindi abbiamo più diritti8) Da noi in media si sta 15 anni e mezzo a laurearsi9) Da noi la media dei voti e 18,5 mentre da voi è 3010) Tutti le persone che ho conosciuto che non fossero ing. erano degli idioti
    • Anonimo scrive:
      Gli informatici sono meglio degli altri
      - Scritto da: Anonimo
      1) Vuoi mettere, noi abbiamo fatto analisi
      1e 2, fisica 1 e 2 e/o l'esame pinco pallino1) Pure noi e l'esame pippo e pluto
      2) Noi abbiamo più esami di voi2) Pure noi, noi abbiamo piu' pratica di voi
      3) I nostri esami sono comunque più
      difficili3) Pure noi, i nostri piu' impegnativi dei vostri
      4) Ovviamente perché noi siamo
      ingegneri4) Ovviamente perche' noi siamo informatici
      5) Siamo di sangue reale5) Siamo di sangue blu
      6) Lo abbiamo più lungo degli altri6) Noi piu' bello
      7) Abbiamo pagato più tasse e quindi
      abbiamo più diritti7) Anche noi
      8) Da noi in media si sta 15 anni e mezzo a
      laurearsi8) Noi di meno ma il sex femminile lo conosciamo
      9) Da noi la media dei voti e 18,5 mentre da
      voi è 309) Se prendete 18,5 fate ridere
      10) Tutti le persone che ho conosciuto che
      non fossero ing. erano degli idioti10) tutti gli ingegnieri fancazzisti stanno con la panza in su
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli informatici sono meglio degli altri
        Credo stesse scherzando e prendendo per i fondelli gli ingegneri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli informatici sono meglio degli altri
          - Scritto da: Anonimo
          Credo stesse scherzando e prendendo per i
          fondelli gli ingegneri.Direi! :DMa con quella risposta abbiamo un esempio di autogoal! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli informatici sono meglio degli altri
          - Scritto da: Anonimo
          Credo stesse scherzando e prendendo per i
          fondelli gli ingegneri.direi che è palese che stava scherzando.. ma quello non se n'è accorto... beh, ma è troppo avanti :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli ingegneri sono meglio degli altri
      - Scritto da: Anonimo
      1) Vuoi mettere, noi abbiamo fatto analisi
      1e 2, fisica 1 e 2 e/o l'esame pinco pallino
      2) Noi abbiamo più esami di voi
      3) I nostri esami sono comunque più
      difficili
      4) Ovviamente perché noi siamo
      ingegneri
      5) Siamo di sangue reale
      6) Lo abbiamo più lungo degli altri
      7) Abbiamo pagato più tasse e quindi
      abbiamo più diritti
      8) Da noi in media si sta 15 anni e mezzo a
      laurearsi
      9) Da noi la media dei voti e 18,5 mentre da
      voi è 30
      10) Tutti le persone che ho conosciuto che
      non fossero ing. erano degli idiotiROTFL :-D
  • Anonimo scrive:
    tagliamo la testa al toro...
    Cari informatici,entrare nel nostro albo è l'unico modo per cui potete lavorare come liberi professionisti, visto il buco legislativo passato e le ordinanze dell' UE attuali? benissimo, fate pure.Dopo però mi piacerebbe vedere quanti informatici (di quelli che stanno qui cercando di prendere in giro noi ingegneri) aggiungeranno la sigla "Ing." sul biglietto da visita e si spacceranno come tali.Naturalmente ci sarà qualcuno che risponderà "ma figurati! tientelo il tuo "Ing." del cavolo"lo vedremo, lo vedremo...
    • Anonimo scrive:
      Re: tagliamo la testa al toro...
      Non mi sembra che per prendere la partita ivaservisse l'iscrizione all'albo degli ingegneri :(:D oppure solo gli ingegneri sono dei liberi professionisti (troll)piuttosto di preoccuparsi di quanti informatici desiderano mettersi la sigla ing davanti al nome,bisognerebbe preoccuparsi di quanti non sono ingegneri e si spacciano per tali. (sono tanti)Ma tenetevelo il vostro albo.- Scritto da: Anonimo
      Cari informatici,

      entrare nel nostro albo è l'unico
      modo per cui potete lavorare come liberi
      professionisti, visto il buco legislativo
      passato e le ordinanze dell' UE attuali?

      benissimo, fate pure.

      Dopo però mi piacerebbe vedere quanti
      informatici (di quelli che stanno qui
      cercando di prendere in giro noi ingegneri)
      aggiungeranno la sigla "Ing." sul biglietto
      da visita e si spacceranno come tali.

      Naturalmente ci sarà qualcuno che
      risponderà "ma figurati! tientelo il
      tuo "Ing." del cavolo"

      lo vedremo, lo vedremo...
      • Anonimo scrive:
        Re: tagliamo la testa al toro...

        Non mi sembra che per prendere la partita iva
        servisse l'iscrizione all'albo degli
        ingegneri :(è vero, però purtroppo per potersi iscrivere alla cassa di previdenza, devi essere iscritto all'albo. E' un orribile trappola che mi fa perdere 180 euro all'anno, figurati che contento che sono dell'esistenza dell'albo.
        piuttosto di preoccuparsi di quanti
        informatici desiderano mettersi la sigla ing
        davanti al nome,
        bisognerebbe preoccuparsi di quanti non sono
        ingegneri e si spacciano per tali. (sono
        tanti)su questo siamo d'accordo
        Ma tenetevelo il vostro albo.per me, se vi può semplificare la vita, venite pure. Mi dispiace solo che dovrete anche voi salassarvi di 180 euro l'anno per una formalità assolutamente inutile, se non alle famiglie di quei burocrati che stanno all'ingrasso coi miei e i vostri soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: tagliamo la testa al toro...
      Ma perchè se qualcuno passa l'esame da ingegnere e viene iscritto nell'albo non ha diritto di "spacciarsi" per ingegnere??
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che mondo.....
    - Scritto da: Anonimo
    2. Che ora mi trovo ad essere equiparato sul
    "nostro" Albo degli Ingegneri con chi ha
    studiato molto ma molto meno di meMa non scrivere cazzate! Ma chi sei per dirlo? Che argomentazioni hai per sostenerlo (che non siano chiacchiere)?
  • Anonimo scrive:
    Non è giusto aprire l'albo!!!
    Sono un laureando in ingegneria informatica, e non trovo giusto che l'albo degli ingegneri si apra anche agli informatici. Dovrebbero istituire un loro albo separato dal nostro. Noi durante i cinque anni di università abbiamo lavorato molto di più degli informatici:-La vecchia laurea in scienze dell'informazione durava 4 anni, mentre la nostra 5-Poi è sorta la laura in informatica di 5 anni, ma anche qui loro hanno fatto molte meno ore di studio rispetto a noi. E' pur vero che hanno 28 esami, ma molti corsi durano 50 ore, mentre in ingegneria la maggior parte dei corsi dura almeno 100 ore. Inoltre basta guardare il periodo delle lezioni:Ing inf 1 sem(1 ott- 27 gennaio) 2 sem (1 Marzo, 20 giugno)informatica 1 sem (1 ott- 20 dicembre) 2 sem (1MArzo, fine maggio).Mi sembra che i dati parlino chiaro.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
      Concordo, ma non ti proccupare, nel nostro settore l'albo conta come il due di picche. O lavori come ingegnere (automatica, elettronica, prog. pic, firmware ed altro), caso in cui assumono per laurea e non per iscrizione ad albi, oppure il mercato ti valuta alla pari anche del laureato in matematica, quindi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
        Mi sembrano le lamentele di un bambino che gli hanno rubato le caremelle(apple)Imparate a ragionare e non a vedere chi ha studiato piu o meno...Speriamo che aboliscono tutti albiabbasso i privilegiviva la libertà
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
      Gli albi servono per millantare crediti e per spillare quattrini agli iscritti.A quando quello dei tassisti per separarli dagli abusivi con cartellino che ti assaltano fuori dall'aeroporto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
      Considerazioni spicciole e seplicistiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Sono un laureando in ingegneria informatica,
      e non trovo giusto che l'albo degli
      ingegneri si apra anche agli informatici.
      Dovrebbero istituire un loro albo separato
      dal nostro. Noi durante i cinque anni di
      università abbiamo lavorato molto di
      più degli informatici:Che rompitura, ma avete solo queste argomentazioni da tirare fuori? Un po' di originalità in più? Non dico da te, ma almeno da un laureato, che di esperienza ne ha di più...Che ne so, noi ce lo abbiamo più lungo degli altri, oppure abbiamo pagato più soldi all'università, quindi ci spetta un posto di lavoro migliore... almeno le discussioni sarebbero più simpatiche
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
      Be mi pare giusto, date le risposte che ho visto, visto che siete mediamente (con lodevolissime eccezioni sia chiaro), meno intelligenti dovete studiare molto di più.La preparazione finale però è simile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
        Quando gli informatici entreranno nell'albo gli ingegneri si evolveranno e diventeranno una corporazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Be mi pare giusto, date le risposte che ho
        visto, visto che siete mediamente (con
        lodevolissime eccezioni sia chiaro), meno
        intelligenti dovete studiare molto di
        più.

        La preparazione finale però è
        simile. Simile?? UH UH UH!! AH AH AH!!! Dio, che ridere... ROFLASC..... bellissimo.. simile...che comici che siete!!!! ;-DDD
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
          :D:D:DVero! In molti casi è minore!Inoltre se gente tanto stupida si è riuscita a laureare, non dev'essere poi cosi tanto difficile.Comunque vi elogiate da soli senza minimamente fornire risposte oggettive alle vostre affermazioni.Intanto il TAR, dotato di persone intelligenti (più di te senz'altro), e soprattutto OBIETTIVE e non TIFOSI di parte, ha constatato che la preparazione è SIMILE.:p:p:p
    • francescone scrive:
      Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
      Il tuo intervento è degno di un bambino di 10 anni. Di fatto pretendi di valutare la preparazione di una persona da un banale calcolo relativo alle ore dei corsi, alla durata in mesi, ecc. Il tutto condito da un costante riferimento a categorie come "noi" e "loro". Probabilmente non hai ancora avuto un contatto con il mondo del lavoro fuori dalla scuola, ma sembri pieno di certezze sui parametri da adottare per valutare le professionalità. Lasciati dire, senza offesa, che denoti uno schematismo ed un'aridità preoccupanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
      Ingegnere informatico significa avere una cultura scientifica approfondita effettivamente spendibile nei campi dell'ingegneria elettronica, telematica, automatica, delle telecomunicazioni, robotica e non le ho dette tutte. Competenze sia hardware che software spendibili nel campo della ricerca, dell'industria. Al terzo anno possiamo fare il salto da un tipo di ingegneria dell'informazione all'altro senza debiti, perchè abbiamo le competenze tali per farlo (competenze da INGEGNERE). Poi finchè li informatici fanno esami farsa sotto forma di esoneri e risposte a crocette non c'è storia. La differenza è questa!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Ingegnere informatico significa avere una
        cultura scientifica approfondita
        effettivamente spendibile nei campi
        dell'ingegneria elettronica, telematica,
        automatica, delle telecomunicazioni,
        robotica e non le ho dette tutte. A parte tutte le altre baggianate, è bello che taluni ing. (o presunti futuri ing?) ritengano di avere *a priori* una cultura scientifica superiore a quella offerta dalle facoltà scientifiche
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
        Si sapete fare tutto.Dimentichi però che siete anche filosofi, letterati, avvocati ed economisti.Potete fare tutto e ai massimi livelli, ma non come le persone normali ma come ingegneri, quindi superuomini.immagino una società perfetta governata da ingegneri, ma già oggi abbiamo due luminosi esempi in questo grande governo:Lunardi e Castelli.Ragazzi che mondo.Senti puoi passeggiare un po' sul mio prato, ha bisogno di un po' di concime..
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Si sapete fare tutto.

          Dimentichi però che siete anche
          filosofi, letterati, avvocati ed economisti.
          Potete fare tutto e ai massimi livelli, ma
          non come le persone normali ma come
          ingegneri, quindi superuomini.
          Mai sentito parlare di ingengeria della filosfia, ingegneria medica, ingegneria letteraria, ignegneria artistica?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
            Certo e tutte nello stesso corso di laurea!Perchè un ignegnere ha le abilità illimitate!Praticamente come Berlusconi!Vissani per dire, è ingegnere culinario.Per costruire un piatto è necessario!Immagini il sufflè che se non costruito bene tolto dal forno si affloscia!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
        Mi spiace per te ma sei ignorante, nel senso che ignori che anche gli esami di scienze dell'informazione sono seri come i vostri.Se poi ritieni un merito avere professori pazzoidi che ti segano perché hanno la luna storta allora vabbé...Ingenuo 2001- Scritto da: Anonimo
        Ingegnere informatico significa avere una
        cultura scientifica approfondita
        effettivamente spendibile nei campi
        dell'ingegneria elettronica, telematica,
        automatica, delle telecomunicazioni,
        robotica e non le ho dette tutte. Competenze
        sia hardware che software spendibili nel
        campo della ricerca, dell'industria. Al
        terzo anno possiamo fare il salto da un tipo
        di ingegneria dell'informazione all'altro
        senza debiti, perchè abbiamo le
        competenze tali per farlo (competenze da
        INGEGNERE). Poi finchè li informatici
        fanno esami farsa sotto forma di esoneri e
        risposte a crocette non c'è storia.
        La differenza è questa!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Ingegnere informatico significa avere una
        cultura scientifica approfondita
        effettivamente spendibile nei campi
        dell'ingegneria elettronica, telematica,
        automatica, delle telecomunicazioni,
        robotica e non le ho dette tutte. Competenze
        sia hardware che software spendibili nel
        campo della ricerca, dell'industria. Al
        terzo anno possiamo fare il salto da un tipo
        di ingegneria dell'informazione all'altro
        senza debiti, perchè abbiamo le
        competenze tali per farlo (competenze da
        INGEGNERE). Poi finchè li informatici
        fanno esami farsa sotto forma di esoneri e
        risposte a crocette non c'è storia.
        La differenza è questa!Chissà come mai sono in pochissimi a laurearsi in ingegneria, chissà come mai nei primi sei mesi c'è una percentuale di ritirati del 50%: evidentemente chi si rende conto di non essere in grado di continuare o vede che realmente bisogna faticare parecchio abbandona. Chi non vuole faticare è pregato poi di non piangere per poter iscriversi all'albo. Se certi esami su duecento persone ne passano dieci vuol dire che si pretende un livello alto. Con questa rispondo a tutto il thread.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è giusto aprire l'albo!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Chissà come mai sono in pochissimi a
          laurearsi in ingegneria, chissà come
          mai nei primi sei mesi c'è una
          percentuale di ritirati del 50%:
          evidentemente chi si rende conto di non
          essere in grado di continuare o vede che
          realmente bisogna faticare parecchio
          abbandona. Chi non vuole faticare è
          pregato poi di non piangere per poter
          iscriversi all'albo. Se certi esami su
          duecento persone ne passano dieci vuol dire
          che si pretende un livello alto. Con questa
          rispondo a tutto il thread.Si, hai fatto perfettamente capire perché le barzellette sugli ingegneri sono vere.Ma vi rendete conto delle baggianate che state dicendo? (Ovviamente non parlo di tutti gli ing, la maggior parte di loro per fortuna sono persone dotate di intelligenza)
    • Anonimo scrive:
      Dati sbagliati
      - Scritto da: Anonimo
      Sono un laureando in ingegneria informatica,
      e non trovo giusto che l'albo degli
      ingegneri si apra anche agli informatici.
      Dovrebbero istituire un loro albo separato
      dal nostro. Noi durante i cinque anni di
      università abbiamo lavorato molto di
      più degli informatici:
      -La vecchia laurea in scienze
      dell'informazione durava 4 anni, mentre la
      nostra 5
      -Poi è sorta la laura in informatica
      di 5 anni, ma anche qui loro hanno fatto
      molte meno ore di studio rispetto a noi. E'
      pur vero che hanno 28 esami, ma molti corsi
      durano 50 ore, mentre in ingegneria laVeramente io ho dato 34 esami, di cui alcuni da 100 ore e alcuni da 50..
  • Anonimo scrive:
    Re: Albo di qua e albo di là....

    Sottoscrivo pienamente, io sono laureato in
    ingegneria col triennale e di info mi sembra
    di saperne la metà di tanti semplici
    appassionati.
    Inoltre con la riforma universitaria anche
    la didattica per cui l'ing si poteva dire
    ing (mi riferisco ad esami tipo analisi o
    fisica) è decisamente scaduta. Ho
    visto gente uscire da ing senza neanche
    concepire il concetto di equazione
    differenziale. Quindi carissimi ingegneri,
    smettiamola di tirarcela e lavorare!!!

    PS: l'esame di stato è una
    pagliacciata!!!Grazie per la testimonianza ;)Vabbe' in fin dei conti il problema è sempre quello....tanta teoria e poca o zero pratica....il problema di fondo è nei programmi dei corsi di studi....
  • Anonimo scrive:
    Re: Albo di qua e albo di là....
    è facile che con il 3+2 i corsi si sono semplificati, ma questo vale per tutti!!!e se tu sei una persona arrivata alla laurea triennale con tutti 18 e calci nel culo, beh, quelli sono fatti tuoi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Albo di qua e albo di là....
      - Scritto da: Anonimo
      è facile che con il 3+2 i corsi si
      sono semplificati, ma questo vale per
      tutti!!!
      e se tu sei una persona arrivata alla laurea
      triennale con tutti 18 e calci nel culo,
      beh, quelli sono fatti tuoi...Forse per te i corsi col 3+2 si sono semplificati...Chi te l'ha detto????Ma va...Io ho fatto il primo anno di informatica col vecchio ordinamento e gli ultimi due con il nuovo....Il primo anno sono riuscito ad approfondire i vari argomenti...in particolare gli aspetti di programmazione...Gli altri due è stata una corsa e una fatica per riuscire a star dietro a tutto....I programmi per quanto mi riguarda non sono stati affatto ridotti...bensì hanno diviso tutti i corsi in due...Pensa prima di parlare per il cxxo...
      • yoggysot scrive:
        Re: Albo di qua e albo di là....

        Forse per te i corsi col 3+2 si sono
        semplificati...
        Chi te l'ha detto????Io sono ing info vecchio ordinamento.Ho dato Analisi I al 10' tentativo (di cui 3 tentativi in cui sono arrvato all'orale ma poi cacciato, mediamente lo si passava al 5' o 6' tentativo, eravamo pure finiti sul gironale per un'intera sessione di esami in cui non era passato nessuno), glia rgomenti andavano dalla definzione di N, Z, R, ... alla Hessiana per lo studio di funzionia due variabili passando per gli integrali doppi.Nell'esame che ho passato, su 130 ca iscritti alla prova scritta l'abbiamo passata (
        = 12/30esimi) in 13, io con 22 ero il voto piu' alto, seguito da un 20 e altri piu' bassi (
        • Anonimo scrive:
          Re: Albo di qua e albo di là....
          Scusa ma cosa c'entra?come da te puo' esser per analisi da un altra parte puo' essere per un altro corso....Ad esempio un sacco di miei amici hanno passato tutti tranquillamente Fisica 2....ma Fisica 1...un scoglio invalicabile...Guarda che a volte non dipende da che facoltà frequenti o da che corso segui....dipende da che testa di caxxo ti trovi davanti...magari un imbecille che non sa nemmeno spiegare alle lezioni e che poi all'orale prentende anche su argomenti che non sono in programma o che ti toglie un punto per una virgola sbagliata....Non ti preoccupare che cose ti sto tipo succedono a ingegneria....a informatica....a medicina....e in altre mille facoltà.....A volte quando ho avuto a che fare con certi professori...mai cosa più giusta mi è sembrato quello che disse Oscar Wilde: "Tutti coloro che sono incapaci d'imparare si sono messi a insegnare."....Questo nulla toglie a tanti professori con i controcazzi che son veramente in gamba....e che sanno stimolare gli studenti nello studio e nell'approfondire una materia....CIAO!;)
  • Anonimo scrive:
    Ingegniere: definisci il sesso femminile
    con un'equazione differenziale, prego.
  • Anonimo scrive:
    Albo ingiusto
    A me è sempre parso ingiusto che gli ingegneri abbiano voluto mettere anche l'informatica nel proprio albo ed usarla contro i laureati in informatica. Infatti la laurea in Scienze dell'Informazione (ora diventata Informatica) esisteva da ben prima che nascesse l'Ingegneria Informatica, e negli anni aveva messo sul mercato un bel po' di professionisti, tra cui il sottoscritto.Mi chiedo quindi con che diritto gli ingegneri abbiano pensato di potersi appropriare di questa professione.A parte questo, tutti gli albi sono da abolire, incluso quello degli informatici a proposito del quale non mi sono neppure mai informato: che lavori chi dimostra di essere bravo, avesse anche fatto solo la quinta elementare, e non chi è dentro un albo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Albo ingiusto
      bravo concordo ho lavorato assieme ad ingegneri informaticie continuo tutt'ora a ricoprire un ruolo importante nonostanteil fatto che non sia laureato e diplomato.a si lavoro in francia qui in italia non mi sono nemmeno sognato di mandare curriculum visto e considerato che le uniche societa di software sono piccole non ti paganobene e quelle poche che fatturano parecchio hannoprogrammatori in india.
    • Anonimo scrive:
      Re: Albo ingiusto
      Purtroppo dovreste leggere meglio i contenuti del corso di laurea in ingegneria informatica: è molto ma molto più vicino all'ingegneria elettronica che ad altri corsi di laurea.
  • Anonimo scrive:
    Europa vuole abolire gli albi
    :DQui si stanno scannando ,come allo stadioingegneri , dottori informatici, e periti informatici per un pezzo di carta ,gli ingegneri dicono che non vogliono , giustamente , nel loro albo gli informatici perche hanno dato meno esamii dottori informatici dicono che vogliono solo lavorare e non è vero che hanno studiato menoi periti dicono che loro possono fare anche loro il mestiere di informatico.Pero sapete che la commissione europea vuole abolire gli albi ....:DI un mercato globalizzato come il nostro non è possibile mantenere i privilegi e sopratutto alti costi di creazione del software.Quindi chi grida sta solo perdendo tempo.(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Europa vuole abolire gli albi
      mon puoi impedire al nerd di turno di esecitare la professione di informaticoquindi un tizio qualunque che abbia un pc e voglia dimostrare quanto e' bravo a bucare un sistema (legalmente)non lo si puo escludere dal lavoroquindi il mondo e' bello perche e' vario.il software closed source non potrebbe essre nemmeno preso in considerazione se parli di sicurezza.e' come se chiamassi l'elettricista e questo di da l' impiantoe non ti dice dove ha messo il salvavita o non consegnalo schema dell'impianto
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che mondo.....
    certo che sei assurdosono io che dovrei protestare!sono laureato in INFORMATICA VO quinquennale 36 esami, ok qualcuno semestrale, 20-25 tra esami di informatica ed affini gli altri matematica di base (analisi 1 e 2, geometria, algebra) e di matematica affine all'informatica (alnalisi numerica 1 e 2, logica matematica[non e' semplicemente proposizionale, predicativa, 1° ordine etc], ricerca operativa, teoria delle code ...... etc ... ) e solo una spruzzata di fisica (1 e 2) senza perdere tempo in mecc razionale, chimica, fisica tecnica, poi chimica ... sono un informatico.gli ing informatici, e gli ing automatici non fanno uno straccio di esame di base di info(non intendo fondamenti che ha solo il nome), tanta elettronica e poi vanno a fare gli esami di taglio applicativo (meno di quanti ne ho fatti io ) tipo S.O. progr ad oggetti (addirittura ci sprecano un'esame intero) basi di dati ... il tutto senza avere solide basi propedeutiche quindi igerendo poco di quegli esami che conseguentemente sono fatti a livello superficiale.p.s. i miei esami tranne qualcuno di matematica e quelli di fisica sono stati tutti SCRITTO, ORALE e PROGETTOse superi lo scritto (no quiz ) discuti il progetto, se e suff il progetto fai l'orale vero.. gli altri scritto ed orale.nel mio corso c'era una percentuale di "successi" inferiore al 10% , perche' era duro(forse troppo), non so oggi col 3+2 (ho sentito dire certe cose ..............:-(((( )sono dell'idea che le cose debba farle chi vale, non chi ha titoli ma se i titoli debbono valere, a mio avviso per quello che l'albo ing dell'ing dell'informazione dice penso (il mio giudizio non e' insindacabile) che info sia superiore a ing info, l'elettronica oggi in italia e' di nicchia, tra un po' sparira', fanno tuto in cina e taiwan, qui si fa installazione. il software se ne fa tanto e gli ing info sono deviati in tal senso pensano di sapere ma non sanno (ci lavoro assieme), cioe' pensano di avere un visibilita' dei problemi che in realta' non anno, gestionalmente son bravi ma come info sono dei super-periti non esperti, ovviamente basandosi sulla esperienza accademica, nella vita esperienza ed individualita' prevalgono, mi ritengo bravino, ma conosco dei periti appassionati con tanta esperienza che non mi vedono neanche.bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che mondo.....
      Posso anche essere d'accordo, un informatico fa esami più teorici, e su certi argomenti può essere più preparato di un ingegnere informatico (io sono un ingegnere informatico).Il problema è un altro, non è capire chi è più bravo a fare una materia o l'altra. Non sono qui a dire che gli ingegneri devono essere considerati migliori degli informatici: solo che un informatico NON E' UN INGEGNERE. Allo stesso modo, penso che un ing, informatico non sia un informatico a tutti gli effetti.La formazione di ingegneria è una cosa molto particolare, alcuni laureati nella mia facoltà non hanno la minima idea di cosa voglia dire fare i programmatori.Date delle specifiche precise su un progetto, un informatico lo implementa in metà tempo (sparo a caso, per dare un'idea) rispetto ad un ingegnere. Dato un problema di cui va trovata una soluzione, di cui va gestito tutto il processo che porta dal problema alle ipotesi di soluzione fino al progetto finale... beh, per esperienza capita che un ingegnere (magari anche non informatico) faccia un ottimo lavoro dove un informatico non sa nemmeno mettere le mani.- Scritto da: Anonimo
      certo che sei assurdo

      sono io che dovrei protestare!

      sono laureato in INFORMATICA VO quinquennale
      36 esami, ok qualcuno semestrale, 20-25 tra
      esami di informatica ed affini gli altri
      matematica di base (analisi 1 e 2,
      geometria, algebra) e di matematica affine
      all'informatica (alnalisi numerica 1 e 2,
      logica matematica[non e' semplicemente
      proposizionale, predicativa, 1° ordine etc],
      ricerca operativa, teoria delle code ......
      etc ... ) e solo una spruzzata di fisica (1
      e 2) senza perdere tempo in mecc razionale,
      chimica, fisica tecnica, poi chimica ...
      sono un informatico.
      gli ing informatici, e gli ing automatici
      non fanno uno straccio di esame di base di
      info(non intendo fondamenti che ha solo il
      nome), tanta elettronica e poi vanno a fare
      gli esami di taglio applicativo (meno di
      quanti ne ho fatti io ) tipo S.O. progr ad
      oggetti (addirittura ci sprecano un'esame
      intero) basi di dati ... il tutto senza
      avere solide basi propedeutiche quindi
      igerendo poco di quegli esami che
      conseguentemente sono fatti a livello
      superficiale.

      p.s. i miei esami tranne qualcuno di
      matematica e quelli di fisica sono stati
      tutti SCRITTO, ORALE e PROGETTO
      se superi lo scritto (no quiz ) discuti il
      progetto, se e suff il progetto fai l'orale
      vero.. gli altri scritto ed orale.
      nel mio corso c'era una percentuale di
      "successi" inferiore al 10% , perche' era
      duro(forse troppo), non so oggi col 3+2 (ho
      sentito dire certe cose ..............:((((
      )

      sono dell'idea che le cose debba farle chi
      vale, non chi ha titoli ma se i titoli
      debbono valere, a mio avviso per quello che
      l'albo ing dell'ing dell'informazione dice
      penso (il mio giudizio non e' insindacabile)
      che info sia superiore a ing info,
      l'elettronica oggi in italia e' di nicchia,
      tra un po' sparira', fanno tuto in cina e
      taiwan, qui si fa installazione. il software
      se ne fa tanto e gli ing info sono deviati
      in tal senso pensano di sapere ma non sanno
      (ci lavoro assieme), cioe' pensano di avere
      un visibilita' dei problemi che in realta'
      non anno, gestionalmente son bravi ma come
      info sono dei super-periti non esperti,
      ovviamente basandosi sulla esperienza
      accademica, nella vita esperienza ed
      individualita' prevalgono, mi ritengo
      bravino, ma conosco dei periti appassionati
      con tanta esperienza che non mi vedono
      neanche.

      bye
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che mondo.....
        quello che hai scritto sul mio commento mi da la certezza che tu non sai cosa sia un informatico, un informatico non e' un programmatore, lo sa fare, anche molto bene (poi dipende sempre dalle persone), ma e' sprecaato a farlo.l'informatico e' per definizione il "problem solver", la persona che ha il background tale da affrontare la novita ed ingegnarsi per affrontarla (so che ingegnarsi lo usano gli ing), tra di noi si dice che l'ing legge prima il manuale poi opera "first read manual" e' famosa non mi dira che non la conosci.l'informatico e' un figura creativa, almeno per quello che la pretesa della formazione universitaria, molto piu' di quella da ingegnere, ribadisco che sono le persone che fanno la differenza.l'ingegnere in tal senso e' limitato nell'approccio, ma poi anche le aspirazioni sono diverse, noi informatici facciamo tanti esami di taglio gesionale e di ottimizzazione di processi, ma li detestiamo (almeno la maggior parte di noi), odia la fisica, per un vero informatico fisica e' l'esame piu' nauseante nozioni che quasi si rifiutano di apprendere.nel mondo del lavoro uno fa quello che gli viene proposto, alcuni miei amici informatici sono degli ottimi ed apprezzati ingegneri di processo nel loro lavoro, pero' lo destano e se non fosse per il ricatto economico(guadagnano bene) se andrebbero subito.il teorico e' la persona che affronta i problemi non un super perito che statico per definizione, e molto settoriale, affrontare i problemi che non si conoscono dai il metodo di risoluzione di un problema e quello, le fasi di ingegnerizzazione(che brutta parola) son sempre quelle. a livello gestionale il sw e' merceologicamente atipico e i manager debbono essere ad hoc.non voglio attaccare altre persone che hanno studiato, ma ti posso dire per esperienza che io da informatico (medio) in progettazione sw mi metto in tasca tanti ing che sono statici, forse e' un caso, ma e' che umanamente abbiamo attitudini diverse, io sono affascinato dai problemi, dalla logica, dai paradigmi, il mercato del lavoro (per ora ) mi offre la possibilita' di farlo e non vorrei mai fare altro, non voglio fare gestore Human Resources, o marketing, commerciale etc. se non ho fatto ing e' perche non mi piaceva, i miei esami, quelli comuni(perl + matematici) erano nettamente piu' difficoltosi, ma non avrei ma perso tempo a fare chimica, elettrotecnica, meccanica raz piuttosto che programmazione logica, funzionale, lambda-calcolo, riscrittura, algebre di processo. calcolabilita' dei problemi, compilatori, a me affascina leggere godel-escher-bach no la legge di murphy siamo diversi per natura, per desiderio, ma un vero informatico nella progettazone di sistemi sw non vede un ing. un informatico potrebbe anche essere una persona con la licenza media, per me e' una questione di indole, che l'universita' fa maturare, ma non e' necessaria.linus era uno studente, gates forse economia, stallman bohh.se pensi poi che nel passato in cui info non esisteva i piu' grandi informatici sono matematici. basta che sto allungando troppobye
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che mondo.....
          Chissà poi perchè i miei amici che fanno informatica si sono quasi tutti laureati in pari mentre gli ing informatici sono molto indietro...e cmq concordo pure io che le 2 università danno una formazione di diverso tipo
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che mondo.....
            da dove vengo io gli elettronici (rientrano in ing dell'informazione) vanno molto piu' spediti degli info, almeno a parita' di anno di iscrizione.quando mi ci confronto, ... lasciamo perde.individualita' a parte.poi gli atenei non sono tutti uguali, dalla mia universita' negli anni addietro c'e' tanta gente che "emigrata" per potersi laureare.ing info da me e' partita solo col 3+2 e non so, mi dicono solo che col 3+2 un po ' ovunque il livello di difficolta' e simile a quello dei quiz di scuola guida, ma non posso dire altro, x fortuna mi sono laureato prima della piu' grande catastrofe della cultura italiana.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che mondo.....
            - Scritto da: Anonimo
            poi gli atenei non sono tutti uguali, dalla
            mia universita' negli anni addietro c'e'
            tanta gente che "emigrata" per potersi
            laureare.Verissimo.Per questo motivo non è possible fare nessun confronto tra i due tipi di Laurea.
            ing info da me e' partita solo col
            3+2 e non so, mi dicono
            solo che col 3+2 un po ' ovunque il livello
            di difficolta' e simile a quello dei quiz di
            scuola guida, ma non posso dire altroVerissimo anche questo.La laurea 3x2 è una buffonata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che mondo.....
            - Scritto da: Anonimo
            Chissà poi perchè i miei
            amici che fanno informatica si sono quasi
            tutti laureati in pari mentre gli ing
            informatici sono molto indietro...Evidentemente perché i tuoi amici studiano in una città dove Informatica è "facile".Da me sono in pochissimi a laurearsi in pari.Dipende tutto dall'ateneo, ed anche per le altre facoltà ci sono quelli facili.
        • yoggysot scrive:
          Re: Ma che mondo.....
          -

          se non ho fatto ing e' perche non mi
          piaceva, i miei esami, quelli comuni(perl +
          matematici) erano nettamente piu'
          difficoltosi, ma non avrei ma perso tempo a
          fare chimica, elettrotecnica, meccanica raz
          piuttosto che programmazione logica,
          funzionale, lambda-calcolo, riscrittura,
          algebre di processo. calcolabilita' dei
          problemi, compilatoriIo sono ing info (quasi) e ti posso assicurare che anche al 99% di noi fa schifo studiare meccanica razionale, termodinamica, principi di ing elettrica, macchine e meccanica, ecc... Ma quando chiedevi di toglierle per metterle esami di informatica (o di elettronica per gli elettronici) la risposta era "no xche' sono il background comune a tutti gli ing e senza di queste l'albo non vi acceterebbe, se non volevi farle andavi a fare informatica e ti laureavi anche in meno tempo'" (+ o - parole testuali a me dette), io stesso ho dovuto mettere un'annualita' in piu' (portandole a 29) per poter dare un'esame di informatica che mi interessava.Vedere ora, dopo che hai passato mesi a ricavare pallosissimi rendimenti di macchine termodinamiche o a calcolare tutte le correnti presenti nel funzionamento di trasformatori ad alta tensione (spesso con docenti che ritenevano di dover fare "selezione" proprio con queste loro materie), che questo mitico&severissimo Albo degli Ingengeri che tanto ti aveva fossilizzato il piano di studi (in 5 anni ho avuto solo 5 scelte su 31 esami) aprire a corsi che non hanno tutte queste materie fondamentali (e questo vale anche per i nuovi 3 anni degli Ing Junior, dove queste materie sono state tolte o ridotte e spostate nel sucessivo +2), quando magari sono proprio gli esami di quelle 6/7 materie che ti hanno fatto laureare con 3/4 anni di ritardo un minimo di incazzatura ti viene anche se non hai mai avuto intenzione di iscriverti all'albo....

          bye
          Ao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che mondo.....
        - Scritto da: Anonimo
        Posso anche essere d'accordo, un informatico
        fa esami più teorici, e su certi
        argomenti può essere più
        preparato di un ingegnere informatico (io
        sono un ingegnere informatico).
        Il problema è un altro, non è
        capire chi è più bravo a fare
        una materia o l'altra.
        Non sono qui a dire che gli ingegneri devono
        essere considerati migliori degli
        informatici: solo che un informatico NON E'
        UN INGEGNERE. Allo stesso modo, penso che un
        ing, informatico non sia un informatico a
        tutti gli effetti.
        La formazione di ingegneria è una
        cosa molto particolare, alcuni laureati
        nella mia facoltà non hanno la minima
        idea di cosa voglia dire fare i
        programmatori.
        Date delle specifiche precise su un
        progetto, un informatico lo implementa in
        metà tempo (sparo a caso, per dare
        un'idea) rispetto ad un ingegnere.
        Dato un problema di cui va trovata una
        soluzione, di cui va gestito tutto il
        processo che porta dal problema alle ipotesi
        di soluzione fino al progetto finale... beh,
        per esperienza capita che un ingegnere
        (magari anche non informatico) faccia un
        ottimo lavoro dove un informatico non sa
        nemmeno mettere le mani.
        c'e' del vero.concordo con quasi tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che mondo.....

        Dato un problema di cui va trovata una soluzione, di cui va
        gestito tutto il processo che porta dal problema alle ipotesi
        di soluzione fino al progetto finale... beh, per esperienza
        capita che un ingegnere (magari anche non informatico)
        faccia un ottimo lavoro dove un informatico non sa
        nemmeno mettere le mani.Questo è un luogo comune (VOSTRO)ed è semplicemente ridicolo.La colpa non è solo vostra, ma di chi vi incalca queste cose, cioè che solo voi siete i portatori della conoscenza di risolvere problemi.Vedete come siete, parlate senza poter dimostrare le cose.Poi vedendo le tue risposte, che dicono il nulla, dubito non solo che tu faccia non dico un ottimo lavoro, ma un lavoro sufficiente in qualsiasi problema, conosciuto o no.Il problema di ingegneria è proprio che gli scarsi si rifugiano dietro il corso di laurea, che indubbiamente sforna persone in gamba, cercando di far credere che chiunque si laurea ingegnere lo sia, cosa che non è vera affatto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che mondo.....
    concordo pienamente con te. sono nella tua esatta condizione e ritengo che per quanto possano essere accettati nello stesso albo non avranno mai cio' che noi abbiamo sudato con il sangue.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che mondo.....
      Vero!La vostra spocchia non l'abbiamo.La preparazione si.So bene che ingegneria è difficile, ma chiedo anche a te come fai a dire che informatica e scienze dell'informazione lo sono meno.Per prevenire le solite risposte ti dico già che analisi1 e 2 e fisica 1 e 2 li facciamo anche noi, cosi ci risparmiamo un passaggio del flame.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che mondo.....
        Vedete il problema non è che li fate gli esami..... il problema è come li fate.... confrontate voi stessi i programmi d'esame e poi possiamo riparlarne....Ma comunque sti cazzi....Ora vado a cazziare due come voi che m'anno fatto na serie de casini sul mio progetto
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che mondo.....
          Patetico discorso.Siete tutti uguali, mi riferisco a quella parte buffona di ingegneri.Gli chiedi qualcosa di tangibile e rispondete con aria fritta.Prima dite:noi abbiamo materie più difficili, vi facciamo notare che le abbiamo anche noi poi passate ai programmi, vi facciamo vedere che sono simili e voi ribattete che comunque i vostri sono più difficili!Ma per favore, sembri un bambino dell'asilo, a gente come te andare all'università non è servito a un cazzo.Dare cultura a gente come te è come dare le perle ai porci!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che mondo.....

        si chiamano uguali te ne do atto ma di simile non c'e' altro.
        vi fanno usare libri con le figurine per farvi capire
        i "concettini"Sei un mentecatto.Rinuncio a un discorso con te.Le persone in gamba che conosco, e tra loro molti ingegneri, sono di solito modeste, tu hai la tipica aria di chi parla parla e non sa fare nulla.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che mondo.....
          - Scritto da: Anonimo

          si chiamano uguali te ne do atto ma di
          simile non c'e' altro.

          vi fanno usare libri con le figurine per
          farvi capire
          i "concettini"

          Sei un mentecatto.
          Rinuncio a un discorso con te.ecco un esempio: classica ammissione di inferiorità, mancanza di idee per rispondere, eccesso di orgoglio.

          Le persone in gamba che conosco, e tra loro
          molti ingegneri, sono di solito modeste, tu
          hai la tipica aria di chi parla parla e non
          sa fare nulla.sò valutare i mie risultati. tu di risultati ne hai?quante persone dipendono dalle tue decisioni a lavoro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che mondo.....

            ecco un esempio: classica ammissione di inferiorità,
            mancanza di idee per rispondere, eccesso di orgoglio.Ti ho dato del mentecatto e tu concludi con ammissione di inferiorità.Sei un poveretto non ho altro da dire.Proprio tu poi parli di mancanza di idee per sispondere che in tante parole hai illustrato il nulla.Ti ho fatto daìomande precise che hai evitato.Ti compatisco.Inutile dire che a gente come te non mi reputo ne superiore ne inferiore, perchè siamo proprio due specie diverse, imparagonabili.E a preoccuparmi non sono certo io.Concludo dicendo che da te non poò dipendere proprio nessuno, e se qualcuno lo fa, be non posso far altro che consigliargli di cercare altro, perchè destinato a esperienze fallimentari.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che mondo.....
            Per me l'inferiore sei tu, guarda un po'.:p
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che mondo.....
            Sei spassoso!Confessa, le persone che dipendono dalle tue decisioni di lavoro sono numerose!Chissa quanta gente viene a lavorare per te per ridere delle cazzate che fai e dici!
          • francescone scrive:
            Re: Ah....l'italiano
            Immagino che ti troverai spesso a produrre relazioni e documenti importanti. Immagino momenti di grande imbarazzo per tutti i tuoi dipendenti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che mondo.....
      - Scritto da: Anonimo
      concordo pienamente con te. sono nella tua
      esatta condizione e ritengo che per quanto
      possano essere accettati nello stesso albo
      non avranno mai cio' che noi abbiamo sudato
      con il sangue.un mio amico che non è laureato lavora come programmatorepresso una grossa software house alla city (London) voiche vi fate le pippe mentali con i vostri foglietti di cartanon avete ancora capito che il mercato chiede professionalitae qualita tecniche no fanfaroni scaldasedie.ma voi credete ancora alla favoletta che le ditte di informaticasi mettano a 90 gradi e vi offrano studio al 80esimo pianoscrivania in mogano stock option telefonino macchina aziendale e segretaria gnocca ? ma svegliatevi presuntuosi le uniche ditte di informatica in italia hanno si e no 3 4 milioni di euro di fatturato annui fatevi 2 contie vedete quanto un'informatico laureato puo costare.ve lo dico io troppo....molto meglio un ragazzino furbo che sa cosa significhi il problem solving e non rompa i maroni al management.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che mondo.....
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        concordo pienamente con te. sono nella
        tua

        esatta condizione e ritengo che per
        quanto

        possano essere accettati nello stesso
        albo

        non avranno mai cio' che noi abbiamo
        sudato

        con il sangue.

        un mio amico che non è laureato
        lavora come programmatore
        presso una grossa software house alla city
        (London) voi
        che vi fate le pippe mentali con i vostri
        foglietti di carta
        non avete ancora capito che il mercato
        chiede professionalita
        e qualita tecniche no fanfaroni scaldasedie."Un mio amico..." inizi proprio come un ingegnere non inizierebbe una frase.Capita anche che 1+1 faccia 0 ma difficilmente ci si trova in gf(2) o per farti capire dovrei usare una terminologia per te piu' chiara? (guarda che si parla delle cosine che ti hanno fatto studiare al tuo asilo)Il mercato chiede soluzioni ed immagine... della professionalità c'e' malaguratamente una indifferenza totale (almeno a certi livelli)."Scaldasedie" puoi definirlo? cosa significa? l'accezione della parola che uso io si adatta molto di piu' alla tua figura che alla mia...
        ma voi credete ancora alla favoletta che le
        ditte di informatica
        si mettano a 90 gradi e vi offrano studio al
        80esimo piano
        scrivania in mogano stock option telefonino
        macchina aziendale e segretaria gnocca ?
        ma svegliatevi presuntuosi le uniche ditte
        di informatica in italia hanno si e no 3 4
        milioni di euro di fatturato annui fatevi 2
        conti
        e vedete quanto un'informatico laureato puo
        costare.
        ve lo dico io troppo....
        molto meglio un ragazzino furbo che sa cosa
        significhi il problem solving e non rompa i
        maroni al management.bravo, hai trovato il tuo ruolo... continua a fare il ragazzino furbo e io faccio parte del management.vedo che ogni tanto dobbiamo farvi parlare... qualcosa di sensato lo dite... per esempio adesso hai classificato molto bene le 2 figure professionali.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che mondo.....

          Il mercato chiede soluzioni ed immagine...
          della professionalità c'e'
          malaguratamente una indifferenza totale
          (almeno a certi livelli).heheheh che lo vuoi dire a me ? so bene che non si parla di professionalita'ma di altre cose tuttavia non sottovalutare mai il tuo interlocutore chi te lo dice che io non faccia parte di questi "certi livelli" ?
          bravo, hai trovato il tuo ruolo... continua
          a fare il ragazzino furbo e io faccio parte
          del management.embe cosa vuol dire ? che ti credi che io non ci possa stare ?be ti sbagli di grosso anchio faccio parte del management.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che mondo.....
            - Scritto da: Anonimo


            Il mercato chiede soluzioni ed
            immagine...

            della professionalità c'e'

            malaguratamente una indifferenza totale

            (almeno a certi livelli).

            heheheh che lo vuoi dire a me ?
            so bene che non si parla di professionalita'
            ma di altre cose tuttavia non sottovalutare
            mai il tuo interlocutore chi te lo dice che
            io non faccia parte di questi
            "certi livelli" ? i tuoi errori di ortografia


            bravo, hai trovato il tuo ruolo...
            continua

            a fare il ragazzino furbo e io faccio
            parte

            del management.

            embe cosa vuol dire ?
            che ti credi che io non ci possa stare ?
            be ti sbagli di grosso anchio faccio parte
            del management.vedi parlavo di questi... sai identificarli?scrivi così i tuoi documenti ufficiali?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che mondo.....

          molto meglio un ragazzino furbo che sa cosa
          significhi il problem solving e non rompa i
          maroni al management.Anche te, problem solving!Ma siete tutti uguali?Vi fanno con lo stampino.Ma lo sapete che dite tutti le stesse cose per non dire nulla.A parole tutti sono dei fenomeni.Ma tu pensi basti una laurea in ingegneria per diventare manager.Non hai capito una cosa fondamentale, la laurea non è punto d'arrivo ma di partenza.Ti suggerisco di tornare con i piedi per terra, e non camminare a mezz'aria, altrimenti troverai chi te lo farà capire volente o no!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che mondo.....

    Che ora mi trovo ad essere equiparato sul "nostro" Albo
    degli Ingegneri con chi ha studiato molto ma molto meno di
    meQuesta è una delle cose che mi fanno incazzare di più!Ma come fai a dirlo?Hai le due lauree?No e allora zitto.Io potrei dire lo stesso, tanto è indimostrabile!
    IO SONO INGEGNERE INFORMATICO....complimenti
    Con tutto il bagaglio culturale che la mia Università mi ha
    fornito con 28 esami, che poi ricordatevelo sono sempre
    stati scritti ed orali.... non semplici test come ora....Be allora sei indietro perchè da noi è(quesi per tutti i corsi)progetto+scritto+oralee ti assicuro che i progetti possono portare via dei mesi.
    Alla fine chi sa non è come chi pensa di sapere.....Io direi, chi pensa di sapere è come chi non sa, anzi peggio, perchè può pure fare dei danni.Io direi, niente albo, lo decide il mercato chi è più preparato, basta farsi scudo con corporazioni!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che mondo.....
      buon giornoooooooooooooooooooooooosvegliaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!iniziate ad attaccarlo il cervellino alla presa della correnteeeeeeeeeeeee visto che per anni non avete fatto altro che tenerlo in stand by......- Scritto da: Anonimo

      Che ora mi trovo ad essere equiparato
      sul "nostro" Albo
      degli Ingegneri con
      chi ha studiato molto ma molto meno di

      me

      Questa è una delle cose che mi fanno
      incazzare di più!
      Ma come fai a dirlo?
      Hai le due lauree?
      No e allora zitto.
      Io potrei dire lo stesso, tanto è
      indimostrabile!
      basta una conversazione di 5 minuti per capirlo....



      IO SONO INGEGNERE INFORMATICO....
      complimentia te niente complimenti


      Con tutto il bagaglio culturale che la
      mia Università mi ha
      fornito con
      28 esami, che poi ricordatevelo sono sempre

      stati scritti ed orali.... non semplici
      test come ora....

      Be allora sei indietro perchè da noi
      è(quesi per tutti i corsi)

      progetto+
      scritto+
      orale

      e ti assicuro che i progetti possono portare
      via dei mesi.li ho visti i vostri "progettini"...


      Alla fine chi sa non è come chi
      pensa di sapere.....

      Io direi, chi pensa di sapere è come
      chi non sa, anzi peggio, perchè
      può pure fare dei danni.nel tuo caso arriva alla completezza del ragionamento, scopri di non sapere please e poi stai zitto


      Io direi, niente albo, lo decide il mercato
      chi è più preparato, basta
      farsi scudo con corporazioni!!!gia' fatto.siete gia' stati bocciati dal mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che mondo.....

        basta una conversazione di 5 minuti per capirlo....Si infatti da questo dialogo con te capisco che sei solo chaicchiere.Ti ho chiesto un riscontro oggettivo e rispondi con qualcosa di insensato.Parlando, o per meglio dire sprecando,5 minuti con te posso capire solo che sei un cialtrone.I nostri progettini?Cosa hai visto?Cosa?E anche se li avessi visti non ci avresti capito un cippa.Il mercato non ci ha bocciati tutt'altro.E comunque se siamo tanto più scarsi perchè avete tutta sta paura?!?Te lo dico io perchè:chi è in gamba non si preoccupa minimamente, i mediocri come te invece, che pensano che la laurea sia un arrivo e non un punto d'inizio invece se la fanno sotto.Vorrei dirti sveglia e di accendere il cervello, ma temo non ci sia nulla da accendere!
  • Anonimo scrive:
    Re: Peace and Love
    So gia' che questo post finira' tra i troll comunque:
    è riuscito a saltarlo. Pensate che
    io, studente di 5 anni del vecchio
    ordinamento di inf., rischio di non vedere
    riconosciuta la mia laurea per l'albo,
    quando a gente dello stesso corso in
    versione 3+2 questo diritto è
    riconosciuto. E faccio notare che al corso
    triennale attuale, molti esami sono
    diventati una cazzata! fate voi...Signori e signore, ecco a voi il genere umano:Gli ingegneri dicono che gli informatici fanno schifo...Gli informatici vecchio ordinamento cosa fanno? Denigrano i 3+2...Cosa faranno secondo voi gli informatici del 3+2?--- pausa di suspance---denigrano gli informatici triennali, ovvio, no?In Italia NON contano le persone, ma solo i titoli di studio, e tutti questi thread ne sono la conferma (anche se tutti dicono il contrario) :DSaluti,ilGimmy
    • Anonimo scrive:
      Re: Peace and Love

      Signori e signore, ecco a voi il genere
      umano:
      In Italia NON contano le persone, ma solo i
      titoli di studio, e tutti questi thread ne
      sono la conferma (anche se tutti dicono il
      contrario) :D
      Saluti,
      ilGimmyilGimmy, non hai capito proprio un cazzo, ma forse non sai nemmeno leggere... cito dal mio post iniziale: "i nostri mestieri sono simili, e le nostre lauree pure. La differenza la fanno le persone, non i corsi"Impara a leggere, prima di criticare!
  • Anonimo scrive:
    sono un utonto winaro
    Sono un utonto winaro, al 5 anno fuori corso.Sono iscritto al CEPU.Prima o poi trovero' qualcuno compiacente che questa laurea me la vende.Tanto io di computer non ci capisco una cippa e non ci capiro' mai una cippa.A me frega solo di aver scritto bello in grosso Dott. Ing. sul biglietto da visita.Mi spiegate che altro potro' scriverci grazie a questa legge qua?
  • Anonimo scrive:
    a Pisa si dice:
  • Anonimo scrive:
    Informatici presuntuosi
    Gli informatici sono sempre stati dei grandi presuntuosi, imparano un sacco di teoria, aspirano a fare una professione che non esiste e alla fine fanno dei lavori di manovalanza invidiando gli ingegneri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      gli ingeGNNNieri sono fancazzisti e basta!!!tutti attaccati a poltrone, riconoscenze e ordini vari!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      ha parlato un umile ing. ...... gli informatici non hanno tempo da perdere e desiderano solo lavorare e non avere tra le scatole delle persone egocentriche che non si mettono mai in discussione..... siete un branco di patetici strillate strillate ma mai che uno dica cazzo informatici bene viva la concorrenza vediamo chi è più bravo, sempre invece a nascondersi dietro un albo..... ing. = quqquaraqua ma alcuni di voi forse non capirano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      L'apporto intellettuale del tuo post è nullo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      - Scritto da: Anonimo
      Gli informatici sono sempre stati dei grandi
      presuntuosi, imparano un sacco di teoria,
      aspirano a fare una professione che non
      esiste e alla fine fanno dei lavori di
      manovalanza invidiando gli ingegneri.le professionalità e la lunga esperienza degli informatici sono una grande risorsa !sicuramente delle risorse positive per gli ingegneri dell'informazione
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      - Scritto da: Anonimo
      Gli informatici sono sempre stati dei grandi
      presuntuosi, imparano un sacco di teoria,
      aspirano a fare una professione che non
      esiste e alla fine fanno dei lavori di
      manovalanza invidiando gli ingegneri.Non sarai forse tu che la vivi così ?Vai vai... come in ogni carriera al mondo ci sono gli imbecilli frustrati.. di cui mi pare abbiamo una diapositiva.. e ci sono le persone capaci in ogni ambito, l'importante è riuscire ad appartenere alla seconda categoria e non alla prima.. mi spiace ma non ce l'hai fatta ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      - Scritto da: Anonimo
      Gli informatici sono sempre stati dei grandi
      presuntuosi, imparano un sacco di teoria,
      aspirano a fare una professione che non
      esiste e alla fine fanno dei lavori di
      manovalanza invidiando gli ingegneri.i quali, a differenza degli informatici, non sanno minimamente programmare
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici presuntuosi
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Gli informatici sono sempre stati dei
        grandi

        presuntuosi, imparano un sacco di
        teoria,

        aspirano a fare una professione che non

        esiste e alla fine fanno dei lavori di

        manovalanza invidiando gli ingegneri.
        i quali, a differenza degli informatici, non
        sanno minimamente programmareMa va la' che una volta usciti dall'università andate a sbattere contro il mondo del lavoro e vi mettete a frignare!
        • Anonimo scrive:
          Re: Informatici presuntuosi

          Ma va la' che una volta usciti
          dall'università andate a sbattere
          contro il mondo del lavoro e vi mettete a
          frignare!
          io faccio solo il confronto degli argomenti che ho fatto io con quelli fatti dai miei amici del politecnico: per loro informatica è null'altro che elettronica
          • Anonimo scrive:
            Re: Informatici presuntuosi
            - Scritto da: Anonimo


            Ma va la' che una volta usciti

            dall'università andate a sbattere

            contro il mondo del lavoro e vi mettete
            a

            frignare!


            io faccio solo il confronto degli argomenti
            che ho fatto io con quelli fatti dai miei
            amici del politecnico: per loro informatica
            è null'altro che elettronicaahahah il Politecnico di Torino.. ahhaha , una facoltà dove se hai culo ti laurei... esami a quiz e mai un orale.. persone che non sanno mettere due parole in fila perchè non hanno mai sostenuto un orale.. O gesu mio .Venite a studiarla a Pisa l'Informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Informatici presuntuosi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Ma va la' che una volta usciti


            dall'università andate a
            sbattere


            contro il mondo del lavoro e vi
            mettete

            a


            frignare!




            io faccio solo il confronto degli
            argomenti

            che ho fatto io con quelli fatti dai
            miei

            amici del politecnico: per loro
            informatica

            è null'altro che elettronica

            ahahah il Politecnico di Torino.. ahhaha ,
            una facoltà dove se hai culo ti
            laurei... esami a quiz e mai un orale..
            persone che non sanno mettere due parole in
            fila perchè non hanno mai sostenuto
            un orale.. O gesu mio .

            Venite a studiarla a Pisa l'Informatica.La terza facoltà del poli è una delle più prestigiose a livello europeo, stai zitto, va!
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      Scusatemi tanto, ma sinceramente quando devo assumere qualcuno non mi interessa che sia ingegnere o informatico o letterato, mi interessa quello che sa fare.Purtroppo nelle universita' italiane non si impara a "lavorare", quello lo si impara da soli a casa!!!Ed a casina sua un ing puo' studiarsi le stesse cose che un informatico.Il fatto e' che un letterato puo' anche lui essere in grado di programmare, capire i bisogni di un'azienda, integrarsi al suo interno e dare un apporto tecnico notevole....ma non puo' essere assunto, perche'?perche' vi sono gli albi!!!questo e' ingiusto, gli albi sono una difesa "stupida" di professioni che hanno da temere.Apriamo il mercato, lasciamo che siano i fatti a dimostrare chi vale di piu'. Io non ho paura di dimostrare quello che so fare, e voi?Io non ho bisogno di un albo che mi protegga, e voi?Ora vi chiedo un'altra cosa un super laureato tedesco o di una qualunque altra nazione europea (in cui non vi e' distinzione tra ing et inf), puo' apportare le sue conoscenze in Italia?puo' lavorare ed essere apprezzato?NO!Perche' non puo' iscriversi all'albo!!ed anche se potesse per legge (comunque non puo' perche' il suo titolo di studio non e' riconosciuto) dovrebbe sostenerlo in italiano, quando sul mondo del lavoro l'italiano non e' poi cosi' tanto importante.Ora un ing o inf che sia italiano puo' tranquillamente andare in giro per l'europa e lavorare essendo i suoi titoli riconsciuto (guarda un po') e gli albi non esistenti.Che gli ing (e da ora anche gli inf) italiani si sentano inferiori ed hanno bisogno di essere protetti?IO NO e mi dissocio totalmente da questa "ingiusta" protezione "stupida" e contro producente.Salutiun informatico classe 72 che lavora all'estero
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      Scusatemi tanto, ma sinceramente quando devo assumere qualcuno non mi interessa che sia ingegnere o informatico o letterato, mi interessa quello che sa fare.Purtroppo nelle universita' italiane non si impara a "lavorare", quello lo si impara da soli a casa!!!Ed a casina sua un ing puo' studiarsi le stesse cose che un informatico.Il fatto e' che un letterato puo' anche lui essere in grado di programmare, capire i bisogni di un'azienda, integrarsi al suo interno e dare un apporto tecnico notevole....ma non puo' essere assunto, perche'?perche' vi sono gli albi!!!questo e' ingiusto, gli albi sono una difesa "stupida" di professioni che hanno da temere.Apriamo il mercato, lasciamo che siano i fatti a dimostrare chi vale di piu'. Io non ho paura di dimostrare quello che so fare, e voi?Io non ho bisogno di un albo che mi protegga, e voi?Ora vi chiedo un'altra cosa un super laureato tedesco o di una qualunque altra nazione europea (in cui non vi e' distinzione tra ing et inf), puo' apportare le sue conoscenze in Italia?puo' lavorare ed essere apprezzato?NO!Perche' non puo' iscriversi all'albo!!ed anche se potesse per legge (comunque non puo' perche' il suo titolo di studio non e' riconosciuto) dovrebbe sostenerlo in italiano, quando sul mondo del lavoro l'italiano non e' poi cosi' tanto importante.Ora un ing o inf che sia italiano puo' tranquillamente andare in giro per l'europa e lavorare essendo i suoi titoli riconsciuto (guarda un po') e gli albi non esistenti.Che gli ing (e da ora anche gli inf) italiani si sentano inferiori ed hanno bisogno di essere protetti?IO NO e mi dissocio totalmente da questa "ingiusta" protezione "stupida" e contro producente.Salutiun informatico classe 72 che lavora all'estero
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici presuntuosi
        - Scritto da: Anonimo
        Scusatemi tanto, ma sinceramente quando devo
        assumere qualcuno non mi interessa che sia
        ingegnere o informatico o letterato, mi
        interessa quello che sa fare.
        Purtroppo nelle universita' italiane non si
        impara a "lavorare", quello lo si impara da
        soli a casa!!!Parole sante!!!!

        Ed a casina sua un ing puo' studiarsi le
        stesse cose che un informatico.

        Il fatto e' che un letterato puo' anche lui
        essere in grado di programmare, capire i
        bisogni di un'azienda, integrarsi al suo
        interno e dare un apporto tecnico
        notevole....

        ma non puo' essere assunto, perche'?
        perche' vi sono gli albi!!!

        questo e' ingiusto, gli albi sono una difesa
        "stupida" di professioni che hanno da
        temere.

        Apriamo il mercato, lasciamo che siano i
        fatti a dimostrare chi vale di piu'.
        Io non ho paura di dimostrare quello che so
        fare, e voi?
        Io non ho bisogno di un albo che mi
        protegga, e voi?

        Ora vi chiedo un'altra cosa un super
        laureato tedesco o di una qualunque altra
        nazione europea (in cui non vi e'
        distinzione tra ing et inf), puo' apportare
        le sue conoscenze in Italia?
        puo' lavorare ed essere apprezzato?

        NO!
        Perche' non puo' iscriversi all'albo!!
        ed anche se potesse per legge (comunque non
        puo' perche' il suo titolo di studio non e'
        riconosciuto) dovrebbe sostenerlo in
        italiano, quando sul mondo del lavoro
        l'italiano non e' poi cosi' tanto
        importante.

        Ora un ing o inf che sia italiano puo'
        tranquillamente andare in giro per l'europa
        e lavorare essendo i suoi titoli riconsciuto
        (guarda un po') e gli albi non esistenti.

        Che gli ing (e da ora anche gli inf)
        italiani si sentano inferiori ed hanno
        bisogno di essere protetti?

        IO NO e mi dissocio totalmente da questa
        "ingiusta" protezione "stupida" e contro
        producente.

        Saluti
        un informatico classe 72 che lavora
        all'esteroGià, tu probabilmente sei uno che si è rimboccato le maniche e ti sei fatto una cultura per conto tuo.Purtroppo però, la maggior parte degli informatici escono dall'università aspettandosi di diventare subito dirigenti.STUDIAREEEEEEEL'università vi da' le basi e basta!Ho visto troppi informatici sprezzanti dell'evoluzione tecnologica rifiutarsi ditenersi aggiornati ritenendo di avere una preparazione sufficiente a stare sopra tutti gli altri.Poveri illusi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      - Scritto da: Anonimo
      Gli informatici sono sempre stati dei grandi
      presuntuosi, imparano un sacco di teoria,
      aspirano a fare una professione che non
      esiste e alla fine fanno dei lavori di
      manovalanza invidiando gli ingegneri.Poveri informatici... pensano di essere equiparati agli Ingegneri.Ma andate a studiare va, che non sapete nulla di quanto serve realmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici presuntuosi
        Finche' non sarai costretto a lavorare con uno uscito dal MIT non riesci neanche ad immaginare quanto ti manca da studiare, indipendentemente che tu sia ing o inf.Dai un'occhiata ai loro esami!Comunque non vi e' alcuna necessita' di andare cosi' lontano, dai un'occhiata ai nostri cugini transalpini, guarda i loro CV e gli esami che danno, sono lontani anni luce.In Italia si fa troppa teoria ed in piu' quella sbagliata!!!
        • Anonimo scrive:
          problema università autoreferenziali
          Concordo pienamente, d'altronde c'e' il grave problema dell'autoreferenzialità da parte dell'università coi suoi baroni. Inoltre c'e' il grave problema del governo miope che non investe nella ricerca (ma che fa solo i propri interessi).- Scritto da: Anonimo
          Finche' non sarai costretto a lavorare con
          uno uscito dal
          MIT non riesci neanche ad immaginare quanto
          ti manca da studiare, indipendentemente che
          tu sia ing o inf.

          Dai un'occhiata ai loro esami!
          Comunque non vi e' alcuna necessita' di
          andare cosi' lontano, dai un'occhiata ai
          nostri cugini transalpini, guarda i loro CV
          e gli esami che danno, sono lontani anni
          luce.

          In Italia si fa troppa teoria ed in piu'
          quella sbagliata!!!

          • Anonimo scrive:
            Re: problema università autoreferenziali
            - Scritto da: Anonimo
            Concordo pienamente, d'altronde c'e' il
            grave problema
            dell'autoreferenzialità da parte
            dell'università coi suoi baroni.
            Inoltre c'e' il grave problema del governo
            miope che non investe nella ricerca (ma che
            fa solo i propri interessi).
            Ma a chi li dovrebbe dare il governo i soldi per la ricerca secondo te, alle università autoreferenziali o (risata) alle aziende italiane con la loro immensa innovazione, soprattutto nel campo informatico AHO! Passime una scheda video che mettiamo su la workstation... a mo ce mettemo pure il firewall tanto xp ce l'ha già integrato! Oh mica vorrai usare il firewall integrato, quello fa schifo! Riscriviamolo noi in visciual besic! Aho no il visciual besic nun va bbene! Ce so le ccezzioni non gestite, il taiping dinamico, no lo scrivemo in python!Scusate dovrei trattenermi ma a volte non so se piangere o ridere. L'università non è autoreferenziale, è solo che c'è una tale massa di falsi professionisti, albo e non, a lavorare, che quello che si studia all'università non potrà mai essere compreso, ed è proprio un peccato, perchè sarebbe utile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      - Scritto da: Anonimo
      Gli informatici sono sempre stati dei grandi
      presuntuosi, imparano un sacco di teoria,
      aspirano a fare una professione che non
      esiste e alla fine fanno dei lavori di
      manovalanza invidiando gli ingegneri.Beh certo tu avrai molta pratica per definirti INFORMATICO durante il tuo corso di studi....quanti corsi di programmazione hai fatto????!!!!ma stai zitto va...solo a sparare cazzate...E sarebbero gli informatici a fare un sacco di teoria....quando voi cominciate a vedere come funziona un sistema operativo al quarto-quinto anno...ahahahhma va....
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici presuntuosi
      - Scritto da: Anonimo
      Gli informatici sono sempre stati dei grandi
      presuntuosi, imparano un sacco di teoria,
      aspirano a fare una professione che non
      esiste e alla fine fanno dei lavori di
      manovalanza invidiando gli ingegneri.ROTFL :) Non invidio gli ingegneri, tranne quelli ricchi che sono la minoranza e li invidio in quanto ricchi, come invidio anche quei pochi informatici ricchi :)Però per il resto hai ragione, siamo presuntuosi, impariamo un sacco di teoria e aspiriamo a fare una professione che non esiste :P
  • Anonimo scrive:
    Abusivo esercizio di una Professione
    c.p. art. 348. Abusivo esercizio di una professione348. Abusivo esercizio di una professione.Chiunque abusivamente esercita una professione [c.p. 359], per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [c.c. 2229] (1), è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da lire duecentomila a un milione [c.p. 31] (2). ------------------------(1) Vedi gli artt. 170 e 172, R.D. 31 agosto 1933, n. 1592, di approvazione del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore; l'art. 48, R.D. 4 giugno 1938, n. 1269, recante il regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di Stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori; la L. 13 marzo 1958, n. 262, sul conferimento ed uso di titoli accademici, professionali e simili; la L. 31 dicembre 1962, n. 1940, di ratifica ed esecuzione della Convenzione europea sul riconoscimento accademico delle qualifiche universitarie, firmata in Parigi il 14 dicembre 1959. (2) La multa risulta così aumentata, da ultimo, ai sensi dell'art. 113, L. 24 novembre 1981, n. 689, di modifica del sistema penale. La Corte costituzionale, con sentenza 19-27 aprile 1993, n. 199 (Gazz. Uff. 5 maggio 1993, n. 19 - Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l'altro, non fondata la questione di legittimità dell'art. 348 c.p., in riferimento agli artt. 25 e 27 Cost.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abusivo esercizio di una Professione
      PATETICO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abusivo esercizio di una Professione
        - Scritto da: Anonimo
        PATETICO.il reato penale ai sensi dell'art. 348 non mi risulta essere patetico, ma abbastanza preoccupante !!
        • Anonimo scrive:
          Re: Abusivo esercizio di una Professione

          il reato penale ai sensi dell'art. 348 non
          mi risulta essere patetico, ma abbastanza
          preoccupante !!be, in uno stato che paga sanzioni perchè non rispetta le regole (albi -
          multa delle ue) e dove una delle prime 6 televisioni nazionali è abusiva (almeno stando alle sentenze fino alla corte costituzionale) e rimane aperta da anni, eccetera eccetera eccetera, insomma, in questo paese dei cachi, non darei troppo peso a questa cosa...e mica solo da noi, considera che negli states ci sono leggi del 700 ancora formalmente in vigore ma che con buon senso non sono applicate... la legge è legge ma qui e altrove viene presa spesso (a proposito o a sproposito) non molto alla lettera quando è ridicola (o scomoda!)!
    • Anonimo scrive:
      Re: Abusivo esercizio di una Professione
      cari ingegneri, ma perchè tutto questo astio su questa questione? ma la gente che scrive su questo argomento sa di cosa sta parlando? sa che un ingegnere idraulico bravissomo (ci mancherebbe) laureato negli anni '60 ma che non sa manco dov'è il pulsante di accensione del pc più stupido per lo stato è qualificato a firmare progetti di informatica? che tristezza.... la verità è che siamo ancora al tempo di Dante a Firenze con le corporazioni delle arti e dei mestieri.... signori ing. svegliatevi e mette un po' in discussione il vostro sapere, e soprattutto confrontatevi con il mercato che è il vero arbitro... nessuno vi vuole rubare la vostra vostra qualifica (xchè di essere ing. a me informatico non frega nulla anzi) ma visto che un albo nuovo non lo si può fare (xchè per la comunità europea è una cosa assurda, giustamente!) noi quanto voi vogliamo sia riconosciuta la nostra professionalità. fine delle trasmissioni.
      • pippo75 scrive:
        Re: Abusivo esercizio di una Professione

        cari ingegneri, ma perchè tutto
        questo astio su questa questione? ma la
        gente che scrive su questo argomento sa di
        cosa sta parlando? sa che un ingegnere
        idraulico bravissomo (ci mancherebbe)
        laureato negli anni '60 ma che non sa manco
        dov'è il pulsante di accensione del
        pc più stupido per lo stato è
        qualificato a firmare progetti di
        informatica? che tristezza.... laSiamo in italia, quello che conta è il foglio di carta, poi quello che conosci......
      • Cirio scrive:
        Re: Abusivo esercizio di una Professione

        Ma soprattutto mi sono rotto i coglioni di
        gente come te che tira fuori argomentazioni
        del tipo "Eh, io ho fatto analisi 1,2 fisica
        1,2 ..." beh... ;o)
        (Come se fossero esami che si fanno
        solamente ad ingegneria)mi risulta...
        oppure "Ingegneria
        è più difficile delle altre lauree"e' vero...
        (Ma chi vi credete di essere?), etc etc...bla bla bla...infatti al nuovo ordinamento le analisi le han chiamate matematica a, b, c, d, eccetera...a tenere il vecchio nome, visti i tagli al programma, probabilm si vergognavano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Abusivo esercizio di una Professione
          - Scritto da: Cirio

          Ma soprattutto mi sono rotto i coglioni
          di

          gente come te che tira fuori
          argomentazioni

          del tipo "Eh, io ho fatto analisi 1,2
          fisica

          1,2 ..."
          beh... ;o)


          (Come se fossero esami che si fanno

          solamente ad ingegneria)
          mi risulta...
          Ti risulta male allora.

          oppure "Ingegneria

          è più difficile delle
          altre lauree"
          e' vero...Cacchio, allora è vero, gli ing ce l'hanno veramente più lungo degli altri. Quanto? 20, 30? 40 cm?

          (Ma chi vi credete di essere?), etc etc
          ...bla bla bla...Wow, che dialettica.
  • Anonimo scrive:
    Privative Ingegnere dell'Informazione
    ai sensi dell'art.46 comma 1, lettera c) del D.P.R. 328/01 attività RISERVATE :"c) per il settore «ingegneria dell'informazione»: la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."qualsiasi realizzazione informatica che richiede una delle attività sopra riportate è RISERVATA !!!Lo svolgimento di attività riservate da parte dei non iscritti all'albo INGEGNERI DELL'INFORMAZIONE si commette reato penale ai sensi dell'art 344 "Esercizio abusivo della professione"
    • Anonimo scrive:
      Re: Privative Ingegnere dell'Informazione
      - Scritto da: Anonimo
      ai sensi dell'art.46 comma 1, lettera c) del
      D.P.R. 328/01 attività RISERVATE :
      "c) per il settore «ingegneria
      dell'informazione»: la pianificazione, la
      progettazione, lo sviluppo, la direzione
      lavori, la stima, il collaudo e la gestione
      di impianti e sistemi elettronici, di
      automazione e di generazione, trasmissione
      ed elaborazione delle informazioni."

      qualsiasi realizzazione informatica che
      richiede una delle attività sopra
      riportate è RISERVATA !!!

      Lo svolgimento di attività riservate
      da parte dei non iscritti all'albo INGEGNERI
      DELL'INFORMAZIONE si commette reato penale
      ai sensi dell'art 344 "Esercizio abusivo
      della professione"

      Fortuna che ci sono i periti, i geometri, i ragionieri anche ecc. se no voglio vedere chi lo manderebbe avanti questo mondo, con tutti gli ingegneri del tutto incapaci che ci sono. Io, comunque, diffido di chi si preoccupa solo di farsi chiamare dottore o ingegnere, se posso prendo come fornitore un altro. Comunque, la presunzione è sempre andata di pari passo con l'ignoranza e l'incapacità. Prego poi ricordarsi l'assoluta verità che "chi non è capace insegna".
    • JoCKerZ scrive:
      Re: Privative Ingegnere dell'Informazione
      - Scritto da: Anonimo
      ai sensi dell'art.46 comma 1, lettera c) del
      D.P.R. 328/01 attività RISERVATE :
      "c) per il settore «ingegneria
      dell'informazione»: la pianificazione, la
      progettazione, lo sviluppo, la direzione
      lavori, la stima, il collaudo e la gestione
      di impianti e sistemi elettronici, di
      automazione e di generazione, trasmissione
      ed elaborazione delle informazioni."

      qualsiasi realizzazione informatica che
      richiede una delle attività sopra
      riportate è RISERVATA !!!

      Lo svolgimento di attività riservate
      da parte dei non iscritti all'albo INGEGNERI
      DELL'INFORMAZIONE si commette reato penale
      ai sensi dell'art 344 "Esercizio abusivo
      della professione"Sei un cantastorie. Qua hai il link del DRP 328http://info.supereva.it/uduingegneria/dpr%20328.htm?pTrovami dove sta scritto che quelle attivita' sono riservate agli ingegneri. Inutile che tu faccia le tue aggiunte e che tu pretenda di spacciarle per buone.
  • Anonimo scrive:
    E gli ingegneri idraulici?
    Leggendo i commenti non mi è sembrato che nessuno abbia messo in evidenza una colossale 'truffa' degli ingegneri ai danni degli informatici e di tutta la società.Dopo l'applicazione della 328 tutti gli ingegneri dei vecchi(ssimi) ordinamenti sono confluiti (con una semplice richiesta) anche nell'albo di Ingegneria dell'Informazione. Questo probabilmente gli ingegneri che 'postano' nel forum lo trovano giusto!!?Un qualsiasi ingegnere che non ha mai toccato o visto un computer (e mi è capitato di conoscerne) può firmare un progetto informatico mentre chia ha studiato per fare progetti informatici non può farlo!Alla faccia della giustizia!
    • Anonimo scrive:
      Re: E gli ingegneri idraulici?
      Ben detto! Quoto in toto!
    • Anonimo scrive:
      ma quelli non capiscono un tubo!!
      come da titoloskerzo ovviamente dai!
    • emidio101 scrive:
      Re: E gli ingegneri idraulici?
      - Scritto da: Anonimo
      Leggendo i commenti non mi è sembrato
      che nessuno abbia messo in evidenza una
      colossale 'truffa' degli ingegneri ai danni
      degli informatici e di tutta la
      società.
      Dopo l'applicazione della 328 tutti gli
      ingegneri dei vecchi(ssimi) ordinamenti sono
      confluiti (con una semplice richiesta) anche
      nell'albo di Ingegneria dell'Informazione.
      Questo probabilmente gli ingegneri che
      'postano' nel forum lo trovano giusto!!?
      Un qualsiasi ingegnere che non ha mai
      toccato o visto un computer (e mi è
      capitato di conoscerne) può firmare
      un progetto informatico mentre chia ha
      studiato per fare progetti informatici non
      può farlo!
      Alla faccia della giustizia!Gurda che non è stato proprio così!!La legge prevedeva agli stessi ingegneri di chiedere a quale fascia confluire!E si poteva confluire in tutte e tre le fasce per quelli iscritti prima dl 2001 mentre per i nuovi non c'era scelta le fasce erano stabilite in base al titolo!!Giusto o sbagliato?? beh sono entrambi opinabiliMa che vuoi fare ??gli esami a tutti gli ingegneri gia iscritti???Ripieto l'albo e nato per difendere solo gli ingegneri civili e non tutti gli ingegneri!!!Di fatto un ingegnere nuovo civile non può isciversi alla fascia C....e un ingegnere informatico non puo iscriversi alla fascia AMa per i vecchi iscritti come si faceva????Per i nuovi mi sembra giusto la separazione ( ma dipende sempre molto dal tuo curricula di esami) per i vecchi no dato che i casi di ambiguita professionale e lavorativa erano gia moltiOra invece l'ambiguità invece che restringersi si è allargata ancora di più!!Che poi professionisti informatici facciano case è molto probabile che succeda ma il contrario e molto improbabile!!Perchè la legge obbliga a fare il progetto di una casa, mentre non obbliga a fare il progetto informatico.
  • Anonimo scrive:
    Ma quanto rosicano gli ingegnIeri!
    oggi e' una bellissima giornata!!!
  • Anonimo scrive:
    E vai alla guerra Inform. vs Ingegn.
    E vai!!!Di nuovo la guerra IvsI (Informatici VS Ingegneri)!!Alla fine vinceremo noi (Informatici).N.B. Nuovo ordinamento - 32 esami. Tie'
    • Anonimo scrive:
      Re: E vai alla guerra Inform. vs Ingegn.
      Io in verità non vorrei nessuna guerra.Sono un informatico, e certi discorsi sia di ingegneri ma anche di colleghi informatici mi danno ai nervi.La colpa comunque è tutta di quei pasticcioni incapaci del miur.
    • Anonimo scrive:
      Re: E vai alla guerra Inform. vs Ingegn.
      Rispettiamo le professioni !!Io sono ingegnere elettronico e sono iscritto all'albo!Lavoro tuttora nel campo informatico. E non avuto alcuno vantaggio di iscrivermi all'albo (attenzione una volta iscritti non ci può cancellare!!)Il fatto che non esiste ne una legge ne un albo per gli Informatici è un problema perchè tutti (smanettoni compresi e anche io) sentono il diritto di chiamarsi analisti o sistemisti o altro appena sanno usare un pc....e la differenza tra un professionista avvocato e un professionista informatico di fatto non esiste proprio a causa della mancanza di questo riconoscimento. Se fosse esistita molto probabilmente mi sarei preoccupato di fare un esame di abilitazione o conseguire la seconda laureaMA iscriversi ad un albo che è nato per costruire case e quindi tutelare solo ingegneri civili non è una vittoria!La vittoria sarebbe stata se si fosse creato un vero e proprio albo per informatici...magari suddiviso per categorie!! Il terzo settore C dell'albo degli ingegneri di fatto non obbliga nessuna ditta o ente a fare progetti informatici....ma solo a pagare almeno 1000 euro di tasse all'anno se dimostri di non guadagnare e un aquota fissa variabile da 100 a 500 euro in base all'ordine.In questo modo gli informatici non ci guadagnano nulla e la categoria degli ingegneri viene ancor più denigrata.
      • Anonimo scrive:
        Re: E vai alla guerra Inform. vs Ingegn.

        In questo modo gli informatici non ci guadagnano nulla e la
        categoria degli ingegneri viene ancor più denigrata.Perchè denigrata?
        • Anonimo scrive:
          Re: E vai alla guerra Inform. vs Ingegn.
          - Scritto da: Anonimo

          In questo modo gli informatici non ci
          guadagnano nulla e la
          categoria degli
          ingegneri viene ancor più denigrata.

          Perchè denigrata?

          Non so li da voi MA qui da me quasi l'80% degli ingegneri elettronici progettano case...e qulcuno è pure tecnico comunale!!VA be fino al 90 ingegneria civile ed elettronica in alcune facoltà la differenza erano 3-4 esami. Ma ora la differenza varia tra 20-25 esami....Forse ci troveremo dei giornalisti che costriscono case???....di fatto questo non dovrebbe accadere ma la ricerca del lavoro spinge poi ad usare l'albo anche per fare attività che deontologicamnte non dovrebbero essere fatte.Purtroppo questa è la realtà ecco perche gli ingegneri civili (=motivo esistenza albo) sono incazzati
          • Anonimo scrive:
            Re: E vai alla guerra Inform. vs Ingegn.
            Secondo me in effetti di tutti gli ingegneri sono gli unici legittimati dall'avere un albo.D'altra parte dal 90 ad oggi l'elettronica per non parlare dell'informatica è cambiata e si è evoluta enormemente.
    • Anonimo scrive:
      Re: E vai alla guerra Inform. vs Ingegn.
      ingegneria informatica, nuovo oridnamento 40 esami
  • Anonimo scrive:
    sono un perito informatico
    e sto facendo il corso di informatica alla statale di milanovi devo dire che ci sono ben poche cose che all'itis non avevamo fatto! i miei amici che hanno si sono iscritti al politecnico, si son fregati, hanno da fare un sacco di cose in più!!
    • bacarozz83 scrive:
      re....
      solamente abbiamo deciso di studiare qualcosa di più serio(linux)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: sono un perito informatico
        non ha importanza se siete ingegneri, laureati e basta in informatica o semplici periti informatici, non conta solo il titolo, conta quello che realmente sapete fare, e la passione che avete per l'informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: sono un perito informatico

      i miei amici che hanno si sono iscritti al politecnicoL'italiano all'università non si fa peccato.Quanto che all'università si faccia quallo che si fa all'itis, o sei al primo anno e allora faresti bene ad aspettare a parlare, oppure il corso è fatto da cioccolatai.Se i tuoi amici fanno più cose a ingegneria informatica hanno fatto meglio loro di te, relativamente al caso di Milano, perchè saranno più preparati.Il tuo discorso è sciocco
      • pippo75 scrive:
        Re: sono un perito informatico


        Il tuo discorso è scioccoforse intendeva dire che il primo anno di analisi matemarica lui l'ha già fatto all'itis (per lui e' solo un ripasso).ciao
  • Anonimo scrive:
    Ma non apriamo una sub-flame!
    - Scritto da: Anonimo
    Apprezzo le scuse(almeno io).

    Il discorso sul numero di esami non è
    del tutto rilevante, perchè quel che
    conta è la loro consistenza.
    Io ne ho 20 nel piano di studi, ma di fatto
    ora coi nuovi ordinamenti alcuni sono divisi
    in 2, per cui si fa presto arrivare a 25-30.

    Pensa però che alcuni esami avevano
    un programma di 7 ore la settimana da
    ottobre a giugno!
    E alcuni prevedevano progetti che
    richiedevano 3-4 mesi di tempo(per poter
    sostenere l'esame)!
    Si però attenti a non aprire una sub-flame :) Io mi laureo col "nuovissimo ordinamento" dopo 7 anni, quindi iscritto col "nuovo" che è quello intermedio fra scienze dell'informazione e la laurea attuale. Ho dato anche io esami da 7 ore la settimana e annuali, ho fatto anche io progetti pesantissimi, ma in totale dò 36 esami... :)La laurea attuale è senz'altro più facile, lo dico perchè ne ho fatta metà e metà, almeno a pisa sono stati tagliati i programmi di sistemi operativi, programmazione matematica e calcolo numerico, analisi 2 è diventata complementare, fisica 2 è stata tolta, è innegabile la facilitazione. Però il fatto che i ragazzi di scienze dell'informazione hanno sempre sostenuto che fosse più facile informatica quinquennale non mi è mai andato giù :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non apriamo una sub-flame!
      Io non ho detto che è più facile, figurati, ho detto che è, argomenti trattati alla mano, equivalente.Non puoi aver avuto certo 33 esami annuali a 7 ore la settimana, perchè in 5 anni farebbe circa 40 ore la settimana.Comunque non vorrei essere male interpretato.Poi Pisa è una sede storica!
  • Anonimo scrive:
    Necessità iscrizione Albo
    Il d.p.r. 328/01 ha creato delle privative in campo informatico, riservando ai soli iscritti all'albo degli ingegneri dell'informazione l'esclusiva di attività in campo informatico, quindi chi in precedenza faceva queste attività libere(attualmente riservate) con l'entrata in vigore del d.p.r. commette reato ai sensi dell'art. 348 c.p. - Abusivo esercizio di una professione - tenuto conto che la nostra costituzione tutela il lavoro, ed in particolare se un individuo ha svolto prima dell'entrata in vigore della legge, attività informatiche che attualmente sono riservate solo agli ingegneri dell'informazione, HA IL DIRITTO A CONTINUARE A FARE QUELLO CHE FACEVA, a maggior ragione se poi è un dottore in scienze dell'informazione e/o informatica vecchio ordinamento ragione per cui deve essere ammesso all'esame di stato per la professione di ingegnere dell'informazione.
    • shevathas scrive:
      Re: Necessità iscrizione Albo
      Sottoscrivo.Nessuno fra gli informatici vuole fregiarsi del titolo di ing. vuole poter continuare a fare quello che ha sempre fatto.A chi risponde con medici e infermieri chiedo come si comporterebbe:"se domani il governo decidesse che per fare l'infermiere occorre l'iscrizione all'albo dei medici ?"."se permettesse l'iscrizione all'albo dei laureati triennali lasciando fuori i laureati quadriennali ?".
    • Anonimo scrive:
      Re: Necessità iscrizione Albo
      ... ma se io realizzo un software non lo posso venderese non sono iscritto all'albo? lo stesso dicasi se lo licenzio, per esempio, in gpl ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Necessità iscrizione Albo

           ... ma se io realizzo un
        software non lo posso vendere
        se non sono iscritto all'albo?

             lo stesso dicasi
        se lo licenzio, per esempio, in gpl ?Lascia stare, sono tutte c@..t?. Io sono ingegnere elettronico ho fatto l'esame di stato e col cavolo che mi iscrivo all'albo tanto non serve ad una beata fava se non a pagare l'obolo annuale. Il settore e' e rimmarra' deregolamentato com'e' in tutto il resto del mondo.
  • Anonimo scrive:
    Re: scusate per il flame

    Pare che la Comunità Europea abbia
    dato disposizioni che vietano la
    costituzione di nuovi albi.ah ok. Buona direttiva, ma non abbastanza, dovrebbe anche ordinare l'abolizione degli albi già esistenti.
    o si elimina l'albo degli ingegneri
    informatici, che sarebbe preferibile
    perchè non è fondamentale,sarebbe non solo preferibile ma fantastico. Non dovrei più buttare 180 euro all'anno. Sono iscritto lì unicamente perchè è obbligatorio se vuoi fare fatture. Viva il libero mercato meritocratico e abbasso gli ordini corporativi e protezionistici, che danno da mangiare a burocrati capaci solo di produrre inutili scartoffie.
    Oppure fai entrare anche i "cugini" di
    informatica e scienze dell'informazione, che
    per inciso, coi nuovi ordinamenti possono
    GIA' FARLO.ah sì? non sapevo.
    • apolci scrive:
      Re: Ingegneria 29 esami, Informatica 19
      - Scritto da: Anonimo
      sarebbe non solo preferibile ma fantastico.
      Non dovrei più buttare 180 euro
      all'anno. Sono iscritto lì unicamente
      perchè è obbligatorio se vuoi
      fare fatture.Scusa, ma questo non e' assolutamente vero. Purche' tu non svolga un'attività che rientra fra quelle riservate agli iscritti ad un albo puoi tranquillamente prendere una partita iva e fare fatture senza nessun albo.Probabilmente la tua attività rientra fra quelle riservate, ma non e' perche' vuoi fare fatture che devi essere iscritto all'albo.Andrea Polci
  • Anonimo scrive:
    Re: Albo di qua e albo di là....
    Ma che bravo...hai capito proprio tutto del mio discorso...Perchè non rispondi alla domanda sugli esami di iscrizione all'albo un po' più difficili...ho forse toccato sul vivo la questione...Si vede che non hai letto fino in fondo e non hai capito che non mi interessa essere definito ingegnere...- Scritto da: Anonimo
    Credo che l'informatica pura ti abbia dato
    alla testa,
    forse avresti fatto meglio a fare
    Ingegneria,
    magari non rosicavi tanto...

    Saluto

    Ing. Fab


    • Anonimo scrive:
      Re: Albo di qua e albo di là....
      ...non credo che un attacco del genere alla categoria sia salutare.Se vuoi leggere il seguito ti dico la mia storia: ho impiegato 7 anni per prendere la tanto agognata laurea in ingegneria informatica, ai miei tempi era ancora "tosta" e forse hai ragione sul fatto che ora è un po' + semplice, ma chiedi a chi ha sbattuto il grugno + e + volte su Analisi 1 e Fisica 1, poi a Teoria dei Segnali, Elettronica II, Teoria dei sistemi...vabbè...ho fatto l'esame di stato nel 2002 e era veramente "tosto": domande su meccanica razionale, elettronica (non CMOS o altro ma microconduttori...). Aggiungo che lavoro da autodidatta dal 1999 (mio padre non c'era +) dato che a casa servivano soldi, intanto studiavo.Ho finito nel 2002, tra tante notti insonni.Ingegneria è dura, poi se gli esami di stato sono facili, non lo so...a me non è capitato.SalutoIng. Fab
      • KrecKer scrive:
        Re: Albo di qua e albo di là....
        - Scritto da: Anonimo
        ...non credo che un attacco del genere alla
        categoria sia salutare.Mi pare di capire che l'attacco/resistenza sia di parte "ingegneristica" che vuole negare il diritto riconosciuto dal TAR agli informatici di far parte dell'albo. Non il contrario
        Se vuoi leggere il seguito ti dico la mia
        storia:
        ho impiegato 7 anni per prendere la tanto
        agognata laurea in ingegneria informatica,
        ai miei tempi era ancora "tosta" e forse hai
        ragione sul fatto che ora è un po' +
        semplice, ma chiedi a chi ha sbattuto il
        grugno + e + volte su Analisi 1 e Fisica 1,
        poi a Teoria dei Segnali, Elettronica II,
        Teoria dei sistemi...vabbè...Non che ad Informatica, visto che viene da Scienze matematiche, Analisi 1 e 2 sia una passeggiata, Fisica 1 e 2 la si faccia ad occhi chiusi o che gli esami piu' di indirizzo tipo Programmazione 1/2, Sistemi Operativi 1/2 ecc... siano bazzecole.Non è che solo ad ignegneria i professori sono severi o pretendono tanto, vieni a vedere quei disperati che a firenze fanno mattematica pura o fisica! Il tuo mi sembra un discorso MOLTO arrogante, del tipo NOI facciamo esami difficili (ed è verissimo, per carità) quindi NOI abbiamo diritto all'albo.
        Ingegneria è dura, poi se gli esami
        di stato sono facili, non lo so...a me non
        è capitato.Per carità, nessuno sta dicendo che ingegneria sia una paseggiata!Il TAR a stabilito che in campo informatico la preparazione fornita dai due corsi è abbastanza uniforme, tanto da poter utilizzare lo stesso albo qualificante. Per la mia piccola esperienza è pure vero, guarda gli esami differenti tra Ing. Inf. ed Informatica! Poi è ovvio che per un tipo di lavoro sarà più preparato un ingengere, per un altro un informatico. Questo, però, va ben oltre lo scopo per cui esistono gli albi!
        Saluto

        Ing. FabUn saluto a teStudente Matteo
        • Anonimo scrive:
          Re: Albo di qua e albo di là....
          invece è proprio quello a cui serve l'albo: a distinguere le capacità professionali...poi non è vero che ad ingegneria informatica non si fa nulla di SO, elettronica e compagnia cantando...
          • KrecKer scrive:
            Re: Albo di qua e albo di là....
            Forse non mi sono fatto capire.Sto dicendo esattamente questo. In pratica i due corsi formano personale sufficentemente simile da essere raggrupato in un unico albo. Non mi possono gli Ing. venire a dire, ma noi facciamo analisi di qua', noi abbiamo i professori severi di la'. Ingegneria è sicuramente durissima, ma matematica pura non è una passeggiata ed a noi informatici gli esami di matematica ce li fanno i prof. che hanno cattedere a matematica, e lo stesso vale per fisica, statistica ecc... (almeno a firenze è cosi', daltro canto è un corso nuovo a FI). Le differenze tra i corsi sono piu' a livello di aproccio che a livello di contenuti.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Albo di qua e albo di là....
        Guarda ti assicuro che il mio non era affatto un attacco...Non credo che ancora tu abbia capito il senso del mio intervento..Io non sto criticando gli ingegneri o altro...ma credo solo che ci sia un po' troppo di attaccamento a questo titolo....E' per questo che io ho detto chiaramente che le possibilità che io faccia l'esame per iscrivermi all'albo sono pressoche' nulle....la cosa non mi interessa...Leggiti la risposta posta da Superstopper credo sia abbastanza chiara...era proprio di questo che parlavo....Poi sono il primo a dirti che la facoltà di ing è più dura di informatica....te lo dico per esperienza diretta di alcuni miei amici che la frequentano..Pero' non si puo' neanche negare il fatto che ci sono anche lì le differenze che variano a seconda di quale ateneo frequenti.....Cmq se parliamo di difficoltà di esami credo di non sbagliare quando dico che se ci sono persone che a sto punto meritano di entrare nell'albo degli ing sono i "vecchi" laureati di Scienze dell'Informazione....quelli di un bel po' di tempo fa...quando la facoltà era direttamente paragonabile all'ingegneria informatica di adesso....Capisci quello che voglio dire....CIAO!P.S: non credere comunque che la facoltà di informatica sia tutta rosa e fiori....;)
  • Anonimo scrive:
    Il TAR é tarato?
    Sono un'ingegnere da 11 anni. Visto che il TAR vuolefare iscrivere un'altro tipo di laurea (per quanto rispettabile),al nostro albo, io propongo che tutti gli ingegneri si iscrivano all'ordine degli Avvocati, cosí forse la giustizia funzionerá megli. A, non sono di F.I., preferisco la diarr....Fabio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il TAR é tarato?
      Nessuno aspira 'scippare' la professione a nessuno. Quelli che hanno scippato qualcosa sono gli ingegneri che, con il settore di Ingegneria dell'Informazione si sono arrogati il diritto di essere gli unici a svolgere delle attività che gli Informatici svolgono da quando gli ingegneri neanche sapevano cosa fosse l'informatica.Se proprio queste attività devono essere regolamentate in un albo è giustissimo che gli Informatici ne facciano parte a pieno diritto. Meglio sarebbe se ci fosse un albo per gli informatici ma in mancanza di questo....
      • shevathas scrive:
        Re: Il TAR é tarato?

        Ma non esiste proprio. Gli ingegneri hanno
        solo fatto ordine a casa loro, dividendo in
        tre l'albo. Punto. Il fatto che poi non
        esiste alcuna regolamentazione nel campo
        informatico non e' una colpa degli
        ingegneri. Mi sa che non avete capito una
        beata fava. E poi cosa vi scaldate tanto,
        tanto e' una vittoria di pirro. Buona parte
        degli ingegneri elettronici/informatici non
        si iscrive neanche all'albo perche' non
        serve a niente.Adesso, ma se un domani non si potrebbero progettare LAN o gestionali a meno di non essere iscritti all'albo?se un domani per la progettazione di un software o di un sistema informativo chiedessero l'iscrizione?Nulla vieta che gli ingegneri riordinino la loro casetta, basta che non la ingrandiscano a spese del terreno del vicino :)
        • JoCKerZ scrive:
          Re: Il TAR é tarato?

          Adesso, ma se un domani non si potrebbero
          progettare LAN o gestionali a meno di non
          essere iscritti all'albo?
          se un domani per la progettazione di un
          software o di un sistema informativo
          chiedessero l'iscrizione?
          Nulla vieta che gli ingegneri riordinino la
          loro casetta, basta che non la ingrandiscano
          a spese del terreno del vicino :)Si, come no. E magari la SAP deve cercare un ingegnere che verifichi i loro sorgenti per poter installare i loro prodotti. E la cisco deve far vedere i progetti dei loro router ai laureati italiani per poterli vendere. Ti sembra verosimile?
          • shevathas scrive:
            Re: Il TAR é tarato?
            - Scritto da: JoCKerZ


            Adesso, ma se un domani non si
            potrebbero

            progettare LAN o gestionali a meno di
            non

            essere iscritti all'albo?

            se un domani per la progettazione di un

            software o di un sistema informativo

            chiedessero l'iscrizione?

            Nulla vieta che gli ingegneri
            riordinino la

            loro casetta, basta che non la
            ingrandiscano

            a spese del terreno del vicino :)

            Si, come no. E magari la SAP deve cercare un
            ingegnere che verifichi i loro sorgenti per
            poter installare i loro prodotti. E la cisco
            deve far vedere i progetti dei loro router
            ai laureati italiani per poterli vendere. Ti
            sembra verosimile?Il comune di chicavolosadove deve commissionare un gestionale e mettere in rete due computer.Tira fuori un bando per reclutare un esperto di informatica e pone come requisito l'iscrizione all'albo. :Il comune di staquaola bandisce un concorso per assumere un esperto di informatica, requisito vincolante l'iscrizione all'albo. :
    • francescone scrive:
      Re: Il TAR é tarato?
      L'importante è che tu non ti voglia mai cimentare nell'insegnamento della lingua italiana e della grammatica.....a prescindere dall'avere o meno "un'altro" titolo di studio e dall'essere o meno "un'ingegnere".
    • Anonimo scrive:
      Re: Il TAR é tarato?
      Bravissimo!!Poi spiegate perche in tribunale le consulenze di un avvocato devono valere 10 volte più di quelle di un ingegnere!!!Forse perche nell'albo degli ingegneri ci sono cani e porci!!!Da oggi varranno ancora di meno!!Bravo giudice del TAR!!!