Anche Bezos sulla ruspa, per gli aerei di Amazon

Amazon investe 1,5 miliardi di dollari nella realizzazione di un nuovo Air Hub per velocizzare la consegna delle merci, nei pressi di Cincinnati.

Anche oltreoceano sembrano andar di moda le ruspe. Al confine tra Ohio e Kentucky, Jeff Bezos ha dato personalmente e simbolicamente il via ai lavori che porteranno alla nascita di un nuovo Air Hub di Amazon. L’investimento messo sul piatto è quantificato in circa 1,5 miliardi di dollari, con l’obiettivo di rendere ancora più rapida ed efficiente la consegna delle merci acquistate online.

Anche Bezos sulla ruspa, ma per Amazon

Quasi 280.000 metri quadrati nei pressi di Cincinnati ospiteranno le strutture necessarie a gestire fino a 100 aerei della flotta Amazon Air. Al momento il gruppo di Seattle non dispone di tanti velivoli (sono circa la metà), ma la prospettiva è quella di arrivarci in tempi relativamente brevi. L’allestimento dell’area porterà alla creazione di 2.000 posti di lavoro, a testimonianza di come l’azienda da una parte stia puntando ad automatizzare sempre più alcuni processi del suo business, dall’altra a incrementare il personale impiegato nello svolgimento di nuove mansioni. Di seguito il filmato che vede l’uomo più ricco del mondo spostare con nonchalance qualche quintale di terra.

L’ambizione di poter un giorno non troppo lontano controllare ogni fase dell’acquisto e della movimentazione dei prodotti acquistati online è cosa ormai nota. A tale scopo, nel corso degli anni il colosso dell’e-commerce ha messo in campo progetti sperimentali come quello che coinvolge i droni di Prime Air, arrivando a manifestare la volontà di operare in qualità di corriere, anche nel nostro paese.

Gli aerei che compongono la flotta di Amazon sono Boeing 767-300, alcuni dei quali acquistati grazie a una partnership siglata di recente con Air Transport Services Group, un tempo impiegati dalla compagnia American Airlines per i voli di linea. Le opzioni offerte a chi compra per ricevere la merce sono ormai molteplici: in garage, nel bagagliaio dell’automobile, negli uffici postali e ora (in Italia) anche dai tabaccai.

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Fonte: Cincinnati Business Courier
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