IWA, un'altra denuncia per la web tax

Mentre in Europa si apre il dibattito sui diversi regimi di tassazione che permettono alle multinazionali il cosiddetto shopping fiscale, dall'Italia si cerca di fermare l'obbligo di partita IVA rivolgendosi a Bruxelles

Roma – L’ International Webmaster Association (IWA) Italia, l’associazione internazionale che rappresenta i professionisti del Web, ha denunciato alla Commissione europea la cosiddetta Web Tax.

Il discusso emendamento alla Legge di Stabilità fortemente voluto dal presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia intende obbligare al possesso di partita IVA italiana tutti gli operatori che vendono pubblicità online : l’obiettivo è quello di affrontare il problema della corretta tassazione degli incassi effettuati attraverso l’advertising online da parte delle grandi multinazionali ITC, in grado di scaricare sulle affiliate estere i guadagni con misure fiscali nella zona grigia della legalità.

IWA ha deciso di rivolgersi alle istituzioni europee che già avevano manifestato dubbi sull’emendamento italiano , e ha denunciato l’Italia per “inadempimenti del diritto comunitario” e in particolare la violazione della Direttiva Servizi 2006/123/CE e della Direttiva sul Commercio Elettronico 2000/31/CE , ovvero le normative comunitarie sulla libera circolazione di beni e servizi in ambito europeo.

Il Presidente dell’associazione Roberto Scano ha puntato il dito contro “l’assurdità di una norma che richiede obbligo di partita IVA italiana per qualsiasi soggetto al mondo venda pubblicità visualizzabile sul territorio italiano.”

Tra l’altro già due privati cittadini avevano denunciato la misura a Bruxelles: prima il fiorentino Marco Bazzoni, poi anche Andrea Caccia.

Inoltre sono già stati presentati due emendamenti per cancellare i tre commi di legge , uno del deputato di Forza Italia Daniele Capezzone, l’altro dalla pentastellata Mirella Liuzzi, entrambi respinti dalle Commissioni Finanza e Attività Produttive della Camera.

L’Europa, da parte sua, si era già trovata a valutare la normativa italiana ed ora si trova anche a discutere in generale dei paradisi fiscali all’interno del mercato unico e degli schemi di tassazione dei diversi paesi che permettono alle multinazionali di minimizzare la pressione fiscale: il commissario europeo per la competizione, Joaquin Almunia, ha parlato del tema anche nel corso del Competition Forum 2014 .

Claudio Tamburrino

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  • Giacomo scrive:
    chiarimento
    vale per questo, ma vale per qualsiasi altro articolo che presenta un sw: come mai se faccio click su "scarica dal sito originale" il sw viene scaricato da punto-informatico?una cosa a dir poco 'originale' :)
    • sbrotfl scrive:
      Re: chiarimento
      - Scritto da: Giacomo
      vale per questo, ma vale per qualsiasi altro
      articolo che presenta un sw: come mai se faccio
      click su "scarica dal sito originale" il sw viene
      scaricato da
      punto-informatico?

      una cosa a dir poco 'originale' :)Almeno funzionasse il link di PI... prova a cliccare e vedere cosa succede :)
  • ... scrive:
    applicazione stupenta
    Un'applicazione a sua volta stupentemente suplime!
    • ... scrive:
      Re: applicazione stupenta
      si si, bisogna scrivere così altrimenti cancellano i commenti.Non si accettano giudizi negativi sulla pubblicità.
  • zupermario scrive:
    Ma andatevene a dormire vah
    Esiste la versione android da un secolo, non ve l'hanno detto?
  • La redazione scrive:
    Se non vi piacciono le nostre rubriche
    Se non vi piacciono le nostre rubriche tornatevene sul vostro sito!La redazione
  • giammy scrive:
    Chiarimento
    Seriamente.Se questa newsletter è diventata "PI App iOS di oggi" fatelo almeno sapere, almeno così annullo la sottoscrizione.PS: pure questa app esiste su Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.visionobjects.calculator&hl=it)
    • ... scrive:
      Re: Chiarimento
      Ormai nella redazione di PI devono lavorarci solo automi, dato che vanno per la loro strada senza considerare quello che chiedono gli utenti.Giorni fa ho commentato 2 volte negativamente su una applicazione, mi hanno cancellato tutti e due i commenti. La terza volta ho provato a scrivere "applicazione stupenda, grazie" e lo hanno lasciato.Ormai PI non accetta più ne critiche ne consigli.Tanto anche questo commento sparirà....
    • sbrotfl scrive:
      Re: Chiarimento
      - Scritto da: giammy
      Seriamente.
      Se questa newsletter è diventata "PI App iOS di
      oggi" fatelo almeno sapere, almeno così annullo
      la
      sottoscrizione.Annulla pure
      PS: pure questa app esiste su Android
      (https://play.google.com/store/apps/details?id=comLasemo star :(
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