La psicologia dell'utente P2P

Prova a delinearla il File Sharing Experiment che fa i conti in tasca a chi usa sistemi di sharing, scoprendo perché chi condivide spesso e volentieri vuole comprare, e come le major hanno da guadagnare dallo sharing


Roma – Partito alla fine di luglio, il File Sharing Experiment sta iniziando a snocciolare i primi dati. Informazioni di sicuro interesse non solo per chi oggi fa uso di sistemi di condivisione in rete ma anche per gli arcinemici del peer-to-peer, in primis le major della musica e del cinema.

Il progetto lanciato da Jonathan A. Zdziarski non intende costruire una statistica, quanto invece un insieme ragionato di dati basati sulle segnalazioni che sono state fornite dagli utenti P2P. Lo scopo dell’FSE è scoprire fino a che punto chi usa il P2P è deluso dai modelli distributivi tradizionali e offrire delle dritte sul modo in cui chi produce e distribuisce contenuti può sfruttare le esigenze emergenti.

In altre parole, FSE è un modo per cercare di mostrare al business dei contenuti un volto gentile dello sharing e di promuovere l’opportunità che rappresenta. Non vuole quindi “giustificare” l’uso del file sharing quanto, invece, “spiegarlo”. In un’epoca di denunce e crociate contro il peer-to-peer, lo studio FSE può senz’altro rappresentare un’apertura alla riflessione.

Le segnalazioni raccolte da FSE comprendono il nome e prezzo di prodotti che l’utente non avrebbe comprato se non li avesse prima scaricati da Internet. Questo consente di capire perché chi ha scaricato qualcosa ha poi deciso di comprarlo. Secondo Zdiarsky “se l’industria davvero sta perdendo soldi per la pirateria, la chiave del problema non è la pirateria in sé quanto l’incapacità dell’industria di ascoltare i propri consumatori. Ci sono molti che oggi compiono acquisti grazie al file sharing”.

Per quanto riguarda il download illegale di film , il rapporto afferma che la maggior parte di coloro che ha scaricato film è poi passato all’acquisto per, nell’ordine: ottenere una copia di migliore qualità, evitare scaricamenti molto lunghi, vedere facilmente il film in Tv, poter accedere ai contenuti speciali di un DVD, ha atteso l’arrivo del DVD nei negozi.

Le considerazioni su questo fenomeno comprendono il fatto che quando un utente vede un film in qualità DVD diventa meno propenso all’acquisto. Di converso, se il film è di qualità inferiore, allora averlo visto diventa una spinta all’acquisto del DVD ufficiale . Ciò che anche spinge l’acquisto è l’uscita del DVD non troppo distanziata dall’uscita del film nelle sale e l’aggiunta di numerosi contenuti extra nel disco in vendita.


Altro grande comparto di cui si è occupato FSE è lo scaricamento illegale di musica . FSE sembra indicare che chi scarica tende a scegliere e a comprare i prodotti degli artisti che mano a mano impara a conoscere via file sharing.
Per chi scarica musica via P2P le ragioni di acquisto sono, nell’ordine: ottenere una registrazione di migliore qualità, sostenere l’artista, possedere l’oggetto (il CD).

Secondo quanto riportato a FSE, gli utenti sentono vivamente il desiderio di avere il disco anche perché in pochi si accontentano della qualità spesso scarsa delle registrazioni che girano sui sistemi di scambio. Inoltre in molti sentono una “sintonia” con gli artisti che piacciono loro e sentono di volerli sostenere.

Quella che invece manca è la fiducia nelle case discografiche e così molta musica proposta dalle major viene scaricata senza fidarsi delle scelte industriali, viene considerata minore. Molti temono di comprare un CD per un bel singolo per poi scoprire che tutti gli altri brani non valgono il prezzo del prodotto. “L’industria musicale – si legge nel rapporto – ha perso la fiducia del consumatore e quindi questi ora chiede il diritto di poter esaminare approfonditamente i prodotti prima di acquistarli”. In molti, dopo gli attacchi legali delle major al P2P, si sono detti meno propensi ad acquistare musica.

In sostanza, sostiene FSE, gli appassionati di musica che usano il file sharing oggi chiedono, nell’ordine: migliore qualità della musica, possibilità di ascoltare con comodo anche a casa una approfondita preview dell’opera, avere tempo per giudicare la possibilità di un acquisto, sfruttare un modo semplice per acquistare e sostenere i musicisti.

Il download illegale di software è stato giustificato dagli utenti FSE come necessario per, nell’ordine: assicurare la compatibilità con i propri sistemi, assicurare la qualità di una versione completa del software, possibilità di visionare il software nella sua interezza (richiesta quindi di una preview completa), ottenere un software introvabile nei negozi o un programma il cui costo è troppo elevato.

Questi stessi utenti che hanno scaricato software per queste ragioni lo hanno comprato quando, nell’ordine: il rapporto qualità/prezzo era giustificato, il software era compatibile con i propri sistemi, si intendeva sostenere i produttori del software stesso, per avere l’originale, per il supporto tecnico, per l’acquisto in ambito aziendale.

Questi dati, secondo FSE, indicano che quando il software è di qualità e costa quanto viene ritenuto “giusto” allora viene comprato senza difficoltà. Viceversa non si intende pagare per software che non sia di qualità , sebbene si proceda ad acquisirlo illegalmente via P2P.

Per l’industria di settore i consigli che ne derivano sono dunque quelli di produrre versioni dimostrative dei prodotti assai complete, di consentire l’acquisto via Internet e di rivitalizzare il rapporto di fiducia con il cliente assicurando un giusto rapporto qualità/prezzo.

“Quando i consumatori non ne possono più di certi produttori – spiega Zdziarski – protesteranno in ogni modo. Se le imprese di cui si parla in questo rapporto volessero davvero avere consumatori felici di nuovo, allora dovranno adattarsi al modello di business richiesto dai consumatori. Ci sono quantità di consumatori in Internet che vogliono investire in un rapporto duraturo con artisti e produttori. Ma richiedono che ciò avvenga alle loro condizioni”. “Quando si abusa dei consumatori – conclude Zdziarski – non si fa altro che dirgli: se non ci dai i tuoi soldi, noi ce li prenderemo”.

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  • Anonimo scrive:
    Una palla al piede
    Ma dove vuoi andare in Italia? Come si può pensare di avviare una azienda o impegnarsi in una attività a rischio quando si devono fare i conti con burocrazie infinite e normative assurde come quella sulla privacy?Secondo me Berlusconi non ha colpe. Lui pensa solo a fare i suoi interessi. La colpa di questo impasse la vedo più nel centro sinistra che non ha progetti, è sterile, non si sa adeguare ai tempi che cambiano, sa solo litigare e mettere i bastoni tra le ruote a chi ha voglia di fare.Vedo il centro sinistra insipido, senza buone e valide idee, ancora troppo legato alla "catena di montaggio". Secondo me destra e sinistra sarebbero tutti da mandare a casa e ci sarebbe da rinnovare la classe politica dalla a alla z con elementi nuovi, giovani, dinamici, imprenditori.
  • Anonimo scrive:
    Il declino dell'Italia
    La realtà è questa, signori. Il nostro paese è avviato al declino, mentre un governo di inetti come mai si era visto ha aggravato una crisi già di per sè seria.Non facciamo ricerca, non abbiamo prodotti di punta in nessun comparto (forse la Ferrari...), i nostri giovani non studiano e i loro primi soldi li buttano nella macchina, ci ostiniamo a credere che la tecnologia moderna consista in cellulari e decoder tv, il turismo sia attratto dalle spiagge e le piadine romagnole, l'export possa basarsi sulle borsette di prada. Una parte dell'opinione pubblica è ossessionata dagli immigrati mussulmani mentre 1 miliardo di indù e 1,3 miliardi di cinesi sono pronti a incularcisi già domani, il governo è dedito alla lotta al terrorismo e l'opposizione non si sa a cosa è dedita.Siamo ormai un popolo di vecchi, con infrastrutture vecchie, tecnologicamente indietro di un buon decennio rispetto all'europa, ci intratteniamo da vecchi rincoglioniti davanti alla tv e tanto ci basta. Avete mai visto quei supermercatini o gli internet point aperti dagli indiani o cinesi? Quelli intraprendono pure con due soldi, perchè hanno energie fresche, non hanno tempo per frignare e lamentarsi.E l'informatica affonda come tutto il resto...
    • Haran_Banjo scrive:
      Re: Il declino dell'Italia
      - Scritto da: Anonimo
      La realtà è questa, signori.
      Il nostro paese è avviato al declino,
      mentre un governo di inetti come mai si era
      visto ha aggravato una crisi già di
      per sè seria.
      Non facciamo ricerca, non abbiamo prodotti
      di punta in nessun comparto (forse la
      Ferrari...), i nostri giovani non studiano e
      i loro primi soldi li buttano nella
      macchina,
      ci ostiniamo a credere che la tecnologia
      moderna consista in cellulari e decoder tv,
      il turismo sia attratto dalle spiagge e le
      piadine romagnole, l'export possa basarsi
      sulle borsette di prada.
      Una parte dell'opinione pubblica è
      ossessionata dagli immigrati mussulmani
      mentre 1 miliardo di indù e 1,3
      miliardi di cinesi sono pronti a incularcisi
      già domani, il governo è
      dedito alla lotta al terrorismo e
      l'opposizione non si sa a cosa è
      dedita.
      Siamo ormai un popolo di vecchi, con
      infrastrutture vecchie, tecnologicamente
      indietro di un buon decennio rispetto
      all'europa, ci intratteniamo da vecchi
      rincoglioniti davanti alla tv e tanto ci
      basta. Avete mai visto quei supermercatini o
      gli internet point aperti dagli indiani o
      cinesi? Quelli intraprendono pure con due
      soldi, perchè hanno energie fresche,
      non hanno tempo per frignare e lamentarsi.
      E l'informatica affonda come tutto il
      resto...Purtroppo ciò che dici è puro vangelo....
    • Anonimo scrive:
      Re: Il declino dell'Italia
      I giovani non studiano anche perchè la laurea non garantisce lo stipendio adeguato.... un laureato in informatica nella consulenza prende dai 1000 ai 1500 euro dopo anni di lavoro.... conviene fare l'operaio specializzato o il muratore.L'Italia diventerà un paese di operai perchè invece di fare prodotti nostri da esportare importiamo quelli fatti all'estero (parlo sia di software che hardware).Il governo è sempre lo stesso (destra o sinistra) e NOI non ci inventiamo nulla, ma speriamo che il dato politico o un qualche santo ci aiuti.Siamo il paese dei cellulari e del calcio (se ci impedissero di vedere la partita faremmo una rivoluzione, ma per le tasse o il lavoro che va male nessuno ha voglia di muoversi!!)W l'Italia
  • Anonimo scrive:
    Strano!
    Non è ancora saltato fuori il solito "EL FIGON" che guadagna 5000 euro all'ora e che fa andare avanti l'Italia informatica da solo. :(Sarà mica in cerca del solito aiutino di stato a fondo perduto? :s
    • Elwood_ scrive:
      Re: Strano!
      - Scritto da: Anonimo
      Non è ancora saltato fuori il solito
      "EL FIGON" che guadagna 5000 euro all'ora e
      che fa andare avanti l'Italia informatica da
      solo. :(
      Sarà mica in cerca del solito aiutino
      di stato a fondo perduto? :sno ma se aspetti vedi quello che guadagna 1000 euro al giorno e che non serve avere esperienza nel settore e chi dice contrariamente a cio' e' un minchione :D sembra quello di "e' tutta colpa dell'opensource" :DVEDRAI SE NON VIENE!!! :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D==================================Modificato dall'autore il 22/09/2004 18.19.40
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano!
      - Scritto da: Anonimo
      Non è ancora saltato fuori il solito
      "EL FIGON" che guadagna 5000 euro all'ora e
      che fa andare avanti l'Italia informatica da
      solo. :(
      Sarà mica in cerca del solito aiutino
      di stato a fondo perduto? :sPerché non hai ancora visto il papaverone che fa i gestionali in Delphi e tabelle Paradox per i clienti che gli trova il cognato e poi "ma come, in Italia si vive benissimo!"
  • Elwood_ scrive:
    Tutto Gestito at DICK OF DOG!
    Forza su, parliamoci chiaro Assinform assabbaston e asscopp! E' inutile che ci si lamenta, serve una regolamentazione a livello di aziende, una regolamentazione che dia la possibilita' di lavorare alle aziende CHE FANNO DAVVERO INFORMATICA CON I PROPRI DIPENDENTI E O CONSULENTI,e di far chiudere tutte queste aziendine che vanno avanti a contratti a prot..getto e a lavoro es..temporaneo.E' inutile... si vende poco, perche' si vende fumo, e quei pochi servizi che servono al cliente vengono offerti malissimo e utilizzando tecnici che prendono quattro soldi, e con un contratto degno di un lavoratore del Magreb, e alla prima occasione vi fa ciao ciao con la manina e il cliente giustamente si inkazza.E' verissimo, se si vende poco, e perche' l'integrazione dei servizi sono inesistenti, e la risorsa umana, viene gestita malissimo, con poveri sistemisti che rimbalzano tra un contrattino ed un altro, mentre si buttano via i soldi per pagare supermegaaccountmanager che all'azienda sono utili quanto la psoriasi!Manca una regolamentazione anche per la vendita dei servizi, si passa a comprare hosting a 172 euro l'anno fino ai 18 euro l'anno.Vogliamo vedere un significativo aumento di profitti nel settore? Bene facciamo lavorare le aziende serie, il resto, incentivi per aperture pizzicherie e o macellerieSaluti Elwood==================================Modificato dall'autore il 22/09/2004 18.16.19
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto Gestito at DICK OF DOG!
      GIUSTO e SACROSANTO
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto Gestito at DICK OF DOG!

      E' inutile che ci si lamenta, serve una
      regolamentazione a livello di aziende, una
      regolamentazione che dia la possibilita' di
      lavorare alle aziende CHE FANNO DAVVERO
      INFORMATICA CON I PROPRI DIPENDENTI E O
      CONSULENTI,e di far chiudere tutte queste
      aziendine che vanno avanti a contratti a
      prot..getto e a lavoro es..temporaneo.Ci mancano solo altri regolamenti a rompere i co***ioni. L'economia italiana tra monopoli e ordini professionali è già abbastanza chiusa mi sembra.Il problema dell'informatica di oggi è che una micro azienda si può gestire con un foglio excel e un minimo gestionale. Se vuoi vendere SAP devi andare da chi deve controllare la produzione di 5 stabilimenti.Togliamo invece i regolamenti e forse qualche imprenditore avrà voglia e possibilità di ingrandire la propria azienda un po' di più
  • Anonimo scrive:
    Che schifo...
    Facciamo proprio pena.E non lo dico solo in base a quest'articolo, ma per quello che vedo in giro ogni giorno.L'informatica, la scienza intorno alla quale oggi gira tutto, è del tutto estranea per la maggior parte delle persone.E' triste vedere chi usa ancora penna e calamaio e chi pensa che stampare un foglio di testo sia un'impresa napoleonica, ma soprattutto vedere che il primo cretino che sa muovere il mouse e scrivere con la tastiera, far partire qualche programma viene considerato l'"esperto" da chi è più ignorante di lui. E mentre anche l'ECDL diventa un traguardo raggiungibile da pochi, mentre le persone spendono un occhio per farsi riparare un "guasto" inesistente su cui il tecnico "esperto" dice di aver fatto chissà quale impresa e fa scucire una barca di soldi anche solo per installare un antivirus, mentre c'è ancora chi pensa che un 386 possa soddisfare le esigenze di un utente domestico, beh...rimane solo guardare. E sperare (ma in cosa?).
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo...
      - Scritto da: Anonimo
      Facciamo proprio pena.
      E non lo dico solo in base a quest'articolo,
      ma per quello che vedo in giro ogni giorno.
      L'informatica, la scienza intorno alla quale
      oggi gira tutto, è del tutto estranea
      per la maggior parte delle persone.
      E' triste vedere chi usa ancora penna e
      calamaio e chi pensa che stampare un foglio
      di testo sia un'impresa napoleonica, ma
      soprattutto vedere che il primo cretino che
      sa muovere il mouse e scrivere con la
      tastiera, far partire qualche programma
      viene considerato l'"esperto" da chi
      è più ignorante di lui. E
      mentre anche l'ECDL diventa un traguardo
      raggiungibile da pochi, mentre le persone
      spendono un occhio per farsi riparare un
      "guasto" inesistente su cui il tecnico
      "esperto" dice di aver fatto chissà
      quale impresa e fa scucire una barca di
      soldi anche solo per installare un
      antivirus, mentre c'è ancora chi
      pensa che un 386 possa soddisfare le
      esigenze di un utente domestico, beh...
      rimane solo guardare. E sperare (ma in
      cosa?).Eh......sei in Italia, il paese dell'apparire e del superficiale, dove l'innovazione è vista più come un rischio che come una palla da prender al balzo.......quì l'importante per la gente non è quello di acquistare ed imparare ad usare bene un pc per sfruttare le nuove opportunità che offre specie abbinandolo ad internet, ma avere una bella auto, i vestiti di marca, guardare le partite la domenica e che film fanno la sera , per la felicità di chi è a capo di questi tipi di mercato.....certo non dico che il pc venga prima di tutto, ma che nel 2004, la stragrande maggioranza degli italiani non sappia manco accenderlo mi sembra al quanto rocambolesco.......poco importa poi se a scuola non esiste la materia informatica perchè tanto il pc in questo paese è visto dalla stragrande maggioranza della gente come un optional, non come una cosa utile......come ho già detto in un altro mio post, in Italia su 10 persone ce ne saranno 3 ( e sarebbero già tante) che hanno e sanno usare un pc in maniera decente e sfruttare la rete.......il resto vede il computer come un oggetto da sfigati, completamente inutile......beata ignoranza. Andiamo avanti così, che tanto ormai quì stà andando tutto a rotoli.:'(
  • Anonimo scrive:
    Copertura ADSL
    Sono uno studente di Ingegneria Informatica e al 3° anno di studi, dopo 4 anni di richieste telefoniche, ancora non posso disporre di una connessione velece e always-on: "La sua zona non e' attualmente coperta dal servizio. Visiti il sito della mamma di Tr0nkett1 Pr0v3r4, la copertura e' in continua espansione". Questo e' solo un esempio, ma e' una realta' per molti. Considerarci indietro di 10 anni rispetto al "mondo industrializzato" e' un complimento.Che qualcuno mi smentisca!! Vi prego!Makoto-san
  • Anonimo scrive:
    L' informatica non produce...
    ...valore aggiunto. L' hanno capito e non investono in tecnologia. Cosa c'è da stupirsi? Direi di chiudere le varie facoltà di informatica, ing. informatica. Tanto sfornano solo schiavi da sfruttare a 400 euro al mese (se va di lusso) :D
    • Anonimo scrive:
      Re: L' informatica non produce...
      ... beni di consumo.L'informatica produce _SOLO_ valore aggiunto.- Scritto da: Anonimo
      ...valore aggiunto. L' hanno capito e non
      investono in tecnologia. Cosa c'è da
      stupirsi? Direi di chiudere le varie
      facoltà di informatica, ing.
      informatica. Tanto sfornano solo schiavi da
      sfruttare a 400 euro al mese (se va di
      lusso) :D
  • Anonimo scrive:
    il mercato lo fa i numeri
    se in italia non ci sono i numeri per vendere prodotti o servizisoftware,non è mica colpa di nessuno, semmai la colpa èdella societa IT che non capiscono un cazzo di economia.....imparassero ad essere piu competitivi e iniziassero a venderele loro fogne all'estero come fanno tutti gli altri.e no sa....,la competitività capitalistica mondiale fa paura..... india oriente russia heheheheh e poi bisogna essere professionisti mica le chiacchiere.il discorso è tutto qui aggiungo che molte piccole medie aziende inteligenti hanno capito il meccaniscmo e si forniscono direttamente da competitor internazionali,scavallando di fatto il lavoro di reseller del 99%delle ditte IT italiane.
  • Anonimo scrive:
    Ovvio: costa troppo !!!
    Ovvio: costa troppo, soprattutto rispetto agli altri Paesi Europei!
    • gpiero63 scrive:
      Re: Ovvio: costa troppo !!!
      No costa e basta .... e costa ovunque, anche in India ... solo che gli indiani vivono con meno ... quindi costa di meno.In realtà dietro un progetto Software, fatto bene intendo, ci sono ore e ore di analisi/progettazione, stesura di documentazione, realizzazione di codice, test/prove.Inoltre diminuire i costi di realizzazione è una soluzione a brevissimo termine, in quanto i costi maggiori sono nella "Manutenzione" del software ... ovvero nelle modifiche, aggiornamenti, soluzioni errori ... e bla bla.Diminuendo i costi di realizzazione se ne diminuisce la qualità, con un aumento esponenziale dei costi di manutenzione.Per questo far fare del SW in india (a meno di "prodotti" da rivendere a scatola chiusa) non ha molto senso e non è detto che costi meno.----In realtà se il sw è uno strumento di lavoro e permette di guadagnare, deve essere "pagato", spesso nelle grandi aziende .. i prodotti acquistato/ i soldi investiti ... lo sono per motivi piu' politici che tecnici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ovvio: costa troppo !!!
        - Scritto da: gpiero63
        No costa e basta .... e costa ovunque, anche
        in India ... solo che gli indiani vivono con
        meno ... quindi costa di meno.No informati, negli altri paesi (almeno quelli europei)costa tutto a MOLTOOO meno !Basti pensare ai dvd vergine che in Germania unadelle migliori marche costa 0.70 centesimi, mentrequi in Italia lo stesso prodotto arriva a costare, anche3.90 Euro, infatti a quella cifra assurda l'ho visto inesposizione proprio ieri !E questo vale x tutto !!!!!Quindi come vedi
      • Anonimo scrive:
        Re: informati gpiero63!
        - Scritto da: gpiero63
        No costa e basta .... e costa ovunque, anche in India ...
        solo che gli indiani vivono con meno ... quindi costa di
        meno.
        ..............http://punto-informatico.it/p.asp?i=49571Tariffe ADSL, vola la protesta.In poche ore raccolte più di 3400 firme attorno alla petizione che chiede un immediato intervento degli operatori per adeguare le tariffe ADSL a quelle degli altri paesi europei.14/09/04 - Telefonia & C. - Roma - Un giro vorticoso di email e animate discussioni sui newsgroup accompagnano in queste ore il montare della protesta contro le tariffe ADSL italiane, giudicate assai più elevate di quelle di altri paesi, come la Francia.
  • Anonimo scrive:
    UNA CLAMOROSA MANIFESTAZIONE ALLO SMAU!
    Contro Telecom, contro la politica del governo che sta facendo sempre piu' avvicinare il nostro paese al terzo mondo tecnologico, PUNTOINFORMATICO, TUTTI GLI ORGANI DI'INFORMAZIONE DEL SETTORE DOVREBBERO UNIRSI PER DENUNCIARE CIO' CHE STA ACCADENDO IN ITALIA!
  • Anonimo scrive:
    Re: Un'informatica di soli servizi
    quoto.bel post... io ho iniziato questo lavoro con il sogno recondito di diventare un programmatore capace di realizzare software all'avanguardia, tecnologia... invece alla fin dei conti... son qui a scrivere quattro righe di codice per spostare dati da un db all'altro e a preparare script sql.... e c'è chi sta peggio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'informatica di soli servizi
      - Scritto da: Anonimo
      quoto.

      bel post... io ho iniziato questo lavoro con
      il sogno recondito di diventare un
      programmatore capace di realizzare software
      all'avanguardia, tecnologia... invece alla
      fin dei conti... son qui a scrivere quattro
      righe di codice per spostare dati da un db
      all'altro e a preparare script sql.... e
      c'è chi sta peggio...E spera che il tuo posto non sia occupato da un ingegnere informatico indiano ALTAMENTE sottopagato!!!!!:(:(:'(:'(
  • Pierino23 scrive:
    Re: Un'informatica di soli servizi
    Hai perfettamente ragione sul punto di vista. Perchè si trovano un sacco di prodotti Open Source e shareware tedeschi, inglesi, francesi ora anche dell'europa dell'est e della cina ma in Italia no? Io mi arrrabbio un sacco, perché siamo "smanettoni" anche nelle consulenze, mai un valore aggiunto vero.Le grosse realtà italiane di informatica, quasi tutti però di capitali esteri, non creano valore aggunto, non creano prodotti ma vendono "carne" ai clienti che li usa per risolvere in mentalità minimalista i problemi contingenti. Dov'è la lungimiranza? Perchè parlare di processo di sviluppo, di metodo, di modello fa solo che sorriddere i vertici?Quelle aziende che hanno provato a fare delle loro esprienze dei prodotti si sono rotti i denti perchè lo hanno sviluppato senza un'opportuna politica di marketing. Erano anche buoni, ma realizzati con mega investimenti in cui ancora si cadeva nella filosofia dei piccolo senza un'obiettivo a lungo termine.Siamo più stup1d1 dei tedeschi? E perché loro sviluppano database ad oggetti, modellatori UML, framework webservice e qui invece consumiano solo e pure *male*? Siamo solo degli artigiani miopi!E perchè in OGNI progetto IT non c'è mai un manager Tecnico ma solo dei gestori di risorse? Perchè un manger non può essere un tecnico che fa anche lo sviluppatore? Perché è tutto lasciato nelle mani dei coleltti bianchi? A me ogni volta che mi hanno proposto posizioni di dirigente o socio mi hanno sempre detto "però devi smetterla di fare il tecnico": Già perché essere un architetto/designer/programmtore puzza, è svilente è diruttivo, ma gestire delle risorse umane è poter fregarsene poi dei problemi veri e guadagnare di più senza produrre NULLA.Che tristezza
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'informatica di soli servizi
      - Scritto da: Pierino23
      Hai perfettamente ragione sul punto di
      vista. Perchè si trovano un sacco di
      prodotti Open Source e shareware tedeschi,
      inglesi, francesi ora anche dell'europa
      dell'est e della cina ma in Italia no? Io miNon è vero, c'è pure un gestionale ( a mio parere mediocre, ma è open ) open source italiano.
      Siamo più stup1d1 dei tedeschi? ENo, secondo me il nostro popolo ( come i greci e gli spagnoli ) è attualmente un popolo di furbi che non conoscono etica ( vale anche per gli open soource e propagandori del software libero ) e rispetto del prossimo, e quindi ti fregano appena possono, poichè il software è un settore talmente impalpabile e raccontabile in mille salse diverse succede che diventa lo strumento ideale per fregare il prossimo, quindi le aziende, magari dopo una fregatura iniziale, si ricordano bene di mantenere il livello al minimo perché gli avvoltoi e gli squali sono sempre pronti a scattare e in rinnovato numero dato che da queste parti, farsi valere, farsi rispettare, significa proprio diventare uno di essi invece che lavorare ed operarsi.Effettivamente la sola etica che conosciamo ( quando ci fa comodo ) è quella della chiesa ( ahimè abbiamo il Vaticano in casa ), e il rispetto lo diamo alle varie lobby politiche, economiche, universitarie, etc... che sicuramente non aiuta.Penso che sia semplicemente un problema di civilità.
      • markoer scrive:
        Re: Un'informatica di soli servizi
        - Scritto da: Anonimo[...]
        Non è vero, c'è pure un
        gestionale ( a mio parere mediocre, ma
        è open ) open source italiano.Quale?
        • Anonimo scrive:
          Re: Un'informatica di soli servizi
          - Scritto da: markoer
          - Scritto da: Anonimo
          [...]

          Non è vero, c'è pure un

          gestionale ( a mio parere mediocre, ma

          è open ) open source italiano.

          Quale?
          Mosaico SorgenteApertohttp://www.teammosaico.biz/( ah, non te lo consiglio, a mio parere c'è molto ma molto di meglio, e sono tutti closed )
  • Anonimo scrive:
    Certo!!!!
    "Assinform ha quindi sollecitato ad un maggiore impegno il Governo e spera che nella prossima Finanziaria trovino posto le misure necessarie a spingere verso un rilancio."Cosa ci si poteva aspettare da un governo che finanzia il digitale terrestre per appoggiare gli interessi di UNO in particolare?Vedrete sicuramente che se il TIZIO prossimamente avrà le mani in pasta anche nel settore informatico le misure arriveranno senza ombra di dubbio!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Un'informatica di soli servizi
  • Anonimo scrive:
    La Telecom ha moltissime colpe
    Nella mia realtà (centro Italia) vedo piccole aziende chiudere o non poter essere competitive a causa dei costi esorbitanti.Ormai offrire housing è una rimessa con Telecom che non abbassa i prezzi da 5 (CINQUE) anni per HDSL.Le piccole aziende sono costrette a chiudere o ad abbandonare il servizio.I miei clienti non hanno voglia di spendere ?150 al mese per una linea che è lenta per più di 6 persone e soprattutto la qualità è scadente.La cosa più brutta è che per esperienza personale Telecom è quella che da meno problemi.Siamo a livello di terzo mondo e non ne posso più.Non c'è un finanziamento, un aiuto da parte dello stato, banche, assindustria & c.Non si riesce a offrire buoni prodotti a prezzi decenti con le grandi aziende che ti stritolano e possono permettersi prezzi bassissimi grazie alle lobby.Ho conoscenti in America (Chicago) che con meno soldi di me hanno avviato la stessa attività e un cavolo di stipendio lo portano a casa.Per non parlare delle aspettative future.Come si fa a crescere se per un dipendente si devono pagare oltre il suo meritato stipendio altrettanti soldi in tasse, pensione e cazzate varie.Come faccio ad assumenrlo e come cresco senza di lui?
    • Anonimo scrive:
      Re: La Telecom ha moltissime colpe

      Come si fa a crescere se per un dipendente
      si devono pagare oltre il suo meritato
      stipendio altrettanti soldi in tasse,
      pensione e cazzate varie.
      Come faccio ad assumenrlo e come cresco
      senza di lui?Chiedilo all'attuale governo, per il quale l'unica priorità è il digitale terrestre, cioè gli interessi personali di berlusconi.
    • KCM scrive:
      Re: La Telecom ha moltissime colpe
      Vero .. che altro dire .. purtroppo ..siamo nel buoi!
    • Anonimo scrive:
      Re: La Telecom ha moltissime colpe
      - Scritto da: Anonimo
      Nella mia realtà (centro Italia) vedo
      piccole aziende chiudere o non poter essere
      competitive a causa dei costi esorbitanti.
      Ormai offrire housing è una rimessa
      con Telecom che non abbassa i prezzi da 5
      (CINQUE) anni per HDSL.
      Le piccole aziende sono costrette a chiudere
      o ad abbandonare il servizio.
      I miei clienti non hanno voglia di spendere
      ?150 al mese per una linea che è
      lenta per più di 6 persone e
      soprattutto la qualità è
      scadente.
      La cosa più brutta è che per
      esperienza personale Telecom è quella
      che da meno problemi.
      Siamo a livello di terzo mondo e non ne
      posso più.E' vero, i ricchi sempre piu' ricchi e i poveri sempre piu' dipendenti da loro, e quindi meno liberi imprenditorialmente. Questo e' il paese dei monopoli, e quello che e' insopportabile e' che la propaganda tende a dire "essendo in un mercato globalizzato, non e' pensabile di competere con le aziende degli altri paesi tramite piccole aziende", come dire il monopolio e' locale non globale. Semplicemente inconcepibile e inaccettabile. Siamo nell'era del feudalesimo non ereditario globale.Francamente me ne frego di vantarmi di Telecom Italia perche' sono italiano, ma la propaganda continua su questa linea.
      Non c'è un finanziamento, un aiuto da
      parte dello stato, banche, assindustria & c.Ce ne sono, e molti ... sfortunatamente tutti per le lobbies
      Non si riesce a offrire buoni prodotti a
      prezzi decenti con le grandi aziende che ti
      stritolano e possono permettersi prezzi
      bassissimi grazie alle lobby.
      Ho conoscenti in America (Chicago) che con
      meno soldi di me hanno avviato la stessa
      attività e un cavolo di stipendio lo
      portano a casa.
      Per non parlare delle aspettative future.
      Come si fa a crescere se per un dipendente
      si devono pagare oltre il suo meritato
      stipendio altrettanti soldi in tasse,
      pensione e cazzate varie.
      Come faccio ad assumenrlo e come cresco
      senza di lui?Non assumere. Diventa socio e condividi il rischio, stabilisci rapporti di autorevolezza su questioni specifiche e cerca di lavorare con gente che identifica i propri interessi con l'interesse comune dell'azienda (se sono veri soci questo dovrebbe essere automatico). Un'altra possibilita' e' l'estremizzazione dell'outsourcing, oppure lo studio associato.Non so se condividere a pieno la questione del costo del lavoro, e' abbastanza sommaria: non puoi chiedere ad un dipendente di assumersi i rischi e non averne i vantaggi. Se poi il tuo progetto ha piu' rischi che possibilita' di successo, e' il progetto a non essere buono.Dan.
  • Anonimo scrive:
    A tutti gli imprenditori ...
    ... e commercianti che stanno rispondendo "ma perchè devo investire ogni anno in informatica, mi accontento di sistemi e software acquistati 2 anni fa", poi non lamentatevi della perdita di competitività verso paesi stranieri e della stagnazione dell'economia italiana.In Germania, Inghilterra, Usa le società investono dal 3% al 10% del bilancio in IT, ogni anno, e la differenza si vede ... meditate gente, meditate
    • Anonimo scrive:
      Re: A tutti gli imprenditori ...

      In Germania, Inghilterra, Usa le
      società investono dal 3% al 10% del
      bilancio in IT, ogni anno, e la differenza
      si vede ... meditate gente, meditatemi sono rotto le scatole di sentire i tuttologi come te ordinare alla gente di meditare... la gente medita di continuo.. anche io medito e sono arrivato alla conclusione che chi dice queste frasi non capisce una cippa
      • Anonimo scrive:
        Re: A tutti gli imprenditori ...
        mamma che profonda riflessione... dato che sei arrivato a cotanta meraviglia, ti dispiacerebbe farci partecipe dei tuoi virtuosismi cerebrali o dobbiamo considerare questa tua perla poco più che un mezzo flame?Scusa sai... potrai sicuramente avere ragione, ma se non esponi il tuo parere in maniera UN PELINO meno elementare, trovo difficile che qualcuno possa condividerlo.N'est pas? ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: E questa è la dimostrazione ...
          L'informatica è un concetto troppo complicato per voi ... bisogna spiegarvi le cose in maniera semplice semplice. E non ci arrivate lo stesso, anzi, vi inalberate.Continuate a coltivare i vostri campi di carote e a venderle al mercato, così non avete bisogno neanche di fare le fatturine con word
          • Bombardiere scrive:
            Re: E questa è la dimostrazione ...
            - Scritto da: Anonimo
            L'informatica è un concetto troppo
            complicato per voi ... bisogna spiegarvi le
            cose in maniera semplice semplice. E non ci
            arrivate lo stesso, anzi, vi inalberate.

            Continuate a coltivare i vostri campi di
            carote e a venderle al mercato, così
            non avete bisogno neanche di fare le
            fatturine con wordMi piacerebbe sapere il tuo concetto di informatica, no perchè leggendo il tuo post, posso dedurre che per te si basa sull'emissione delle fatture..... una visione piuttosto ristretta, non trovi? Chissà, forse abbiamo un guru tra di noi e non lo sappiamo..... :-)
    • TADsince1995 scrive:
      Re: A tutti gli imprenditori ...
      - Scritto da: Anonimo
      ... e commercianti che stanno rispondendo
      "ma perchè devo investire ogni anno
      in informatica, mi accontento di sistemi e
      software acquistati 2 anni fa", poi non
      lamentatevi della perdita di
      competitività verso paesi stranieri e
      della stagnazione dell'economia italiana.Sì, ma che senso avrebbe per loro comprare un PC nuovo, quando per le letterine Word, le fatture e cose simili gli va benissimo il pc e i software di 2 anni fa? In un momento come questo, dove non ci sono più soldi e il potere d'acquisto si sta azzerando perchè dovrebbero spendere soldi? Per far girare l'economia!??!!? Mah...TAD Che ha ancora il PC di 4 anni fa, che non compra più CD,DVD,non ha ne satellite ne altro,che ha ancora la 56k (tanto ha l'HDSL al lavoro!), che cammina con una panda di 16 anni fa e che si sforza di spendere sempre meno mese dopo mese... E che vede di non essere il solo...
      • Anonimo scrive:
        Re: A tutti gli imprenditori ...
        - Scritto da: TADsince1995

        - Scritto da: Anonimo

        ... e commercianti che stanno
        rispondendo

        "ma perchè devo investire ogni
        anno

        in informatica, mi accontento di
        sistemi e

        software acquistati 2 anni fa", poi non

        lamentatevi della perdita di

        competitività verso paesi
        stranieri e

        della stagnazione dell'economia
        italiana.

        Sì, ma che senso avrebbe per loro
        comprare un PC nuovo, quando per le
        letterine Word, le fatture e cose simili gli
        va benissimo il pc e i software di 2 anni
        fa? In un momento come questo, dove non ci
        sono più soldi e il potere d'acquisto
        si sta azzerando perchè dovrebbero
        spendere soldi? Per far girare
        l'economia!??!!?

        Mah...
        Quoto: tanto più che se comprassi PC nuovi con winXP preinstallato dovrei sostituirlo con Win98 (per downgradare il mio sistema devo pagare una licenza PIU' costosa?? mah!) se no metà del mio software avrebbe problemi seri, senza contare che di XP SP2 c'è poco da fidarsi da quanto ho letto...
        TAD

        Che ha ancora il PC di 4 anni fa, che non
        compra più CD,DVD,non ha ne satellite
        ne altro,che ha ancora la 56k (tanto ha
        l'HDSL al lavoro!), che cammina con una
        panda di 16 anni fa e che si sforza di
        spendere sempre meno mese dopo mese... E che
        vede di non essere il solo...A casa ho il PC di SEI anni fa, non ho mai comprato un DVD (vado ancora a vhs), ho il sat ma non sky (un acquisto sbagliato), la mia 56k va a 33k quando va bene per colpa di una linea di m***a e non ho l'adsl al lavoro, solo isdn, il mio telefonino risale al 2001, l'auto la uso sempre meno...
        • TADsince1995 scrive:
          Re: A tutti gli imprenditori ...

          A casa ho il PC di SEI anni fa, non ho mai
          comprato un DVD (vado ancora a vhs), ho il
          sat ma non sky (un acquisto sbagliato), la
          mia 56k va a 33k quando va bene per colpa di
          una linea di m***a e non ho l'adsl al
          lavoro, solo isdn, il mio telefonino risale
          al 2001, l'auto la uso sempre meno...Il mio al 2000, e funziona ancora da Dio! (Nokia rulez!) La macchina fortunatamente la uso pochissimo, dato che entrambi i lavori che faccio sono vicinissimi a casa mia! E con quello che costa la benzina oggi (l'altra volta era a 1.205!!!) non può che farmi molto piacere!TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: A tutti gli imprenditori ...
            - Scritto da: TADsince1995[...]
            con quello che costa la benzina oggi
            (l'altra volta era a 1.205!!!) non
            può che farmi molto piacere!A chi e' gia' ecologista da anni viene un da sorridere leggendo gli ecologisti coatti...
      • Anonimo scrive:
        Re: A tutti gli imprenditori ...
        - Scritto da: TADsince1995[...cut...]
        Che ha ancora il PC di 4 anni fa, che non
        compra più CD,DVD,non ha ne satellite
        ne altro,che ha ancora la 56k (tanto ha
        l'HDSL al lavoro!), che cammina con una
        panda di 16 anni fa e che si sforza di
        spendere sempre meno mese dopo mese... E che
        vede di non essere il solo...ARGH!!! Capitalista!Io la macchina l'ho buttata via da più di tre anni :p!'Iao
    • Anonimo scrive:
      Re: A tutti gli imprenditori ...

      In Germania, Inghilterra, Usa le
      società investono dal 3% al 10% del
      bilancio in IT, ogni anno, e la differenza
      si vede ... meditate gente, meditatehei, con i prezzi in euro che ci sono oggi uno fa fatica anche ad avere da mangiare come pretendi che uno possa investire in software o hardware???...e sappiamo di chi è la colpa di tutto ciò... ;)
    • Anonimo scrive:
      dipende

      "ma perchè devo investire ogni anno
      in informatica, mi accontento di sistemi e
      software acquistati 2 anni fa"dipende.per scrivere una letterina o farsi due conti non serve certo acquistare un pacco da 1 milione di lire ogni due anni come vorrebbero gli spacciatori di software.quindi su quelle postazioni (tante) sarebbe inutile e dannoso spendere in quella maniera.la spesa del 5-10% deve essere fatta, anche nel campo informatico, in ricerca, sviluppo, innovazione, formazione (e soprattutto formazione interna, cosa che i datori di lavoro vedono come uno spreco di tempo, purtroppo, i guru guadagnano già abbastanza!) cosa che in italia latita sistematicamente, NON nel pagare qualcun altro per avere un nuovo prodotto che viene usato per fare le stesse cose nello stesso modo con la stessa efficienza (quando va bene...).La spesa quindi dovrebbe essere in sviluppo della gestione integrata dei sistemi e dei dati, per renderli sempre più simili alle esigenze del cliente/datore di lavoro, è appunto QUESTO che aumenta il roi;sviluppo di sistemi di interoperabilità tra sitemi informativi diversi, a livello di applicativi, a livello di dati e a livello di presentazione, uscendo così dalla logica PERVERSA del closed e ancora più perversa delle "personalizzazioni" (che sono solo una truffa legalizzata, tutti sanno che le sw house le fanno pagare al primo sfortunato cliente e poi le rivendono a chissà quanti); ricerca e sviluppo: quante killer apps sono state fatte in italia?e quante incece da chi ci toglie il pane a suon di pagare le licenze? magari da ns connazionali che abbiamo fatto emigrare per mancanza di investimenti e lungimiranza in ricerca e sviluppo? Uscendo dalla logica delle "personalizzazioni" ogni esigenza settoriale potrebbe ad esempio diventare una piccola killer app del settore... Insomma, la colpa è dello stato che disincentiva la ricerca (perchè le baronie universitarie sono fortemente rappresentate in parlamento da dx e sx), la colpa è delle aziende che non rischiano di loro ad investire in questo modo, per quanto detto sopra e perchè manca comunque anche una visione dell'utilità del settore informatico in italia, la colpa è delle softwarehouse che si adagiano sui modi più tranquilli e sicuri per "fidelizzare" il cliente e mungergli placidamente quei quattro soldi che esso è disposto a spendere per fare le solite 4 cavolate col computer, non comprendendone altre causa e la mancanza di una cultura della ricerca e sviluppo...
      • Mirr0r scrive:
        Re: dipende
        Analisi lucida e realistica... voglio solo aggiungere che, come scritto nell'articolo, le nostre piccole-medie imprese hanno bisogno di una guida, il piccolo imprenditore non può (..e non vuole..) sapere di nuove tecnologie e della loro reale utilità e non può certamente aprire una divisione informatica! Ma questo non significa che la piccola impresa deve morire (un ritorneloo che stà tornando di moda....) per varie ragioni che non mi metto ad elencare (chi conosce i distretti industriali sà di cosa parlo...). Le associazione di categoria, il governo o le imprese più grandi che hanno maggior potere (e strumenti) devono fare da apripista ed avere un po' di coraggio. MiRr0rPs qualcuno arriverà con "perchè sempre le aziende devono rischiare? facile con i soldi che non sono tua..". Vi siete mai domandati perchè si chiamano "imprese"?
      • Anonimo scrive:
        Re: dipende
        - Scritto da: Anonimo
        la spesa del 5-10% deve essere fatta, anche
        nel campo informatico, in ricerca, sviluppo,
        innovazione, formazione (e soprattuttoFormazione no, un dipendente adulto e vaccinato deve essere in grado di imparare ad usare un software di cui l'azienda ha bisogno. Basta comprare un libro all'uopo, non ci vuole una scienza.Formazione per cosa poi? per fare un corso striminzito accelerato di cui il dipendente non si ricorda niente? Per farcire profumatamente il megaconsulente "so-tutto-io" magari ammanicato con qualche funzionario? Per appendere l'attestatino del corsettino al muro? Ma allora i dipendenti a cosa servono, a scaldare la sedia???
        "personalizzazioni" (che sono solo una
        truffa legalizzata, tutti sanno che le sw
        house le fanno pagare al primo sfortunato
        cliente e poi le rivendono a chissà
        quanti); Ah beh tenuto conto che i professionisti del software libero dovrebbero vivere anche di quello cioè personalizzando software arraffato a gratis, vuoi dire che quei professionisti sono truffatori?
        ricerca e sviluppo: quante killer apps sono
        state fatte in italia?In italia prenditela piuttosto con i body rental.
        piccola killer app del settore... Ma lascia perdere la killer application, si possono fare soldi senza mai scriverne una.
        Insomma, la colpa è dello stato che
        disincentiva la ricerca (perchè le
        baronie universitarie sono fortemente
        rappresentate in parlamento da dx e sx), laConcordo.
        • Anonimo scrive:
          Re: dipende
          - Scritto da: Anonimo
          Formazione per cosa poi? per fare un corso
          striminzito accelerato di cui il dipendente
          non si ricorda niente? Per farcire
          profumatamente il megaconsulente
          "so-tutto-io" magari ammanicato con qualche
          funzionario? Per appendere l'attestatino del
          corsettino al muro? Ma allora i dipendenti a
          cosa servono, a scaldare la sedia???Magari servono a lavorare?Ma tranquillo, i corsi, quando vengono realizzati, sonoin orario extra-lavorativo (e ringraziare).Oppure si usa il sottinteso dell'autoformazione, che non puoi fare al lavoro perche' rubi i soldi, falla a casa e ruba altro tempo alla vita. Poi le ricadute (maggior professionalita', sempre che la persona fosse motivata, ma se non lo e' non fa autoformazione) sono sull'azienda, ma ringrazia anche qui che ti da' da lavorare...Avresti dovuto firmare "(im)prenditore anonimo".
          Ah beh tenuto conto che i professionisti del
          software libero dovrebbero vivere anche di
          quello cioè personalizzando software
          arraffato a gratis, vuoi dire che quei
          professionisti sono truffatori?"Software arraffato A gratis" (ti concedo il dubbio sulla "a" di troppo)? Se aveva la licenza GPL, era stato fatto per essere arraffato.Ma forse l'idea di qualcuno che fa qualcosa per se' e lo mette a disposizione gratis per gli altri non ti sfiora nemmeno: in che citta' abiti, che cerco di evitarla? (ironia inutile, siete una specie diffusa)Nicoletta
    • Anonimo scrive:
      Re: A tutti gli imprenditori ...

      In Germania, Inghilterra, Usa le
      società investono dal 3% al 10% del
      bilancio in IT, ogni anno, e la differenza
      si vede ... meditate gente, meditateEvidentemente hanno soldi da investire, qui si fa fatica ad arrivare a fine mese.
  • Anonimo scrive:
    Paesi dell' UE
    Sono stato recentemente in Portogallo, anzi nelle isoleAzzorre, ebbene, ogni ristarante usa il PC, anche lepiccole societa' di Whale Watching hanno il loro sitointernet, e qui ?Ho proposto l'uso del PC ad una libreria molto grande, la risposta e' stata, "che mi serve ? io tutte le vendite le registro qui",e mi ha mostrato una agendina tascabile, ecco in quelmomento ho capito tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Paesi dell' UE

      Sono stato recentemente in Portogallo, anzi
      nelle isole Azzorre,Buon per te che te lo puoi permettere ;-)
      ebbene, ogni ristarante usa il PC,
      anche le piccole societa' di Whale Watching hanno il
      loro sito internet, e qui ?Premetto che lavoro in un'azienda e faccio siti internet e software ad hoc, mentre aspetto di laurearmi in ing. informatica.Quindi non sono un anti-informatico militante.Ma pensaci un attimo te lo vedi un signore di una certa età (nel senso non di vecchio, ma che è cresciuto con penne e macchine da scrivere) sostituire la sua cassa al ristorante per prendere un PC e poi aspettare diverse settimane per impararlo ad usare... non freintendetemi non dico che è stupido o cose simili, ma che se uno sta bene lavorando in un certo modo, il cambiamento è difficile soprattutto se porta i maggiori benefici a chi vende i PC ed il SW.Ed una qualsiasi società commerciale che non lavora con l'estero o in tutta Italia (penso ad hotels, agriturismo, ecc. ecc.) di che cosa se ne fa di un sito che quando gli va bene gli costa 500 euro e poi deve pagare per farselo aggiornare oppure ne paga 1200 (di euri) e ha un bellissimo e fichissimo CMS ma non sa come adoprarlo?
      Ho proposto l'uso del PC ad una libreria
      molto grande, la risposta e' stata, "che mi
      serve ? io tutte le vendite le registro
      qui",e mi ha mostrato una agendina
      tascabileForse il mio concetto di molto grande è diverso dal tuo, io abito ad Empoli (circa 50000 abitanti) e l'unica libreria che c'è a smesso di usare la carta da dieci anni, quando si è accorta che il magazzino non era gestibile.Anche se ritornando sull'argomento, loro usano "vecchi" 486 con programmi Dos e schermi in bianco e nero.Hanno però un sito internet :-DQuindi le cose sono due o gli hai proposto qualcosa in più oppure ribadisco il tuo concetto di grande è diverso dal mio.
      ecco in quel momento ho capito tutto.Beato te, io ancora brancolo nel buio e spero di uscirne presto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Paesi dell' UE

        Premetto che lavoro in un'azienda e faccio
        siti internet e software ad hoc, mentre
        aspetto di laurearmi in ing. informatica.Anche io! Tu di dove sei?
      • Anonimo scrive:
        Re: Paesi dell' UE
        - Scritto da: Anonimo
        Ma pensaci un attimo te lo vedi un signore
        di una certa età (nel senso non di
        vecchio, ma che è cresciuto con penne
        e macchine da scrivere) sostituire la sua
        cassa al ristorante per prendere un PC e poiSi me lo vedo: un cucco in pasto allo squalo di turno, per quel motivo non vuole sostituire le penne e la macchina da scrivere, perché intuisce benissimo come andrà sicuramente a finire.
        Ed una qualsiasi società commerciale
        che non lavora con l'estero o in tutta
        Italia (penso ad hotels, agriturismo, ecc.
        ecc.) di che cosa se ne fa di un sito che
        quando gli va bene gli costa 500 euro e poi
        deve pagare per farselo aggiornare oppure ne
        paga 1200 (di euri) e ha un bellissimo e
        fichissimo CMS ma non sa come adoprarlo?Ah beh io ho visto preventivi gonfiati fino a 12 milioni di lire per un sito statico che ti posso garantire si può fare in molto meno, per fortuna che le aziende poi chiedono in giro sennò sai che fregatura.
  • Anonimo scrive:
    Scusate l'ignoranza
    Ma ogni anno ci deve essere crescita per forza? Non è possibile che sia ai privati che alle aziende vada bene quello che hanno acquistato 1-2 anni fa o anchè più? ci deve essere per forza un'espansione del mercato? non è possibile che chi non ha ancora un computer o un cellulare evidentemente è contento così?Ultima domande: è possibile che i soldi scarseggiano e prima di comprarmi il video piatto mi vada a comprare il pane? E' possibile che stanco di acquistare prodotti per 1000 dobloni dopo 3-4 mesi venduti a 700 e dopo 9 venduti a 300, l'italiano medio si accontenti di comprare tecnologia già superata ma per lui più che sufficiente?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate l'ignoranza
      Questa tua risposta, a pare mio, ha un solo grandissimo difetto: non l'ho scritta io.Mi hai fregato sul tempo ma ti quoto al 10000% !CoD
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate l'ignoranza
      Ben detto, anzi benissimo !
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate l'ignoranza
      QUOTO QUOTO QUOTO QUOTO QUOTO.
    • oscarfc scrive:
      Re: Scusate l'ignoranza
      Le tue domande trascendono il contenuto dell'articolo, e hanno come riferimento l'economia e la politica economica.Se guardi, gli studi annuali di istituti economici, della Banca d'Italia, dei Ministeri Economici, il DPEF, la Finanziaria, etc. , sentirai parlare del PIL, che ogni anno deve essere, non solo assolutamente positivo ma il più grande possibile. Questo discorso vale per tutti i Paesi del Mondo, naturalmente...E perché il Prodotto Interno Lordo deve essere sempre più grande?Se viviamo e consumiamo come l'anno precedente dovremmo stare bene lo stesso, forse... in Italia perlomeno.Inutile dire che questo pensiero, non certo espresso con parole degne di un economista, ma che credo esprima il concetto, ha prodotto innumerevoli analisi e critiche.Molta gente ha pensato che si poteva far meglio e si è inventata sistemi alternativi, con scarsi esiti e fortuna, anzi molto spesso si sono rilevati fallimentari e nefasti.I nomi li conoscete anche voi...Ciao oscar.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate l'ignoranza
        - Scritto da: oscarfc[...]
        Molta gente ha pensato che si poteva far
        meglio e si è inventata sistemi
        alternativi, con scarsi esiti e fortuna,
        anzi molto spesso si sono rilevati
        fallimentari e nefasti.
        I nomi li conoscete anche voi...

        Ciao oscar.E quindi il capitalismo (per nulla o inutilmente regolamentato) e' il meno peggio che sia possibile realizzare?Com'era quella frase..."l'ottimista pensa di vivere nel migliore dei mondi possibili, il pessimista lo sa" ahi ahi ahi
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate l'ignoranza
      - Scritto da: Anonimo
      Ultima domande: è possibile che i
      soldi scarseggiano e prima di comprarmi il
      video piatto mi vada a comprare il pane? E'
      possibile che stanco di acquistare prodotti
      per 1000 dobloni ^^^^^^^Sei uno della redazione di PI?
  • Anonimo scrive:
    Governo???
    Perché deve sempre essere il governo a risolvere ik problemi?Non riescono a risolverli da soli?Perché non cominciano a fornire servizi utili?Programmi secondo le esigenze dei clienti?Insomma a darsi da fare per ascoltare realmente le esigenze dei consumatori e forse vedrete che molti cose cambieranno. Una volta i commercianti facevano così, ora come tutte le categorie vanno dal governo a batter cassa.Possibile invece che chi non ha la capacità di parlare i problemi se li debba sempre risolvere da solo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Governo???
      - Scritto da: Anonimo
      Perché deve sempre essere il governo
      a risolvere ik problemi?
      Non riescono a risolverli da soli?
      Perché non cominciano a fornire
      servizi utili?
      Programmi secondo le esigenze dei clienti?
      Insomma a darsi da fare per ascoltare
      realmente le esigenze dei consumatori e
      forse vedrete che molti cose cambieranno.
      Una volta i commercianti facevano
      così, ora come tutte le categorie
      vanno dal governo a batter cassa.
      Possibile invece che chi non ha la
      capacità di parlare i problemi se li
      debba sempre risolvere da solo?beh il governo i problemi di alcuni imprenditori li ha risolti brillantemente ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Governo???
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Perché deve sempre essere il
        governo

        a risolvere ik problemi?

        Non riescono a risolverli da soli?

        Perché non cominciano a fornire

        servizi utili?

        Programmi secondo le esigenze dei
        clienti?

        Insomma a darsi da fare per ascoltare

        realmente le esigenze dei consumatori e

        forse vedrete che molti cose
        cambieranno.

        Una volta i commercianti facevano

        così, ora come tutte le categorie

        vanno dal governo a batter cassa.

        Possibile invece che chi non ha la

        capacità di parlare i problemi
        se li

        debba sempre risolvere da solo?

        beh il governo i problemi di alcuni
        imprenditori li ha risolti brillantemente ;)
        Soprattutto UN IMPRENDITORE ha risolto i PROPRI!!!!!!:@
    • Anonimo scrive:
      Re: Governo???
      - Scritto da: Anonimo
      Perché deve sempre essere il governo
      a risolvere ik problemi?
      Non riescono a risolverli da soli?
      Perché non cominciano a fornire
      servizi utili?
      Programmi secondo le esigenze dei clienti?
      Insomma a darsi da fare per ascoltare
      realmente le esigenze dei consumatori e
      forse vedrete che molti cose cambieranno.
      Una volta i commercianti facevano
      così, ora come tutte le categorie
      vanno dal governo a batter cassa.
      Possibile invece che chi non ha la
      capacità di parlare i problemi se li
      debba sempre risolvere da solo?sarebbe un buon inizio se lo stato smettesse di andar sempre a batter cassa (ai soliti)o in alternativa impiegasse bene i soldi, ma essendo noi italioti questo temo non sia possibile, non ora ... forse un giorno vedremo i nostri parlamentari e ministri guidare la _loro_ auto e andare a far la spesa al supermercato o magari li incontrieremo in fila dal dottore ... se accadra' questo, allora mi fidero' e saro' ben felice di affidargli meta' dei miei guadagni, ma per ora la mia massima ambizione e' rimanere "persona totalmente sconosciuta al fisco"
    • Anonimo scrive:
      Re: Governo???
      - Scritto da: Anonimo
      Perché deve sempre essere il governo
      a risolvere ik problemi?Nel paese dello scaricabarile si scarica il barile al governo stesso.
  • Anonimo scrive:
    Cosa pensa un blogger
    Ho trovato un post interessante a riguardo su un blog.Mi pare che ci siano spunti per riflettere. E per vedere i dati sotto un'altra ottica.http://misterreset.blogspot.com/2004/09/linformatica-cala-valanga-di-messaggi.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa pensa un blogger
      - Scritto da: Anonimo
      Ho trovato un post interessante a riguardo
      su un blog.
      Mi pare che ci siano spunti per riflettere.
      E per vedere i dati sotto un'altra ottica.

      misterreset.blogspot.com/2004/09/linformatica"""Se il mercato delle telecomunicazioni è in crescita (del 3%), e tutti quanti sappiamo benissimo che è un mercato assolutamente maturo, non è possibile che quello informatico sia fermo, se non in calo."""Cosa vuol dire? se parlo al telefonino deve per forsa esserci da qualche parte un informatico che collega i fili?Poco piu' sotto conferma i dati riportati da Assinform, cioe' che il mercato informatico e' in calo.polemica inutile.
  • Anonimo scrive:
    ce n'è fin troppa di informatica
    non è che a furia comprare (anni fa) soluzioni sempre più performanti e macchine più potenti, la piccola industria si è resa finalmente conto che potenza di calcolo ne ha fin troppa, e che delle novità proprio non ne ha bisogno?
    • Anonimo scrive:
      Re: ce n'è fin troppa di informatica
      - Scritto da: Anonimo
      non è che a furia comprare (anni fa)
      soluzioni sempre più performanti e
      macchine più potenti, la piccola
      industria si è resa finalmente conto
      che potenza di calcolo ne ha fin troppa, e
      che delle novità proprio non ne ha
      bisogno?
      Peccato che sono i singoli utenti che non sono certo giunti a questi livelli.....in questo "bel paese" ci sarammo 3 persone su 10 che sanno un minimo usare un pc e accedere a internet....per il resto l'ignoranza dilaga. Del resto ci troviamo nel 2004 che la scuola italiana non insegna ancora un "H" di informatica. Se non erro, almeno sino a poco tempo fà, fra i paesi dell'unione eravamo all'ultimo o penultimo posto come informatizzazione e penso che nell'hit parade siamo ancora fermi lì.:(
      • Anonimo scrive:
        Re: ce n'è fin troppa di informatica

        Peccato che sono i singoli utenti che non
        sono certo giunti a questi livelli.....in
        questo "bel paese" ci sarammo 3 persone su
        10 che sanno un minimo usare un pc e
        accedere a internet....per il resto
        l'ignoranza dilaga. Del resto ci troviamo
        nel 2004 che la scuola italiana non insegna
        ancora un "H" di informatica. Se non erro,
        almeno sino a poco tempo fà, fra i
        paesi dell'unione eravamo all'ultimo o
        penultimo posto come informatizzazione e
        penso che nell'hit parade siamo ancora fermi
        lì.
        :(Si, siamo ancora fermi al penultimo posto, ma intanto sono entrati altri 10 stati membri...Quindi non siamo 14mi su 15 ma 24mi su 25 :|
      • Anonimo scrive:
        Re: ce n'è fin troppa di informatica
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        non è che a furia comprare (anni
        fa)

        soluzioni sempre più performanti
        e

        macchine più potenti, la piccola

        industria si è resa finalmente
        conto

        che potenza di calcolo ne ha fin
        troppa, e

        che delle novità proprio non ne
        ha

        bisogno?





        Peccato che sono i singoli utenti che non
        sono certo giunti a questi livelli.....in
        questo "bel paese" ci sarammo 3 persone su
        10 che sanno un minimo usare un pc e
        accedere a internet....per il resto
        l'ignoranza dilaga. Del resto ci troviamo
        nel 2004 che la scuola italiana non insegna
        ancora un "H" di informatica. Se non erro,
        almeno sino a poco tempo fà, fra i
        paesi dell'unione eravamo all'ultimo o
        penultimo posto come informatizzazione e
        penso che nell'hit parade siamo ancora fermi
        lì.
        :(QUOTO Alla grande aggiungendo anche che in 3 media insegnano il Pascal!!!!! linguaggio di programmazione che non è passato D+!!!!!! esiste vb.net, C#, e cosa insegnano??IL PASCAL!!!! non insegnano ad usare il pc ma insegnano il PASCAL con le formule matematiche che non useranno mai in tutta la vita....non spiegano come si usa internet la posta e i motori di ricerca insegnano PASCAL:|:|:|
        • Anonimo scrive:
          Re: ce n'è fin troppa di informatica
          concordo pienamente su quello che dici a proposito di pascal, ma sfrotunatamente, il 99% dei lavori che si trovano, consistono nel fare il sistemista (ovvero una attività legata ad un specifico prodotto) o a fare gestionali, per i quali la complessità algoritimica è virtualmente nulla, la difficolta è solo capire quello che si deve fare, non come farlo in quanto è quasi banalemy 2 cent
    • Anonimo scrive:
      Re: ce n'è fin troppa di informatica
      - Scritto da: Anonimo
      non è che a furia comprare (anni fa)
      soluzioni sempre più performanti e
      macchine più potenti, la piccola
      industria si è resa finalmente conto
      che potenza di calcolo ne ha fin troppa, e
      che delle novità proprio non ne ha
      bisogno?
      ehi, ma ti sei mai guardato intorno?in italia le aziende, le banche ecc ( anche la PA) usano "vecchi arnesi" che sfruttano finchè vanno e per sw e so perdurano i primi acquisti p.es. il win'98 comprato in bundle con il pc_ Così è almeno per le piccole aziende, filiali di banche, assicurazioni, esercizi commerciali e simili, come il servizio Cup delle farmacie, uffici post etc
  • Anonimo scrive:
    I soliti problemi noti
    Nessuna formazione esistente a livello scolastico, tutto lasciato all'autodidattica, nessuna certificazione; noi un istituto come il MIT ce lo sognamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: I soliti problemi noti
      - Scritto da: Anonimo
      Nessuna formazione esistente a livello
      scolastico, tutto lasciato
      all'autodidattica, nessuna certificazione;
      noi un istituto come il MIT ce lo sognamo.Perfettamente daccordo con te ma specifica ti prego che il MIT non é il nostro ministero infrastrutture tecnologiche, ma il Massachusset Institute of Tecnology(apple)
      • Anonimo scrive:
        Re: I soliti problemi noti


        noi un istituto come il MIT ce lo
        sognamo.

        Massachusset Institute of Tecnologye che c'entra il MIT? In italia abbiamo ottimi ricercatori e ottimi centri di ricerca, ma con poche finanze si sa. Ma che relazione c'è con gli investimenti nelle tecnologie informatiche e l'insegnamento dell'informatica a scuola?
      • Anonimo scrive:
        Re: I soliti problemi noti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Nessuna formazione esistente a livello

        scolastico, tutto lasciato

        all'autodidattica, nessuna
        certificazione;

        noi un istituto come il MIT ce lo
        sognamo.

        Perfettamente daccordo con te ma specifica
        ti prego che il MIT non é il nostro
        ministero infrastrutture tecnologiche, ma il
        Massachusset Institute of TecnologyQuoto anche la prima risposta che ti hanno dato: in Italia ci sono ottimi ricercatori con pero' pochi strumenti a disposizione visti gli scarsi fondi destinati alla ricerca in generale.Noi ci sogniamo solo le attrezzature e i laboratori dei centri universitari americani.....e i ricercatori si sognano i loro stipendi.......
        • Anonimo scrive:
          Re: I soliti problemi noti

          Quoto anche la prima risposta che ti hanno
          dato: in Italia ci sono ottimi ricercatori
          con pero' pochi strumenti a disposizione
          visti gli scarsi fondi destinati alla
          ricerca in generale.
          Noi ci sogniamo solo le attrezzature e i
          laboratori dei centri universitari
          americani.....e i ricercatori si sognano i
          loro stipendi.......Più di qualcuno è letteralmente scappato all'estero
  • Anonimo scrive:
    A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA?
    A giocare? Certo, se si ha l'età, la voglia o il tempo....A vedere un DVD?....Mhà, mi compro un lettore da tavolo e mi spaparanzo in poltrona.....Magari con il Pc mi copio il film ma il lettore stand-alone è decisamente più comodo se si tratta solo di vederlo...Ascolto i CD o i miei Mp3?...Stesso discorso di prima...Ci sono lettori da tavolo che oramai leggono di tutto...Il Pc serve giusto per codificare in Mp3 o per copiare...Diciamoci la verità, senza una connessione veloce il PC ha un utilizzo davvero CASTRATO.....Che si diano da fare per la diffusione capillare della BANDA LARGA, vero motore e propellente di ogni nuova tecnologia.....Niente e nessuno, oggi, può prescindere dalla grande rete.....
    • Anonimo scrive:
      Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
      - Scritto da: Anonimo
      A giocare? Certo, se si ha l'età, la
      voglia o il tempo....
      A vedere un DVD?....Mhà, mi compro un
      lettore da tavolo e mi spaparanzo in
      poltrona.....Magari con il Pc mi copio il
      film ma il lettore stand-alone è
      decisamente più comodo se si tratta
      solo di vederlo...
      Ascolto i CD o i miei Mp3?...Stesso discorso
      di prima...Ci sono lettori da tavolo che
      oramai leggono di tutto...Il Pc serve giusto
      per codificare in Mp3 o per copiare...
      Diciamoci la verità, senza una
      connessione veloce il PC ha un utilizzo
      davvero CASTRATO.....
      Che si diano da fare per la diffusione
      capillare della BANDA LARGA, vero motore e
      propellente di ogni nuova tecnologia.....
      Niente e nessuno, oggi, può
      prescindere dalla grande rete.....
      potrebbe servire se attacondo al pc una tecnologia sufficentemente LARGA non si rischia poi di dover abbandonare altri sistemi operativi con i giochi già installati, ma se qualcuno si svegliasse non sarebbe male pensare ad un futuro con pc gia autoinstallati se poi ai anche la poltrona e allora che male c'e' uno lo compra il DVD e se lo sparapazza in un sistema sufficentemente grande da potersi stare comodo
    • Anonimo scrive:
      Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
      - Scritto da: Anonimo
      Che si diano da fare per la diffusione
      capillare della BANDA LARGA, vero motore e
      propellente di ogni nuova tecnologia.....
      Niente e nessuno, oggi, può
      prescindere dalla grande rete.....Non vorrei sembrare cattivo, ma l'articolo in questione parla di diffusione dell'informatica come servizi e prodotti nel nostro paese, e della sua conoscenza. Non c'entra una beneamata cippa i giochi, l'mp3 e i lettori da tavolo.Non che tu abbia torto sull'ADSL, anzi. Però l'articolo parla di altro.Ad esempio sarebbe lecito chiedersi perchè noi in Italia abbiamo una scuola che insegna lingue morte ma non insegna altrettanto bene a capire uno strumento attraverso il quale ormai tutto passa o quasi.E' bene capire il passato, un pò meno viverci. E noi qui continuiamo a vivere della grandezza dei nostri padri latini&greci, mentre gli altri ci fanno il culo e sono più preparati di noi ad un'età inferiore.Non passerà molto che pagheremo tutto questo, e allora la Divina Commedia o i Promessi Sposi ci serviranno a poco.E anche laddove ci sono pc nelle scuole, è tutto un "Word Excel Powerpoint".Così non si va da nessuna parte.Non è che debbano diventare tutti piccoli programmatori o sistemisti, basterebbero pochi principi fondamentali da dare nelle scuole:Che cos'è l'informatica. Si, perchè c'è ancora gente che pensa che informatica = pc = windows. L'informatica la puoi studiare anche con un pezzo di carta e una penna.Che cos'è un sistema operativo, magari a corredo con una breve storia dei sistemi operativi (si, ci mettiamo *anche* windows, perchè no. Basta che sappiano che esiste altro)Come interagisce con noi (linguaggio binario, etc)Vedere il funzionamento di qualche applicazione.Basi di dati.Internet: come è nata e come funziona il rapporto client/server.Fai un percorso didattico del genere e le cose cambiano radicalmente. Mica escono ingegnieri, semplicemente hanno una vaga idea di come funzioni il tutto. Quando hanno messo lo studio del diritto in alcuni istituti, mica pensavano che sarebbero diventati tutti avvocati, no? Però a qualcosa sarà servito.Una volta imparato questo, word e excel se lo possono vedere benissimo da soli, oppure si fanno la stramaledetta ECDL.Ma tanto immagino sia solo un bel sogno...
      • Anonimo scrive:
        Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Che si diano da fare per la diffusione

        capillare della BANDA LARGA, vero
        motore e

        propellente di ogni nuova
        tecnologia.....

        Niente e nessuno, oggi, può

        prescindere dalla grande rete.....

        Non vorrei sembrare cattivo, ma l'articolo
        in questione parla di diffusione
        dell'informatica come servizi e prodotti nel
        nostro paese, e della sua conoscenza. Non
        c'entra una beneamata cippa i giochi, l'mp3
        e i lettori da tavolo.

        Non che tu abbia torto sull'ADSL, anzi.
        Però l'articolo parla di altro.

        Ad esempio sarebbe lecito chiedersi
        perchè noi in Italia abbiamo una
        scuola che insegna lingue morte ma non
        insegna altrettanto bene a capire uno
        strumento attraverso il quale ormai tutto
        passa o quasi.

        E' bene capire il passato, un pò meno
        viverci. E noi qui continuiamo a vivere
        della grandezza dei nostri padri
        latini&greci, mentre gli altri ci fanno il
        culo e sono più preparati di noi ad
        un'età inferiore.

        Non passerà molto che pagheremo tutto
        questo, e allora la Divina Commedia o i
        Promessi Sposi ci serviranno a poco.

        E anche laddove ci sono pc nelle scuole,
        è tutto un "Word Excel Powerpoint".

        Così non si va da nessuna parte.

        Non è che debbano diventare tutti
        piccoli programmatori o sistemisti,
        basterebbero pochi principi fondamentali da
        dare nelle scuole:

        Che cos'è l'informatica. Si,
        perchè c'è ancora gente che
        pensa che informatica = pc = windows.
        L'informatica la puoi studiare anche con un
        pezzo di carta e una penna.

        Che cos'è un sistema operativo,
        magari a corredo con una breve storia dei
        sistemi operativi (si, ci mettiamo *anche*
        windows, perchè no. Basta che
        sappiano che esiste altro)

        Come interagisce con noi (linguaggio
        binario, etc)

        Vedere il funzionamento di qualche
        applicazione.

        Basi di dati.

        Internet: come è nata e come funziona
        il rapporto client/server.

        Fai un percorso didattico del genere e le
        cose cambiano radicalmente. Mica escono
        ingegnieri, semplicemente hanno una vaga
        idea di come funzioni il tutto. Quando hanno
        messo lo studio del diritto in alcuni
        istituti, mica pensavano che sarebbero
        diventati tutti avvocati, no? Però a
        qualcosa sarà servito.

        Una volta imparato questo, word e excel se
        lo possono vedere benissimo da soli, oppure
        si fanno la stramaledetta ECDL.

        Ma tanto immagino sia solo un bel sogno...Condivido totalmente quanto hai detto nel tuo intervento
      • Anonimo scrive:
        Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
        "Una volta imparato questo, word e excel se lo possono vedere benissimo da soli, oppure si fanno la stramaledetta ECDL."Mah....secondo te i programmatori sanno usare Word?
        • Anonimo scrive:
          Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
          - Scritto da: Anonimo
          "Una volta imparato questo, word e excel se
          lo possono vedere benissimo da soli, oppure
          si fanno la stramaledetta ECDL."

          Mah....secondo te i programmatori sanno
          usare Word? Non intendevo dire quello, soltanto che di solito ai neofiti si fa subito il lavaggio del cervello windows-word-excel.E secondo me è sbagliato. Oggi Word sarà anche il più usato, ma domani potrebbe non esserlo più.
        • Anonimo scrive:
          Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
          - Scritto da: Anonimo
          "Una volta imparato questo, word e excel se
          lo possono vedere benissimo da soli, oppure
          si fanno la stramaledetta ECDL."

          Mah....secondo te i programmatori sanno
          usare Word? Puo` darsi, ma ritengo che sia raro. Word non serve a programmare, e forse molti programmatori non lo ritengono un gran bel programma: io non lo uso, e lo ritengo un ufficio complicazione affari semplici, un bloatware pieno di fronzoli dove non trovi mai quel che ti serve, un'applicazione che si e` gonfiata fino a sviluppare una sua propria personalita` che entra in contrasto con quella dell'utente, il quale ovviamente non ha piu` una pur pallida idea di quello che il programma sta tentando di fare per lui. No, ovviamente non uso Word: se devo scrivere un documento formattato e poi stamparlo preferisco scriverlo direttamente in html, o col blocco note o col mio editor preferito (ConText, di Eden Kirin). Sembra strano, ma faccio prima cosi`. Dovreste provare!Poscritto:comunque Word non e` interamente responsabile della mia opinione, l'ho sempre avuta nei confronti dei programmi di videoscrittura in genere, a partire dall'ovviamente imprevedibile comportamento del cursore, al vai-a-capire-quando il programma decide di ereditare il formato di un certo paragrafo che pensavi di aver cancellato mentre stai tentando di pensare a cosa scrivere, eccetera... dovessi lavorare con Word a un sorgente, minimo minimo mi beccherei un'ulcera.E poscritto:ConText e` scaricabile a: www.fixedsys.com/context==================================Modificato dall'autore il 22/09/2004 3.00.44
          • 3p scrive:
            Re: OT
            Grazie per il link ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: OT
            - Scritto da: 3p
            Grazie per il link ;)Figurati... fra l'altro ho notato che l'indirizzo che avevo dato era un "legacy" e che l'indirizzo piu` recente e` ora www.context.cx,ma a proposito:http://www.context.cx/sshots_new.htmlho visto le prossime novita` della versione 1.0 e mi son leccato le orecchie. :)Mmhh... mi viene solo il sospetto che l'autore voglia cominciare a venderlo, comunque se lo fa e lo fa a un prezzo ragionevole io me lo compro. Se lo merita.
          • Anonimo scrive:
            scrivi un'offerta in html?
            Ma dai!! Non dirmi che devi fare un'offerta la scivi in HTML!
          • Anonimo scrive:
            Re: scrivi un'offerta in html?
            - Scritto da: Anonimo
            Ma dai!! Non dirmi che devi fare un'offerta
            la scivi in HTML!
            Un'offerta di cosa?Oh, be', non e` che per questo fatto dell'usare l'html invece di un word processor io sia un monomaniaco, pero` per molte cose trovo davvero che sia conveniente. A seconda di cosa dovessi scrivere, immagino potrei pensare di usare qualcos'altro, incluso in ultima analisi Word. Per esempio, per ora lo uso per scrivere un mio romanzo, in qualita` di uno dei tipici scrittori improvvisati (probabilmente ce ne sono a centinaia di migliaia solo in Italia) che probabilmente non si prende nemmeno troppo sul serio. Lo uso perche`... boh? Mi pare plausibile che un editore che se lo ritrova in formato Word si faccia un idea piu`... boh? Piu` seria dell'aspirante scrittore, ma magari mi sbaglio. Ecco, insomma, se penso sia meglio usarlo lo uso, ma continua a non piacermi, dipende da cosa devo fare. In effetti, pero`, principalmente quel che scrivo sono sorgenti, puri testi ASCII standard con "codici carattere" compresi fra 8 e 126, ma la domanda era appunto se un programmatore saprebbe usare Word, e la risposta la riassumo a questo punto cosi`: si, se necessario, probabilmente lo troverebbe scomodissimo ma non avrebbe grosse difficolta` a imparare a usarlo, tanto e` familiare con il funzionamento generale di un programma; e nella maggior parte dei casi, probabilmente non si trova a dover usarlo, quindi non lo conosce se non superficialmente.ps. Scusa il ritardo nella risposta...
      • Anonimo scrive:
        Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
        - Scritto da: Anonimo[...]
        E anche laddove ci sono pc nelle scuole,
        è tutto un "Word Excel Powerpoint".

        Così non si va da nessuna parte.

        Non è che debbano diventare tutti
        piccoli programmatori o sistemisti,
        basterebbero pochi principi fondamentali da
        dare nelle scuole:

        Che cos'è l'informatica. Si,
        perchè c'è ancora gente che
        pensa che informatica = pc = windows.
        L'informatica la puoi studiare anche con un
        pezzo di carta e una penna.

        Che cos'è un sistema operativo,
        magari a corredo con una breve storia dei
        sistemi operativi (si, ci mettiamo *anche*
        windows, perchè no. Basta che
        sappiano che esiste altro)

        Come interagisce con noi (linguaggio
        binario, etc)

        Vedere il funzionamento di qualche
        applicazione.

        Basi di dati.

        Internet: come è nata e come funziona
        il rapporto client/server.

        Fai un percorso didattico del genere e le
        cose cambiano radicalmente. Mica escono
        ingegnieri, semplicemente hanno una vaga
        idea di come funzioni il tutto. Quando hanno
        messo lo studio del diritto in alcuni
        istituti, mica pensavano che sarebbero
        diventati tutti avvocati, no? Però a
        qualcosa sarà servito.

        Una volta imparato questo, word e excel se
        lo possono vedere benissimo da soli, oppure
        si fanno la stramaledetta ECDL.

        Ma tanto immagino sia solo un bel sogno...Bellissimo compendio da passare a chi di dovere.Complimenti vivissimi, condivido in pieno.Volendo integrare: manca anche l'audience, per le piccole imprese italiane il computer non e` uno strumento cosi` fondamentale. E manca anche "qualcosa di grosso" a cui attaccarsi: le nostre software house sono alquanto terra-terra, anche se le idee non mancano. Mancano riconoscimenti per la specializzazione davvero spinta, quella che serve per essere competitivi, perche` all'estero c'e` chi al di la' di diplomi, lauree, patenti europee e consulenze varie, "ci sa davvero fare".
      • Anonimo scrive:
        Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Che si diano da fare per la diffusione

        capillare della BANDA LARGA, vero
        motore e

        propellente di ogni nuova
        tecnologia.....

        Niente e nessuno, oggi, può

        prescindere dalla grande rete.....

        Non vorrei sembrare cattivo, ma l'articolo
        in questione parla di diffusione
        dell'informatica come servizi e prodotti nel
        nostro paese, e della sua conoscenza. Non
        c'entra una beneamata cippa i giochi, l'mp3
        e i lettori da tavolo.

        Non che tu abbia torto sull'ADSL, anzi.
        Però l'articolo parla di altro.

        Ad esempio sarebbe lecito chiedersi
        perchè noi in Italia abbiamo una
        scuola che insegna lingue morte ma non
        insegna altrettanto bene a capire uno
        strumento attraverso il quale ormai tutto
        passa o quasi.

        E' bene capire il passato, un pò meno
        viverci. E noi qui continuiamo a vivere
        della grandezza dei nostri padri
        latini&greci, mentre gli altri ci fanno il
        culo e sono più preparati di noi ad
        un'età inferiore.

        Non passerà molto che pagheremo tutto
        questo, e allora la Divina Commedia o i
        Promessi Sposi ci serviranno a poco.

        E anche laddove ci sono pc nelle scuole,
        è tutto un "Word Excel Powerpoint".

        Così non si va da nessuna parte.

        Non è che debbano diventare tutti
        piccoli programmatori o sistemisti,
        basterebbero pochi principi fondamentali da
        dare nelle scuole:

        Che cos'è l'informatica. Si,
        perchè c'è ancora gente che
        pensa che informatica = pc = windows.
        L'informatica la puoi studiare anche con un
        pezzo di carta e una penna.

        Che cos'è un sistema operativo,
        magari a corredo con una breve storia dei
        sistemi operativi (si, ci mettiamo *anche*
        windows, perchè no. Basta che
        sappiano che esiste altro)

        Come interagisce con noi (linguaggio
        binario, etc)

        Vedere il funzionamento di qualche
        applicazione.

        Basi di dati.

        Internet: come è nata e come funziona
        il rapporto client/server.

        Fai un percorso didattico del genere e le
        cose cambiano radicalmente. Mica escono
        ingegnieri, semplicemente hanno una vaga
        idea di come funzioni il tutto. Quando hanno
        messo lo studio del diritto in alcuni
        istituti, mica pensavano che sarebbero
        diventati tutti avvocati, no? Però a
        qualcosa sarà servito.

        Una volta imparato questo, word e excel se
        lo possono vedere benissimo da soli, oppure
        si fanno la stramaledetta ECDL.

        Ma tanto immagino sia solo un bel sogno...Esatto, un bel sogno.Non tanto perché le tue idee siano errate, anzi le condivido perfettamente e così ho fatto io e così mi é stato insegnato.Il problema é che tale istruzione viene affidata a "maestrine" con tutto il rispetto parlando incompetenti nel campo dell'informatica e che sono diventate esperte facendo un corso. Come capitò con l'inglese alle elementari. Gente ignorante nel senso che ignora, pretende di insegnare grazie a trenta ore di corso.Così non si può andare avanti.Ho l'esempio di una mia parente che insegna e che continua a dire che lei vuole il rapporto con le persone e non il computer quando il pc mac o che altro devono servire solo da supporto non sostituire le persone.Ti rendi conto?Secondom me hanno paura di mostrare le loro ignoranza e noi tutti restiamo ignoranti.Come all'università quando proponi alla professoressa un tema diverso e originale e lei non conosce ti critica e ti prende in giro.Poi magari ti chiamano a Cambrige o Harvard pagandoti la ricerca...
        • Hydargos scrive:
          Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA

          Ho l'esempio di una mia parente che insegna
          e che continua a dire che lei vuole il
          rapporto con le persone e non il computer
          quando il pc mac o che altro devono servire
          solo da supporto non sostituire le persone.
          Ti rendi conto?
          ...ha ragione lei.L'informatica è uno STRUMENTO. Uno strumento che va saputo usare. Non uno 'stile di vita'....
      • LockOne scrive:
        Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Che si diano da fare per la diffusione

        capillare della BANDA LARGA, vero
        motore e

        propellente di ogni nuova
        tecnologia.....

        Niente e nessuno, oggi, può

        prescindere dalla grande rete.....

        Non vorrei sembrare cattivo, ma l'articolo
        in questione parla di diffusione
        dell'informatica come servizi e prodotti nel
        nostro paese, e della sua conoscenza. Non
        c'entra una beneamata cippa i giochi, l'mp3
        e i lettori da tavolo.diffusione come vendite, essenzialmente. non pensi che il fatturato si faccia pure con questa roba? puo' non piacere, ma temo sia cosi'.
    • Anonimo scrive:
      Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA?
      - Scritto da: AnonimoServe a molto, se lo sai usare. Io uso il PC da 19 anni, e la banga larga ce l'ho solo da poco... Pensare al PC solo come un mezzo per scaricare film e musica mi sembra un po' limitativo (oltre che illegale nella stragrande maggioranza dei casi).In fondo il PC è nato come strumento per incrementare la produttività individuale....
    • Anonimo scrive:
      Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA?
      - Scritto da: Anonimo
      Ci sono lettori da tavolo che
      oramai leggono di tutto...Il Pc serve giusto
      per codificare in Mp3 o per copiare...Hai quasi centrato il problema. Che cazzo se ne fa un utente home del PC? Ormai nulla. Ci sono dei bellissimi set-top box che fanno TUTTO quello che serve all'utente medio. E si attaccano anche alla rete, leggono le mail, si può navigare......... il PC domestico è MORTO, con meno soldi si compra un bel set-top e anche una consolle per giocare ai migliori game !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA?

        Hai quasi centrato il problema. Che cazzo se
        ne fa un utente home del PC? Ormai nulla.
        Ci sono dei bellissimi set-top box che fanno
        TUTTO quello che serve all'utente medio. E
        si attaccano anche alla rete, leggono le
        mail, si può navigare......... il PC
        domestico è MORTO, con meno soldi si
        compra un bel set-top e anche una consolle
        per giocare ai migliori game !!!Appunto, il signor Utente Medio, vogliamo parlarne?Il signor Utente Medio fino a che ha l'ultimo modello di telefonino con 7564 suonerie cacofoniche e puo' guardare il GF sul suo nuovo Decoder digitale terrestre, che presto permettera di votare comodamente da casa per il candidato unico alle elezioni politiche, il signor Utente Medio, dicevamo, lui si che e' contento!Che le aziende italiane funzionino ancora con la macchina da scrivere elettrica non gliene puo' fregare di meno!Gia', perche' per il signor Utente Medio, il mondo esterno non esiste, e' troppo complesso, impone troppa interazione, troppa coscienza, troppo sforzo!Pero', quando il 27 del mese riceve la busta paga si chiede come e' possibile che i premi di produzione siano sempre piu' esigui, i suoi soldi valgano sempre di meno e perche' in ufficio/fabbrica gli hanno detto scherzando che e' meglio se comincia a imparare il polacco, che casomai la sua azienda potrebbe trasferirsi....E poi va in vacanza, ma non conoscendo la minima lingua straniera non si rende conto che i suoi vicini europei ormai non lo sfottono piu' con il solito "pizza mafia mandolino" ma ora di mezzo c'e' pure il telefonino...
        • Anonimo scrive:
          Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA?
          Rotfl.. bellisimo.. :)..
        • Anonimo scrive:
          Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA?
          Quoto in todo !!!! :DSolo alcune osservazioni
          Pero', quando il 27 del mese riceve la busta paga si chiede
          come e' possibile che i premi di produzione siano sempre
          piu' esigui, i suoi soldi valgano sempre di meno Sono personaggi molto efficienti a fare le scarpe a qualcuno per cercare di succhiarsi il premio di produzione. Io ne so qualcosa (un collega che aveva tentato di farmi fare ripetutamente la figura del fesso per farsi bello lui, per poco non si buscò una querela per diffamazione dal sottoscritto)
          ... e perche' in ufficio/fabbrica gli hanno detto scherzando
          che e' meglio se comincia a imparare il polacco, che
          casomai la sua azienda potrebbe trasferirsi....Dando il deretano alle persone giuste si può evitare (a spese di qualcun'altro ovviamente).
        • Anonimo scrive:
          Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA?
          - Scritto da: AnonimoDunque, da quanto scritto si capisce che avere il PC attaccato a internet (il set-top box no, per carità) serve alle seguenti cose:1) Leggere disinformazione.it e studiarlo a memoria come gli studenti delle madrasse coraniche, per diventare anticonformisti in massa (gli ossimori fanno una sega ai duri e puri di sinistra);2) Diventare sindacalisti attaccabrighe e rompicoglioni, tanto è sempre colpa del "padrone";3) Imparare le lingue straniere (?)4) Risolvere il problema endemico del costo del lavoro e della inesistente cultura e competitività delle aziende italiane (e chissenefrega se questo confligge apertamente col punto due, dato che i costi stratosferici del personale sono colpa delle tutele e dei privilegi imposti dai sindacati negli ultimi 30 anni: l'importante è essere "consumatori consapevoli" e antiberlusca).
          • Anonimo scrive:
            Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA?
            E ti pareva che non saltasse su il Bondi di turno...Sono quello del post che non ti piace, ma hai proprio preso un granchio, guarda caso non sono di sinistra (non voto più da 10 anni), sono un padrone (sono l'amministratore di una PMI) e so cosa vuol dire pagare stipendi e consulenze.Certo, da me i sindacati non ci sono la mia PMI e più piccola che media.Ma non sposta le cose di una virgolaA risentirci, signor Utente Medio
          • Anonimo scrive:
            Re: A COSA SERVE UN PC SENZA BANDA LARGA
            - Scritto da: Anonimo
            E ti pareva che non saltasse su il Bondi di
            turno...
            Sono quello del post che non ti piace, ma
            hai proprio preso un granchio, guarda caso
            non sono di sinistra (non voto più da
            10 anni), sono un padrone (sono
            l'amministratore di una PMI) e so cosa vuol
            dire pagare stipendi e consulenze.
            Certo, da me i sindacati non ci sono la mia
            PMI e più piccola che media.
            Ma non sposta le cose di una virgola
            A risentirci, signor Utente MedioGIANNI! L'OTTIMISMO E' IL PROFUMO DELLA VITA!
  • uomo scrive:
    si certo....
    si certo, aspetta la finanziare.....il governo e' impegnato sulla "vera" tecnologia che rivoluzionera the world !!!il digitale terrestre !!! :(aspetta e spera che cerchino di spingere l'informatica, e' poco gestibile e poco reditizzia, al contrario del digitv :(Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: si certo....
      - Scritto da: uomo
      si certo, aspetta la finanziare.....il
      governo e' impegnato sulla "vera" tecnologia
      che rivoluzionera the world !!!

      il digitale terrestre !!! :(


      aspetta e spera che cerchino di spingere
      l'informatica, e' poco gestibile e poco
      reditizzia, al contrario del digitv :(

      Salutiin effetti se ci pensi bene non fanno, tra digitale pc ce tanto di mezzo ma pero avvicinarsi alla nuova tecnologia è un impegno basta far finta di nulla e puntare verso un nuovo prototipo al contrario :|
      • Anonimo scrive:
        Re: si certo....


        in effetti se ci pensi bene non fanno, tra
        digitale pc ce tanto di mezzo ma pero
        avvicinarsi alla nuova tecnologia è
        un impegno basta far finta di nulla e
        puntare verso un nuovo prototipo al
        contrario :|?:s?
    • Anonimo scrive:
      Re: si certo....
      - Scritto da: uomo
      si certo, aspetta la finanziare.....il
      governo e' impegnato sulla "vera" tecnologia
      che rivoluzionera the world !!!

      il digitale terrestre !!! :(Ah bene, ecco un autorevolissimo commentatore. Peccato però che il sondaggio parlava di aziende, mi spieghi che cazzo se ne fa uno scatolificio o una conceria del digitale terrestre ?
      • Anonimo scrive:
        Re: si certo....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: uomo

        si certo, aspetta la finanziare.....il

        governo e' impegnato sulla "vera"
        tecnologia

        che rivoluzionera the world !!!



        il digitale terrestre !!! :(

        Ah bene, ecco un autorevolissimo
        commentatore. Peccato però che il
        sondaggio parlava di aziende, mi spieghi che
        cazzo se ne fa uno scatolificio o una
        conceria del digitale terrestre ?niente, ma faceva figo dirlo (oggi fa tendenza dire "digitale terrestre", anche se si sta parlando di lavatrici)..PS: non sono l'utente che ha scritto quel post :)
        • Anonimo scrive:
          Re: si certo....
          Forse voleva dire che il nostro beneamato silvio si impegna solo per ciò che gli fa più comodo... e dato che nulla si crea e nulla si distrugge se i soldi vanno da una parte non possono andare anche dall'altra. Che dici?
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