La rete che c'è in Longhorn

Microsoft rivela nuovi dettagli sulle caratteristiche tecniche di Longhorn, come quelle sul supporto ad Internet e alle reti. Escursione fra IPv6, peer-to-peer, wireless e tecnologie di protezione

Redmond (USA) – Lo scorso martedì Microsoft ha organizzato una chat pubblica per rivelare inediti dettagli su quelle che saranno le principali funzionalità di Longhorn , il successore di Windows XP/2003 atteso per il 2006.

Jawad Khaki, corporate vice president della Networking and Devices Technologies Division di Microsoft, ha evidenziato come la prossima major release di Windows includerà un robusto supporto alle tecnologie wireless e al nuovo protocollo di Internet IPv6.

“Longhorn supporterà lo standard di sicurezza wireless 802.11i “, ha scritto Khaki nella chat. “Inoltre avremo uno stack (dei protocolli di rete, NdR) estensibile che ci permetterà di tenere il passo della rapida innovazione nell’industria. Molti problemi legati all’integrazione dell’autenticazione wireless con Windows logon verranno risolti. Per gli utenti enterprise forniremo il supporto allo scripting centralizzato per le configurazioni wireless 802.1x”.

Jawad Khaki, corporate vice president della Networking and Devices Technologies Division di Microsoft “Longhorn offrirà un nuovo stack IPv4/IPv6 integrato – ha continuato Khaki – ottimizzato per le connessioni wireless a bassa velocità e le reti multi-gigabit. Il nuovo stack sarà sufficientemente estensibile per consentire una facile integrazione con i prodotti di terze parti, come firewall, parental control e antivirus. Avremo anche miglioramenti che aiuteranno gli utenti e gli amministratori di rete a diagnosticare e risolvere i problemi con più facilità”.

Henry Sanders, general manager del gruppo di lavoro di Khaki, ha poi spiegato che il protocollo IPv6 potrà essere controllato da un’unica interfaccia utente e che tutti i componenti di Longhorn, inclusi browser, DHCP, DNS, RRAS/VPN, Radius, CIFS (Common Internet File System) e sottosistema peer-to-peer, supporteranno appieno il giovane protocollo. Sarà anche possibile far girare Longhorn in modalità “IPv6 only”, con l’IPv4 disabilitato.

“Ogni qual volta ci troviamo a dover scegliere tra IPv4 e IPv6, preferiamo orientarci verso quest’ultimo”, ha affermato Sanders.

Microsoft promette diversi miglioramenti anche nel supporto del plug and play (PnP) via rete e dell’ UPnP già introdotto con Windows XP e Windows Me.

“In Longhorn stiamo apportando miglioramenti significativi al sistema di rilevamento e configurazione dei dispositivi di rete”, ha scritto Harish Kantamneni, del team di sviluppo di Longhorn. “Questo lavoro consentirà a un dispositivo di rete di connettersi ad un PC in modo simile a quanto succede con i device USB. Questi verranno enumerati, rilevati e installati utilizzando delle estensioni PnP”.

Tali estensioni saranno parte integrante del framework di Microsoft dedicato ai web service e, secondo Kantamneni, “offriranno una migliore sicurezza e affidabilità rispetto a UPnP 1.0”. Come qualcuno ricorderà, l’implementazione di Microsoft di quest’ultimo protocollo è infatti stata bersaglio di cracker e worm, tanto che ormai da tempo gli esperti di sicurezza ne suggeriscono la disattivazione .

Le tecnologie peer-to-peer che Microsoft ha introdotto in Windows XP Advanced Networking Pack (ANP), in Longhorn faranno parte delle funzionalità predefinite del sistema operativo: ciò semplificherà lo sviluppo di applicazioni che forniscono comunicazione multipoint (instant messaging, chat, VoIP, ecc.), servizi di presenza, file-sharing, ecc. Fra le prime applicazioni di Microsoft a sfruttare il nuovo layer peer-to-peer c’è Threedegrees , un add-on di Windows XP che consente di chattare, ascoltare le playlist degli amici e condividere foto: può essere scaricato gratuitamente in versione beta da qui .

Longhorn includerà anche la Network Access Protection (NAP), un’architettura già parzialmente introdotta in Windows Server 2003 che serve per rafforzare la sicurezza delle reti aziendali attraverso il controllo e la gestione degli accessi ad applicazioni e risorse di rete. In breve, la NAP impedisce l’accesso a qualunque computer non conforme a certe policy di sicurezza: ad esempio, tutti quelli sprovvisti di antivirus o incapaci di trasmettere le proprie credenziali. NAP costituirà un elemento importante anche del prossimo aggiornamento di Windows Server 2003, chiamato R2 .

Una trascrizione completa della chat di Microsoft si trova qui .

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  • Anonimo scrive:
    Stralci scelti...
    Eh già!Perchè farti leggere un libro,quando possono scegliere loro quali parti sono "migliori" e quali non servono (ovvero la classica censura,che di tecnologicamente moderno non ha niente)Meditate gente,meditate...
  • Anonimo scrive:
    Ci sono anche molti vantaggi...
    Da quello che leggo sul forum sembra quasi che gli eBook siano il male sceso sulla terra. In realtà gli eBook hanno enormi vantaggi rispetto ai libri tradizionali e mi permetto di elencarne alcuni dei più importanti:1) Su un lettore di eBook è possibile memorizzare centinaia di testi senza per questo incrementare il peso dell'oggetto (niente più zaini da 20Kg pieni come uova)2) Gli eBook potranno essere scaricati sul lettore grazie al PC, si potranno per esempio scaricare dai siti WEB o comprare online e immediatamente poterli caricare sul proprio lettore (niente più attese per la consegna del libro, niente più problemi di ammaccature del libro dovute a qualche postino poco attento, ecc)3) Non sarà più necessario rivolgersi ad un editore per pubblicare il proprio libro, si potranno quindi tenere prezzi molto bassi e tagliare tutti gli intermediari distribuendo il testo direttamente dal proprio sito (e questo punto lo ritengo molto importante)4) Sarà più semplice condividerli con gli altri (almeno quelli il cui copyright lo permette [esempio i libri di Progetto Gutenberg, i libri sotto Creative Commons, ecc])5) Si potranno prendere le note direttamente sul libro, inclusi disegni, testo e tutto il resto attraverso apposite pennine (tipo PDA per intendersi, ma più precise)6) Essendo retroilluminati non avranno problemi di mancanza di luce esterna (provate a leggere un libro standard magari in auto [mentre guida qualcun'altro] e non potete usare la luce per non abbagliare l'autista) [io per esempio uso spessissimo il PDA come libro per leggermi i testi di Project Gutenberg prima di addormentarmi la sera]7) Essendo gli eBook pensati per essere letti gli schermi avranno risoluzioni molto maggiori ai monitor fino a raggiungere (con il migliorare della tecnologia) 300dpi e oltre, esattamente come i libri standard (questo eviterà quel senso di stanchezza e difficoltà che si prova quando si legge qualcosa sullo schermo di un PC)8) Sarà possibile integrare al testo anche video, audio, ecc. Proprio come in una pagina WEB con tanto di link e tutto il resto9) Non ci sarà più spreco di cartaI principali svantaggi sono:1) Un lettore di eBook è una cosa bene o male fragile (almeno al giorno d'oggi) quindi probabilmente poco adatta per dei bambini (e per diversi adulti)2) Un lettore di eBook necessita di batterie cariche, senza di esse non leggi il libro3) Gli editori potrebbero cercare di impedire la libera circolazione dei libri imponendo DRM e cazzabubbole simili con restrizioni oggi impossibili (es: fissare una scadenza per i libri, impedirne la rivendita, ecc). [Sono tuttavia convinto che usciranno i necessari crack allorché questo si verificasse al fine di ristabilire i diritti degli utenti.]4) Il costo di un lettore è (oggi) elevato, tuttavia i vantaggi che porta sono molti e il prezzo dei singoli libri/eBook potrebbe calare drasticamenteVedo quindi molti più vantaggi che svantaggi, non possiamo condannare una tecnologia solo perché "ai nostri tempi" non si usava.Vedo molte cose buone negli eBook e molte possibilità in più quindi spero veramente che alla fine siano adottati al posto dei libri cartacei.Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono anche molti vantaggi...
      - Scritto da: Segfault[CUT]Fra i vantaggi dimenticavo anche:10) Un libro digitale è decisamente più accessibile di un libro standard. Gli eBook potranno per esempio contenere software per leggere con TTS il contenuto del libro per studenti cieci o con disabilità varie e con apposito hardware esterno questi studenti potranno interagire con esso esattamente (o quasi) come fanno gli altri studenti.Bye, Luca
  • Santos-Dumont scrive:
    Naturalmente di GPL neanche a parlarne
    Perché il governo non incoraggia progetti del tipo:http://edu.os3.it/index.htmlhttp://www.scuolaonline.wide.it/?!(domanda oziosa)
  • Anonimo scrive:
    Ma se la maggior parte degli studenti...
    Distruggono anche i libri cartacei piu' robusti figuriamoci cosa farebbero con il loro ebook.Signora maestra... mi si e' distrutto l'ebook per quello non ho fatto i compiti.A calci si studia non con l'ebook !!!!
  • Anonimo scrive:
    Vergogna
    Non solo i genitori spendono centinaia di euro all'anno per comprare i libri ai propri figli, ora dovranno spenderli senza la soddisfazione di poter passare il vecchio libro al figlio minore. Proprio così, infatti i signori dei contenuti digitali hanno fatto un ennesimo colpo di mano utilizzando le istituzioni per accaparrarsi un bel guadagno e soprattutto poterselo assicurare negli anni. Grazie Moratti!!!
  • Anonimo scrive:
    Il computer non spinge a studiare...
    Altrimenti ci sarebbero solo laureati in informatica invece siamo circondati da smanettoni ingnoranti ed arroganti.Studiare = fatica, programmare = fatica.Smanettare = divertimento = credere di saper fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il computer non spinge a studiare...
      - Scritto da: Anonimo
      Altrimenti ci sarebbero solo laureati in
      informatica invece siamo circondati da smanettoni
      ingnoranti ed arroganti.

      Studiare = fatica, programmare = fatica.
      Smanettare = divertimento = credere di saper fare.
      Danno degli ebook perché sono comodi, non per spingere gli studenti a studiare.
  • Anonimo scrive:
    giocheranno tutti con il solitario M$ =(
    ehehehehehsi si bella trovata!tutto ciò è fantascienza.1 le scuole italiane non sono tecnicamente pronte-mancano i pc e monitor decenti per tutti gli studenti-mancano esperti di informatica-non hanno soldi, dove credete che prenderanno i soldi???2 In una classe dove gli alunni stanno dietro ai pc, nessuno seguirà la lezione per vari motivi:-vogliono che gli ebook non siano semplici pdf,ma che contengano collegamenti a internet-computer connessi in rete==nessuno seguirà più la lezione3 se io non ho il pc a casa, come cappero faccio a studiare?4 se mi spacco gli occhi perchè il mio monitor fa cacare cosa faccio? me lo paga lo stato il nuovo monitor , per il diritto allo studio ???La carta per stampare il libro e l'inchiostro sarà sempre a carico dello stato?????E la mia connessione a internet la offrirà sempre lo stato visto che per finire il paragrafo devo connettermi a internet???-Professoressa non ho potuto fare gli esercizi perchè mio fratello ha formattato il pc per sbaglio( =) ) e non avevo il cd di office!!!
  • Anonimo scrive:
    non so voi
    ma io quando devo leggere qualche documento particolarmente complesso e che richiede concentrazione lo stampo, nonostante il monitor LCD
  • Anonimo scrive:
    Da ex studente
    Apparte il fatto ... che gli Ebook è un 'altra invenzione berlusconiana (informatevi un pochino in rete!!ehh :-D ).... a parte la politica in questo caso Gli e-book sono pc a tutti gli effetti .... quanto ci vuole ad installare un banale giochino?? ehhh w le distazioni a manetta velate dal monitor!! :-DDaii facciamo i seri .. I libri costano parecchio e le case editrice ci marciano sopra con release nuove ogni anno ( e magari da quello vecchio cambia la copertina è basta )!!!Per e-book si spende una cifra di soldi ...... ed uno studente ci fa 4 anni buoni di scuola con il rpezzo di un e-book!!... quindi altro che risparmi!!E-book sono Pc ... indipercui ci sono variabili Hardware/Software, incuranza ( ricordo che andrebbero a ragazzini e quindi nn stanno sempre molto attenti a dove lo sbattono :-D ) da tenere in considerazione..... quindi si può perdere il materiale didattico ... libri di testo... etc etc ( quindi i libri in se per se NON POSSO SPARIRE... mica tutti si fanno un Back-up!!!)A me sembra una bella trovata...... ma niente di +.... meglio il caro vecchio Libro.... scassato ..... non + rilegato ... ma VISSUTO !!! :-Dciao pinius
    • Anonimo scrive:
      Re: Da ex studente
      - Scritto da: Anonimo
      Apparte il fatto ... che gli Ebook è un 'altra
      invenzione berlusconiana (informatevi un pochino
      in rete!!ehh :-D ).... a parte la politica in
      questo caso Ho trovato solo che i terremoti e le epidemie sono da riconursi a Berlusconi, per gli ebook continuo a cercare ma al momento solo riferimenti ad industrie americane e giapponesi.
      A me sembra una bella trovata...... ma niente di
      +.... meglio il caro vecchio Libro.... scassato
      ..... non + rilegato ... ma VISSUTO !!! :-DE che dire dei Forum di PI? A me sembra una bella trovata... ma niente di meglio del caro vecchio ritrovo al bar, seduti davanti al bancone graffiato... ma VISSUTO !!! :-D
  • Anonimo scrive:
    Non è così facile, però...
    Nella pratica, credete davvero che il professore sia molto contento di dover fare alzare una interea classe dall'aula per andare in un laboratorio di informatica, dove generalmente gli studenti sono più suscettibili alle distrazioni (i computer funzionano da "barriera" nei confronti del prof che sta alla cattedra che non può vedere cosa gli alunni stanno facendo). E poi diciamolo, leggere un libro di testo su uno schermo retroilluminato è fastidioso e faticoso.Poi le case editrici non affiancheranno mai un progetto del genere, i libri di testo sarebbero facilmente copiabili e le perdite incalcolabili.La soluzione probabilmente arriverà più avanti, con video sottili, da poter tenere in orizzontale, non retro-illuminati (e-ink), e affidati ad ogni singlo studente (senza spostarsi da una classe all'latra. Si veda che dico "affidati" perchè per il comune principio del diritto agli studi sarebbe d'obbligo che, almeno per chi lo richieda, la scuola offra allo studente un terminale che possa essere utilizzato dallo studente anche a casa, e che poi debba essere riconsegnato alla fine dell'anno (come avviene in america per i libri di testo, se non sbaglio). Allo stesso modo dovrà essere lo statoad impegnarsi nei confronti delle case editrici ad acquistare i testi da proporre agli studenti, visto che questi, in alternativa, non farebbero altro che copiare i testi a costo zero (e per il sopracitato principio di diritto allo studio). Ma siccome sappiamo benissimo che stato e spesa scolastica non vanno molto daccordo, vedo tutto questo ancora molto, molto, molto lontano.Andrea
    • JosaFat scrive:
      Re: Non è così facile, però...
      finalmente un post serio...Finora ho letto solo post iper-pessimistici: d'accordo mettere le mani avanti e vedere i possibili sviluppi negativi, ma il principio di questa iniziativa è positivo (fatto salvo il fatto che la lettura su carta è molto più confortevole di quella a schermo, ma il futuro potrebbe vedere dei migliioramenti in questo caso).E se la piccola pirateria informatica ha portato nelle nostre orecchie musica che non abbiamo mai potuto ascoltare (e chi se lo va a comprare un disco dei Falkenbach, che manco i megastore hanno?), perché non sperare che tutto questo porterà un pò di risparmio alle famiglie che ogni anno, finora, devono spendere milionate in libri che, un anno dopo, saranno ammucchiati in un solaio?
    • Shu scrive:
      Re: Non è così facile, però...
      - Scritto da: Anonimo
      Nella pratica, credete davvero che il professore
      sia molto contento di dover fare alzare una
      interea classe dall'aula per andare in un
      laboratorio di informatica, dove generalmente gli
      studenti sono più suscettibili alle distrazioniDall'articolo non si capisce bene di che tipo siano questi e-book.Se si trattasse (come spero) di e-book reader (dimensioni inferiori a un normale libro di 200 pagine) con installati all'interno i testi, sarebbe tutto risolto.Per far capire cosa intendo, date un'occhiata a una puntata di Star Trek TNG.Ecco, se tutti gli studenti avessero uno di quei D-Pad (con annessa penna e touch-screen) si annullerebbe la necessita` di una cartella (se non per i temi ed eventualmente gli appunti).Certo che se fanno gli e-book ognuno nel suo bel CD-Rom (o peggio DVD-Rom) pieni di contenuti inutili e non compressi, che si possono vedere solo su un normale PC, allora stiamo freschi.
      diciamolo, leggere un libro di testo su uno
      schermo retroilluminato è fastidioso e faticoso.Vero per i monitor CRT. Come e` vero che leggerlo su un palmare con LCD a retroilluminazione tenue e` meno pesante che leggerlo su carta.
      Poi le case editrici non affiancheranno mai un
      progetto del genere, i libri di testo sarebbero
      facilmente copiabili e le perdite incalcolabili.Per questo sono SICURO che hanno gia` pensato a un sistema di watermarking, di DRM e di altre porcherie che raddoppieranno il prezzo del libro solo perche` ci sono.Per il problema della copia non ci sono molte altre soluzioni, se non obbligare gli studenti (o i genitori) a pagare piu` tasse per l'istruzione (compensate dal fatto che poi non comprerebbero i libri di testo) e fornire i libri a inizio anno a tutti gli studenti.Questo toglierebbe il problema del DRM. Se in un e-book reader si cancella o si corrompe un testo lo si puo` facilmente reinstallare senza diventare scemi con le licenze.Si ridurrebbero anche le spese per la stampa e la distribuzione dei libri, l'inquinamento per la lavorazione e lo smaltimento della carta (e degli inchiostri). Se si spendono 250 euro in libri, la spesa potrebbe essere tranquillamente ridotta sotto i 100 euro in forma di aumento delle tasse scolastiche. I D-Pad potrebbero essere dati in comodato gratuito o venduti (si spendono quei 3-400 euro, ma una volta sola per tutti i 13 anni di istruzione, conto anche le superiori).OK, sto sognando...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è così facile, però...
      Una legge di m. fatta da un governo di m. condurrà gli studenti ad avere una preparazioni di ..???
  • Anonimo scrive:
    Libri "vietato leggere"
    Con la protezione crittografica degli ebook e le nuove leggi ad hoc, con questi libri sarà:- Vietato leggere dopo 1 anno (il libro si autocancella e ne dovrai comprare un altro).- Vietato prestare (il libro è crittografato e puoi leggerlo solo col tuo lettore).- Vietato vendere di seconda mano (oltre ad autodistruggersi a tempo, può essere espressamente inibito il passaggio di proprietà).- Vietato copiare (ovviamente non si può neppure fotocopiare).- Vietato stampare.Non c'è neppure la soddisfazione di stracciare questi libri di merda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Libri "vietato leggere"
      - Scritto da: Anonimo
      Con la protezione crittografica degli ebook e le
      nuove leggi ad hoc, con questi libri sarà:

      - Vietato leggere dopo 1 anno (il libro si
      autocancella e ne dovrai comprare un altro).
      - Vietato prestare (il libro è crittografato e
      puoi leggerlo solo col tuo lettore).
      - Vietato vendere di seconda mano (oltre ad
      autodistruggersi a tempo, può essere
      espressamente inibito il passaggio di proprietà).
      - Vietato copiare (ovviamente non si può neppure
      fotocopiare).
      - Vietato stampare.Ehehe, un ottimista!
      Non c'è neppure la soddisfazione di stracciare
      questi libri di merda.Beh, possono sempre bruciare, oppure uno si compra la versione cartacea e i luddisti come te si attaccano.
  • Anonimo scrive:
    Che bello!
    - e-book sicuramente a scadenza = ogni studente dovrà comprarsi il suo e via il mercato dei libri usati senza bisogno di fare una finta nuova edizione.- sicuramente saranno in un formato particolare, e sappiamo tutti su che S.O. potranno funzionare.- Adesso oltre che i libri sarà necessario anche il computer... già vedo i poveri studenti a scegliere il portatile per la scuola (e i poveri genitori a pagarlo).A questo si aggiunga che oggi, tutti quelli che conosco, me compreso, quando trovano qualcosa di interessante da leggere, ma troppo lungo, lo stampano per meglio studiarselo....In che mani ci avete fatto finire...
  • Anonimo scrive:
    Per la MORATTI.....
    Ciao! Che senso hanno gli e-book?? Moltissimo!! Potremmo leggerci un giorno di http://www.wineathomeit.com/scuse/indice.htmlCi vuole solo un po' di diffusione, EPPOI la collaborazione di Enel, Edison PresDelRep (e da ultimo della Moratti).vajont2005
  • matcion scrive:
    in africa era bello
    Se non ricordo male, in molti qui erano entusiasti dell'e-book nella scuola di non so che paese africano, e si chiedevano come mai in Italia siamo sempre indietro.Qui non ho letto quasi nessun commento positivo.Che cosa cambia?
    • pippo75 scrive:
      Re: in africa era bello
      - Scritto da: matcion
      Se non ricordo male, in molti qui erano
      entusiasti dell'e-book nella scuola di non so che
      paese africano, e si chiedevano come mai in
      Italia siamo sempre indietro.
      Qui non ho letto quasi nessun commento positivo.
      Che cosa cambia?io sono a favore, potrebbe essere l'inizio di qualcosa di interessante, l'unica cosa, spero siano resistenti a urti forti (non vorrei che tra ragazzi li polverizzino in 2 giorni)Magari qulalche insegnate incomincerebbe poi ad usare i testi liberi presenti su internethttp://www.pubblicascuola.itpoi non ci sarebbe piu' il costo della carta, il peso dei libri.......ciaop.s. spero che la sperimentazione esca bene
    • Anonimo scrive:
      Re: in africa era bello
      - Scritto da: matcion
      Se non ricordo male, in molti qui erano
      entusiasti dell'e-book nella scuola di non so che
      paese africano, e si chiedevano come mai in
      Italia siamo sempre indietro.
      Qui non ho letto quasi nessun commento positivo.
      Che cosa cambia?Ma lasciali perdere, qualunque cosa facciano a Roma, di qualunque governo si tratti, e soprattutto prima ancora di vedere i risultati, c'e' sempre chi ha da ridire, non importa quanto incompetente sia.
    • Anonimo scrive:
      Re: in africa era bello
      - Scritto da: matcion
      Se non ricordo male, in molti qui erano
      entusiasti dell'e-book nella scuola di non so che
      paese africano, e si chiedevano come mai in
      Italia siamo sempre indietro.
      Qui non ho letto quasi nessun commento positivo.
      Che cosa cambia?Io ero uno degli entusiasti e non mi dispiace nemmeno questa d'idea.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Africa era IPOCRISIA.
      - Scritto da: matcion
      Se non ricordo male, in molti qui erano
      entusiasti dell'e-book nella scuola di non so che
      paese africano, e si chiedevano come mai inBravo, te ne sei accorto anche tu, si trattava dei commenti a questo articolo:http://punto-informatico.it/p.asp?i=51753
      Italia siamo sempre indietro.
      Qui non ho letto quasi nessun commento positivo.Bravo, questo è un illuminante esempio di IPOCRISIA della comunità del software libero.( IPOCRISIA=simulazione di buone qualità o di buoni propositi attraverso azioni o atteggiamenti falsamente virtuosi, per ingannare qcn. o per ottenerne i favori)Te ne sei accorto anche tu, quella volta la novità fu acclamata con toni del tipo:"Questo è progresso e innovazione!""Ecco qualcosa di buono""Linux sarà illegale"e addirittura:"Paesi - sviluppati fanno passi + lunghi"Solamente un commento ha osato far notare una cosa: "Come sfruttare il terzo mondo".Ma si sa, al giorno d'oggi, nella vita frenetica delle nostre metropoli, tra le chiacchiere da bar e tra una compilazione del kernel e l'altra, l'attività del riflettere è una cosa che non tutti si possono permettere, oltre ad essere un'attività molto faticosa che costringerebbe ad analizzare ed eventualmente rivedere le proprie idee e che presuporrebbe l'esistenza di una coscienza.
      Che cosa cambia?Cambia che non c'è Linux di mezzo, cioè, non c'è nessun interesse di propaganda, di pubblicità, nessun pretesto per monetizzare la solidarietà e i buoni sentimenti degli altri ( che scrivono e donano il loro codice ), nessun dispositivo hw "free software friendly" da vendere: i soldi andranno nelle tasche degli ALTRI e non in quelle dei free software e degli open source.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Africa era IPOCRISIA.
        - Scritto da: Anonimo
        Cambia che non c'è Linux di mezzo, cioè, non c'è
        nessun interesse di propaganda, di pubblicità,
        nessun pretesto per monetizzare la solidarietà e
        i buoni sentimenti degli altri ( che scrivono e
        donano il loro codice ), nessun dispositivo hw
        "free software friendly" da vendere: i soldi
        andranno nelle tasche degli ALTRI e non in quelle
        dei free software e degli open source.Dannazione l'ha beccata!
  • Anonimo scrive:
    che bella trovata
    immagino già le generazioni future tutte con gli occhiali al 14° anno di età ed il mal di testa tutti i giorni per essere stati obbligati a studiare sul computer, per la felicità dei genitori che risparmiano 200 euro sui libri e poi ne spendono 250 per comperare gli occhiali ai figli.Chi legifera a questo ci ha pensato? sicuramente NO pensano solo a farsi belli...
    • Anonimo scrive:
      Re: che bella trovata
      - Scritto da: Anonimo
      Chi legifera a questo ci ha pensato? sicuramente
      NO pensano solo a farsi belli...Lo "sconforto" e relativa stanchezza di quando si legge un libro sullo schermo di un PC è dovuto principalmente alla bassa risoluzione del monitor che forza il cervello a lavoro extra e stanca gli occhi. Un libro standard ha oltre 300dpi di risoluzione, un monitor ha circa 70dpi.Nulla proibisce con il migliorare della tecnologia di creare piccoli schermi ad altissima risoluzione fino a raggiungere e superare quella dei libri di testo. Inoltre grazie all"'inchiostro" elettronico si sono già inventati libri che sembrano di carta ma il cui testo in realtà è disegnato a seconda del libro caricato sul eBook-reader (non mi pare esistano in commercio ma solo a livello di laboratorio però) che non hanno proprio nulla da invidiare a libri standard.Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Superficiale e dispersivo
    "I libri elettronici saranno costituiti da stralci e saggi scelti, arricchiti da link per scoprire le infinite vie della Rete, da ipertesto, immagini, filmati, musica, file audio e possibilmente contenuti televisivi."Questo significa abbassare ulteriormente il livello della cultura e puntare tutto su un'impostazione disperisva come quella della tv.Ma non l'hanno ancora capito che la scuola dovrebbe insegnare anche un metodo e non solo "cose da ricordare"?In questo modo i ragazzi saranno invogliati ad apprendere in maniera molto piu' superficiale, a saltare qui e la invece che ad approfondire, a cliccare o a guardare un filmato invece che farsi delle domande e cercare di capire.Il mio commento e': bah.CoD
  • Alessandrox scrive:
    Ma poi come si fa a....
    integrare il testo con appunti/note, a me succedeva di scrivere qualcosa durante le spiegazioni del profMa soprattutto come si fa' a disegnare barba, baffetti e occhiali e quant altro possa rendere l' aspetto di certe icone di volti illustri un po' meno noiose e tristi? W la tecnologia ma se ci limita nella liberta' di espressione mi pare un passo indietro.
    • jokanaan scrive:
      Re: Ma poi come si fa a....
      - Scritto da: Alessandrox
      integrare il testo con appunti/note, a me
      succedeva di scrivere qualcosa durante le
      spiegazioni del prof
      Ma soprattutto come si fa' a disegnare barba,
      baffetti e occhiali e quant altro possa rendere
      l' aspetto di certe icone di volti illustri un
      po' meno noiose e tristi? W la tecnologia ma se
      ci limita nella liberta' di espressione mi pare
      un passo indietro.mai sentito parlare di touch screen?cmq è costoso...fornire un tablet-pc a tutti gli studenti... mah, direi che ce ne vorrà ancora, di tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma poi come si fa a....
      - Scritto da: Alessandrox
      integrare il testo con appunti/note, a me
      succedeva di scrivere qualcosa durante leNon vedo proprio perché non si possa aggiungere commenti, disegni, ecc. Con apposite pennine (tipo PDA) e con l'aumento di risoluzione di questi dispositivi sarà possibile fare tutto questo. Non solo, sarà persino possibile esportare i propri commenti/disegni/ecc e condividerli con altri (compani di classe, ecc).Bye, Luca
      • Albegor scrive:
        Re: Ma poi come si fa a....
        - Scritto da: Segfault

        Non vedo proprio perché non si possa aggiungere
        commenti, disegni, ecc. Con apposite pennine
        (tipo PDA) e con l'aumento di risoluzione di
        questi dispositivi sarà possibile fare tutto
        questo. Non solo, sarà persino possibile
        esportare i propri commenti/disegni/ecc e
        condividerli con altri (compani di classe, ecc).

        Bye,
        LucaGià, il PDA è il killer device qui. Negli USA è ormai uno strumento sempre più usato nelle scuole dagli studenti. Qui ci arriveremo quando là saranno passati alla tecnologia successiva... scherzo ( lo spero ;) )!
  • Anonimo scrive:
    Libri elettronici? E quelli veri?
    Nelle scuole non fanno più leggere neanche i libri veri (giusto "il libro per le vacanze estive"), e ora glieli rendono pure computerizzati? Secondo me la nuova generazione sarà così alienata dal mezzo cartaceo, che quando un ragazzo fra 10 anni vedrà un libro stampato si allontanerà disgustato... Ma d'altronde non è questo che vogliono le corporation? Come si vedeva nel celebre film documentario, le corporazioni hanno bisogno di un pubblico con una cultura inferiore per poterlo spupazzare con la pubblicità, e sono anni che (con successo) fa pressione sulle nuove generazioni per farle studiare sempre di meno. Mi pare che in italia ci sia il massimo numero di analfabeti d'europa, ma d'altronde a che servirà saper leggere? La prossima legge renderà obbligatori i libri 3d con i maestri virtuali fatto in 3d studio che dicono tutto a voce no? CHE PROGRESSO, UAHU!
    • jokanaan scrive:
      Re: Libri elettronici? E quelli veri?
      - Scritto da: Anonimo

      Nelle scuole non fanno più leggere
      neanche i libri veri (giusto "il libro
      per le vacanze estive"), e ora glieli
      rendono pure computerizzati?veramente li fanno leggere (ci provano diciamo), se poi i ragazzi non obbediscono ci possono essere svariate ragioni (tra cui la scelta del libro inadatta. Per la cronaca, so di una classe alla quale la professoressa ha fatto leggere "la forza della ragione" della Fallaci, cosa dovrei pensare?)

      Secondo me la nuova generazione sarà
      così alienata dal mezzo cartaceo, che
      quando un ragazzo fra 10 anni vedrà
      un libro stampato si allontanerà disgustato...o magari sarà così affascinata da un media nuovo ed esotico... (geek)

      Ma d'altronde non è questo che vogliono
      le corporation? Come si vedeva nel celebre
      film documentariogià, non come si leggeva nel celebre libro inchiesta ... :D
      , le corporazioni hanno
      bisogno di un pubblico con una cultura
      inferiore per poterlo spupazzare con la
      pubblicità, e sono anni che (con successo)
      fa pressione sulle nuove generazioni per farle
      studiare sempre di meno.
      in italia per quella che è la mia esperienza, lo studio è metaforico, in realtà ciò che ti insegnano è ad arrangiarti, arruffianarti i prof, e copiare le versioni (e per le ragazze a mettersi le mini quando devono essere interrogate da un prof uomo). Chi non è capace di fare questo o sgobba come un mulo o viene stroncato.
      Mi pare che in italia ci sia il massimo numero di
      analfabeti d'europa, ma d'altronde a che
      servirà saper leggere? La prossima legge
      renderà obbligatori i libri 3d con i maestri
      virtuali fatto in 3d studio che dicono tutto
      a voce no? CHE PROGRESSO, UAHU!l'importante è che si venda qualcosa di obbligatorio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libri elettronici? E quelli veri?
        - Scritto da: jokanaan
        - Scritto da: Anonimo



        Nelle scuole non fanno più leggere

        neanche i libri veri (giusto "il libro

        per le vacanze estive"), e ora glieli

        rendono pure computerizzati?

        veramente li fanno leggere (ci provano diciamo),
        se poi i ragazzi non obbediscono ci possono
        essere svariate ragioni (tra cui la scelta del
        libro inadatta. Per la cronaca, so di una classe
        alla quale la professoressa ha fatto leggere "la
        forza della ragione" della Fallaci, cosa dovrei
        pensare?) Come minimo che il prof è un razzista, visto ol pensiero della Fallaci




        Secondo me la nuova generazione sarà

        così alienata dal mezzo cartaceo, che

        quando un ragazzo fra 10 anni vedrà

        un libro stampato si allontanerà disgustato...

        o magari sarà così affascinata da un media nuovo
        ed esotico... (geek)




        Ma d'altronde non è questo che vogliono

        le corporation? Come si vedeva nel celebre

        film documentario

        già, non come si leggeva nel celebre libro
        inchiesta... :D



        , le corporazioni hanno

        bisogno di un pubblico con una cultura

        inferiore per poterlo spupazzare con la

        pubblicità, e sono anni che (con successo)

        fa pressione sulle nuove generazioni per farle

        studiare sempre di meno.



        in italia per quella che è la mia esperienza, lo
        studio è metaforico, in realtà ciò che ti
        insegnano è ad arrangiarti, arruffianarti i prof,
        e copiare le versioni (e per le ragazze a
        mettersi le mini quando devono essere interrogate
        da un prof uomo). Chi non è capace di fare questo
        o sgobba come un mulo o viene stroncato.


        Mi pare che in italia ci sia il massimo numero
        di

        analfabeti d'europa, ma d'altronde a che

        servirà saper leggere? La prossima legge

        renderà obbligatori i libri 3d con i maestri

        virtuali fatto in 3d studio che dicono tutto

        a voce no? CHE PROGRESSO, UAHU!
        Che gli italiani siano analfabeti e non pensino è propedeutico per il nano ex pelato, altrimenti se uno pensa per conto suo, coma fa a votarlo?
        l'importante è che si venda qualcosa di
        obbligatorio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libri elettronici? E quelli veri?
        - Scritto da: jokanaan
        - Scritto da: Anonimo



        Nelle scuole non fanno più leggere

        neanche i libri veri (giusto "il libro

        per le vacanze estive"), e ora glieli

        rendono pure computerizzati?Beh, sono sempre libri, cosa ti cambia?
        veramente li fanno leggere (ci provano diciamo),
        se poi i ragazzi non obbediscono ci possono
        essere svariate ragioni (tra cui la scelta del
        libro inadatta. Per la cronaca, so di una classe
        alla quale la professoressa ha fatto leggere "la
        forza della ragione" della Fallaci, cosa dovrei
        pensare?) Tu?! Pensare?
        l'importante è che si venda qualcosa di
        obbligatorio.Gia' ma fino a che è solo una sperimentazione, che commenti a fare?
        • jokanaan scrive:
          Re: Libri elettronici? E quelli veri?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: jokanaan

          - Scritto da: Anonimo





          Nelle scuole non fanno più leggere


          neanche i libri veri (giusto "il libro


          per le vacanze estive"), e ora glieli


          rendono pure computerizzati?

          Beh, sono sempre libri, cosa ti cambia?stai rispondendo ad un altra persona non a me


          veramente li fanno leggere (ci provano diciamo),

          se poi i ragazzi non obbediscono ci possono

          essere svariate ragioni (tra cui la scelta del

          libro inadatta. Per la cronaca, so di una classe

          alla quale la professoressa ha fatto leggere "la

          forza della ragione" della Fallaci, cosa dovrei

          pensare?)

          Tu?! Pensare?ad personam?


          l'importante è che si venda qualcosa di

          obbligatorio.

          Gia' ma fino a che è solo una sperimentazione,
          che commenti a fare?l'andazzo contemporaneo mi dona molte speranze.
          • Anonimo scrive:
            Re: Libri elettronici? E quelli veri?
            - Scritto da: jokanaan

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: jokanaan


            - Scritto da: Anonimo







            Nelle scuole non fanno più leggere



            neanche i libri veri (giusto "il libro



            per le vacanze estive"), e ora glieli



            rendono pure computerizzati?



            Beh, sono sempre libri, cosa ti cambia?

            stai rispondendo ad un altra persona non a meEsatto.


            veramente li fanno leggere (ci provano
            diciamo),


            se poi i ragazzi non obbediscono ci possono


            essere svariate ragioni (tra cui la scelta del


            libro inadatta. Per la cronaca, so di una
            classe


            alla quale la professoressa ha fatto leggere
            "la


            forza della ragione" della Fallaci, cosa
            dovrei


            pensare?)



            Tu?! Pensare?

            ad personam?Bravo.
  • Anonimo scrive:
    Prof un virus mi ha cancellato il libro!
    Io dico che le giustificazioni per non aver studiato si moltiplicheranno esponenzialmente...!!
  • Anonimo scrive:
    Già non ci riescono adesso...
    con le lezioni frontali a finire i programmi, figurati se iniziano a usare balocchi multimediali. Alla fin fine mi sembra che si stia sempre più confondendo la scuola con il salotto di casa. Propongo di portare il circo in aula, tra un acrobata e l'altro l'interesse può sicuramente salire ... :-D in alternativa le veline potrebbero riscuotere sicuro successo.
    • jokanaan scrive:
      Re: Già non ci riescono adesso...
      - Scritto da: Anonimo
      con le lezioni frontali a finire i programmi,
      figurati se iniziano a usare balocchi
      multimediali. Alla fin fine mi sembra che si stia
      sempre più confondendo la scuola con il salotto
      di casa. Propongo di portare il circo in aula,
      tra un acrobata e l'altro l'interesse può
      sicuramente salire ... :-D in alternativa le
      veline potrebbero riscuotere sicuro successo.le veline già ci sono, in una classe abbastanza mista e abbastanza maialotta :P
  • matteo.moro scrive:
    A parte i paroloni messi lì a caso...
    ...spero che questi nuovi "supporti didattici" siano progettati per essere accessibili anche agli studenti disabili (uno dei vantaggi principali, dell'e-book rispetto al libro tradizionale) e che non costringano scuole e studenti a dotarsi (=acquistare le licenze) di un sistema operativo particolare e/o di software ad hoc per poter essere utilizzato. Vedremo...ciao.Matteohttp://www.MatteoMoro.net
  • Anonimo scrive:
    Idea!
    Ma questa "scuola" non potrebbe semplicemente ricominciare ad insegnare a leggere e scrivere, invece di sbattere via soldi con la fuffa multimediale? Vorrei sapere per quale motivo, a forza di riforme, dalle scuole continuano ad uscire sempre più analfabeti (che guarda caso tornano sempre buoni per chiedere un prestito al 3%...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma questa "scuola" non potrebbe semplicemente
      ricominciare ad insegnare a leggere e scrivere,
      invece di sbattere via soldi con la fuffa
      multimediale? Vorrei sapere per quale motivo, a
      forza di riforme, dalle scuole continuano ad
      uscire sempre più analfabeti (che guarda caso
      tornano sempre buoni per chiedere un prestito al
      3%...)Non vorrai mica che donna Lerizia spinga la scuola a fare una cosa così comunista?Se la gente sa leggere e capisce ciò che dicono in televisione qusto governo è finito, loro hanno bisogno di deficienti semianalfabeti, solo così possono sperare che credano alle balle che raccontano
      • Anonimo scrive:
        Re: Idea!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma questa "scuola" non potrebbe semplicemente

        ricominciare ad insegnare a leggere e scrivere,

        invece di sbattere via soldi con la fuffa

        multimediale? Vorrei sapere per quale motivo, a

        forza di riforme, dalle scuole continuano ad

        uscire sempre più analfabeti (che guarda caso

        tornano sempre buoni per chiedere un prestito al

        3%...)


        Non vorrai mica che donna Lerizia spinga la
        scuola a fare una cosa così comunista?

        Se la gente sa leggere e capisce ciò che dicono
        in televisione qusto governo è finito, loro hanno
        bisogno di deficienti semianalfabeti, solo così
        possono sperare che credano alle balle che
        raccontanoVale anche per altri governi, ma se sei di sinistra sei cieco per principio per cui rinfreschiamo la memoria con un D'Alema capo dello stato che ci ha raccontato che "Non siamo in guerra con la Yugoslavia". Ci limitavamo a bombardarla :D
  • scorpioprise scrive:
    ot x la reazione
    Faccio notare, per dovere di correttezza, visto che è un marchio, che iPod si scrive così, e non Ipod....Ho messo il visto per utenti registrati per evitare tanti troll :DBTW, non ho ben capito come verrebbe usato l'iPod. Come audiolibro, forse?
    • jokanaan scrive:
      Re: ot x la reazione
      - Scritto da: scorpioprise
      Faccio notare, per dovere di correttezza, visto
      che è un marchio, che iPod si scrive così, e non
      Ipod....

      Ho messo il visto per utenti registrati per
      evitare tanti troll :D


      BTW, non ho ben capito come verrebbe usato
      l'iPod. Come audiolibro, forse?come incentivo per gli insegnanti.
  • Anonimo scrive:
    e quindi ogni 2 ore 15 minuti pausa VDT
    come da legge 626.
    • jokanaan scrive:
      Re: e quindi ogni 2 ore 15 minuti pausa
      - Scritto da: Anonimo
      come da legge 626.da aggiungersi ai 10minuti buoni ad ogni cambio insegnante :P
  • Anonimo scrive:
    gadgets tecnologici...
    molto comodi gli ebook, per consultazione, una passata rapida..... ma per studiarci sopra, niente è meglio di un bel foglio di carta stampata...personalmente dopo 15 mnuto di lettura a schermo i miei occhi cominciano ad andare in tilt...per no parlare della qualità dei monitor... se no nvuoi impallarti gli occhi devono essere nitidi, stabili, senza flickering, ben tarati... siamo sicuri che la sQuola ne avrà cura?si tratta di salute eh! Non di metodo didattico (e comunque ci sarebbe da discutere anche su questo -) )
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