La band che sparge CD dove capita

Questa l'idea di una band indipendente canadese: teaser su CD della propria musica, piazzati ovunque. Marketing virale, musica gratis, scaricabile, remixabile, distribuita con licenze CC, concerti ed edizioni limitate

Toronto – Le grandi etichette tentano di salvare il mercato discografico dalla pirateria e dal file sharing, intente a blindare la musica digitale perché possa essere fruita esclusivamente alle loro condizioni? Nel frattempo c’è chi si rivolge al mercato senza mediazioni, distribuendo gratuitamente CD, invitando ad ascoltarli, copiarli, remixarli.

Questa l’iniziativa di una band indipendente canadese, The Craft Economy , che nei giorni scorsi ha tappezzato i centri nevralgici di Toronto di manifesti e CD , invitando i passanti ad attingere con la massima libertà. Cento i CD masterizzati artigianalmente dai membri della band: contengono le tracce mp3 del nuovo album, All On C Ep , e un documento con il link al sito del gruppo .

La distribuzione gratuita dei CD sui pali di Toronto Kim, a spasso per la città, si è imbattuta in un cd appiccicato ad un palo della luce, se ne è appropriata, ha apprezzato la musica dei The Craft Economy e ha deciso di approfondire. Sul sito della band ha appreso che le sei tracce del CD sono distribuite sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 : è possibile distribuire, copiare, trasmettere liberamente la musica del gruppo; è possibile remixarla e reinventarla, con la sola condizione di citare gli autori dell’opera originale, e di applicare in maniera virale la stessa licenza alle opere derivate. Una scelta che favorisce la diffusione di una cultura musicale più libera e collettiva, riservando solamente alcuni diritti , una scelta in cui crede un gruppo sempre più folto di artisti italiani ed internazionali .

La distribuzione gratuita dei CD non è quindi un semplice episodio di magnanimità a fini promozionali: sul sito e sulla propria pagina MySpace , la band offre la possibilità di scaricare liberamente le sei tracce del primo CD. Un chiaro invito rivolto a Kim: senza il bisogno di investire tempo e denaro in supporti vuoti e in un’opera di masterizzazione, potrà far conoscere la band agli amici, che a loro volta potranno decidere di condividere i file , rilanciando l’opera del gruppo sulle reti P2P.

Ma lo schema distributivo e promozionale messo in atto dai The Craft Economy non esclude la possibilità di racimolare qualche spicciolo. Come spiegava recentemente a Punto Informatico Juan Carlos De Martin, responsabile italiano di Creative Commons, è possibile far gravitare attorno all’opera di un artista tutta una serie di iniziative collaterali , nella fattispecie merchandising ed esibizioni dal vivo, per mezzo delle quali l’artista può essere ricompensato per l’impegno e il denaro profuso per il suo sforzo creativo. Un business che paga: in The Future of Music si spiegava infatti che eventi e prodotti collaterali rendono all’industria della musica più del doppio rispetto a quanto frutta la vendita di CD. È così che i The Craft Economy offrono al loro pubblico frequenti esibizioni dal vivo nonché la possibilità di acquistare il prodotto-CD, facendo leva su un prezzo più che equo, cinque dollari, e sulle manie dei collezionisti, solleticandoli con copertine rigorosamente artigianali e numerate.

La band è consapevole delle potenzialità delle strategie di viral marketing che ha intrapreso sparpagliando CD masterizzati per tutta Toronto, rivolgendosi direttamente al mercato: “Speriamo che rendere disponibile il disco in questa maniera contribuisca a spargere la voce molto più velocemente e permetta alla gente di ascoltarci con più facilità”. Kim ha deciso di partecipare al passaparola in cui hanno investito i The Craft Economy : la sua segnalazione campeggia ora su un numero crescente di siti e blog. Ed ora anche su PI .

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • V-dio scrive:
    è come dice David Icke
    è inutile, anche se uno vuole convincersi che sono solo paranoie, che i visitors non esistono, che matrix è solo fantascienza, niente da fare devi accettare la realtà. David Icke docet and muleggia.
  • Banana Joe scrive:
    OT(?) Implicazioni inaspettate.
    Chi tra voi riesce ad andare oltre alle sterili schematizzazioni ideologiche, destra contro sinistra, europa contro islam, e vede che l'unico confronto e' potenti contro gente comune, potrà forse divertirsi con queste considerazioni di fantapolitica.Che quando queste tecnologie saranno utilizzabili ci sara' presumibilmente:1) un casus belli per implementarle su larga scala (bastera' un movimento di provocatori)2) la possibilita' di passare al controllo diretto invece della corrente dittatura del "debito" (moneta che non presenta un valore in se' ma che e' stampata arbitrariamente, favorendo si' lo sviluppo (di quelli che stanno bene alle banche che li finanziano) ma che ci fa trottare tutta la vita per inflazione, maggiori tasse, signoraggio, criminalità - che risponde al denaro direttamente - e tutte quelle robe li') Le due cose si possono comporre con un movimento che vuole disfarsi (con sacrosanta ragione, se non ci fossero secondi fini) del corrente sistema finanziario e con i provocatori che per una volta si possono definire reazionari, che premeranno per conservarlo.In questo modo, saremo costretti a scegliere tra due movimenti che si spartiscono ragioni e torti. Come al solito.
  • Lillo scrive:
    Il clown
    Nella piazza centrale della mia città ogni tanto ci si mette un clown che si diverte a prendere in giro i passanti.Di solito si piazza dietro a chi cammina e ne imita le movenze trasformandosi nella sua ombra.Così donne magre dal passo rapido, piuttosto che anziani affannati, è bravissimo ad imitarli tutti. Con l'ombrello con la valigia, con la borsetta.Finché questi non si girano e lo guardano e hanno le reazioni più strane, perché si sentono derisi dato che altre persone fanno da spettatori e ridono mentre che loro passano e il clown dietro che gli fa da ombra.A volte anche senza gente lui fa scenette in cui sembra che apra valigie, che ammassi sacchi ecc.Io mi chiedo che valore avrebbe questo strumento dato che persone come quel clown possono fargli credere ciò che vogliono...
  • cesare scrive:
    c'era una volta.....
    fino a non molto tempo fa (e in alcuni casi ancora oggi) il vivere in piccole comunità chiuse, comportava un livello di comunione e "controllo" elevati. tutti sapevano tutto di tutti ed era difficile sottrasi a tale situazione. questo, se da una parte noi lo vediamo oggi come una mancanza di libertà, sicuramente restituiva "sicurezza". si poteva circolare più liberamente, meno furti, i bambini liberi di giocare fuori ecc. era, però, un controllo "democratico". le informazioni non erano disponibili a pochi "eletti". erano sotto gli occhi di tutti, distribuite dal passa parola, e anche, perchè no, dal pettegolezzo.credo che la dimensione terrificante di questo scenario di controllo sia questa. non il livello di controllo che si vuole attuare (che possiamo condividere o meno ma che dobbiamo riconoscere, restituisce in cambio qualche cosa) ma il fatto che sia un controllo in mano a pochi. che da un potere immenso a chi lo detiene, nei confronti dell'intero genere umano e , quindi, pericolosissimo per tutti.
  • Giorgio scrive:
    Il signor "se non hai niente da temere".
    ....mi aspetto un intervento del succitato signore.Ogni volta che si parla di violazione di diritti, di riservatezza o privacy, anche se si trattasse di una ispezione rettale, è sempre pronto a giustificare il tutto con "...bè se non hai niente da temere"....Nono dobbiamo meravigliarci se poi il 75% della gente approva roba del genere.Del resto è oramai da un decennio che stanno addestrando la gente ad avere paura. E si sa che chi ha paura si governa meglio....
    • Armisael Garrick scrive:
      Re: Il signor "se non hai niente da temere".
      Se vuoi ne faccio le veci*Si schiarisce la gola*Quando giaci a terra sanguinante penserai ai tuoi diritti civili od al fatto che una telecamera avrebbe potuto salvarti. Se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temere.che dici, sono stato bravo?
    • cittadino onesto scrive:
      Re: Il signor "se non hai niente da temere".
      - Scritto da: Giorgio
      ....mi aspetto un intervento del succitato
      signore.
      Ogni volta che si parla di violazione di diritti,
      di riservatezza o privacy, anche se si trattasse
      di una ispezione rettale, è sempre pronto a
      giustificare il tutto con "...bè se non hai
      niente da
      temere"....
      Nono dobbiamo meravigliarci se poi il 75% della
      gente approva roba del
      genere.E' facile fare dell'ironia senza portare NESSUN argomento, come stai facendo tu.Prova a chiederti perché il 75% approva. Forse perché sono onesti lavoratori, con una famiglia e una casa pagata coi loro sudati risparmi. Che desiderano difendere il loro presente e il futuro dei loro figli. Che desiderano difendere i loro (VERI) diritti, contro l'anarchia dei delinquenti.Tu invece, cos'hai da difendere opponendoti a questi sacrosanti controlli? Sentiamo...
      • Armisael Garrick scrive:
        Re: Il signor "se non hai niente da temere".
        Il diritto a farmi i cazzi miei in pace senza fare del male a nessuno senza che qualcuno stia lì a rilevare cosa sto facendo fin nei minimi dettagli. Con questo sistema TUTTI diventano potenziali delinquenti, ed il fondamento della giustizia, cioè "tutti sono innocenti fino a prova contraria" viene ribaltato, diventando "Tutti sono colpevoli fino a prova contraria" come se qualsiasi cittadino sia pronto a commettere ogni sorta di reato per il proprio tornaconto. Io faccio parte della società, ma ci sono cose che vorrei fare senza che tutti ne vengano a sapere, come urinare, defecare, pensare tranquillamente senza che qualcuno mi disturbi o mi guardi, fare l'amore con la mia compagna od anche fare qualche bel movimento strambo senza che ci sia qualcuno ce mi scruta. Tutte azioni che non fanno male a nessuno, ma che comunque non ho voglia che la società ne sia messa al corrente.Questo voglio difendere. Tu, caro il mio cittadino onesto, visto che sei così disponibile a questo sistema di controllo, fai un bell'esperimento: Mettiti a vivere con un poliziotto che deve controllare tramite telecamere qualsiasi cosa tu faccia e che ti deve seguire e proteggere ogni volta che esci. Ogni volta, non importa che tu stia andando a buttare la spazzatura, uscendo con la tua amante/moglie, andando a fare la spesa o quant'altro. Tutto questo per sei mesi, poi voglio vedere se sostieni ancora quello che dici.Io impazzirei alla terza settimana se va bene.
      • dioniso scrive:
        Re: Il signor "se non hai niente da temere".
        - Scritto da: cittadino onesto
        - Scritto da: Giorgio

        ....mi aspetto un intervento del succitato

        signore.

        Ogni volta che si parla di violazione di
        diritti,

        di riservatezza o privacy, anche se si trattasse

        di una ispezione rettale, è sempre pronto a

        giustificare il tutto con "...bè se non hai

        niente da

        temere"....

        Nono dobbiamo meravigliarci se poi il 75% della

        gente approva roba del

        genere.

        E' facile fare dell'ironia senza portare NESSUN
        argomento, come stai facendo
        tu.
        Prova a chiederti perché il 75% approva. Forse
        perché sono onesti lavoratori, con una famiglia e
        una casa pagata coi loro sudati risparmi. Che
        desiderano difendere il loro presente e il futuro
        dei loro figli. Che desiderano difendere i loro
        (VERI) diritti, contro l'anarchia dei
        delinquenti.

        Tu invece, cos'hai da difendere opponendoti a
        questi sacrosanti controlli?
        Sentiamo...nei principi sono d'accordo con te, è nella prassi che le cose predono una china differente e diventano:"dimostrami che sei un buon cittadino, altrimenti sei mavagio".e questo succede un po' per rilassamento dei singoli all'interno del proprio ruolo (chi deve avere paura e chi deve incuterne e chi deve instillare tranquillità, leggiti gli esperimenti sociali di eric fromm e poi torna a discuterne) ed un po' per casualità e tendenze naturali dell'uomo dettate dall'istinto (del creare una gerarchia, dei simboli etc. etc. etc.).Il grosso problema di società del genere è che non c'è un "Genio del Male" che le guida e che un "paladino della giustizia" (magari rivoluzionario con la barba lunga come vorrebbero molti) possa uccidere per risolvere il problema.Se vuoi un esempio concreto io credo che un archetipo in nuce che al suo culmine ha graffiato l'europa per un decennio senza che si possa identificare un vero colpevole fosse la società nazista (sono mezzo crucco quindi preferisco parlare di società nazista e società tedesca).puoi tu ritenere Hitler unico responsabile morale di ciò che ha prodotto il nazismo? puoi forse tu condannare un popolo per aver sviluppato al proprio interno l'archetipo che ha dato origine al nazismo (e quindi due-tre secoli di cultura germanica di cui fà parte anche, per dirne uno, Goethe).Non credo, idem per noi altri, ma stai atteno agli archetipi, quello che sta passando è proprio quello che descrivi tu, per svolger equanot ho riassunto sopra in due righe:Se non hai nulla da nascondere non avere paura diventa Mostrmai tutto quello che sei perchè se non rientri nei canoni sei causa di instabilità e paura per il resto della società, ma stai tranuillo, ti epuriamo per il bene nostro ed in ultima anlisi anche per il tuo stesso bene, tuo figlio infatti nascerà in una società pura e sicura.
      • krane scrive:
        Re: Il signor "se non hai niente da temere".
        - Scritto da: cittadino onesto
        - Scritto da: Giorgio

        ....mi aspetto un intervento del succitato

        signore.

        Ogni volta che si parla di violazione di
        diritti,

        di riservatezza o privacy, anche se si trattasse

        di una ispezione rettale, è sempre pronto a

        giustificare il tutto con "...bè se non hai

        niente da

        temere"....

        Nono dobbiamo meravigliarci se poi il 75% della

        gente approva roba del

        genere.
        E' facile fare dell'ironia senza portare NESSUN
        argomento, come stai facendo tu.Io ne porto uno : http://cryptome.org/echelon-ep-fin.htmIl rapporto eropeo che dimostra come grazie ad Echelon gli stati uniti hanno tratto vantaggio economico ed eseguito concorrenza sleare ai nostri danni.
        Prova a chiederti perché il 75% approva. Forse
        perché sono onesti lavoratori, con una famiglia e
        una casa pagata coi loro sudati risparmi. Forse perche' questa gente ignora che se non fossimo stati spiati con il nostro consenso e con la nostra complicita', visto che nessuno ha criptato niente, avrebbero sudato un po' meno i loro risparmi e sarebbero un po' piu' ricchi.
        Che desiderano difendere il loro presente e il futuro
        dei loro figli. Che desiderano difendere i loro
        (VERI) diritti, contro l'anarchia dei delinquenti.E contro l'oppressione degli stati tecnologicamente avanzati cosa fanno ? Quei popoli che grazie alla loro tecnologia spiano, muovono guerra, fanno il bello e il cattivo tempo quanto ci metterennano a dichiarti "canaglia" solo perche' hai brevettato qualcosa che volevano brevettare loro ?
        Tu invece, cos'hai da difendere opponendoti a
        questi sacrosanti controlli? Sentiamo...E' la stessa unione europea che vi si oppone, e il motivo e' sempre lo stesso : chi controlla ? Chi controlla i controllori.
        • Get Real scrive:
          Re: Il signor "se non hai niente da temere".
          - Scritto da: krane

          Io ne porto uno :
          http://cryptome.org/echelon-ep-fin.htm
          Il rapporto eropeo che dimostra come grazie ad
          Echelon gli stati uniti hanno tratto vantaggio
          economico ed eseguito concorrenza sleare ai
          nostri
          danni.
          Dell'esistenza di Echelon si sapeva da anni. Il perchè non si sia voluto adottare contromisure abbastanza semplici lo devono ancora spiegare.
          Forse perche' questa gente ignora che se non
          fossimo stati spiati con il nostro consenso e con
          la nostra complicita', visto che nessuno ha
          criptato niente, avrebbero sudato un po' meno i
          loro risparmi e sarebbero un po' piu'
          ricchi.
          Fole. Sarebbero più ricchi i dirigenti, non certo i poveri cristi in fondo alla catena alimentare.
          E contro l'oppressione degli stati
          tecnologicamente avanzati cosa fanno ? Quei
          popoli che grazie alla loro tecnologia spiano,
          muovono guerra, fanno il bello e il cattivo tempo
          quanto ci metterennano a dichiarti "canaglia"
          solo perche' hai brevettato qualcosa che volevano
          brevettare loro
          ?
          Quando è successo l'ultima volta? Cioè, quand'è che uno stato è diventato "canaglia" perchè ha brevettato qualcosa? Link please.
          E' la stessa unione europea che vi si oppone, e
          il motivo e' sempre lo stesso : chi controlla ?
          Chi controlla i
          controllori.L'UE vuole il controllo come chiunque altro. Vedi Germania.E la Francia non è da meno.
          • krane scrive:
            Re: Il signor "se non hai niente da temere".
            - Scritto da: Get Real

            Io ne porto uno :

            http://cryptome.org/echelon-ep-fin.htm

            Il rapporto eropeo che dimostra come grazie ad

            Echelon gli stati uniti hanno tratto vantaggio

            economico ed eseguito concorrenza sleare ai

            nostri danni.
            Dell'esistenza di Echelon si sapeva da anni. Ma che venisse utilizzato per lo spionaggio industriale e per favorire le industrie usa e' stato confermato e dimostrato solo dallo studio del 2004
            Il perchè non si sia voluto adottare contromisure
            abbastanza semplici lo devono ancora spiegare.Non hai notato come dopo il periodo dello studio l'unione ha cominciato a imporre normative comuni sulla sicurezza informatica ? Tutti quelli che fanno i sistemisti ti possono confermare che le leggi si sono inasprite un bel po su una serie di argomenti, quali password, posizione dei dati sensibili e il loro luogo di custodia ecc...

            Forse perche' questa gente ignora che se non

            fossimo stati spiati con il nostro consenso e con

            la nostra complicita', visto che nessuno ha

            criptato niente, avrebbero sudato un po' meno i

            loro risparmi e sarebbero un po' piu' ricchi.
            Fole. Sarebbero più ricchi i dirigenti, non certo
            i poveri cristi in fondo alla catena alimentare.Un dirigente ricco ha i soldi per aprire un'azienda, uno povero chiude e licenzia.La catena alimentare e' una catena, e se tiri la cima la coda segue.

            E contro l'oppressione degli stati tecnologicamente

            avanzati cosa fanno ? Quei popoli che grazie alla

            loro tecnologia spiano, muovono guerra, fanno il

            bello e il cattivo tempo quanto ci metterennano a

            dichiarti "canaglia" solo perche' hai brevettato

            qualcosa che volevano brevettare loro ?
            Quando è successo l'ultima volta? Cioè, quand'è
            che uno stato è diventato "canaglia" perchè ha
            brevettato qualcosa? Link please.Te lo mando solo se tu mi mandi un link in cui uno stato etrolifero e' stato accusato di produrre armi di distruzione di massa e con quella scusa invaso prima che succedesse a Saddam.

            E' la stessa unione europea che vi si oppone, e

            il motivo e' sempre lo stesso : chi controlla ?

            Chi controlla i controllori.
            L'UE vuole il controllo come chiunque altro. Vedi
            Germania. E la Francia non è da meno.Gia, ma se il controllo viene dall'estero siamo rovinati...
      • Banana Joe scrive:
        Re: Il signor "se non hai niente da temere".
        La gente che lavora sarebbe contenta ad avere i criminali TENUTI IN GALERA.O i terroristi non ADDESTRATI DAI SERVIZI SEGRETI (documentati sulla storia di "mister bin)Gli avanzamenti tecnologici descritti sarebbero fantastici SE LI POTESSI USARE PER CONTO MIO.MA NON TE LI FARANNO USARE. Perche' sei cattivo, sei pericoloso. Lasciali invece usare ai massoni, ai banchieri, ai servizi segreti che non rispondono a nessuno. Loro si' che ti danno le garanzie. E se protesti bastera' un paio di attacchi terroristici a dimostrare che tu, uomo della strada, hai torto e a farti tornare nella stalla insieme agli altri.
        • goreduo scrive:
          Re: Il signor "se non hai niente da temere".
          invece di un attacco terroristico non sarebbe meglio un "pestaggio" in piena regola ?
      • soulista scrive:
        Re: Il signor "se non hai niente da temere".
        - Scritto da: cittadino onesto
        - Scritto da: Giorgio

        ....mi aspetto un intervento del succitato

        signore.

        Ogni volta che si parla di violazione di
        diritti,

        di riservatezza o privacy, anche se si trattasse

        di una ispezione rettale, è sempre pronto a

        giustificare il tutto con "...bè se non hai

        niente da

        temere"....

        Nono dobbiamo meravigliarci se poi il 75% della

        gente approva roba del

        genere.

        E' facile fare dell'ironia senza portare NESSUN
        argomento, come stai facendo
        tu.
        Prova a chiederti perché il 75% approva. Forse
        perché sono onesti lavoratori, con una famiglia e
        una casa pagata coi loro sudati risparmi. Che
        desiderano difendere il loro presente e il futuro
        dei loro figli. Che desiderano difendere i loro
        (VERI) diritti, contro l'anarchia dei
        delinquenti.

        Tu invece, cos'hai da difendere opponendoti a
        questi sacrosanti controlli?
        Sentiamo...Se non fossi pigro ti direi che é meglio morire da liberi che vivere in gabbia.Ma sono pigro.
      • Suricato scrive:
        Re: Il signor "se non hai niente da temere".
        tu dai per scontato che il controllore stia nel giusto...tu dai per scontato che quello che loro controllano sia ciò che tu pensi stiano controllando...Rifletti caro amico... rifletti...
        • goreduo scrive:
          Re: Il signor "se non hai niente da temere".
          ma il controllore puo' emettere anche le sentenze ? oppure si limiterà a segnalare solo i casi sospetti alla magistratura ? oppure aboliranno anche la magistratura e il computer condannera' in tempo reale il povero cittadino magari appioppandogli una bela multa e detraendola in tempo reale dal suo conto in banca ?e chi comprerà le nike ? le industrie di cosmetici falliranno ? chi zapperà la terra ? i robot si impadroniranno del ministero dei trasporti pubblici ? la RAI sarà privatizzata ? Berlusconi clonato ? saremo costretti a rinunciare alle ferie pagate ?Tutto cio' mi spaventa alquanto, ma mi conforta.
          • Giorgio scrive:
            Re: Il signor "se non hai niente da temere".
            ...ma se ti spaventa, come fa anche a confortarti?
          • goreduo scrive:
            Re: Il signor "se non hai niente da temere".
            cado spesso in contraddizione, la logica aristotelica con me ha fallito
  • anonimo scrive:
    ecco come approvano i cittadini
    1) mettere sui media per 2 mesi articoli terrificanti su microcriminalità e reprimende ai giudici che si occupano di criminalità economica e istituzionale2) mettere sui media per 2 settimane articoli su come in UK si arresta il doppio dei colpevoli grazie alla videosorveglianza (senza dire che comunque il numero dei reati sale e che prima o poi pitti-delinquente farà tornare di moda il foulard)3)intervistare la ggente con domande a risposta chiusa come per esempio:"sarebbe d'accordo a mettere una videocamera all'angolo della strada di casa sua per combattere la delinquenza ?"4) le persone con qualcosa da dire al riguardo (chi tiene i dati ? per quanto li custodisce ? che uso ne fa ? come possiamo controllare l'uso che ne viene fatto ? vi rendete conto che se non si potenziano gli organici i dati servono solo per trovare i colpevoli ma non per proteggere i cittadini ?) vengono sommerse da improperi da giornalisti prezzolati per screditarle ma, naturalmente, in occidente siamo in democrazia, il problema è la Cina!
    • soulista scrive:
      Re: ecco come approvano i cittadini
      - Scritto da: anonimo
      1) mettere sui media per 2 mesi articoli
      terrificanti su microcriminalità e reprimende ai
      giudici che si occupano di criminalità economica
      e
      istituzionale
      2) mettere sui media per 2 settimane articoli su
      come in UK si arresta il doppio dei colpevoli
      grazie alla videosorveglianza (senza dire che
      comunque il numero dei reati sale e che prima o
      poi pitti-delinquente farà tornare di moda il
      foulard)
      3)intervistare la ggente con domande a risposta
      chiusa come per
      esempio:
      "sarebbe d'accordo a mettere una videocamera
      all'angolo della strada di casa sua per
      combattere la delinquenza
      ?"
      4) le persone con qualcosa da dire al riguardo
      (chi tiene i dati ? per quanto li custodisce ?
      che uso ne fa ? come possiamo controllare l'uso
      che ne viene fatto ? vi rendete conto che se non
      si potenziano gli organici i dati servono solo
      per trovare i colpevoli ma non per proteggere i
      cittadini ?) vengono sommerse da improperi da
      giornalisti prezzolati per screditarle


      ma, naturalmente, in occidente siamo in
      democrazia, il problema è la
      Cina!Quotocon i sondaggi ci si dovrebbe pulire il Cu... il Quorum
  • la verità scrive:
    Ma si dai...
    Ma si dai accettiamo anche le telecamere che ci tengono d'occhio il battito cardiaco mentre siamo nelle nostre case, così semmai quando sto scopando mi fa irruzione un commando di teste di cuoio perchè data la frequenza dei battiti cardiaci ritengono che sto facendo cose disoneste. E si gli americani babbei e i servi inglesi diranno si, si, si, per la nostra sicurezza!E non si renderanno conto che la loro presunta sicurezza aggiuntiva altro non è che perdità di libertà che fino a qualche decennio prima ritenevano inalienabili e per le quali hanno versato sangue!Queste merdate da gestapo laccate di presunta sicurezza aggiuntiva non devono passare, apriamo gli occhi!
    • aaaa scrive:
      Re: Ma si dai...

      tengono d'occhio il battito cardiaco mentre siamo
      nelle nostre case, così semmai quando sto
      scopando mi fa irruzione un commando di teste di
      cuoio perchè data la frequenza dei battiti
      cardiaci ritengono che sto facendo cose
      disoneste.puoi anche sco**** in silenzio no ;)
  • Loris Batacchi scrive:
    We're the stars
    of CCTV!
  • MeX scrive:
    il grande fratello è un romanzo...
    ora sto leggendo Philip_K._Dick (http://it.wikipedia.org/wiki/Philip_K._Dick) davvero un grande! (Minority Report,Atto di forza...)Però... ragazzi... tranquilli... la realtà è diversa dai romanzi... e ricordate che in quasi tutti i romanzi di fantascenza nel 3000 la gente ancora usa le cabine telefoniche... quindi.. relax!
    • Sgabbio scrive:
      Re: il grande fratello è un romanzo...
      Solo perchè uno non si è immaginato il cellulare, non vuol dire niente Oo
      • MeX scrive:
        Re: il grande fratello è un romanzo...
        ovvio che no, non si sono nemmeno immaginati il forno a micronde, i materiali a memoria di forma... ... ma sottolinea il fatto che sono ROMANZI di FANTASIA sono speculazione (spesso pessimistiche) su una possibile DERIVA sociale... ma io sono un inguaribile ottimista, fiducioso nel buon senso della umanità, che alla fine trova sempre un equilibrio, e il nostro istinto di conservazione ci porta a scegliere sempre il modo migliore per sopravvivere e far proliferare la nostra specie.
        • si mone scrive:
          Re: il grande fratello è un romanzo...
          - Scritto da: MeX
          [...] e il nostro istinto di
          conservazione ci porta a scegliere sempre il modo
          migliore per sopravvivere e far proliferare la
          nostra
          specie.ricorda una cosa, quelli che si evolveranno saranno sempre i più reattivi.
          • MeX scrive:
            Re: il grande fratello è un romanzo...

            ricorda una cosa, quelli che si evolveranno
            saranno sempre i più
            reattivi.cosa inendi con "reattivo" ??
    • dioniso scrive:
      Re: il grande fratello è un romanzo...
      - Scritto da: MeX
      ora sto leggendo Philip_K._Dick
      (http://it.wikipedia.org/wiki/Philip_K._Dick)
      davvero un grande! (Minority Report,Atto di
      forza...)
      Però... ragazzi... tranquilli... la realtà è
      diversa dai romanzi... e ricordate che in quasi
      tutti i romanzi di fantascenza nel 3000 la gente
      ancora usa le cabine telefoniche... quindi..
      relax!grande autore!è lui il vero ispoiratore di Hollywood (blade runner, screamers, matrix anche sono tratti da suoi scritti)cmq la fantascienza non paral mai del futuro ma bensì del presente proiettao fuori dal nostro limite umano (3000 anni etc. etc.)sono tutte proiezioni della società in cui viveva philip (grossomodo lanostra) ma in queste proiezioni inrealtà è contenuta l'essenza della società in cui vive lo scrittore e non di quella che verrà.la fantascienza in realtà parla sempre del presente.è normale quindi che una società socio-paranoica produca scrittori di fantascienza che descrivono società socio-paranoiche
  • Controllore Abusivo scrive:
    Guardate questo video
    http://video.google.com/videoplay?docid=5245902258081871191&hl=en
  • asimov scrive:
    Follia allo stato puro
    La realtà supera la fantascienza.
  • aaaa scrive:
    facciamo 90%
    anzi 100% cosi non si discute piu'
    • ciro lino scrive:
      Re: facciamo 90%
      100% come le votazioni a cuba (vince fidel) ... o in sicilia (vince berlusconi)
    • andy61 scrive:
      Re: facciamo 90%
      e perché non il 110%?così se anche qualcuno cambia idea, abbiamo sempre un po' di margine di sicurezza!
      • aaaa scrive:
        Re: facciamo 90%

        e perché non il 110%?
        così se anche qualcuno cambia idea, abbiamo
        sempre un po' di margine di
        sicurezza!se a qualcuno che vota diamo due voti invece di uno si puo' anche superare il 100% ;)
  • Jack Falco scrive:
    Si certo, il 75%...
    get the facts?E credono che i veri criminali e terroristi non stiano già studiando le contromisure?Cosa succederà quando la gente capirà che lo stato non si fida dei suoi cittadini? succederà che i cittadini non si fideranno più dello Stato.Sono cose come queste che fomentano il terrorismo.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Si certo, il 75%...

      Cosa succederà quando la gente capirà che lo
      stato non si fida dei suoi cittadini? succederà
      che i cittadini non si fideranno più dello Stato.Il che è ciò che da anni avviene in Italia, ad esempio. La parte produttiva del paese fa di tutto per sottrarre i sudati guadagni dalla cupidigia di uno stato in cui crede nella misura in cui fa comodo ma di cui, tutto sommato, non si fida.
  • Zabaione scrive:
    I cittadini approvano?
    Poveri pirla!
  • Armisael Garrick scrive:
    Un piccolo proverbio
    l corrispondente BBC sostiene che negli USA come nel Regno Unito i sondaggi descrivono uno scenario in cui il 75 per cento dei cittadini desidera addirittura una sorveglianza più pervasiva. "Coloro che rinunciano ad un pò di libertà per una maggiore sicurezza perderanno la prima e non otterrano la seconda."-Benjamin Franklyn
    • bi biii scrive:
      Re: Un piccolo proverbio

      "Coloro che rinunciano ad un pò di libertà per
      una maggiore sicurezza perderanno la prima e non
      otterrano la
      seconda."
      -Benjamin FranklynCredo che la citazione giusta sia:"Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentaliper comprarsi briciole di temporanea sicurezza non meritané la libertà né la sicurezza." -Benjamin Franklyn
Chiudi i commenti