Iran, Telegram sotto attacco?

Gli utenti di Telegram sarebbero a rischio a causa di operazioni condotte da hacker al soldo degli Ayatollah, denunciano i ricercatori. Niente panico, continuate a messaggiare, risponde la società

Roma – Stando a quanto sostengono i ricercatori Collin Anderson e Claudio Guarnieri, milioni di utenti iraniani di Telegram sarebbero a rischio: le autorità di Teheran avrebbero trovato il modo di compromettere la sicurezza del servizio, e ora attivisti e giornalisti potrebbero subirne le conseguenze, con tanto di arresto.

In realtà l’origine del problema non sarebbero gli algoritmi crittografici che proteggono le comunicazioni degli utenti di Telegram, quanto piuttosto il meccanismo di verifica di un dispositivo collegato a un account attraverso un messaggio inviato su cellulare tramite SMS.
Gli SMS sono gestiti dalle compagnie di telecomunicazione: costringendo le suddette compagnie a collaborare è in teoria possibile intercettare l’SMS prima della ricezione riuscendo ad accedere all’account di un utente preso di mira dalle autorità.

Le forze di polizia iraniane avrebbero quindi usato il “trucco” della clonazione per identificare i numeri di cellulare configurati per accedere a Telegram (15 milioni), avendo la possibilità di consultare le liste degli utente e di procedere alla violazione completa degli account in almeno una dozzina di casi diversi.

Teheran ha da tempo imposto regole stringenti per i servizi di telecomunicazione attivi sul territorio nazionale, arrivando a imporre alle aziende straniere l’ uso di server locali per l’archiviazione dei dati.
Per quanto riguarda Telegram, servizio fra l’altro estremamente popolare in Iran, la società rassicura sul fatto che le chat criptate non sono state compromesse e conferma: l’intercettazione dei codici via SMS è un problema “strutturale” noto da tempo, per questo esiste un meccanismo di verifica a doppio fattore che gli utenti possono adottare specificando una password aggiuntiva.

Alfonso Maruccia

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  • Dumah Brazorf scrive:
    Quindi...
    ... all'8k subentrerà il 15k visto che 15360 è più vicino a 15 che a 16?
  • Pietro scrive:
    dimensione
    sembra di capire che per un 8K la dimensione minima dello schermo sia di 85'
    • Pierluigi Sandonnini scrive:
      Re: dimensione
      In Giappone stanno utilizzando anche display da 55", ma al di sotto direi che la differenza con la Full HD si apprezza poco, ovvero non emergono le grandi potenzialità delle risoluzioni UltraHD.
    • claudio scrive:
      Re: dimensione
      La dimensione minima per un 4K e' 150" a 3m8K, per un normodotato 10/10 e' di fatto inutile perche' dovrebbe essere cosi' grande da uscire dalla zona di visione.Poi se hai 14/10 o 16/10 ne riparliamo.http://allarovescia.blogspot.it/search/label/televisione
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