La t-shirt che sniffa WiFi

Ma quali computer? Ma quali antennine? Ormai per sapere se c'è una rete wireless nei paraggi è sufficiente una magliettina. Per far colpo sul vicinato, o per spaventarlo

Roma – Arriva da ThinkGeek , il tempio dell’e-commerce di tutto quanto è passione autentica per la tecnologia, l’ennesima trovata tra il serio e il faceto rivolta a chi ha la necessità di riconoscere con un solo colpo d’occhio la presenza di un punto di accesso su standard 802.11b/g. Si tratta di una t-shirt, nera e in puro cotone 100%. Fa tutto lei, riconosce la potenza del segnale ed è disponibile in tutte le taglie: dal geek mingherlino al cultore degli snack davanti al monitor.

La maglietta sniffatrice Aprire il laptop per verificare la presenza del WiFi? Troppo faticoso e da oggi persino inutile: Wi-Fi Detector Shirt è dotata di decalcomanie che si illuminano di un blu fosforescente da motel di quart’ordine e che non solo indicano il punto di accesso nei paraggi , ma segnalano anche la forza del segnale wireless.

Il tutto in maniera estremamente indiscreta, motivo sicuro di attenzione per chi si trova intorno . E se l’indiscrezione è il tratto distintivo della t-shirt alogena, lo scanner-segnalatore è stato invece ingegnerizzato in modo da camuffarsi perfettamente all’interno del prodotto: decalcomanie a parte, nessun marchingegno o antenna trapelano dalla maglietta, con il suddetto scanner alimentato da tre batterie in formato AAA – ovviamente non incluse – opportunamente nascoste.

C’è chi sostiene che si troverebbe in imbarazzo nel doverla indossare in pubblico, o chi raccomanda di non indossare giacche sopra la t-shirt per massimizzarne l’effetto/utilità, ma quel che è certo è l’indiscutibile appeal per tutti i tecno-maniaci in circolazione : il gingillo, dal costo di circa 30 dollari, è già andato esaurito, e lo store con base a Fairfax, Virginia ricomincerà a distribuirlo verso la fine di ottobre.

Infine va segnalata un’importante raccomandazione per i geek meno avvezzi al bucato e alle faccende domestiche: le decalcomanie e le batterie andrebbero staccate dalla t-shirt prima del lavaggio con acqua fredda nella lavatrice.

Alfonso Maruccia

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  • Andrea scrive:
    Miliardi per cosa?
    A più di sei anni dall'undici settembre bisogna ancora stabilire le responsabilità (sono sempre di più gli americani che dicono "The 9/11 was an inside job") e questi continuano ad investire i soldi dei contribuenti in queste "utilissime" invenzioni. E intanto le aziende Israeliane fanno profitti mastodontici (Le aziende più importanti di security sono lì). Con la scusa del terrorismo ci fanno pagare i mezzi per zittire il nostro dissenso. Ma sono sicuro che il progetto non riuscirà perchè la maggior parte dei politici sono degli inguaribili buontemponi senza nessun legame con la realtà.
    • rotfl scrive:
      Re: Miliardi per cosa?
      - Scritto da: Andrea
      A più di sei anni dall'undici settembre bisogna
      ancora stabilire le responsabilità (sono sempre
      di più gli americani che dicono "The 9/11 was an
      inside job")Ma rotfl.
    • Get Real scrive:
      Re: Miliardi per cosa?
      - Scritto da: Andrea
      A più di sei anni dall'undici settembre bisogna
      ancora stabilire le responsabilità (sono sempre
      di più gli americani che dicono "The 9/11 was an
      inside job") No, sono solo una manciata di sfigati su Digg, Slashdot e qualche altro portalino di sfigati. E' solo che berciano forte.Il resto, la maggioranza, ride di loro e non commenta perchè solo gli sfigati e i perdenti postano sui portalini come Digg e Slashdot.E mentre gli sfigati perdenti berciano e strillano e si contorcono nelle loro deiezioni intestinali, la gente vera non si cura di loro, ma guarda e passa.
  • SardinianBoy scrive:
    Errare Humano Est !
    ...mmm...avranno avuto paura ad utilizzarlo per loro stessi?!Mi sa proprpio di si! Cmq,tralasciamo per un attimo tom cruise e "Minority Report"...prevenzione del crimine ..ecc...,ma una macchina è sempre una macchina? Se è vero il detto " errare umano est" allora sarà vero " errare calcolare est"? Secondo me,non sanno più cosa inventare,servirà per mettere in moto un certo tipo di economia..ecc..! Sono sicuro che se george bush dovesse andare in aeroporto,in questi casi, chiederebbe di passare per la porta di servizio...onde evitare di essere scoperto. E cioè " esportatore di democrazia al tritolo "; Corregetemi se sbaglio.Cordiali saluti www.bloggers.it/thepoweroflinux
    • alfridus scrive:
      Re: Errare Humano Est !
      Quanto e' vero!Infatti il detto latino e': Errare humanum est.E considerando che non ti sei accontentato di citarlo nel titolo, ma l'hai ripetuto nel corpo del messaggio, eccoti il testo completo:Errare humanum est, perseverare diabolicum...
  • gatto marcio scrive:
    mah
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=260167845002&ssPageName=STRK:MESE:IT&ih=016
  • Rocco scrive:
    Se preferite
    comunistelli antiamericani voi potete optare per l'esplorazione rettale che tanto vi piace..
  • Tassoni C scrive:
    senza contare che leggono anche loro
    ... senza contare che se tra i lettori delle notizie ci sono i terroristi, si organizzeranno ed addestreranno di conseguenza.un po' come quelli che riescono a telefonare e bestemmiare in diretta TV ...
    • nordest scrive:
      Re: senza contare che leggono anche loro
      dire parolacce in tvper caso segui le trasmissioni di una nota tv del nord est?
  • whitemagic scrive:
    Un po' di distacco signori!
    Insomma obbiettivamente la pratica del terrorismo suicida ha modificato pesantemente la tecnica militare dello scontro ed ha dimostrato di essere un arma con pochi difetti per chi la usa e molto difficile da contrastare per chi la subisce.Chiunque sa che questa situazione di squilibrio deve essere risolt!
    • Silvione scrive:
      Re: Un po' di distacco signori!
      Tuttavia, la probabilita' di morire in un attacco terroristico e' ancora del tutto insignificante se comparata a quella, per esempio, per un incidente stradale o sul lavoro.Mi aspetto dunque che per amor di coerenza si sistemino posti di blocco presso i cantieri edili e che le autostrade siano pattugliate da veicoli controcarro in grado di sparare a vista sulle gomme di chi non rispettasse i limiti di velocita'.Chi non avesse ancora realizzato appieno a cosa serve il terrificante nemico comune, che stavolta sono i terroristi musulmani, si vada a studiare il significato della parola "maccartismo", ci applichi un bel "neo" davanti, faccia uno piu' uno e avra' la risposta.
    • Be&O scrive:
      Re: Un po' di distacco signori!
      Semplice, a tutti viene tolto il lobo del cervelloche regolamenta il suicidio, e tutti quelli che entrano, in usa facciamo l'intervento, poi ci mettiamo un chip in circolo sanguigno, e cerchiamo chi non ha il chip, e lo si uccide sul posto.......LOL
  • Paggio scrive:
    A quando la carcerazione preventiva?
    Andando avanti di questo passo si arriverà alla carcerazione preventiva, cose del tipo tu sei brutto e quindi sei potenzialmente pericoloso, vai in galera...Bah ma il terrorismo secondo me non esiste, o meglio c'e' sempre stato ma ora viene usato come scusa per fare tutte queste porcate come guerre ingiustificate, e restrizioni di liberta', se la guerra si prefigge l'obiettivo di fermare il terrorismo allora perche' questo e' aumentato di piu' del 500%?
    • brosyo scrive:
      Re: A quando la carcerazione preventiva?
      Perchè man mano che il petrolio disponibile diminuisce fa gola a sempre piu' gente. E se non ci fosse la guerra là allora loro la porterebbero qua.
      guerra si prefigge l'obiettivo di fermare il
      terrorismo allora perche' questo e' aumentato di
      piu' del
      500%?
    • Get Real scrive:
      Re: A quando la carcerazione preventiva?
      - Scritto da: Paggio
      Bah ma il terrorismo secondo me non esisteSai, a nessuno interessa quello che pensi. A nessuno che conta, certamente.
      • Redpill scrive:
        Re: A quando la carcerazione preventiva?
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: Paggio


        Bah ma il terrorismo secondo me non esiste

        Sai, a nessuno interessa quello che pensi. A
        nessuno che conta,
        certamente.beh questo rende internet e questo spazio di incontro un tantino inutili allora, visto che l'opinione altrui risulta insignificante e priva di interesse.Per rispondere a Paggio invece direi che il fatto che il terrorismo sia aumentato non è tanto per la guerra in se quanto per il modo in cui è stata condotta. Penso cmq che fosse destinato ad aumentare, perché ogni malattia deve raggiungere il suo apice prima di collassare, purtroppo in questo caso c'è chi crede di essere il vaccino (USA) mentre in realtà equivalgono di più ad un medicinale scaduto e mal prescritto.
        • Get Real scrive:
          Re: A quando la carcerazione preventiva?
          - Scritto da: Redpill
          beh questo rende internet e questo spazio di
          incontro un tantino inutili allora, visto che
          l'opinione altrui risulta insignificante e priva
          di
          interesse.Bravo, ci sei arrivato.Chi comanda non si fa certo spaventare da internet.Niente di personale, è solo che è così.
    • soulista scrive:
      Re: A quando la carcerazione preventiva?
      - Scritto da: Paggio
      Andando avanti di questo passo si arriverà alla
      carcerazione preventiva, cose del tipo tu sei
      brutto e quindi sei potenzialmente pericoloso,
      vai in
      galera...
      Bah ma il terrorismo secondo me non esiste, o
      meglio c'e' sempre stato ma ora viene usato come
      scusa per fare tutte queste porcate come guerre
      ingiustificate, e restrizioni di liberta', se la
      guerra si prefigge l'obiettivo di fermare il
      terrorismo allora perche' questo e' aumentato di
      piu' del
      500%?e soprattutto nessuno parla mai del NOSTRO terrorismo, quello degli USA in sudamerica, quello dell'europa in africa e asia... e nessuno dice mai che i terroristi che oggi temiamo sono stati addestrati dalla CIA...
  • Sdrammatizz iamo scrive:
    Frenologia
    Esiste anche l'acceleratorologia? la cambiologia? la coppadelloliologia? l'airbagologia? la sedilelatopasseggerologia? l'accendisigarologia? la lettoreemmepitreologia?Ehm... moderatori, non vorrete mica cancellare questo messaggio.. non è offensivo!
  • Eric Cartman scrive:
    Mi sembra un po' stupido...
    Ma come hanno fatto a determinare quali sono i valori biometrici e i tratti comportamentali di un aspirante kamikaze?che io sappia nessuno si è mai avvicinato a un kamikaze che sta per farsi saltare in aria ed è tornato a raccontare com'è.Quindi:1) Come distinguerebbero un terrorista da uno che, semplicemente, vola per la prima volta ed è comprensibilmente un po' teso?2) Non pensano lorsignori che gli addestratori di terroristi potrebbero mettere in atto alcune contromosse studiando e praticando tecniche psicologiche per ottenere il massimo controllo sulle loro stesse emozioni?
    • brosyo scrive:
      Re: Mi sembra un po' stupido...
      se le cose fossero cosi' semplici sicuramente non ci sarebbe bisogno di 800 milioni di dollari x raggiungere questo scopo.
      • Tangentopol i scrive:
        Re: Mi sembra un po' stupido...

        se le cose fossero cosi' semplici sicuramente non
        ci sarebbe bisogno di 800 milioni di dollari x
        raggiungere questo
        scopo.Non è detto che gli 800 mln siano serviti tutti allo scopo ....... (il sito del ministro Rutelli insegna).
      • Ehi scrive:
        Re: Mi sembra un po' stupido...
        Sì, se condideriamo che lo scopo è quello di tenere alto il livello di tensione e paura dei cittadini americani, i quali sentiranno sempre di più la necessità di questi sistemi "anti-terrorismo".
    • Redpill scrive:
      Re: Mi sembra un po' stupido...
      - Scritto da: Eric Cartman
      Ma come hanno fatto a determinare quali sono i
      valori biometrici e i tratti comportamentali di
      un aspirante
      kamikaze?
      che io sappia nessuno si è mai avvicinato a un
      kamikaze che sta per farsi saltare in aria ed è
      tornato a raccontare
      com'è.

      Quindi:

      1) Come distinguerebbero un terrorista da uno
      che, semplicemente, vola per la prima volta ed è
      comprensibilmente un po'
      teso?
      2) Non pensano lorsignori che gli addestratori di
      terroristi potrebbero mettere in atto alcune
      contromosse studiando e praticando tecniche
      psicologiche per ottenere il massimo controllo
      sulle loro stesse
      emozioni?Espressioni del viso e ritmo cardiaco = botulino e calmantiSenza tanto sbattimento psicologico, per non parlare della convinzione che spinge i kamikaze all'immolazione e della relativa tranquillità d'animo che gli procura la "consapevolezza" di ritrovarsi in """""paradiso""""" circondati da mille vergini e quant'altro... ;)
    • Be&O scrive:
      Re: Mi sembra un po' stupido...
      Probabilmente i terroristi li hanno già studiatidurante un atto terroristico, basta che chi li manda, sia anche chi li teme...LOL
  • Nome e Cognome scrive:
    mitico!
    Capacità di apprendimento e algoritmi intelligenti, attenzione costante a tutti i dettagli di una persona e la possibilità di fornire supporto agli agenti della sicurezza sia nei controlli al volo che durante gli interrogatori: e dopo le macchinette digitali che fanno lo zoom, ecco un altro pezzo di Blade Runner che entra nella vita odierna!Vi ricordate l'interrogatorio all'inizio del film per capire se il personaggio era umano o replicante?Un film, un mito!!!
    • Caleb scrive:
      Re: mitico!
      Be', ma qui ci sta anche un po' di Minority Report, e un po' di psicopolizia.Chissà quanti errori giudiziari ...
  • nordest scrive:
    non invidio quelli li
    a volte mi piacerebbe lavorare senza tante leggi e regolamenti come in cinama da loro in america decisamente no
    • rotfl scrive:
      Re: non invidio quelli li
      - Scritto da: nordest
      a volte mi piacerebbe lavorare senza tante leggi
      e regolamenti come in
      cinaAllora vacci, e vivi con 150 euro al mese e 16 ore al giorno. Vedrai che bello.
      • Malcolm scrive:
        Re: non invidio quelli li
        Parli per sentito dire, immagino? No, perchè per esempio un paio di jeans in Cina costa 10 euro. Ovviamente non è Levi's.... Fatti i tuoi conti.
        • rotfl scrive:
          Re: non invidio quelli li
          - Scritto da: Malcolm
          Parli per sentito dire, immagino? No, perchè per
          esempio un paio di jeans in Cina costa 10 euroCosta 10 Euro anche a Walmart. Fatti tu i conti.
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: non invidio quelli li
          In Germania 9 euro, su un negozio online.Naturalmente ho chiesto se spedivano anche in Italia, e la risposta è stata negativa, alla faccia dell'europa.
      • Be&O scrive:
        Re: non invidio quelli li
        Da tempo al tempo....i sindacati sono sempre meglio in italiaed il nostro governo è un unica entitàci arriveremo a sorpassare la cina dai solo, il tempo.....
    • Get Real scrive:
      Re: non invidio quelli li
      - Scritto da: nordest
      a volte mi piacerebbe lavorare senza tante leggi
      e regolamenti come in
      cina
      ma da loro in america decisamente noHanno abbastanza netturbini in USA, non ne serve un altro. :D
    • soulista scrive:
      Re: non invidio quelli li
      - Scritto da: nordest
      a volte mi piacerebbe lavorare senza tante leggi
      e regolamenti come in
      cina
      ma da loro in america decisamente noPure nel libro 1984 la società ha pochissime regole. Semplicemente le persone... spariscono.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2007 10.16-----------------------------------------------------------
    • mirkojax scrive:
      Re: non invidio quelli li
      cina paese senza tante leggi? ahahaahh, che battuta.
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