iTunes, pronta per la nuvola?

Secondo alcune indiscrezioni, la piattaforma di Apple avrebbe già confezionato le sue strategie per lo streaming musicale. Che dovrebbero rivelarsi in autunno, per lanciare la sfida a Google
Secondo alcune indiscrezioni, la piattaforma di Apple avrebbe già confezionato le sue strategie per lo streaming musicale. Che dovrebbero rivelarsi in autunno, per lanciare la sfida a Google

Si tratta di indiscrezioni che – se confermate – spingerebbero Apple nell’alto dei cieli della musica mobile , oltre ad inasprire la battaglia con Google, che si sta muovendo su questo fronte. Le prime strategie della piattaforma iTunes sarebbero già ben definite , pronte a concretizzarsi nel corso del prossimo autunno .

Almeno secondo un recente articolo pubblicato sul sito di Boy Genius Report . Che ha riportato un’attendibile fonte interna all’azienda di Cupertino, ad illuminare quello che sarà iTunes in the cloud . E la sua strategia, che dovrebbe essere costituita da tre passaggi fondamentali.

Il primo, lo streaming dei contenuti dai server di Apple ai vari dispositivi. Il secondo, lo streaming dei contenuti dai computer ai vari device . Il terzo, la sincronizzazione dei contenuti in wireless con i vari dispositivi. Tre passaggi che potrebbero gettare il seme della guerra con Google, attualmente primo protagonista della nuvola, ma carente di servizi legati all’intrattenimento.

BigG è attualmente al lavoro per colmare proprio questa mancanza, per permettere la sincronizzazione dei vari device con la nuvola. Una strategia che – sempre se confermata – pare attecchire in casa Cupertino, soprattutto in virtù dei milioni di utenti iTunes. Che potrebbero dunque pesare sugli equilibri in the cloud , data la loro scarsa capacità di spostamento tra dispositivi differenti.

Certo, le infrastrutture per la nuvola di Google sembrano attualmente avere una marcia in più. Ma la Mela potrebbe alla fine rispondere colpo su colpo, in particolare nel settore musicale grazie alla precedente acquisizione di Lala . Intanto, le due grandi contendenti sono già state battute sul tempo da mSpot, servizio di streaming mobile recentemente inaugurato .

Mauro Vecchio

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02 07 2010
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