Proprio in questi giorni, Apple sta festeggiando i 50 anni dalla sua fondazione, ma come sarà quando sulla torta di candeline ce ne saranno 100? Non è facile da immaginare, ma qualcuno ci ha provato, rivolgendo una domanda ben specifica a Greg “Joz” Joswiak, numero uno del team marketing per la mela morsicata.
Apple crede che l’iPhone ci sarà ancora tra 50 anni
Durante un’intervista rilasciata a WIRED ha affermato che iPhone sarà ancora tra noi tra mezzo secolo. Forse con una forma diversa, sicuramente con altre funzionalità, ma ci sarà. Queste le sue parole.
È difficile immaginare il contrario. Non ci addentreremo nelle roadmap future, ma vi posso dire che gli iPhone non andranno da nessuna parte.
Certo, l’orizzonte temporale è talmente esteso che non è facile fare previsioni, nemmeno per gli addetti ai lavori con alle spalle una lunga esperienza nel settore. A conti fatti, per noi semplici utenti c’è da sperare molto più semplicemente (e scaramanticamente) di essere ancora in circolazione nel 2076 per capire se Joz l’ha sparata grossa oppure no.
Sono trascorsi quasi 20 anni da quando Steve Jobs ha mostrato al mondo il primo modello di iPhone e se c’è qualcuno legittimato a guardare tanto in là, forse, è proprio Apple. Alcuni indizi sembrano andare in questa direzione: lo smartphone ha retto il colpo all’arrivo dell’intelligenza artificiale, integrandola, ma non lasciando che questa nuova tecnologia ne mutasse la forma e le caratteristiche chiave. Lo dimostra il fallimento di progetti come Humane AI Pin e Rabbit R1 che avrebbero dovuto rivoluzionare tutto, senza uno schermo non c’è mercato.
Potrebbe essere il form factor a resistere al tempo e non il brand. Magari non si chiamerà più iPhone e Apple avrà cambiato nome, può darsi che nemmeno servirà più per telefonare, ma per come siamo probabilmente continueremo ad avere in tasca un dispositivo portatile tuttofare.