La svolta Intel per Linux mobile

La mamma del Pentium vara un'iniziativa per moltiplicare lo sviluppo di software open source per i dispositivi mobili, che potranno essere integrati nelle piattaforme Linux preesistenti

Roma – Da anni Intel guarda con interesse verso Linux, ma ora il gigante di Santa Clara ha deciso di uscire allo scoperto e varare il Mobile & Internet Linux Project, alias Moblin , iniziativa che potrebbe assumere un’importanza cruciale nell’accelerare l’ascesa di Linux sul mercato embedded e wireless.

Il progettone ha per obiettivo lo sviluppo di software e tecnologie open source per i dispositivi mobili, partendo col fornire alla comunità open source i componenti necessari per far girare Linux su telefoni cellulari, smartphone, PDA, Ultra-Mobile PC e altri device. Attualmente Moblin comprende diversi sottoprogetti che si occupano di migliorare ed estendere il kernel e di sviluppare interfaccia grafica, browser web, framework multimediale, tool per la creazione di immagini Linux embedded e kit di sviluppo. Oltre a ciò, moblin.org ospita documentazione, forum, maling list e altri servizi per la community.

Intel afferma che la propria inziativa non ha lo scopo di creare un nuovo sistema operativo mobile, ma di contribuire a completare e migliorare quelli preesistenti, quali ad esempio Ubuntu Mobile and Embedded Edition e Red Flag Midinux, favorendone la reciproca interoperabilità. Per farlo, Moblin.org intende porsi come “un incubatore di idee e progetti allo stato prototipale” relativi ai dispositivi mobili, inclusi quelli che utilizzano architetture hardware di terze parti.

Moblin si curerà anche di promuovere e pubblicizzare le proprie attivià nei principali eventi del settore, tra i quali l’imminente conferenza Ubuntu Live .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Dervijan scrive:
    ma per far che??
    Ma per far che?fino a 10 connessioni contemporanee si può fare anche con una p2pa che diavolo dovrebbe servire WHS ?e poi "server home" ... dah
  • x1 x1 scrive:
    Re: Serve ma è inutile
    A differenza di Linux questo lo può utilizzare un bambino. E verrà fornito premontato su diverse macchine. Il client pure si installa in modo semplice.
    • Lillo scrive:
      Re: Serve ma è inutile
      Eh ma vedi chi ha necessità di un coso del genere di solito è una persona con un'informatizzazione più spinta dell'utente comune.Queste persone presto o tardi approdano a Linux o hanno una preparazione per la quale Linux non li impaurisce.Per cui pagare per un sistema operativo server limitato e limitante con tutto quello che comporta mettere Micro$oft su un proprio computer in fatto di privacy, problemi di virus, spyware, DRM ecc. Non avrebbe senso.La semplice facilità d'uso e configurazione non è motivo sufficiente per voler soffrire tutti gli altri problemi.Certo che se M$ ha deciso di produrre e commercializzare questa schifezza, vuol dire che ha in mano studi e statistiche, spesso fatti anche spiando gli utenti, che dicono che ci sono alcuni milioni di utenti avanzati che condividono stampanti, file e qualche servizio con il loro XP in casa, e vuole convincerli a spendere per qualcosa di più specifico e mirato...
      • Plo scrive:
        Re: Serve ma è inutile
        - Scritto da: Lillo

        Queste persone presto o tardi approdano a Linux o
        hanno una preparazione per la quale Linux non li
        impaurisce.Ma chi lo dice? Io sono un potenziale aquirente di un oggetto del genere e ad usare Linux non ci penso proprio perché non voglio perdere tempo con un oggetto complicato da configurare.
        Per cui pagare per un sistema operativo server
        limitato e limitanteLimitato e limitante, se mai, sarà Linux. Dal sittarello semplice semplice, al server di posta elettronica al router e media streamer ho tutto nel sistema. Ed in più ci sono centinaia di applicazioni cui posso accedere che su Linux non esistono o sono molto meno funzionali. Tempo fa (parecchio tempo fa) dovuto verificare l'esistenza di un sw per macchine virtuali accessibili da internet per Linux e mi sono spaccato la testa a trovare qualcosa di simile a Virtual Server. Probabilmente oggi le cose non stanno più così, ma comunque in questo senso Windows mi dà garanzie che Linux non offre. con tutto quello che
        comporta mettere Micro$oft su un proprio computer
        in fatto di privacy,vabbè, siamo sullo stesso piano de "gli alieni sono già tra noi"
        problemi di virus,mai preso uno, e ho un antivirus free
        spyware,mai preso uno e non ho antispyware
        DRM ecc.vedo tranquillamente film scaricati da internet su qualsiasi windows di casa. Pure su Vista. Non avrebbe
        senso.
        La semplice facilità d'uso e configurazione non è
        motivo sufficiente per voler soffrire tutti gli
        altri
        problemi.E invece sì, soprattutto se 1) gli altri problemi non esistono 2) la semplicità non è l'unico vantaggio di Windows.

        Certo che se M$ ha deciso di produrre e
        commercializzare questa schifezza,che ovviamente tu hai già visto e valutato essere una schifezza.Ma almeno allo specchio eviti di raccontare palle oppure speri di autoconvincerti che siano vere? vuol dire che
        ha in mano studi e statistiche, spesso fatti
        anche spiando gli utenti,Ma smettila. Cresci. che dicono che ci sono
        alcuni milioni di utenti avanzati che condividono
        stampanti, file e qualche servizio con il loro XP
        in casa, e vuole convincerli a spendere per
        qualcosa di più specifico e
        mirato...Quindi ti indigna il fatto che MS indirizzi un'esigenza del mercato, solo perché ritiene di poterci fare del business sopra?
        • Lillo scrive:
          Re: Serve ma è inutile
          - Scritto da: Plo
          Ma chi lo dice? Io sono un potenziale aquirente
          di un oggetto del genere e ad usare Linux non ci
          penso proprio perché non voglio perdere tempo con
          un oggetto complicato da configurare.Complicato da configurare? Ci sono migliaia di howto su Internet e con i pannelli di controllo delle distribuzioni più famose o con un paio di tool remoti come Webmin hai tutto comodo e semplice in un unico strumento e ci accedi anche da remoto.
          Limitato e limitante, se mai, sarà Linux. Dal
          sittarello semplice semplice, al server di posta
          elettronica al router e media streamer ho tutto
          nel sistema. Ed in più ci sono centinaia di
          applicazioni cui posso accedere che su Linux nonWindows non è mai stato un buon router. E le funzioni di forwarding di rete di Windows al confronto di quelle di Linux sono imparagonabili.
          esistono o sono molto meno funzionali. Tempo fa
          (parecchio tempo fa) dovuto verificare
          l'esistenza di un sw per macchine virtuali
          accessibili da internet per Linux e mi sono
          spaccato la testa a trovare qualcosa di simile a
          Virtual Server. Probabilmente oggi le cose nonVirtual Server dove a casa all'utente che vuole condividere una stampante ed un disco?Comunque le soluzioni opensource sono più numerose, più potenti, ma soprattutto non costano nulla.
          stanno più così, ma comunque in questo senso
          Windows mi dà garanzie che Linux non
          offre.Garanzie di che? Di infettarsi e che da un giorno all'altro non veda più il masterizzatore o la periferica USB?
          computer in fatto di privacy,

          vabbè, siamo sullo stesso piano de "gli alieni
          sono già tra noi"Cioè come il WGA:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1518775

          problemi di virus,

          mai preso uno, e ho un antivirus free
          mai preso uno e non ho antispywareTu non hai mai preso virus e non hai spyware?Milioni di zombie windows su che intasano Internet ogni giorno sono pura fantasia quindi?
          vedo tranquillamente film scaricati da internet
          su qualsiasi windows di casa. Pure su Vista.Fino a quando?Già adesso WMP quando fa il rip da CD in WMA non permette di suonare i file su altri computer.E ci sono una miriade di altri lucchetti e alcuni pronti ad essere attivati con un update.
          E invece sì, soprattutto se 1) gli altri problemi
          non esistono 2) la semplicità non è l'unico
          vantaggio di Windows.Lasciamo perdere va...Un server deve fare il server, dare un servizio con continuità e in maniera stabile ed efficiente. Windows ha dimostrato di non essere in grado in quasi nessuna di queste cose se non ben amministrato da persone preparate.Anche perché tali persone devono essere preparate non solo nelle conoscenze delle problematiche della configurazione dei servizi, ma anche della sicurezza di un sistema operativo che ha molti più problemi di sicurezza che altri.
          che ovviamente tu hai già visto e valutato essere
          una schifezza.Se è parente di XP è una schifezza sì.
          Ma almeno allo specchio eviti di raccontare palle
          oppure speri di autoconvincerti che siano vere?Ripeto milioni di zombie in giro per Internet non sono mica bugie...
          Quindi ti indigna il fatto che MS indirizzi
          un'esigenza del mercato, solo perché ritiene di
          poterci fare del business sopra?No ma mi piacerebbe sapere come le ha fatte queste statistiche...
        • leone2000 scrive:
          Re: Serve ma è inutile
          - Scritto da: Plo
          - Scritto da: Lillo



          Queste persone presto o tardi approdano a Linux
          o

          hanno una preparazione per la quale Linux non li

          impaurisce.

          Ma chi lo dice? Io sono un potenziale aquirente
          di un oggetto del genere e ad usare Linux non ci
          penso proprio perché non voglio perdere tempo con
          un oggetto complicato da
          configurare.ahi, qui si parla senza conoscere... :-)


          Per cui pagare per un sistema operativo server

          limitato e limitante

          Limitato e limitante, se mai, sarà Linux. ogni sistema ha i suoi limiti, tecnici, usabili, applicazioni, privacy, ecc....
          Tempo fa
          (parecchio tempo fa) dovuto verificare
          l'esistenza di un sw per macchine virtuali
          accessibili da internet per Linux e mi sono
          spaccato la testa a trovare qualcosa di simile a
          Virtual Server. Probabilmente oggi le cose non
          stanno più così, ma comunque in questo senso
          Windows mi dà garanzie che Linux non
          offre.nn ho capito cosa stavi cercando, cmq tutte le soluzioni sotto linux permettono di fare da "server" (mi viene in mente vmware server, xen, ecc.)ahi, probabilmente anche qui si parla senza conoscere... :-)

          DRM ecc.

          vedo tranquillamente film scaricati da internet
          su qualsiasi windows di casa. Pure su
          Vista.vabbè, sul mio sistema nn voglio drm o seghe varie, punto.


          Certo che se M$ ha deciso di produrre e

          commercializzare questa schifezza,

          che ovviamente tu hai già visto e valutato essere
          una
          schifezza.come tu hai valutato linux essere difficile (vedi inizio commento)... troppi parlano per "conoscenze di mio cuggino"....
        • ecc scrive:
          Re: Serve ma è inutile
          - Scritto da: Plo
          - Scritto da: Lillo



          Queste persone presto o tardi approdano a Linux
          o

          hanno una preparazione per la quale Linux non li

          impaurisce.

          Ma chi lo dice? Io sono un potenziale aquirente
          di un oggetto del genere e ad usare Linux non ci
          penso proprio perché non voglio perdere tempo con
          un oggetto complicato da
          configurare.Bene, diamo il benvenuto ai dilettanti. In Inghilterra si chiamavano in altra epoca/campo dilettanti di talento. A noi bastano sian dilettanti.Dunque si propone:server esposti pubblicamente grazie alla facilita' (anche un bambino) senza considerare nessun aspetto di sicurezza. Evviva BENVENUTI nuovi bot nella reteserver interni, magari per storage, senza la piu' pallida idea di un raid 6 (tanto i dati per dare serenita' possono stare tranquillamente in mirror. PS io in mirror ci tengo solo il sistema operativo che in caso reinstallo in 25 min... ah si dimenticavo, i dati vengono archiviati a casaccio senza polici e rotazione (full, incremental, archive) se no diventa complesso. Evviva, BENVENUTA illusione (di per se' implicita) di avere i dati al sicuro.


          Per cui pagare per un sistema operativo server

          limitato e limitante

          Limitato e limitante, se mai, sarà Linux. Dal
          sittarello semplice semplice, al server di posta
          elettronicache non sai configurare e che (sempre se anche un bimbo lo sa fare) sara' un miracolo per spammers (noo mica ci sono quelli che usano server di posta "aperti", "mal configurati" per inviar spam... nooooo che dico mai)
          al router cosa intendi con router ? un qualcosa che ha a che fare con dmz o con un allow all from any to any (io intendo router un computer network device [anche un pc] che interconnette subnets separate)
          e media streamer ho tutto
          nel sistema. Ed in più ci sono centinaia di
          applicazioni cui posso accedere che su Linux non
          esistono o sono molto meno funzionali. Certo, certo io sul file server di casa mia ci gioco a quake. Non ti dico cosa farei con un cluster di potenza, credo doom3+half life2+ la suite cs3 IN PARALLELO!!! e se ho un I/O da paura per chi usa un server...
          Tempo fa
          (parecchio tempo fa) dovuto verificare
          l'esistenza di un sw per macchine virtuali
          accessibili da internet per Linux e mi sono
          spaccato la testa a trovare qualcosa di simile a
          Virtual Server.VMware dice qualcosa? ah scusa e' difficile trovare il prodotto leader del mercato...
          Probabilmente oggi le cose non
          stanno più così, ma comunque in questo senso
          Windows mi dà garanzie che Linux non
          offre.Con Virtual Server?Ma che garanzie cerchi, dimmi, son curioso. di cosa parli? ah son invecchiato mi accorgo troppo tardi dei troll...

          con tutto quello che

          comporta mettere Micro$oft su un proprio
          computer

          in fatto di privacy,

          vabbè, siamo sullo stesso piano de "gli alieni
          sono già tra
          noi"


          problemi di virus,

          mai preso uno, e ho un antivirus freeVisto come dimostri la tua conoscenza IT/informatica potrei pensare che non te ne sei accorto mai (come magari il tuo antivirus...)


          spyware,

          mai preso uno e non ho antispywareUna volta a me uno mi ha punto... ero allergico ho preso il cortisone



          DRM ecc.

          vedo tranquillamente film scaricati da internet
          su qualsiasi windows di casa. Pure su
          Vista.sei un cracker?e pensi che il concetto di DRM si riferisca esclusivamente alla tua so called "liberta' di scaricare illegalmente dei film"?Incredibile!!!

          Non avrebbe

          senso.

          La semplice facilità d'uso e configurazione non
          è

          motivo sufficiente per voler soffrire tutti gli

          altri

          problemi.

          E invece sì, soprattutto se 1) gli altri problemi
          non esistono Dici che quelli sovraesposti son non-problemi?
          2) la semplicità non è l'unico
          vantaggio di
          Windows.Fatti non chiacchere.





          Certo che se M$ ha deciso di produrre e

          commercializzare questa schifezza,

          che ovviamente tu hai già visto e valutato essere
          una
          schifezza.Fino a prova contraria... sai io parto scettico e se una cosa mi viene dimostrata (nel tempo e negli anni
          stabilita') allora comincio a supporre di poter in estrema instanza avvicinarmi a crederci.Ma tu hai mai messo le mani sulla versione SMB (ridotta per aziente con persone poco preparate...)

          Ma almeno allo specchio eviti di raccontare palle
          oppure speri di autoconvincerti che siano
          vere?

          vuol dire che

          ha in mano studi e statistiche, spesso fatti

          anche spiando gli utenti,

          Ma smettila. Cresci.

          che dicono che ci sono

          alcuni milioni di utenti avanzati che
          condividono

          stampanti, file e qualche servizio con il loro
          XP

          in casa, e vuole convincerli a spendere per

          qualcosa di più specifico e

          mirato...

          Quindi ti indigna il fatto che MS indirizzi
          un'esigenza del mercato, solo perché ritiene di
          poterci fare del business
          sopra?quest'ultima parte e' vuota di senso
    • Categorico scrive:
      Re: Serve ma è inutile
      - Scritto da: x1 x1
      A differenza di Linux questo lo può utilizzare un
      bambino. E verrà fornito premontato su diverse
      macchine. Il client pure si installa in modo
      semplice.Se anche un bambino lo può configurare, anche un bambino lo può "bucare".Una WS la puoi più facilmente "blindare", cominci col non tenere servizi aperti di default (ma MS ci ha messo anni a capirlo), ma un server, che, per il suo stesso motivo di esistere, tiene dei servizi aperti, non puoi metterlo nelle mani di chi NON VUOLE imparare un minimo su quello che sta facendo, o meglio, puoi, ma né tu né lui potrete lamentarvi se lo stolto diventa l'ennesimo zombie dell'ennesima botnet.
  • James Kirk scrive:
    Ma a cosa serve?
    Non capisco a che cosa serva un Home Server, a meno che non occorra un server a tutti gli effetti, nel qual caso si usa Win2003Server o Linux.Per distrubuire films e musica sulla rete domestica mi basta un normale PC con cartelle condivise o, meglio ancora, un NAS.A parte l'assurdità dell'uso del PC come multimedia center (ci sono unità dedicate che costano 1/4 di un PC) e fanno la stessa cosa, perchè dovrei anche mettermi in casa un computer con un sistema operativo da server?Ho l'impressione che M$ speri che le major permettano la copia dei DVD (HD e non) su PC, magari assicurando che il DRM verrà mantenuto. Per me questo permesso non lo daranno mai e la M$ sta perdendo solo tempo.
    • Plo scrive:
      Re: Ma a cosa serve?
      - Scritto da: James Kirk

      A parte l'assurdità dell'uso del PC come
      multimedia center (ci sono unità dedicate che
      costano 1/4 di un PC) e fanno la stessa cosa,
      perchè dovrei anche mettermi in casa un computer
      con un sistema operativo da
      server?Urka. Dimmi quali. Quando anni fa volevo uno strumento del genere non esisteva nulla sotto i 1000 euri.
      • James Kirk scrive:
        Re: Ma a cosa serve?
        Ci sono i multimadia center quali :Il Freecom MediaPlayerhttp://www.freecom.com/ecproduct_detail.asp?ID=3404&CatID=400Il Kiss 1600 (che ha il lettore DVD integrato0http://www.macitynet.it/macity/aA27583/index.shtmlSono essenzialmente dei NAS con codec integrati ed uscita TV. Di solito il SO è Linux e si connettono con la rete domestica.
    • Categorico scrive:
      Re: Ma a cosa serve?
      - Scritto da: James Kirk
      Non capisco a che cosa serva un Home Server, a
      meno che non occorra un server a tutti gli
      effetti, nel qual caso si usa Win2003Server o
      Linux.

      Per distrubuire films e musica sulla rete
      domestica mi basta un normale PC con cartelle
      condivise o, meglio ancora, un
      NAS.

      A parte l'assurdità dell'uso del PC come
      multimedia center (ci sono unità dedicate che
      costano 1/4 di un PC) e fanno la stessa cosa,
      perchè dovrei anche mettermi in casa un computer
      con un sistema operativo da
      server?

      Ho l'impressione che M$ speri che le major
      permettano la copia dei DVD (HD e non) su PC,
      magari assicurando che il DRM verrà mantenuto.
      Per me questo permesso non lo daranno mai e la M$
      sta perdendo solo
      tempo.Be', ma invece è semplice accontentare le major, basta usare HW TPM, Palladium o come diavolo si chiama ora e far sì che MS abbia su macchina, OS e SW installati più diritti e controllo dell'acquirente, cosa che, se non si usano crack, già riescono a fare limitatamente al SW per l'attivazione prodotto, per esempio.
  • Marco scrive:
    Microsoft Grande Fratello
    Magari è interessante avere anche questa informazione:http://permartina.blogspot.com/2007/07/grande-fratello-microsoft.html
    • Anonimo Tori nese scrive:
      Re: Microsoft Grande Fratello
      - Scritto da: Marco
      Magari è interessante avere anche questa
      informazione:

      http://permartina.blogspot.com/2007/07/grande-fratIncredibile che abbiano fatto un errore ccsì marchiano come scriverlo in chiaro.Il claim 11 lo dice testualmente:"wherein the another source is at least one of user document files, user email, user music files, podcast files , computer status messages, and a profile database storing existing tag data"A dimostrazione che i pessimisti stile Crazy sembrano essere davvero i più lungimiranti.Grazie davvero per averlo segnalato. Imperdibile.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Microsoft Grande Fratello
        contenuto non disponibile
        • Anonimo Torinese scrive:
          Re: Microsoft Grande Fratello
          - Scritto da: unaDuraLezione
          In un brevetto devi scrivere tutto quello che è
          possibile (e talvolta anche impossibile) anche
          lontanamente fare con la tua idea di base, per
          evitare che i concorrenti usino una variante
          senza pagarti per l'idea.Dato che ne ho scritto più d'uno (purtroppo non inventato, ma c'è sempre tempo!) la tua osservazione mi sembra un po' forzata. Se voglio impedire ai miei concorrenti di fare qualcosa, è perchè la ritengo utile. Chiaramente se non mi interessa fare quella cosa, evito di perdere tempo a descriverla. Anche considerando i clienti paranoici che vorrebbero comunque impedire ogni cosa lontanamente simile a quello che vogliono brevettare (e non credo che una grande azienda come Microsoft abbia questa attitudine, loro usano la forza del mercato per stritolarti) quello che scrivono resta sempre un ottimo indizio su cosa pensano.

          E ovviamente ciò è scritto nel brevetto non è
          l'elenco delle specifiche tecniche di un
          progdotto reale.

          Io, per esmepio, potrei brevettare i telescreen
          di 1984.In verità no. E' arte nota, in quanto già descritta da altri.
          Sono sicuro che qualcuno si convincerebbe che io
          sono il GFSe tu dedicassi alcune centinaia di migliaia di euro (questo è il costo completo di un percorso brevettuale internazionale) per brevettare qualcosa che non ti serve, sarebbe facile farsi domande sulle tue ragioni (o sulla tua capacità di intendere e volere). Senza insinuazioni, per carità. Parlo solo in astratto.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Microsoft Grande Fratello
            contenuto non disponibile
          • Categorico scrive:
            Re: Microsoft Grande Fratello
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Anonimo Torinese


            Dato che ne ho scritto più d'uno (purtroppo non

            inventato, ma c'è sempre tempo!) la tua

            osservazione mi sembra un po' forzata. Se voglio

            impedire ai miei concorrenti di fare qualcosa, è

            perchè la ritengo utile. Chiaramente se non mi

            interessa fare quella cosa, evito di perdere

            tempo a descriverla.

            Bel discorso.
            Peccato che si scontri totalmente con la realtà.
            Se conosci i brevetti software, sai
            perfettasmente che nel 90% dei casi sono aria
            espansa.Oltretutto l'USPTO ha la deleteria usanza di pagare praticamente "a cottimo" i suoi ingegneri e di imporre come solo obbligo riguardo alla prior art di controllarla soltanto fra brevetti e richieste di brevetti già depositati, lasciando qualsiasi altro controllo, anche quello sulle idee "ovvie", allo scrupolo dei singoli esaminatori, e scaricando quindi l'onere di invalidare brevetti inammissibili per non originalità, non innovatività, non specificità o esistenza di prior art non brevettata, ai tribunali e ai presunti violatori trascinati in essi.Esempio: quando un tizio cercò di brevettare i materassi ad acqua, descritti molti anni prima da Heinlein in alcuni libri scritti mentre era ricoverato, fu Heinlein a doversi muovere per mostrare che esisteva la prior art, l'USPTO spontaneamente non aveva svolto controlli per qualsiasi altra prior art che non fosse nei brevetti o nelle richieste.
          • Anonimo Torinese scrive:
            Re: Microsoft Grande Fratello
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Anonimo Torinese


            Dato che ne ho scritto più d'uno (purtroppo non

            inventato, ma c'è sempre tempo!) la tua

            osservazione mi sembra un po' forzata. Se voglio

            impedire ai miei concorrenti di fare qualcosa, è

            perchè la ritengo utile. Chiaramente se non mi

            interessa fare quella cosa, evito di perdere

            tempo a descriverla.

            Bel discorso.
            Peccato che si scontri totalmente con la realtà.
            Se conosci i brevetti software, sai
            perfettasmente che nel 90% dei casi sono aria
            espansa.E chi lo nega? Ma non è un problema dei soli brevetti software. Conosco il caso di una multinazionale italiana che ha rinunciato a fare un prodotto (di nicchia, ma che importa) per il mercato USA, per via di un brevetto fatto da un concorrente su tecniche in uso in quel settore fin dagli anni 70. Brevetto concesso e validissimo sino a causa contraria, sia chiaro. Ho avuto tra le mani le prove della prior art (manuali dell'assistenza, ecc.) che dimostravano questa cosa. Non solo della nostra, ma anche di altre aziende sia europee che americane che giapponesi. Non di meno, trattandosi di un prodotto di nicchia, hanno deciso che non valeva la pena di rischiare qualche centinaia di migliaia di dollari di spese legali, e hanno rinunciato a esportare quel prodotto negli States. Il sistema brevettuale è diventato questo, un arma di distruzione di massa delle idee (di chi è fuori dal sistema) e un arma per controllare il mercato. I piccoli non possono entrare, i grandi fanno le cross-license e dominano.Un altro esempio? Questa mattina l'ho passata a leggermi una richiesta di brevetto (US2007/0174414A1) per cose evidenti al più cretino degli ingegneri informatici, cioè che che si può fare un computer collegato alla rete, con una Flash downloadabile per il BIOS, e una RAM, e si può sostituire la CPU e un po' di altra elettronica con un SoC (che poi altro non è che una CPU più quella roba!). Tutta roba sul mercato da anni anche al momento di presentazione della domanda, ma questa è condita così bene che potrebbe anche passare (e la Corea l'ha già concesso il brevetto!).
  • devil64 scrive:
    Siamo tutti fessi?
    Forse è quello che pensa BigM. Ieri leggo che hanno fatto richiesta per registrare un brevetto per un kernel che ci monitorizza la pubblicità. Ora ci mettono un server in casa.Addio privacy.Saluti
    • Anonimo Torinese scrive:
      Re: Siamo tutti fessi?
      - Scritto da: devil64
      Forse è quello che pensa BigM. Ieri leggo che
      hanno fatto richiesta per registrare un brevetto
      per un kernel che ci monitorizza la pubblicità.In realtà un server che monitorizza i nostri file per sparare la pubblicità. E' peggio.(vedi Microsoft Grande Fratello di Marco)
      Ora ci mettono un server in
      casa.
      Addio privacy.Per ora nulla ti obbliga a usare i loro prodotti.L'alternativa c'è.
  • DUTTILIO scrive:
    ......................
    Ma a che serve per casa?Non ha senso.....
  • taddeo scrive:
    Hmmm ...
    Ho avuto a che fare con uno di questi "scatolotti".Il problema più grande è ... DRM !Non posso riversare un DVD sull'HD dello "scatolotto".Non posso riversare film presi alla TV e risiedenti sull'HD dello "scatolotto" su memory-stick.DiVX scaricati da Internet una volta messi sull'HD dello "scatolotto" non possono più essere spostati su memory-stick o su DVD.A questo punto credo che MythTV oppure una Dreambox oppure quell'altro "scatolotto" che monta Linux siano delle soluzioni migliori :)
  • gohan scrive:
    Prezzo?
    Finchè non si sa il prezzo è difficile predirne il successo.
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