Mercato PC in calo: poca RAM e troppo costosa

Mercato PC in calo: poca RAM e troppo costosa

I dati pubblicati da IDC evidenziano la diminuzione delle spedizioni per i PC nel secondo trimestre dovuta alla carenza dei chip di memoria.
Mercato PC in calo: poca RAM e troppo costosa
I dati pubblicati da IDC evidenziano la diminuzione delle spedizioni per i PC nel secondo trimestre dovuta alla carenza dei chip di memoria.

IDC ha pubblicato i dati sulle spedizioni di PC nel secondo trimestre 2026 che rispecchia l’attuale crisi della RAM. La diminuzione del 5% circa rispetto allo stesso periodo del 2025 è dovuta alle difficoltà di approvvigionamento e ai costi elevati. Apple è l’unico produttore che ha registrato un notevole incremento, grazie al successo di vendite del MacBook Neo.

Crollano le spedizioni di PC per colpa della RAM

In base alle rilevazioni di IDC, le spedizioni mondiali di PC sono diminuite del 4,9% nel secondo trimestre del 2026. In totale sono circa 68,2 milioni di unità, mentre nel secondo trimestre del 2025 erano circa 71,7 milioni. Si tratta del primo calo dopo nove trimestri consecutivi di crescita. Ovviamente la causa è da attribuire alla persistente carenza dei chip di memoria.

Come è noto, i tre principali produttori (Samsung, SK hynix e Micron) hanno incrementato la fornitura delle HBM (High Bandwidth Memory) usate nei data center AI. L’offerta delle tradizionali DRAM è diminuita e sono aumentati i costi. In base alle ultime stime, i prezzi finali aumenteranno fino al 2028 (per colpa nostra, secondo il CEO di Micron). La domanda di nuovi PC è quindi diminuita, nonostante la maggiore quantità di RAM necessaria per eseguire le funzionalità AI.

Rispetto all’anno corso non ci sono variazioni nella top 5 dei produttori mondiali. In testa c’è sempre Lenovo con un market share del 24,4% (16,6 milioni di PC spediti). Seguono HP (19,1%), Dell (13,6%), Apple (9,9%) e ASUS (7,4%).

Mercato PC Q2 2026

Vedendo la classifica si nota il +10,1% di Apple rispetto al secondo trimestre del 2025. Questo risultato positivo è quasi interamente dovuto al successo di vendite del MacBook Neo. L’azienda di Cupertino non è tuttavia immune alla crisi della RAM. Ha infatti comunicato un aumento dei prezzi per i Mac. Per ridurre i costi potrebbe usare le DRAM di CXMT, ma solo nei prodotti venduti in Cina.

Fonte: IDC
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
9 lug 2026
Link copiato negli appunti