Italia, e-naso per formaggi

Entra in servizio il sistema di rilevazione elettronica degli odori. Per garantire la qualità dei latticini

Roma – Sarà la Dalter Alimentari l’azienda del settore dei prodotti derivati dal latte che introdurrà per prima in Italia un sofisticato sistema di rilevazione elettronica degli odori, un’applicazione di quel “naso elettronico” sul quale si rivestono molte speranze in vari ambiti della ricerca.

Secondo l’azienda, infatti, l’ e-nose sarà in grado di rilevare elementi chiave per la valutazione dei formaggi, dal grado di stagionatura all’effettiva genuinità dei componenti. Più banalmente, sarà anche in grado di riconoscere le diverse tipologie di formaggio ed evidenziare le caratteristiche di un determinato campione di formaggio. L’idea di fondo è quella di meglio certificare, grazie alla partner SoaTec , la qualità dei propri prodotti.

La differenza tra l’ e-nose e i sistemi tradizionali, come l’analisi organolettica tradizionale, compiuta da “annusatori” in carne ed ossa, è naturalmente la sua obiettività, che dovrebbe anche “standardizzare” le rilevazioni, consentendo un’effettiva classificazione dei prodotti. Per i “nasi umani”, dunque, carriera e posto di lavoro sembrano a rischio.

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  • Predandreto r scrive:
    Meno male che piangevano miseria
    Ma non era anche il mercato dei videogiochi che piangeva miseria assieme a quello della musica a causa dei cattivi pirati che gli fregavano gli introiti?Mah.......
  • MESCAL. scrive:
    Qualita', non quantita'...
    Vedo oggi l'industria dei videogiochi e mi sembra di vedere oggi i film di hollywood: tanti effetti speciali, poca originalita', storia ridotta al minimo (se non clonata da altro). I giochi di oggi sembrano fatti in catena di montaggio: cambiano le texture, aggiungono una spruzzata di pixel shaders e via... il gioco e pronto! Poco importa se poi la storia e' sempre quella, le dinamiche di gioco pure, l'IA praticamente uguale dai tempi di Half Life (l'innavicinabile primo, non la ciofeca del secondo). 10-15 anni fa' quando si era ancora agli albori c'era sicuramente meno grafica e meno risorse ma forse piu' inventiva e originalita'. Possibile che ad oggi si sia inventato gia' tutto?!?O forse sara' perche' ho 35 anni e sto diventando vecchio?!?
    • Phabio76 scrive:
      Re: Qualita', non quantita'...
      - Scritto da: MESCAL.
      I giochi di
      oggi sembrano fatti in catena di montaggio:
      cambiano le texture, aggiungono una spruzzata di
      pixel shaders e via... Si, è vero, ma è sempre stato così.I giochi che hanno aggiunto "idee" sono una percentuale irrisoria rispetto al numero di titoli sfornati.Quanti platform esistevano per commodore 64?Quanti clone di doom sono stati fatti?Fra i giochi "originali" annovero, i primi che mi vengono in mente tornando agli albori: le avventure lucas, lemmings, civilization, commandos...Alcuni giochi hanno portato delle innovazioni tecniche tali che concretizzavano quello che era stato pensato ma mai realizzato: stunt car racer e Indy500 e il mitico f1GP di Crammond in vero 3D su amiga, Wolf 3D (2D e mezzo, và), la serie Virtual della sega...Insomma concetti vecchi accompagnati da un gran salto tecnico.L'evoluzione negli ultimi anni non ha fatto grandi salti, è stata graduale, ma se, come me, ti imbatti nel demo di Call of duty 4 dici "caspita, sarà il solito sparatutto ma quanto è bello, mi viene voglia di farci una partitina"...Hanno definito nextgen le nuove console.Bhà, sono hd ma forse il solo wii (che non è hd) può definirsi nextgen, nel senso di innovativo...
      • Armisael Garrick scrive:
        Re: Qualita', non quantita'...
        Tendo ad essere daccordo nonostante io sia della generazione Playstation 1 e non abbia vissuto lo SNES ed i suoi illustri predecessori. Ricordo gli RPG su PSX che non puntavano tanto sulla grafica ma su una bella storia, c'erano i cloni anche lì beninteso, ma titoli come Xenogears (Che, vergogna mia, non ho mai finito) o Final Fantasy 7 (ovviamente famossimo) oppure il dimenticato The Legend of Dragoon. Poca grafica e tanta passione al loro interno. Quando non bisognava preoccuparsi di fare la grafica più fotorealistica possibile le cose, forse, erano fatte con più creatività. Io attendo agognante l'arrivo al punto morto nello sviluppo grafica. Magari a quel livello, quando non si può più migliorare il fotorealismo, torneranno a fare giochi con un'anima. Titoli come Killer 7 oggi sono snobbati dai più, eppure sono arte allo stato puro.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Qualita', non quantita'...
          Vero, però non dimendichiamoci del Sega Mega drive che ti capolavori ne ha sfornati tanti :D
          • Armisael Garrick scrive:
            Re: Qualita', non quantita'...
            Ero troppo giovane per capirci qualcosa all'epoca XD
      • MESCAL. scrive:
        Re: Qualita', non quantita'...
        Concordo!Io aggiungerei anche il primo Warcraft, Half Life, Doom, Master of Orion 2, ace of the deep, Homeworld, Vampire the masquerade. Negli ultimi 2 anni l'unico gioco a cui ho giocato con una storia fantastica (degna da sceneggiatura da film) e' stato Metal Gear Solid 2 (la versione per PC), veramente coinvolgente! Ci metterei anche Far Cry che rispetto a Half Life 2 e Doom3 (veramente monotoni e ripetitivi) aveva una giocabilita' e divertimento incredibili grazie anche agli spazi aperti e la possibilita' di finire le missioni ogni volta in modo differente!
    • fanku2 scrive:
      Re: Qualita', non quantita'...
      Io salverei Grim Fandango, adorabilmente noir con atmosfere jazz e legami sociali alla Bogart-Disney.Sicuramente il MAME rimane una fonte inesauribile di "nuove" scoperte :) con 4 DVD di roms e usando kxmame su gnome ;)solo che negli ultimi anni non ho trovato più giochi PC con arti marziali degne di nota, avete qualche consiglio.
    • papappappap p scrive:
      Re: Qualita', non quantita'...
      Prova la Wii della nintendo e vedrai che quei semplici giochetti a prima vista poco pompati graficamente, sono divertenti come non mai per via del rivoluzionario controller, e se giochi con qualche amico/a ti diverti di più.
  • Non diciamo cazzate scrive:
    Re: GPL è la soluzione
    E la tua geniale soluzione per non rischiare di perdere il lavoro qual'è, licenziarsi preventivamente? :rotfl:
    • Blah scrive:
      Re: GPL è la soluzione
      Concordo e sottoscrivo.
    • fanku2 scrive:
      Re: GPL è la soluzione
      - Scritto da: Non diciamo cazzate
      E la tua geniale soluzione per non rischiare di
      perdere il lavoro qual'è, licenziarsi
      preventivamente?
      :rotfl:ma che discorsi sono?si parla di difendersi dagli stereotipi, nsarai mica 'no stereoqualcosa?
  • Gian scrive:
    Re: GPL è la soluzione


    Sognare che basti molto poco per fare molto, come
    sbigottare un bigotto, e' bello e
    consolante.Complimenti per l'ossimoro!
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