Il team al lavoro sul progetto ha pubblicato la versione definitiva di KDE Plasma 6.6, nuovo aggiornamento per uno degli ambienti desktop più utilizzati e apprezzati tra quelli per le distribuzioni Linux. La tempistica è perfettamente in linea con la roadmap. Non mancano le novità, diamo uno sguardo alle più importanti.
Le novità dell’ambiente desktop KDE Plasma 6.6
Debutta il nuovo Plasma Login Manager (legato a doppio filo a systemd) con l’obiettivo di rimpiazzare altri gestori dei login come SDDM. Ci sono poi la possibilità di trasformare la configurazione personalizzata dell’utente in un tema e di intervenire sulla nitidezza dei contenuti visualizzati sullo schermo (con kernel 6.19). Migliorano le funzionalità OCR per il riconoscimento del testo con lo strumento Spectacle per gli screenshot e la sicurezza nell’accesso ai dispositivi collegati tramite USB.

Il changelog (link a fondo articolo) include anche l’opzione per escludere le finestre in modo selettivo durante la registrazione dello schermo, il supporto per XRandr, una gestione più sicura delle password per le reti Wi-Fi conosciute e la personalizzazione del widget Application Dashboard. Migliorano infine la durata della batteria sui laptop grazie a ottimizzazioni mirate, l’accessibilità per chi ha problemi alla vista, il mirroring dello schermo e la compatibilità con OpenBSD, senza dimenticare un accorgimento che garantisce la fedeltà cromatica per i giochi Windows con modalità HDR eseguiti tramite Wine o Proton e l’evoluzione della tastiera virtuale, mostrata nel filmato qui sotto.
Vedremo l’ambiente desktop KDE Plasma 6.6 nelle prossime versioni di distribuzioni Linux come Fedora, Arch e openSUSE Tumbleweed, ma anche in CachyOS ed EndeavourOS, solo per fare alcuni esempi. Tra le novità più importanti attese con la successiva 6.7, una è dedicata alle notifiche: sarà possibile eliminarle tutte con la pressione di un singolo tasto. L’annuncio sul sito ufficiale si conclude con un omaggio a Björn Balazs, collaboratore del scomparso nei mesi scorsi.