La PS2 si prepara allo sbarco cinese

Sony si appresta a tastare il polso al mercato videoludico cinese con il lancio della propria console PS2. La grande sfida che attende il colosso giapponese è con la pirateria del software
Sony si appresta a tastare il polso al mercato videoludico cinese con il lancio della propria console PS2. La grande sfida che attende il colosso giapponese è con la pirateria del software


Tokyo (Giappone) – Negli scorsi giorni Sony ha fornito i dettagli sul preannunciato lancio della PlayStation 2 in Cina, la cui data è stata fissata per il prossimo 20 dicembre.

Il colosso giapponese commercializzerà la propria console da gioco dapprima in cinque grandi città – Pechino, Shanghai, Guangzhou, Shenzhen e Chengdu – e, progressivamente, nel resto del Paese.

Per Sony riuscire a conquistare il mercato cinese è una vera e propria sfida, soprattutto considerando l’elevato tasso di pirateria che caratterizza questo Paese. Per superare questo scoglio Sony ha deciso di offrire la console ad un prezzo, 1,988 Yuan (circa 200 euro), più elevato di quello previsto (150 euro), e di abbassare invece decisamente il costo dei giochi. E’ questa una strategia sostanzialmente opposta a quella solitamente applicata dai produttori di console sugli altri mercati, dove la fetta più grande dei guadagni proviene dal software.

In bundle con la PS2 cinese si trovano anche due giochi, Ape Escape 2 e ICO, che separatamente verranno venduti sul mercato locale a 168 Yuan (circa 17 euro).

Fra i produttori di giochi che nei prossimi mesi lanceranno dei titoli per il mercato cinese si contano già un certo numero di big, fra cui Capcom, Konami, Namco, Sega e Taito.

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01 12 2003
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