Per Jacopo, l'assistente AI di Pistoia, siamo ancora a gennaio

Per Jacopo, l'assistente AI di Pistoia, siamo ancora a gennaio

Jacopo è l'assistente AI del Comune di Pistoia: va bene la fase di sperimentazione, ma così il progetto rischia di perdere credibilità.
Per Jacopo, l'assistente AI di Pistoia, siamo ancora a gennaio
Jacopo è l'assistente AI del Comune di Pistoia: va bene la fase di sperimentazione, ma così il progetto rischia di perdere credibilità.

L’intelligenza artificiale può essere un’arma a doppio taglio, anche quando la si impiega con la migliore delle intenzioni. Capita così che il Comune di Pistoia annunci la disponibilità di un assistente virtuale a cui rivolgere qualsiasi domanda. Un servizio AI per i cittadini e per i turisti, un po’ come abbiamo già visto a Roma con Julia solo per fare un esempio. Peccato che pensi di essere ancora a gennaio.

Due chiacchiere con Jacopo, l’assistente AI di Pistoia

Accessibile direttamente dal sito dell’amministrazione, si presenta come il più classico dei chatbot. Un pulsante in basso a destra che ricorda quello di Meta AI, un disclaimer iniziale e si inizia subito a parlare (anche a voce, volendo) con Jacopo. Occhi azzurri, capelli perfetti, camicia di lino e una voce profonda. Non gli manca nulla per far bella figura.

Jacopo, l'assistente virtuale del Comune di Pistoia

Immaginiamo di essere turisti e chiediamo cosa possiamo fare oggi in città. Ci risponde, con molti dettagli sui luoghi di interessa da visitare e sugli eventi in programma.. Ci riproviamo in relazione a domani e parte così: Domani, domenica 1 febbraio… Non benissimo. La piattaforma è fornita dal partner Luxia.

Per l'assistente AI di Pistoia siamo ancora a gennaio

Nulla di grave, sia chiaro. È però l’ennesima dimostrazione di come, quando c’è di mezzo l’intelligenza artificiale, tra l’annuncio di una novità e il suo reale utilizzo concreto c’è di mezzo l’affidabilità di una tecnologia che ancora presenta ampi margini di miglioramento. Va sottolineato che lo stesso comunicato mette le mani avanti, parlando di una fase sperimentale, ma partire con il piede sbagliato rischia di compromettere la credibilità di un progetto.

Attualmente Jacopo è testato e operativo, ma in fase sperimentale: il sistema sarà progressivamente implementato e migliorato sulla base delle interazioni con gli utenti.

La strada da percorrere per rendere l’Italia uno stato agentico, come profetizzato dal sottosegretario Alessio Butti, è ancora lunga.

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Pubblicato il
16 feb 2026
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