A inizio settembre, Apple ha presentato i due iPhone Pro e il pieghevole iPhone Duo che ha appena raggiunto il mercato, senza però annunciare i modelli base del melafonino come aveva sempre fatto negli anni precedenti. Non sono stati cancellati, semplicemente arriveranno più avanti insieme all’iPhone 18e e, con tutta probabilità, all’iPhone Air 2. L’appuntamento è rimandato alla primavera 2027. Qui ci concentriamo sul telefono più economico della gamma, protagonista di un nuovo interessante rumor che vale la pena riportare.
Cosa sappiamo finora sul prossimo iPhone 18e
Il leaker Digital Chat Station ha pubblicato sul social network cinese Weibo alcune delle specifiche tecniche in dotazione. La più importante riguarda il chip A20 che, se confermato, farebbe compiere un bel balzo in avanti in termini di prestazioni rispetto alla generazione precedente. Sul retro è attesa una singola fotocamera posteriore da 48 megapixel, mentre quella anteriore potrebbe ricevere un upgrade e passare a 24 megapixel. Ci dovrebbe poi essere un display OLED da 6,12 pollici con refresh rate da 60 Hz, il che si tradurrebbe inevitabilmente nell’assenza del supporto alla tecnologia ProMotion.
L’aggiornamento più importante sarebbe dunque quello relativo all’integrazione di un processore a 2 nanometri. Non lo abbiamo ancora visto in azione su un modello non appartenente alla linea Pro. Un altro nodo da sciogliere è quello relativo alla possibile presenza della Dynamic Island al posto del notch (nell’immagine di copertina il 17e).
Anche sul prezzo andranno fatti dei ragionamenti, di sicuro a Cupertino ci stanno già pensando. Il 18e dovrà essere proposto a un costo accessibile, altrimenti verrebbe meno quella che è la sua principale attrattiva, la caratteristica che fin qui ha spinto molti a scegliere 16e e 17e. Apple però, così come tutte le altre realtà del settore, si trova a dover fare i conti con la crisi delle memorie e con i vertiginosi rincari dei componenti.