La FCC da l'ok: le frequenze libere vanno a Internet

Storica decisione della commissione statunitense sulle telecomunicazioni per l'utilizzo delle frequenze libere dello spettro elettromagnetico come vettore privilegiato di connettività broadband

Roma – Laddove non arrivano il telefono o i network delle TV via cavo arriverà il wireless tra i 150 e 700 MHz: dopo le anticipazioni del mese scorso di Kevin Martin, finalmente il garante USA delle TLC, la Federal Communications Commission statunitense, ha ufficializzato la decisione di “regalare” quelle frequenze, note come “white space”, a chiunque voglia utilizzarle per offrire nuovi servizi di connettività in broadband , utili soprattutto a raggiungere quelle zone della confederazione nordamericana dove le fornitrici di ADSL e i grandi network non possono o non vogliono accedere come operatori.

“I white space sono le pagine bianche su cui scriveremo il futuro della nostra broadband” ha commentato alla fine del voto in commissione il democrat Jonathan Adelstein, riferendosi alle nuove frequenze come a un “terzo canale” attraverso cui passeranno i nuovi competitor degli attuali fornitori di connettività via doppino e via cavo.

La decisione della FCC non è stata presa all’unanimità: Deborah Tate, commissario di fede repubblican , ha votato contro il piano dissentendo in parte ed evidenziando le potenziali conseguenze sull’insorgere di disturbi nelle frequenze attigue già occupate tali da condizionare negativamente l’industria televisiva, gli incumbent di telefonia cellulare, le comunicazioni per la geolocalizzazione e quant’altro si trovi nel range di spettro interessato.

Un rapporto precedente della Commissione aveva stabilito la possibilità di eliminare tali potenziali interferenze per mezzo di accorgimenti tecnici, senza considerare il fatto che tra i tanti vantaggi della liberazione delle frequenze c’è non solo la possibilità di impiegarle come canali Internet, ma anche per mettere in contatto ufficiali di polizia, vigili del fuoco e altri servizi pubblici di emergenza .

Dai white space assegnati alla connettività in broadband ci guadagnano in tanti, a cominciare dall’industria dei dispositivi di ricezione e trasmissione del segnale, che già si sfrega le mani in vista del gran pasto che è stato servito loro a tavola. E fanno festa anche i grandi supporter tecnologici della decisione, come Google e Microsoft. Da Redmond arrivano a parlare dell’apertura di “una nuova era nell’innovazione del broadband wireless”, e la società che ha appena lanciato Android non può che essere felice come una Pasqua per avere tutto quello spettro con cui “giocare”, tecnologicamente ed economicamente parlando, con nuove iniziative di connettività mobile.

Alfonso Maruccia

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  • alterpeople scrive:
    piantagioni
    Vi chiedo di commentare il mio post per capire se sono io a dare di matto ( sto diventando stupido ) o c'è qualcosa che non va da qualche parte.
  • alterpeople scrive:
    piantagioni
    proprio ieri sera ho visto un documentario sulle condizioni dei lavoratori dei campi.La trafila produttiva lunga e l'intermediazione mi hanno tanto ricordato il body rental ;il consumardi del guadagno fino alla miseria del lavoratore ( il primo anello della catena ) mi ha tanto ricordato it/ict/tlc .Sapete qual'è l'unica soluzione ?MANDARE TUTTI A FANC**!!Io sono originario della provincia di napoli ( come tanti a milano ) ;sapete , a napoli non è necessario dover lavorare per fare la fame , la si può fare anche da disoccupato.A milano e in tante altre ex capitali ecnomiche italiane ormai devi lavorare per fare la fame.Non ho ne famiglia de figli perchè non sono stato messo in condizione di costruirla ( eppure lavoro da praticamente prima del diploma ossia da 8 anni) ;Non ho niente da perdere.vi posto l'annuncio della posizione che ho lasciato :Operatore NetworkPrincipali responsabilità * Autonomia operativa, capacità di analisi e di relazione personale, scritta e telefonica con la clientela * Gestione completa dei guasti di competenza (presa in carico, risoluzione e chiusura) * Amministrazione, configurazione e trobleshooting dei sistemi di rete presso le Data Room interne. Profilo del candidato * Diploma in discipline tecniche o cultura equivalente. * Esperienza nella gestione di reti complesse. * Buone conoscenze dei seguenti apparati firewall (Juniper, Cisco), bilanciatori (Radware, Foundry, Cisco), router (Cisco, Juniper), switch (Cisco, Foundry, HP), sistemi di intrusion detection/prevention (Tipping point). * Discreta conoscenza della lingua inglese. * Disposizione alla reperibilità remota.Costituiscono titolo preferenziale le seguenti caratteristiche * Certificazioni come CCNA/CCNP, JNCIA/JNCIS. * Conoscenza delle reti MPLS. * Conoscenza di base dei principali sistemi di monitoraggio: HP Network Node Manager, Nagios, WhatsUp Gold. * Conoscenza di base dei principali sistemi operativi (Windows, Solaris, Linux).nn c'è scritto che il contratto è a tempo determinato 6 mesi e la paga è ccnl 4 liv. 1200 mesein + ci sarebbe da automatizzare i processi che ora sono gestiti via mail ... ( solita cassetta di posta con dispendio di mezza giornata per leggere le mail .......)educare i clienti e tanto altro ancora.Ah ... la reperibilità su tutta la parte network ( ogni apparato ... ) .Ho resistito 2 mesi ma dopo aver lasciato qualche script e qualche procedura in eredità.prima ancora sono stato in svizzera itliana , ... peggio che andar di notte; prima ancora in network security di un grosso cliente bacario ( in body rental 4 hop ) che comunque a conti fatti ho fatto male a lasciare visto che almeno lì prendevo qualche soldino in + .Tra qualche mese ho intenzione di tornare a casa di mia madre a napoli giusto il tempo di finire di pagare l'auto USATA che mi son concesso il lusso di comprare, ho intenzione di chiudere con l'informatica ( tuti i rami ) .Con un lavoro normale ( macellaio , meccanico ,elettrauto carrozziere , impiantista , elettricista ) dopo 8 anni sarei stato ingrado di mantenere almeno me e la mia famiglia senza dover far il povero emigrante con la valigia di cartone.Forse l'ultima chance di continuare a fare quello che mi piace è andare all'estero ( ma estero vero non canton ticino ) ,magari in spagna , inghilterra ... boh ..
  • Yor scrive:
    Non è quello di cui si sta parlando
    Perché parli del contratto del commercio? Il contratto CED è un'altra cosa. Nella maggior parte è simile ma è un altro, e basta un articolo che elimina le maggiorazioni per distinguerlo. Se fosse come dici tu ti pare che ci sarebbe questa discussione?
  • Alonso scrive:
    ti do per quello che mi dai
    Mi son letto tutta la discussione.Interessante, anche se le opinioni sono diverse, ma è normale date le diversità di esperienza.Io credo che se mi pagano 1000 darò per 1000, se mi pagano 2000 per 2000, se mi pagano 3000 per 3000 etc... E questo mai e poi mai rinunciando alla mia preparazione personale, quella è una cosa mia, appartiene a me.Se non mi pagano gli strardinari allora vorrà dire che recupererò affannandomi di meno durante le ore normali, mi prenderò il tempo per fare una chiacchiera in più, non correrò a casa a risolvere il problema aziendale, ma aspetterò la mattina dopo, e la stessa cosa con per il week-end.Si è abituati male sul lavoro, ma è tutta l'organizzazione:Se vogliono di più da me mi devono chiamare e me lo devono dire, e in cambio niente promesse ma offerte concrete, ma sapete quanti ne ho visti dannarsi l'anima illudendosi di diventare chissachè e poi avere aumenti ridicoli? Tanti, troppi.Non parliamo poi di quegli utenti un pò più evoluti che ti vogliono dimostrare che è facile presentandoti la loro macro excel o il loro access, nei ced accade... Bene, bravo, ma quando hai problemi non venire da me, ti risponderà che non lo so! A volte è meglio apparire meno bravi piuttosto che essere fessi.Se il vostro lavoro è invisibile, cercate di non perderci l'anima nello svolgimento, voi sapete come si fa e lo sapete fare alla perfezione giusto? Non fatelo perfetto fin da subito, non automatizzate tutto, così facendo, esagerando non farete altro che darvi la zappa sui piedi.E del resto mi viene l'analogia con un sarto, se io vado da un sarto e gli chiedo un abito su misura, ma chiedo di pagarlo poco, lui mica mi consegnerà chissà quale meraviglia no!?!Se chiedo ad una impresa edile di farmi una casa spendendo la metà, me la faranno e sembrerà magnifica, fino alle prime piogge quando crollerà!Non è colpa dell'economia, ma fatemi il piacere, non è colpa del lupo cattivo che ce l'ha con noi informatici.1) Dividete e fate dei distinguo tra quella che è la passione e quello che è il lavoro, ragazzi miei, sono cose diverse, separate!2) Niente pacche sulle spalle, quelle vanno bene se ricevute da amici, date per quello che vi danno!3) Non fatevi illusioni di carriera, più siete bravi e più rimarrete infognati4) Non fate i perfettini, non strafate per mostrare la vostra bravura se non serve...Insomma, agite e ragionate da imprenditori, imprenditori di voi stessi, e alleatevi tra di voi! Se un collega fa il fighetto che vuole rimanere tre ore in più, quando uscite sorridetegli e ditegli che cose belle che andrete a fare a casa vostra.Nel mondo informatico, tutti si sentono dei geni, e tutti geni incompresi!?! Ma il vero genio è imprarare a curare i propri interessi e fare valere le proprie idee con diplomazia, astuzia, furbizia. Bisogna mettersi sullo stesso piano, altrimenti nisba...
    • zio robot scrive:
      Re: ti do per quello che mi dai
      - Scritto da: Alonso
      Mi son letto tutta la discussione.
      Interessante, anche se le opinioni sono diverse,
      ma è normale date le diversità di
      esperienza.
      Io credo che se mi pagano 1000 darò per 1000, se
      mi pagano 2000 per 2000, se mi pagano 3000 per
      3000 etc... E questo mai e poi mai rinunciando
      alla mia preparazione personale, quella è una
      cosa mia, appartiene a
      me. cosa intendi esattamente con questo?[...]ho letto tutto e mi pare condivisibile.non ovunque riusciresti e soprattutto come vedi si tratta di una abilità politica più che professionale :)però interessante, grazie.ah si!!! quasi scordavo.tu cosa ci hai guadagnato con questo metodo? ha funzionato?quandi anni hai? riesci a guadagnare, vivere, pagare tutto, essere sopra la "sopravvivenza" ?
      • bibop scrive:
        Re: ti do per quello che mi dai
        - Scritto da: zio robot
        ah si!!! quasi scordavo.
        tu cosa ci hai guadagnato con questo metodo? ha
        funzionato?
        quandi anni hai? riesci a guadagnare, vivere,
        pagare tutto, essere sopra la "sopravvivenza"
        ?scusa ma l'utilita' di questo ultimo pezzo del tuo post?potrebbe avere 22 anni come 52 ha solo detto che un certo tipo di dedizione al lavoro la si ottiene solo se remunerata ed e' sacrosanto... oppure tu voli nel pieno della notte dopo una chiamata d'emergenza sul posto di lavoro sapendo che nn e' previsto dal tuo contratto da 1000 euro al mese ne tantomeno pagato?
      • precisatore scrive:
        Re: ti do per quello che mi dai
        quale metodo?? a me sembra solo buon senso...
  • Den Lord Troll scrive:
    Re: il problema ?
    - Scritto da: Tecnico
    che si esageri un po' contro l'Italia posso
    magari essere concorde, ma allora fai il paragone
    con altre nazioni grandi, vedi Germania, Spagna,
    Francia, UK.ciao, ti spiego subito il dunque (dal mio POV):con tutti i soldi finiti chissà dove tra contributi vari, tasse ecc dovremo avere servizi PARI o MIGLIORI a quelli Svedesi, afferrato il concetto ? ;) Con un sistema simile a quello Svedese in partenza non saremmo messi come siamo oggi .... ma il nostro stesso inno (cui nessuno conosce oltre la prima strofa se la conosce!) cita: Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, Perché non siam popolo, Perché siam divisi.(e dubito che in molti si stringerebbero assieme per morire patriotticamente, conosco tanta gente che non lo direbbe in pubblico ma sotto sotto preferirebbero la tortura che morire assieme a dei connazionali per proteggerli!)
    Ed a scanso d'equivoci, sono un milanese
    emigrato all'estero, ok?buona permanenza chissà dove :)
  • bubba scrive:
    Re: MetaInformatica
    - Scritto da: qualcuno
    Leggero OT: dove lavoro io ultimamente sono
    "nate" delle figure di miei colleghi che fanno
    "metainformatica", ovvero fanno fogli excel,
    partecipano a riunioni sullo stato avanzamento
    lavori e scrivono mail sul software prodotto da
    altri.se da te sono nate solo ultimamente sei fortunato.Esistono da molti anni e sono state anche classificateI soggetti, oltre al sysadm e al coder,in un'azienda, sono :CL - Clueless Luser : il classico utente che non sa una cicca ma pretende di sapere.UL - UberLuser : capo progetto o comunque un CL di rango elevato, non ne sa molto di piu', ma guadagna il doppio.SL - SuperLuser: managerHR - Human Resources : personaggio impiegato nella Gestione del Personale
  • qualcuno scrive:
    Follia
    Cioe' hanno fatto addirittura un CCNL apposta per i CED e non gli pagano le ore notturne e festive ?Ma negli altri contratti le pagano !!! E' una roba assurda !!! Ma che aspettano i lavoratori a prendere il mitra ???? Che schifo di paese...Io dico che gli straordinari dovrebbbero essere pagati SEMPRE per LEGGE da qualsiasi azienda. Lavorare ore gratis per un'azienda e' una cosa che offende la dignità del lavoratore. Mi sono sempre chiesto come mai i sindacati, in decenni di lotte, non sono mai riusciti ad ottenere di far pagare a tutti gli straordinari. E' semplicemente vergognoso.
    • giuseppe scrive:
      Re: Follia
      molte delle persone che fanno associazioni per contratti di informatica non sanno neanche di cosa si stratta.secondo me la cosa migliore è sempre prendere di riferimento il ccnl dell'azienda in cui si opera , e trattare per davvero all'atto dell'assunzione eventuali mancanze dello stesso.poi credo che se uno si vende a poco come professionista o dipendente , mi chiedo come faccia ad arrivare a fine mese.
  • Andrea Violetti scrive:
    Tra contratti capestro e body-rental...
    Tra contratti capesto e body-rental vergognosi si è distrutta la professione e la voglia di fare IT.Peccato che buona parte dell'innovazione che a noi Italiani manca venga proprio dall'IT, bene continuiamo a farci del male.Andrea ViolettiPresidente Associazione Informatici Professionistiwww.aipnet.it
  • Spectator scrive:
    mi dispiace ma la colpa? professionisti
    la colpa e' dei professionisti seri, che non si sanno imporre alla firma del contratto, firmano tutto, sembrano analfabeti al momento della firma del contratto.Va letto e vanno messi i puntini sulle i, in special modo quando ormai il cliente sa che andrete voi.Bisogna che ci si differisca dai cacciavitari, che vengono venduti come esperti...non vi vanno bene i buoni pasto? Gli straordinari? Bene mandateci il cacciavitaro e vediamo come se la cava.Lasciate che queste aziende di mer*@ bodilentarallare se la cavino loro... loro guadagnano, loro prendono i bei dindini, loro devono fare i contratti seri, senno' ripeto fuori ci sono tanti cacciavitari fazi tutto mi, che al primo problema su uno storage o su una 25k per l'installazione di un pacchetto chiedono: dove sta apt-get?bisogna cominciare a differenziare non solo le aziende, ma i professionisti seri dai quattro cacciavitari di cacca che infestano le aziende!gestire un ced non e' mica montare un computer!
    • Tecnomaya scrive:
      Re: mi dispiace ma la colpa? professionisti
      Sei ubriaco?
    • Aspetta scrive:
      Re: mi dispiace ma la colpa? professionisti
      Aspetta,è vero quello che dici, però non li definirei professionisti, i professionisti si comportano diversamente, come ho sempre fatto io. io i soldi li ho chiesti, e li ho ottenuti, primo perchè penso di meritarli, secondo perchè penso che noi informatici possiamo 'contare' più di tanti altri (medici a parte), e quindi cerco di chiedere rispetto proprio nel momento della firma.- Scritto da: Spectator
      la colpa e' dei professionisti seri, che non si
      sanno imporre alla firma del contratto, firmano
      tutto, sembrano analfabeti al momento della firma
      del
      contratto.
      Va letto e vanno messi i puntini sulle i, in
      special modo quando ormai il cliente sa che
      andrete
      voi.
      Bisogna che ci si differisca dai cacciavitari,
      che vengono venduti come
      esperti...
      non vi vanno bene i buoni pasto? Gli
      straordinari? Bene mandateci il cacciavitaro e
      vediamo come se la
      cava.
      Lasciate che queste aziende di mer*@
      bodilentarallare se la cavino loro... loro
      guadagnano, loro prendono i bei dindini, loro
      devono fare i contratti seri, senno' ripeto fuori
      ci sono tanti cacciavitari fazi tutto mi, che al
      primo problema su uno storage o su una 25k per
      l'installazione di un pacchetto chiedono: dove
      sta
      apt-get?
      bisogna cominciare a differenziare non solo le
      aziende, ma i professionisti seri dai quattro
      cacciavitari di cacca che infestano le
      aziende!
      gestire un ced non e' mica montare un computer!
  • Alessio Zanforlin scrive:
    CCNL - Commercio
    Sono un dipendente di una società di servizi con un contratto del commercio, fascia oraria 9-1.30, festività incluse.Evidentemente le fonti dalle quali attingente le informazioni, sono alimentate dalla rabbia di una pessima retribuzione.CCNL CommercioArt. 79 - Lavoro ordinario notturno. (Contratto Commercio)A decorrere dall'1.1.95, le ore di lavoro ordinario prestato di notte - intendendosi per tali quelle effettuate dalle ore 22 alle 6 del mattino - verranno retribuite con l'aliquota oraria della retribuzione di fatto di cui all'art. 134, parte II, maggiorata del 15%.La maggiorazione di cui al presente articolo è assorbita, fino a concorrenza, da eventuali trattamenti aziendali in atto aventi la medesima funzione ed è comunque esclusa dalla retribuzione di fatto di cui all'art. 134, parte II.Sicuramente abbiamo una maggiorazione irrisoria, 15 %, rispetto ai dipendenti ordinari diurni, ma sono dati che ognuno di noi ha in possesso quando si firma un contratto di assunzione.Alessio
    • Yor scrive:
      Re: CCNL - Commercio
      Perché parli del contratto del commercio? Il contratto CED è un'altra cosa. Nella maggior parte è simile ma è un altro, e basta un articolo che elimina le maggiorazioni per distinguerlo. Se fosse come dici tu ti pare che ci sarebbe questa discussione?
      • Alessio scrive:
        Re: CCNL - Commercio
        Contratto Collettivo Nazionaledi Lavoro per i dipendenti daCentri Elaborazione DatiLAVORO STRAORDINARIO E LAVORO ORDINARIO NOTTURNOArt. 82 (Lavoro ordinario notturno)Le ore di lavoro ordinario prestato di notte - intendendosi per tali quelle effettuate dalle ore 22 alle ore6 del mattino - verranno retribuite con la quota oraria della retribuzione di fatto di cui all'art. 131maggiorata del 15%.
  • r00t1na scrive:
    Il trend è questo - speriamo cambi prest
    Le aziende ormai pensano soltanto a ridurre i costi.Una volta che hanno limitato gli straordinari, revocato i recuperi, sostituto reperibilità pagate con uso del celulare aziendale (salvo poi bloccare le chiamate private) - se serve una copertura maggiore non rimane che l'outsourcing.Si fa una bella gara al ribasso tra i fornitori, magari solo per coprire l'orario notturno.Forse economicamente conviene, ma a questo punto i lavoratori diurni hanno visto scendere le entrate e sono meno interessati a dare il meglio, e quelli notturni sono meno competenti, meno pagati, meno formati sul CED da gestire.Efficienza e qualità scendono, ma l'azienda sa di non poter pretendere il massimo spendendo poco, e il lavoratore sa che difficilmente troverà di meglio andandosene.In breve, a me sembra una situazione in cui tutti perdono, ma è l'andamento che vedo in atto ormai da parecchi anni.Spero davvero che la vittoria di Obama (il quale ha iniziato parlando di gente comune e rilancio dell'economia dal basso) sia il segno che i tempi stanno, finalmente, cambiando.
  • 987 scrive:
    Re: Mia esperienza

    Ero in una società in sub sub appalto. Non potevo
    rivelare l'appartenenza alla mia vera
    società.che sappia io questo è contro la leggepotrebbero passare dei casini
    • bilop scrive:
      Re: Mia esperienza
      - Scritto da: 987

      Ero in una società in sub sub appalto. Non
      potevo

      rivelare l'appartenenza alla mia vera

      società.

      che sappia io questo è contro la legge
      potrebbero passare dei casiniE' prassi consolidata nei sub sub appalti. E' anche un segreto di pulcinella, perché dopo poco, in genere, lo sanno tutti di che società sei.Se avessi un riferimento normativo, un link o altro mi faresti un piacere.
  • zaadum scrive:
    Re: Mia esperienza
    vita assurda lavoro sottopagato.... crisi in arrivo!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 marzo 2009 13.24-----------------------------------------------------------
  • valentino rioni scrive:
    AAAAAAAAAaaaaaah
    Beh, altri parassiti che si aggiungono alla folta schiera dei sindacalisti.
    • Karl Marx scrive:
      Re: AAAAAAAAAaaaaaah
      Il cane del padrone fa + male quando morde del padrone stesso. Forse 5.000.000 di persone iscritte al sindacato sono fatte fesse? Non credo, chi in modo qualunquistico parla male del sindacato o è un padrone o il suo cane.
      • Calibano scrive:
        Re: AAAAAAAAAaaaaaah
        - Scritto da: Karl Marx
        Il cane del padrone fa + male quando morde del
        padrone stesso. Forse 5.000.000 di persone
        iscritte al sindacato sono fatte fesse? Non
        credo, chi in modo qualunquistico parla male del
        sindacato o è un padrone o il suo
        cane.Io aggiungerei la terza opzione: o era uno iscritto al sindacato che si e' sentito tradito, quindi becco e bastonato (il servizio di Report parla chiaro!).
      • Guybrush scrive:
        Re: AAAAAAAAAaaaaaah
        - Scritto da: Karl Marx
        Il cane del padrone fa + male quando morde del[...]
        cane.Leggi bene: non si parla male del sindacato (che e' cosa buona e giusta), ma dei sindacalisti.Alcuni sindacalisti (meglio precisare, senno' parte la fiammata).Sia chiaro: il sindacato e' la peggior forma di difesa del lavoratore esistente, ma in mancanza di meglio... mi tengo stretto il sindacato.GT.
        • Karl Marx scrive:
          Re: AAAAAAAAAaaaaaah
          Se è la peggior forma secondo te, prova ad essere costruttivo e proponi una alternativa.Comunque si parlava della "folta schiera dei sindacalisti", come se la cosa fosse cosi diffusa da coinvolgere tutto il sindacato. Quindi non mi pare di aver capito male, in quanto mi riferivo al commento. Se c'è qualcuno che sbaglia, questo stà nell'ordine delle cose. Non vorrei che per l'errore di uno o di pochi si buttasse via il bambino assieme all'acqua sporca. Cerchiamo tutti, me compreso di rendere migliore il sindacato in modo che faccia sempre l'interesse di noi lavoratori e non dei padroni o dei loro cani.Per quanto ne dica il PD o PD+L, c'è sempre un abisso (che diventa sempre + grande) fra chi ha e ci non ha nulla. Quindi consiglio a tutti di pensare a quale classe appartiene.FV.
  • zio robot scrive:
    Re: Mia esperienza
    grazie per la tua testimonianza.non ce ne sono altre, simili, diverse, ecc?questa si che è roba utile!!!
  • Alberto trinca scrive:
    Nel ced Bancario è uguale..
    Nei notturni, notturni feriali , sono pagato solo 2 euro ad ora in più rispetto al diurno.Non solo, ma le ore di viaggio (due per me) non sono comprese , idem per la benzina.Insomma si lavora gradis, per l'onore e la "Fame"!!Paese di Merda, fatto di gente di merda!!
    • Troll Corp. scrive:
      Re: Nel ced Bancario è uguale..

      Paese di Merda, fatto di gente di merda!!Ovviamente Quoto!
    • zio robot scrive:
      Re: Nel ced Bancario è uguale..
      - Scritto da: Alberto trinca
      Nei notturni, notturni feriali , sono pagato solo
      2 euro ad ora in più rispetto al
      diurno.
      Non solo, ma le ore di viaggio (due per me) non
      sono comprese , idem per la
      benzina.
      Insomma si lavora gradis, per l'onore e la
      "Fame"!!

      Paese di Merda, fatto di gente di merda!!posso dire che però una squadra di 4 persone (miei amici) ha "fatto fuori" in 2 mesi una di 20 di una banca che non dava risultati.brutto, ma anche da considerare
    • Calibano scrive:
      Re: Nel ced Bancario è uguale..
      Quoto... ma c'e' una soluzione.Cambiare posto di lavoro... ovviamente questo si puo' fare se e solo se uno ha la voglia, l'esperienza lavorativa e la determinazione a farlo, considerando che non e' semplice e che, vuoi la pigrizia, vuoi perche' "Eh ma ho fatto casa ora... eh ma ho famiglia allargata... eh ma ho gia' 30 anni" etc etc la maggior parte della gente italiana accetta il lavoro che ha e si piega a novanta gradi.Parlo per esperienza vissuta eh.Ero pigro, ho casa in Italia, ho famiglia allargata e tante altre cose. Ma alla fine, dopo 10 anni, mi sono rifiutato di continuare lo strazio per cui:1) o mi do' una mossa o soccombo per quest st*onzoli della banca;2) la casa... vorra' dire che se non la usano i miei parenti la affittero' agli stranieri... ma intanto me la tengo;3) la famiglia... se vuole venire con me all'estero bene, altrimenti rimanga qui, ma intanto io vado a cercare un posto che mi dia la possibilita' di mantenerla e non farla sopravvivere;Risultato: finalmente (e non grazie agli otto anni scolastici piu' il PET!) parlo inglese perfettamente, ho un lavoro in cui mi trattano per quello che sono e mi pagano profumatamente, continuo a pagare il mutuo della casa italiana senza tanti pensieri e la famiglia... a volte viene da me e a volte vado da loro... ah... per ultimo ma non ultimo... mi sono tolto la soddisfazione di mandare in culo quegli schiavisti italiani!!!
    • Stefano A. scrive:
      Re: Nel ced Bancario è uguale..
      - Scritto da: Alberto trinca
      Nei notturni, notturni feriali , sono pagato solo
      2 euro ad ora in più rispetto al
      diurno.
      Non solo, ma le ore di viaggio (due per me) non
      sono comprese , idem per la
      benzina.
      Insomma si lavora gradis, per l'onore e la
      "Fame"!!

      Paese di Merda, fatto di gente di merda!!Quoto a 1000....l'italia è proprio un paese di merda!
  • Vintage scrive:
    Il lavoro ...
    Il lavoro lo si fa nel posto che offre le migliori garanzie tra costi/qualita; pura legge economica.Se devo fare gestire un ced per una multinazionale lo faccio per esempio fare in india e non, sempre per esempio, in Francia dove mi costa di piu e le persone non danno valore aggiunto rispetto agli indiani.Abbastanza semplice.Altra seplicità: se il valore lavorativo delle persone che assumo è sufficiente per il lavoro che devono svolgere ad una paga di 1000 al mese allora vanno a 1000 euro al mese.Puro e semplice, domanda e offerta; offerta e domanda.Pura legge economica.
    • Troll Corp. scrive:
      Re: Il lavoro ...
      - Scritto da: Vintage
      Il lavoro lo si fa nel posto che offre le
      migliori garanzie tra costi/qualita; pura legge
      economica.
      Se devo fare gestire un ced per una
      multinazionale lo faccio per esempio fare in
      india e non, sempre per esempio, in Francia dove
      mi costa di piu e le persone non danno valore
      aggiunto rispetto agli
      indiani.
      Abbastanza semplice.
      Altra seplicità:
      se il valore lavorativo delle persone che
      assumo è sufficiente per il lavoro che devono
      svolgere ad una paga di 1000 al mese allora
      vanno a 1000 euro al
      mese.
      Puro e semplice, domanda e offerta; offerta e
      domanda.
      Pura legge economica.Giovati finchè puoi, prima o poi pagheranno per tutto. 8)
    • Stufo scrive:
      Re: Il lavoro ...
      Si infatti, non calcoliamo le persone come umani che vivono, che hanno il diritto di farsi delle famiglie e vivere dignitosamente, guardiamo il costo minore in modo che l'amministratore delegato ogni 6 mesi abbia l'ultimo mercedes uscito!L'economia è la morte della vita, ammazza le vite di persone che per colpa di questi conti hanno la vita distrutta e non arrivano a fine mese!Ma vi decidete a capire che non dovete pensare solo a voi stessi!?Se siete bloccati sotto le rotaie che stà arrivando un treno che vi passerà sopra e vi farà a pezzi e di fronte avete uno che non si preoccupa di voi minimamente, e vi dice "Se ti dò una mano mi costa degli sforzi, è la legge dell'economia" cosa direste?
      • Wolf01 scrive:
        Re: Il lavoro ...
        Io direi "fai bene perchè se qui ci fossi tui, io farei altrettanto"
      • nanoBastardo scrive:
        Re: Il lavoro ...
        - Scritto da: Stufo
        Si infatti, non calcoliamo le persone come umani
        che vivono, che hanno il diritto di farsi delle
        famiglie e vivere dignitosamente, guardiamo il
        costo minore in modo che l'amministratore
        delegato ogni 6 mesi abbia l'ultimo mercedes
        uscito!

        L'economia è la morte della vita, ammazza le vite
        di persone che per colpa di questi conti hanno la
        vita distrutta e non arrivano a fine
        mese!
        Non sono d'accordo, l'economia e' la salvezza della vita, se leggi Adam Smith o Karl Marx, due teorie economiche interessanti, scoprirai che l'una e l'altra non hanno mai trovato applicazione pratica.In particolare per cio' che riguarda la così detta economia "classica" o "capitalismo" di A. Smith, l'equilibrio di tale sistema economico si basa sulla ridistribuzione di ricchezza, ossia per far in modo di non giungere alla saturazione dei mercati ed effetti ben piu' deleteri legati a tale evento, tutti, dagli appartenenti alle classi sociali piu' alte a quelli appartenenti a classi sociali inferiori, devono avere abbondante denaro da spendere per comprare i beni ed i servizi prodotti......Peccato che la maggior parte di quelli che si definiscono "capitalisti", si sono sempre dimenticati di studiare quel capitolo o se ne sono dimenticati in fretta il contenuto, comunque prima di mettere in pratica quanto spiegato da A. Smith.
        Ma vi decidete a capire che non dovete pensare
        solo a voi
        stessi!?
        Karl Marx potrebbe essere illuminante per te, peccato che sopra hai deciso di affermare che "L'economia è la morte della vita" che peccato!!!
        Se siete bloccati sotto le rotaie che stà
        arrivando un treno che vi passerà sopra e vi farà
        a pezzi e di fronte avete uno che non si
        preoccupa di voi minimamente, e vi dice "Se ti dò
        una mano mi costa degli sforzi, è la legge
        dell'economia" cosa
        direste?Ehhhh direi che e' normale ed e' pure giusto. Da questa affermazione deduco che sembri un egoista esattamente come i tuoi "padroni". Per essere "altruisti" non siamo noi che dobbiamo pretendere che qualcuno ci salvi, pensiero rivelatore di una personalita' prettamente egoista, ma che invece siamo noi ad essere disponibili ad offrire aiuto. L'altruismo non e' la pretesa di essere aiutati ma l'offerta di aiuto incondizionato, anche verso chi non e' altruista.Ciao,
      • MegaLOL scrive:
        Re: Il lavoro ...
        - Scritto da: Stufo
        Si infatti, non calcoliamo le persone come umani
        che vivono, che hanno il diritto di farsi delle
        famiglie e vivere dignitosamente, guardiamo il
        costo minore in modo che l'amministratore
        delegato ogni 6 mesi abbia l'ultimo mercedes
        uscito!
        Diritto? Dove è scritto che lo hai? A me non interessano i tuoi pretesi "diritti". E poi di cosa berci? Qualunque manovale riesce tranquillamente ad arrivare a fine mese, se tu non ci riesci vuol dire che hai sbagliato mestiere. :D
        L'economia è la morte della vita, ammazza le vite
        di persone che per colpa di questi conti hanno la
        vita distrutta e non arrivano a fine
        mese!
        Ah, perchè devono essere le imprese a preoccuparsi del tuo benessere? Non sei abbastanza uomo da farlo per conto tuo, evidentemente. Ecco perchè vedo tanti ragionamente da falliti.
        Ma vi decidete a capire che non dovete pensare
        solo a voi
        stessi!?
        E perchè? Altrimenti cosa fai, piangi? :D
        Se siete bloccati sotto le rotaie che stà
        arrivando un treno che vi passerà sopra e vi farà
        a pezzi e di fronte avete uno che non si
        preoccupa di voi minimamente, e vi dice "Se ti dò
        una mano mi costa degli sforzi, è la legge
        dell'economia" cosa
        direste?Caxxi miei che mi sono andato a bloccare là sotto. Non avrei diritto ad aspettarmi aiuto, visto che mi sono andato a cacciare nei guai da solo.Se sei immerso nello sterco è colpa tua.
    • FDG scrive:
      Re: Il lavoro ...
      - Scritto da: Vintage
      Il lavoro lo si fa nel posto che offre le
      migliori garanzie tra costi/qualita; pura legge
      economica.E siccome io sono un "venditore di lavoro" posso pure decidere di difendere i miei interessi economiciSempre legge di mercato... oppure il mercato vale solo per certi soggetti e non per altri?
      • Daniele scrive:
        Re: Il lavoro ...
        il mercato vale epr tutti, ma finchè le imprese trovano gente disposta a lavorare per X, perchè diavolo dovrebbero offrire X+1?
        • Daniele scrive:
          Re: Il lavoro ...
          questo era per dire che finchè ogni lavoratore (IT e non) pensa ai ca....vol...i suoi e non al gruppo intero, la prenderà (prenderemo) sempre....lì!Ragazzi, come lavoratori siete indispensabili, FATEVI SENTIRE (quando serve, non lamentatevi sempre e comunque come quelli dell'alitalia però) :-)
    • Calibano scrive:
      Re: Il lavoro ...
      Ma si... da una parte sono d'accordo.Se hai bisogno di un personale di mediocre livello offri una paga mediocre.Se il personale non rende in maniera mediocre ma rende di piu' con una paga mediocre... beh... il personale ha due scelte: andarsene via per lidi migliori o farsi sfruttare.
    • lorenzo scrive:
      Re: Il lavoro ...
      - Scritto da: Vintage
      Il lavoro lo si fa nel posto che offre le
      migliori garanzie tra costi/qualita; pura legge
      economica.
      Se devo fare gestire un ced per una
      multinazionale lo faccio per esempio fare in
      india e non, sempre per esempio, in Francia dove
      mi costa di piu e le persone non danno valore
      aggiunto rispetto agli
      indiani.
      Abbastanza semplice.
      Altra seplicità:
      se il valore lavorativo delle persone che
      assumo è sufficiente per il lavoro che devono
      svolgere ad una paga di 1000 al mese allora
      vanno a 1000 euro al
      mese.
      Puro e semplice, domanda e offerta; offerta e
      domanda.
      Pura legge economica.Tu vai avanti così e dopo qualche anno hai già cambiato completamente "parco dipendenti". Questi sono ragionamenti che non valorizzano la persona ma le consideri solo un numero che ti costa TOT. Cosi pensando la gente non migliorerà mai professionalmente parlando ma saremo tutti degli automi che lavorano stile catena di montaggio rimpiazzabili in 2 ore da un nuovo automa. E l'italia resterà sempre negli ultimi gradini della scala europea.
    • The Real Gordon scrive:
      Re: Il lavoro ...
      - Scritto da: Vintage
      Il lavoro lo si fa nel posto che offre le
      migliori garanzie tra costi/qualita; pura legge
      economica.
      Se devo fare gestire un ced per una
      multinazionale lo faccio per esempio fare in
      india e non, sempre per esempio, in Francia dove
      mi costa di piu e le persone non danno valore
      aggiunto rispetto agli
      indiani.
      Abbastanza semplice.
      Altra seplicità:
      se il valore lavorativo delle persone che
      assumo è sufficiente per il lavoro che devono
      svolgere ad una paga di 1000 al mese allora
      vanno a 1000 euro al
      mese.
      Puro e semplice, domanda e offerta; offerta e
      domanda.
      Pura legge economica.QUOTISSIMO, è ora di finirla col comunismo italiota, le aziende hanno il sacrosanto diritto di vedere confermati i propri target di utili, e le strutture produttive devono essere improntate alla TOTAL FLEXIBILITY.Tra l'altro, da questa crisi se ne viene fuori solo allineando i salari a livello internazionale, più soldi ai cinesi, meno agli occidentali, fino a raggiungere un equilibrio. Diciamo che un 30-40% di tagli dei salari in italia serve ancora 8)
    • ciccio scrive:
      Re: Il lavoro ...
      - Scritto da: Vintage
      Se devo fare gestire un ced per una
      multinazionale lo faccio per esempio fare in
      india e non, sempre per esempio, in Francia dove
      mi costa di piu e le persone non danno valore
      aggiunto rispetto agli
      indiani.eh ... buona idea quella dell'india, prova un po' a vedere ... poi mi dici come è andata. Preparati finalmente a pagare, molto.
  • fox82i scrive:
    Tanto alla fine...
    Alla fine dei conti ci dobbiamo scordare paghe di un certo livello....Gestisco tre sale server e sono l'unico IT in azienda.. Una paga da operario, per cosa? Per gestire server e creare applicativi in PHP o C#, elaborarli come agli $utonti piace.Questo è quello che devo fare, a chi importa il valore aggiunto in azienda? A chi importa che se un $utonto può navigare "tranquillo" è grazie all Sysadmin?A nessuno frega il nostro lavoro, semplicemente perchè tutti reputano il nostro lavoro come semplice.Bah alla prima occasione pianto tutto e cambio mestiere!Meglio zappare che rompersi le scatole con un branco di $utonti
    • frik-- scrive:
      Re: Tanto alla fine...
      ma zappagli via dei dati vitali, a sti s...i!ah, ma c'è crisi?strano che la maggior parte dei concessionari auto di fronte a sta cris vede un netto calo di vendite di utilitarie, e un aumneto di suv e fascia alta in generale...SVEGLIA!!! ci stanno prendendo per il c..o!! qui tra un pò finiamo come in Argentina!!
      • Stufo scrive:
        Re: Tanto alla fine...
        ma zappagli via dei dati vitali, a sti s...i!

        ah, ma c'è crisi?

        strano che la maggior parte dei concessionari
        auto di fronte a sta cris vede un netto calo di
        vendite di utilitarie, e un aumneto di suv e
        fascia alta in
        generale...

        SVEGLIA!!! ci stanno prendendo per il c..o!! qui
        tra un pò finiamo come in
        Argentina!!
      • fox82i scrive:
        Re: Tanto alla fine...
        Credimi ci sono così tanti $utonti che prendono paghe da capogiro ma non sanno fare veramente niente.... Al di là dell'aspetto informatico, questi sono degli incapaci! Le tipiche persone alle qualli tutto gira per il verso giusto.Arriverà anche per loro una batosta madornale!
        • Joe Tornado scrive:
          Re: Tanto alla fine...
          Scusate ma se l'attività dell'"utonto" è così riposante e ben pagata, potevate cercare di farla voi, no ?
  • NY dancer scrive:
    Re: Quando la smetteremo?
    Quoto pure io, grande! Bella riflessione, spero proprio che "risvegli qualcuno"!
  • Stacy think positive scrive:
    Re: Quando la smetteremo?
    Anch'io quoto, bravo, hai colto il mio disappunto in pieno.
  • Dario Tanzelli scrive:
    Re: Quando la smetteremo?
    Quotone...veramente un bel discorso.
  • giovanni santini scrive:
    ugl sindacato parastatale
    questi contratti nazionali scandalosi sono il frutto della delegittimazione dei sindacati confederali, e della creazioni di sindacati parassiti e padronali.sindacati che servono solo a far numero e a firmare quanto "dettatpo" senz auna vera opposizione, e fors ein cambio di favori di parte
  • wilecojote scrive:
    nooooo
    ma cavolo!!anche qui dove non centra nulla qualcuno riesce ad inserire la classi ca guerra "win fa schifo, meglio Linux.. no meglio Mac"... ..sorry, voleva essere un quota, non un reply...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 novembre 2008 10.39-----------------------------------------------------------
  • H5N1 scrive:
    Re: Mia esperienza
    Esperienza simile, ma io posso in tutta tranquillità fare i nomi delle aziende coninvolte (tutto documentabile).Nel 2005 effettuavo servizio presso la Control Room di Pomezia per la Telecom Italia IT.Ero remunerato 960 netti da un'azienda privata che mi "prestava" ad un'altra azienda privata che mi prestava ad IBM (allora partner Telecom) che, a sua volta, mi "prestava" a Telecom.Di quei 960 risultavano 600 come retribuzione e 360 come rimborso spese (per ovvii motivi fiscali).I turni si svolgevano settimanalmente: una settimana il mattino, una il pomeriggio ed una la notte.Venite in Italia, Paese dei baocchi che, come disse Berlusconi, qui ci abbiamo le belle donne...
  • xxx scrive:
    open... free...
    ...credetemi, sono parole che alla lunga abituano le persone a pensare che anche il lavoro "debba essere gratis"...il sw open o free (non faccio distinzione di licenza) è di altissimo livello, ma sta insegnando ad una nuova generazione di manager che l'it è "vuoto", intanto "in rete si trova" sempre qualcosa e gratis...non sarà la soluzione ottima, ma per quello che basta a costo zero è più che sufficiente...meditate...
    • Stufo scrive:
      Re: open... free...
      Hai ragione, peccato che se non hai uno che dietro l'open o il free non mette la sua esperienza ad installare, configurare, personalizzare, adattare...ciccia che con l'open ed il free il ced è "vuoto".Bisognerebbe rispondere a questi signorotti che se lo implementino allora da soli l'open ed il free...e poi vediamo.
      • xxx scrive:
        Re: open... free...
        Ma loro decidono quanto tu debba essere pagato, i turni, ... e più si diffonde il concetto "free" meno ti pagheranno...- Scritto da: Stufo
        Hai ragione, peccato che se non hai uno che
        dietro l'open o il free non mette la sua
        esperienza ad installare, configurare,
        personalizzare, adattare...ciccia che con l'open
        ed il free il ced è
        "vuoto".

        Bisognerebbe rispondere a questi signorotti che
        se lo implementino allora da soli l'open ed il
        free...e poi
        vediamo.
    • pierg75 scrive:
      Re: open... free...
      A questo tipo di obiezioni, rispondo sempre:"no problem, mettiti te dietro le console e gestiscili te i server....tanto sono tutti open e free...deve essere facile per te gestirli"Rispondono sempre con argomenti evasivi ;)La bravura di un sysadmin (o di un informatico) non si misura dai prodotti che usa, ma dalle sue competenze. Un bravo sysadmin potrebbe non aver mai visto un software ma se ha le conoscenze di base, tempo due giorni e te lo fa andare come vuole.Pier
      • pierg75 scrive:
        Re: open... free...
        - Scritto da: zio robot
        però
        questo genere di affermazioni ti metterà in crisi
        quando non saprai usare un certo applicativo che
        magari un qualsiasi impiegato sa
        usare.E perche' dovrei andare in crisi? Il mio lavoro non e' di usare un applicativo, ma quello di amministrarlo.Che, penso, sono due cose ben diverse (anche se collegate ovvio).
        la pratica (esperienza duratura) non sempre si
        sostituisce con preparazione teorica anche di
        altissimo
        livello.Concordo al 100%...infatti per fare un esempio, se uno sa installare e configurare postfix e/o exim ma non sa cosa sia il protocollo smtp, imap, pop e altri...di sicuro avra' prima o poi problemi. Al contrario uno che conosce bene questi protocolli, poi si tratta solo di apprendere come funziona un programma.
        se CED è come lo intendono qui in questo
        articolo, non è detto che se tu sei preparato per
        fare il sysadmin, allora sei in grado di
        risolvere un problema di un gestionale in
        outsourcing specie se relativo a peculiarità
        della tal azienda (azienda della quale stai
        gestendo i
        dati).Ovvio...ripeto...nessuno puo' conoscere tutto di tutto....ma se ha le basi teoriche, allora ad "adattarsi" ci mettera' meno tempo e con minor fatica.
        farai andare velocemente delle transazioni... ma
        non ne saprai
        niente.Beh scusa...molto dipende da persona a persona...io che sono curioso di natura...se uso un applicativo, devo e voglio sapere come funziona ;)
        Solo da poco alcuni "webmaster" hanno capito che
        non sono dei grafici, tanto per dirne una e ti
        prego di cogliere questo come un esempio, non
        come un
        dato.Beh certo...ma li ripeto dipende sempre da persona a persona...il mio collega programmatore manco si sogna di dire che e' un grafico....bravissimo programmatore, ma la grafica la fa fare ad altri.Come certi grafici non sanno quasi programmare perche' si sono specializzati solo in grafica.Come ci sono gli ultra specializzati, cosi ci sono quelli che sanno fare un po' di tutto, con tutti i pregi e difetti che ogni aspetto comporta. Pier
    • Cincilla scrive:
      Re: open... free...
      Superstraquotissimo!!!!!!!!!! !!!!! !!!!!!!!
    • advange scrive:
      Re: open... free...

      ...credetemi, sono parole che alla lunga abituano
      le persone a pensare che anche il lavoro "debba
      essere
      gratis"...

      il sw open o free (non faccio distinzione di
      licenza) è di altissimo livello, ma sta
      insegnando ad una nuova generazione di manager
      che l'it è "vuoto", intanto "in rete si trova"
      sempre qualcosa e
      gratis...Medito: io ritengo che i prodotti free sono quelli che più richiedono l'esperienza di ottimo lavoratore dei CED. Per installarmi Windows 2003 non ho bisogno di un esperto di Linux: faccio da solo (Avanti -
      Avanti -
      ..... -
      Finito -
      Riavvio).Il free aiuta a qualificare il lavoro di certi professionisti: permette personalizzazioni altrimenti impossibili, consente di creare infrastrutture su misura, richiede maggiore esperienza e consente alla cultura informatica di crescere. L'importante è far passare il messaggio giusto.
    • markit scrive:
      Re: open... free...
      Dovrebbe essere vero il contrario.Scenario ipotetico:Su una spesa per il cliente, poniamo, di 10.000 euro, oggi M$ ne prende 8.000 di licenze, e tu 2.000 di installazione. Se ne chiedi 8.000 anche tu, la soluzione costa troppo e non prendono nulla.Con il software libero, l'azienda spende 8.000 euro, risparmiandone 2.000. Tu ne guadagni 8.000, di cui 2.000 li doni ai vari progetti di software libero di cui ti sei avvalso. Ti rimangono 6.000 euro, vale a dire 3 volte di più!Senza contare il fatto che, anche costasse al cliente 10.000, ci sarebbe da considerare il risparmio FUTURO (aggiornamenti più o meno obbligatori) e il rischio (fa un controllo la BSA e ti becca di sicuro qualche licenza mancante o usata impropriamente!), o il costo interno per gestire le licenze e la loro congruità con la situazione aziendale.Al cliente va venduta la SOLUZIONE, non le tecnologie che la compongono. La marginalità deve essere la tua.
  • Piero scrive:
    La regola è sempre la stessa:
    Tu paghi come dici Tu, Io lavoro come dico IoTu paghi come dico IO, Io lavoro come dici TuQuesta frase la diceva sempre un Sys Admin, con il quale lavoravo in un CED, fino a quando non ha mandato tutti a Fanc*** e se ne andato in Olanda !!CiaoPiero
    • pierg75 scrive:
      Re: La regola è sempre la stessa:
      Ed ha perfettamente ragione! ;)Pier
    • H5N1 scrive:
      Re: La regola è sempre la stessa:
      Al mio "ex datore di lavoro" dissi qualcosa di simile:i problemi dell'azienda sono miei problemi nella misura in cui i miei problemi sono problemi dell'azienda.
    • Ale scrive:
      Re: La regola è sempre la stessa:
      di iniziali fa DB ? :) e scrive storie famose ? :))
    • frik-- scrive:
      Re: La regola è sempre la stessa:
      ma le sue iniziali son percaso "D.B."?
    • Giggetto scrive:
      Re: La regola è sempre la stessa:

      Tu paghi come dici Tu, Io lavoro come dico Io
      Tu paghi come dico IO, Io lavoro come dici Tu

      Questa frase la diceva sempre un Sys Admin, con
      il quale lavoravo in un CED, fino a quando non ha
      mandato tutti a Fanc*** e se ne andato in OlandaCon frasi del genere e' piu' facile che l'abbiano buttato fuori a calci dall'azienda..
  • Boh scrive:
    Facile, cambiate lavoro
    Se non vi sta bene, niente di piu' facile, perche' intestardirsi a lavorare per chi non vi merita?viva la liberta'
    • dadoveesceq uesto scrive:
      Re: Facile, cambiate lavoro
      perche' in segno di liberta' non cambi forum? ;-)
    • N.C. scrive:
      Re: Facile, cambiate lavoro
      Hai ragione , se uno cambiasse spesso lavoro quando non trova condizioni soddisfacenti si troverebbe un pò in difficoltà i primi tempi ... ma se lo facessero tutti le aziende per continuare a lvorare in maniera produttiva dovrebbero scendere a compremessi con i lavoratori ..ed il mercato del lavoro diventerebbe più dinamico per necessità...
    • The One scrive:
      Re: Facile, cambiate lavoro
      - Scritto da: Boh
      Se non vi sta bene, niente di piu' facile,
      perche' intestardirsi a lavorare per chi non vi
      merita?

      viva la liberta'Hai ragione. Purtroppo la stragrande maggioranza non ama l'incertezza, preferisce una certezza di m.... ma una certezza.Direi che e' lo stesso motivo per cui ci sono ancora cosi' tanti Windows in giro.Lo vediamo tutti i giorni. Brutta cosa l'abitudine e la pigrizia ma si sa, siamo fatti cosi'.
      • Daniele scrive:
        Re: Facile, cambiate lavoro
        Cavolo, con meno Windows in giro pagherebbero di più che lavora di notte?
        • Rag scrive:
          Re: Facile, cambiate lavoro
          - Scritto da: Daniele
          Cavolo, con meno Windows in giro pagherebbero di
          più che lavora di
          notte?Con meno abitudine invece che sederti guarderesti in giro se c'e' qualcosa che conviene di piu', sia un lavoro, un sistema operativo, una fidanzata meno rompi ecc.
    • Marco scrive:
      Re: Facile, cambiate lavoro
      Perchè non siamo in america dove il patto sociale è basato sulla flessibilità del lavoro da 40 anni. Non mi esprimo se è meglio in america o peggio da noi.Ecco perchè non si cambia lavoroIo vorrei capire perchè le sigle confederali non hanno firmato il contratto. UGL è una sigla non confederale quindi al tavolo delle trattative conta un cavolo
    • zio robot scrive:
      Re: Facile, cambiate lavoro
      - Scritto da: Boh
      Se non vi sta bene, niente di piu' facile,
      perche' intestardirsi a lavorare per chi non vi
      merita?

      viva la liberta'bravo ma... sai per quanti mestieri che hanno richiesto anni di studio e di esperienza sul campo per non essere dei facciotutto ci sono sulle spalle di tanta gente?tutti parlano di riciclarsi e fare altri mestieri dato che "nessuno vuole pagare certi mestieri" ... ma se hai fatto l'IT per 15 anni e scopri che a guadagnare sono solo i venditori ... magari non è che domani metti su un'azienda di vini...:)(sono esempi e come tali vanno presi)
      • Calibano scrive:
        Re: Facile, cambiate lavoro
        Bah... l'IT e' il mestiere che puoi andare a rivendere ovunque in giro per il mondo!Se sei un IT sai come usare internet, e se sai usare internet sai come informarti e dove e' che tira di piu' il mercato IT e come sono le condizioni di immigrazione in quel dato paese.Poi, certo... se uno ha un livello di inglese da elementari nonostante abbia laurea in ingegneria informatica e 15 anni di esperienza IT... deve tirare fuori un po' di umilta' e ricominciare con una "nuova lingua" che avrebbe dovuto imparare a scuola... ma questa e' un'altra storia.Cmq rivendersi in Italia la vedo bigia bigia!C'e' caso che tra un paio d'anno si dovra' cambiare pure continente.
        • zio robot scrive:
          Re: Facile, cambiate lavoro
          - Scritto da: Calibano
          Poi, certo... se uno ha un livello di inglese da
          elementari nonostante [...] 15 anni di esperienza IT... deve
          tirare fuori un po' di umilta' e ricominciare con
          una "nuova lingua" che avrebbe dovuto imparare a
          scuola... ma questa e' un'altra
          storia.vero
  • LuigiT scrive:
    Costo servizio H24G7 e simili
    Per contro i clienti delle aziende pagano parecchio per questi servizi!Per le aziende questi sono incassi sicuri, in quanto regolati da contratti di assistenza.Il 1° gennaio sanno già quanto incasseranno di contratti (molto), sanno quanto pagheranno (poco) i dipendenti ..Non per niente diverse aziende di software(non gestionale) e web che conosco si sono convertite a servizi di assistenza di questo tipo.Luigi
  • Giacomo Benelli scrive:
    UGL
    Io direi che chi è iscritto all'UGL si dovrebbe fare due conti... e mandarli a quel paese. Lavoratori dei CED, lasciate perdere per un attimo internet e attivatevi nel mondo reale... iscrivetevi ad un sindacato VERO non queste sigle del cavolo che servono solo a dar da mangiare a chi ci lavora. E quando sarete in tanti, fate delle belle trattative sindacali, scioperi etc. Solo tutti insieme ci si fa a combattere contro sti padroni del ca**o.
    • Debugger scrive:
      Re: UGL
      - Scritto da: Giacomo Benelli
      Io direi che chi è iscritto all'UGL si dovrebbe
      fare due conti... e mandarli a quel paese.
      Lavoratori dei CED, lasciate perdere per un
      attimo internet e attivatevi nel mondo reale...
      iscrivetevi ad un sindacato VERO non queste sigle
      del cavolo che servono solo a dar da mangiare a
      chi ci lavora. E quando sarete in tanti, fate
      delle belle trattative sindacali, scioperi etc.
      Solo tutti insieme ci si fa a combattere contro
      sti padroni del
      ca**o.Lungi da me fare una qualsiasi polemica di natura politica, però mi sapresti spiegare quali sarebbero questi sindacati VERI?Te lo dico io: non ce ne sono.Quà sono tutti pappa e ciccia con i capi e con i governanti, e non dico che è colpa dei sindacalisti (che sono anche loro l'ultima ruota del loro carro) ma è proprio colpa del sistema dei sindacati, che ormai si tengono solo per concezione storica e non certo per la loro efficenza nel risolvere i problemi.Cazzo, i lavori da terziario avanzato in itaGlia vengono gestiti come se si trattasse di secondario o peggio, ma che che cosa vuoi ottenere da questo Paese obsoleto da design ?!ps: sono iscritto ad un sindacato, quindi non parlo per sentito dire o per polemica.
      • H5N1 scrive:
        Re: UGL
        Ci si riunisce tutti insieme, si getta uno statuto, si prende una Partita IVA e si fonda un sindacato autonomo...Non è semplice, anzi, ma neanche impossibile.
        • MrKrash scrive:
          Re: UGL
          - Scritto da: H5N1
          Ci si riunisce tutti insieme, si getta uno
          statuto, si prende una Partita IVA e si fonda un
          sindacato
          autonomo...
          Non è semplice, anzi, ma neanche impossibile.Stavo per dirlo io... Perchè aspettare che qualcuno si muovi o mobiliti per i miei problemi se io sono il primo a passarci sopra?
    • queue scrive:
      Re: UGL
      - Scritto da: Giacomo Benelli
      Io direi che chi è iscritto all'UGL si dovrebbe
      fare due conti... e mandarli a quel paese.
      Lavoratori dei CED, lasciate perdere per un
      attimo internet e attivatevi nel mondo reale...
      iscrivetevi ad un sindacato VERO non queste sigle
      del cavolo che servono solo a dar da mangiare a
      chi ci lavora. E quando sarete in tanti, fate
      delle belle trattative sindacali, scioperi etc.
      Solo tutti insieme ci si fa a combattere contro
      sti padroni del
      ca**o.Ma chi e' l'UGL? Chi l'ha mai sentito? Quale democratica procedura gli consente di rappresentare me lavoratore CED?
  • rino scrive:
    il calcolo dello stipendio
    quantificare l'operatività di un informatico non è facile , una volta si pagavano i programmatori per riga prodotta con differenza tra commenti e istruzione . adesso si parla di tempo , ma comunque quantificare la produziooen non è facile. in linea di massima un vero informatico lavora anche quando non è fisicamente presente , lavroa anche quando dorma, quante volte si risolvono problemi nel sogno? quante volte si interrompe il sonno per scrivere la riga mancante? per gli operatori di sala il probema è leggermente piu semplice ma oggi non eiste piu l'operatore che cambia i nastri oggi l'operatore di sala è comunque uno che deve risolvere dei problemi. E gli aggiornamenti costanti? non ci si aggiorna solo partecipando ai corsi ma anche leggendo riviste, discutendo , leggendo libri, ricercando su internet.Insomma sono tanti i momenti di lavoro che non possono essere quantificati, che non sono riconducibili al mero banale tempo .Negli ultimi centri che ho gestito per ovviare a complicati calcoli ho ideato la tecnica del riposo , in altre parole il compenso era in tempo libero , tempo da dedicare a se stessi, ho imitato un vecchio contratto svizzero di un ced dei tasporti aerei, le ferie annuali erano ben oltre il mese canonico . Certo è necessario bilanciare il tmepo libero con le esigenze di servizio per evitare vuoti spaventosi ma una buona coordinazione permette di superare anche questo.I miei uomini si sono trovati bene e oggi che hanno riadottato (con il nuo vocapo) i vecchi metodi rimpiangono i miei, forse oggi guadagnoan un poco di piu ma vivono peggio, sono piu stressati e patiscono maggiormente certe richieste.Una cosa comunque manca agli informatici , la reale base, il discutere dei propri problemi condivideno le cose, siamo ancora tropo abituati alla gelosia dell eprorie soluzioni, forse perchè ancora oggi pochi tutelano le iddede degli altri e amano rubarle a prorio vantaggio;una certa maturazioen non farebe male e forse permetterebbe di metter einchiaro certi problemi e risolverli, compreso il fatto che il nostro lavoro non è uguale a quello degli altri e che per falro bene richiede sacrifici non richiesti ad altri lavoratori. rino
    • panda rossa scrive:
      Re: il calcolo dello stipendio
      - Scritto da: rino
      Una cosa comunque manca agli informatici , la
      reale base, il discutere dei propri problemi
      condivideno le cose, siamo ancora tropo abituati
      alla gelosia dell eprorie soluzioni, forse perchè
      ancora oggi pochi tutelano le iddede degli altri
      e amano rubarle a prorio
      vantaggio;Questo non e' vero! Non confondere la M$ con gli informatici puri.L'informatico con le palle, le sue soluzioni le propaga, le diffonde e ha piacere che vengano adottate, altro che gelosia e nascondere le cose!E' grazie a questo idem sentire che oggi esiste in modo diffuso e radicato l'Open Source!
      • xxx scrive:
        Re: il calcolo dello stipendio
        Dove le competenze sono così distribuite, da poter essere pagate... zero!- Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: rino

        Una cosa comunque manca agli informatici , la

        reale base, il discutere dei propri problemi

        condivideno le cose, siamo ancora tropo abituati

        alla gelosia dell eprorie soluzioni, forse
        perchè

        ancora oggi pochi tutelano le iddede degli altri

        e amano rubarle a prorio

        vantaggio;

        Questo non e' vero! Non confondere la M$ con gli
        informatici
        puri.
        L'informatico con le palle, le sue soluzioni le
        propaga, le diffonde e ha piacere che vengano
        adottate, altro che gelosia e nascondere le
        cose!

        E' grazie a questo idem sentire che oggi esiste
        in modo diffuso e radicato l'Open
        Source!
    • Di_ME scrive:
      Re: il calcolo dello stipendio
      cit: "una volta si pagavano i programmatori per riga prodotta con differenza tra commenti e istruzione"Forse in microsoft fanno ancora cosi', ora si spiega come mai vista e' cosi' grosso e pesante ... i programmatori riempono i sorgenti di istruzioni inutili per aumentare il numero di righe di codice scritto e guadagnare di piu'...
  • Debugger scrive:
    Cinque scatti di anzianità !?
    Cioè, dopo dieci anni sulla stessa azienda l'incremento è cappato e non aumenta!?MA PORC...! :@
  • panda rossa scrive:
    Lavorare di notte: una pacchia
    Chi ha scritto l'articolo ha messo in evidenza solo l'aspetto stipendio, che puo' anche essere importante, ma se messo in confronto con tutto quello che se ne ricava in piu' lavorando di notte....Vado ad elencare.1) Non ci sono capi commerciali in giro, quindi uno si veste come gli pare, musica a tutto volume e rutto libero.2) C'e' sempre parcheggio3) Il telefono non suona MAI4) La notte e' l'ora migliore per il gaming online5) Si puo' navigare liberamente tenendo il browser a tutto schermo invece che aperto in formato icona6) Si possono leggere gli articoli su P.I. appena escono e cominciare subito a trollare invece che aspettare la mattina dopo.7) Il mercoledi mattina libero per andare a fare spese, che i centri commerciali sono VUOTI e tutti i commessi sono disponibili.E potrei andare avanti con un'altra dozzina di vantaggi...Il turno di notte al CED e' una pacchia, altroche'...
    • Nick scrive:
      Re: Lavorare di notte: una pacchia
      Senza dimenticare che una volta alterato il ciclo carcadiano allora si iniziano i guai.Un saluto,Nick(5 anni a turni di notte in un CED, i 5 anni peggiori)
      • panda rossa scrive:
        Re: Lavorare di notte: una pacchia
        - Scritto da: Nick
        Senza dimenticare che una volta alterato il ciclo
        carcadiano allora si iniziano i
        guai.
        Un saluto,
        Nick(5 anni a turni di notte in un CED, i 5 anni
        peggiori)Ma no! Anzi, puoi andare in vacanza ai caraibi senza neppure patire il jet lag.Pero' forse tu fai i turni, cioe' una settimana di giorno e una di notte. In quel caso forse hai ragione.Io anni fa mi sono fatto 6 mesi consecutivi di notte e sono stati sei mesi di totale assenza di stress.
    • Debugger scrive:
      Re: Lavorare di notte: una pacchia
      - Scritto da: panda rossa
      Chi ha scritto l'articolo ha messo in evidenza
      solo l'aspetto stipendio, che puo' anche essere
      importante, ma se messo in confronto con tutto
      quello che se ne ricava in piu' lavorando di
      notte....
      Vado ad elencare.

      1) Non ci sono capi commerciali in giro, quindi
      uno si veste come gli pare, musica a tutto volume
      e rutto
      libero.io mi porto le babbucce, ma preferirei ricevere qualche eruro in più piuttosto che potermi portare la vestaglia! :(
      2) C'e' sempre parcheggioAlmeno quello! :)
      3) Il telefono non suona MAIPerò se suona vuol dire che sono cazzi:amarissimi!
      4) La notte e' l'ora migliore per il gaming online...infatti mi sono reso conto che i pecee che abbiamo preso hanno una scheda video schifosa, alla prossima turnazione prendo solo macchine con NVIDIA GeForce GTX 280 8)
      5) Si puo' navigare liberamente tenendo il
      browser a tutto schermo invece che aperto in
      formato
      iconaSul multimonitor è una pacchia 8)
      6) Si possono leggere gli articoli su P.I. appena
      escono e cominciare subito a trollare invece che
      aspettare la mattina
      dopo.Non so di cosa stai parlando (anonimo)
      7) Il mercoledi mattina libero per andare a fare
      spese, che i centri commerciali sono VUOTI e
      tutti i commessi sono
      disponibili.
      per me non è così.il collasso neuronale post lavoro mi impone di non fare un emerito nulla :(
      E potrei andare avanti con un'altra dozzina di
      vantaggi...
      si, però è uno scazzo infinito e non sufficentemente retribuito, questo è il punto.
      Il turno di notte al CED e' una pacchia,
      altroche'...Quando dovrai pagare dei mutui o l'affitto e vedrai che le rate aumentano ma il tuo stipendio no, forse ti gireranno le scatole...quando scoprirai che altre categorie di lavoratori hanno retribuzioni molto differenti dalle nostre quando fanno il turno di notte (a parità di stipendio base) allora ti gireranno ancora di più :(
      • panda rossa scrive:
        Re: Lavorare di notte: una pacchia
        - Scritto da: Debugger
        Quando dovrai pagare dei mutui o l'affitto e
        vedrai che le rate aumentano ma il tuo stipendio
        no, forse ti gireranno le
        scatole...Sssst, non dirlo in giro che non voglio che se ne accorgano, ma una volta che i batch sono tutti partiti, il backup e' andato a buon fine e hai risposto a tutti i messaggi di posta di lavoro, puoi dedicarti a quel sitarello che ti ha commissionato il ristorante di fronte a casa, per 300 euro in nero!
        quando scoprirai che altre categorie di
        lavoratori hanno retribuzioni molto differenti
        dalle nostre quando fanno il turno di notte (a
        parità di stipendio base) allora ti gireranno
        ancora di più
        :(Quando scoprirai che altre categorie di lavoratori che hanno il turno di notte, devono anche lavorare, di notte, forse ti gireranno di meno!La sfiga e' per quei pochi che devono fare il turno di notte e lavorare come se fosse giorno, e quelli si' che hanno tutte le ragioni per essere meglio remunerati, ma quasi tutti gli altri vengono pagati per farsi pippe guardando you porn!
        • Debugger scrive:
          Re: Lavorare di notte: una pacchia
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Debugger

          Quando dovrai pagare dei mutui o l'affitto e

          vedrai che le rate aumentano ma il tuo stipendio

          no, forse ti gireranno le

          scatole...

          Sssst, non dirlo in giro che non voglio che se ne
          accorgano, ma una volta che i batch sono tutti
          partiti, il backup e' andato a buon fine e hai
          risposto a tutti i messaggi di posta di lavoro,
          puoi dedicarti a quel sitarello che ti ha
          commissionato il ristorante di fronte a casa, per
          300 euro in
          nero!
          ...infatti è meglio se non lo diciamo troppo in giro (anonimo)

          quando scoprirai che altre categorie di

          lavoratori hanno retribuzioni molto differenti

          dalle nostre quando fanno il turno di notte (a

          parità di stipendio base) allora ti gireranno

          ancora di più

          :(

          Quando scoprirai che altre categorie di
          lavoratori che hanno il turno di notte, devono
          anche lavorare, di notte, forse ti gireranno di
          meno!d'accordo, ma a mio padre che lavora nel campo idrico (del tipo che se -non- fa una cazzata di troppo finisce sott'acqua mezza città, o peggio ) anche solo la reperibilità viene pagata!
          La sfiga e' per quei pochi che devono fare il
          turno di notte e lavorare come se fosse giorno, e
          quelli si' che hanno tutte le ragioni per essere
          meglio remunerati, ma quasi tutti gli altri
          vengono pagati per farsi pippe guardando you
          porn!Sono d'accordo, infatti io sono favorevole alla meritocrazia, sicuramente la retribuzione deve dipendere da quanto uno sgobba, ma sta di fatto che il mio stipendio vale sempre meno, per quante ore di straordinari o di notte io faccia, il suo aumento non è proporzionale ai costi che ho (e credimi che spendo poco, ho una punto a metano e non mi concedo nessun lusso -a parte forse il mio portatile(apple)-), qui va finire che mollo tutto e mi dedico all' Agrotecnica Avanzata in Olanda (anonimo)
    • Giulio scrive:
      Re: Lavorare di notte: una pacchia
      Mitico Panda Rossa !A parte gli scherzi, come It Manager sono assolutamente d'accordo su inadeguatezza degli stipendi, ma avendolo fatto per due anni posso assicurare che non era male.Giocavamo anche a calcietto nei mega corridoi (ovviamente non sorvegliati).- Scritto da: panda rossa
      Chi ha scritto l'articolo ha messo in evidenza
      solo l'aspetto stipendio, che puo' anche essere
      importante, ma se messo in confronto con tutto
      quello che se ne ricava in piu' lavorando di
      notte....
      Vado ad elencare.

      1) Non ci sono capi commerciali in giro, quindi
      uno si veste come gli pare, musica a tutto volume
      e rutto
      libero.
      2) C'e' sempre parcheggio
      3) Il telefono non suona MAI
      4) La notte e' l'ora migliore per il gaming online
      5) Si puo' navigare liberamente tenendo il
      browser a tutto schermo invece che aperto in
      formato
      icona
      6) Si possono leggere gli articoli su P.I. appena
      escono e cominciare subito a trollare invece che
      aspettare la mattina
      dopo.
      7) Il mercoledi mattina libero per andare a fare
      spese, che i centri commerciali sono VUOTI e
      tutti i commessi sono
      disponibili.

      E potrei andare avanti con un'altra dozzina di
      vantaggi...

      Il turno di notte al CED e' una pacchia,
      altroche'...
    • bilop scrive:
      Re: Lavorare di notte: una pacchia
      Deduco che non hai moglie e figli a casa.
    • Stever scrive:
      Re: Lavorare di notte: una pacchia
      e tua moglie/ragazza nel frattempo che fa ? dorme ? :-) e la mattina quando dormi gli amici che fanno ?ed i figli che non ti vedono ?Io l'ho fatta per quasi 20 anni ma ero single o comunque poco interessato alla famiglia...poi dopo si cambiano idee...magari, come è successo a me, dopo il primo matrimonio fallito... adesso che sono un "diurno" (e speriamo di restarci) invece i rapporti sociali e famiglia sono ok ! Come alternativa preferirei il telelavoro !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 novembre 2008 12.17-----------------------------------------------------------
  • zio robot scrive:
    straordinario diventa ordinario
    "Mara, [...] Ciò che è inaccettabile è che, oltre a rimanere lontana dai miei figli di notte o nel weekend, non ottengo niente in più pur lavorando ad orari poco comuni."Carissima, l'obiettivo dei cappelli a cilindro (che non sono mai scomparsi negli ultimi 200 anni, hanno solo tolto il cilindro, ma il doppiopetto proprio non lo vogliono abbandonare) è quello di (ritornare a) rendere ORDINARIO lo straordinario, di rendere NORMALE la schiavitù, di ripristinare il potere assoluto di certe figure.e non si tratta di ideologie con dei nomi particolari.quello che sempre vuole la sopraffazione è guadagnare molto facendo faticare gli altri. fatica, peso, furto del tempo e della tua vita.
  • fogarty scrive:
    CED sarebbe questo?
    in almeno 3 aziende che conosco il CED è in generale quello che oggi chiameremmo "IT".ced/edp ... system administration ... in effetti sono cose che hanno senso in aziende grosse.
  • vday scrive:
    Siamo in Itaglia....
    e mentre imprenditori vari SENZA SCRUPOLI "grattano" a destra e a sinistra e SFRUTTANO chi purtroppo ha bisogno I SINDACATI NON FANNO UN'EMERITA MAZZA!!!! :@
  • The One scrive:
    Scipero, sciopero, sciopero
    Chi pecora si fa il lupo se lo mangia.No sindacati che ormai da anni servono ai rappresentanti sindacali ad ottenere benefit ad personam, della serie ho bisogno di un po' di orette per i cavoli miei, simil permesso sindacale, non voglio fare una cosa mi lasciano stare (altrimenti se mi danno addosso e' attivita' antisindacale), promozioni in vista datemi un posticino altrimenti rompo. Tanti sindacalisti insomma sono un po' come Luca di Camera Cafe'.No datori di lavoro che hanno tutto sommato una mentalita' schiavista, gli sembra di guadagnare di piu' spremendo i dipendenti e non sanno che post abolizione di schiavitu' alla fine la produzione aumento' parecchio di piu', ma che magia eh? Se uno prende uno stipendio buono, se ha una paga legata ai risultati, se non pensa di essere fregato allora non cerca di fregare e di risparmiare energie.Se vogliamo qualcosa servono i sindacati di base, una organizzazzione dal basso intendo, se le sono inventati un po' tutte le categorie, ferrovieri, infermieri che si accorgevano quanto i loro sindacalisti fossero in fondo degli altri capetti o caponi e non dalla loro parte. Serve dire: benone per una bella settimana in tutti i CED d'Italia sciopero turni festivi e notturni.Vogliamo scommettere che dopo 3 giorni in piu' di un CED si mettono a piangere al primo disco che salta, alla prima connessione che va in malora, al primo daemon che si incricca?E li' allora si tratta, non per pretendere l'impossibile ma il giusto.Altrimenti, chi pecora si fa il lupo se lo mangia.
    • bigi scrive:
      Re: Scipero, sciopero, sciopero
      ...ha ragione fatevi rispettare...loro hanno il capitale ma senza di voi sono morti....possedete il sapere e poi siete esseri umani
      • MegaJock scrive:
        Re: Scipero, sciopero, sciopero
        Scioperate pure, sfigati. Dai, fatelo.Noi possiamo delocalizzare l'attività con un minimo di investimento e ci crea solo qualche piccola difficoltà.Voi invece senza la miseria che vi passiamo dovete nutrirvi del contenuto dei cassonetti e reinventarvi come monnezzari. :)Fate un po' voi. :D
  • The_GEZ scrive:
    Re: il problema ?
    Ciao OOoOoOO !
    Allora separiamo la Lombardia dal resto d'Italia
    e di colpo diventa un paese della madonna, visto
    che è una delle aree più produttive del mondo e
    se fosse da sola non avrebbe il peso del
    meridione da
    sostenere.Uè forza lega !Guarda che quello che scrivi era vero 15 anni fa, adesso la Lombardia è terzo mondo esattamente come l' Italia !Ah, io abito in provincia di Pavia.
    • Dectop scrive:
      Re: il problema ?
      Concordo. Reperibile 7x24, anche in ferie, paga netta 1100 al mese ( macchina furgonata, quindi non utilizzabile nei w-end e cellulare aziendale rigorosamente acceso anche di notte, una volta che l'ho acceso alle 9 il capo mi ha chiamato dicendomi -guarda che il cellulare te l'ho dato per tenerlo acceso-), lavoro in Brianza, quando ho chiesto un mutuo la banca mi ha guardato e mi ha detto: guardi che con questo stipendio, il massimo che possiamo farle e' un mutuo a 60 anni......
      • Schiavizzat o scrive:
        Re: il problema ?
        Scusa, cosa stai aspettando a ribellarti? Se sei reperibile, che ti paghi no la reperibilità, con contratto chiro, nero su bianco. Altrimenti il cellulare lo lasci acceso e in silenzio e che suoni pure. Io e il mio collega facciamo così, finchè sti s***nzi non si decidono sul da farsi per il 24x7. Fin'ora, anche quando ci son stati problemi, non hanno avuto il coraggio di dirci niente
      • The Real Gordon scrive:
        Re: il problema ?
        - Scritto da: Dectop
        Concordo. Reperibile 7x24, anche in ferie, paga
        netta 1100 al mese ( macchina furgonata, quindi
        non utilizzabile nei w-end e cellulare aziendale
        rigorosamente acceso anche di notte, una volta
        che l'ho acceso alle 9 il capo mi ha chiamato
        dicendomi -guarda che il cellulare te l'ho dato
        per tenerlo acceso-), lavoro in Brianza, quando
        ho chiesto un mutuo la banca mi ha guardato e mi
        ha detto: guardi che con questo stipendio, il
        massimo che possiamo farle e' un mutuo a 60
        anni......In Brianza uno che prende 1100 netti al mese è uno sfigato. Perdona la franchezza, ma le banche in Brianza fanno tonnellate di mutui tutti i mesi, se ti hanno risposto così, non ti è passato per la testa che forse è la TUA situazione reddituale che è un pochino anomala, e non quella dei brianzoli o dei milanesi? E dovresti anche chiederti il perchè. Quando vado a Monza mi capita di vedere 4-5 auto in fila dai 50K in su di prezzo, idem nel centro di Milano :-o
    • OOoOoOO scrive:
      Re: il problema ?
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao OOoOoOO !
      Uè forza lega !Mi spiace, ma non sono della Lega, nè li voterei mai.
      Guarda che quello che scrivi era vero 15 anni fa,
      adesso la Lombardia è terzo mondo esattamente
      come l' ItaliaTi sbagli, la produzione è ancora altissima anche se in questo periodo c'è stata ovviamente una flessione. La Lombardia produce come la più ricca delle zone in Germania.E' il resto d'Italia che abbassa tutto sia per l'economia, ma anche per il numero di libri letti, la diffusione di Internet, il numero di PC venduti ecc..
      Ah, io abito in provincia di Pavia.Non c'entra niente la situazione attuale dei lavoratori in Lombardia. Se la Lombardia fosse separata e la tasse finissero al 100% nel nostro territorio e le leggi fossero create da un governo locale anche le condizioni dei lavoratori sarebbero migliori, per non parlare poi dei servizi.
      • ... scrive:
        Re: il problema ?

        E' il resto d'Italia che abbassa tutto sia per
        l'economia, ma anche per il numero di libri
        letti, la diffusione di Internet, il numero di PC
        venduti
        ecc..libri letti? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) quelli della fallaci forse, ma per favore....il milanese quadratico medio sa solo parlare di cocaina e di quante ragazze si è trombato, non sa nemmeno leggere...un milanese che legge libri....leggende metropolitane proprio
        • OOoOoOO scrive:
          Re: il problema ?
          - Scritto da: ...

          E' il resto d'Italia che abbassa tutto sia per

          l'economia, ma anche per il numero di libri

          letti, la diffusione di Internet, il numero di
          PC

          venduti

          ecc..
          libri letti? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) quelli
          della fallaci forse, ma per
          favore....
          il milanese quadratico medio sa solo parlare di
          cocaina e di quante ragazze si è trombato, non sa
          nemmeno
          leggere...

          un milanese che legge libri....leggende
          metropolitane
          proprioLe tue invece non sono leggende metropolitane, ma battutine basate sul nulla. Io ho lavorato per una società che fa statistiche per il mondo dell'editoria, quasi il 50% dei libri in Italia viene venduto nelle librerie di Milano. Un altro 25% è acquistato dalle biblioteche italiane. Il rimanente 25% dalle librerie della altre regioni.
          • nanoBastardo scrive:
            Re: il problema ?
            - Scritto da: OOoOoOO
            - Scritto da: ...


            E' il resto d'Italia che abbassa tutto sia per


            l'economia, ma anche per il numero di libri


            letti, la diffusione di Internet, il numero di

            PC


            venduti


            ecc..

            libri letti? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) quelli

            della fallaci forse, ma per

            favore....

            il milanese quadratico medio sa solo parlare di

            cocaina e di quante ragazze si è trombato, non
            sa

            nemmeno

            leggere...



            un milanese che legge libri....leggende

            metropolitane

            proprio

            Le tue invece non sono leggende metropolitane, ma
            battutine basate sul nulla. Io ho lavorato per
            una società che fa statistiche per il mondo
            dell'editoria, quasi il 50% dei libri in Italia
            viene venduto nelle librerie di Milano. Un altro
            25% è acquistato dalle biblioteche italiane. Il
            rimanente 25% dalle librerie della altre
            regioni.Questa e' la semplice ragione poiche' io che non sono lombardo, piu' o meno una volta al mese vengo in Lombardia ad acquistare i libri: nelle librerie lombarde c'e' piu' scelta.Eppure io che non sono lombardo leggo libri che ho acquistato in Lombardia, tra l'altro penso di non essere l'unico, dunque la statistica potrebbe essere corretta, sarebbe meglio indicare il campione su cui e' stata fatta, come e' stato saggiato, e quale varianza si e' riscontrata, ma pazienza, in ogni caso scrivevo anche se la statistica e' corretta cio' non vuol dire che i non lombardi leggano meno dei lombardi...Ciao
          • tarata scrive:
            Re: il problema ?
            Anche io atterro spesso a Milano e faccio incetta di libri in italiano visto che lavoro in Nord europa (si leggo anche in francese/olandese/inglese ma mi piace leggere autori italiani in italiano)
          • ... scrive:
            Re: il problema ?
            se vabeeeee....il 90% sono turisti, il 10% italiani che si trovavano li per caso, io pure ho comprato libri a milano, ma statisticamente non conosco un milanese con cultura superiore alla 5° elementare, infatti quando ci fai un discorso e non sanno più cosa ribattere, di solito fanno "si ma io ce l'ho più lungo, gnè gnè", quei pochi che sono paragonabili ad un homo sapiens (più o meno) sono vissuti sempre fuori milano
        • The Real Gordon scrive:
          Re: il problema ?
          - Scritto da: ...

          E' il resto d'Italia che abbassa tutto sia per

          l'economia, ma anche per il numero di libri

          letti, la diffusione di Internet, il numero di
          PC

          venduti

          ecc..
          libri letti? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) quelli
          della fallaci forse, ma per
          favore....
          il milanese quadratico medio sa solo parlare di
          cocaina e di quante ragazze si è trombato, non sa
          nemmeno
          leggere...

          un milanese che legge libri....leggende
          metropolitane
          proprioè tornato lo sfigato con la laurea in fisica e lo stipendio da insegnante (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • The Real Gordon scrive:
          Re: il problema ?
          - Scritto da: ...

          E' il resto d'Italia che abbassa tutto sia per

          l'economia, ma anche per il numero di libri

          letti, la diffusione di Internet, il numero di
          PC

          venduti

          ecc..
          libri letti? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) quelli
          della fallaci forse, ma per
          favore....
          il milanese quadratico medio sa solo parlare di
          cocaina e di quante ragazze si è trombato, non sa
          nemmeno
          leggere...

          un milanese che legge libri....leggende
          metropolitane
          proprioHey, ciao, come va con la laurea in fisica con lo stipendio da donna delle pulizie? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Roberto C. scrive:
        Re: il problema ?
        - Scritto da: OOoOoo

        Mi spiace, ma non sono della Lega, nè li voterei
        mai.


        Guarda che quello che scrivi era vero 15 anni
        fa,

        adesso la Lombardia è terzo mondo esattamente

        come l' Italia

        Ti sbagli, la produzione è ancora altissima anche
        se in questo periodo c'è stata ovviamente una
        flessione. La Lombardia produce come la più ricca
        delle zone in
        Germania.
        E' il resto d'Italia che abbassa tutto sia per
        l'economia, ma anche per il numero di libri
        letti, la diffusione di Internet, il numero di PC
        venduti
        ecc..


        Ah, io abito in provincia di Pavia.

        Non c'entra niente la situazione attuale dei
        lavoratori in Lombardia. Se la Lombardia fosse
        separata e la tasse finissero al 100% nel nostro
        territorio e le leggi fossero create da un
        governo locale anche le condizioni dei lavoratori
        sarebbero migliori, per non parlare poi dei
        servizi.Non li voteresti mai, ma a quanto pare non hanno tutti i torti... :
  • sciamannikoo scrive:
    Outsourcing?
    "Come noto, l'etichetta "CED" individua genericamente le organizzazioni che gestiscono in outsourcing i flussi di dati di terzi."Questa definizione di CED lascia un po' a desiderare.Magari il 90% dei CED é dato in outsourcing, ma questo non vuol dire che il CED sia sempre in outsourcing.Conosco almeno un ente regionale che ha un suo CED interno, sempre operativo.L'INPS, almeno quando ero ragazzino io, aveva il CED interno: ci lavorava mio papà e faceva anche le notti.E la differenza é importante, perché dubito fortemente che i dipendenti di un ente Regionale che lavorano in un CED non prendano soldi quando fanno la notte.
    • pippo scrive:
      Re: Outsourcing?


      E la differenza é importante, perché dubito
      fortemente che i dipendenti di un ente Regionale
      che lavorano in un CED non prendano soldi quando
      fanno la
      notte.E qui ti sbagli. Nel pubblico (almeno nelle amministrazioni periferiche, visto che non ho alcuna esperienza diretta delle amministrazioni centrali) le indennità di disagio per i lavoratori (ho detto lavoratori, non dirigenti!!!), la dove sono previste sono delle emerite prese in giro, del tipo 10 euro lordi al mese. E questo dove sono previste, perché spesso non ci sono indennità aggiuntive. Questa estate abbiamo dovuto fare dei lavori che imponevano l'interruzione di alcuni servizi e lo spegnimento di varie macchine; abbiamo lavorato tutti i sabato di Agosto, per l'intera giornata e ciò che abbiamo ottenuto è il pagamento degli straordinari classici, senza alcuna maggiorazione aggiuntiva e oltretutto ipertassati visto che gli straordinari nel pubblico non sono stati detassati.
      • sciamannikoo scrive:
        Re: Outsourcing?
        Potrei sbagliarmi, ma il sabato non é esattamente un festivo.Poi, per quanto riguarda gli straordinari supertassati, non esiste la banca del tempo? In molte pubbliche amministrazioni c'è.Ora lavoro all'estero e non sono più aggiornatissimo sugli ultimi progressi (o regressi), ma fino ad un paio di anni fa, l'opzione della banca del tempo era ancora diffusa nella pubblica amministrazione e non solo.Anche qui in Olanda gli straordinari sono supertassati (al punto di prendere meno del salario base), ma ho l'alternativa: tante ore di straordinario, tante ore di permesso o vacanza.Il discorso non conviene più se si tratta di ore fatte durante giorni festivi o di notte (di notte e in un festivo, poi, ancora meno), perché, malgrado le tasse, si supera abbondantemente la paga base (dal 200% al 300%).Ma qui torniamo sul discorso che all'estero si sta meglio (almeno in alcuni stati ;) )
  • Den Lord Troll scrive:
    Re: il problema ?
    sempre a condizione di schiavitù ....comunque guarda qua:http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_most_expensive_cities_for_expatriate_employees(fuori dalla propria regione son sempre immigrati nella terra delle banane, quindi per gli itaglioti vige UGUALMENTE questa comparativa includendo ANCHE milano)perciò il tuo esempio prende una BRUTTA piega:quest'anno la corona norvegese è stata piuttosto forte (colpa del prezzo dell'oro nero) quindi a condizioni normali (2007) Milano si poneva appena dietro ad Oslo, che per economicità non mi pare proprio un gran esempio, mentre Stoccolma è scesa oltre la 30^ piazza (moneta assai debole invece)....se poi vogliam discutere del trattamento ai lavoratori riservato, be' allora il quarto mondo siamo noi [anche in Cina si sono evoluti eccome, chiedere per credere] ! :D
  • Barracuda scrive:
    LADRI
    Non ci pagano lo straordinario notturno quando lavoriamo la notte perchè i nostri datori di lavoro son o dei LADRI, dei GANGSTER.Ecco perchè. LADRI!!!
    • Anonimo Veneziano scrive:
      Re: LADRI
      - Scritto da: Barracuda
      Non ci pagano lo straordinario notturno quando
      lavoriamo la notte perchè i nostri datori di
      lavoro son o dei LADRI, dei
      GANGSTER.
      Ecco perchè. LADRI!!!Considera che i tuoi soldi li danno ai banchieri o ai commerciali. Gente che ciancia senza sapere niente di cosa viene fatto sotto. In particolar modo i commerciali. Questi pigliano barche di soldi, vendono servizi al limite della truffa e guai se il tecnico poi non predispone tutto.
      • omissis scrive:
        Re: LADRI
        ahimè temo che le cose funzionino così un po' dovunque... I commerciali si inventano le cose senza chiedere una mazza e ovviamente le vendono e poi tocca all'ufficio tecnico rincoglinire per stare dietro a sti cretini che, tra le altre cose, sono imbottiti di soldi. C'è poco da lamentarsi, dovevamo fare i commerciali, non gli ingegneri/programmatori/tecnici x°D
        • UbeR scrive:
          Re: LADRI
          Già, rinascessi farei il commerciale! Altro che il tecnico
        • nanoBastardo scrive:
          Re: LADRI
          - Scritto da: omissis
          ahimè temo che le cose funzionino così un po'
          dovunque... I commerciali si inventano le cose
          senza chiedere una mazza e ovviamente le vendono
          e poi tocca all'ufficio tecnico rincoglinire per
          stare dietro a sti cretini che, tra le altre
          cose, sono imbottiti di soldi. C'è poco da
          lamentarsi, dovevamo fare i commerciali, non gli
          ingegneri/programmatori/tecnici
          x°DNulla di piu' semplice che fare il commerciale, di annunci in cerca di commerciali sono pieni i giornali. Avete solo da rispondere ed eccovi catapultati nel fantastico mondo delle vendite......Poi riuscire a stare a lungo in quel fantastico mondo potreste scoprire che non e' cosi' semplice, altrimenti perche' ci sarebbero cosi' tanti annunci se non ci fosse un cosi' veloce turnover?In un disgraziato periodo della mia vita mi sono occupato di commerciale, poi mi sono licenziato, non perche' non vendessi, anzi di vendite ne facevo a palate, ma sinceramente, mi vergognavo di me stesso per tutte le balle che i manager di vendita ci imponevano di raccontare ai clienti, e' stata una parentesi di un paio d'anni in piu' di quindici anni di lavoro tecnico sia come sistemista che come analista programmatore e gestore di progetti. Behh in quindici anni mi e' piaciuto saltare piu' volte da colui che fa girare fluidamente i sistemi altrui a colui che i sistemi li progetta o li realizza.
      • zio robot scrive:
        Re: LADRI
        - Scritto da: Anonimo Veneziano
        - Scritto da: Barracuda

        Non ci pagano lo straordinario notturno quando

        lavoriamo la notte perchè i nostri datori di

        lavoro son o dei LADRI, dei

        GANGSTER.

        Ecco perchè. LADRI!!!

        Considera che i tuoi soldi li danno ai banchieri
        o ai commerciali. Gente che ciancia senza sapere
        niente di cosa viene fatto sotto. In particolar
        modo i commerciali. Questi pigliano barche di
        soldi, vendono servizi al limite della truffa e
        guai se il tecnico poi non predispone
        tutto.è il soliti discorso però: se io non faccio tu non vendi, se tu non vendi io che faccio a fare?
        • bugbuster scrive:
          Re: LADRI
          - Scritto da: zio robot
          è il soliti discorso però: se io non faccio tu
          non vendi, se tu non vendi io che faccio a
          fare?Mah, io non la vedo proprio cosi'.Il markettaro se non ci fossi io (e/o i miei colleghi) lui non esisterebbe proprio, se non ci fosse il markettaro io potrei cmq esistere e vendendo pure (magari meno), la domanda e l'offerta regolano il mercato, il markettaro casomai esaspera e, dovrebbe, ottimizzare il processo di vendita, un po' come fa il turbo in un motore a scoppio.
          • zio robot scrive:
            Re: LADRI
            - Scritto da: bugbuster
            - Scritto da: zio robot

            è il soliti discorso però: se io non faccio tu

            non vendi, se tu non vendi io che faccio a

            fare?

            Mah, io non la vedo proprio cosi'.
            Il markettaro se non ci fossi io (e/o i miei
            colleghi) lui non esisterebbe proprio, se non ci
            fosse il markettaro io potrei cmq esistere e
            vendendo pure (magari meno), la domanda e
            l'offerta regolano il mercato, il markettaro
            casomai esaspera e, dovrebbe, ottimizzare il
            processo di vendita, un po' come fa il turbo in
            un motore a
            scoppio.hai abbastanza ragione, è vero.ma leggi il senso del thread partendo dall'inizio...qui c'è gente che con la vendita rende o non rende obsoleto utile appetibile il tuo stesso lavoro...vedi il mitico cubasia... ehm
    • zio robot scrive:
      Re: LADRI
      - Scritto da: Barracuda
      Non ci pagano lo straordinario notturno quando
      lavoriamo la notte perchè i nostri datori di
      lavoro son o dei LADRI, dei
      GANGSTER.
      Ecco perchè. LADRI!!!la parte difficile è riuscire a diventare come loro, perché evidentemente loro hanno ragione: ad ogni generazione ce ne sono e sono più forti e hanno sempre tanto tanto tanto potere.hanno ragione loro, bisogna fare come loro che ci danno il buon esempio
      • O.o scrive:
        Re: LADRI
        - Scritto da: zio robot
        - Scritto da: Barracuda

        Non ci pagano lo straordinario notturno quando

        lavoriamo la notte perchè i nostri datori di

        lavoro son o dei LADRI, dei

        GANGSTER.

        Ecco perchè. LADRI!!!

        la parte difficile è riuscire a diventare come
        loro, perché evidentemente loro hanno ragione: ad
        ogni generazione ce ne sono e sono più forti e
        hanno sempre tanto tanto tanto
        potere.

        hanno ragione loro, bisogna fare come loro che ci
        danno il buon
        esempioZio robot piu leggo i tuoi piu mi si illumina la giornata. Sarebbe bello risolvere i problemi con un semplice battito di mani....mah...
        • zio robot scrive:
          Re: LADRI
          - Scritto da: O.o
          - Scritto da: zio robot

          - Scritto da: Barracuda


          Non ci pagano lo straordinario notturno quando


          lavoriamo la notte perchè i nostri datori di


          lavoro son o dei LADRI, dei


          GANGSTER.


          Ecco perchè. LADRI!!!



          la parte difficile è riuscire a diventare come

          loro, perché evidentemente loro hanno ragione:
          ad

          ogni generazione ce ne sono e sono più forti e

          hanno sempre tanto tanto tanto

          potere.



          hanno ragione loro, bisogna fare come loro che
          ci

          danno il buon

          esempio

          Zio robot piu leggo i tuoi piu mi si illumina la
          giornata. Sarebbe bello risolvere i problemi con
          un semplice battito di
          mani....mah...spero che tu colga l'amarezza con cui questi interventi sono scritti. non posso parlare di ironia... ma un po'.
    • UbeR scrive:
      Re: LADRI
      Ladri di merda, morite!
    • Alberto trinca scrive:
      Re: LADRI
      Ladri in Porche, con panfili e ville.E' il mio caso!!!- Scritto da: Barracuda
      Non ci pagano lo straordinario notturno quando
      lavoriamo la notte perchè i nostri datori di
      lavoro son o dei LADRI, dei
      GANGSTER.
      Ecco perchè. LADRI!!!
  • anonimo scrive:
    e perchè nei ced di notte
    si vedono 1 sveglio e gli altri che dormono (visto con i miei occhi)?
    • Parolaro scrive:
      Re: e perchè nei ced di notte
      - Scritto da: anonimo
      si vedono 1 sveglio e gli altri che dormono
      (visto con i miei
      occhi)?Tanto paghi, tanto puoi pretendere.
      • ZEze scrive:
        Re: e perchè nei ced di notte
        Eccone un'altro! e non sarà l'ultimo...Mettiti nei panni di un padre di famiglia (o di una madre, come Mara nell'articolo) magari con un figlio di 14 mesi che DECIDE LUI QUANDO DEVI STARE SVEGLIO, poi pensa a tutto il resto, a mandare avanti la famiglia, la casa, etc...Sono stufo di sentire discorsi come questo, di sentirmi dire che il mio lavoro di informatico lo può fare chiunque, che faccio la bella vita perché me ne sto "seduto davanti ad un pc col culo al caldo", che per quello che faccio vengo pagato anche troppo... ma soprattutto... sono stufo di essere trattato come il tizio che pulisce i cessi!!con tutto rispetto per chi svolge questo lavoro, ci mancherebbe.
        • zio robot scrive:
          Re: e perchè nei ced di notte
          - Scritto da: ZEze[...] sono
          stufo di essere trattato come il tizio che
          pulisce i
          cessi!!

          con tutto rispetto per chi svolge questo lavoro,
          ci
          mancherebbe.questa stessa contraddizione ti fa meritare di essere nel mondo in cui sei.anche la semplice ammissione che quello che pulisce i cessi possa essere trattato in una determinata maniera (male, immagino) rispetto agli altri, e considerarlo normale, ti fa capire perché comunque qualcuno si senta autorizzato a disprezzare il tuo lavoro. In fondo sotto sotto tu ti senti comunque superiore.Non lo sei. Fai solo un lavoro diverso.Anzi, a dirla tutta a pulire escrementi di chi è maleducato (e da utente di cessi posso dirlo) credo sia un lavoro da pagare molto, perché fa schifo. La gente che ripulisce le nostre città e maneggia tutto ciò che a noi fa schifo e fa lavori faticosi dovrebbe essere pagata molto.Detto questo anche io ho il culo al caldo e dico solo: niente va sottovalutato, svalutato, disprezzato. Ha proprio a che fare con il prezzo, il valore, come dicono le radici stesse di queste parole. Non vale così poco quello che facciamo.E in generale nessuno si deve permettere di mancare di rispetto al lavoro altrui.
          • O.o scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            - Scritto da: zio robot
            - Scritto da: ZEze
            [...] sono

            stufo di essere trattato come il tizio che

            pulisce i

            cessi!!



            con tutto rispetto per chi svolge questo lavoro,

            ci

            mancherebbe.


            questa stessa contraddizione ti fa meritare di
            essere nel mondo in cui
            sei.

            anche la semplice ammissione che quello che
            pulisce i cessi possa essere trattato in una
            determinata maniera (male, immagino) rispetto
            agli altri, e considerarlo normale, ti fa capire
            perché comunque qualcuno si senta autorizzato a
            disprezzare il tuo lavoro. In fondo sotto sotto
            tu ti senti comunque
            superiore.

            Non lo sei. Fai solo un lavoro diverso.
            Anzi, a dirla tutta a pulire escrementi di chi è
            maleducato (e da utente di cessi posso dirlo)
            credo sia un lavoro da pagare molto, perché fa
            schifo. La gente che ripulisce le nostre città e
            maneggia tutto ciò che a noi fa schifo e fa
            lavori faticosi dovrebbe essere pagata
            molto.


            Detto questo anche io ho il culo al caldo e dico
            solo: niente va sottovalutato, svalutato,
            disprezzato. Ha proprio a che fare con il prezzo,
            il valore, come dicono le radici stesse di queste
            parole.

            Non vale così poco quello che facciamo.
            E in generale nessuno si deve permettere di
            mancare di rispetto al lavoro
            altrui.Carissimo, prima di tutto per lavorare in una CED ci vuole una certa formazione e tanta voglia di imparare data l'evolversi del tutto. Seconda cosa, ti sei mai chiesto perchè un lavoro piu fa schifo, meno viene pagato? (Becchino a parte).
            - Scritto da: ZEze
            [...] sono

            stufo di essere trattato come il tizio che

            pulisce i

            cessi!!



            con tutto rispetto per chi svolge questo lavoro,

            ci

            mancherebbe.Quello che ha fatto è un paragone. Ovviamente senza offesa ma spero che un lavoratore IT sia un pochino superiore a uno che lavora i cessi, non credi ???Cia a tutti i lavoratori IT ;)
          • zio robot scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            - Scritto da: O.o
            Carissimo, prima di tutto per lavorare in una CED
            ci vuole una certa formazione e tanta voglia di
            imparare data l'evolversi del tutto.e fin qui ci siamo.
            Seconda cosa, ti sei mai chiesto perchè un lavoro
            piu fa schifo, meno viene pagato? (Becchino a
            parte)."perché lo possono fare tutti" ? (tanto per non lasciare all'implicito) resta il fatto che ci sono cose che possono fare tutti ma non vuole fare nessuno, PERCHE' FANNO SCHIFOad esempio io non farei fellatio al mio capo, ma una professionista si (e nota il termine). Credo che si faccia pagare davvero parecchio.Anche raccogliere scorie radioattive forse non è un lavoro per cui serve una laurea ma basta un corso sulla sicurezza.Resta il fatto che fa schifo, che si rischia, che si fa fatica.Ad ogni modo io ho il culo al caldo e non rischio, ma penso che se qualcuno avesse bisogno di spostare la sua schifezza e non fosse disposto a farselo da sé, dovrebbe pagarmi: chiederei poco?
            Quello che ha fatto è un paragone. Ovviamente
            senza offesa ma spero che un lavoratore IT sia un
            pochino superiore a uno che lavora i cessi, non
            credi
            ???"superiore" no.Ha conoscenze superiori, ma comunque non commensurabili: operano in campi diversi e ad ogni modo, a livello umano (l'unico su cui fare questa valutazione) il lavoratore IT sarebbe molto ma molto ma molto più oppresso nel fare il lavoro di pulizia cessi, dopo un annetto ad esempio, di quanto non sarebbe per il pulitore cessi venire promosso, fare formazione, stare al caldo e non annusare cessi, ma *soprattutto* essere trattato come un "essere inferiore".Il primario che lavora in cardiologia e salva mia sorella dalla morte non è superiore al più grande architetto software o al più ganzo esperto di sicurezza del pianeta, né tantomeno inferiore.E' un professionista nel suo campo. Tra due professionisti nel proprio campo si può ragionare su chi abbia conoscenze superiori, ma mai su chi "sia superiore".Superiore, ma solo se ci credi, c'è solo una entità...
            Cia a tutti i lavoratori IT ;)Cia anche a me quindi :)Cià anche a te
          • Vide scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            Se ti può consolare io sono al 100% d'accordo con te :)
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            - Scritto da: zio robotQuoto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2008 16.54-----------------------------------------------------------
          • mura scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            Certo hai ragione un lavoratore IT fa un lavoro diverso ci mancherebbe altro ma parliamo un attimo delle incredibili competenze necessarie per pulire escrementi e di quelle invece per gestire una infrastruttura server con apparecchiature da migliaia (se non centinaia di migliaia come in grosse server farm) di euro.Poi dopo che hai ragionato su quello che "c'è da sapere" per fare un lavoro in un CED parliamo delle responsabilità che hai sul groppone, cioè se pulisci male il bagno al massimo che succede ? Che qualcuno storce iil naso il giorno dopo ? Che un "utente" del bagno magari se la tiene stretta o va in un altro posto a fare i suoi bisogni ? Ma se un server si ferma che succede ?
          • pippo scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte

            Che qualcuno storce iil naso il giorno dopo ? Che
            un "utente" del bagno magari se la tiene stretta
            o va in un altro posto a fare i suoi bisogni ? Ma
            se un server si ferma che succede
            ?Chiamano il super puffo di arcore, ghe pensa lu :D
          • Andrea scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            la competenza si paga piu' delle fatica perche' chi pulisce i cessi generalmente a 16 anni era gia' a lavorare e a farsi le cannette con gil amici. C'e' chi a 25 anni invece e' ancora chino sui libri *oltre* che a lavorare. Ognuno ha quello che ottiene, e se siamo dove siamo e' grazie ai lavori d'intelletto, altrimenti saremmo ancora a cacciare con le pietre. Quindi si, la competenza vale di piu' della fatica.PS qualcuno saltera' su con qualche storia del tipo "ecco! e se uno a 16 anni non poteva studiare?" rispondo subito che basta rimboccarsi le maniche e farsi il culo, c'e' chi a quell'eta' e' andato a raccoglier l'insalata per portare soldi a casa per poter studiare. E' solo questione di quanto uno vuole vivere a questo mondo o, nel caso di tanti, sopravvivere.
          • en_joy scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            ma ti sei riletto? :s
          • zio robot scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            - Scritto da: en_joy
            ma ti sei riletto? :sa me sembrava chiarisimo.un punto di vista molto diffuso, molto duro, ma spesso condivisibile.anche spietato e che ci porta indietro come razza umana, ma ... difficilmente contestabile.Personalmente ho parecchi amici che fanno gli architetti al posto degli architetti.Ci hanno provato a lavorare E studiare, per mettere LORO quella firma che non possono mettere sul lavoro che fanno.Lavorare E studiare non è così fattibile come dicono quelli che lo scrivono... sarà vero che lo fanno? Lo dicono, certo, ma lo hanno mai fatto?Sono pochi, molto pochi, quelli che hanno lavorato E studiato. Di solito un buono studio richiede il massimo impegno e lo stesso tempo impiegato a lavorare si può occupare facendosi le canne con gli amici: se non è il massimo impegno, non porta - ugualmente - da nessuna parte.Ad ogni modo onore e merito a chi ha *davvero* lavorato e studiato.Quelli che conosco io smettono sempre di studiare e continuano a lavorare perché quando non hai soldi di solito finisce in quel modo.E non hanno neanche i soldi per le canne.Non sono poveracci che muoiono, semplicemente persone normali che o fanno una cosa o fanno l'altra.
          • zio robot scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            - Scritto da: Andrea
            la competenza si paga piu' delle fatica di più è giusto.dipende tutto da dove parte il pagamento della fatica.un lavoro va pagato il giusto: il mio meccanico o il mio idraulico hanno competenza, fanno fatica, si sporcano le mani e non hanno studiato un solo mese, forse non si sono fatti una sola canna, probabilmente hanno pulito cessi solo sotto naja.Quello di cui comunque io parlavo (ora mi sono anche un po' perso, scusate) è in primo luogo il RISPETTO e quel modo di parlare dall'alto verso il basso verso chi fa un lavoro definito "umile".E' chiaro che se mi serve un responsabile IT non mi affido ad un incompetente, ma da qui a sopravvalutarlo ce ne corre: non sono Dei. Inoltre qui si parla di analisi dati per la maggior parte, oppure si fa confusione tra sysadmin e altri personaggi.
            perche'
            chi pulisce i cessi generalmente [cut luoghi comuni e info contestabili quanto sottoscrivibili][...] Quindi si, la
            competenza vale di piu' della
            fatica.in generale non direi che vale di più.Vale di più quello che ti serve in quel momento.E solo se riconosci tale valore e tale qualità. Io mi rendo conto spesso che non vengo pagato a sufficienza ma che se in qualsiasi istante me ne andassi, prima di riconoscere che i muri crollano e i fiumi straripano perché io non ci sono più, direbbero "ecco: tutta colpa sua!" oppure "mah, che sfortuna" nonostante abbia addirittura tentato di SPIEGARE e ISTRUIRE sia il personale che i superiori.
            PS qualcuno saltera' su con qualche storia del
            tipo "ecco! e se uno a 16 anni non poteva
            studiare?" rispondo subito che basta rimboccarsi
            le maniche e farsi il culo, c'e' chi a quell'eta'
            e' andato a raccoglier l'insalata per portare
            soldi a casa per poter studiare.quanta insalata? e per quale prezzo?conosco parecchi studenti universitari che lavorano (naturalmente in nero) come braccianti o come operai in fabbrica. più di qualche extra per non fare i pezzenti al fine settimana non riescono a tirare su, come tutti i lavoratori che sono sottopagati e che ormai sono sottoposti al moderno ritorno del caporalato.son spesso cazzate quelle del basta-che.Mio padre, nei tempi spesso citati con nostalgia verso la disciplina eccetera, ha smesso di studiare quando la vita gliel'ha imposto: si è diplomato (oggi il minimo, ieri una garanzia di competenza) e lavorava eccome, lavorava ovunque, in cantieri italiani, esteri, in studi professionali piccoli e grandi, in Europa, in Africa, negli USA e in Messico e mai e poi mai sarebbe riuscito a diventare architetto.Perché? Perché LAVORAVA. E si è anche sposato e ha fatto me e i miei fratelli e mia madre lavorava, quindi c'erano persino due stipendi. Ma nessuno dei due, mai, sarebbe riuscito a laurearsi.Eppure mio padre in particolare avrebbe usufruito molto spesso di qualche conoscenza accessibile solo in facoltà di Architettura e spesso, molto spesso, semplicemente gli avrebbe fatto comodo sbattere in faccia il titolo per ribadire le conoscenze che GIA' aveva (si, esatto, sapeva già quel che c'era da sapere ma veniva zittito perché non aveva il titolo).Ha lavorato e lavora tutt'ora, perché è competente. I soldi li ha messi in famiglia e per vivere: l'ho visto molto poco: di tempo per stare a casa non ne aveva molto.Non credo che studiasse mentre dormiva, sai?
            E' solo
            questione di quanto uno vuole vivere a questo
            mondo o, nel caso di tanti,
            sopravvivere.Forse tu sei migliore di tutti noi se hai fatto così. Io di persone che ci hanno provato e ci provano, anche ad età in cui le scelte si fanno più "maturamente" ne ho viste e non ce la fanno. Spesso, tanto per mettere in chiaro le cose, solo *formalmente* non fanno il lavoro per cui non sono pagati: ma nella realtà svolgono lavori per cui servirebbero qualifiche formali: però li fanno, ed altri col pezzo di carta mettono la firma, sottopagano e salutano.Ora parlami pure di furbizia , di canne a 16 anni e di studenti lavoratori, ti crederò. Ma non è tutto fatto in quel modo, se mi vuoi concedere un minimo di credito come interlocutore quanto io ne concedo a te.Pensa soprattutto a chi viene da tempi in cui di fancazzismo e canne proprio non si parlava. Come mai non sono (erano) tutti laureati i genitori di chi oggi ha 30-40 anni?
          • MegaLOL scrive:
            Re: e perchè nei ced di notte
            - Scritto da: Andrea
            la competenza si paga piu' delle fatica HAHAHAHAHAHA! La competenza di un neurochirurgo, magari, non quella di uno sfigato IT!SVEGLIA, SFIGATI! L'IT non è niente di speciale, è roba da caccole, una sciocchezza, un lavoricchio da quattro soldi!Vi siete mai chiesti perchè vi pagano una miseria? Non é che siete sottovalutati, vi pagano per quello che valete!Siete niente, nulla, e vi credete tanto importanti. HAHAHAHA! Guardate in faccia la realtà, poveri piccoli illusi sfigati! Valete meno della carta igienica usata!
    • OOoOoOO scrive:
      Re: e perchè nei ced di notte
      - Scritto da: anonimo
      si vedono 1 sveglio e gli altri che dormono
      (visto con i miei
      occhi)?Una semplice deduzione:Perché hanno sonno.
      • zio robot scrive:
        Re: e perchè nei ced di notte
        - Scritto da: OOoOoOO
        - Scritto da: anonimo

        si vedono 1 sveglio e gli altri che dormono

        (visto con i miei

        occhi)?

        Una semplice deduzione:
        Perché hanno sonno.ero fortemente tentato di dire lo stesso :)
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: e perchè nei ced di notte
      Perchè nai CED spesso si fa presenza e solo in caso di necessità si entra operativi !Hai presente quei film in cui il pompiere di turno dorme, scatta la sirena e scende dalla branda con il palo ?In server Farm solitamente la cosa è simile sopratutto se si vuole garantire assistenza H24, non significa che servi sempre !!!!
      • ghfd scrive:
        Re: e perchè nei ced di notte
        Dormono negli ospedali... Figurati dei tecnici che devono solo aspettare magagne..
      • zio robot scrive:
        Re: e perchè nei ced di notte
        - Scritto da: Marco Marcoaldi
        Perchè nai CED spesso si fa presenza e solo in
        caso di necessità si entra operativi
        !

        Hai presente quei film in cui il pompiere di
        turno dorme, scatta la sirena e scende dalla
        branda con il palo
        ?

        In server Farm solitamente la cosa è simile
        sopratutto se si vuole garantire assistenza H24,
        non significa che servi sempre
        !!!!solo che essendo un essere umano non puoi essere "pagato on demand"ma tranquilli, un giorno le macchine ci soppianteranno in toto, per la gran gioia di qualcuno e la decadenza totale del sistema
    • sciamannikoo scrive:
      Re: e perchè nei ced di notte
      Che domanda stupida!Certo che dormono e per quanto mi riguarda, può dormire anche quello che rimane sveglio.Se succede qualcosa, squilla il telefono, suona un allarme: insomma, si svegliano e sono subito operativi.E' come la reperibilità: gente che riceve un tot di soldi in più per tenere il cellulare acceso ed essere, appunto, reperibile in qualunque momento.
      • zio robot scrive:
        Re: e perchè nei ced di notte
        - Scritto da: sciamannikoo
        Che domanda stupida!

        Certo che dormono e per quanto mi riguarda, può
        dormire anche quello che rimane
        sveglio.

        Se succede qualcosa, squilla il telefono, suona
        un allarme: insomma, si svegliano e sono subito
        operativi.

        E' come la reperibilità: gente che riceve un tot
        di soldi in più per tenere il cellulare acceso ed
        essere, appunto, reperibile in qualunque
        momento.e sottolineerei: PERSINO QUANDO DORME.e non è poco.Persino quando tromba.
      • pippo scrive:
        Re: e perchè nei ced di notte

        E' come la reperibilità: gente che riceve un tot
        di soldi in più per tenere il cellulare acceso ed
        essere, appunto, reperibile in qualunque
        momento.E proprio di questo si lamentano, reperibilità si, soldi NO :'(
    • bigi scrive:
      Re: e perchè nei ced di notte
      ...eccolo fido...x cosi poco non vado a dormire da nessuno
    • Alberto trinca scrive:
      Re: e perchè nei ced di notte
      cazzo di modo di pensare è ??Vieni pagato per esserci di notte, non per fare qualcosa:Di notte vi è il presidio, controllare le macchine (ma non dovrebbe essere il contrario ?) E' ovvio se non c'e nulla da fare , allora si dorme.Quindi non si fa nulla di notte allora non ti paghiamo ?? ragioni cosi??Prova ad alzarti la notte alle 2.0, farti un'ora di auto, stare fino alle 10.00 di mattino e poi torni a casa dopo un'altra ora di viaggio.Come prima conseguenza, ti rovini la giornata o il weekend come capita a me.E non dovrei essere pagato adeguatamente ?
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