Kickstarter, multa per il truffatore

Mano pesante della FTC americana contro una truffa a mezzo Kickstarter, anche se il recupero del denaro dei sostenitori sarà apparentemente impossibile perché lo sviluppatore coinvolto è rimasto a secco

Roma – Avrebbe dovuto realizzare un gioco da tavolo ispirato ai Miti di Cthulhu di H.P. Lovecraft, e invece l’autore della campagna di crowdfunding per The Doom That Came To Atlantic City è a quanto pare scappato con il malloppo. Al punto che è intervenuta la Federal Trade Commission (FTC) con una causa legale ora conclusasi con un accordo tra le parti. Senza il malloppo, però.

Degli oltre 120mila dollari raccolti nella sua campagna di finanziamento che ha coinvolto quasi 1250 sostenitori, infatti, Erik Chevalier ha speso solo una minima parte sul gioco vero e proprio usando il resto per trasferirsi in Oregon, affittare una nuova casa e creare una nuova azienda.

Una truffa bella e buona , insomma, con la beffa finale dell’annuncio di rimborsi per le donazioni degli utenti a cui sono seguite ben poche restituzioni. Un comportamento inaccettabile, stando alla FTC, perché chi partecipa al crowdfunding dovrebbe avere la garanzia di ottenere quello per cui ha pagato.

L’accordo tra la commissione federale e il truffatore prevede il recupero della somma totale raccolta dalla campagna su Kickstarter, ma a quanto pare al momento tale obiettivo non è raggiungibile: Chevalier dice di non avere più il denaro necessario.

Il caso di The Doom That Come To Atlantic City è l’ennesimo episodio che dimostra i rischi connessi con il crowdfunding , che si prestano agli intenti dei malintenzionati. A questo proposito la stessa piattaforma Kickstarter si è dotata di nuove regole .

Alfonso Maruccia

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