iTunes diventa Spytunes? Protestano gli utenti

Apple aggiorna la sua piattaforma musicale con una funzione che raccomanda le tracce audio, ma non avverte gli utenti degli effetti collaterali sulla privacy. Esperti e osservatori: non si fa così


Roma – L’aggiornamento di iTunes alla versione 6.02 (6.0.2.23) rischia di costare ad Apple più del preventivato. Blogger di tutto il mondo e siti specializzati ormai da giorni hanno iniziato a pubblicare crudi commenti sull’operato della casa della Mela, colpevole secondo molti di non aver segnalato che le nuove funzioni integrate del software multimediale avrebbero violato la privacy degli utenti.

Il rinnovato “Spytunes” avrebbe dovuto solo “includere miglioramenti per le performance e la stabilità della piattaforma”. In verità la novità più saliente era rappresentata dal “Ministore”, una funzione che è in grado di raccomandare tracce audio e album in relazione alla riproduzione selezionata. L’icona correlata è presente sia nella “libreria” che nel canale “acquisti”. Volendo, la funzione può essere chiusa in base alle esigenze.

Secondo Marc A. Garrett , specialista del settore ICT, iTunes MiniStore raccoglierebbe le informazioni sensibili degli utenti per raggiungere il suo scopo. “Quando il Ministore è attivo, iTunes 6.0.2 spedisce due pacchetti di dati ogni volta che l’utente seleziona una nuova traccia. Uno giunge alla Apple, l’altro a 2o7.net, un dominio di proprietà della società marketing Omniture . Il tutto sarebbe pienamente accettabile se non fosse che nella licenza iTunes, o nel Terms of Service, o nel Customer Privacy Statement non vi sono riferimenti all’operato della Omniture. Tutto questo è sconosciuto all’utente, a meno che non venga eseguita un’applicazione come Little Snitch , che attiva alert quando un software tenta di connettersi a siti esterni”, ha spiegato sul suo blog Garrett.

Garrett ha dichiarato, inoltre, che Apple avrebbe potuto implementare questo servizio con maggiore attenzione, come ha fatto con GraceNote, il database musicale che permette a iTunes di fornire le informazioni riguardanti ogni traccia. iTunes End User License Agreement (EULA), infatti, include tutte le note riguardanti la condivisione di dati fra Apple e GraceNote. “La trasparenza e la fiducia sono fondamentali. Voglio avere a che fare con aziende che rispettano la mia privacy e voglio che siano chiare quando decidono di utilizzare i miei dati. Preferirei opzioni di default che mi proteggano, piuttosto che il contrario. E’ chiedere troppo?”, ha aggiunto Garrett.

Anche PC Magazine si è occupato del problema, seguendo l’evoluzione della questione esplosa in contemporanea con il lancio ufficiale dell’upgrade avvenuto il 10 gennaio. I redattori sono convinti che la condivisione di dati con Apple non dovrebbe sussistere, dato che le tracce residenti nella libreria iTunes sono autorizzate per la riproduzione su PC; tutte le altre, invece, hanno bisogno di una verifica attuata da Apple. “I file iTunes M4P files, che sono a tutti gli effetti file AAC con DRM, vengono normalmente validati localmente, rendendo inutile la condivisione dati con Apple. La riproduzione da parte degli utenti dovrebbe essere totalmente libera. Cosa che non avviene con la release 6.0.2.23 dove ad ogni click su una traccia, corrisponde una ?chiamatà ad Apple. Solo nel caso in cui venga chiusa l’applicazione Ministore ogni trasferimento dati viene interrotto”, hanno confermato i redattori della nota testata ICT.

Apple ha fin qui confermato che le informazioni personali non vengono archiviate, ma utilizzate solo ed esclusivamente per la fornitura del servizio. Dopo di che vengono distrutte.

La scorsa settimana la dirigenza Apple, durante il MacWorld Expo , aveva promesso che, a breve, sarebbe stato emesso un comunicato ufficiale per fare chiarezza. Al momento la posizione dell’azienda al riguardo non sembra essere ancora chiara. “Abbiamo una policy riguardante la privacy decisamente rigorosa. Richiediamo infatti ai nostri clienti di informare gli utenti sul tipo di dati che vengono raccolti e come vengono utilizzati. Lavoriamo come un agente incaricato all’organizzazione dei dati raccolti, e ci preoccupiamo di custodirli in data center sicuri accessibili solo ed esclusivamente dal committente”, ha dichiarato Gail Ennis, vice presidente marketing della Omniture. “2o7.net è un nostro dominio utilizzato per questo tipo di servizio, ma stiamo migrando verso un sistema che permetta l’identificazione del committente. Insomma, i nostri clienti non vogliono certamente che gli utenti possano pensare che gli si cerchi di nascondere qualcosa con domini sconosciuti”.

“Apple dovrebbe chiarire le sue azioni e intenzioni nell’iTunes EULA e lasciare chiuso di default il MiniStore. Questo spiacevole incidente ricorda l’operato di Microsoft degli anni 90′, quando Windows e altri programmi celavano funzioni di questo tipo. In qualità di professionista della sicurezza mi preoccupa se un fornitore così importante decide di attuare pratiche di questo tipo”, ha dichiarato Richard Forno, analista ICT.

The Register ha rilevato che il “Knowledge Base” di Apple datato 4 gennaio 2006 – quindi precedente al lancio della release 6.0.2 – spiegava agli utenti come disattivare MiniStore. L’aggiornamento del 9 gennaio, invece, includeva nel testo: “iTunes spedisce dati, riguardanti le tracce selezionate nella libreria personale, a iTunes Music Store un servizio di raccomandazioni consigliate. Quando il Ministore viene chiusa, i dati non vengono spediti a iTunes Music Store”. I redattori non sono certi della correttezza temporale dell’aggiornamento: il 10 gennaio, quando è stata scaricata la patch, non vi era alcun riferimento ad un trasferimento dati nelle informazioni di compendio.

“Le dichiarazioni di Apple sul problema mi hanno convinto che non si tratti di una soluzione particolarmente invasiva. E’ di un sistema di segnalazione correlato alle tracce in riproduzione. E’ attivo solo quando MiniStore è aperto, ed Apple ha confermato che non archivia nessuno dei dati collezionati”, ha dichiarato Andrew Jaquith, analista presso Yankee Group . “E anche vero però che Apple avrebbe dovuto aggiornare gli utenti sulle nuove funzioni durante la fase di upgrade. Senza contare che sarebbe dovuta essere presente un’opzione esplicita che permettesse, magari nelle preferenze, di attivare o disattivare Ministore. Viviamo in un’epoca dove l’attivazione, non consensuale, di applicazioni potenzialmente dannose per i propri diritti di privacy non è più tollerata. I consumatori sono stanchi dei software che operano senza il loro consenso”.

“Non è un disastro, perché gli utenti possono tranquillamente disattivare la funzione, ma Apple avrebbe dovuto rispettare la policy sulla privacy con un aggiornamento ben visibile. E’ importante che l’impegno sia massimo in questa direzione, affinché non vi siano future incomprensioni sull’utilizzo dei dati da parte di Apple iTunes”, ha dichiarato Laura Koetzle, analista di Forrester Research .

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    Re: I motivi per cui non passo a Linux
    nessun modem adsl usb è supportato da linux, solo alcuni modem usb sono supportati in maniera non ufficiale e sempre con grossi gratticapi
    • Anonimo scrive:
      Re: I motivi per cui non passo a Linux
      - Scritto da: Anonimo
      nessun modem adsl usb è supportato da linux,
      solo alcuni modem usb sono supportati in
      maniera non ufficiale e sempre con grossi
      gratticapiBhe, io non passo a windows perche' non supporta l'hardware sparc, e allora ???
    • grassman scrive:
      Re: I motivi per cui non passo a Linux
      - Scritto da: Anonimo

      nessun modem adsl usb è supportato da linux... e allora io come mi collego?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma va la'

    il tuo stile mi ricorda FabiuxUn altro mac debianista? Bene, lo terro' d'occhio :)
  • Anonimo scrive:
    LEGGETE QUESTO! 1 parte
    Ciao a tutti,questo è un articolo di giornale preso dalla rete..leggetelo,magari non tutto, so che è tanta roba..ma fatevi un idea di quel che dice...sarebbe bene essere informati a proposito dell'argomento... Palladium: la Soluzione Finale secondo Microsoft e Inteldi Paolo Attivissimo Nei computer del prossimo futuro potrà girare soltanto software autorizzato (indovinate da chi), in modo da offrire finalmente diritti digitali realmente protetti all'industria del software, del cinema e del disco. I primi prototipi sono già in vendita. Effetti collaterali trascurabili: l'eliminazione definitiva di Linux e delle libertà degli utenti I piani di Microsoft per il futuro dell'informatica sono stati rivelati in questi giorni con un'anteprima nelle pagine di MSNBC/Newsweek: in un'iniziativa denominata Palladium, Microsoft si è alleata con Compaq, HP, IBM, Intel e AMD per creare una nuova generazione di software da abbinare a processori nei quali saranno integrate direttamente potenti funzioni di sicurezza. Sicurezza realizzata non più soltanto a livello software, come adesso, ma anche a livello hardware, come nei sistemi militari.L'obiettivo dichiarato è rendere più sicuro l'uso dei computer, che stando alle promesse di Microsoft diventeranno immuni ai virus, elimineranno lo spam, proteggeranno i nostri dati personali e consentiranno finalmente transazioni commerciali online sicure e l'avvio di servizi legali di distribuzione di musica e film attraverso Internet.Una vera rivoluzione, insomma, che dovrebbe arrivare concretamente entro il 2004, quando uscirà la prossima versione di Windows (denominata provvisoriamente Longhorn) e saranno pronti questi nuovi processori, ma che sta già entrando nelle nostre case e nei nostri uffici. Il portatile Thinkpad T-30 di IBM è già acquistabile con un sottosistema di sicurezza conforme allo standard Palladium (noto più tecnicamente come TCPA). La X-Box è in sostanza una versione 1.0 di un PC dotato di Palladium, come ho descritto recentemente. Il sistema di attivazione di Windows XP, che richiede un nuovo codice di sblocco se si cambia significativamente il proprio hardware, è un esempio (solo software) di Palladium.A prima vista, questa sembra la classica Ottima Idea che porterà benefici a tutti. Microsoft venderà una nuova versione di Windows, i produttori di hardware venderanno una nuova generazione di PC, e gli utenti della Rete, che da sempre reclamano sicurezza, finalmente navigheranno protetti.Per capire perché in realtà Palladium è la materializzazione dei nostri peggiori incubi ci vuole una parentesi tecnica.Come funziona Palladium/TCPACome descritto da Ross Anderson, dell'Università di Cambridge, in una FAQ ricca di dettagli, Palladium/TCPA si basa sul fatto che l'intera architettura del PC, anziché essere aperta e pubblica, viene blindata: la comunicazione fra i vari componenti (tastiera, dischi, monitor) è cifrata, proprio come fa (parzialmente) l'X-Box, e il PC si avvia partendo da un chip speciale il cui contenuto è cifrato.Questo chip è un componente di monitoraggio che sorveglia costantemente lo stato del sistema e ne controlla il funzionamento (donde il nome Palladium, che non si riferisce all'elemento chimico ma all'omonima statua della dea Atena che sorgeva a Troia e proteggeva la città).All'accensione, il chip verifica il contenuto della ROM di boot e, se è quello previsto dai creatori del chip, ne consente l'esecuzione; poi verifica che l'hardware installato sia costituito esclusivamente da componenti autorizzati. Infine il chip verifica la porzione iniziale del sistema operativo e ne consente il caricamento soltanto se è conforme a quanto previsto. A questo punto la palla passa al sistema operativo, che carica le proprie parti rimanenti e si incarica di verificare continuamente che le applicazioni eseguite siano a loro volta certificate come sicure.Tutte queste verifiche e certificazioni consentono di avere un computer il cui stato è sicuramente conforme alle specifiche del produttore dell'hardware e del software. In altre parole, non può contenere modchip (i circuiti che si aggiungono adesso alle console per ampliarne le potenzialità) o programmi non autorizzati, che possano ad esempio intercettare un flusso di dati (un film o una canzone) per farne copie abusive. E' una scatola chiusa nella quale non può entrare nessuno, neppure l'utente.I sistemi anticopia introdotti finora sono sempre stati fallimentari perché basati esclusivamente sul software, che per natura è facilmente modificabile. Palladium, invece, usa anche hardware dedicato. Rispetto al software, decifrare e modificare l'hardware è enormemente più impegnativo, per cui questo sistema ha ottime possibilità di essere inviolabile non solo per l'utente comune ma anche per l'hacker più attrezzato.
    • Anonimo scrive:
      Re: LEGGETE QUESTO! 2 p
      L'utente come nemicoQuesto modo di progettare computer ha delle conseguenze molto interessanti. Quella più ovvia è la fine della pirateria software, musicale e cinematografica domestica: se il flusso audio/video è cifrato lungo tutto il percorso all'interno del PC e oltretutto non è possibile installare programmi non autorizzati che lo registrino, come si fa a crearne copie abusive? Forti di questa garanzia, finalmente discografici e magnati di Hollywood potranno offrirci i loro prodotti via Internet, legalmente e (va da sé) a pagamento. Analogamente, i programmi saranno forse copiabili (per motivi di backup), ma non potranno essere eseguiti senza la relativa autorizzazione individuale.La conseguenza meno ovvia è che lo stesso sistema consente ai suddetti discografici e magnati di decidere che cosa possiamo vedere e ascoltare, nonché quando e quante volte possiamo farlo. I programmi di lettura (il Windows Media Player, per intenderci) saranno scritti in modo da suonare soltanto musica autorizzata. Dite addio alla vostra collezione di MP3, anche se sono legittimamente tratti dai CD che possedete e avete pagato. E non pensate nemmeno di installare un altro programma meno schizzinoso (come WinAmp): non funzionerà, perché non è software autorizzato.Applicando questa tecnologia al software, le conseguenze si fanno ancora più interessanti. Supponiamo che siate affezionati alla vostra copia di Office, che ha sempre funzionato ragionevolmente bene e conoscete a menadito, per cui non sentite il bisogno di spendere denaro per la nuova versione. Attualmente potete tenere Office sul vostro PC a tempo indeterminato. Ma con Palladium, all'uscita di Office 2004 Microsoft potrebbe bloccare l'esecuzione del vecchio Office sul vostro PC, obbligandovi ad acquistare la nuova versione. Benvenuti nell'era del software a tempo. Si prega di infilare un'altra monetina nella fessura, grazie.In altre parole, tutto ciò che passa per il nostro computer sarà controllato da un sistema di autorizzazioni gestito dai produttori di musica, film, hardware e software. L'utente non avrà modo di autorizzare nulla. Potrà soltanto aprire il borsellino ogni volta che qualche pezzo grosso di Hollywood decide di rifarsi la Jacuzzi. L'utente è cortesemente pregato di pagare e tacere: anzi, per dirla con Ross Anderson, per imporre i diritti digitali su un PC è indispensabile trattare l'utente come un nemico.
      • Anonimo scrive:
        Re: LEGGETE QUESTO! 4 p
        Il finto pulsante di spegnimentoVa detto che secondo le specifiche del TCPA tutte le sue funzioni sono disattivabili dall'utente, che è libero di avviare il proprio PC nella maniera tradizionale. Questa facoltà è sicuramente stata introdotta per tranquillizzare gli utenti preoccupati delle proprie libertà, ma in realtà è un'operazione di facciata.Avviando il PC senza TCPA, non potrete usare nessuno dei suoi programmi certificati. Potrete forse far girare programmi non certificati (quelli attuali, per esempio), che però non riusciranno a comunicare con le periferiche, che per motivi di protezione del copyright si aspetteranno soltanto dati certificati. Se così non fosse, potreste stamparvi un libro scaricato da Internet oppure masterizzarvi un CD.LEGGETE QUESTO!Le cose peggiorano ulteriormente quando cercherete di andare sul Web. Se il sistema prende piede, in nome della sicurezza i siti Web commerciali rifiuteranno le connessioni dagli utenti che non usano macchine protette da Palladium. Questo costituirà un grande incentivo ad acquistare queste nuove macchine, il cui numero crescente spingerà sempre più siti ad abbracciare Palladium, creando un effetto valanga identico a quello ottenuto nei browser da Internet Explorer: già ora molti siti non sono visitabili con browser diversi da quello Microsoft.Occasione da non perderePer le grandi aziende, Palladium è davvero la Soluzione Finale: Linux e Apache eliminati, pirati dei media debellati, i programmatori indipendenti sul lastrico. Chi controlla Palladium controlla tutti i computer e, dietro gentile richiesta, controlla anche la libertà di lettura. Un quadretto desolante.Considerati i nomi e i capitali che appoggiano l'iniziativa Palladium/TCPA, sembra che ci si debba arrendere all'inevitabile. Soprattutto dopo gli eventi dell'11 settembre, c'è un'insensata corsa mondiale ad abbracciare incondizionatamente qualsiasi tecnologia che prometta anche vagamente di darci maggiore sicurezza. E' fondamentale, invece, distinguere fra sicurezza reale e paccottiglia commerciale.Lottare contro questo abominio si può: lo abbiamo già fatto con successo in passato con il famoso numero di serie unico annidato nei Pentium III e poi rimosso a furor di popolo dalle generazioni successive.
  • Anonimo scrive:
    LEGGETE QUESTO!
    Ciao a tutti,questo è un articolo di giornale preso dalla rete..leggetelo,magari non tutto, so che è tanta roba..ma fatevi un idea di quel che dice...sarebbe bene essere informati a proposito dell'argomento... Palladium: la Soluzione Finale secondo Microsoft e Inteldi Paolo Attivissimo Nei computer del prossimo futuro potrà girare soltanto software autorizzato (indovinate da chi), in modo da offrire finalmente diritti digitali realmente protetti all'industria del software, del cinema e del disco. I primi prototipi sono già in vendita. Effetti collaterali trascurabili: l'eliminazione definitiva di Linux e delle libertà degli utenti I piani di Microsoft per il futuro dell'informatica sono stati rivelati in questi giorni con un'anteprima nelle pagine di MSNBC/Newsweek: in un'iniziativa denominata Palladium, Microsoft si è alleata con Compaq, HP, IBM, Intel e AMD per creare una nuova generazione di software da abbinare a processori nei quali saranno integrate direttamente potenti funzioni di sicurezza. Sicurezza realizzata non più soltanto a livello software, come adesso, ma anche a livello hardware, come nei sistemi militari.L'obiettivo dichiarato è rendere più sicuro l'uso dei computer, che stando alle promesse di Microsoft diventeranno immuni ai virus, elimineranno lo spam, proteggeranno i nostri dati personali e consentiranno finalmente transazioni commerciali online sicure e l'avvio di servizi legali di distribuzione di musica e film attraverso Internet.Una vera rivoluzione, insomma, che dovrebbe arrivare concretamente entro il 2004, quando uscirà la prossima versione di Windows (denominata provvisoriamente Longhorn) e saranno pronti questi nuovi processori, ma che sta già entrando nelle nostre case e nei nostri uffici. Il portatile Thinkpad T-30 di IBM è già acquistabile con un sottosistema di sicurezza conforme allo standard Palladium (noto più tecnicamente come TCPA). La X-Box è in sostanza una versione 1.0 di un PC dotato di Palladium, come ho descritto recentemente. Il sistema di attivazione di Windows XP, che richiede un nuovo codice di sblocco se si cambia significativamente il proprio hardware, è un esempio (solo software) di Palladium.A prima vista, questa sembra la classica Ottima Idea che porterà benefici a tutti. Microsoft venderà una nuova versione di Windows, i produttori di hardware venderanno una nuova generazione di PC, e gli utenti della Rete, che da sempre reclamano sicurezza, finalmente navigheranno protetti.Per capire perché in realtà Palladium è la materializzazione dei nostri peggiori incubi ci vuole una parentesi tecnica.Come funziona Palladium/TCPACome descritto da Ross Anderson, dell'Università di Cambridge, in una FAQ ricca di dettagli, Palladium/TCPA si basa sul fatto che l'intera architettura del PC, anziché essere aperta e pubblica, viene blindata: la comunicazione fra i vari componenti (tastiera, dischi, monitor) è cifrata, proprio come fa (parzialmente) l'X-Box, e il PC si avvia partendo da un chip speciale il cui contenuto è cifrato.Questo chip è un componente di monitoraggio che sorveglia costantemente lo stato del sistema e ne controlla il funzionamento (donde il nome Palladium, che non si riferisce all'elemento chimico ma all'omonima statua della dea Atena che sorgeva a Troia e proteggeva la città).All'accensione, il chip verifica il contenuto della ROM di boot e, se è quello previsto dai creatori del chip, ne consente l'esecuzione; poi verifica che l'hardware installato sia costituito esclusivamente da componenti autorizzati. Infine il chip verifica la porzione iniziale del sistema operativo e ne consente il caricamento soltanto se è conforme a quanto previsto. A questo punto la palla passa al sistema operativo, che carica le proprie parti rimanenti e si incarica di verificare continuamente che le applicazioni eseguite siano a loro volta certificate come sicure.Tutte queste verifiche e certificazioni consentono di avere un computer il cui stato è sicuramente conforme alle specifiche del produttore dell'hardware e del software. In altre parole, non può contenere modchip (i circuiti che si aggiungono adesso alle console per ampliarne le potenzialità) o programmi non autorizzati, che possano ad esempio intercettare un flusso di dati (un film o una canzone) per farne copie abusive. E' una scatola chiusa nella quale non può entrare nessuno, neppure l'utente.I sistemi anticopia introdotti finora sono sempre stati fallimentari perché basati esclusivamente sul software, che per natura è facilmente modificabile. Palladium, invece, usa anche hardware dedicato. Rispetto al software, decifrare e modificare l'hardware è enormemente più impegnativo, per cui questo sistema ha ottime possibilità di essere inviolabile non solo per l'utente comune ma anche per l'hacker più attrezzato.
  • Anonimo scrive:
    Dove elenco hw supportato Linux (OT)
    Dovendo metter in piedi un nuovo sistem con cpu amd dual core, dove posso trovare un elenco delle mb supportate (interamente dico, schede di rete integrate, audio integrato), delle schede video, dei controller magari raid (sata o eide), ecc. ecc.Insomma, un posto che mi dica "se compri questa mb (basta che supporti dual core) linux la supporta completamente"Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove elenco hw supportato Linux (OT)
      - Scritto da: Anonimo
      Dovendo metter in piedi un nuovo sistem con cpu
      amd dual core, dove posso trovare un elenco delle
      mb supportate (interamente dico, schede di rete
      integrate, audio integrato), delle schede video,
      dei controller magari raid (sata o eide), ecc.
      ecc.scordati il sata sotto linux, perchè non va.
      • pippo75 scrive:
        Re: Dove elenco hw supportato Linux (OT)


        dei controller magari raid (sata o eide), ecc.

        ecc.

        scordati il sata sotto linux, perchè non va.Parlavo l'altro giorno con uno che mi diceva che con l'ultima versione di mandriva il SATA funziona.Visto che non e' l'ultimo arrivato credo che parlasse con cognizione di quello che diceva.comunque consiglio it.comp.os.linux.iniziare.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: I motivi per cui non passo a Linux
    - Scritto da: Anonimo
    Ma fai un po' come vuoi.Aspettavo giusto il tuo bene placito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma va la'
    - Scritto da: Anonimo
    il tuo stile mi ricorda Fabiuxla mancanza di esso nel tuo caso mi ricorda una bestia incapace di "quotare".
  • Anonimo scrive:
    3+ buoni motivi per NON installare LINuZ
    1 :o Interfaccia orrenda2 :D difficile da configurare3 :s mancanza di software minimamente paragonabile a quello per win4 si è fatto la fama di OS del cantinaro, centro-sociale dipendente, pacifista-guerrafondaio
    • Anonimo scrive:
      Re: 3+ buoni motivi per NON installare L
      - Scritto da: Anonimo
      1 :o Interfaccia orrenda
      2 :D difficile da configurare
      3 :s mancanza di software minimamente
      paragonabile a quello per win

      4 si è fatto la fama di OS del cantinaro,
      centro-sociale dipendente,
      pacifista-guerrafondaiose dovessimo davvero pagare tutti per i nostri windows xp, comincerebbe a piacerci molto di più linux :)
      • pippo75 scrive:
        Re: 3+ buoni motivi per NON installare L


        se dovessimo davvero pagare tutti per i nostri
        windows xp, comincerebbe a piacerci molto di più
        linux :)ma windows e' diffuso - perche' e' preinstallato in piu' del 95% dei PC?- perche' le gente, ottenendolo copiato, lo vuole?
        • Anonimo scrive:
          I motivi x cui la gente mi chiede Linux
          - Scritto da: pippo75




          se dovessimo davvero pagare tutti per i nostri

          windows xp, comincerebbe a piacerci molto di più

          linux :)

          ma windows e' diffuso

          - perche' e' preinstallato in piu' del 95% dei PC?

          - perche' le gente, ottenendolo copiato, lo vuole?Elenco qui i motivi per cui la gente (amici, parenti, parenti di amici, conoscenti, la maggiorparte dei quali però usa il PC come userebbe il tostapane) mi chiede sempre più spesso se posso fargli il favore di installargli Linux:1 - Vuole poter navigare in internet sicura, senza dover vivere col patema d'animo, se questo o quel sito possono infettargli il PC;2 - Si è scocciata di pop-up e automazioni varie, che rendono inutile non solo saper usare il computer, ma spesso rendono inutile persino la presenza dell'utente;3 - Si è scocciata di crack, serial number, key-generator, patch, e altra robaccia varia per poter scroccare sw che altrimenti sarebbe a pagamento;4 - Si è scocciata di dover stare dietro ad antivirus, firewall, anti-spyware, antiworm, antitrojan, etc., etc. Vogliono tornare ad usere utilizzatori del proprio PC e invece da ormai troppo tempo sono diventati loro malgrado dei manutentori (neanche amministratori perché il più delle volte non ne hanno le capacità ne la competenza per esserlo);5 - È totalmente gratuito.Questi sono i motivi principali. Poi ce ne sono altri, più personali, e che variano da persona a persona, come la curiosità, il desiderio di imparare cose nuove, il desiderio di cambiare, il desiderio di vedere la propria ADSL lavorare a piena banda (eh si perché stranamente spesso e volentieri parecchie linee ADSL che con Windows agonizzano, una volta installato Linux sembrano tornare a nuova vita, sfruttando pienamente la banda disponibile) o semplicemente quello di sentirsi a posto con la legge senza doversi svenare.Da notare che questa è gente che cerca me, e non sono io a cercare loro, per rifilargli Linux.Linux è una scelta, non un'imposizione. Se lo vuoi Linux è li, basta andarlo a cercare.
          • pippo75 scrive:
            Re: I motivi x cui la gente mi chiede Li

            1 - Vuole poter navigare in internet sicura,
            senza dover vivere col patema d'animo, se questo
            o quel sito possono infettargli il PC;Linux mediamente e' piu' sicuro, il massimo sembrano essere le versioni live.
            2 - Si è scocciata di pop-up e automazioni varie,
            che rendono inutile non solo saper usare il
            computer, ma spesso rendono inutile persino la
            presenza dell'utente;Qui Esiste FireFox anche per windows.
            3 - Si è scocciata di crack, serial number,
            key-generator, patch, e altra robaccia varia per
            poter scroccare sw che altrimenti sarebbe a
            pagamento;Non mi risulta che con windows si debba usare crack, key-generator.Basta usare software free (esattemente come per linux)
            4 - Si è scocciata di dover stare dietro ad
            antivirus, firewall, anti-spyware, antiworm,
            antitrojan, etc., etc. Vogliono tornare ad usere
            utilizzatori del proprio PC e invece da ormaiVero, Pero' per un utilizzatore comune l'aggiornamento automatico non dovrebbe creare troppi problemi.Resta il fatto che windows sulla sicurezza e' carta velina.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: I motivi x cui la gente mi chiede Li
            - Scritto da: pippo75

            1 - Vuole poter navigare in internet sicura,

            senza dover vivere col patema d'animo, se questo

            o quel sito possono infettargli il PC;

            Linux mediamente e' piu' sicuro, il massimo
            sembrano essere le versioni live.


            2 - Si è scocciata di pop-up e automazioni
            varie,

            che rendono inutile non solo saper usare il

            computer, ma spesso rendono inutile persino la

            presenza dell'utente;

            Qui Esiste FireFox anche per windows.Non mi riferivo ai pop-up delle pagine web, ma a quelli di Windows XP: "è stato rilevato nuovo hardware", "è stato rilevato un nuovo dispositivo", "è stato rilevato un nuovo CD", "è stato rilevato un granello di polvere...". Sono più fastidiosi di una suocera che scorazza libera per la casa.


            3 - Si è scocciata di crack, serial number,

            key-generator, patch, e altra robaccia varia per

            poter scroccare sw che altrimenti sarebbe a

            pagamento;

            Non mi risulta che con windows si debba usare
            crack, key-generator.
            Basta usare software free (esattemente come per
            linux)Scherzi?! Vuoi paragonare GIMP all'ultimo Photoshoppe crackato? O OpenOffice col nuovissimo Office 2003 Deluxe/Profescional/RanzaniEdition? Ma dove vivi? Se non c'hai l'ultimo software/gioco/film/compilation pirata mica sei figo. Triste, ma è la realtà. Per fortuna questo tipo di utente resta fedelissimo a Windows. Quelli appena recuperabili però, appena ne hanno la possibilità o passano al sw free, o chiedono Linux.

            4 - Si è scocciata di dover stare dietro ad

            antivirus, firewall, anti-spyware, antiworm,

            antitrojan, etc., etc. Vogliono tornare ad usere

            utilizzatori del proprio PC e invece da ormai

            Vero, Pero' per un utilizzatore comune
            l'aggiornamento automatico non dovrebbe creare
            troppi problemi.
            Resta il fatto che windows sulla sicurezza e'
            carta velina.


            ciaoCiao.
          • pippo75 scrive:
            Re: I motivi x cui la gente mi chiede Li

            Non mi riferivo ai pop-up delle pagine web, ma a
            quelli di Windows XP: "è stato rilevato nuovo
            hardware", "è stato rilevato un nuovo
            dispositivo", "è stato rilevato un nuovo CD", "è
            stato rilevato un granello di polvere...". Sono
            più fastidiosi di una suocera che scorazza libera
            per la casa.prova a vederehttp://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;307729
            Scherzi?! Vuoi paragonare GIMP all'ultimo
            Photoshoppe crackato? O OpenOffice col nuovissimo
            Office 2003 Deluxe/Profescional/RanzaniEdition?
            Ma dove vivi? Se non c'hai l'ultimocon linux questi programmi sono gratis oppure smettono di fare figo?ciao
  • Anonimo scrive:
    Io invece passerò a Vista
    Windows Vista unisce la semplicità di Windows, con la sicurezza di linux e la bellezza di Mac OS X. Windows Vista è un gran passo in avanti, paragonabile al passaggio da Windows98 a Windows XP.
    • pippo75 scrive:
      Re: Io invece passerò a Vista

      Windows Vista è un gran passo in avanti,
      paragonabile al passaggio da Windows98 a Windows
      XP.Allora ( posto scerzoso, umor inglese ) :Fonte: il libro "introduzione a windows 98 anteprima ufficiale" Microsoft Press edito da MondadoriA pagina 3 si dice che windows 98 all'uscita richiedera come minimo386 con 4 MB di Ram anche se si otterranno prestazioni migliori con un 486 e 8 mb di ram ( silenzio, non ridete ).Windows XP (fonte il sito di MS )Consigliato PC con velocità di clock del processore da 300 MHzMinimo 64mb di ram, consigliati almeno 1281.5 gb di spazio, windows 98 se non erro stava sotto i 200mb.Tenendo come riferimento il 486 per windows 98Facendo i rapporti ottengoMegahertz del processore: 3300Memoria (uso il consigliato e il minimo per XP, almeno abbasso i risultati): 512mb.Spazio su HD: 10 Giga. Il paragone da questo come caratteristiche minime, secondo voi quante saranno ancora insufficenti? e quante ne ho abbondato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io invece passerò a Vista
        - Scritto da: pippo75
        Il paragone da questo come caratteristiche
        minime, secondo voi quante saranno ancora
        insufficenti? e quante ne ho abbondato?ti posso dire che io ho una CPU a 1500Mhz e 512MB e la beta di Vista funziona molto bene. E le stesse applicazioni che usavo su XP su Vista vanno meglio.
  • Anonimo scrive:
    2 anni?
    Perfetto, penso che un 2 anni imparerò ad usare Linux bene. Qualcuno mi consiglia una versione di Linux senza DRM?grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 anni?
      - Scritto da: Anonimo
      Perfetto, penso che un 2 anni imparerò ad usare
      Linux bene. Qualcuno mi consiglia una versione di
      Linux senza DRM?

      grazieNessuna, quando arriverà TCPA anche linux dovra' adeguarsi altrimenti la CPU si rifiutera' di far girare il tutto... e' meglio se cominci a informarti sulle CPU cinesi o abituarti a pagare per il software, i film e la musica.
      • Anonimo scrive:
        Re: 2 anni?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Perfetto, penso che un 2 anni imparerò ad usare

        Linux bene. Qualcuno mi consiglia una versione
        di

        Linux senza DRM?



        grazie

        Nessuna, quando arriverà TCPA anche linux dovra'
        adeguarsi altrimenti la CPU si rifiutera' di far
        girare il tutto... e' meglio se cominci a
        informarti sulle CPU cinesi o abituarti a pagare
        per il software, i film e la musica. la prima che hai detto
  • Anonimo scrive:
    mainstream
    scusate ... io sono ignorante ... (forse) anche un po' scemo, che si intende con tale termine?Io ricevo gli update semplicemente accendendo il pc.
    • Anonimo scrive:
      Re: mainstream
      - Scritto da: Anonimo
      scusate ... io sono ignorante ... (forse) anche
      un po' scemo, che si intende con tale termine?
      Io ricevo gli update semplicemente accendendo il
      pc.mainstream e' il flusso principale di dati prodotto dalle unita' di backup. Spesso sonio collegate in serie sia tramite bridging o tramite kernel plurisegmentato..per altrfe infohttp://it.wikipedia.org/wiki/78_pi
  • Anonimo scrive:
    EBBENE SI'
    Quando sarà il l momento sul mio pc installerò linus e dormirò tranquilla sotto la sua calda copertina, nel frattempo attendo che il figlio della mia vicina passi almeno al secondo anno di informatica e mi farò aiutare ad installarlo, ora non sa proprio una cippa! O)
    • Anonimo scrive:
      Re: EBBENE SI'
      brava
      • Anonimo scrive:
        Re: EBBENE SI'
        - Scritto da: Anonimo
        bravabrava fessa, però!
      • Anonimo scrive:
        Re: EBBENE SI'
        - Scritto da: Anonimo
        bravagrazie O) ^__^
        • Anonimo scrive:
          Re: EBBENE SI'
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          brava


          grazie O)

          ^__^prego. adesso me la dai?
          • Anonimo scrive:
            Re: EBBENE SI'
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            brava





            grazie O)



            ^__^

            prego. adesso me la dai?no, la faccio nasare solo a CasterClistere
          • Anonimo scrive:
            Re: EBBENE SI'
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            brava








            grazie O)





            ^__^



            prego. adesso me la dai?


            no, la faccio nasare solo a CasterClistereguarda che più si è meglio è
    • Anonimo scrive:
      Re: EBBENE SI'
      - Scritto da: Anonimo
      Quando sarà il l momento sul mio pc installerò
      linus e dormirò tranquilla sotto la sua calda
      copertina, nel frattempo attendo che il figlio
      della mia vicina passi almeno al secondo anno di
      informatica e mi farò aiutare ad installarlo, ora
      non sa proprio una cippa!



      O)E' bona la vicina? Tanto con su linux il pc potrai usarlo solo come soprammobile ... almeno provaci con la mammina...
      • Anonimo scrive:
        Re: EBBENE SI'
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Quando sarà il l momento sul mio pc

        installerò linus e dormirò tranquilla sotto

        la sua calda copertina, nel frattempo

        attendo che il figlio della mia vicina

        passi almeno al secondo anno di

        informatica e mi farò aiutare ad

        installarlo, ora non sa proprio una cippa!
        E' bona la vicina? Tanto con su linux il pc
        potrai usarlo solo come soprammobile ... Eccone un'altro che si e' laureato in informatica studiando su The Games Machines.
  • Anonimo scrive:
    Re: I motivi per cui non passo a Linux
    - Scritto da: Anonimo
    Bhe, basta un po' di attenzione quando si
    acquistano periferiche bisogna fare caso che
    siano supportate, come per tutti i sistemi
    operativi del resto.Sì, ma permetterai che se passo da PC a Mac cambio l'hardware, mentre se passo da Win a Linux cambio il software, per cui l'hardware *già ce l'ho*.
    • Anonimo scrive:
      Re: I motivi per cui non passo a Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Sì, ma permetterai che se passo da PC a Mac
      cambio l'hardware, mentre se passo da Win a Linux
      cambio il software, per cui l'hardware *già ce
      l'ho*.E ricordo, l'oggetto della discussione è "I motivi per cui non passo a Linux"
      • Anonimo scrive:
        Re: I motivi per cui non passo a Linux
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Sì, ma permetterai che se passo da PC a Mac

        cambio l'hardware, mentre se passo da Win a
        Linux

        cambio il software, per cui l'hardware *già ce

        l'ho*.

        E ricordo, l'oggetto della discussione è "I
        motivi per cui non passo a Linux"ah ah ah ah riconpila il chernel...divertitiah ah ah ah ah ah anh
        • Anonimo scrive:
          Re: I motivi per cui non passo a Linux
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Sì, ma permetterai che se passo da PC


          a Mac cambio l'hardware, mentre se


          passo da Win a Linux cambio il software,


          per cui l'hardware *già cel'ho*.

          E ricordo, l'oggetto della discussione è "I

          motivi per cui non passo a Linux"
          ah ah ah ah riconpila il chernel...divertiti
          ah ah ah ah ah ah anhE perche' dovrei ??? Motivare please...
  • Anonimo scrive:
    beh..hanno sempre la Xbox
    oramai hanno capito che LInux Rules e si fanno il loro orticello nel settore videogiochi...quelloo gli rimano a Mucosoft,ahahhaah
    • Anonimo scrive:
      Re: beh..hanno sempre la Xbox
      - Scritto da: Anonimo
      oramai hanno capito che LInux Rules e si fanno il
      loro orticello nel settore videogiochi...
      quelloo gli rimano a Mucosoft,
      ahahhaahah ah ah ma se voi linari vi state rompendo la testa per cercare di installarci sopra linux... e magari per giocare a tux-racers!!! ah ah ah patetiche soluzioni per la prioria esistenzaper linux ci saranno sempre i tostapane e le lavatrici, li si che si potra installare il software libero...libero di essere utile a qualcosaah ah ah ah ah ah ah(troll3)
      • Anonimo scrive:
        Re: beh..hanno sempre la Xbox
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        oramai hanno capito che LInux Rules e si fanno
        il

        loro orticello nel settore videogiochi...

        quelloo gli rimano a Mucosoft,

        ahahhaah


        ah ah ah ma se voi linari vi state rompendo la
        testa per cercare di installarci sopra linux... e
        magari per giocare a tux-racers!!!
        ah ah ah patetiche soluzioni per la prioria
        esistenza


        per linux ci saranno sempre i tostapane e le
        lavatrici, li si che si potra installare il
        software libero...libero di essere utile a
        qualcosa

        ah ah ah ah ah ah ah

        (troll3)Ma anche linux servisse solo a far funzionare un tostapane, sarebbe una funzione utile e ben svolta in più rispetto a Windowsah ah ah ah ah ah ah(troll2)(troll3)
  • Anonimo scrive:
    ma se il piu diffuso e win 2000
    ho letto da piu parti che il windows piu diffuso e il 2000....lo supportano ancora quello?che significa?per caso danno via il windows 98 aggratisse ?a me andrebbe bene anche win 98 se
    • Anonimo scrive:
      Re: ma se il piu diffuso e win 2000
      Win2000 è il più diffuso in tutte le piccole, medie e grandi imprese che non abbiano rinnovato recentemente il parco macchine. Spesso se hanno licenze full o corporate, viene rinnovato solo l'HW lasciando Win2000 come SO e risparmiando soldi su nuove licenze XP non necessarie.Dato che anche le nuove licenze corporate acquistate permettono di installare a piacere del cliente versioni precedenti al posto di XP, spesso anche se acquistano nuove licenze per nuove macchine, continuano a installare Win2000, perché XP non è considerato ancora maturo e le poche feature multimediali ed estetiche che offre in più rispetto a Win2000 non sono necessarie in ambito lavorativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma se il piu diffuso e win 2000
      - Scritto da: Anonimo
      ho letto da piu parti che il windows piu diffuso
      e il 2000sbagli, è Windows XP il più diffuso.
  • Anonimo scrive:
    Fanno finta di non vedere....
    "Nel recente passato Microsoft ha allungato la vita anche ai più vecchi discendenti di Windows 95, ossia 98 e Me, estendendone parzialmente il supporto fino al 30 giugno di quest'anno. In questo caso le ragioni del provvedimento vanno cercate nell'esigenza, da parte del colosso di Bill Gates, di continuare a proteggere gli utenti dei vecchi Windows - in larga parte aziendali - dalle minacce di sicurezza più urgenti."Già..ma anche perchè tra utenti consumer e utenti aziendali e istituzionali Win 95-98-Me copre ancora quasi un quarto delle macchine utililizzate! .. Tutti soggetti che magari, una volta cessato il supporto, potrebbero essere tentati dipassare a piattaforme software diverse da quelle offerte da Microsoft!Idem per XP... Sanno che se volessero imporre da subito Vista, con le sue elevate esigenze elevate di hardware e restrizioni e controlli vari sulla "leggittimità" dei supporti riprodotti rischierebbero il flop! Visto che una grossa fetta degli utilizzatori professionali è ancora soddisfatta di Win2000, visto che gli utenti consumer non amano divieti a masterizzare o riprodurre contenuti audio e video, visto che, con l'aria che tira in economia, famiglie ed imprese non hanno nessuna voglia di fare sostituirein sistemi operativi e/o hardware se ne hanno acquistati già di recente, anche perchè un computer che andava bene per fare quel che doveva fare 2-3 anni fa quando è stato acquistato, nel 99% dei casi va bene ancora oggi nel 2006!Per Win 98 e fratellini il rilascio di aggiornamenti di sicurezza è stato esteso di 1 anno oltre la scadenza prevista e con XP già diffuso sul mercato. Per XP invece già annunciano una proroga di 2 anni e di Vista si sono viste solo delle pre-release.. scommettiamo che prima della scadenza "ufficiale" avremo ancora altre proroghe?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fanno finta di non vedere....
      Vero.Spero di trovare un Win2000 usato, male che vada sono a posto fino al 2010, poi si vedrà...
      • Anonimo scrive:
        Re: Fanno finta di non vedere....
        - Scritto da: Anonimo
        Vero.
        Spero di trovare un Win2000 usato, male che vada
        sono a posto fino al 2010, poi si vedrà...fino a quando non ci sara' il web con palladium ....http://punto-informatico.it/p.asp?i=572543&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Re: I motivi per cui non ce ne frega nul
    se non sono VERI motivi... io c'ho provato 10 volte a passar a linux... :///
  • Anonimo scrive:
    fase x del Tru$ted Computing
    Prima che il parco hardware degli utenti sia stato "aggiornato" con i componenti dotati di TCPA e abbia un peso significativo, i vari rootkit e update che andranno ad apportare le patch a XP potrebbero essere degli scan per l'hardware e altre belle chicche.XP è attualmente il più diffuso e con l'update diventerà un bell'oggetto di beta test per gli squali del TC.Evviva Micro$oft, evviva il TrustedComputing... :| Google "Trusted+Computing"http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.aspwww.againsttcpa.com/www.boingboing.net/2005/07/31/apple_to_add_trusted.htmlwww.theregister.com/2006/01/13/netproject_trusted_computing_gig/
    • Anonimo scrive:
      Re: fase x del Tru$ted Computing
      Prova a dirlo con parole tue...- Scritto da: Anonimo
      Prima che il parco hardware degli utenti sia
      stato "aggiornato" con i componenti dotati di
      TCPA e abbia un peso significativo, i vari
      rootkit e update che andranno ad apportare le
      patch a XP potrebbero essere degli scan per
      l'hardware e altre belle chicche.
      XP è attualmente il più diffuso e con l'update
      diventerà un bell'oggetto di beta test per gli
      squali del TC.
      Evviva Micro$oft, evviva il TrustedComputing...
      :|


      Google "Trusted+Computing"
      http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Pa
      www.againsttcpa.com/
      www.boingboing.net/2005/07/31/apple_to_add_trusted
      www.theregister.com/2006/01/13/netproject_trusted_
      • Anonimo scrive:
        Re: fase x del Tru$ted Computing
        l'ho fatto
      • Anonimo scrive:
        Re: fase x del Tru$ted Computing
        anzi, vedo che il post "Fanno finta di non vedere" esprime(forse in maniera più chiara) il perchè l'hardware in circolazione non è ancora nella percentuale attesa daglisquali del TC affinchè il TrustedComputing si manifestinella sua logica (ed a questo punto) azione criminale.ti basta? rispondi con parole tue... :|
        • Anonimo scrive:
          Re: fase x del Tru$ted Computing
          12- Scritto da: Anonimo
          anzi, vedo che il post "Fanno finta di non
          vedere" esprime
          (forse in maniera più chiara) il perchè
          l'hardware in circolazione non è ancora nella
          percentuale attesa dagli
          squali del TC affinchè il TrustedComputing si
          manifesti
          nella sua logica (ed a questo punto) azione
          criminale.
          ti basta? rispondi con parole tue... :|
  • Anonimo scrive:
    Re: I motivi per cui non passo a Linux
    - Scritto da: Anonimo
    http://linmodems.org/
    http://ndiswrapper.sourceforge.net/
    comunque è 1pò veroApprofitto di te per un minuto...giuro che non è una trollata, mi servirebbe sapere se c'è modo di far funzionare una scheda Pinnacle PCTV 200e con Linux (qualsiasi versione mi va bene).Si tratta di una scheda di ricezione per digitale terrestre, purtroppo "Designed for XP", ma vorrei poterla usare senza XP.
  • Anonimo scrive:
    COME SI SALVANO GLI UPDATES???
    Diciamo che un utente installi WindowsXP from the scratch, da zero, la versione SP1.La seconda cosa che fa e' di mettere on-line, entrere nel sito windows update e scaricare ed installare automaticamente tutti i numerosi aggiornamenti.Ma e' possibile salvarli nell'HD per ripetere l'operazione la volta successiva senza collegarsi... o meglio per scaricare solo quelli piu' recenti?Sarebbe utile anche, una volta terminato il supporto, per continuare ad usare XP per un certo tempo senza dover per forza passare a Vista ed inevitabilmente a HW piu' pompato ;-) saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: COME SI SALVANO GLI UPDATES???
      - Scritto da: Anonimo
      Diciamo che un utente installi WindowsXP from the
      scratch, da zero, la versione SP1.

      La seconda cosa che fa e' di mettere on-line,Già qui ti becchi un worm.Prima di metterlo online devi patcharlo o attivare tutte le contromisure del caso.
      Ma e' possibile salvarli nell'HD per ripetere
      l'operazione la volta successiva senza
      collegarsi... o meglio per scaricare solo quelli
      piu' recenti?M$ ti spedisce a casa, a spese sue, il CD con SP2.http://www.microsoft.com/windowsxp/downloads/updates/sp2/cdorder/en_us/default.mspxIo l'ho fatto e mi è arrivato.E' una base di partenza, perchè ha già diverse patch e il firewall attivato.Da lì, si prosegue con Windows update.Se vuoi salvare su HD le varie patch successive cerca "windows update corporate"
      Sarebbe utile anche, una volta terminato il
      supporto, per continuare ad usare XP per un certo
      tempo senza dover per forza passare a Vista ed
      inevitabilmente a HW piu' pompato ;-)Il problema è che quando si scoprirà un ennesimo bug, si potrà solo ricorrere ai workaround fatti a mano o a soluzioni di terzi.Alla lunga un PC con XP dovrà essere scollegato dalla rete...
      • Anonimo scrive:
        Re: COME SI SALVANO GLI UPDATES???
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Diciamo che un utente installi WindowsXP from
        the

        scratch, da zero, la versione SP1.



        La seconda cosa che fa e' di mettere on-line,

        Già qui ti becchi un worm.
        Prima di metterlo online devi patcharlo o
        attivare tutte le contromisure del caso.
        Lo so, online si va dopo antivirus, firewall software, firewall del router, patch di Steve Gibson etc... lo davo per scontato.

        Ma e' possibile salvarli nell'HD per ripetere

        l'operazione la volta successiva senza

        collegarsi... o meglio per scaricare solo quelli

        piu' recenti?

        M$ ti spedisce a casa, a spese sue, il CD con SP2.
        http://www.microsoft.com/windowsxp/downloads/updat
        Io l'ho fatto e mi è arrivato.
        E' una base di partenza, perchè ha già diverse
        patch e il firewall attivato.
        No il punto e' che io resito con SP1 perche' ho dei programmi particolari che possono dare problemi con SP2, percio' prendo solo i patch SP1 ma li vorrei salvare per poter installare SP1 ancora a lungo :-)
        Da lì, si prosegue con Windows update.
        Se vuoi salvare su HD le varie patch successive
        cerca
        "windows update corporate"
        Ok prezioso consiglio! Provvedero'...

        Sarebbe utile anche, una volta terminato il

        supporto, per continuare ad usare XP per un
        certo

        tempo senza dover per forza passare a Vista ed

        inevitabilmente a HW piu' pompato ;-)

        Il problema è che quando si scoprirà un ennesimo
        bug, si potrà solo ricorrere ai workaround fatti
        a mano o a soluzioni di terzi.
        Alla lunga un PC con XP dovrà essere scollegato
        dalla rete...
        Se i problemi si limitano a bug sfruttabili con shellcode in IE utilizzero' Firefox, per il resto confido nei Firewall non MS :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: COME SI SALVANO GLI UPDATES???
          - Scritto da: Anonimo
          Lo so, online si va dopo antivirus, firewall
          software, firewall del router, patch di Steve
          Gibson etc... lo davo per scontato.Ah ok... qui non si sa mai con chi si parla :)
          No il punto e' che io resito con SP1 perche' ho
          dei programmi particolari che possono dare
          problemi con SP2, percio' prendo solo i patch SP1
          ma li vorrei salvare per poter installare SP1
          ancora a lungo :-)Ho resistito anche io fino a un mese fa, poi ho provato per vari motivi...Disattivando un paio di servizi (primo fra tutti la messaggistica rompiballe che avverte che hai l'antivirus o il firewall disattivati) è tale e quale a SP1...Mi chiedo quali programmi non funzionano su sp2... ma sono sicuro che, fra le migliaia, qualcuno ci sarà...
          Se i problemi si limitano a bug sfruttabili con
          shellcode in IE utilizzero' Firefox, per il resto
          confido nei Firewall non MS :-)Io Firefox lo uso sempre (ogni tanto anche Opera)...Mi fa più paura la questione worms che verrebbero filtrati dal firewall, ma basterebbe una distrazione (spengo un attimo il firewall per testare X) per farsi fo**ere.. comunque, in linea generale, se si sta attenti, hai ragione e si potrà usare XP finche il PC funzionerà, ma IE, a mio avviso, è da evitare fin da oggi (ovvio che sa vai solo su Gmail e Yahoo non corri alcun rischio).
      • Anonimo scrive:
        Re: COME SI SALVANO GLI UPDATES???
        Posso darti 2 metodi:la prima e' partire da un clean install, anche su macchina virtuale; usi winupdate e in 3-4 riavvii aggiorni completamente la macchina.Ora ti sposti su c:winntsystem32 e prendi la lista degli updates guardando i nomi delle directory, vai su installazione-applicazioni e abilita la visibilita' degli update, confronta la lista e completala se necessario.ora vai su http://download.microsoft.com, cambia la lingua e scarica i vari updates, quelli che richiedono il genuinecheck non sono necessari dal punto di vista sicurezza e puoi ignorarli.secondo metodo:questo e' piu' complicato ma se avete gia' collezionato gli update dei mesi precedenti e' piu' adatto:andate su technet.microsoft.com e selezionate gli update dei mesi che vi mancano, leggete la documentazione riportata sulla pagina per capire se alcuni update precedenti non sono piu' necessari onde evitare di accumulare patch consecutive di cui basta solo l'ultima come nel caso delle varie patch dell'explorer dove l'ultima sostituisce le precedenti;al momento del download attenti alla lingua e alla versione di win.Se l'update richiede il genuinecheck vuol dire che non e' critico.Evitate di installare il kb891122 , non e' di sicurezza ma copre soltanto un buco del drm che permette tramite un'utility esterna di rimuovere la protezione Drm purche' la licenza sia valida.create un bel file batch con tutti gli update da installare usando le opzioni /quiet /noreset per tutti gli updates, si installeranno in in colpo solo e dopo bastera' un riavvio.Se siete in grado di riscostruire il cd di installazione, piu' facile di quel che sembra, potete estrarre il cd originale, integrare service pack e i vari update con l'opzione /integrate: , poi basta rifare il cd e avrete un cd di installazione di window con quasi tutti gli updates integrati, ne esistono almeno 2 o 3 bacati che non si integrano e vanno installati per forza dopo aver installato windows ma e' poca cosa.Per rifare il cd ricopiate il contenuto sul disco fisso, applicate le patch con /integrate che punta alla directory i386, create un cd o dvd bootabile con nero, sulla sezione di boot selezionate "file immagine" e scegliete boot.bin , se vi manca lo trovate in rete con una ricerca e prendete la versione corretta per il vostro windows oppure estraetelo dal cd originale usando BBIE , su tipo emulazione mettete nessuna, su numero settori mettete 4, poi mettete nell'iso i files estratti dall'originale su cui avete aggiornato la i386 e opzionalmente i software che installate di preferenza (specie se fate un dvd avviabile), scrivete e avrete ottenuto il cd/dvd di installazione simile all'originale con tutti gli update (i 2 o 3 che non riescono ad upgradare la i386 li includete in un angolo del cd, non chiedetemi quali sono).Si puo' anche fare un cd unattended che si installa preconfigurato senza chiedere nulla ma e' un altro argomento.
    • Anonimo scrive:
      Re: COME SI SALVANO GLI UPDATES???
      - Scritto da: Anonimo
      La seconda cosa che fa e' di mettere on-line,
      entrere nel sito windows update e scaricare ed
      installare automaticamente tutti i numerosi
      aggiornamenti.ormai le adsl si trovano a buon mercato. Con meno di 19 euro te ne fai una. Ce pure quella a meno di 15 euro.
  • Anonimo scrive:
    Java e M.
    riguardo a Java la M. si è "fermata".Speriamo faccia lo stesso anche con altri programmi o, forse meglio, "utilities" di ampio uso comune.
    • Anonimo scrive:
      Re: Java e M.
      Per linux e' solo questione di tempo; i vari sviluppatori delle varie versioni hanno deciso poco tempo fa (c'e' anche un articolo di PI) di collaborare per portare all'uinificazione di una serie di parti di linux per migliorare la compatibilita' soprattutto per le installazioni del software, ne risulta che in pochi anni avremo finalmente una versione desktop alla portata di molti che potra' sostituire windows su una buona fetta di pc home.E comunque le stesse politiche di MS favoriranno il passaggio di buona parte dell'utenza.Vista per gente come noi e' da evitare.
  • Anonimo scrive:
    Scampato pericolo, ma per poco.
    Con Vista, grazie a TPM, le prossime porcherie di MS resteranno perfettamente nascoste, almeno su Win 2000/XP qualcuno è riuscito a scoprirle le backdoor:http://www.groklaw.net/article.php?story=20060113111825193http://www.grc.com/sn/SN-022.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Scampato pericolo, ma per poco.
      E' un po che l'ipotesi della backdoor e' fuori, tuttavia in questi giorni a parte il notta e risposta fra Gibson e Microsoft non esiste altro dato che possa confermare e smentire, da allora continuo ad attendere di saperne di piu' sperando che altre persone esaminino le tesi di Gibson e stabilisca quanto sono attendibili.Sappiamo che Gibson non ha mai avuto buoni rapporti con Microsoft ed essendo prevenuto spesso eccede un po' nelle dichiarazioni pero' sappiamo anche che e' un programmatore eccezzionale e grande esperto di sicurezza e che in passato molte volte i fatti gli hanno dato ragione, motivo per cui per quanto pesante sia l'accusa che rivolge verso Microsoft, quest'accusa non puo' sottovalutata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scampato pericolo, ma per poco.
      Smanettando con l'exploit dell'ultima falla nelle WMF e sulla relativa patch di M$ hanno tratto la conclusione che era una backdoor cioe' che la falla era in realta' stata messa li' apposta da M$.Lo hanno capito perche' solo una certa sequenza (assurda per un WMF) di byte poteva aprire un nuovo thread ed eseguire codice arbitrario inglobato nel WMF.La risposta di M$ e' stata che non e' vero niente e che ci sono altri modi per attivare la vulnerabilita', ma non ci e' dato sapere quali e ci dobbiamo di nuovo fidare delle sue parole.Sono le gioie del closed source.A mio parere la backdoor in Winzoz ci puo' benissimo essere. E' probabile l'inciucio M$ - CIA/FBI/??? vista la tenedenza naturale allo spiare degli USA.Ma, sempre a mio parere, non ci salva nemmeno l'open-source perche' gli spioni hanno probab. attivato un esercito di debugger alla ricerca di falle in linux, che e' relativamente semplice, visto che e' open-source. Naturalmente le falle trovate non vengono certo comunicate, ma sfruttate per motivi spionistici.Paranoico?Mah, io non mi stupirei che fosse cosi'. Gli USA non stanno certo a guardare agli human-rights o all'etica quando si parla di denaro e/o potere.
      • Rex1997 scrive:
        Re: Scampato pericolo, ma per poco.
        - Scritto da: Anonimo
        Smanettando con l'exploit dell'ultima falla nelle
        WMF e sulla relativa patch di M$ hanno tratto la
        conclusione che era una backdoor cioe' che la
        falla era in realta' stata messa li' apposta da
        M$.
        Lo hanno capito perche' solo una certa sequenza
        (assurda per un WMF) di byte poteva aprire un
        nuovo thread ed eseguire codice arbitrario
        inglobato nel WMF.

        La risposta di M$ e' stata che non e' vero niente
        e che ci sono altri modi per attivare la
        vulnerabilita', ma non ci e' dato sapere quali e
        ci dobbiamo di nuovo fidare delle sue parole.

        Sono le gioie del closed source.

        A mio parere la backdoor in Winzoz ci puo'
        benissimo essere. E' probabile l'inciucio M$ -
        CIA/FBI/??? vista la tenedenza naturale allo
        spiare degli USA.
        Ma, sempre a mio parere, non ci salva nemmeno
        l'open-source perche' gli spioni hanno probab.
        attivato un esercito di debugger alla ricerca di
        falle in linux, che e' relativamente semplice,
        visto che e' open-source. Naturalmente le falle
        trovate non vengono certo comunicate, ma
        sfruttate per motivi spionistici.

        Paranoico?
        Mah, io non mi stupirei che fosse cosi'. Gli USA
        non stanno certo a guardare agli human-rights o
        all'etica quando si parla di denaro e/o potere.

        Si, potrebbe essere vero e succedere, ma fino a quando qualcuno degli sviluppatori se ne accorge e corregge il problema:a questo punto fine dello sruttamento spionistico! :D :D Nel closed mi sembra altamente improbabile il contrario...:( :( :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Scampato pericolo, ma per poco.
      Interessante, tra gli altri, scoprire che M$ non considera critiche falle come questa (motivo per cui Win9x e WinME non verranno patchati).In pratica M$ definisce "critiche" le vulnerabilita' dei suoi prodotti solo quando permettono la diffusione automatica di worm via internet. Un rootkit, per esempio, non e' considerata da M$ una vulnerabilita' critica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scampato pericolo, ma per poco.
        - Scritto da: Anonimo
        Interessante, tra gli altri, scoprire che M$ non
        considera critiche falle come questa (motivo per
        cui Win9x e WinME non verranno patchati).

        In pratica M$ definisce "critiche" le
        vulnerabilita' dei suoi prodotti solo quando
        permettono la diffusione automatica di worm via
        internet.
        Un rootkit, per esempio, non e' considerata da M$
        una vulnerabilita' critica.Interessante scoprire come il linaro medio non sappia leggere. La falla non e' considerata critica su ME e 9x perche' il componente fallato non e' presente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scampato pericolo, ma per poco.
          Sbagliato, il componente fallato è presente, ma l'esecuzione "clandestina" viene intercettata da un passaggio intermediohttp://blogs.technet.com/msrc/archive/2006/01/13/417431.aspx
          • Anonimo scrive:
            Re: Scampato pericolo, ma per poco.
            - Scritto da: Anonimo
            Sbagliato, il componente fallato è presente, ma
            l'esecuzione "clandestina" viene intercettata da
            un passaggio intermedio
            http://blogs.technet.com/msrc/archive/2006/01/13/4E inoltre la falla non e' considerata critica. Nemmeno per W2K e WinXP dove i danni sono notevoli invece.Se i tuoi dati e il tuo PC e' a rischio, non e' un problema serio ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Scampato pericolo, ma per poco.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Sbagliato, il componente fallato è presente, ma

            l'esecuzione "clandestina" viene intercettata da

            un passaggio intermedio


            http://blogs.technet.com/msrc/archive/2006/01/13/4

            E inoltre la falla non e' considerata critica.
            Nemmeno per W2K e WinXP dove i danni sono
            notevoli invece.

            Se i tuoi dati e il tuo PC e' a rischio, non e'
            un problema serio ?In quale film hai visto che la falla non e' considerata critica?
          • Anonimo scrive:
            Re: Scampato pericolo, ma per poco.

            In quale film hai visto che la falla non e'
            considerata critica? Cito da:http://blogs.technet.com/msrc/archive/2006/01/13/417431.aspxAgain the "Critical" rating refers to code execution attacks that could result in automated attacks requiring little or no user interaction. Quindi una falla che permette l'esecuzione di codice arbitrario (come questo buco) ma che non "could result in automated attack" NON E' CRITICAL.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scampato pericolo, ma per poco.
            - Scritto da: Anonimo

            In quale film hai visto che la falla non e'

            considerata critica?

            Cito da:
            http://blogs.technet.com/msrc/archive/2006/01/13/4

            Again the "Critical" rating refers to code
            execution attacks that could result in automated
            attacks requiring little or no user interaction.


            Quindi una falla che permette l'esecuzione di
            codice arbitrario (come questo buco) ma che non
            "could result in automated attack" NON E'
            CRITICAL.Questa e' una tua conclusione chiaramente SBAGLIATA. Infatti la vulnerabilita' in oggetto permette l'attacco in automatico senza iterazione da parte dell'utente e microsoft l'ha classificata come critica per tutti i sistemi tranne W9x e ME.http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/ms06-001.mspx
  • Anonimo scrive:
    Re: I motivi per cui non passo a Linux
    - Scritto da: Anonimo
    Per Visual Studio.Prova eclipse.
    Per il mancato supporto delle DirectXSDL ti fanno schifo?
    • Anonimo scrive:
      Re: I motivi per cui non passo a Linux
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Per Visual Studio.

      Prova eclipse.Voglio usare Visual Studio. Mi piace quello.

      Per il mancato supporto delle DirectX

      SDL ti fanno schifo?Fanno schifo alla stragrande maggioranza degli utenti finali che vogliono usare le directx che gia' si ritrovano installate sul loro computer.E poi non puoi certo paragonarle alle directx, oggettivamente, per favore.
  • Anonimo scrive:
    Perché passo a Linux...
    ...perché così posso sfruttare a gratis il lavoro di tanti geeks, che pensano di cambiare il mondo mentre stanno diventando -causa loro stessi- gli schiavi del nuovo millennio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché passo a Linux...
      - Scritto da: Anonimo
      ...perché così posso sfruttare a gratis il lavoro
      di tanti geeks, che pensano di cambiare il mondo
      mentre stanno diventando -causa loro stessi- gli
      schiavi del nuovo millennio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché passo a Linux...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...perché così posso sfruttare a gratis il
        lavoro

        di tanti geeks, che pensano di cambiare il mondo

        mentre stanno diventando -causa loro stessi- gli

        schiavi del nuovo millennio...AH AH AH COSTRUIAMO UNA PIRAMIDE OPEN SOURCE PER IL DIO CON LA TESTA DI PINGUINO....ah ah ah ah quanto tempo persoah ah ah ah quante braccia rubate all'agricolturaah ah ah ah ah
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché passo a Linux...

          AH AH AH COSTRUIAMO UNA PIRAMIDE OPEN SOURCE PER
          IL DIO CON LA TESTA DI PINGUINO....

          ah ah ah ah quanto tempo perso

          ah ah ah ah quante braccia rubate all'agricoltura

          ah ah ah ah ahfai caca'ma questa mi ha fatto ridere :D
    • Anonimo scrive:
      Perché perdi tempo a digitare?
      Il geek se ne strasbatte se tu usi o no il suo software. Il geek invece di reinventare la ruota aggiunge il suo lavoro a quello di altri e riceve molto piu' di quello che condivide. E si diverte pure.
    • Anonimo scrive:
      sei miliardi di persone
      la M. non può pretendere di imporre la propria volontà a oltre sei miliardi di persone. Dovrebbe limitarsi a fornire il s.o. e ad offrire gli altri programmi, gratuiti o a pagamento.A me, ad es., sembra inconcepibile che voglio usare un altro browser o un altro programma di posta però non posso disinstallare completamente I.E. o O.L.Chissà se con Vista le cose miglioreranno. Anche considerando che deriva da Unix, dove vi è la mentalità di programmi semplici che fanno una cosa sola.
      • Anonimo scrive:
        Re: sei miliardi di persone
        - Scritto da: Anonimo
        la M. non può pretendere di imporre la propria
        volontà a oltre sei miliardi di persone.
        Dovrebbe limitarsi a fornire il s.o. e ad offrire
        gli altri programmi, gratuiti o a pagamento.
        A me, ad es., sembra inconcepibile che voglio
        usare un altro browser o un altro programma di
        posta però non posso disinstallare completamente
        I.E. o O.L.
        Chissà se con Vista le cose miglioreranno. Anche
        considerando che deriva da Unix, dove vi è la
        mentalità di programmi semplici che fanno una
        cosa sola.Ma cosa deriva da unix? guarda che sin da win 2000 derivava da sistemi BSD.
        • Anonimo scrive:
          Re: sei miliardi di persone

          Ma cosa deriva da unix? guarda che sin da win
          2000 derivava da sistemi BSD.Oh tutti super-informati qui... a parte la cazzata per cui Win2K derivi da qualcosa che non sia windows, secondo te BSD cos'e'?
          • BSD_like scrive:
            Re: sei miliardi di persone
            Scusate, ma win* non è ancora e sicuramente non sarà mai, uno UNIX derivato.Ha, è vero, codice UNIX implmentato, come lo stack TCP/IP di FreeBSD; ma codice BSD ne aveva anche prima (telnet, raid, ...) solo in parti non centrali del kernel (come invece è il tcp/ip) ed in user space.È vero altresì che oltre al codice, ha inglobato anche parti architetturali di UNIX, ma questo è limitato e cmq applicato soprattutto in alcuni settori come il clustering; in winvista in particolare, avremmo un'adozione architetturale UNIX anche nel rapporto GUI/shell/promp_comandi.Essenzialmente non potremmo nemmeno parlare di o.s. DOS derivato parlando di win2000 in poi; ma più propriamente di o.s. winNT (che è un vero DOS derivato) derivato; visto che sono soprattutto o.s. di arch. NT, con implementazioni architetturali (e codice) UNIX.
      • Anonimo scrive:
        Re: sei miliardi di persone

        Chissà se con Vista le cose miglioreranno. Anche
        considerando che deriva da Unix, dove vi è la
        mentalità di programmi semplici che fanno una
        cosa sola.ASD!LOL!ROTFLMAO questa e' veramente grandiosa, gra-ndio-sa!
      • Gusbertone scrive:
        Re: sei miliardi di persone
        vista deriva da unix? mi sai per caso anch dire se c'è vita sugli altri pianeti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché passo a Linux...
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.onlamp.com/pub/a/onlamp/2006/01/12/no_o
      interessanteMolto interessante, e condivisibile in molti punti, tranne due:- la premessa dell'articolo: la parola chiave non è "Economie di scala", ma "Riuso modulare".- la fondamentale dimenticanza delle basi giuridiche su cui il software libero, e poi l'Open Source, hanno messo le fondamenta a che gli garantisce di continuare ad esistere. Le licenze "Copyleft". Queste "dimenticanze" non alterano di molto le conclusione 1,2 e 4, ma rendono falsa la 3.O almeno è errato il titolo. Forse non esiste una Comunità Open Source, ma sicuramente esiste una Comunità Free Software. I ragionamenti espressi sono validi per Apache ed Xfree, ma citando GNULinux come esempio si dimentica che è proprio questo il massimo esempio di Software Libero. Una versione Open Source è sempre esistita, freeBSD, ma non ha attecchito allo stesso modo. In massima parte perché non ha aggregato una Comunità dietro di se, principalmente a causa del fatto che la licenza non Copyleft portava realmente ad essere sfruttati dalle aziende senza niente in cambio. GNULinux invece, protetto dal Copyleft, permette certamente l'utilizzo "a sbafo" da parte delle aziende (ed anche dei singoli utenti) ma non ne consente la "appropriazione".Non a caso SCO, come prima mossa, aveva tentato di far dire che la GNU GPL fosse "antiamericana ed anticostituzionale": sa che, avendo distribuito lei stessa GNULinux sotto licenza GNU GPL, con le sue "pretese" è lei stessa a violare una licenza d'uso. Oltrettutto, limitandosi alle sole economie di scala ed ignorando le licenze Copyleft, tutto l'articolo funzionerebbe benissimo sostituendo alla parola "Open Source" la parola "Produtttore Unico". Le economie di scala ci sarebbero lo stesso ed il riuso modulare pure. Non a caso fino alla metà degli anni '90 quella era la soluzione scelta dal mercato. Ed il mercato, in buona parte, non se ne è mai lamentato molto.I problemi dell'opzione "Produttore Unico" sono stati invece:- Per l'utilizzo personale. Tanti software diversi per decide di scopi diversi ma usati ciascuno poche volte. Costo delle personalizzazioni fuori portata.- che il "Produttore Unico", quando ha capito di essere diventato unico, ha cominciato ad agire da "Produttore Monopolista", ed a sfruttare la posizione per guadagnare di più spendendo di meno.Senza uno slancio ideale, che ha sostenuto lo sforzo non trascurabile dei vari progetti (GNU, Apache, Xfree etc) non si sarebbe mai raggiunta quella massa critica in termini di quantità e di qualità del software che ha portato oggi le aziende (e l'autore dell'articolo) a ritenere che usare software Open Source si realizzino economie di scala (ma soprattutto consente di non reinventare la ruota ogni volta che si scrive un nuovo applicativo). Vorrei ricordare che, negli anni non è mancato chi ci ha provato (vedi OS/2, BeOS ed anche, in parte MacOS Classic) ma sono falliti perché erano solo una copia in piccolo del "Produttore Unico". Invece GNULinux è andato avanti proprio grazie alla spinta ideale della Comunità che lo ha sostenuto, al di là delle giustificazioni economiche. Oggi la massa critica raggiunta ha permesso la nascita della filosofia Open Source e porta anche le motivazioni economiche a sostegno di GNULinux. Ed è probabilmente queste lo ha fatto entrare nelle aziende, ma non saranno queste che lo faranno entrare in massa sulle scrivanie delle case, e non sono queste che lo ha fatto entrare nelle università e nei centri di ricerca.
  • Anonimo scrive:
    E ti credo!
    Ho Win XP e lo terrò a lungo visto che a comprarlo ORIGINALE costa.Tra l'altro moltissime aziende hanno ancora Win 2000 e non si sognano minimamente di cambiarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E ti credo!
      anche le aziende che hanno ancora win98 o 95 sono parecchie ..anche per non buttare via periferiche che sebbene vecchie funzionano egregiamente ... controller per dischi ... scanner scsi ...
    • Anonimo scrive:
      Re: E ti credo!
      idem anche per me...ma non esiste un modo per riversare su cd il win xp che si trova nei pc comprati nuovi ?in modo da avere il cd di installazione ?
  • Anonimo scrive:
    SARA' LA VOLTA BUONA
    che passo a debian
    • KrecKer scrive:
      Re: SARA' LA VOLTA BUONA
      Grande progetto Debian!Penso sia l'unica distribuzione che ti permette di confiurare la macchina nel minimo dettaglio e contemporaneamente installare qualsiasi programma con un solo comando.CiaoMatteo
      • Anonimo scrive:
        Re: SARA' LA VOLTA BUONA
        Meglio slack ... debian dopo le sue trasformazioni in knoppix e subcloni delle palle, ha perso autorita' e il mio rispetto.slack rules
        • Anonimo scrive:
          Re: SARA' LA VOLTA BUONA
          - Scritto da: Anonimo
          Meglio slack ... debian dopo le sue
          trasformazioni in knoppix e subcloni delle palle,
          ha perso autorita' e il mio rispetto.

          slack rulesSe sei un homeuser slack = martellarsi i coglioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Meglio slack ... debian dopo le sue

            trasformazioni in knoppix e subcloni delle
            palle,

            ha perso autorita' e il mio rispetto.



            slack rules
            Se sei un homeuser slack = martellarsi i coglioni.Non sono quello di prima, ma sono un homeuser slack.Perché dovrei martellarmi i gioielli di famiglia?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA

            Se sei un homeuser slack = martellarsi i coglioni.Dipende. Slack è stata quella che mi ha dato meno problemi in assoluto per la configurazione del sistema, dall'accelerazione 3D fino al wireless. Ha però, di default per l'user, un set di permessi molto restrittivo che costringe a un po' di spippolamenti con chmod... Ma a parte questo è formidabile.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            - Scritto da: Anonimo

            slack rules
            Se sei un homeuser slack = martellarsi i coglioni.Perche' mai?
          • Anonimo scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            slack rules

            Se sei un homeuser slack = martellarsi i
            coglioni.

            Perche' mai?Tiro a indovinare ... dipendenze?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA

            Tiro a indovinare ... dipendenze?Io adoro Slack proprio perchè è rarissimo che mi abbia dato problemi di dipendenze!!!TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: SARA' LA VOLTA BUONA
        - Scritto da: KrecKer
        Grande progetto Debian!

        Penso sia l'unica distribuzione che ti permette
        di confiurare la macchina nel minimo dettaglio e
        contemporaneamente installare qualsiasi programma
        con un solo comando.

        Ciao
        Matteogiusto, ma dai livelli di personalizzazione cui arriva gentoo siamo assai lontani IMHO.la potenza della sola flag USE (per dirne una) è enorme.se devo prendere una pacchettizzata comunque esiste solo debian per me.debian & gentoo rulez!
      • berlin scrive:
        Re: SARA' LA VOLTA BUONA

        Penso sia l'unica distribuzione che ti permette
        di confiurare la macchina nel minimo dettaglio e
        contemporaneamente installare qualsiasi programma
        con un solo comando.Non è vero. ArchLinux, ad esempio.
    • Anonimo scrive:
      Re: SARA' LA VOLTA BUONA
      - Scritto da: Anonimo
      che passo a debianIn 5 post avete già 3 idee diverse...Si, daccordo, la possibilità di scegliere, però una cosa è la libertà un'altra la confusione.
      • Anonimo scrive:
        Re: SARA' LA VOLTA BUONA
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        che passo a debian
        In 5 post avete già 3 idee diverse...
        Si, daccordo, la possibilità di scegliere, però
        una cosa è la libertà un'altra la confusione.Mi sembra che, a parte te, qui nessuno e' confuso...
        • Anonimo scrive:
          Re: SARA' LA VOLTA BUONA
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          che passo a debian


          In 5 post avete già 3 idee diverse...


          Si, daccordo, la possibilità di scegliere, però

          una cosa è la libertà un'altra la confusione.

          Mi sembra che, a parte te, qui nessuno e'
          confuso...Ti sbagli, io ho le idee molto chiare: fornire ai miei clienti strumenti per lavorare e produrre al meglio fermo restando l'attenzione ai costi.Finchè stiamo a discutere sul sistema più fico, più adatto, più sicuro, più veloce ecc ecc non andiamo da nessuna parte.Le aziende vogliono soluzioni, non frega niente a nessuno dei sistemi che ci sono sotto. Se io sono molto bravo con la Debian farò prima (minori costi) a trovare una soluzione con tale sistema piuttosto che con Windows, viceversa, se con Win impiego una settimana in meno rispetto a XYZ allora conviene Win compresi i costi di licenza. Ci vuole molto a capirlo?In cinque post i signori qua sopra, senza sapere da dove si vuole partire e dove si vuole arrivare si sono già messi a sentenziare qual'è il sistema migliore, ma perfavore dai...
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            - Scritto da: Anonimo

            Ti sbagli, io ho le idee molto chiare: fornire ai
            miei clienti strumenti per lavorare e produrre al
            meglio fermo restando l'attenzione ai costi.Un sistemista decente costa già tanto, e vuoi che ci sommi anche le licenze di OS e programmi poco utili se non costosi, che posso trovare con licenze piu' decenti (GPL, BSD, etc..) con le stesse funzioni, se non migliori?

            Finchè stiamo a discutere sul sistema più fico,
            più adatto, più sicuro, più veloce ecc ecc non
            andiamo da nessuna parte.Qui nessuno discuteva nel vero senso del termine, ma esprimevano le loro opinioni, quindi non cè nessuna confusione.

            Le aziende vogliono soluzioni, non frega niente a
            nessuno dei sistemi che ci sono sotto. Se io sono
            molto bravo con la Debian farò prima (minori
            costi) a trovare una soluzione con tale sistema
            piuttosto che con Windows, viceversa, se con Win
            impiego una settimana in meno rispetto a XYZ
            allora conviene Win compresi i costi di licenza.
            Ci vuole molto a capirlo?Se sei un sistemista con qualche anno di esperienza, e non conosci solo windows (sistemisti win coi controcazzi sono piu' rari dei gerarchi nazisti ancora vivi ), ti verrebbe la nausea solo a pensare di mantenere macchine con cotale OS.

            In cinque post i signori qua sopra, senza sapere
            da dove si vuole partire e dove si vuole arrivare
            si sono già messi a sentenziare qual'è il sistema
            migliore, ma perfavore dai...Già, _per loro_. Hanno libertà di scelta a contrario di te, e dato che in Italia ancora si puo' di esprimere liberamente la propria opinione, lo fanno, anche senza discutere troppo.
          • Anonimo scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA

            Un sistemista decente costa già tanto, e vuoi che
            ci sommi anche le licenze di OS e programmi poco
            utili se non costosi, che posso trovare con
            licenze piu' decenti (GPL, BSD, etc..) con le
            stesse funzioni, se non migliori?
            Forse non hai letto bene il mio post ma provo a dirtelo in altre parole: un progetto si può sviluppare in diversi modi ed utilizzando diversi sistemi operativi server e/o client, se la soluzione A costa 1000 con win e la soluzione B costa 1200 con Debian il cliente sceglierà sempre la A. Nei costi c'è compreso tutto, licenze, sistemista, manutenzione annuale, hardware, formazione ecc ecc.Tu puoi ribadire (e molti lo fanno) che questo in teoria è valido ma in pratica le soluzione OpenSource saranno sempre più convenienti, io non ne sono così sicuro, mi è già capitato di convertire macchine Linux in win per problemi vari di usabilità o esigenze (e viceversa, non ti scaldare).
            Qui nessuno discuteva nel vero senso del termine,
            ma esprimevano le loro opinioni, quindi non cè
            nessuna confusione.
            Ed io esprimo la mia. Mettiti dei panni del ragazzino o del signore che vuole comprarsi un computer e legge questi post: "grande debian", "meglio slack", "se sei un novizio prendi Suse", "se programmi Fedora"... ma per forza che si prende la macchina Windows alla fine! La storia di tutti i trentenni/quarantenni di adesso inizia dal vic20/c64, passa per Amiga, Dos, windows e poi ognuno, presto o tardi, ha fatto le sue scelte, se l'utente è intelligente andrà verso ciò che gli è più comodo altrimenti seguirà la massa che ieri era commodore, oggi MS e domani chi lo sa?

            Se sei un sistemista con qualche anno di
            esperienza, e non conosci solo windows
            (sistemisti win coi controcazzi sono piu' rari
            dei gerarchi nazisti ancora vivi ), ti verrebbe
            la nausea solo a pensare di mantenere macchine
            con cotale OS.
            La pensavo come te fino a Win2000 server, non tornerei mai indietro per NT4! Ma adesso, a mio avviso, le cose sono cambiate, in futuro si vedrà. Io ho parecchi casi di installazioni miste e sono contento della situazione, i maggiori problemi sono nei client ma perchè sono gli utenti che fanno veramente pietà a volte.
            Già, _per loro_. Hanno libertà di scelta a
            contrario di te, e dato che in Italia ancora si
            puo' di esprimere liberamente la propria
            opinione, lo fanno, anche senza discutere troppo.
            In primo luogo io ho più libertà di scelta di te e forse anche di loro visto che non escludo a priori alcuna soluzione. In seconda battuta sono liberi di scriversi 10000 post sulle distro che preferiscono per quel che mi riguarda, li leggo anche volentieri. Sarei più contento di leggerli su un forum di un LUG piuttosto che qua visto che sono fuori argomento ma ormai ci ho perso la speranza. E per concludere ti dico che fra compagni ci si intende quindi perchè dovrebbero discutere? Quello che li accomuna non è l'utilizzo di un SO opensource ma di essere contro MS. Un giorno, quando forse MS sparirà, vedrai che si scanneranno anche il colore del desktop più figo.
          • Anonimo scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            Un'altra cosa. Per quanto riguarda le discussione sulle distribuzione. Lascia stare, una vale l'altra.
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            - Scritto da: Anonimo

            Forse non hai letto bene il mio post ma provo a
            dirtelo in altre parole: un progetto si può
            sviluppare in diversi modi ed utilizzando diversi
            sistemi operativi server e/o client, se la
            soluzione A costa 1000 con win e la soluzione B
            costa 1200 con Debian il cliente sceglierà sempre
            la A. Nei costi c'è compreso tutto, licenze,
            sistemista, manutenzione annuale, hardware,
            formazione ecc ecc.
            Tu puoi ribadire (e molti lo fanno) che questo in
            teoria è valido ma in pratica le soluzione
            OpenSource saranno sempre più convenienti, io non
            ne sono così sicuro, mi è già capitato di
            convertire macchine Linux in win per problemi
            vari di usabilità o esigenze (e viceversa, non ti
            scaldare).E io dicevo che il sistemista costa troppo per poi andar beccare anche roba proprietaria (con costi putroppo esosi), a meno che non ti serva software particolare, come Oracle se hai problemi di carichi sui vari db molto gravosi, ma dove stà la convenienza nell' usare OS M$?

            Ed io esprimo la mia. Mettiti dei panni del
            ragazzino o del signore che vuole comprarsi un
            computer e legge questi post: "grande debian",
            "meglio slack", "se sei un novizio prendi Suse",
            "se programmi Fedora"... ma per forza che si
            prende la macchina Windows alla fine!
            La storia di tutti i trentenni/quarantenni di
            adesso inizia dal vic20/c64, passa per Amiga,
            Dos, windows e poi ognuno, presto o tardi, ha
            fatto le sue scelte, se l'utente è intelligente
            andrà verso ciò che gli è più comodo altrimenti
            seguirà la massa che ieri era commodore, oggi MS
            e domani chi lo sa?Al nubbio si da una distro già installata e configurata (come con windows). Non gli frega niente di che distro sia, fidati.

            La pensavo come te fino a Win2000 server, non
            tornerei mai indietro per NT4! Ma adesso, a mio
            avviso, le cose sono cambiate, in futuro si
            vedrà. Io ho parecchi casi di installazioni miste
            e sono contento della situazione, i maggiori
            problemi sono nei client ma perchè sono gli
            utenti che fanno veramente pietà a volte.
            Non parlo di utenze, su quelle vige la regola "mai dare potere amministrativo" e quello di dargli tutto giò configurato per quello che deve fare.

            In primo luogo io ho più libertà di scelta di teNon considero DOS 6.22 una scelta, ma se per te tutto fa brodo, ok.
            e forse anche di loro visto che non escludo a
            priori alcuna soluzione. In seconda battuta sono
            liberi di scriversi 10000 post sulle distro che
            preferiscono per quel che mi riguarda, li leggo
            anche volentieri. Sarei più contento di leggerli
            su un forum di un LUG piuttosto che qua visto che
            sono fuori argomento ma ormai ci ho perso la
            speranza. E per concludere ti dico che fra
            compagni ci si intende quindi perchè dovrebbero
            discutere?
            Quello che li accomuna non è
            l'utilizzo di un SO opensource ma di essere
            contro MS. Un giorno, quando forse MS sparirà,
            vedrai che si scanneranno anche il colore del
            desktop più figo.MS ha una cosa che la rende detestabile al di là di quanto schifo facciano i prodotti closed su larga scala, ovvero il detenere un monopolio con politiche scorrette, altro che desktop piu' figo.
          • Anonimo scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA


            MS ha una cosa che la rende detestabile al di là
            di quanto schifo facciano i prodotti closed su
            larga scala, ovvero il detenere un monopolio con
            politiche scorrette, altro che desktop piu' figo.Volevo risponderti punto per punto ma arrivato alla fine e letto quanto sopra riportato ho capito con chi stavo cercando di dialogare.Il bello è che hai vagamente giustificato Oracle prima di arrivare a questo punto, quindi, forse, come al solito siamo in presenza di un caso "Tutto schifo quello che fanno gli altri, l'unico software closed che accetto è quello che uso io e comunque è il migliore al mondo ed eticamente sono persone correttissime".Capisco che potrei turbarti ma rispondimi solo ad una cosa: tu sbagli mai nelle tue scelte tecniche? hai mai fatto una stronzata usando il tuo SO preferito?
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            - Scritto da: Anonimo

            Il bello è che hai vagamente giustificato Oracle
            prima di arrivare a questo punto, quindi, forse,
            come al solito siamo in presenza di un caso
            "Tutto schifo quello che fanno gli altri, l'unico
            software closed che accetto è quello che uso io e
            comunque è il migliore al mondo ed eticamente
            sono persone correttissime".

            Capisco che potrei turbarti ma rispondimi solo ad
            una cosa: tu sbagli mai nelle tue scelte
            tecniche? hai mai fatto una stronzata usando il
            tuo SO preferito?Una? Sarei ricco se mi pagassero per farle.M o n o p o l i o, questo è il problema principale, non quanto faccia schifo o quanto sia un bene. Leggiti i centinaia di migliaia di articoli che denunciano la politica scorretta di Microsoft verso la concorrenza, e soprattutto verso il free software e l' opensource.Es. informati su come Microsoft sia quasi riuscita a segare samba.
          • pippo75 scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA

            M o n o p o l i o, questo è il problema
            principale, non quanto faccia schifo o quanto sia
            un bene. Leggiti i centinaia di migliaia di
            articoli che denunciano la politica scorretta di
            Microsoft verso la concorrenza, e soprattutto
            verso il free software e l' opensource.
            Secondo me il problema principale e' di altra natura:- Mancanza di polotiche commerciali degli altri ( leggi commodore in particolare ).- Quale'e l'unica ditta che negli anni 80/90 vendeva il suo sistema a cani e porci, quello che contava era venderne il maggior numero.- I pcx86 si sono diffusi nelle case principalmente per merito dei cosidetti taiwanesi, questi potevano forse usare AmigaOS, MacOs, MsDos?Esisteva Os/2, ma richiedeva troppo risorse.Esisteva il DrDos, la versione 5 al tempo ha avuto un po di diffusione, poi la 6 se non sbaglio ha avuto non pochi bug e sempre se non sbaglio non supportava (la v5 ) partizione con piu' di 33mb (pero' potrei ricodare male).- Installazione programmi:Windows per installare un programma in genere basta inserire il disco e fare qualche click con il mouse.Con le distro Linux in teoria devi fare una cosa del tipo:urpmi installa nome programmaPero' richiede che sia il programma che le dipendenze siano inserite nel repositori.La gente secondo cosa preferisce:Cinelerra per linux, che installa in meno di 20mb oppurePinnacle Studio, 2 cd: programma + clip + video + esempi + fondi + tutto quello che ci sta dentro nei 700mb.Fino a quando questi prodotti rimarranno solo per windows la gente usera' solo quelli.Mac?In quanti lo conoscono, in quanti lo vendono.Negozi che vendono computer+windows ne trovo a centinaia, che vendono mac in provincia di Novara ce ne sono forse due ( e forse uno serve solo le ditte ).Potrei prenderlo via Apple Italia, ma quando vorro' avere un consiglio (tipo prendere una stampante, uno scanner, un joystick, considerando che sono UTONTO ), i negozi mi dicono che Mac non lo trattano e non garantiscono il funzionamento...........Qualche tempo fa ho girato tutti i negozi della zona chiedendo un modem adsl per linux ( nessuno sapeva darmi un consiglio ), alla fine ho fatto che chiedere un modem ethernet senza menzionare linux.Prova a fare la stessa domanda pero' chiedendo un modem adsl per windows: tutti ce l'hanno e vari modelli.Sembra che la MS mandi in giro informative sui suoi prodotti, almeno al tempo avevo sentito questa voce, c'e' qualche ditta che vende distro linux che fa cose simili?.......
          • Anonimo scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            - Scritto da: pippo75

            M o n o p o l i o, questo è il problema

            principale, non quanto faccia schifo o

            quanto sia un bene. Leggiti i centinaia

            di migliaia di articoli che denunciano

            la politica scorretta di Microsoft verso

            la concorrenza, e soprattutto verso il

            free software e l' opensource.
            Secondo me il problema principale e' di altra
            natura:
            - Mancanza di polotiche commerciali degli
            altri ( leggi commodore in particolare ).Cioe' ? Anche gli altri avrebbero dovuto darsi alle pratiche commerciali illegali come la microsoft ??E le guerre con i carri armati con i loghi delle ditte no ???
            - Quale'e l'unica ditta che negli anni 80/90
            vendeva il suo sistema a cani e porci, quello
            che contava era venderne il maggior numero.Amiga ? Quella che quando arrivo' il prototipo dell'aga nella direzione dissero che era troppo avanti e lo rimandarono di 2 anni :D
            - I pcx86 si sono diffusi nelle case
            principalmente per merito dei cosidetti
            taiwanesi, questi potevano forse usare
            AmigaOS, MacOs, MsDos?I pcx86 si sono diffusi principalmente grazie a doom... Sai quanti ne conosco che sono passati al pc dall'amiga per giocare a doom ? E non hanno ancora smesso di upgradare il pc per giocare all'utlimo giochino.
            Esisteva Os/2, ma richiedeva troppo risorse.
            Esisteva il DrDos, la versione 5 al tempo ha
            avuto un po di diffusione, poi la 6 se non
            sbaglio ha avuto non pochi bug e sempre
            se non sbaglio non supportava (la v5 )
            partizione con piu' di 33mb (pero' potrei
            ricodare male).Bhe, un po' si...
            - Installazione programmi:
            Windows per installare un programma in
            genere basta inserire il disco e fare
            qualche click con il mouse.
            Con le distro Linux in teoria devi fare una
            cosa del tipo:
            urpmi installa nome programmaSi, in pratica hai l'interfaccia grafica con l'elenco, o navighi la dir dove hai salvato il programma e lo installi.
            Pero' richiede che sia il programma che le
            dipendenze siano inserite nel repositori.Chiunque puo' mettere un repository, poi si aggiunge il link nell'installer e cosi' si puo' installare tutto quello che si trova sul repository, ad esempio per i plughin di Eclipse si usa cosi.
            La gente secondo cosa preferisce:
            Cinelerra per linux, che installa in meno di
            20mb
            Pinnacle Studio, 2 cd: programma + clip +
            video + esempi + fondi + tutto quello che
            ci sta dentro nei 700mb.Bho, io dipende da quello di cui ha bisogno, se gli servono le clip + video + esempi + fondi li installera'.
            Fino a quando questi prodotti rimarranno
            solo per windows la gente usera' solo quelli.Ovvio c'e' il monopolio :D
            Mac?
            In quanti lo conoscono, in quanti lo vendono.
            Negozi che vendono computer+windows ne
            trovo a centinaia, che vendono mac in
            provincia di Novara ce ne sono forse due
            ( e forse uno serve solo le ditte ).
            Potrei prenderlo via Apple Italia, ma quando
            vorro' avere un consiglio (tipo prendere una
            stampante, uno scanner, un joystick,
            considerando che sono UTONTO ), i negozi
            mi dicono che Mac non lo trattano e non
            garantiscono il funzionamento...........Quindi basta cercare sul sito di apple italia, come hai fatto per il computer, qual e' la dificolta ???
            Qualche tempo fa ho girato tutti i negozi
            della zona chiedendo un modem adsl per
            linux ( nessuno sapeva darmi un consiglio ),
            alla fine ho fatto che chiedere un modem
            ethernet senza menzionare linux.E ha funzionato no ???
            Prova a fare la stessa domanda pero'
            chiedendo un modem adsl per windows:
            tutti ce l'hanno e vari modelli.C'e' il monopolio...
            Sembra che la MS mandi in giro informative
            sui suoi prodotti, almeno al tempo avevo
            sentito questa voce, c'e' qualche ditta che
            vende distro linux che fa cose simili?
            .......No, di solito le ditte ti mandano le info solo se le chiedi, microsoft fa spam, ma del resto cosa aspettarsi da una ditta che ha piu' commerciali che programmatori ?
          • pippo75 scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA


            - Quale'e l'unica ditta che negli anni 80/90

            vendeva il suo sistema a cani e porci, quello

            che contava era venderne il maggior numero.

            Amiga ? Quella che quando arrivo' il prototipo
            dell'aga nella direzione dissero che era troppo
            avanti e lo rimandarono di 2 anni :D Secondo te se MS avrebbe avuto un prodotto avanti di due anni cosa avrebbe fattoa: lo avrebbe mandato in magazinoc: avrebbe chiamato tutti i pubbliciati per lanciarlo sul mercato a costo di rimettere insieme i beatles, magari usando un parente di john.
            I pcx86 si sono diffusi principalmente grazie a
            doom... Sai quanti ne conosco che sono passati al
            pc dall'amiga per giocare a doom ? E non hanno
            ancora smesso di upgradare il pc per giocare
            all'utlimo giochino.Se al tempo non c'erano i taiwanesi con dietro poi le varie adblib, sound blaster, tseng, trident e vari mi sa che era un'altro discorso.


            Pero' richiede che sia il programma che le

            dipendenze siano inserite nel repositori.

            Chiunque puo' mettere un repository, poi si
            aggiunge il link nell'installer e cosi' si puo'
            installare tutto quello che si trova sul
            repository, ad esempio per i plughin di Eclipse
            si usa cosi.Per quello, ma per molte altre cose no, in quanti usano eclipse e in quanti vogliono l'ultimo giochino o simile.

            Pinnacle Studio, 2 cd: programma + clip +

            video + esempi + fondi + tutto quello che

            ci sta dentro nei 700mb.

            Bho, io dipende da quello di cui ha bisogno, se
            gli servono le clip + video + esempi + fondi li
            installera'.La gente non vuole quello che serve, vuole avere le lucine colorate, gli effetti speciali, .......

            Quindi basta cercare sul sito di apple italia,
            come hai fatto per il computer, qual e' la
            dificolta ???Negozi che trattano windows ne ho parecchi, che tratta Apple pochi.Se dovesse chiudere? Se non dovessi trovarmi bene?............Io sarei dell'idea di fare una petizione per chiedere ad Apple di rilasciare OsX anche agli altri produttori, fino a prova contraria MS vendendo Ms-Dos (quindi quando il mercato era molto aperto) ha fatto non pochi soldini.Chi non comprerebbe il disco di OsX86 per 99euro?


            Prova a fare la stessa domanda pero'

            chiedendo un modem adsl per windows:

            tutti ce l'hanno e vari modelli.

            C'e' il monopolio...Io direi ignoranza sulla materia.
            No, di solito le ditte ti mandano le info solo se
            le chiedi, microsoft fa spam, ma del resto cosa
            aspettarsi da una ditta che ha piu' commerciali
            che programmatori ?Se non sbaglio era meteriale su Carta/CD che conteneva informazioni commerciali/tecniche sui sistemi, alcune gratis alcune a pagamento, purtroppo e' passato tempo, non posso darti info + precise.
          • Anonimo scrive:
            Re: SARA' LA VOLTA BUONA
            - Scritto da: pippo75


            - Quale'e l'unica ditta che negli anni


            80/90 vendeva il suo sistema a cani


            e porci, quello che contava era


            venderne il maggior numero.

            Amiga ? Quella che quando arrivo' il

            prototipo dell'aga nella direzione

            dissero che era troppo avanti e lo

            rimandarono di 2 anni :D
            Secondo te se MS avrebbe avuto un prodotto
            avanti di due anni cosa avrebbe fattoBhe, fare di peggio era difficile, del resto non nego che microsoft avrebbe potuto fare molto anche senza utilizzare mezzi illegali; anche se sicuramente non sarebbe arrivata a toccareil 90% dell'installato.

            I pcx86 si sono diffusi principalmente

            grazie a doom... Sai quanti ne conosco

            che sono passati al pc dall'amiga per

            giocare a doom ? E non hanno ancora

            smesso di upgradare il pc per giocare

            all'utlimo giochino.
            Se al tempo non c'erano i taiwanesi con
            dietro poi le varie adblib, sound blaster,
            tseng, trident e vari mi sa che era un'altro
            discorso.Non so, i Pc costavano comunque piu' di un Amiga, al tempo, ma su amiga non c'era doom. ;)


            Pero' richiede che sia il programma


            che le dipendenze siano inserite nel


            repositori.

            Chiunque puo' mettere un repository, poi

            si aggiunge il link nell'installer e cosi' si

            puo' installare tutto quello che si trova

            sul repository, ad esempio per i plughin

            di Eclipse si usa cosi.
            Per quello, ma per molte altre cose no, in
            quanti usano eclipse e in quanti vogliono
            l'ultimo giochino o simile.Alla fine si ritorna sempre li : vuoi l'ultimo giochino, l'ultimo giochino gira su windows perche' ha il monopolio... E' proprio su questo loop che gira il mecato di windows, ma almeno fossero cosi' onesti da ammetterlo...


            Pinnacle Studio, 2 cd: programma +


            clip + video + esempi + fondi + tutto


            quello che ci sta dentro nei 700mb.

            Bho, io dipende da quello di cui ha

            bisogno, se gli servono le clip + video

            + esempi + fondi li installera'.
            La gente non vuole quello che serve, vuole
            avere le lucine colorate, gli effetti speciali,
            .......Gia', perche' e' l'unica cosa che conosce: l'unica che il monopolista era in grado di proporgli, certo non stabilita' e sicurezza.

            Quindi basta cercare sul sito di apple italia,

            come hai fatto per il computer, qual e' la

            dificolta ???
            Negozi che trattano windows ne ho parecchi,
            che tratta Apple pochi.
            Se dovesse chiudere? Se non dovessi
            trovarmi bene?Si puo' dire la stessa cosa di vista, in entrambi i casi l'alternativa e' passare a linux, mantenendo lo stesso hardware.
            Io sarei dell'idea di fare una petizione per
            chiedere ad Apple di rilasciare OsX anche
            agli altri produttori, fino a prova contraria
            MS vendendo Ms-Dos (quindi quando il
            mercato era molto aperto) ha fatto non
            pochi soldini.Alludi agli anni in cui gates aveva iniziato il ricatto per obbligare i produttori di pc di intallare solo ed esclusivamente il suo sistema operativo ? Come dimostrato da uno dei primi processi a microsoft ?Certo che il mercato era aperto !!! Prima che arrivasse la microsoft !!!
            Chi non comprerebbe il disco di OsX86 per
            99euro?


            Prova a fare la stessa domanda pero'


            chiedendo un modem adsl per windows:


            tutti ce l'hanno e vari modelli.

            C'e' il monopolio...
            Io direi ignoranza sulla materia.Causata da anni di monopolio; ai tempi della grande guerra Amiga vs Atari la gente quando entrava in un negozio e chiedeva adware per il proprio sistema operativo e i negozi erano forniti di entrambi; mentre i negozi apple si vedevano molto di piu' in percentuale.

            No, di solito le ditte ti mandano le info

            solo se le chiedi, microsoft fa spam,

            ma del resto cosa aspettarsi da una

            ditta che ha piu' commerciali che

            programmatori ?
            Se non sbaglio era meteriale su Carta/CD
            che conteneva informazioni
            commerciali/tecniche sui sistemi, alcune
            gratis alcune a pagamento, purtroppo e'
            passato tempo, non posso darti info +
            precise.Te le posso dare io, gratis ti riempiono di pubblicita', basta essere una ditta; a pagamento ti arrivano un sacco di cd con la stessa roba che trovi su msn o facendo gli update; se paghi ancora di piu' ti becchi anche il bellissimo quadretto di vetro e plastica con scritto "microsoft partner" e ti arrivano anche i cd con i sistemi operativi che installi senza chiavi e le versioni demo di Vista.
    • Anonimo scrive:
      Re: SARA' LA VOLTA BUONA
      - Scritto da: Anonimo
      che passo a debianho installato suse 10.0 sul portatile ed è fantastico,secondo me il miglior linux,Adioz billz,fuck windowz,love penguin
      • Anonimo scrive:
        Re: SARA' LA VOLTA BUONA
        L'attuale Debian Sarge ha parecchi difetti, se dovete installarla usate la versione testing che funziona gia' meglio; per ora sono indeciso se passare alla testing o attendere la definitiva che in fondo gli errori della debian attuale li aggiro a mano che li trovo, se avete bisogno subito di una versione stabile e pronta la Suse e' effettivamente consigliata.
      • Anonimo scrive:
        Re: SARA' LA VOLTA BUONA

        ho installato suse 10.0 sul portatile ed è
        fantastico,L'ho visto all'opera all'università e ammetto che è un sistema ben congegnato. Tuttavia va un po' stretto appena vuoi guardare sotto al cofano.Io, dopo averne provate tante (ma bene bene solo un paio, la redhat8, una debian liscia e qualche derivata) sono passato ad Archlinux. E non credo mi muoverò più. Ha i vantaggi di slackware (minimale, comprensibilissima, veloce), di debian (installi pacchetti e dipendenze con un solo comando, pacman, meglio di apt) ed è bleeding-edge, cioé sempre in testing (con gli svantaggi che questo porta con sè). Ovviamente una ubuntu ha più programmi nei repository e più documentazione in giro, ma vi assicuro che anche per arch non ci si può lamentare: c'è tutto quello di cui ho bisogno, e molto, mooolto di più.Berlin
  • Anonimo scrive:
    Ma quali ritardi: Vista è già pronto!!!
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1266301&tid=1266301&p=1&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quali ritardi: Vista è già pronto
      - Scritto da: Anonimo
      http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1266si ma hai VISTO quanto e' scarso....vista-visto (gioco di parole).....-ah ah ah ah ah ah ah(troll4)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quali ritardi: Vista è già pronto
        E' stato sviluppato a scatole chiuse, ovvero ogni parte del sistema e' sviluppato da gruppi di programmatori chiusi non a conoscenza di quello che fanno i loro colleghi (pare per una politica di contenimento dei segreti di sviluppo viste le defezioni fra le fila MS di programmatori).Sara' molto pesante e molti problemi e update della sicurezza saranno difficili da risolvere per questo motivo.Ricordo anche una certa fuga di cervelli fra i programmatori, quelli che conoscono a fondo il sistema e sanno dove andare a cercare appena conosciuto il problema.Drm, Tcpa e altro faranno il resto., fra il resto mi preoccupa il nuovo regolamento della FCC che potrebbe imporre una backdoor di stato (vedi anche il caso da chiarire del Wmf con Steve Gibson)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quali ritardi: Vista è già pronto
          - Scritto da: Anonimo

          E' stato sviluppato a scatole chiuse, ovvero ogni
          parte del sistema e' sviluppato da gruppi di
          programmatori chiusi non a conoscenza di quello
          che fanno i loro colleghi (pare per una politica
          di contenimento dei segreti di sviluppo viste le
          defezioni fra le fila MS di programmatori).Eh si hanno usato la programmazione ad oggetti...
          Sara' molto pesante e molti problemi e update
          della sicurezza saranno difficili da risolvere
          per questo motivo.Che per inciso e' quello che si fa sempre. O tu pensi che nei software complessi tutti sappiano tutto di tutto?
          Ricordo anche una certa fuga di cervelli fra i
          programmatori, quelli che conoscono a fondo il
          sistema e sanno dove andare a cercare appena
          conosciuto il problema.Ricorda quello che vuoi, il normale ricambio di programmatori per una software house non e' un problema: e' il motivo il software viene documentato in ogni minimo dettaglio.
          Drm, Tcpa e altro faranno il resto., fra il resto
          mi preoccupa il nuovo regolamento della FCC che
          potrebbe imporre una backdoor di stato (vedi
          anche il caso da chiarire del Wmf con Steve
          Gibson)Il TCPA sara' la fine di linux e del software "libero" non certo di windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quali ritardi: Vista è già pronto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            E' stato sviluppato a scatole chiuse, ovvero
            ogni

            parte del sistema e' sviluppato da gruppi di

            programmatori chiusi non a conoscenza di quello

            che fanno i loro colleghi (pare per una politica

            di contenimento dei segreti di sviluppo viste le

            defezioni fra le fila MS di programmatori).

            Eh si hanno usato la programmazione ad oggetti...


            Sara' molto pesante e molti problemi e update

            della sicurezza saranno difficili da risolvere

            per questo motivo.

            Che per inciso e' quello che si fa sempre. O tu
            pensi che nei software complessi tutti sappiano
            tutto di tutto?


            Ricordo anche una certa fuga di cervelli fra i

            programmatori, quelli che conoscono a fondo il

            sistema e sanno dove andare a cercare appena

            conosciuto il problema.

            Ricorda quello che vuoi, il normale ricambio di
            programmatori per una software house non e' un
            problema: e' il motivo il software viene
            documentato in ogni minimo dettaglio.


            Drm, Tcpa e altro faranno il resto., fra il
            resto

            mi preoccupa il nuovo regolamento della FCC che

            potrebbe imporre una backdoor di stato (vedi

            anche il caso da chiarire del Wmf con Steve

            Gibson)

            Il TCPA sara' la fine di linux e del software
            "libero" non certo di windows. Anche di windows, non appena gli utonti si accorgeranno di non poter copiare il DVD noleggiato ... :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quali ritardi: Vista è già pronto
          Una backdoor "di Stato" con le chiavi nelle mani degli USA renderebbe Windows inaccettabile in tutto il resto del mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quali ritardi: Vista è già pronto
      è l'hardware che non è ancora "pronto" nella percentuale attesa... :|
  • Anonimo scrive:
    ah ah aha ha ha ha ha
    Tenetevi pure il vostro winbug... 95 98 2000 xp che sia sempre una ciofeca e'....(troll3)(troll3)
    • Anonimo scrive:
      Re: ah ah aha ha ha ha ha
      - Scritto da: Anonimo
      Tenetevi pure il vostro winbug... 95 98 2000 xp
      che sia sempre una ciofeca e'....


      (troll3)(troll3)Peccato che dai messaggi non risulti il sistema operativo di chi posta... sarebbe un'interessante analisi sociologica su una figura che secondo me infesta PI: il wannabe-linuxaro...
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