iTunes, chi pagherà per la nuvola?

Stando ad un recente studio, circa 8 milioni di utenti della Mela sarebbero pronti a sborsare una cifra attorno ai 10 euro al mese per usufruire di servizi musicali cloud-based

Roma – Si intitola iTunes Usage Report ed è una recente ricerca condotta dalla società d’analisi NPD Group . Il suo obiettivo primario, scoprire quanto i vari utenti di Apple siano interessati a nuovi modelli legati ai servizi musicali cloud-based .

Lo studio – basato su un campione di circa 3800 utenti già possessori di prodotti come iPod, iPhone e iPod Touch – ha quindi sottolineato come più del 25 per cento degli intervistati sia ben disposto ad abbracciare opzioni sulla nuvola, a patto che si tratti di servizi completamente gratuiti .

“Tra i 7 e gli 8 milioni di utenti iTunes negli Stati Uniti hanno mostrato un forte interesse verso una delle opzioni di sottoscrizione a pagamento presentate – si legge nel report di NPD Group – Questi consumatori hanno indicato una precisa volontà di pagare una cifra minima mensile pari a 10 dollari”.

Che dovrebbe quindi essere versata per usufruire di servizi musicali in streaming o comunque dedicati all’accesso in mobilità a partire dalle proprie playlist. Un accesso che – se garantito gratuitamente – potrebbe garantire alla Mela una base di almeno 15 milioni di utenti .

E, se la quota rimanesse sui 10 euro mensili, Cupertino potrebbe arrivare a guadagni per circa 1 miliardo di dollari . Una fetta certo succulenta, che finirebbe per alimentare uno scontro già in fermento per la conquista della nuvola. Proprio di recente, alcuni rumor avevano parlato di strategie in atto per il lancio nel prossimo autunno di iTunes in the cloud .

A partire prossimamente per l’alto dei cieli mobile sarà anche Microsoft, che nel corso dell’ultima Worldwide Partner Conference (WPC), ha illustrato alcuni dettagli in vista del lancio di un servizio musicale cloud-based legato a Windows Phone 7. Per cui verrà sfruttato il servizio SkyDrive , che attualmente offre ai suoi utenti registrati 25GB di spazio libero online . Mentre Zune Pass offrirebbe lo streaming illimitato di musica dietro pagamento di un abbonamento mensile.

Mauro Vecchio

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  • maxbarlet scrive:
    PROBLEMA ID TEAMVIEWER DOPO STAND-BY PC
    HO INSTALLATO TEAMVIEWER 5 HOST SUL MIO PC FISSO CON S.O. WIN XP SP2 POICHè HO BISOGNO DI ACCEDERVI DA REMOTO COL MIO PC PORTATILE. IL PC FISSO è PROGRAMMATO PER ACCENDERSI IN AUTOMATICO LA MATTINA ALLE 8.00 E ANDARE IN STAND-BY ALLE 22.00 OGNI GIORNO. HO VERIFICATO CHE PURTROPPO, AL RIPRISTINO MATTUTINO DALLO STAND-BY, TEAMVIEWER NON MANTIENE IL CODICE ID E QUINDI NON è POSSIBILE EFFETTUARE LA CONNESSIONE DA REMOTO. COME POSSO OVVIARE AL PROBLEMA?
  • agierre scrive:
    Utilizzo di TeamViewer
    Essendo un inesperto niubbo, prima di caricare ed installare, ne vorrei sapere di piu': dove posso trovare maggiori informazioni?E, soprattutto, un niubbo riesce a gestirlo?Grazie a chi mi rispondera'. Ciao. A.R.
    • Nicola Gusella scrive:
      Re: Utilizzo di TeamViewer
      Ciao, cosa ti interesserebbe sapere di più? Per quel che riguarda l'utilizzo è davvero molto semplice, e non sono necessarie particolari competenze. Se hai qualche domanda son qui!A presto, Nicola
  • fiffi la beppa scrive:
    come sanno che lo usi commercialmente
    Ciao anonimo recensore!Come sanno quelli di teamviewer se tu lo stai usando commercialmente? C'è qualche "phone home" ? controllato un po' il traffico in uscita per capirlo?
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