La garanzia: come ti inchiodo il rivenditore

Le nuove normative aumentano la tutela del consumatore ma pongono il rivenditore di prodotti informatici tra incudine e martello, mentre il produttore straniero semplicemente si defila. L'inchiesta di Punto Informatico


Roma – La garanzia per l’acquirente esiste ed è ormai consolidata e lo è anche quella per i rivenditori, cioè di rimetterci soldi . Le proteste aumentano ogni giorno di più ma le cose non cambiano e nulla fa pensare che cambieranno a breve, non ci sono segni di volontà politica in questo senso. Perché i rivenditori si lamentano? Perché la legge italiana sulle garanzie difetta ? Basti vedere le novità introdotte dal Decreto Legislativo del 2 febbraio 2002, n. 24 : oggi è ormai acclarato che un bene che non sia “conforme” alle caratteristiche pubblicizzate debba essere sottoposto a riparazione, sostituzione, riduzione del prezzo o che il consumatore possa chiedere la risoluzione del contratto.

La popolarità della legge spinge spesso gli acquirenti a pretendere (a ragione) il reintegro del bene in tempi brevi, anche beni informatici, naturalmente, ma con una particolarità: i rivenditori al dettaglio, in questo caso, hanno a che fare con veri e propri colossi, magari stranieri , individuati come “produttori del bene” che tuttavia per legge (e purtroppo solo in via teorica) devono rispondere in solido di eventuali malfunzionamenti insieme ai rivenditori .

Di fatto, questi soggetti riescono a defilarsi il più delle volte, facendo ricadere le spese di riparazioni e sostituzioni del “bene in garanzia” soltanto sul rivenditore. Questo perché la legge italiana chiaramente inchioda il rivenditore nei confronti del cliente finale ma non il produttore .

Dalla teoria alla pratica

“Vendo un notebook di una certa marca che concede solo un anno di garanzia – spiega a Punto Informatico Roberta di Web Image – il cliente che sa dei due anni, dopo un anno e mezzo torna da me con il notebook rotto. A questo punto cosa dovrei fare secondo la legge? Aggiustargli il notebook senza spese per lui. Ed, infatti, così facciamo. Le spese oscillano: da 50 euro anche a 500 e più. Su un notebook il nostro guadagno non arriva a 100 euro, chi è nel settore sa che non mento. In questo caso noi rivenditori rimettiamo le spese di riparazione di tasca nostra , ma questo non è “rischio di impresa”. “La legge – aggiunge la rivenditrice – dice che posso rivalermi a ritroso nella mia catena distributiva… e che faccio? mi metto a far causa a tutti? Lascio immaginare le conseguenze di un’azione del genere, che all’atto pratico è impossibile”.

Secondo alcuni commercianti diverse case produttrici prima dell’entrata in vigore della legge davano già due anni di garanzia, ma con le nuove norme hanno deciso di ridurla ad un anno . Come mai? La risposta dei rivenditori è chiara: “Hanno sfruttato la grossolanità della norma e la utilizzano a loro vantaggio”. “Una legge fatta bene avrebbe dovuto obbligare tutti i produttori che volessero vendere i loro prodotti in Italia – propone ancora Roberta – a dare due anni di garanzia. Ma invece no: è più comodo scaricare tutte le responsabilità sull’anello più debole della catena… forse anche per favorire i grandi centri commerciali”.

“Un altro aspetto della questione – segnala a Punto Informatico un rivenditore siciliano – è che per il consumatore non ci devono essere costi da sostenere per la riparazione o sostituzione di un prodotto. Ma la maggior parte della merce dev’essere spedita indietro al centro di assistenza per la sostituzione, e questi costi di spedizione – a parte i rari casi in cui se li sobbarca tutti il produttore – di solito, almeno per l’andata, vanno a gravare su di noi. Quindi immaginate un prodotto che costa 24 euro al pubblico, te lo riportano perché difettoso, devi mandarlo indietro e spendere almeno 10 euro… Chi ci rimette? Noi, garantito”.

E poi bisogna fare i conti con i tempi. Perché le cose peggiorano.


“Da un po’ il problema si è amplificato – spiega a Punto Informatico Giuseppe Terenzio, di Gruppo A informatica di Roma – nella maggior parte dei casi noi dobbiamo sostituire la merce al volo o comunque in tempi decenti, altrimenti si va a finire sempre a litigare con la gente, ma i tempi d’attesa per le assistenze spesso sono lunghissimi, così dobbiamo anche anticipare un prodotto nuovo per uno che tornerà indietro spesso riparato e con la confezione rovinata , che dovrà essere venduto per usato… altri soldi persi. Immaginate tutto questo – dice rassegnato – moltiplicato per tutti i prodotti guasti che rientrano… Si fa prima ad imputarli nei costi di gestione e buonanotte”.

“Se con il tuo negozio ci deve campare una famiglia e sei onesto – questa volta a parlare è un commerciante delle Marche che conferma quanto detto dai suoi colleghi, rincara la dose ma preferisce rimanere anonimo – la merce guasta la devi cambiare . Con tutto quello che comporta: rischiare di non guadagnare abbastanza”

E sono in molti quelli che dichiarano che se potessero tornare indietro non aprirebbero mai un negozio di informatica per varie ragioni e questa della garanzia è solo una. Ma la regola non è trovare imprenditori decisi e pronti a combattere per migliorare la legge; no, in molti cercano di barcamenarsi sperando nella buona sorte e subendo lo stato di fatto.

Della problematica è stato investito l’ufficio legislativo della Confesercenti nazionale, che ha raccolto numerose lamentele che sembrano scritte con la carta carbone.

“Siamo in presenza di un esempio palese di pressappochismo della norma – sottolinea Giuseppe Dell’Aquila a Punto Informatico – il primo punto è che i produttori non sono vincolati perché la legge vale solo per i rivenditori. Tuttavia bisogna distinguere. Alcune case produttrici di prodotti informatici concedono comunque una garanzia di due anni ma è una loro iniziativa. Questa garanzia – spiega il legale della Confesercenti – viene definita convenzionale , cioè stabilita unilateralmente dal soggetto costruttore e non ha nulla a che fare con la garanzia legale . Entro certi termini, allora, nella migliore delle ipotesi, se la copertura dei vizi è di 2 anni non ci sono problemi. Quando la garanzia convenzionale non combacia con quella legale (per l’informatica in media è di un anno) il rivenditore – che ha spesso fretta di risolvere il problema del cliente – dovrà provvedere a proprie spese. A questo punto la casa costruttrice troverà mille cavilli e obiezioni per svincolarsi. Ed il commerciante non potrà fare causa ogni volta e per importi che non giustificano le spese di giudizio e di tempo”.

Il consiglio della Confesercenti è allora quello di tentare di creare un fronte comune compatto da contrapporre, per creare tavoli di contrattazione che mirino ad estendere il più possibile la garanzia convenzionale. “In alternativa i commercianti potrebbero lavorare soltanto con produttori che offrono assistenza o garanzia estesa”.
Di pressioni in campo legislativo nemmeno a parlarne. “Non sono previste modifiche all’attuale normativa -conclude Dell’Aquila – abbiamo tentato ma non abbiamo avuto riscontro. Forse perché la lobby dei produttori è più potente dei rivenditori. Oppure perché il nostro Stato non vuole adottare leggi diverse da quelle esistenti in altri paesi che potrebbero “turbare” i grandi gruppi internazionali”.

Alessandro Biancardi

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  • Anonimo scrive:
    Voglio proprio vedere i costi
    In Svizzera c'è la connessione dovunque nelle città ma per connettersi occorre accendere un mutuo. Roba riservata a managers, impreditori e ricchi. Conoscendo le nostre amate compagnie telefoniche voglio proprio vedere come saranno popolari i prezzi.
  • Anonimo scrive:
    velocità e costi?
    come da topic.... speria non costi troppo... per la velocità mi sembra che non ci siano problemi... a quanto viaggia una connessione wi fi standard?grassie
    • Anonimo scrive:
      Re: velocità e costi?
      - Scritto da: Anonimo
      come da topic.... speria non costi troppo... per
      la velocità mi sembra che non ci siano
      problemi... a quanto viaggia una connessione wi
      fi standard?

      grassieun provider locale (BG) mi ha detto che hanno soluzioni da 1,5 - 6 e 34MBpsl'offerta dovrebbe partire da novembre
      • Anonimo scrive:
        Re: velocità e costi?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        come da topic.... speria non costi troppo... per

        la velocità mi sembra che non ci siano

        problemi... a quanto viaggia una connessione wi

        fi standard?



        grassie

        un provider locale (BG) mi ha detto che hanno
        soluzioni da 1,5 - 6 e 34MBps

        l'offerta dovrebbe partire da novembre34 Mbps mi pare un po' troppo; non per altrogli standard del wifi sono l'802.11b che va ad 11 Mbit/s che poi effettivi saranno 6 circa, e l'802.11g che va a 54 Mbit/s di cui effettivi poi sono circa 22...apposta dico che 34 mi pare una sparata..a meno che non ti portino più apparati...
  • Anonimo scrive:
    Re: a quando un passo concreto?
    premetto che io di wireless e sicurezza wireless praticamente zero assoluto... m'informerò... cmq è così veloce la cosa? sei sicuro? magari... certo... nel mio paese saremo in 10 se va bene... nel comune forse in 50... chissà... sperin ben! a kel si!
    • zumo scrive:
      Re: a quando un passo concreto?
      quali sono questi Wisp da contattare ??Qualcuno ne conosce?? Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: a quando un passo concreto?
        - Scritto da: zumo
        quali sono questi Wisp da contattare ??Qualcuno
        ne conosce?? GrazieDipende dalla zona in cui abiti.A livello nazionale c'è Truecom, poi c'è megabeam, wify company (che però va di satellitare..indi..schifo), poi ydea a roma, 2 bite in abruzzo, ica-net in piemonte...altre non me ne ricordo...di sicuro evita come la peste silkwinet..se qualcuno di proponesse..come dire...tecnicamente parlando..defanculali.Comunque maggiori info le hai anche su www.antidigitaldivide.org; come utenti sono quelli che più hanno spinto per il wifi, di sicuro avranno maggiori info di me.
        • Faus74 scrive:
          Re: a quando un passo concreto?
          - Scritto da: Anonimo
          Comunque maggiori info le hai anche su
          www.antidigitaldivide.org; come utenti sono
          quelli che più hanno spinto per il wifi, di
          sicuro avranno maggiori info di me.Anche per voi ecco le prime statistiche del nostro censimento sulle zone coperte e non dalla banda larga.http://www.antidigitaldivide.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=432&mode=thread&order=0&thold=0Ora più che mai abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti,tranne di quelli che hanno già partecipato,grazie :D
          • zumo scrive:
            Re: a quando un passo concreto?
            - Scritto da: Faus74

            - Scritto da: Anonimo

            Comunque maggiori info le hai anche su

            www.antidigitaldivide.org; come utenti sono

            quelli che più hanno spinto per il wifi, di

            sicuro avranno maggiori info di me.

            Anche per voi ecco le prime statistiche del
            nostro censimento sulle zone coperte e non dalla
            banda larga.
            http://www.antidigitaldivide.org/modules.php?op=mo

            Ora più che mai abbiamo bisogno dell'aiuto di
            tutti,tranne di quelli che hanno già
            partecipato,grazie :Dio sono della Lombardia ,in provincia di Cremona e abbiamo l'adsl a 5/6 km dal paese
          • Faus74 scrive:
            Re: a quando un passo concreto?
            - Scritto da: zumo

            Anche per voi ecco le prime statistiche del

            nostro censimento sulle zone coperte e non dalla

            banda larga.


            http://www.antidigitaldivide.org/modules.php?op=mo



            Ora più che mai abbiamo bisogno dell'aiuto di

            tutti,tranne di quelli che hanno già

            partecipato,grazie :D
            io sono della Lombardia ,in provincia di Cremona
            e abbiamo l'adsl a 5/6 km dal paeseSai dove trovarci,puoi anche censire la tua zona :D
          • Anonimo scrive:
            Re: a quando un passo concreto?
            - Scritto da: zumo

            - Scritto da: Faus74



            - Scritto da: Anonimo


            Comunque maggiori info le hai anche su


            www.antidigitaldivide.org; come utenti sono


            quelli che più hanno spinto per il wifi, di


            sicuro avranno maggiori info di me.



            Anche per voi ecco le prime statistiche del

            nostro censimento sulle zone coperte e non dalla

            banda larga.


            http://www.antidigitaldivide.org/modules.php?op=mo



            Ora più che mai abbiamo bisogno dell'aiuto di

            tutti,tranne di quelli che hanno già

            partecipato,grazie :D
            io sono della Lombardia ,in provincia di Cremona
            e abbiamo l'adsl a 5/6 km dal paeseche culo che haiio abito in provincia di BG, ho l'adsl a 3-400 metriil bello è che è un quartiere unico, solo che la metà è sotto un'altra centrale, siamo il Bronx del paesePS: ho già segnalato il mio paese ad ADD
          • Faus74 scrive:
            Re: a quando un passo concreto?
            - Scritto da: Anonimo
            PS: ho già segnalato il mio paese ad ADDOttimo,grazie mille :)
  • Anonimo scrive:
    reti civiche
    manca la liberalizzazione delle reti civiche, la possibilità per i comuni di crearsi una rete wi-fi se nessun operatore autorizzato ritiene remunerativa la copertura del teritorio.non occorrono grandi competenze e costi per creare una rete wi-fi.entro i raggi e le potenze trasmissive previste, si dovrebbe consentire anche ai cittadini di creare u a rete wi-fi dal basso e pubblica
    • Anonimo scrive:
      Re: reti civiche
      -senza reti civiche il wi-fi si appoggerà all'adsl di telecom o ai cavi in fibra ottica di fastweb.l'utente vedrà solo la bolletta dell'operatore wi-fi,flat intorno ai 20 euro al mese.l'operatore dovrrà pagare un canone a telecom ofastweb per l'uso della loro rete.se fosse davvero libero, i cittadini potrebbero dotarsi di antenne-ripetitori che creano reti da collegare tra loro per accedere a nternet gratuitamente.l'antenna wi-fi non sarebbe allacciata all'adslfibra ottica, ma a un altro ripetitore wi-fi
  • Anonimo scrive:
    2.4 e 5Ghz ..e le reti domestiche?
    Mi viene un dubbio: se gli operatori potranno fornire servizio di connettività su entrambe queste fascie di frequenze, non creeranno disturbo alle nostre reti domestiche (che normalmente viaggiano sulle 2.4Ghz) ?Michele
    • Anonimo scrive:
      Re: 2.4 e 5Ghz ..e le reti domestiche?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi viene un dubbio: se gli operatori potranno
      fornire servizio di connettività su entrambe
      queste fascie di frequenze, non creeranno
      disturbo alle nostre reti domestiche (che
      normalmente viaggiano sulle 2.4Ghz) ?

      MicheleOttima domanda..la risposta è SI, però sul 2.4 hai 14 canali (o 13..vabè cambia poco); quindi se magari hai un WISP in zona che va sul canale 1, a cui di solito è settato l'ap domestico, puoi andare o sul 6 o sull'11 che funzionano comunque bene e hai risolto il problema ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: 2.4 e 5Ghz ..e le reti domestiche?


        disturbo alle nostre reti domestiche (che

        normalmente viaggiano sulle 2.4Ghz) ?


        Ottima domanda..la risposta è SI, però sul 2.4
        hai 14 canali (o 13..vabè cambia poco); quindi se
        magari hai un WISP in zona che va sul canale 1, a
        cui di solito è settato l'ap domestico, puoi
        andare o sul 6 o sull'11 che funzionano comunque
        bene e hai risolto il problema ;)Uhm... ok, ma se devono esserci 5 canali di "scarto" per evitare interferenze per chi abita in centro o in una zona commerciale (dove ovviamente opereranno più ISP), la vedo grigia per la rete domestica. A meno che non esistano altre soluzioni...
        • Anonimo scrive:
          Re: 2.4 e 5Ghz ..e le reti domestiche?
          - Scritto da: Anonimo




          disturbo alle nostre reti domestiche (che


          normalmente viaggiano sulle 2.4Ghz) ?





          Ottima domanda..la risposta è SI, però sul 2.4

          hai 14 canali (o 13..vabè cambia poco); quindi
          se

          magari hai un WISP in zona che va sul canale 1,
          a

          cui di solito è settato l'ap domestico, puoi

          andare o sul 6 o sull'11 che funzionano comunque

          bene e hai risolto il problema ;)

          Uhm... ok, ma se devono esserci 5 canali di
          "scarto" per evitare interferenze per chi abita
          in centro o in una zona commerciale (dove
          ovviamente opereranno più ISP), la vedo grigia
          per la rete domestica. A meno che non esistano
          altre soluzioni...Prima cosa ti invito a leggerti il post delle 23.07, è davvero ottimo e completo riguardo alle possibili interferenze, l'unica nota è che se non ricordo male ora per i radioamatori la potenza si è abbassata per tutti a 10 W dopo l'unificazione delle due patenti.Riguardo al tuo dubbio, non è che DEVONO esserci 5 canali di scarto..è solo che l'1 il 6 e l'11 sono i canali che funzionano meglio ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: 2.4 e 5Ghz ..e le reti domestiche?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi viene un dubbio: se gli operatori potranno
      fornire servizio di connettività su entrambe
      queste fascie di frequenze, non creeranno
      disturbo alle nostre reti domestiche (che
      normalmente viaggiano sulle 2.4Ghz) ?Sui 2,4 GHz non ci sono solo le comunicazioni wi-fi. Il Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze, nota 43: "Le bande di frequenze 2.400-2.500 MHz (frequenza centrale 2.450 MHz) sono anche utilizzate dagli apparecchi per applicazioni industriali, scientifiche e medicali (ISM). I servizi di radiocomunicazione operanti in queste bande devono accettare i disturbi pregiudizievoli che possono verificarsi a causa delle citate applicazioni." Si prosegue con la nota 156: "Le bande di frequenze 2.368-2.372 MHz, 2.440-2.450 MHz e 2.468-2.483,5 MHz sono utilizzate per ponti radio di collegamento a sussidio della radiodiffusione sonora privata con canalizzazione a passi di 200 kHz".Ed infine la nota 160: "Nella banda 2.450-2.690 MHz il Ministero della difesa può utilizzare frequenze per i sistemi audio/video per collegamenti con aeromobili."Senza dimenticare il servizio di radioamatore e radioamatore via satellite che può arrivare (in teoria) a potenze di 500 watt, nella porzione da 2,3 a 2,45 GHz.Quindi si tratta di un bel calderone di segnali che inevitabilmente possono andare in collisione...
  • Anonimo scrive:
    E' TUTTA POLITICA
    GUARDA CASO DOPO 2 ANNI DAL DECRETO, POI 2 ANNI DI SPERIMENTAZIONI, ALLE PORTE DELLE IMMINENTI ELEZIONI SI CAMBIA LEGGE.CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO
    • Anonimo scrive:
      Re: E' TUTTA POLITICA
      - Scritto da: Anonimo
      GUARDA CASO DOPO 2 ANNI DAL DECRETO, POI 2 ANNI
      DI SPERIMENTAZIONI, ALLE PORTE DELLE IMMINENTI
      ELEZIONI SI CAMBIA LEGGE.

      CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFOSarà mica che è cambiato anche il ministro?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' TUTTA POLITICA
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        GUARDA CASO DOPO 2 ANNI DAL DECRETO, POI 2 ANNI

        DI SPERIMENTAZIONI, ALLE PORTE DELLE IMMINENTI

        ELEZIONI SI CAMBIA LEGGE.



        CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO

        Sarà mica che è cambiato anche il ministro?E quindi? A maggior ragione, ancora più schifo, perché significa che quel ministro allora aveva particolari interessi (leggasi favorire il tronchetto della felicità) a boicottare il Wi-Fi. Adesso cambiato ministro, cambiano gli interessi. Ma questo governo è andato al potere con i voti degli elettori e fino ad oggi di interessi degli elettori non è stato fatto neanche UNO!!!
    • CioDu scrive:
      Re: E' TUTTA POLITICA
      - Scritto da: Anonimo
      GUARDA CASO DOPO 2 ANNI DAL DECRETO, POI 2 ANNI
      DI SPERIMENTAZIONI, ALLE PORTE DELLE IMMINENTI
      ELEZIONI SI CAMBIA LEGGE.

      CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE
      SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE
      SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE
      SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE
      SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE
      SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFO CHE
      SCHIFO, CHE SCHIFO CHE SCHIFO, CHE SCHIFOQuesto decreto legge, come moltissimi decreti legge, non è andato e non andrà a finire nei normali canali di comunicazione (giornali, tv...) o se ci andrà ci andrà in 19esima pagina, con mezza colonna. Tutto si può dire su questo decreto, tranne che sia stato fatto per la vicinanza delle elezioni: alla gente "non del settore" non gliene frega un cazzo del wi-fi, non sanno nemmeno cos'è.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' TUTTA POLITICA
        Scusa ma noi del settore votiamo anche.e ti assicuro che siamo un bel po.Cmq adesso lo posso direIo è da 2 anni che ho creato un WISP e devo dire che ho sempre l'impressione che è tutto controllato.Faccio un esempio2 anni fa (quando sono partito) ADSL era a 40 euro 640K1 anno fa liberalizzano solo la linea dati senza fonia.Adesso il prezzo è sceso a 20 EuroIo ho fatto pagare sempre 20 Euro con una banda di 4 Mbit prima e 24 ora per uscire su internet e 54 Mbit su quella interna.Adesso sono sceso a 15 e ufficializzerò l'attività (bel guadagno), Alla fine il mio target è arrivare ad uno stipendio di 1000 almeno mi creo il lavoro che qui da noi non c'e'.Non è che hanno aspettato che Tel poteva rientrare dagli investimenti e po hanno liberalizzato?Cmq in Italia ci meritiamo questo perchè noi italiani vogliamo questo in fin dei conti, se no non andavamo a votare per ex condannati per falso in bilancio e poi una volta al potere invece di creare leggi ad hoc per liberalizzare l'imprenditorialità, si pensa a farsi la legge per modificare il falso in bilancio in "FINANZA CREATIVA". Ma fatemi il piacere.
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    Sicuramente vieteranno
    ai privati l'uso. Sarà permesso solo l'abbonamento a telecom et similia
  • Anonimo scrive:
    Evidentemente
    Telecom è gia pronta con una sua offerta per coprire col wifi le zone colpevolmente non servite da adsl.Ecco il perchè del decreto.
  • Anonimo scrive:
    SAREMO COME GLI USA !!
    Grande !!L'italia tra 6 mesi sara' come gli Stati Uniti..stessa connettivita', stesse reti Wi Fi... stessa potenzialita' e servizi.ADESSO NON CI FERMA PIU' NESSUNO !!!!
  • Anonimo scrive:
    libero?
    per chi? per gli operatori? maah... alla faccia della libertà..
    • Anonimo scrive:
      Re: libero?
      se nn hai le potenzialità economiche per costruire una rete wi-fi nn è mica colpa mia   :D
      • Anonimo scrive:
        Re: libero?
        Non e' una questione di soldi, qui si parla di ingegno e un minimo di testa....- Scritto da: Anonimo
        se nn hai le potenzialità economiche per
        costruire una rete wi-fi nn è mica colpa mia :D
  • EzRider scrive:
    Per la redazione
    A pagina 1:"......il passaggio essenziale del decreto presentato da Landolfi sia proprio nella rimozione delle limitazioni che impedivano di attivare servizi wi-fi in locali aperti al pubblico o in aree confinate a frequentazione pubblica."Impedivano??? Limitavano! E lo sapete bene anche voi visto che a pagina 2:"decreto del Ministero delle Comunicazioni del 28 maggio 2003, che autorizzava l'offerta al pubblico dei servizi di connettività Wi-Fi, limitandone però [........] l'ambito di utilizzo nei "locali aperti al pubblico o in aree confinate a frequentazione pubblica""Strano che all'alba delle 11 e mezza nessuno se ne sia accorto! :DEz==================================Modificato dall'autore il 05/10/2005 11.42.09
  • godzilla scrive:
    a questo punto...
    ...qualcuno sa spiegarmi il senso pratico del decreto-legge sui netcafé?non che prima ne avesse molto, eh! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: a questo punto...
      - Scritto da: godzilla
      ...qualcuno sa spiegarmi il senso pratico del
      decreto-legge sui netcafé?

      non che prima ne avesse molto, eh! ;)Il fatto che ci sia una rete wireless non vuol mica dire che non ti devi autenticare per accedere.
    • entromezzanotte scrive:
      Re: a questo punto...
      E io rilancio con:che effetto ha questo decreto sugli esercizi commerciali che vogliono dare l'accesso ai propri clienti in attesa ? (es: barbiere, parrucchiera, dentista, medico, bar, hotel)... io non ci ho capito niente, perché come al solito le leggi italiane sono talmente chiare che bisogna fare riferimento ad almeno altre 20 leggi che non si cononscono prima di sperare di capirne qualcosa :( In breve: il mio barbiere e il mio dentista hanno l'ADSL, posso semplicemente farci attaccare un access point e navigare quando sono in attesa da loro ??? :)Che obblighi vengono a dovere assolvere ?
      • Anonimo scrive:
        Re: a questo punto...
        - Scritto da: entromezzanotte
        E io rilancio con:
        che effetto ha questo decreto sugli esercizi
        commerciali che vogliono dare l'accesso ai propri
        clienti in attesa ? (es: barbiere, parrucchiera,
        dentista, medico, bar, hotel)
        ... io non ci ho capito niente, perché come al
        solito le leggi italiane sono talmente chiare che
        bisogna fare riferimento ad almeno altre 20 leggi
        che non si cononscono prima di sperare di capirne
        qualcosa :(
        In breve: il mio barbiere e il mio dentista hanno
        l'ADSL, posso semplicemente farci attaccare un
        access point e navigare quando sono in attesa da
        loro ??? :)
        Che obblighi vengono a dovere assolvere ?Se è un access point pubblico, gestito da un operatore "telefonico", nessuno ci pensa l'operatore stesso. Se è una condivisione di una linea loro tocca fare tutta la trafila degli internet point non si scappa :(
        • entromezzanotte scrive:
          Re: a questo punto...

          Se è un access point pubblico, gestito da un
          operatore "telefonico", nessuno ci pensa
          l'operatore stesso. Se è una condivisione di una
          linea loro tocca fare tutta la trafila degli
          internet point non si scappa
          :(Troppo scomode entrambe le soluzioni.... la prima troppo costosa e scomoda per l'utente occasionale (quelle che ho visto finora in hotel, fiere e aeroporti prevedevano procedura di attivazione, con carta di credito, a tariffe talmente indecenti che tutto sommato ho sempre preferito usare il GPRS per comodità)La seconda troppo onerosa per l'esercizio commerciale.... né il mio barbiere né il mio dentista si metteranno mai a fotocopiare carte di identità tenendo il registro degli accessi.Andiamo avanti così e sicuramente vedremo il wifi ovunque :( !
          • Anonimo scrive:
            Re: a questo punto...
            - Scritto da: entromezzanotte

            Se è un access point pubblico, gestito da un

            operatore "telefonico", nessuno ci pensa

            l'operatore stesso. Se è una condivisione di una

            linea loro tocca fare tutta la trafila degli

            internet point non si scappa

            :(

            Troppo scomode entrambe le soluzioni.... la prima
            troppo costosa e scomoda per l'utente occasionale
            (quelle che ho visto finora in hotel, fiere e
            aeroporti prevedevano procedura di attivazione,
            con carta di credito, a tariffe talmente
            indecenti che tutto sommato ho sempre preferito
            usare il GPRS per comodità)
            La seconda troppo onerosa per l'esercizio
            commerciale.... né il mio barbiere né il mio
            dentista si metteranno mai a fotocopiare carte di
            identità tenendo il registro degli accessi.
            Andiamo avanti così e sicuramente vedremo il wifi
            ovunque :( !
            Sulla seconda ipotesi son d'accordo con te mi par difficile che un barbiere si sbatta tanto, sulla prima non son d'accordo: fatto salvo che la situazione attuale è come dici, la liberalizzazione del mercato porterà ad una crescita degli operatori alternativi e a quel punto i prezzi crolleranno. Bisogna tener conto del fatto che questa è una tecnologia dati vera e propria a differenza dell'umts e con prezzi alti non si va da nessuna parte. Le applicazioni voip poi aprono scenari interessanti se le tariffe crollano. I costi infrastrutturali estremamente contenuti fanno sperare bene.
  • Anonimo scrive:
    Tutti questi esperti di sicurezza...
    mi devono spiegare perché vi fanno tanto schifo, in ambito domestico, le reti wifi protette da wep + lista di macaddress.Va bene, uno se si mette di impegno cracka queste protezioni in tempi ragionevoli. E io vi chiedo, e con questo?L'abitazione di casa vostra la proteggete come fort knox? Le normali porte delle abitazioni non sono forse scassinabili in breve tempo? E che dire della macchina?Ci vogliamo rendere conto che uno non può vivere con la paranoia del "oh mio dio, se non uso anche la crittografia a livello applicativo da 1024 bit poi mi entrano nel mio computer e guardano le foto delle mie vacanze!"Una rete protetta con wep è già come una casa con la porta chiusa a chiave. Chi cracka una rete del genere io lo paragonerei già ad uno scassinatore che scassina la porta di una casa. E secondo me dovrebbe prendersi una pena analoga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
      - Scritto da: Anonimo
      Una rete protetta con wep è già come una casa con
      la porta chiusa a chiave. Chi cracka una rete del
      genere io lo paragonerei già ad uno scassinatore
      che scassina la porta di una casa. E secondo me
      dovrebbe prendersi una pena analoga.Bene, beccalo chi lo fa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Una rete protetta con wep è già come una casa
        con

        la porta chiusa a chiave. Chi cracka una rete
        del

        genere io lo paragonerei già ad uno scassinatore

        che scassina la porta di una casa. E secondo me

        dovrebbe prendersi una pena analoga.

        Bene, beccalo chi lo fa.Considerando i tempi necessari è su postazione fissa e a quel punto non è che sia un grosso problema con gli strumenti idonei.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
      - Scritto da: Anonimo
      mi devono spiegare perché vi fanno tanto schifo,
      in ambito domestico, le reti wifi protette da wep
      + lista di macaddress.Protezione inutile. Con uno sniffer e un po' di forza bruta questa protezione va giù in qualche giorno al massimo.Se poi a te non te ne frega niente, fatti tuoi. Poi però non denunciare telecom (o il tuo provider) perchè ti arriva il conto della carta di credito da 5000 euro.E cmq il confronto con lo scassinatore che ti entra in casa non c'entra nulla, soprattutto perchè lo scassinatore è fisico, lo puoi vedere o sentire (tu o i tuoi vicini), è più facile che lasci tracce ecc eccSe uno ti cracka la LAN wifi col cacchio che te ne accorgi se non lo cerchi volutamente e, soprattutto, una volta commesso il fatto è impossibile rintracciarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        mi devono spiegare perché vi fanno tanto schifo,

        in ambito domestico, le reti wifi protette da
        wep

        + lista di macaddress.

        Protezione inutile. Con uno sniffer e un po' di
        forza bruta questa protezione va giù in qualche
        giorno al massimo.
        Se poi a te non te ne frega niente, fatti tuoi.
        Poi però non denunciare telecom (o il tuo
        provider) perchè ti arriva il conto della carta
        di credito da 5000 euro.
        Qualche giorno ? nella vita bisogna essere ottimisti :-). Si spera che la carta si credito tu la utilizzi su connessione criptata.
        E cmq il confronto con lo scassinatore che ti
        entra in casa non c'entra nulla, soprattutto
        perchè lo scassinatore è fisico, lo puoi vedere o
        sentire (tu o i tuoi vicini), è più facile che
        lasci tracce ecc eccInvece un attacco di "qualche giorno" non è identificabile ? Secondo te quanto ci vuole con le reti attuali a capire da dove viene il segnale ?
        Se uno ti cracka la LAN wifi col cacchio che te
        ne accorgi se non lo cerchi volutamente e,
        soprattutto, una volta commesso il fatto è
        impossibile rintracciarlo.Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare..... irrintracciabile non è nessuno.Su postazione fissa poi per alcuni versi è anche più semplice che su connessione wired basta seguire il segnale fisico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutti questi esperti di sicurezza...

          Qualche giorno ? nella vita bisogna essere
          ottimisti :-). Si spera che la carta si credito
          tu la utilizzi su connessione criptata.e che minchia c'entra? se ti ha installato un keylogger sai a che serve...sai, normalmente in una LAN casalinga lasci accesso abbastanza "aperto" ai PC che sono in LAN (anche perchè la tua morosa o tuo fratello che ti rompe ogni due secondi perchè non può fare questo o quello dopo un po' scassa)
          Invece un attacco di "qualche giorno" non è
          identificabile ? Secondo te quanto ci vuole con
          le reti attuali a capire da dove viene il segnale
          ?Vedi, non sai di cosa parli. Io passo in macchina, mi fermo sotto casa tua mezz'oretta mentre stai navigando, ti sniffo un buon numero di pacchetti, salvo il trace e me ne vado a casa mia. bruteforce e torno con la configurazione per "clonartene" uno della tua LAN (magari su una distro live, così per lasciare ancora meno tracce)...et voilá.
          Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.....
          irrintracciabile non è nessuno.Su postazione
          fissa poi per alcuni versi è anche più semplice
          che su connessione wired basta seguire il segnale
          fisico.No, l'unica cosa rintracciabile a questo punto è a valle, dove ti sta fregando i soldi. Ma se non sono i soldi che gli interessano ma alcune tue informazioni che hai giusto sul tuo PC oppure il voler fare qualcosa online lasciando come ultimo punto il tuo IP...una volta che lo ha fatto è rintracciabile come l'aria che hai respirato ora fra 5 giorni..
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
            - Scritto da: Anonimo



            Qualche giorno ? nella vita bisogna essere

            ottimisti :-). Si spera che la carta si credito

            tu la utilizzi su connessione criptata.

            e che minchia c'entra? se ti ha installato un
            keylogger sai a che serve...Per installare un keylogger devi avere una rete aperta come una cozza, già è poco probabile che buchi il router figurati la lan.
            sai, normalmente in una LAN casalinga lasci
            accesso abbastanza "aperto" ai PC che sono in LAN
            (anche perchè la tua morosa o tuo fratello che ti
            rompe ogni due secondi perchè non può fare questo
            o quello dopo un po' scassa)Normalmente la chiudi altro che aperta. Non è che lasci la porta di casa aperta perchè deve arrivare l'amichetto del fratellino il giorno dopo. :-)


            Invece un attacco di "qualche giorno" non è

            identificabile ? Secondo te quanto ci vuole con

            le reti attuali a capire da dove viene il
            segnale

            ?

            Vedi, non sai di cosa parli. Io passo in
            macchina, mi fermo sotto casa tua mezz'oretta
            mentre stai navigando, ti sniffo un buon numero
            di pacchetti, salvo il trace e me ne vado a casa
            mia. bruteforce e torno con la configurazione per
            "clonartene" uno della tua LAN (magari su una
            distro live, così per lasciare ancora meno
            tracce)...et voilá.Sei tu a non sapere di che parli. In mezzora non cloni un bel niente e non è che un tipo sotto casa di notte in macchina con un portatile non dia nell'occhio.... Per l'attacco bruteforce buona fortuna con una password di 39 caratteri e una criptazione a 128 bit c'è parecchio da divertirsi.....


            Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.....

            irrintracciabile non è nessuno.Su postazione

            fissa poi per alcuni versi è anche più semplice

            che su connessione wired basta seguire il
            segnale

            fisico.

            No, l'unica cosa rintracciabile a questo punto è
            a valle, dove ti sta fregando i soldi. Guarda che i segnali si possono tracciare ma i corsi di antenne, comunicazioni e campi all' uni non si fanno più ?
            Ma se non
            sono i soldi che gli interessano ma alcune tue
            informazioni che hai giusto sul tuo PC oppure il
            voler fare qualcosa online lasciando come ultimo
            punto il tuo IP...ùUn nemico personale con abilità tecniche,tempo e strutture avanzate ? Ci vuole la CIA :-D
            una volta che lo ha fatto è
            rintracciabile come l'aria che hai respirato ora
            fra 5 giorni..Basta crederci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            ...Qua a dire il vero non si parlava di reti wi-fi casalinghe, quelle sono gia' possibili da tempo, e sta alla competenza dell'amministratore proteggerla. Suppongo che reti wi-fi broad band con copertura totale (si spera) del territorio siano gestite in modo migliore che un inutile wep + mac filtering. Per casa propria si e' liberi di decidere come si vuole, poi se si viene bucati ci si attacca, o si torna *ai cavi*.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            ...

            Qua a dire il vero non si parlava di reti wi-fi
            casalinghe, quelle sono gia' possibili da tempo,
            e sta alla competenza dell'amministratore
            proteggerla. Suppongo che reti wi-fi broad band
            con copertura totale (si spera) del territorio
            siano gestite in modo migliore che un inutile wep
            + mac filtering. Per casa propria si e' liberi di
            decidere come si vuole, poi se si viene bucati ci
            si attacca, o si torna *ai cavi*.Qui parlavamo proprio dell'utenza casalinga, con tutta la simpatia per gli operatori telefonici se gli bucano la rete wi-fi fatti loro e stai tranquillo che si sono organizzati di conseguenza....
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            ...

            Per casa propria si e' liberi di
            decidere come si vuole, poi se si viene bucati ci
            si attacca, o si torna *ai cavi*.Si denuncia! Altro che ci si attacca. Sono stufo di questa idea che è meno grave prelevare il numero di carta di credito "perché la rete era protetta solo con wep e ci sono stato solo 6 ore a bucargliela" oppure fregare i soldi da un appartamento magari entrando dalla finestra. Anche lì si potrebbe dire "eh, ma ho aperto la finestra in solo 5 minuti ed i soldi non erano custoditi in una cassaforte"
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutti questi esperti di sicurezza...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        mi devono spiegare perché vi fanno tanto schifo,

        in ambito domestico, le reti wifi protette da
        wep

        + lista di macaddress.

        Protezione inutile. Con uno sniffer e un po' di
        forza bruta questa protezione va giù in qualche
        giorno al massimo.E chi lo ha negato? Perché, una porta di casa deve essere fatta per resistere a qualche giorno di tentativi di scassinamento? Stiamo parlando di reti casalinghe, non di fort knox o della rete di una banca.
        Se poi a te non te ne frega niente, fatti tuoi.Io la protezione ce la metto. Se poi tu giustifichi gli scassinatori, perché di questo si tratta, forse sei tu ad avere qualche problema nella percezione di come vanno le cose.
        Poi però non denunciare telecom (o il tuo
        provider) perchè ti arriva il conto della carta
        di credito da 5000 euro.Invece vanno comunque denunciate queste cose, perché di furto si tratta. Non ho mai sentito nessuno dire: "Non ti lamentare se poi ti vengono a rubare in casa se non hai messo i vetri anti-sfondamento, la porta blindata, l'impianto antifurto collegato alla polizia, le videocamere di sorveglianza collegate al cell, etc etc"Perché la logica che vedo in questi forum mi sembra questa. Stiamo parlando di reti casalinghe, non so se ve ne rendete conto.A parte tutto, la carta di credito viaggia su connessione criptata. Devi mettere un keylogger o qualcosa del genere anche dopo aver crackato la rete wifi. Quindi si tratta proprio di ladri belli e buoni, e andrebbero puniti come tali.
        E cmq il confronto con lo scassinatore che ti
        entra in casa non c'entra nulla, soprattutto
        perchè lo scassinatore è fisico, lo puoi vedere o
        sentire (tu o i tuoi vicini), è più facile che
        lasci tracce ecc eccE con questo? A parte che se vuoi entrare in una rete wireless non devi stare dall'altra parte del mondo, e quindi fisicamente vicino alla casa ci devi andare. Ma il fatto che sia fisico o virtuale poco cambia: sempre di scasso si tratta.
        Se uno ti cracka la LAN wifi col cacchio che te
        ne accorgi se non lo cerchi volutamente e,
        soprattutto, una volta commesso il fatto è
        impossibile rintracciarlo.Facciamo un parallelismo con la vita reale: la stragrande maggiorana dei furti non viene punita (circa il 90% dei furti in italia rimane impunito), quindi il "col cacchio che rintracci un ladro dopo che ha commesso il fatto" vale anche nella vita "reale". Non per questo i furti non sono da punire.
  • midori scrive:
    Si, ma...
    Come sempre l'attenzione pare essere focalizzata ai soli usi commerciali della connettività wireless.Hanno forse paura che se il wirlesess fosse liberalizzato i cittadini si organizzerebbero in reti private alternative, dando filo da torcere agli operatori?Probabilmente si, perche' costa talmente poco, ma talmente poco fare una rete wireless semi-professionale (ovvero che regga centinaia di utenti contemporaneamete), che non riesco ad immaginare quali siano i margini di guadagno degli operatori di telefonia mobile (95%? Forse sono pessimista, loro dichiararono 97% per gli SMS ed ebbero a dire che non era neppure uno dei serivzzipiu' redditizzi)ciau ciau midori
    • Anonimo scrive:
      Re: Si, ma...
      Dai tempo al tempo liberalizzata la tecnologia quanto ci vorrà a veder nascere reti wireless pubbliche basate su meccanismi simili al p2p ? Accetto scommesse, nell'underground IMO meno di tre mesi, per la massa massimo tre anni. Di fatto questa è la fine del mercato tradizionale delle telecomunicazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si, ma...
      centinaia di utenti ?ma......
      • Anonimo scrive:
        Re: Si, ma...
        - Scritto da: Anonimo
        centinaia di utenti ?

        ma......Bhè si, con opportuni sistemi di gestione della banda il centinaio di utenti lo superi senza problemi.
  • Anonimo scrive:
    WI-FI non è sicura?
    ci penseranno i soliti produttori di sw e virus a farci dormire sonni tranquilli.chiaro no? io uso l'anti- stocazzo per preservare i miei dati e il prog stesso che uso non so che dati trasferisce in rete.ci prendono per il cuxo!!
    • Anonimo scrive:
      Re: WI-FI non è sicura?
      eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: WI-FI non è sicura?
      Appunto, è la stesa cosa che volevo dire io... solo che non trovavo le parole!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: WI-FI non è sicura?
      usa software opensource e se sei all'altezza guardati i sorgenti. Cmq non c'entra una cippa, o wired o wireless la situazione non cambia.
      • Anonimo scrive:
        Re: WI-FI non è sicura?
        - Scritto da: Anonimo
        wired o wireless la situazione non cambia.con una differenza in wire devi pure tu essese collegato...in w-less basta orinoco...
        • Anonimo scrive:
          Re: WI-FI non è sicura?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          wired o wireless la situazione non cambia.

          con una differenza in wire devi pure tu essese
          collegato...

          in w-less basta orinoco...Mica vero in ambito domestico basta limitare il numero d'accessi al tuo solo pc con controllo mac-address attivo e wpa attivi e disattivare il wi-fi sul router quando non lo usi. Se proprio si vuol esser straprudenti non è che ci voglia molto.
          • Anonimo scrive:
            Re: WI-FI non è sicura?
            - Scritto da: Anonimo
            Mica vero in ambito domestico basta limitare il
            numero d'accessi al tuo solo pc con controllo
            mac-address attivo e wpa attivi e disattivare il
            wi-fi sul router quando non lo usi. Se proprio si
            vuol esser straprudenti non è che ci voglia
            molto.Il mac-address serve a poco perchè è facilissimamente modificabile...per il WPA si torna al solito problema delle chiavi..ce ne vuole una intelligente e sarebbe buona norma cambiarla ogni tot.
          • Anonimo scrive:
            Re: WI-FI non è sicura?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Mica vero in ambito domestico basta limitare il

            numero d'accessi al tuo solo pc con controllo

            mac-address attivo e wpa attivi e disattivare il

            wi-fi sul router quando non lo usi. Se proprio
            si

            vuol esser straprudenti non è che ci voglia

            molto.

            Il mac-address serve a poco perchè è
            facilissimamente modificabile...per il WPA si
            torna al solito problema delle chiavi..ce ne
            vuole una intelligente e sarebbe buona norma
            cambiarla ogni tot.Sul wpa con chiave di lunghezza adeguata il problema non esiste il mac-address con rete domeastica ad accesso limitato e disattiva quando non la usi ti da una garanzia in più: con quel mac-address sei già collegato tu che sei l'unico computer autenticabile. Parliamo di reti domestiche.
          • Anonimo scrive:
            Re: WI-FI non è sicura?
            - Scritto da: Anonimo
            Sul wpa con chiave di lunghezza adeguata il
            problema non esiste il mac-address con rete
            domeastica ad accesso limitato e disattiva quando
            non la usi ti da una garanzia in più: con quel
            mac-address sei già collegato tu che sei l'unico
            computer autenticabile. Parliamo di reti
            domestiche.ok, ma che sbattimento... e quando mi scollego, devo spegnere l'access point!?!?!?
          • Anonimo scrive:
            Re: WI-FI non è sicura?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Sul wpa con chiave di lunghezza adeguata il

            problema non esiste il mac-address con rete

            domeastica ad accesso limitato e disattiva
            quando

            non la usi ti da una garanzia in più: con quel

            mac-address sei già collegato tu che sei l'unico

            computer autenticabile. Parliamo di reti

            domestiche.

            ok, ma che sbattimento... e quando mi scollego,
            devo spegnere l'access point!?!?!?
            Quando hai parcheggiato la macchina di solito spegni il motore :-).
  • unixvsnt scrive:
    Ma per radioLAN si comprende anche WiMAX
    Domanda come da titolo???????
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per radioLAN si comprende anche W
      - Scritto da: unixvsnt
      Domanda come da titolo???????Si ma lì deve essere regolamentata l'assegnazione delle frequenze (per quelle dove serve regolamentazione), e gli standard wimax non sono ancora completati comunque.
  • Anonimo scrive:
    Wi-FI per tutti, meno privacy per tutti
    Gli standard e i sistemi di cifratura adottati sulle reti wireless sono fallati al 100%, altro che Wi-FI libero, questo è solo una bella mossa per dare l'opportunità al grande fratello di spiarci.E come al solito c'è gente che ci abbocca al volo!Io continuo a preferire le reti wired, almeno è più difficile intercettare per loro la nostra privacy.
    • pacionet scrive:
      Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
      E allora ?Usa la cifratura di livello applicativo ...
      • Alessandrox scrive:
        Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
        - Scritto da: pacionet
        E allora ?
        Usa la cifratura di livello applicativo ...mmmhhh.... certamente non con chiavi a 256...facciamo 512?Un bel popo' di lavoro per l' applicativo e quindi per la CPU. Daccordo che oggi di potenza ve ne e' a scialare ma gia' certi S.O. fanno di tutto per saturarla....
        • Anonimo scrive:
          Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
          - Scritto da: Alessandrox

          - Scritto da: pacionet

          E allora ?

          Usa la cifratura di livello applicativo ...

          mmmhhh.... certamente non con chiavi a
          256...cerrrrto perche' aes256 e' facile da crackare a forza bruta vero? ma torna a dormire va
        • Anonimo scrive:
          Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
          - Scritto da: Alessandrox
          Un bel popo' di lavoro per l' applicativo e
          quindi per la CPU. Daccordo che oggi di potenza
          ve ne e' a scialare ma gia' certi S.O. fanno di
          tutto per saturarla....Io con freeswan e un P133 con 16MB cripto 8Mbit/s.
        • Anonimo scrive:
          Chiavi a 256 bit ?
          Ma state scherzando ? Se si usa un algoritmo a chiave simmetrica bastano chiavi molto più piccole (es. 128 bit). Provate a vedere il progetto RC5-72 di distributed.net (stanno tentando di recuperare la chiave si una cifratura a 72 bit ; in 2-3 anni hanno fatto il 0. qualcosa % dello spazio delle chiavi)
    • Anonimo scrive:
      Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
      - Scritto da: Anonimo
      Gli standard e i sistemi di cifratura adottati
      sulle reti wireless sono fallati al 100%, altro
      che Wi-FI libero, questo è solo una bella mossa
      per dare l'opportunità al grande fratello di
      spiarci.

      E come al solito c'è gente che ci abbocca al volo!

      Io continuo a preferire le reti wired, almeno è
      più difficile intercettare per loro la nostra
      privacy.Dipende che sistema di sicurezza usi, prova a spiare una wep + vpn...
    • Anonimo scrive:
      Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
      Anche con le reti wired alla fine passi sempre per qualche router della società di comunicazione. Ed è là che ti intercettano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
        - Scritto da: Anonimo
        Anche con le reti wired alla fine passi sempre
        per qualche router della società di
        comunicazione. Ed è là che ti intercettano.Solo che con il wireless può farlo anche l'hacker vicino di casa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Anche con le reti wired alla fine passi sempre

          per qualche router della società di

          comunicazione. Ed è là che ti intercettano.

          Solo che con il wireless può farlo anche
          l'hacker vicino di casa.Mai sentito parlare di WPA e WEP a 128 bit ? Se ci aggiungi un mac address control sei ragionevolmente al sicuro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            Anche con le reti wired alla fine passi sempre


            per qualche router della società di


            comunicazione. Ed è là che ti intercettano.



            Solo che con il wireless può farlo anche

            l'hacker vicino di casa.

            Mai sentito parlare di WPA e WEP a 128 bit ? Se
            ci aggiungi un mac address control sei
            ragionevolmente al sicuroCerto, e il Wep a 128 bit si buca lo stesso velocemente, e il mac address control, non serve a una cippa, visto che con il Wep i MacAddress dei clients della rete viaggiano in chiaro e chiunque può spoofarli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo








            - Scritto da: Anonimo



            Anche con le reti wired alla fine passi
            sempre



            per qualche router della società di



            comunicazione. Ed è là che ti intercettano.





            Solo che con il wireless può farlo anche


            l'hacker vicino di casa.



            Mai sentito parlare di WPA e WEP a 128 bit ? Se

            ci aggiungi un mac address control sei

            ragionevolmente al sicuro

            Certo, e il Wep a 128 bit si buca lo stesso
            velocemente, e il mac address control, non serve
            a una cippa, visto che con il Wep i MacAddress
            dei clients della rete viaggiano in chiaro e
            chiunque può spoofarli.
            Sì sì, si buca benissimo ma quando e dove ? Metti tutto assieme e sei a posto, se proprio vuoi migliorare la sicurezza usa il wpa. Domanda banale : Una rete wi-fi l'hai mai usata ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu

            Sì sì, si buca benissimo ma quando e dove ? Metti
            tutto assieme e sei a posto, se proprio vuoi
            migliorare la sicurezza usa il wpa. Domanda
            banale : Una rete wi-fi l'hai mai usata ?AHAHHAHA stai parlando con uno che le reti wi-fi le buca regolarmente, per lavoro (Penetration-Test)Evidentemente non sai che gli stessi sistemi hanno delle vulnerabilità intrinseche.Ti do giusto qualche link poi se sei sufficientemente intelligente capisci quello che voglio dire :http://www.thincomputing.net/newsitem68.htmle relativi toolshttp://www.securitywireless.info/Article37.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            - Scritto da: Anonimo


            Sì sì, si buca benissimo ma quando e dove ?
            Metti

            tutto assieme e sei a posto, se proprio vuoi

            migliorare la sicurezza usa il wpa. Domanda

            banale : Una rete wi-fi l'hai mai usata ?

            AHAHHAHA stai parlando con uno che le reti wi-fi
            le buca regolarmente, per lavoro
            (Penetration-Test)Sì e io sono babbo natale :-D :-D :-D. Se vuoi prendiamo le renne e a natale portiamo in regalo tanti router wi-fi :-). Sul "penetration test" non sai quante battute si possono fare :-)

            Evidentemente non sai che gli stessi sistemi
            hanno delle vulnerabilità intrinseche.Di sicuro non c'è nulla dipende tutto dagli ambiti di utilizzo e dal tempo necessario. Ma da questo punto di vista wireless o wired non cambia niente.

            Ti do giusto qualche link poi se sei
            sufficientemente intelligente capisci quello che
            voglio dire :

            http://www.thincomputing.net/newsitem68.html
            e relativi tools
            http://www.securitywireless.info/Article37.html
            Chi richiama all'intelligenza dovrebbe prima leggere quello che posta e poi chiedersi com'è settata una rete domestica e quant'è realistico il pericolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            Domanda


            banale : Una rete wi-fi l'hai mai usata ?



            AHAHHAHA stai parlando con uno che le reti wi-fi

            le buca regolarmente, per lavoro

            (Penetration-Test)

            Sì e io sono babbo natale :-D :-D :-D. Se vuoi
            prendiamo le renne e a natale portiamo in regalo
            tanti router wi-fi :-). Sul "penetration test"
            non sai quante battute si possono fare :-) Certo, solo che la mia non era una battuta.



            Evidentemente non sai che gli stessi sistemi

            hanno delle vulnerabilità intrinseche.

            Di sicuro non c'è nulla dipende tutto dagli
            ambiti di utilizzo e dal tempo necessario. Ma da
            questo punto di vista wireless o wired non cambia
            niente.HUAHUAUHUAHA vabbè allora sei proprio pollo!Dire che non cambia nulla ce ne vuole, anche il re degli ignorante capirebbe che non è la stessa cosa, sotto tutti i punti di vista. Dato che per lavoro non faccio babbo natale, lo posso affermare con certezza, tu invece con certezza cosa puo affermare oltre al fatto che al max usi la rete wireless?



            Ti do giusto qualche link poi se sei

            sufficientemente intelligente capisci quello che

            voglio dire :



            http://www.thincomputing.net/newsitem68.html

            e relativi tools

            http://www.securitywireless.info/Article37.html




            Chi richiama all'intelligenza dovrebbe prima
            leggere quello che posta e poi chiedersi com'è
            settata una rete domestica e quant'è realistico
            il pericolo.Chi invece risponde, dovrebbe avere l'inteligenza di informarsi prima, e approfondire l'argomento, visto che ti sei limitato a quei 2 link.Inoltre dimostri effettivamente di non conoscere l'argomento, altrimenti capiresti come facendo un giro in molte zone di Roma il pericolo è più che realistico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            - Scritto da: Anonimo
            HUAHUAUHUAHA vabbè allora sei proprio
            pollo!senti ragazzino, perche' non te ne torni a giocare su quella porcheria di zone-h e non la smetti di disturbare gli adulti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            HUAHUAUHUAHA vabbè allora sei proprio

            pollo!

            senti ragazzino, perche' non te ne torni a
            giocare su quella porcheria di zone-h e non la
            smetti di disturbare gli adulti?zone-h ? E che sarebbe? Un sito hard?HUAHUAUHAUA
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            "HUAHUAHUA" e' la tipica risata demente da ragazzino lamer, torna a giocare con la play e piantala di scocciare gli adulti
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            - Scritto da: Anonimo
            Domanda



            banale : Una rete wi-fi l'hai mai usata ?





            AHAHHAHA stai parlando con uno che le reti
            wi-fi


            le buca regolarmente, per lavoro


            (Penetration-Test)




            Sì e io sono babbo natale :-D :-D :-D. Se vuoi

            prendiamo le renne e a natale portiamo in regalo

            tanti router wi-fi :-). Sul "penetration test"

            non sai quante battute si possono fare :-)

            Certo, solo che la mia non era una battuta.

            Vabbe aspetto il curriculum :-D :-D :-D.sulla slitta c'è sempre posto :-D





            Evidentemente non sai che gli stessi sistemi


            hanno delle vulnerabilità intrinseche.



            Di sicuro non c'è nulla dipende tutto dagli

            ambiti di utilizzo e dal tempo necessario. Ma da

            questo punto di vista wireless o wired non
            cambia

            niente.

            HUAHUAUHUAHA vabbè allora sei proprio pollo!Se lo dici tu che fai i penetration test :-D
            Dire che non cambia nulla ce ne vuole, anche il
            re degli ignorante capirebbe che non è la stessa
            cosa, sotto tutti i punti di vista. Certo,certo basta esser convinti che l'hackero che poi sarebbe il crackero :-D vicino di casa si metta a decrittarti la rete.....Dato che per
            lavoro non faccio babbo natale, lo posso
            affermare con certezza, tu invece con certezza
            cosa puo affermare
            oltre al fatto che al max usi la rete wireless?Si va beh ho appena deciso che sono il presidente del consiglio :-D e a tempo perso gestisco una megarete aziendale :-).







            Ti do giusto qualche link poi se sei


            sufficientemente intelligente capisci quello
            che


            voglio dire :





            http://www.thincomputing.net/newsitem68.html


            e relativi tools



            http://www.securitywireless.info/Article37.html









            Chi richiama all'intelligenza dovrebbe prima

            leggere quello che posta e poi chiedersi com'è

            settata una rete domestica e quant'è realistico

            il pericolo.
            Chi invece risponde, dovrebbe avere l'inteligenza
            di informarsi prima, e approfondire l'argomento,
            visto che ti sei limitato a quei 2 link.Pecca tu non l'abbia neanche letto .Come al solito il problema è nullo se la password è sufficientemente lunga, basta seguire le indicazioni della Wi-Fi alliance, non era il tuo mestiere ? :-)
            Inoltre dimostri effettivamente di non conoscere
            l'argomento, altrimenti capiresti come facendo un
            giro in molte zone di Roma il pericolo è più che
            realistico. Si certo se lasci la porta di casa aperta è facile che entrino i ladri, ma che strano :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu










            Evidentemente non sai che gli stessi sistemi



            hanno delle vulnerabilità intrinseche.





            Di sicuro non c'è nulla dipende tutto dagli


            ambiti di utilizzo e dal tempo necessario. Ma
            da


            questo punto di vista wireless o wired non

            cambia


            niente.



            HUAHUAUHUAHA vabbè allora sei proprio pollo!

            Se lo dici tu che fai i penetration test :-D
            Certo, mentre tu che gestisce una mega rete aziendale, dovresti essere credibile.ahhahahahha!Ma potrebbe anche essere vero, visto i sys admin incompetenti che le gestiscono con cui mi trovo ad avere a che fare tutti i giorni. Anzi è proprio grazie a quelli che porto il pane a casa :)


            Dire che non cambia nulla ce ne vuole, anche il

            re degli ignorante capirebbe che non è la stessa

            cosa, sotto tutti i punti di vista.

            Certo,certo basta esser convinti che l'hackero
            che poi sarebbe il crackero :-D vicino di casa
            si metta a decrittarti la rete.....Un ipotesi molto ma molto remota, effettivamente.












            Ti do giusto qualche link poi se sei



            sufficientemente intelligente capisci quello

            che



            voglio dire :







            http://www.thincomputing.net/newsitem68.html



            e relativi tools





            http://www.securitywireless.info/Article37.html














            Chi richiama all'intelligenza dovrebbe prima


            leggere quello che posta e poi chiedersi com'è


            settata una rete domestica e quant'è
            realistico


            il pericolo.

            Chi invece risponde, dovrebbe avere
            l'inteligenza

            di informarsi prima, e approfondire l'argomento,

            visto che ti sei limitato a quei 2 link.
            Pecca tu non l'abbia neanche letto .Come al
            solito il problema è nullo se la password è
            sufficientemente lunga, basta seguire le
            indicazioni della Wi-Fi alliance, non era il tuo
            mestiere ? :Miiii ma sei de coccio allora, non hai capito una cippa davvero allora!




            Inoltre dimostri effettivamente di non
            conoscere

            l'argomento, altrimenti capiresti come facendo
            un

            giro in molte zone di Roma il pericolo è più che

            realistico.

            Si certo se lasci la porta di casa aperta è
            facile che entrino i ladri, ma che strano :-)Ci rinuncio!Ti lascio vivere nella tua beata ignoranza caro amministratore della mega rete aziendale, l'importante che tu o il tuo capo non mi scassi le palle alle 6 di mattina perchè qualcuno vi ha bucato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu

            Certo, mentre tu che gestisce una mega rete
            aziendale, dovresti essere credibile.ahhahahahha!
            Ma potrebbe anche essere vero, visto i sys admin
            incompetenti che le gestiscono con cui mi trovo
            ad avere a che fare tutti i giorni.
            Anzi è proprio grazie a quelli che porto il pane
            a casa :)Trolling off :-) Detto tra anonimi potremmo andare avanti all'infinito la credibilità si crea anche mettendo un nome ed un cognome o evitando d'andare in giro ad accreditarsi da anonimi dicendo io faccio i "penetration test" risulta poco credibile :-)

            Certo,certo basta esser convinti che l'hackero

            che poi sarebbe il crackero :-D vicino di casa

            si metta a decrittarti la rete.....

            Un ipotesi molto ma molto remota, effettivamente.Considerando i tempi necessari se la rete è ben configurata estremamente remota e a quel punto basta individuare la fonte del segnale.
            Miiii ma sei de coccio allora, non hai capito una
            cippa davvero allora! Miiii ma allora non l'hai letto sul serio. :-)
            Ci rinuncio!
            Ti lascio vivere nella tua beata ignoranza caro
            amministratore della mega rete aziendale,
            l'importante che tu o il tuo capo non mi scassi
            le palle alle 6 di mattina perchè qualcuno vi ha
            bucato.Chiameremo l'anonimi inc. rigorosamente fuori dall'orario scolastico :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Anche con le reti wired alla fine passi sempre

          per qualche router della società di

          comunicazione. Ed è là che ti intercettano.

          Solo che con il wireless può farlo anche
          l'hacker vicino di casa.L'hacker e' comunque molto meno pericoloso dello stato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Anche con le reti wired alla fine passi sempre

          per qualche router della società di

          comunicazione. Ed è là che ti intercettano.

          Solo che con il wireless può farlo anche
          l'hacker vicino di casa.sai chi e' un hacker? temo di no
      • pacionet scrive:
        La privacy te la fai da te ...
        E dai ... se il traffico è cifrato a livello applicativo ti possono intercettare quello che ti pare ma trovano una sequenza di byte senza senso .Hai mai sentito parlare di cifratura a chiave simmetrica, a chiave pubblica , ecc. ecc. ?
        • Anonimo scrive:
          Re: La privacy te la fai da te ...
          - Scritto da: pacionet
          E dai ... se il traffico è cifrato a livello
          applicativo ti possono intercettare quello che ti
          pare ma trovano una sequenza di byte senza senso
          .
          Hai mai sentito parlare di cifratura a chiave
          simmetrica, a chiave pubblica , ecc. ecc. ?Questo spiegalo ai milioni di utilizzatori.Ad ogni modo, per la cifratura a livello applicativo, hai bisogno che i due peer della rete la adottino.Nella fattispecie, adesso che sta scrivendo sul forum, il tuo post sarebbe inviato "on air" in "chiaro" (lo metto tra virgolette, visto che il wep è facilmente craccabile).Non mi pare che tutti i protocolli esistenti facciano uso di cifratura. E sta là il problema principale.
          • pacionet scrive:
            Re: La privacy te la fai da te ...

            Questo spiegalo ai milioni di utilizzatori.
            Ad ogni modo, per la cifratura a livello
            applicativo, hai bisogno che i due peer della
            rete la adottino.Eh bè se non la adottano non c'è.... :D
            Non mi pare che tutti i protocolli esistenti
            facciano uso di cifratura. E sta là il problema
            principale.Ok ma la colpa non è come dicevi prima del wireless ma delle applicazioni scritte male o senza pensare alla sicurezza.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
        - Scritto da: Anonimo
        Anche con le reti wired alla fine passi sempre
        per qualche router della società di
        comunicazione. Ed è là che ti intercettano.La differenza non e' nell' intercettazione di un flusso di bit ma nel potersi agganciare al mezzo e far parte abusivamente di una lan. Prova a farlo con una lan wired in nat dietro ad un router , anche con firewall disabilitato... semplicemente NON puoi a meno di non trovare qualche falla nel S.O. del router .Con il WiFi hai bisogno almeno di una cifratura a 256 (e sottolineo almeno) e le connessioni cifrate se non erro sprecano un po' di banda se va bene , cio' se la cifratura avviene direttamente in HW, se poi la deve fare un livello superiore allora si ha anche uno spreco di potenza di calcolo della CPU
    • Anonimo scrive:
      Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
      - Scritto da: Anonimo
      Gli standard e i sistemi di cifratura adottati
      sulle reti wireless sono fallati al 100%, altro
      che Wi-FI libero, questo è solo una bella mossa
      per dare l'opportunità al grande fratello di
      spiarci.

      E come al solito c'è gente che ci abbocca al volo!

      Io continuo a preferire le reti wired, almeno è
      più difficile intercettare per loro la nostra
      privacy.ma che ce devi fare col pc, un'attentato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
        - Scritto da: No Genuine

        - Scritto da: Anonimo

        Gli standard e i sistemi di cifratura adottati

        sulle reti wireless sono fallati al 100%, altro

        che Wi-FI libero, questo è solo una bella mossa

        per dare l'opportunità al grande fratello di

        spiarci.



        E come al solito c'è gente che ci abbocca al
        volo!



        Io continuo a preferire le reti wired, almeno è

        più difficile intercettare per loro la nostra

        privacy.

        ma che ce devi fare col pc, un'attentato?Per me è uno di quei rompipalle che vanno in giro a cercar di crackare le reti wireless altrui. Va bene che wep + controllo a livello macaddres è craccabile in un tempo ragionevole, ma bisogna essere proprio un rompip@@e per farlo.Per me wep + controllo mac su una rete wifi equivale alla porta chiusa a chiave di una casa. Se ci entri scassinando la porta sei un delinquente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
      guarda che nessuno ti vieta di usare protocolli crittografici sopra la tua connessione wifi
      • ezhik scrive:
        Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
        sono neolaureato, sto cercando un lavoro, sarei interessato ad intraprendere la professione di penetration tester 8) :D
        • Vide scrive:
          Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
          Per quello che ride dei penetration test (pen-test)...sai almeno cosa siano (senza cercare su Google)?
          • Anonimo scrive:
            Re: Wi-FI per tutti, meno privacy per tu
            - Scritto da: Vide
            Per quello che ride dei penetration test
            (pen-test)...sai almeno cosa siano (senza cercare
            su Google)?Non puoi immaginarti la quantita di battute che ne vengono fuori.....take it easy :-)
  • Anonimo scrive:
    PRIMO!!!!
    c.s.ma come la mettiamo coi terroristi?
    • Anonimo scrive:
      Re: PRIMO!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      c.s.

      ma come la mettiamo coi terroristi?I Terroristi, se vogliono, comunicano anche con i piccioni viaggiatori, quindi, ben venga il wifi, e che porti presto la banda almeno un pò più larga nel mio paesello in piena pianura nel "ricco" nord-est, porcocane!!! :@
      • Anonimo scrive:
        Re: PRIMO!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        I Terroristi, se vogliono, comunicano anche con i
        piccioni viaggiatori, quindi, ben venga il wifi,
        e che porti presto la banda almeno un pò più
        larga nel mio paesello in piena pianura nel
        "ricco" nord-est, porcocane!!! :@LOL ricco :D ma di cosa:-(
        • Anonimo scrive:
          Re: PRIMO!!!!
          - Scritto da: Anonimo

          ben venga il wifi,

          e che porti presto la banda almeno un pò più

          larga nel mio paesello in piena pianura nel

          "ricco" nord-est, porcocane!!! :@


          LOL ricco :D
          ma di cosa:-(Di contadini
        • Anonimo scrive:
          Re: PRIMO!!!!
          Di lavoro :)Di servizi :)Di buona sanita':)Di cultura :)Di bellezze, nn solo architettoniche ehhehe;)


          LOL ricco :D
          ma di cosa:-(
        • partygiano scrive:
          Re: PRIMO!!!!

          LOL ricco :D
          ma di cosa:-(ma di cappannoni affitati ai cinesi naturalmente, o di strade asfaltate con catrame derivato da rifiuti tossico/nocivi :p
    • sh4d scrive:
      Re: PRIMO!!!!
      clap clap per il "primo".la solita idiozia dilagante.
    • Anonimo scrive:
      ULTIMO!!!!
      W il WI-FIWe fee in WI-FI..Why Fie?
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