La superflat di France Telecom

Con 79 euro al mese si potrà chiamare senza limiti di tempo qualsiasi numero di rete fissa o di rete mobile. Ma bisogna essere residenti in Francia


Roma – Qualcuno lancerà gridolini di ammirazione, qualcun altro si limiterà ad osservare che “l’erba del vicino è sempre più verde”, fatto è che, come già accaduto in passato , all’utenza italiana certe offerte, se arrivano, arrivano in ritardo: questo quanto emerge da una nuova flat ideata dall’incumbent transalpino per gli utenti francesi.

France Telecom , che in questo periodo propone ai propri abbonati un piano tariffario già considerato dai più piuttosto conveniente, Atout illimité , ora propone anche “100% illimité”.

Con questo profilo, un abbonato potrà telefonare senza limiti di tempo o vincoli di distanza geografica verso tutti i numeri di telefonia fissa sul territorio nazionale, europeo, in USA e Canada, nonché verso qualunque rete mobile con un canone mensile di 79 euro. Le telefonate destinate verso altre nazioni prevedono l’applicazione di sconti particolari.

Questo piano “flat” è fruibile in ogni momento mentre, a fronte di un canone mensile di 59 euro, sarà fruibile solo in orario serale (dalle 18 alle 8 del mattino seguente) e durante i weekend. I canoni includono la possibilità di spedire SMS “illimitati” verso numeri di telefonia fissa e 15 SMS al mese verso cellulari.

Il bouquet dell’offerta prevede inoltre altre possibilità con canoni “flat” più economici e condizioni più restrittive, dando agli utenti la possibilità di un’identificazione “certa” dei costi telefonici grazie ad un’offerta scalare.

Dario Bonacina

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • abbasso scrive:
    Un'altra visione di Mantellini
    Come al solito Mantellini scrive il suo pezzo senza un minimo di obiettività e riferimenti, elargendo a destra e manca la sua "saggezza".Fa affermazioni solo per il gusto di parlare male delle persone: in base a cosa vedeva i manager delle major rinchiusi nei loro uffici ad odiare gli mp3? Magari (anzi, probabilmente) i manager erano negli uffici a cercar di capire come sfruttarli questi mp3 su internet.Poi il delirio continua, questi personaggi che prima odiavano internet, appena vedono Jobs che ci fa soldi vi si buttano a pesce. In base a cosa Mantellini fa questa affermazione? Ha dei dati?Per finire la chicca finale: "Apple è (giustamente) contraria," al prezzo di 1,49 dollari "pensando sia necessario mantenere un unico prezzo per tutti i brani, senza superare la soglia psicologica dei 99 centesimi di dollaro."Adesso Mantellini sfoderi le sue elaborazioni economiche e di mercato a sostegno di questa sua affermazione, perchè altrimenti non si dimostra altro che un chiacchierone a cui piace spararle grosse su tutti gli argomenti che passano a tiro.
    • demon2k scrive:
      Re: Un'altra visione di Mantellini
      - Scritto da: abbasso
      "Apple è
      (giustamente) contraria," al prezzo di 1,49
      dollari "pensando sia necessario mantenere un
      unico prezzo per tutti i brani, senza superare la
      soglia psicologica dei 99 centesimi di dollaro."già ora l'euro per ogni canzone è più di quello che bisognerebbe pagare.in tutto questo, un CD medio di circa 13 canzoni, viene pagato BEN 13 ?, un risparmio non molto cospicuo se consideriamo che nella differenza con lo stesso cd stampato ci sono Copertina, CD originale, canzoni NON compresse, distribuzione.in pratica vendendo online non ci sono intermediari.c'è solo - il produttore di musica e - chi la vende.nel supporto fisico ci sono COME MINIMO- casa discografica- chi crea i cd e li stampa + copertine- i magazzini del produttore- la grande distribuzione- i negozie per ogni passaggio i camion sui quali vengono portati avanti indietro per il globo.non ti pare quindi di pagare già un prezzo più che alto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra visione di Mantellini

      Fa affermazioni solo per il gusto di parlare male
      delle persone: in base a cosa vedeva i manager
      delle major rinchiusi nei loro uffici ad odiare
      gli mp3? Magari (anzi, probabilmente) i manager
      erano negli uffici a cercar di capire come
      sfruttarli questi mp3 su internet.Scusa, ma quanti anni servono a questi managerper pensare? E cosa dovevano capire?Non sara' che ha ragione Mantellini?
      Poi il delirio continua, questi personaggi che
      prima odiavano internet, appena vedono Jobs che
      ci fa soldi vi si buttano a pesce. In base a cosa
      Mantellini fa questa affermazione? Ha dei dati?Hai ragione, può sempre trattarsi di una coincidenza..
      Per finire la chicca finale: "Apple è
      (giustamente) contraria," al prezzo di 1,49
      dollari "pensando sia necessario mantenere un
      unico prezzo per tutti i brani, senza superare la
      soglia psicologica dei 99 centesimi di dollaro."
      Adesso Mantellini sfoderi le sue elaborazioni
      economiche e di mercato a sostegno di questa sua
      affermazione,Tesi economiche e di mercato????Ma vivi sulla Luna?? Si lamentano TUTTI deiprezzi alti dei cd e quindi della musica!e tu stai anche a valutare una proposta di innalzare i prezzi??
  • Anonimo scrive:
    E' ORA DI BASTA!
    Con queste major ed intermediari succhiasoldi!Devono capire che la gente non acquista i brani legalmente finchè non hanno un prezzo ONESTO che sicuramente NON E' 99 cent. di $ o euro!Se calcoliamo che per riempire un cd occorrono almeno 15 brani il calcolo è presto fatto: 15 * 0,99= 14,85 cent. circa 15 euro che considerando poi il costo del supporto GRAVATO DI TASSA SIAE, della connessione, della corrente, del fatto che ti devi stampare la copertina ecc. COSTA MOLTO DI PIU' che comprarlo al negozio!Se i brani li vendessero a 0,1 cent. ALLORA CONVERREBBE!!!Fin quando saranno così INGORDI la gente continuerà ad usare P2P ed a rivolgersi ai marocchini di turno!!!!Gli artisti da parte loro dovrebbero protestare contro questi parassiti e costruire un sistema che permetta ai fan di acquistare DIRETTAMENTE dal loro sito a prezzo equo, senza DRM e schifezze varie, i brani, eliminando di fatto questi personaggi che ci hanno marciato anche TROPPO in questi anni!!!!! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ORA DI BASTA!

      Se calcoliamo che per riempire un cd occorrono
      almeno 15 brani il calcolo è presto fatto: 15 *
      0,99= 14,85 cent. circa 15 euro che considerando
      poi il costo del supporto GRAVATO DI TASSA SIAE,
      della connessione, della corrente, del fatto che
      ti devi stampare la copertina ecc.Aggiungi poi la rottura di masterizzare il tutto per ritrovarti con un Cd tarocco (ma legalmente pagato) limato in "certe tonalità non percepibili all'orecchio" (sìii, ma per piacere!). :@
      Se i brani li vendessero a 0,1 cent. ALLORA
      CONVERREBBE!!!
      Fin quando saranno così INGORDI la gente
      continuerà ad usare P2P ed a rivolgersi ai
      marocchini di turno!!!!Ma il discografico ha solo un concetto ridondante nella mente:Sòrdi!!Sòrdi!!Sòrdi!!Sòrdi!!Sòrdi!!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' ORA DI BASTA!
        - Scritto da: Anonimo


        Se calcoliamo che per riempire un cd occorrono

        almeno 15 brani il calcolo è presto fatto: 15 *

        0,99= 14,85 cent. circa 15 euro che considerando

        poi il costo del supporto GRAVATO DI TASSA SIAE,

        della connessione, della corrente, del fatto che

        ti devi stampare la copertina ecc.

        Aggiungi poi la rottura di masterizzare il tutto
        per ritrovarti con un Cd tarocco (ma legalmente
        pagato) limato in "certe tonalità non percepibili
        all'orecchio" (sìii, ma per piacere!).
        :@


        Se i brani li vendessero a 0,1 cent. ALLORA

        CONVERREBBE!!!

        Fin quando saranno così INGORDI la gente

        continuerà ad usare P2P ed a rivolgersi ai

        marocchini di turno!!!!

        Ma il discografico ha solo un concetto ridondante
        nella mente:
        Sòrdi!!
        Sòrdi!!
        Sòrdi!!
        Sòrdi!!
        Sòrdi!!Se continuano così ne vedranno sempre meno!!!!!! @^
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ORA DI BASTA!
      - Scritto da: Anonimo
      Con queste major ed intermediari succhiasoldi!
      Devono capire che la gente non acquista i brani
      legalmente finchè non hanno un prezzo ONESTO che
      sicuramente NON E' 99 cent. di $ o euro!
      Se calcoliamo che per riempire un cd occorrono
      almeno 15 brani il calcolo è presto fatto: 15 *
      0,99= 14,85 cent. circa 15 euro che considerando
      poi il costo del supporto GRAVATO DI TASSA SIAE,
      della connessione, della corrente, del fatto che
      ti devi stampare la copertina ecc. COSTA MOLTO DI
      PIU' che comprarlo al negozio!
      Se i brani li vendessero a 0,1 cent. ALLORA
      CONVERREBBE!!!Veramente su iTMS gli album costano Euro 9,99 a prescindere dal numero di brani (se superiori a 10).Io per esempio ho comprato un mese fa "Live In Volvo" di Capossela, 18 brani a 9,99...... ;) e Philtre, un extended con 5 brani di Nithin Sawney a Euro 3,49....
      • Anonimo scrive:
        Re: E' ORA DI BASTA!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Con queste major ed intermediari succhiasoldi!

        Devono capire che la gente non acquista i brani

        legalmente finchè non hanno un prezzo ONESTO che

        sicuramente NON E' 99 cent. di $ o euro!

        Se calcoliamo che per riempire un cd occorrono

        almeno 15 brani il calcolo è presto fatto: 15 *

        0,99= 14,85 cent. circa 15 euro che considerando

        poi il costo del supporto GRAVATO DI TASSA SIAE,

        della connessione, della corrente, del fatto che

        ti devi stampare la copertina ecc. COSTA MOLTO
        DI

        PIU' che comprarlo al negozio!

        Se i brani li vendessero a 0,1 cent. ALLORA

        CONVERREBBE!!!


        Veramente su iTMS gli album costano Euro 9,99 a
        prescindere dal numero di brani (se superiori a
        10).
        Io per esempio ho comprato un mese fa "Live In
        Volvo" di Capossela, 18 brani a 9,99...... ;) e
        Philtre, un extended con 5 brani di Nithin Sawney
        a Euro 3,49....Devi considerare il fatto che hai musica compressa, hai scaricato 1 solo album, non hai la copertina e te la devi cercare e stampare ed il fatto che paghi anche la connessione!Vedrai che paghi troppo!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: E' ORA DI BASTA!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Con queste major ed intermediari succhiasoldi!


          Devono capire che la gente non acquista i
          brani


          legalmente finchè non hanno un prezzo ONESTO
          che


          sicuramente NON E' 99 cent. di $ o euro!


          Se calcoliamo che per riempire un cd occorrono


          almeno 15 brani il calcolo è presto fatto: 15
          *


          0,99= 14,85 cent. circa 15 euro che
          considerando


          poi il costo del supporto GRAVATO DI TASSA
          SIAE,


          della connessione, della corrente, del fatto
          che


          ti devi stampare la copertina ecc. COSTA MOLTO

          DI


          PIU' che comprarlo al negozio!


          Se i brani li vendessero a 0,1 cent. ALLORA


          CONVERREBBE!!!





          Veramente su iTMS gli album costano Euro 9,99 a

          prescindere dal numero di brani (se superiori a

          10).

          Io per esempio ho comprato un mese fa "Live In

          Volvo" di Capossela, 18 brani a 9,99...... ;) e

          Philtre, un extended con 5 brani di Nithin
          Sawney

          a Euro 3,49....

          Devi considerare il fatto che hai musica
          compressa, Si. Quando però mi fanno questo appunto di persona, rispondo facendo ascoltare un brano a caso di quelli che ho sull'iPod (e su itunes). Fin'ora nessuno è stato in grado di sentire la differenza tra l'originale e la versione compressa da me in AAC.È la stessa storia delle auto, la pubblicità ti martella con mostri da 250 Km/h che userai sempre e solo nel traffico a 15 Km/h.Bisogna tornare alla realtà di tutti i giorni, i tempi degli amplificatori da 200mila Lire e dei cavi da 1milione sono finiti. Per fortuna.hai scaricato 1 solo album, non hai la
          copertina e te la devi cercare e stampare ed il
          fatto che paghi anche la connessione!La copertina è compresa nel file AAC, come i tag id (completissimi, ovvio) e il mio nome e cognome, ma non mi serve stamparla, al massimo la uso con un plugin di iTunes sul videoproiettore:http://www.opticalalchemy.com/products.htmlLa connessione è il più classico dei falsi problemi, si paga ugualmente anche se non si scarica musica legale. Per chi non ha una flat (mi dispiace...) è anzi peggio cinchischiare con il p2p vista l'abbondanza di sòle e il conseguente allungamento dei tempi per trovare un brano "valido".
          Vedrai che paghi troppo!!!!Per te anche 1 cent a brano sarebbe "troppo", a forza di trollare...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ORA DI BASTA!

      Se calcoliamo che per riempire un cd occorrono
      almeno 15 brani il calcolo è presto fatto: 15 *
      0,99= 14,85 cent. circa 15 euro che considerando
      poi il costo del supporto GRAVATO DI TASSA SIAE,
      della connessione, della corrente, del fatto che
      ti devi stampare la copertina ecc. COSTA MOLTO DI
      PIU' che comprarlo al negozio!Va bè, perchè non includi anche il valore del tempo che perdi a stare seduto davanti al pc? Scherzi a parte, ben vengano prezzi minori, ma mi sembra un po' esagerato il tuo calcolo, almeno per due motivi:1) i cd sono un supporto vecchio. IPOD ti dice niente? 2) la connessione la paghi comunque, e la paghi per anche mille altre cose poi personalmente preferisco comprare le singole canzoni che mi piacciono anzichè un intero cd, visto che sono rari i cd che meritano
      • Anonimo scrive:
        Re: E' ORA DI BASTA!
        - Scritto da: Anonimo


        Se calcoliamo che per riempire un cd occorrono

        almeno 15 brani il calcolo è presto fatto: 15 *

        0,99= 14,85 cent. circa 15 euro che considerando

        poi il costo del supporto GRAVATO DI TASSA SIAE,

        della connessione, della corrente, del fatto che

        ti devi stampare la copertina ecc. COSTA MOLTO
        DI

        PIU' che comprarlo al negozio!

        Va bè, perchè non includi anche il valore del
        tempo che perdi a stare seduto davanti al pc?
        Scherzi a parte, ben vengano prezzi minori, ma mi
        sembra un po' esagerato il tuo calcolo, almeno
        per due motivi:

        1) i cd sono un supporto vecchio. IPOD ti dice
        niente?
        I cd supporto vecchio? Mah!
        2) la connessione la paghi comunque, e la paghi
        per anche mille altre cose
        Per scaricare i brani a 1 ? devi comunque pagare il canone voce + ADSL!!!!Invece se vai al negozio no!
        poi personalmente preferisco comprare le singole
        canzoni che mi piacciono anzichè un intero cd,
        visto che sono rari i cd che meritano
        E le singole canzoni costano 1 ?, che è troppo!!!!
  • Anonimo scrive:
    il DRM e il tempo che passa
    I file DRM non mi sembrano proprio un buon investimento, tralasciando anche tutti i problemi immediati (limitazioni varie, non portabilità...), chi mi garantisce che un file protetto da DRM sia ancora leggibile tra dieci anni?
    • Anonimo scrive:
      Re: il DRM e il tempo che passa
      E chi ti garantisce che tra 10 anni i tuoi cd audio saranno ancora leggibili?Prova ad ascoltare un vecchio 78 giri o una cassetta super 8 se ci riesci :D
      • pikappa scrive:
        Re: il DRM e il tempo che passa
        - Scritto da: Anonimo
        E chi ti garantisce che tra 10 anni i tuoi cd
        audio saranno ancora leggibili?
        Prova ad ascoltare un vecchio 78 giri o una
        cassetta super 8 se ci riesci :Dquesto è un discorso diverso, perchè il CD Audio è diventato un standard, al pari di 33 e 45 giri, audiocassette e VHS che ancora oggi, per molto altro tempo sarò in grado di leggere
      • Anonimo scrive:
        Re: il DRM e il tempo che passa


        o una cassetta super 8 se ci riesci :D

        Psst: ti devo dire un segreto: la Kodak vende
        ancora
        le pellicole super 8, sia colori che b/n
        http://www.kodak.com/US/en/motion/super8/film.jhtmPsst te ne dico uno anch'io: stavo parlando di audio cassette non di filmini super 8..

        Il problema e` che mentre con una tecnologia
        non-drm il solo problema che si puo` avere
        e` quello della distruzione del supporto (se una
        biblioteca prende fuoco non puoi piu` leggere
        i libri, cosi` come per i nastri magnetici se
        assorbono
        troppa umidita` diventano inutilizzabili) o del
        fatto che non esistano piu` lettori per quel tipo
        di supporto.Come per esempio i cd masterizzabili, che a seconda del substrato usato hanno una durata variabile dai 10 ai (teorici) 100 anni, e non dirmi che è voluto anche questo..

        Con un sistema DRM puoi avere un supporto che
        diventa inutilizzabile _di proposito_, ovvero di
        fatto quando chi ha prodotto i contentuti non
        esiste piu` (DIVX ad esempio) oppure
        semplicemente
        non e` piu` interessato a gestire quel prodotto.
      • Anonimo scrive:
        Re: il DRM e il tempo che passa
        - Scritto da: Anonimo
        E chi ti garantisce che tra 10 anni i tuoi cd
        audio saranno ancora leggibili?
        Prova ad ascoltare un vecchio 78 giri o una
        cassetta super 8 se ci riesci :DIl cd audio posso copiarlo e convertirlo come voglio, magari il cd audio non lo posso piú ascoltare tra dieci anni ma la musica che c'era sopra l'ho convertita in qualche altro formato. Con un file protetto da DRM non posso fare altrettanto.
        • Anonimo scrive:
          Re: il DRM e il tempo che passa
          - Scritto da: falkland
          Il cd audio posso copiarlo e convertirlo come
          voglio, magari il cd audio non lo posso piú
          ascoltare tra dieci anni ma la musica che c'era
          sopra l'ho convertita in qualche altro formato.
          Con un file protetto da DRM non posso fare
          altrettanto.Non so per gli altri ma con i file di Apple puoi farci tutti i CD che vuoi, liberi da limitazioni.In realtà il DRM dei file di Apple è molto blando, ogni brano può essere copiato su 5 computer diversi contemporaneamente e duplicato su CD quante volte si vuole.Per evitare (ma fino a un certo punto) la duplicazione piratesca degli album c'è un limite di 7 masterizzazioni per singola playlist (e a chi non basterebbe?) ma è sufficiente aggiungere un brano vuoto di 0 sec. per avere altre 7 masterizzazioni...... Un altro sistema è di cambiare l'ordine di uno o più brani nella playlist, ma se non ti bastano 7 copie in CD devi avere qualche problema con il lettore dell'autoradio ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: il DRM e il tempo che passa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: falkland

            Il cd audio posso copiarlo e convertirlo come

            voglio, magari il cd audio non lo posso piú

            ascoltare tra dieci anni ma la musica che c'era

            sopra l'ho convertita in qualche altro formato.

            Con un file protetto da DRM non posso fare

            altrettanto.


            Non so per gli altri ma con i file di Apple puoi
            farci tutti i CD che vuoi, liberi da limitazioni."liberi da limitazioni", e ti smentisci subito sotto.In realtà l'unica cosa logica da fare con un file protetto è sproteggerlo, sia masterizzandolo che usando altri programmi.
            In realtà il DRM dei file di Apple è molto
            blando, ogni brano può essere copiato su 5
            computer diversi contemporaneamente e duplicato
            su CD quante volte si vuole.E dopo il quinto computer cosa si fa? In una decina d'anni è facile averlo superato questo limite. Ripeto, l'unica cosa logica da fare con un file protetto è scavalcare la protezione.
          • Anonimo scrive:
            Re: il DRM e il tempo che passa
            - Scritto da: falkland

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: falkland


            Il cd audio posso copiarlo e convertirlo come


            voglio, magari il cd audio non lo posso piú


            ascoltare tra dieci anni ma la musica che
            c'era


            sopra l'ho convertita in qualche altro
            formato.


            Con un file protetto da DRM non posso fare


            altrettanto.





            Non so per gli altri ma con i file di Apple puoi

            farci tutti i CD che vuoi, liberi da
            limitazioni.

            "liberi da limitazioni", e ti smentisci subito
            sotto.
            In realtà l'unica cosa logica da fare con un file
            protetto è sproteggerlo, sia masterizzandolo che
            usando altri programmi.No, la cosa più semplice è attaccare un iPod al Mac (o al pc con Windows...).I file che pago me li sento IO. Gli altri se li comprino e si spippolino come vogliono....


            In realtà il DRM dei file di Apple è molto

            blando, ogni brano può essere copiato su 5

            computer diversi contemporaneamente e duplicato

            su CD quante volte si vuole.

            E dopo il quinto computer cosa si fa? In una
            decina d'anni è facile averlo superato questo
            limite. Stordimento da mancata lettura?Qual parte di "Cinque Computer contemporaneamente" non hai capito?Se dismetti uno o più dei TUOI CINQUE (ma quanti ne hai in una volta?) lo/li escludi dalla lettura dei file.Fra dieci anni avrai cinque computer diversi da quelli che hai adesso (ma adesso ne hai davvero cinque?)e potranno leggere quei file.Ripeto, l'unica cosa logica da fare con
            un file protetto è scavalcare la protezione.L'unica "cosa logica da fare" è informarsi prima di affrontare un argomento.A che mi serve scavalcare la protezione di file che posso usare COME e QUANDO voglio?Finché non sarò costretto a spacciare migliaia di CD sul marciapiede o a regalare la MIA collezione di brani su un circuito di p2p a PIU' di quattro "amici" , non potrò dire di avere avvertito neanche la presenza di QUEL sistema di DRM.
      • Anonimo scrive:
        Re: il DRM e il tempo che passa
        - Scritto da: Anonimo
        E chi ti garantisce che tra 10 anni i tuoi cd
        audio saranno ancora leggibili?
        Prova ad ascoltare un vecchio 78 giri o una
        cassetta super 8 se ci riesci :DIl problema è che i cd audio, i 78 giri e le super 8 si possono copiare su un altro supporto quando il limite di età si avvicina.
  • Anonimo scrive:
    Musica sotto Creative Commons senza DRM
    Se andate qui:http://magnatune.com/Potete comprare musica sotto CC e senza DRM che poi potete vendere, regalare...farci quello che vi pare.E vi dà la possibilità di scaricare la canzone prima di comprarla.
  • Anonimo scrive:
    capacità visionaria di Steve Jobs
    ROTFLE pure Mantellini e' ormai stato assimilato dalla mela :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: capacità visionaria di Steve Jobs
      - Scritto da: Anonimo

      ROTFL

      E pure Mantellini e' ormai stato assimilato dalla
      mela :-(Un altro AppleBorg (cylon) da aggiungere alla lista!Quella è una "capacità visionaria" che abbiamo avuto in molti! Non si è fatto altro che "mettere il pizzo" su Napster! (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: capacità visionaria di Steve Jobs

        Quella è una "capacità visionaria" che abbiamo
        avuto in molti! Non si è fatto altro che "mettere
        il pizzo" su Napster!Napster non era esattamente come itunesse non altro non avevi le preview
  • avvelenato scrive:
    capacità visionaria di Steve Jobs
    Non ha cambiato nulla.Prima si vendevano i cd e i singoli, adesso si vendono gli album in aac e i singoli in aac.Itunes è stato forse uno degli attori meno coraggiosi e inventivi nella nascita del mercato online musicale, tuttavia ha avuto successo, e suppongo solo per via del marketing di Apple.Poi, secondo me non è vero che iTunes traini le vendite di iPod, secondo me è il contrario... visto che molti hanno ipod, c'è sempre qualcuno che prova ad acquistare un brano...
    • Anonimo scrive:
      Re: capacità visionaria di Steve Jobs
      - Scritto da: avvelenato
      Poi, secondo me non è vero che iTunes traini le
      vendite di iPod, secondo me è il contrario...
      visto che molti hanno ipod, c'è sempre qualcuno
      che prova ad acquistare un brano...Verissimo, sono d'accordo al 100%.E poi Jobs non ha inventato scardinato proprio nulla, visto che la vera rottura con il passato c'e' stata con Napster, che infatti venne fatto chiudere per inaugurare la nuova era delle vendite della musica digitale tramite web.
    • Anonimo scrive:
      Re: capacità visionaria di Steve Jobs
      - Scritto da: avvelenato
      Non ha cambiato nulla.
      Prima si vendevano i cd e i singoli, adesso si
      vendono gli album in aac e i singoli in aac.

      Itunes è stato forse uno degli attori meno
      coraggiosi e inventivi nella nascita del mercato
      online musicale, tuttavia ha avuto successo, e
      suppongo solo per via del marketing di Apple.Ha avuto successo perché è riuscito a stipulare un contratto con tutte le majors.Se non avessero aderito tutte alla fine sarebbe rimasto un progetto monco (come già ce n'erano stati in passato).
      • avvelenato scrive:
        Re: capacità visionaria di Steve Jobs
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: avvelenato

        Non ha cambiato nulla.

        Prima si vendevano i cd e i singoli, adesso si

        vendono gli album in aac e i singoli in aac.



        Itunes è stato forse uno degli attori meno

        coraggiosi e inventivi nella nascita del mercato

        online musicale, tuttavia ha avuto successo, e

        suppongo solo per via del marketing di Apple.

        Ha avuto successo perché è riuscito a stipulare
        un contratto con tutte le majors.
        Se non avessero aderito tutte alla fine sarebbe
        rimasto un progetto monco (come già ce n'erano
        stati in passato).appunto, il merito è tutto dei soldi della apple, che hanno consentito di aprire un servizio come itunes senza dover garantire per forza ritorni economici, e quindi accontentandosi di margini inferiori, concedendo royalities alle major per convincerle tutte.insomma, il mercato, chiuso era, e chiuso rimane! Ma quale innovazione! ma fatemi il piacere!
    • Anonimo scrive:
      Re: capacità visionaria di Steve Jobs
      - Scritto da: avvelenato
      Non ha cambiato nulla.
      Prima si vendevano i cd e i singoli, adesso si
      vendono gli album in aac e i singoli in aac.con una piccolissima differenza... che un singolo costava al tempo 1/3 del valore del cd completo a fronte di 1/10 di musica. Proprio per questo io non me li sono mai accattati e ti posso dire che non conoscevo nessuno al di fuori di dued dj in erba (in tutti i sensi) che lo facesse....

      Itunes è stato forse uno degli attori meno
      coraggiosi e inventivi nella nascita del mercato
      online musicale, tuttavia ha avuto successo, e
      suppongo solo per via del marketing di Apple.'stica... ha messo d'accordo tutti...

      Poi, secondo me non è vero che iTunes traini le
      vendite di iPod, secondo me è il contrario...
      visto che molti hanno ipod, c'è sempre qualcuno
      che prova ad acquistare un brano...questa è l'unica che posso condividere, anche per via del "secondo me"
    • Anonimo scrive:
      Re: capacità visionaria di Steve Jobs

      Itunes è stato forse uno degli attori meno
      coraggiosi e inventivi nella nascita del mercato
      online musicale, tuttavia ha avuto successo, e
      suppongo solo per via del marketing di Apple.io tutt'ora faccio fatica a trovare un'altro negoziodove acquistare musica online che sia validocome ITMS. Potresti fare dei nomi....
      Poi, secondo me non è vero che iTunes traini le
      vendite di iPod, secondo me è il contrario...io direi semplicemente che itunes, ipod, e mac si stanno trainando l'uno con l'altro
      visto che molti hanno ipod, c'è sempre qualcuno
      che prova ad acquistare un brano..."prova"? dici che lo facciamo tanto perchè non sappiamo cosa fare?:)
      • avvelenato scrive:
        Re: capacità visionaria di Steve Jobs
        - Scritto da: Anonimo



        Itunes è stato forse uno degli attori meno

        coraggiosi e inventivi nella nascita del mercato

        online musicale, tuttavia ha avuto successo, e

        suppongo solo per via del marketing di Apple.

        io tutt'ora faccio fatica a trovare un'altro
        negozio
        dove acquistare musica online che sia valido
        come ITMS. Potresti fare dei nomi....
        e ci credo, trovalo un altro negozio con quel catalogo

        Poi, secondo me non è vero che iTunes traini le

        vendite di iPod, secondo me è il contrario...

        io direi semplicemente che itunes, ipod, e mac si
        stanno trainando l'uno con l'altro


        visto che molti hanno ipod, c'è sempre qualcuno

        che prova ad acquistare un brano...

        "prova"? dici che lo facciamo tanto perchè non
        sappiamo cosa fare?:)
        ma io la vedo così: uno ha un ipod, installa itunes, e dice: "perché no?"Se poi non sente critica la soglia dei 99 cents/brano e 9.99 a disco, continua.ma il vero successo di itunes non sta nell'innovazione, non diciamoci palle. ha successo solo perché è riuscita a stendere contratti con tante major, ed è riuscita perché apple ha tanti rami in attivo e può permettersi di accontentarsi di margini risicati (o il passivo addirittura) in un ramo. Ha cambiato qualcosa riguardo lo strapotere delle major? Pochino... tempo fa c'era un tizio su PI che possedeva un gruppo distribuito da una indie, ed era stato messo su itunes e stava guadagnando perché i soldi fluivano direttamente da apple al suo gruppo.... ma rimane:lo strapotere delle majors sull'enorme parco musicale degli anni passati... con i limiti sul (c) che oramai sono giunti a 90anni dalla morte dell'ultimo titolare (e se è vero, come mi pare di aver capito, che i diritti sono tramandabili, de facto è come se il (C) fosse eterno)il drm che seppur flessibile è comunque seccante e impedisce l'utilizzo di altri player, e impedisce la creazione di uno standardil prezzo alto, ovviamente a causa dei numerosi attori nel mercato che deve alimentare (apple, majors, gruppo), e che ribadisce la collocazione della musica come prodotto di lusso, anziché di massa, e lo categorizza come intrattenimento anziché come cultura.Perché solo un ricco deve avere la possibilità di ascoltare migliaia e migliaia di brani??? Pago volentieri, ma non posso scucire 8000euro per regolarizzare la mia collezione audio!Insomma, se devo parlare di capacità visionarie, attribuirei questi meriti ai vari mp3.ru, non certo ad itunes 8)
  • pikappa scrive:
    non cambierà mai nulla
    Fintanto che non ci saranno i DRM è questo che non riescono a capire, fintanto che venderanno canzoni protette quelle libere sui circuiti p2p saranno sempre + appetibili, non importa a che prezzo vengano vendute.E' una questione oltre che pratica (ci sono player che non supportano i formati drm) è anche psicologica, io compro una cosa oltre che compressa, pure castrata, che non posso utilizzare come desidero, ma devo usarla come vogliono loro
    • Anonimo scrive:
      Re: non cambierà mai nulla
      Quoto
    • Anonimo scrive:
      Re: non cambierà mai nulla
      e' verissimo, e mi va bene cosi' io sono per il p2p che gli artisti ritornino a fare i soldi con i concerti come succedeva una volta (quando di major non si parlava).
      • Anonimo scrive:
        Re: non cambierà mai nulla
        - Scritto da: Anonimo
        e' verissimo, e mi va bene cosi' io sono per il
        p2p che gli artisti ritornino a fare i soldi con
        i concerti come succedeva una volta (quando di
        major non si parlava).Tu parli solo degli esecutori. E poi il periodo in cui campavano solo di concerti non è mai esistito. Anche negli anni '50 campavano con i dischi.Se ti riferisci al periodo di Mozart e simili...be' campavano perché c'era un re o qualche altro nobile che li finanziava finché girava a loro. Mozart infatti è morto poverissimo...
        • LockOne scrive:
          Re: non cambierà mai nulla
          - Scritto da: Anonimo
          Se ti riferisci al periodo di Mozart e
          simili...be' campavano perché c'era un re o
          qualche altro nobile che li finanziava finché
          girava a loro. Mozart infatti è morto
          poverissimo...Pure per il suo stile di vita, pare.
    • Anonimo scrive:
      Re: non cambierà mai nulla
      - Scritto da: pikappa
      Fintanto che non ci saranno i DRM è questo che
      non riescono a capire, fintanto che venderanno
      canzoni protette quelle libere sui circuiti p2p
      saranno sempre + appetibili, non importa a che
      prezzo vengano vendute.Vero.
      • Anonimo scrive:
        Re: non cambierà mai nulla
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: pikappa

        Fintanto che non ci saranno i DRM è questo che

        non riescono a capire, fintanto che venderanno

        canzoni protette quelle libere sui circuiti p2p

        saranno sempre + appetibili, non importa a che

        prezzo vengano vendute.

        Vero.
        Ci sono negozi online legali che vendono canzoni senza DRM.
        • Anonimo scrive:
          Re: non cambierà mai nulla

          Ci sono negozi online legali che vendono canzoni
          senza DRM.si, quelli russi... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: non cambierà mai nulla
            - Scritto da: Anonimo

            Ci sono negozi online legali che vendono canzoni

            senza DRM.

            si, quelli russi... :)http://www.mindawn.com/index.php
          • Anonimo scrive:
            Re: non cambierà mai nulla
            - Scritto da: Anonimo

            Ci sono negozi online legali che vendono canzoni

            senza DRM.

            si, quelli russi... :)No no ce ne sono di legali legali. Ho sentito l'intervista con uno dei creatori e 1 persona su 30 dopo aver scaricato una caonze (perché le canzoni possono essere scaricate gratis) poi compra. E il prezzo è variabile per le proprie tasche. La cosa forte è che la gente paga di più del minimo indicato.
  • Anonimo scrive:
    Più che altro non capiscono che
    non possono continuare a perpetrare logiche di cartello sui prezzi anche sulla distribuzione digitale.Infatti guarda caso appena hanno capito che il mercato si poteva definire tale tentano subito di fare cartello per alzare (assieme) i prezzi. Ovvero nessuna major si differenzia dalle altre...zero concorrenza!La cosa utile del mercato digitale era che le major potevano vendere i diritti ai distributori per cifre contrattate e poi stava al distributore stabilire il prezzo facendosi i suoi conti sui margini che poteva avere.Mi spiego meglio: se le major vendessero i diritti di catalogo alla compagnia X per la cifra di tot euro. Poi la società X decide di stabilire un prezzo al quale ritiene di poter remunerare l'investimento. Cioè li vende a maggior prezzo (ma ne vende meno) o li vende a minor prezzo vendendone però di più. L'abilità della società X è capire l'ampiezza del mercato per quel prodotto per coprire i costi.Se mantengono la logica del tot. per ogni pezzo venduto e quel tot lo decidiamo noi succede che:1) tanto vale tenerci i cd, il mercato cambia solo mezzo ma non sistema2) si continua a precludere il mercato ai nuovi soggetti3) resterà comunque difficile (se non impossibile) per gli artisti curare in proprio i propri interessi.
Chiudi i commenti