La Turchia blocca anche YouTube

Dopo Twitter tocca al sito di videosharing di Google. E la prossima vittima potrebbe essere Facebook

Roma – YouTube è (di nuovo) inaccessibile in Turchia: a riferirlo Associated Press e Reuters , che citano fonti locali. Il casus belli per questa nuova azione di forza del Governo turco sarebbe stata la pubblicazione sul portale di videosharing di Google di registrazioni di conversazioni contenenti rivelazioni scottanti sull’intellighenzia locale , materiale che avrebbe infastidito anche il primo ministro Erdogan, direttamente coinvolto in questa fuga di notizie .

La mossa turca segue di meno di 24 ore la decisione di un tribunale locale che aveva dichiarato illegittimo il ban di Twitter iniziato la scorsa settimana . Il nuovo blocco, per altro, sfrutta una novità appena introdotta dal Governo: il Direttorato delle Telecomunicazioni turco (BTK) ha ora acquisito per legge il potere di bloccare qualsiasi sito sgradito senza dover ricorrere a un tribunale, una mossa che aveva già creato qualche perplessità tra gli osservatori europei e del resto del mondo occidentale.

La storia degli oscuramenti di YouTube in Turchia è pluriennale : a intermittenza il portale è stato visibile e oscurato secondo i desiderata del Governo, per ragioni di volta in volta diverse. Il sito è piuttosto noto e utilizzato nel paese, ma in virtù della sua apertura consente anche la circolazione di notizie e informazioni sgradite al primo ministro Erdogan e al suo entourage . Per la stessa ragione la scorsa settimana la censura è toccata a Twitter, e il prossimo della lista potrebbe essere Facebook: ci sono elezioni imminenti in Turchia, e il controllo delle fonti di informazione non istituzionali pare sia una priorità del Governo alle prese con alcune scandali relativi alla corruzione. ( L.A. )

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  • prova123 scrive:
    Bravi ....
    Ma sarà commercializzata negli USA ... è a questo punto che nasce il problema, non è che gli altri siano dei cretini che non riescono progettare un sistema sicuro. Se lo vorranno commercializzare negli USA per il Patriot Act o inseriscono delle backdoor o non lo venderanno e sarà proibito.Proprio arche di scienza al MIT...
    • Mionome scrive:
      Re: Bravi ....
      - Scritto da: prova123
      Ma sarà commercializzata negli USA ... è a questo
      punto che nasce il problema, non è che gli altri
      siano dei cretini che non riescono progettare un
      sistema sicuro. Se lo vorranno commercializzare
      negli USA per il Patriot Act o inseriscono delle
      backdoor o non lo venderanno e sarà
      proibito.
      Proprio arche di scienza al MIT...E come mai dovrebber commercializzarlo...rilasciarlo per la cominita non anrebbe bene comunque?
      • Risp scrive:
        Re: Bravi ....
        - Scritto da: Mionome
        - Scritto da: prova123

        Ma sarà commercializzata negli USA ... è a
        questo

        punto che nasce il problema, non è che gli altri

        siano dei cretini che non riescono progettare un

        sistema sicuro. Se lo vorranno commercializzare

        negli USA per il Patriot Act o inseriscono delle

        backdoor o non lo venderanno e sarà

        proibito.

        Proprio arche di scienza al MIT...

        E come mai dovrebber
        commercializzarlo...rilasciarlo per la cominita
        non anrebbe bene
        comunque?git clone -b public git://g.csail.mit.edu/mylar
  • Fabrizio scrive:
    copia di mega
    mega ci aveva già pensato
  • bubba scrive:
    notevole...
    ora bisognerebbe darlo in mano a moxie marlinspike per vedere che ne pensa :P
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