Turchia, bloccato il blocco su Twitter

Un tribunale di Ankara ordina la sospensione dei filtri: in attesa di discutere eventuali ricorsi che propugnino la costituzionalità dell'ordine di inibizione di Erdogan, Twitter deve restare uno strumento per esprimersi ed informarsi

Roma – L’intervento del Primo Ministro Erdogan, che attraverso l’autorità che vigila sulle Comunicazioni della Turchia ha chiuso il becco a Twitter e alle indiscrezioni riguardo alla corruzione che pervaderebbe i vertici del governo, non è accettabile: non per il Tribunale di Ankara, che ha accolto numerose denunce capaci di mettere in discussione la validità del blocco.

La determinazione delle autorità turche guidate da Erdogan, manifestata in un più severo blocco IP seguito all’ inefficace inibizione a mezzo DNS, non ha sortito l’effetto sperato: nei giorni scorsi i cittadini della Rete hanno trovato il modo per continuare a cinguettare e per scuotere l’opinione pubblica locale e globale, suscitando gli interventi dell’Unione Europea, della Casa Bianca, delle Nazioni Unite, che da ultime hanno condannato l’inibizione fatta calare sulla piattaforma come una violazione dei diritti umani.

Della stessa opinione è stata la corte di Ankara che ha ordinato la sospensione del blocco: la misura adottata, sopprimendo di fatto la libertà dei cittadini di esprimersi e di informarsi, viola la Costituzione turca e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Le autorità dovranno necessariamente adeguarsi alla decisione e revocare l’inibizione degli accessi in attesa di un ricorso rispetto alla decisione, eventualità che le autorità turche starebbero già discutendo .

Anche Twitter, in questi giorni turbolenti, si è organizzata per difendere la propria posizione e supportare i diritti dei cittadini della Rete che utilizzano il servizio: ha ricordato di aver eliminato i contenuti in violazione delle condizioni d’uso oggetto di due richieste di rimozione emesse dalle autorità turche (ricevute solo a blocco innescato), e ha spiegato di aver reso irraggiungibile, solo all’interno dei confini della Turchia , un account in particolare. Si tratta di un blocco che Twitter ha istituito solo in attesa che la giustizia locale esamini la richiesta di sospensione che la piattaforma ha già presentato alle autorità. Rassicurando i propri utenti riguardo alla riservatezza di dati personali come email e indirizzi IP, Twitter si aspetta che questo blocco, definito “sproporzionato”, venga abbattuto a breve “affinché i cittadini possano continuare a intrettenere un dialogo aperto online in attesa delle elezioni che si terranno alla fine di questa settimana”. L’autorità turca che vigila sulle Comunicazioni ha 30 giorni per recepire l’ordine di sblocco.

Gaia Bottà

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  • Quelo scrive:
    Comunque questi erano matti
    Un sistema operativo datato 1980/83 scritto completamente in assembler, incasinatissimo, codice non rientrante ... cioè ... il C è del 71 !
    • Alceste scrive:
      Re: Comunque questi erano matti
      - Scritto da: Quelo
      Un sistema operativo datato 1980/83 scritto
      completamente in assembler, incasinatissimo,
      codice non rientrante ... cioè ... il C è del 71
      !Peccato che a quei tempi ancora non eri in fase produttiva. Avresti saputo certamente fare scelte migliori.
    • 2014 scrive:
      Re: Comunque questi erano matti
      - Scritto da: Quelo
      Un sistema operativo datato 1980/83 scritto
      completamente in assembler, incasinatissimo,
      codice non rientrante ... cioè ... il C è del 71
      !P.S. doveva girare su questo:http://en.wikipedia.org/wiki/IBM_Personal_ComputerLeggi BENE il minimo di memoria...
      • Quelo scrive:
        Re: Comunque questi erano matti

        P.S. doveva girare su questo:
        http://en.wikipedia.org/wiki/IBM_Personal_Computer
        Leggi BENE il minimo di memoria...Lo so, ne ho uno a casa.
        • Quelo scrive:
          Re: Comunque questi erano matti
          - Scritto da: Quelo

          P.S. doveva girare su questo:


          http://en.wikipedia.org/wiki/IBM_Personal_Computer

          Leggi BENE il minimo di memoria...

          Lo so, ne ho uno a casa.Ciò che Wikipedia non dice è che la tastiera costava 400 mila lire pesava più un chilo, era blindata in metallo, e i tasti lavoravano con un proximity e un proXXXXXre a parte della INTEL il famoso 8051.Un'altra cosa che non dice è che le periferiche erano realizzate con porte logiche TTL Dual in Line e la scheda CGA era lunga quasi 40 centimetri con tanto di schemi forniti sul manuale tecnico.
          • 2014 scrive:
            Re: Comunque questi erano matti
            - Scritto da: Quelo
            - Scritto da: Quelo


            P.S. doveva girare su questo:





            http://en.wikipedia.org/wiki/IBM_Personal_Computer


            Leggi BENE il minimo di memoria...



            Lo so, ne ho uno a casa.

            Ciò che Wikipedia non dice è che la tastiera
            costava 400 mila lire pesava più un chilo, era
            blindata in metallo, e i tasti lavoravano con un
            proximity e un proXXXXXre a parte della INTEL il
            famoso
            8051.Ed era fantastica ;)
          • sisko212 scrive:
            Re: Comunque questi erano matti

            Ed era fantastica ;)Ed indistruttibile... non si rompeva neanche a martellate !già e il feedback favoloso... in pratica era un vero e proprio allenamento per i polpastrelli... tant'è che dopo qualche settimana, i bicipidi venivano alle dita !!!Oggi con questo schifo di tastiere a corsa corta non sai mai se hai premuto o no un tasto.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Comunque questi erano matti
      - Scritto da: Quelo
      Un sistema operativo datato 1980/83 scritto
      completamente in assembler, incasinatissimo,
      codice non rientrante ... cioè ... il C è del 71
      !Hai presente quanta RAM c'era nei PC nei primi anni 80? Si sceglieva l'assembly semplicemente perché potevi ottimizzare al massimo sia l'uso della memoria che la dimensione del compilato (assemblato, in questo caso) sia le prestazioni.Sull'Amiga i giochi al 99% erano scritti in assembly anche fino a metà anni 90! E i compilatori C esistevano eccome!
      • 2014 scrive:
        Re: Comunque questi erano matti
        - Scritto da: Quelo
        Diciamo che riflettendoci bene, per quello che
        doveva fare il DOS (inteso come MSDOS.SYS) forse
        il C sarebbe stato d'impaccio, visto che non era
        altro che una implementazione dell'interrupt 21H
        con il passaggio dei valori tramite registri, ma
        da lì a scriversi il command.com e roba tipo il
        chkdsk in assebler è veramente da farsi del
        male.O esserne capaci :D
    • panda rossa scrive:
      Re: Comunque questi erano matti
      - Scritto da: Quelo
      Un sistema operativo datato 1980/83 scritto
      completamente in assembler, incasinatissimo,
      codice non rientrante ... cioè ... il C è del 71
      !Accomodati.Ci sono ottimi emulatori di macchine dell'epoca con 64K di memoria, in cui puoi divertirti a scrivere sistemi operativi in C a piacimento.Poi ci farai sapere quanto spazio resta per le applicazioni (se ne resta).
      • Quelo scrive:
        Re: Comunque questi erano matti

        Accomodati.
        Ci sono ottimi emulatori di macchine dell'epoca
        con 64K di memoria, in cui puoi divertirti a
        scrivere sistemi operativi in C a
        piacimento.
        Poi ci farai sapere quanto spazio resta per le
        applicazioni (se ne
        resta).Ne resta eccome, te lo dico perché per lavoro scrivo anche sistemi operativi. E se questa affermazione ti sembra strana, ti dirò che quando hai a che fare con micro a 8 bit che hanno anche meno di un k di ram e pochi k di flash, o metti un RTOS o ti scrivi un memory manager ed eventualmente un sistema a tabelle per l'acXXXXX alla flash.Questo per inciso era tutto quello che faceva MSDOS. Le funzioni hardware di base erano gestite dal BIOS che stava in ROM (poi copiato in RAM nelle versioni successive di MSDOS). MSDOS non gestiva il multitasking, non gestiva la paginazione e non gestiva nemmeno le interruzioni, reindirizzava l'interrupt 21H e ti permetteva la gestione della memoria e del disco.Si chiamava infatti Disk Operating System, perché te lo davano se compravi la memoria di massa cio è i famosi floppy disk da 360K. Di base avevi il BASIC e ... udite udite ... l'interfaccia a cassette (su una presa DIN posteriore).Con un compilatore C queste cose oggi le fai tranquillamente in meno di 10K, anche se devo ammettere che con i compilatori dell'epoca e la loro scarsa diffusione, il MASM andava per la maggiore.Peccato che realizzando il DOS, abbiano introdotto un sistema di gestione dello stack completamente cervellotico che mandava in crash immediatamente il sistema se cercavi di accennare anche minimamente da lontano al concetto di multitasking.
      • Uno scrive:
        Re: Comunque questi erano matti
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Quelo

        Un sistema operativo datato 1980/83 scritto

        completamente in assembler, incasinatissimo,

        codice non rientrante ... cioè ... il C è
        del
        71

        !

        Accomodati.
        Ci sono ottimi emulatori di macchine dell'epoca
        con 64K di memoria, in cui puoi divertirti a
        scrivere sistemi operativi in C a
        piacimento.
        Poi ci farai sapere quanto spazio resta per le
        applicazioni (se ne
        resta).Oltre al fatto che il C ha partorito la sua iso solo nel 1989, quindi il C ipotetico da usare per DOS sarebbe stato un C non standard...
    • get the facts scrive:
      Re: Comunque questi erano matti
      il fatto di poter leggere del codice che forse e stato scritto dal leggendario Bill Gates mi esalta !! il piu grande programmtore di tutti i tempi, i linari prima di sparlare di microsoft dovrebero studiare la storia e capire quanto era difficile al tempo
      • collione scrive:
        Re: Comunque questi erano matti
        guarda che il DOS fu scritto ba Tim Patersoncon tutta probabilità Gates non ha mai scritto nemmeno un hello world in assembly (rotfl)
        • FDG scrive:
          Re: Comunque questi erano matti
          - Scritto da: collione
          guarda che il DOS fu scritto ba Tim Paterson

          con tutta probabilità Gates non ha mai scritto
          nemmeno un hello world in assembly
          (rotfl)Mi sa che ti sbagli. Gates ed Allen all'inizio sviluppavano interpreti Basic:http://it.wikipedia.org/wiki/Altair_BASIC
          • collione scrive:
            Re: Comunque questi erano matti
            Allen si, ma su Gates ho i miei dubbi :Dmagari Gates preparava gli spuntini per Allen (rotfl)
          • FDG scrive:
            Re: Comunque questi erano matti
            - Scritto da: collione
            Allen si, ma su Gates ho i miei dubbi :D

            magari Gates preparava gli spuntini per Allen
            (rotfl)No, se leggi bene all'interprete aveva lavorato pure lui.p.s.: e comunque basta cercare...http://altairbasic.org/other%20versions/ian.htm00560 PAUL ALLEN WROTE THE NON-RUNTIME STUFF.00580 BILL GATES WROTE THE RUNTIME STUFF.00600 MONTE DAVIDOFF WROTE THE MATH PACKAGE.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 marzo 2014 15.52-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: Comunque questi erano matti
            azz, quindi qualcosa sapeva fareperò non si può certo dire che la sua ricchezza sia proporzionale alle sue capacità informatiche :D
          • FDG scrive:
            Re: Comunque questi erano matti
            - Scritto da: collione
            azz, quindi qualcosa sapeva fare

            però non si può certo dire che la sua ricchezza
            sia proporzionale alle sue capacità informatiche
            :DCertamente ha contribuito una buona dose di cul... pardon, fortuna ;)
        • panda rossa scrive:
          Re: Comunque questi erano matti
          - Scritto da: collione
          guarda che il DOS fu scritto ba Tim Paterson

          con tutta probabilità Gates non ha mai scritto
          nemmeno un hello world in assembly
          (rotfl)Devo contraddirti.Gates ha scritto qualcosa. Non il Dos, ma qualcosa a suo tempo fece.Poi ha smesso quando ha cominciato a vedere i soldi, e per questo venne rinnegato.
          • collione scrive:
            Re: Comunque questi erano matti
            tutti così sti 'mmerricaniappena cominciano a vedere la grana, disimparano anche le poche cose che sapevano fare :Ddel resto pure Jobs ( anche se non era una cima ) era un tecnico elettronico con un'infarinatura di programmazione
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Comunque questi erano matti
            contenuto non disponibile
      • FDG scrive:
        Re: Comunque questi erano matti
        - Scritto da: get the facts
        ...i linari prima di sparlare di microsoft
        dovrebero studiare la storia e capire quanto era
        difficile al tempoE per te mi pare sia ancora un mondo difficile
    • Jinta Yadomi scrive:
      Re: Comunque questi erano matti
      - Scritto da: Quelo
      Un sistema operativo datato 1980/83 scritto
      completamente in assembler, incasinatissimo,
      codice non rientrante ... cioè ... il C è del 71
      !Non è affatto così strano, né così "incasinatissimo".Se volevi performance ed eseguibili piccoli (sia in dimensione su disco che in RAM) l'assembly era una scelta obbligata.Programmare in assembly poi non è la fine del mondo e può essere piuttosto divertente. Anche oggi lo si fa sui microcontrollori con poco spazio a disposizione... il codice generato anche dai più recenti compilatori C non è nemmeno comparabile per dimensione al codice ottenibile dall'assembly. Non è un caso infatti che la stragrande maggioranza di videogiochi di quegli anni (quelli che caricavi da cassetta con il comando BLOAD del BASIC) fosse scritta in assembly (ma anche quello di molti Arcade da sala-giochi dell'epoca lo era [ad esclusione dei primi che erano addirittura costruiti "in hardware" in genere in logica TTL, senza software né microproXXXXXre, come le prime versioni di Pong il cui schema mi pare sia questo http://www.ukvac.com/forum/uploads/295/Pong_Schematic_-_Colour_coded.jpg]).Ma anche più tardi... per esempio Prince of Persia ['85-'93] è scritto in assembly per Apple II [https://github.com/jmechner/Prince-of-Persia-Apple-II] (e fu poi portato su PC in un secondo tempo), stessa cosa per Karateka (dello stesso autore). Tieni anche conto che Mechner (l'autore) quando incominciò Karateka aveva ~17 anni e quando cominciò Prince of Persia ne aveva ~21. [Se ti interessa Mechner ha scritto due libri con i suoi diari dell'epoca "The Making of Prince of Persia - Journals 1985-1993" e "The Making of Karateka - Journals 1982-1985"]Io stesso negli anni delle superiori mi divertivo con l'assembly dello Z80 (e qualcosina per 80X86 ma l'assembly per X86 non mi è mai veramente piaciuto... troppi brutti hack per via della memoria segmentata) anche se non posso dire di averci fatto nulla di notevole. Tieni anche conto che una fetta dei sistemi operativi moderni è comunque scritta in assembly, incluso Linux (tutto quello che sta nella directory "arch" del sorgente se non ricordo male).Quando hai bisogno di sfruttare tutta la potenza del tuo microproXXXXXre (o microcontrollore) anche oggi si va di assembly... ma soprattutto a quei tempi, quando la RAM era poca e i cicli macchina pesavano parecchio sulle performance... non potevi certo permetterti di scrivere parti di SO (chiamati spesso e volentieri da programmi esterni per l'interazione con la macchina) che fossero lenti... tanto più appunto quando i microproXXXXXri avevano una velocità di 4MHz...
  • pippo75 scrive:
    Primo PC
    Davvero era il primo PC della storia il PC-IBM 5150 allora gli altri erano tablet?
    • Leguleio scrive:
      Re: Primo PC

      Davvero era il primo PC della storia il PC-IBM
      5150 allora gli altri erano
      tablet?Dipende solo dalla definizione di personal computer (all'epoca andava forte anche l'etichetta home computer, che significava più o meno la stessa cosa).I francesi dicono che il primo PC era il Micral N del 1973, gli italiani l'Olivetti Programma 101, del 1965. :DQuesto sito ironizza sulla mania di ricercare esempi di personal computer sempre più indietro nel tempo:http://www.blinkenlights.com/pc.shtml-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2014 14.28-----------------------------------------------------------
      • pippo75 scrive:
        Re: Primo PC
        ci sarebbero stati anche commodore, apple e chissa quali altre marche che non ricordo.Di sicuro il cp/m non era per "home", o meglio non solo.
  • Guido Gonzato scrive:
    Già letta su Slashdot
    Notizia vecchia:http://tech.slashdot.org/story/14/03/25/186232/microsoft-posts-source-code-for-ms-dos-and-word-for-windows
    • krane scrive:
      Re: Già letta su Slashdot
      - Scritto da: Guido Gonzato
      Notizia vecchia:
      http://tech.slashdot.org/story/14/03/25/186232/micMa vuoi mettere con Maruccia + google traduttore + tavernello ?N.B.(Non leggo gli articoli)
    • Darth Vader scrive:
      Re: Già letta su Slashdot
      - Scritto da: Guido Gonzato
      Notizia vecchia:

      http://tech.slashdot.org/story/14/03/25/186232/micQuindi /. ne ha finalmente imbroccata una su Microsoft?
  • Fra scrive:
    Notizia di ieri
    Notizia già pubblicata ieri su Slashdot
  • FDG scrive:
    Codice d'altri tempi
    Nei sorgenti di word, dentro la directory "Opus" c'è il file "style.c". Un po' in bassi si trova la funzione:BOOL FDlgDefineStyle(dlm, tmc, wNew, wOld, wParam)DLM dlm;TMC tmc;WORD wNew, wOld, wParam;Ok, a parte la notazione storica della definizione dei parametri, questa funzione è lunga 717 righe... non so se mi spiego. Il primo parametro, dlm (e che vuol dire "dlm"? "Dialog Mode"?) serve per selezionare il blocco da eseguire in un mega switch per l'esecuzione della funzionalità invocata. In più ci sono alcune label e dei goto per gestire situazioni particolari (in luogo delle più moderne eccezioni?).Si può anche notare il continuo ricorso a prefissi nei nomi, tipo notazione ungherese. E poi ci sono cose di questo tipo:fRet = fFalse;dove fRet è BOOL. Perché fFalse? Vuol dire "flag false"? :DInsomma, codice d'altri tempi! :DMi chiedo: ma questo coso com'è diventato il word moderno? :DP.S.: anche il secondo parametro, cioè "tmc", è usato per selezionare l'operazione da eseguire attraverso un ulteriore livello di switch.P.S.2: ...e c'è pure il continuo ricorso a globali :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2014 10.37-----------------------------------------------------------
    • 2014 scrive:
      Re: Codice d'altri tempi
      - Scritto da: FDG
      Mi chiedo: ma questo coso com'è diventato il word
      moderno?
      :D
      Riscrivendolo in giava e colorandolo qua e la :D
    • panda rossa scrive:
      Re: Codice d'altri tempi
      - Scritto da: FDG

      P.S.2: ...e c'è pure il continuo ricorso a
      globali
      :DLa ram era quella che era.L'uso di globali era una necessita' all'epoca.Impensabile pensare di far proliferare variabili ridondanti gonfiando lo stack ad ogni chiamata a subroutine.
      • FDG scrive:
        Re: Codice d'altri tempi
        - Scritto da: panda rossa
        La ram era quella che era.
        L'uso di globali era una necessita' all'epoca.Infatti ho scritto "codice d'altri tempi". Anche se non sono sicuro che il problema fosse passare un puntatore in più (e magari qualche altro parametro in meno).
        • panda rossa scrive:
          Re: Codice d'altri tempi
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: panda rossa


          La ram era quella che era.

          L'uso di globali era una necessita'
          all'epoca.

          Infatti ho scritto "codice d'altri tempi". Anche
          se non sono sicuro che il problema fosse passare
          un puntatore in più (e magari qualche altro
          parametro in
          meno).Sono sicuro io di quello.Era prassi comune quella di riservare un'area di memoria a tutte le variabili globali, che poi veniva salvata direttamente su file, per essere ricaricata paro paro quando il programma ripartiva.Poca ram, poco spazio su disco, quindi o cosi' o pomi'.Parliamo di tempi in cui un hard disk da 8 mega era un costosissimo lusso opzionale, e i computer viaggiavano con due floppy. A: col sistema operativo e B: col programma e i dati salvati sul disco medesimo.
          • FDG scrive:
            Re: Codice d'altri tempi
            - Scritto da: panda rossa
            Sono sicuro io di quello.
            Era prassi comune quella di riservare un'area di
            memoria a tutte le variabili globali, che poi
            veniva salvata direttamente su file, per essere
            ricaricata paro paro quando il programma
            ripartiva.Si, ma stai andando indietro. Quello di cui parlo è Word 1.1 per windows, uscito nel 1990.Edit: comunque, ci sono una serie di cose che non mi convincono nel tuo ragionamento. Intanto, si parla di Word 1.1 per windows, software che a mia memoria gestiva più documenti e non solo uno. Poi, se la questione della memoria può aver senso quando si considera la struttura dati scelta e le modalità di gestione della stessa, meno quando si parla del modo in cui vengono mantenuti i riferimenti a questa struttura dati. Quindi, ammesso che il salvataggio su Word fosse effettuato registrando in blocco una zona di memoria, sarebbe stato ininfluente a fini dell'occupazione di memoria se il riferimento questo blocco fosse stato fissato all'inizio o fornito come parametro alla funzione di salvataggio. Al massimo ci si sarebbe dovuti occupare della potenziale frammentazione della memoria applicativa con strutture dati in grado di gestire più documenti di dimensione variabile. Ma il problema sarebbe stato a prescindere dovuto alle strutture dati scelte e al metodo di gestione della memoria. Ma ho l'impressione, considerando quello che ho visto fino ad ora nel codice scaricato e i miei ricordi sul software, che il problema fosse stato risolto tenendo in memoria solo parte del documento, cioè quella su cui si stava lavorando, lasciando sul file il resto e che quindi il salvataggio fosse gestito per differenze, cioè registrando solo le parti modificate.Comunque, è un interessante oggetto di studio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2014 18.25-----------------------------------------------------------
          • 2014 scrive:
            Re: Codice d'altri tempi
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: panda rossa


            Sono sicuro io di quello.

            Era prassi comune quella di riservare
            un'area
            di

            memoria a tutte le variabili globali, che poi

            veniva salvata direttamente su file, per
            essere

            ricaricata paro paro quando il programma

            ripartiva.

            Si, ma stai andando indietro. Quello di cui parlo
            è Word 1.1 per windows, uscito nel
            1990.Prova a leggerti qualcuno dei suoi articoli:http://blogs.msdn.com/b/oldnewthing/sono molto illuminanti
          • FDG scrive:
            Re: Codice d'altri tempi
            - Scritto da: 2014
            Prova a leggerti qualcuno dei suoi articoli:
            http://blogs.msdn.com/b/oldnewthing/
            sono molto illuminantiIl GDI aveva una gestione delle region indecente. Non so se fosse per problemi di memoria. Sicuramente non potevano usare l'eccellente metodo usato dal QuickDraw visto che Apple aveva provveduto a proteggerlo con un brevetto (il lupo perde il pelo... ;)).
          • Alceste scrive:
            Re: Codice d'altri tempi
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: 2014


            Prova a leggerti qualcuno dei suoi articoli:

            http://blogs.msdn.com/b/oldnewthing/

            sono molto illuminanti

            Il GDI aveva una gestione delle region indecente.
            Non so se fosse per problemi di memoria.
            Sicuramente non potevano usare l'eccellente
            metodo usato dal QuickDraw visto che Apple aveva
            provveduto a proteggerlo con un brevetto (il lupo
            perde il pelo...
            ;)).Non penso che il nostro amico intendesse riferirsi alle region. Quello e' semplicemente l'articolo piu' recente del blog.
          • 2014 scrive:
            Re: Codice d'altri tempi
            - Scritto da: Alceste
            - Scritto da: FDG

            - Scritto da: 2014




            Prova a leggerti qualcuno dei suoi
            articoli:


            http://blogs.msdn.com/b/oldnewthing/


            sono molto illuminanti



            Il GDI aveva una gestione delle region
            indecente.

            Non so se fosse per problemi di memoria.

            Sicuramente non potevano usare l'eccellente

            metodo usato dal QuickDraw visto che Apple aveva

            provveduto a proteggerlo con un brevetto (il
            lupo

            perde il pelo...

            ;)).

            Non penso che il nostro amico intendesse
            riferirsi alle region. Quello e' semplicemente
            l'articolo piu' recente del
            blog.Esatto ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Codice d'altri tempi
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: panda rossa


            Sono sicuro io di quello.

            Era prassi comune quella di riservare
            un'area
            di

            memoria a tutte le variabili globali, che poi

            veniva salvata direttamente su file, per
            essere

            ricaricata paro paro quando il programma

            ripartiva.

            Si, ma stai andando indietro. Quello di cui parlo
            è Word 1.1 per windows, uscito nel
            1990.Ah, pensavo parlassimo del dos.
            Edit: comunque, ci sono una serie di cose che non
            mi convincono nel tuo ragionamento. Intanto, si
            parla di Word 1.1 per windows, software che a mia
            memoria gestiva più documenti e non solo uno.Word 5 per windows sicuramente gestiva piu' documenti. (ce l'ho funzionante sotto dosbox).L'1.1 sinceramente non lo ricordo. Forse era ancora per windows 1.0, con interfaccia a caratteri.Pero' potrebbe essere...
            Poi, se la questione della memoria può aver senso
            quando si considera la struttura dati scelta e le
            modalità di gestione della stessa, meno quando si
            parla del modo in cui vengono mantenuti i
            riferimenti a questa struttura dati. Quindi,
            ammesso che il salvataggio su Word fosse
            effettuato registrando in blocco una zona di
            memoria, sarebbe stato ininfluente a fini
            dell'occupazione di memoria se il riferimento
            questo blocco fosse stato fissato all'inizio o
            fornito come parametro alla funzione di
            salvataggio. No, effettivamente no.Word ha sempre salvato i documenti in formato doc, e sempre salvato le configurazioni dell'applicazione nel file.ini.Quello che dicevo io era riferito ad un'epoca precedente.
            Al massimo ci si sarebbe dovuti
            occupare della potenziale frammentazione della
            memoria applicativa con strutture dati in grado
            di gestire più documenti di dimensione variabile.
            Ma il problema sarebbe stato a prescindere dovuto
            alle strutture dati scelte e al metodo di
            gestione della memoria. Ma ho l'impressione,
            considerando quello che ho visto fino ad ora nel
            codice scaricato e i miei ricordi sul software,
            che il problema fosse stato risolto tenendo in
            memoria solo parte del documento, cioè quella su
            cui si stava lavorando, lasciando sul file il
            resto e che quindi il salvataggio fosse gestito
            per differenze, cioè registrando solo le parti
            modificate.

            Comunque, è un interessante oggetto di studio.Il vi funziona ad oggi ancora cosi'.Tiene in memoria solo la pagina di file che e' visibile a video e per il resto swappa.Era una esigenza necessaria all'epoca, ma che ancora oggi si dimostra imbattibile quando si ha a che fare con files di log di 100 mega a botta.
          • bradipao scrive:
            Re: Codice d'altri tempi
            - Scritto da: panda rossa
            L'1.1 sinceramente non lo ricordo. Forse era
            ancora per windows 1.0, con interfaccia a
            caratteri.Mi ricordo molto bene quel periodo. Nel 1990 mi comprarono il primo x86, un notebook sharp 286 con 1MB RAM, 20MB di hard disk display 640x480 a 16 sfumature di grigio. Poi col tempo ci misi il coproXXXXXre 287 e portai a 2MB la RAM. Ci girava DOS 4.x (non ricordo bene se era il 4.1) e windows 3.0 (dopo poco il 3.1).
        • 2014 scrive:
          Re: Codice d'altri tempi
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: panda rossa


          La ram era quella che era.

          L'uso di globali era una necessita'
          all'epoca.

          Infatti ho scritto "codice d'altri tempi". Anche
          se non sono sicuro che il problema fosse passare
          un puntatore in più (e magari qualche altro
          parametro in
          meno).se non lo sai che parli a fare?
      • Sisko212 scrive:
        Re: Codice d'altri tempi

        La ram era quella che era.
        L'uso di globali era una necessita' all'epoca.In parte è necessario ancora oggi, se fai programmazione di microcontrollori a 8 o 16 bit (tipo i pic e gli atmel più semplici per intenderci).
  • Alvaro Vitali scrive:
    Segreto di Pulcinella ...
    M$ deve avere un grande senso dell'umorismo per arrivare a "mettere a disposizione i sorgenti del DOS"; è come "mettere a disposizione una foto di Sara Tommasi nuda"!Bastava avere qualche conoscenza di Assembly e si poteva disassemblare e leggere facilmente il sorgente del DOS; non a caso, gli sviluppatori di virus ci andavano a nozze.Tra le cose più esilaranti, mi ricordo che nell'header dei file EXE c'era una campo a 16 bit chiamato Signature; il file veniva suddiviso in gruppi di 16 bit (WORD), veniva calcolata la somma dei valori contenuti in tutte queste WORD e il risultato veniva messo nel campo Signature. Al momento di eseguire l'EXE, il DOS ricalcolava questa somma e, se i conti non tornavano, mostrava il famoso messaggio "eseguibile corrotto". Questa era la "sofisticata" protezione antivirus dei file EXE!I virus si attaccavano in fondo ai file EXE, ricalcolavano e modificavano opportunamente il campo Signature e così diventavano invisibili; quando l'ignaro utente lanciava l'eseguibile, il DOS non si accorgeva di nulla e il virus poteva agire indisturbato.
    • prova123 scrive:
      Re: Segreto di Pulcinella ...
      ma il ripristino del sistema durava una manciata di minuti incluso fdisk e format della partizione attiva.
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: Segreto di Pulcinella ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Tra le cose più esilaranti, mi ricordo che
      nell'header dei file EXE c'era una campo a 16 bit
      chiamato Signature; il file veniva suddiviso in
      gruppi di 16 bit (WORD), veniva calcolata la
      somma dei valori contenuti in tutte queste WORD e
      il risultato veniva messo nel campo Signature. Al
      momento di eseguire l'EXE, il DOS ricalcolava
      questa somma e, se i conti non tornavano,
      mostrava il famoso messaggio "eseguibile
      corrotto". Questa era la "sofisticata" protezione
      antivirus dei file
      EXE!Veramente quello che descrivi era il checksum del file ai fini di coerenza . All'epoca i supporti di memorizzazione non erano il massimo, idem per le trasmissioni telematiche; avviare un file eseguibile corrotto in DOS significava l'inevitabile crash di sistema.
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Segreto di Pulcinella ...
        - Scritto da: Albedo 0,9

        Veramente quello che descrivi era il checksum del
        file ai fini di coerenza . All'epoca i supporti
        di memorizzazione non erano il massimo, idem per
        le trasmissioni telematiche; avviare un file
        eseguibile corrotto in DOS significava
        l'inevitabile crash di sistema.Era un checksum che doveva garantire l'integrità del file, in generale. I virus dilagavano anche perché potevano facilmente ricalcolare il valore del campo Signature tenendo conto della maggiore dimensione dovuta all'aggiunta del codice del virus stesso.
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: Segreto di Pulcinella ...
          - Scritto da: Alvaro Vitali
          - Scritto da: Albedo 0,9



          Veramente quello che descrivi era il
          checksum
          del

          file ai fini di coerenza . All'epoca i
          supporti

          di memorizzazione non erano il massimo, idem
          per

          le trasmissioni telematiche; avviare un file

          eseguibile corrotto in DOS significava

          l'inevitabile crash di sistema.

          Era un checksum che doveva garantire l'integrità
          del file, in generale. I virus dilagavano anche
          perché potevano facilmente ricalcolare il valore
          del campo Signature tenendo conto della maggiore
          dimensione dovuta all'aggiunta del codice del
          virus
          stesso.Il campo "signature" caratterizzava quei due bytes MZ iniziali, mentre ciò che descrivi si chiamava "checksum" o "negative checksum".Tutto il discorso sul proliferare dei virus A CAUSA di quel campo secondo me è una baggianata, proprio perché ricordo che per accodarsi a file EXE (non COM, i quali erano facilissimi da infettare) occorreva del lavoro più complesso rispetto al banale checksum, dato il sistema di rilocazione.Rispolverando infatti ho trovato questo: http://vxheavens.com/lib/vbw04.htmlNota l'elenco numerato al paragrafo "To infect an .EXE file using the generic appending method, one must do the following:".
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            contenuto non disponibile
          • Alvaro Vitali scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: unaDuraLezione

            togli pure 'secondo me' e sostituisci
            'baggianata' con 'cagata pazzesca'.Cerchiamo di non scrivere fesserie.Siccome è passato troppo tempo, ho semplicemente confuso il campo Signature ('MZ' per i file EXE) con il campo CheckSum (magari stavo pensando alla signature dei virus).Il discorso che ho fatto mi sembrava abbastanza comprensibile: se un virus si "appiccica" ad un EXE, deve necessariamente modificare il campo Checksum per non farsi scoprire; in più, è necessario modificare anche gli altri campi LastPageSize e PageCount (anche perché, nelle ultime versioni del DOS, il campo Checksum veniva opportunamente ignorato).
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            contenuto non disponibile
          • Quotator Maximus scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Alvaro Vitali


            Cerchiamo di non scrivere fesserie.

            Siccome è passato [...]

            Ascolta, il checksum a quei tempi era tutto
            'grasso che
            cola'.
            L'unico metodo reale per evitare che un virus si
            agganci ad un exe è usare firme e certificati,
            far girare processi in ring differenti (quelli
            atti a validare e dare il permesso di esecuzione)
            e così
            via.
            Tutto ciò era totalmente fuori dalla portata
            degli scopi di un OS primordiale e
            fondamentalmente disconnesso ( connesso in LAN
            quando andava bene) quale MSDOS. Per non palrare
            dei 640kb di RAM... a momenti manco ci stanno i
            certificati e il programma per
            usarli.
            Facile parlare col senno di poi...Quoto, XXXXX se quoto.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: Alvaro Vitali
            - Scritto da: unaDuraLezione



            togli pure 'secondo me' e sostituisci

            'baggianata' con 'cagata pazzesca'.

            Cerchiamo di non scrivere fesserie.
            Siccome è passato troppo tempo, ho semplicemente
            confuso il campo Signature ('MZ' per i file EXE)
            con il campo CheckSum (magari stavo pensando alla
            signature dei
            virus).
            Il discorso che ho fatto mi sembrava abbastanza
            comprensibile: se un virus si "appiccica" ad un
            EXE, deve necessariamente modificare il campo
            Checksum <s
            <b
            per non farsi scoprire </b
            </s
            ; in più, è
            necessario modificare anche gli altri campi
            LastPageSize e PageCount (anche perché, nelle
            ultime versioni del DOS, il campo Checksum veniva
            opportunamente
            ignorato). <b
            Per permettere che l'eseguibile continuasse a funzionare </b
            , altrimenti si andava in crash.Più chiaro così?
          • collione scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            non COM, i quali erano facilissimi dache tempimi ricordo quando, non avendo nè un assembler nè un compilatore ( erano gli inizi degli anni '90, quella roba costava più dell'oro ), realizzavo i COM a manoscrivevo il programma in assembly sul foglio, poi lo traducevo in esadecimale aiutandomi col libro di Coffron ( che aveva una sezione con la lista dei codici mnemonici e le relative rappresentazioni binarie delle istruzioni dell'8086 ), infine infilavo i codici in una serie di DATA in un programma BASIC, che poi usavo per scrivere il file COM su discodopo un paio di settimane decisi di realizzare un assembler tutto mio, almeno evitavo di tradurre gli mnemonici a manoqualche anno dopo misi le mani su una versione di turbo pascal 6.0, alcuni mesi dopo riuscii a procurarmi quickbasic 4.5N.B. il basic che usavo era il GW-BASIC, successivamente smanettai un pò col Qbasic che però mancava anche lui di un compilatorepoi l'IDE proprio non mi andava giù, per cui usavo il GW-BASIC anche con le nuove versioni del DOS, fino a che non scoprii i due compilatori succitati
          • panda rossa scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Albedo 0,9


            non COM, i quali erano facilissimi da

            che tempi

            mi ricordo quando, non avendo nè un assembler nè
            un compilatore ( erano gli inizi degli anni '90,
            quella roba costava più dell'oro ), realizzavo i
            COM a
            mano

            scrivevo il programma in assembly sul foglio, poi
            lo traducevo in esadecimale aiutandomi col libro
            di Coffron ( che aveva una sezione con la lista
            dei codici mnemonici e le relative
            rappresentazioni binarie delle istruzioni
            dell'8086 ), infine infilavo i codici in una
            serie di DATA in un programma BASIC, che poi
            usavo per scrivere il file COM su
            discoUrca, io queste cose le facevo coi micro.Su PC avevo reperito quasi subito il turbo C della Borland.E poi quando arrivo' windows, mi procurai Delphi.La differenza tra Delphi e la fetecchia visual di M$ era ABISSALE!
            dopo un paio di settimane decisi di realizzare un
            assembler tutto mio, almeno evitavo di tradurre
            gli mnemonici a
            manoIo invece una delle prime cose che feci col PC fu di scrivere un disassembler per Z80 e risucire in questo modo a disassemblare interamente dei programmi per ZX Spectrum senza fare i salti mortali di tenere in memoria del suddetto sia il programma che il disassembler.
            qualche anno dopo misi le mani su una versione di
            turbo pascal 6.0, alcuni mesi dopo riuscii a
            procurarmi quickbasic
            4.5Che tempi!
            N.B. il basic che usavo era il GW-BASIC,
            successivamente smanettai un pò col Qbasic che
            però mancava anche lui di un
            compilatoreBasic l'ho usato pochissimo.Il compilatore per me era essenziale.L'alternativa era scrivere in batch.
            poi l'IDE proprio non mi andava giù, per cui
            usavo il GW-BASIC anche con le nuove versioni del
            DOS, fino a che non scoprii i due compilatori
            succitatiQuale ide?
          • collione scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: panda rossa
            Quale ide?oddio era un editor in effetti, quello di qbasic ( che poi era lo stesso di quello di quickbasic )
          • 2014 scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Albedo 0,9


            non COM, i quali erano facilissimi da

            che tempi

            mi ricordo quando, non avendo nè un assembler nè
            un compilatore ( erano gli inizi degli anni '90,
            quella roba costava più dell'oro ), realizzavo i
            COM a
            manoAllora ero ricco: avevo il masm originale ;)
          • collione scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: 2014
            Allora ero ricco: avevo il masm originale ;)intendi col crack originale? :D
          • 2014 scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: 2014


            Allora ero ricco: avevo il masm originale ;)

            intendi col crack originale? :DNo, con la scatola originale...
          • collione scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: collione

            - Scritto da: 2014




            Allora ero ricco: avevo il masm
            originale
            ;)



            intendi col crack originale? :D
            No, con la scatola originale...lo so, all'epoca i contrabbandieri creavano pure le scatole facsimile :D
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: collione
            qualche anno dopo misi le mani su una versione di
            turbo pascal 6.0, alcuni mesi dopo riuscii a
            procurarmi quickbasic
            4.5Miii turbo pascal 6!Ce l'ho ancora da qualche parte... di quel compilatore mi ci innamorai per quanto era veloce e ottimizzato.
        • FDG scrive:
          Re: Segreto di Pulcinella ...
          - Scritto da: Alvaro Vitali
          I virus dilagavano......perché quando fu scritto il DOS erano praticamente sconosciuti.
          • krane scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Alvaro Vitali

            I virus dilagavano...
            ...perché quando fu scritto il DOS erano
            praticamente sconosciuti.Si, a noi in italia dove eravamo fermi ai rele.Nel 1949 John von Neumann dimostrò matematicamente la possibilità di costruire un programma per computer in grado di replicarsi autonomamente.
          • panda rossa scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: FDG

            - Scritto da: Alvaro Vitali



            I virus dilagavano...


            ...perché quando fu scritto il DOS erano

            praticamente sconosciuti.

            Si, a noi in italia dove eravamo fermi ai rele.
            Nel 1949 John von Neumann dimostrò
            matematicamente la possibilità di costruire un
            programma per computer in grado di replicarsi
            autonomamente.E la prima applicazione di questa importante teoria, fu il favoloso Core War.http://en.wikipedia.org/wiki/Core_War
          • FDG scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: krane
            Si, a noi in italia dove eravamo fermi ai rele.Ma anche no:http://en.wikipedia.org/wiki/Programma_101
            Nel 1949 John von Neumann dimostrò
            matematicamente la possibilità di costruire un
            programma per computer in grado di replicarsi
            autonomamente.Si, ma non si parla di teoria, magari poco nota ai più.
          • krane scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: krane


            Si, a noi in italia dove eravamo fermi ai
            rele.

            Ma anche no:
            http://en.wikipedia.org/wiki/Programma_101


            Nel 1949 John von Neumann dimostrò

            matematicamente la possibilità di costruire
            un

            programma per computer in grado di replicarsi

            autonomamente.

            Si, ma non si parla di teoria, magari poco nota
            ai
            più.Si parla di chi sta scrivendo un sistema operativo, non di ragazzini che stanno facendo il compito in classe di sistemi.
          • FDG scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: krane
            Si parla di chi sta scrivendo un sistema
            operativo, non di ragazzini che stanno facendo il
            compito in classe di sistemi.No, stiamo parlando del 1981. Anche tra programmatori esperti questa cosa rimaneva generalmente nell'ambito delle curiosità accademiche. Oggi, dopo più di trent'anni, con tutti quello che abbiamo con l'esperienza imparato, facciamo presto a parlarne. Ma nel 1981 il problema non era prevedere le migliaia di virus che dieci anni dopo sarebbero divenute un problema ma, come ti hanno già spiegato, l'affidabilità dei supporti di memorizzazione. E per capirci, problemi analoghi si sono avuti su sistemi ben più "seri" (es.: worm morris che infettò sistemi unix collegati a internet qualche anno più tardi).
          • krane scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: krane

            Si parla di chi sta scrivendo un sistema

            operativo, non di ragazzini che stanno

            facendo il compito in classe di sistemi.
            No, stiamo parlando del 1981. Anche tra
            programmatori esperti questa cosa rimaneva
            generalmente nell'ambito delle curiosità
            accademiche. Oggi, dopo più di trent'anni, con
            tutti quello che abbiamo con l'esperienza
            imparato, facciamo presto a parlarne. Ma nel 1981
            il problema non era prevedere le migliaia di
            virus che dieci anni dopo sarebbero divenute un
            problema ma, come ti hanno già spiegato,
            l'affidabilità dei supporti di memorizzazione. E
            per capirci, problemi analoghi si sono avuti su
            sistemi ben più "seri" (es.: worm morris che
            infettò sistemi unix collegati a internet qualche
            anno più tardi).Le intranet avevano gia' dimostrato la necessita' di sistemi multi utente e con credenziali negli anni 60, la teoria c'era da tutta a chi avesse avuto voglia di guardare un po' piu in la', ma del resto chi ha fatto msdos era convinto che internet non sarebbe mai esistita.
          • 2014 scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: FDG

            - Scritto da: krane



            Si parla di chi sta scrivendo un sistema


            operativo, non di ragazzini che stanno


            facendo il compito in classe di sistemi.


            No, stiamo parlando del 1981. Anche tra

            programmatori esperti questa cosa rimaneva

            generalmente nell'ambito delle curiosità

            accademiche. Oggi, dopo più di trent'anni,
            con

            tutti quello che abbiamo con l'esperienza

            imparato, facciamo presto a parlarne. Ma nel
            1981

            il problema non era prevedere le migliaia di

            virus che dieci anni dopo sarebbero divenute
            un

            problema ma, come ti hanno già spiegato,

            l'affidabilità dei supporti di
            memorizzazione.
            E

            per capirci, problemi analoghi si sono avuti
            su

            sistemi ben più "seri" (es.: worm morris che

            infettò sistemi unix collegati a internet
            qualche

            anno più tardi).

            Le intranet avevano gia' dimostrato la necessita'
            di sistemi multi utente e con credenziali negli
            anni 60, la teoria c'era da tutta a chi avesse
            avuto voglia di guardare un po' piu in la', ma
            del resto chi ha fatto msdos era convinto che
            internet non sarebbe mai
            esistita.Visto che gli standard erano questi:http://en.wikipedia.org/wiki/Hayes_Microcomputer_Products#The_Smartmodemera difficile prevederla...
          • FDG scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: 2014
            Visto che gli standard erano questi:
            http://en.wikipedia.org/wiki/Hayes_Microcomputer_P
            era difficile prevederla...Infatti, questo era il massimo che ci si poteva permettere con un PC dell'epoca :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: 2014


            Visto che gli standard erano questi:


            http://en.wikipedia.org/wiki/Hayes_Microcomputer_P

            era difficile prevederla...

            Infatti, questo era il massimo che ci si poteva
            permettere con un PC dell'epoca
            :)Sta di fatto che e' proprio grazie a quell'oggetto se qualcuno ha inventato i protocolli di trasmissione files, la posta elettronica, la rete fidonet...All'epoca c'era chi pensava a nascondere un buco mettendoci intorno del fumo profumato per venderlo meglio, e c'era chi invece pensava a quante belle cose si potevano fare con la nascente tecnologia.Unix e' sempre stato multiutente e concepito per cominicare col mondo anche quando lo strumento di comunicazione era un accoppiatore acustico.Dos e' stato sempre concepito monoutente e incapace di comunicare, tanto che ancora oggi alcune problematiche di winsozz si risolvono loggandosi come admin e lavorando cosi'.
          • 2014 scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: FDG

            - Scritto da: 2014




            Visto che gli standard erano questi:





            http://en.wikipedia.org/wiki/Hayes_Microcomputer_P


            era difficile prevederla...



            Infatti, questo era il massimo che ci si
            poteva

            permettere con un PC dell'epoca

            :)

            Sta di fatto che e' proprio grazie a
            quell'oggetto se qualcuno ha inventato i
            protocolli di trasmissione files, la posta
            elettronica, la rete
            fidonet...P.S. se ti fossi preso la briga di LEGGERLO l'articolo...
          • panda rossa scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: FDG


            - Scritto da: 2014






            Visto che gli standard erano
            questi:









            http://en.wikipedia.org/wiki/Hayes_Microcomputer_P



            era difficile prevederla...





            Infatti, questo era il massimo che ci si

            poteva


            permettere con un PC dell'epoca


            :)



            Sta di fatto che e' proprio grazie a

            quell'oggetto se qualcuno ha inventato i

            protocolli di trasmissione files, la posta

            elettronica, la rete

            fidonet...
            P.S. se ti fossi preso la briga di LEGGERLO
            l'articolo...C'e' scritto "modem hayes" nell'url linkato. Che altro c'e' bisogno di leggere?Se hai qualcosa da osservare, riportala qua.
          • 2014 scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: 2014

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: FDG



            - Scritto da: 2014








            Visto che gli standard erano

            questi:














            http://en.wikipedia.org/wiki/Hayes_Microcomputer_P




            era difficile prevederla...







            Infatti, questo era il massimo che
            ci
            si


            poteva



            permettere con un PC dell'epoca



            :)





            Sta di fatto che e' proprio grazie a


            quell'oggetto se qualcuno ha inventato i


            protocolli di trasmissione files, la
            posta


            elettronica, la rete


            fidonet...

            P.S. se ti fossi preso la briga di LEGGERLO

            l'articolo...

            C'e' scritto "modem hayes" nell'url linkato. Che
            altro c'e' bisogno di
            leggere?
            Se hai qualcosa da osservare, riportala qua.TUTTO l'articolo...
          • panda rossa scrive:
            Re: Segreto di Pulcinella ...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: 2014


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: FDG




            - Scritto da: 2014










            Visto che gli standard
            erano


            questi:




















            http://en.wikipedia.org/wiki/Hayes_Microcomputer_P





            era difficile
            prevederla...









            Infatti, questo era il
            massimo
            che

            ci

            si



            poteva




            permettere con un PC
            dell'epoca




            :)







            Sta di fatto che e' proprio grazie
            a



            quell'oggetto se qualcuno ha
            inventato
            i



            protocolli di trasmissione files,
            la

            posta



            elettronica, la rete



            fidonet...


            P.S. se ti fossi preso la briga di
            LEGGERLO


            l'articolo...



            C'e' scritto "modem hayes" nell'url linkato.
            Che

            altro c'e' bisogno di

            leggere?

            Se hai qualcosa da osservare, riportala qua.
            TUTTO l'articolo...Si, va bene.Vai avanti tu che a me viene da ridere.
    • FDG scrive:
      Re: Segreto di Pulcinella ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Tra le cose più esilaranti, mi ricordo che
      nell'header dei file EXE c'era una campo a 16 bit
      chiamato Signature...Ehm... dubito che fosse una protezione antivirus realizzata in un'epoca in cui erano praticamente sconosciuti. Più probabilmente serviva a gestire i problemi dei supporti di memorizzazione inaffidabili ancora usati all'epoca.
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Segreto di Pulcinella ...
        Mi sono spiegato male (e, oltretutto, ho confuso la signature ('MZ') con il checksum); intendevo solo dire che un virus, dopo essersi aggiunto al file EXE, doveva necessariamente modificare il campo Checksum per non farsi scoprire.
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: Segreto di Pulcinella ...
          - Scritto da: Alvaro Vitali
          Mi sono spiegato male (e, oltretutto, ho confuso
          la signature ('MZ') con il checksum); intendevo
          solo dire che un virus, dopo essersi aggiunto al
          file EXE, doveva necessariamente modificare il
          campo Checksum per non farsi
          scoprire.Per non farsi scoprire ricordo che si compievano altre azioni.Ad esempio il mascheramento di alcune funzioni dell'INT 21 adibite alla lettura dei file. Facevi DIR e i file infetti restavano alla dimensione originale, li editavi e l'ultimo chunk col codice infetto non veniva caricato... robe di questo genere.
  • frank scrive:
    Bei Tempi quelli del DOS
    chkdsk c: per fare lo scandisk dell'HD bei temppi.... quelli del DOS
  • prova123 scrive:
    Aspetto i sorgenti dello MSDOS 4.0
    il Microsoft DOS più bacato della storia. A suo tempo a causa degli innumerevoli bug ci si fermò all'uso di MSDOS 3.3 per poi saltare direttamente al 5.0.
    • iRoby scrive:
      Re: Aspetto i sorgenti dello MSDOS 4.0
      Il WindowsME del mondo DOS...Allora quell'azienda ce l'aveva per vizio ogni tanto tirare fuori qualcosa di bacato tanto per fare aggiornare, e riaggiornare ancora...
    • Stefano L. scrive:
      Re: Aspetto i sorgenti dello MSDOS 4.0

      all'uso di MSDOS 3.3 per poi saltare
      direttamente al
      5.0.No. Ci fu il DOS 4.0 che anticipava i fasti di Windows ME, Windows Vista, Windows 8.Il DOS 4 era una cosa abominevole, e venne subito abbandonato e sostituito dal DOS 5 che altro non era che il DOS 3 con qualche aggiornamento quà e là.
      • Uno scrive:
        Re: Aspetto i sorgenti dello MSDOS 4.0
        - Scritto da: Stefano L.

        all'uso di MSDOS 3.3 per poi saltare

        direttamente al

        5.0.

        No. Ci fu il DOS 4.0 che anticipava i fasti di
        Windows ME, Windows Vista, Windows
        8.

        Il DOS 4 era una cosa abominevole, e venne subito
        abbandonato e sostituito dal DOS 5 che altro non
        era che il DOS 3 con qualche aggiornamento quà e
        là.Allora tu mi accosti W ME (il re dei os in termini di bug) con Vista (o W7 modalità elefante) e con W8 (ottimo OS con una UI che non piace)Bah.
  • cicciobello scrive:
    Divieto di usare il codice...
    Di cosa hanno paura? Che qualcuno usi il codice di 30 anni fa per sviluppare un sistema operativo in concorrenza al loro? A parte il fatto che il DOS è ormai un sistema operativo di nicchia, e che una versione così vecchia forse nemmeno funzionerebbe su un sistema odierno, esiste anche il freedos (che per lo meno supporta fat32 e periferiche usb), quindi se qualcuno ha bisogno di far funzionare un sistema operativo basato sul DOS fa molto prima a basarsi sul freedos.Il codice della microsoft ormai è "storico", non dovrebbe dare problemi di concorrenza.Ottima iniziativa, comunque: spero che mettano anche i sorgenti di windows 95 (per quanto instabile, visto con gli occhi di oggi ha dell'incredibile quello che riusciva a fare su un hardware limitato come quello dell'epoca)
    • panda rossa scrive:
      Re: Divieto di usare il codice...
      - Scritto da: cicciobello
      Di cosa hanno paura? Che qualcuno usi il codice
      di 30 anni fa per sviluppare un sistema operativo
      in concorrenza al loro? A parte il fatto che il
      DOS è ormai un sistema operativo di nicchia, e
      che una versione così vecchia forse nemmeno
      funzionerebbe su un sistema odierno, esiste anche
      il freedos (che per lo meno supporta fat32 e
      periferiche usb), quindi se qualcuno ha bisogno
      di far funzionare un sistema operativo basato sul
      DOS fa molto prima a basarsi sul
      freedos.

      Il codice della microsoft ormai è "storico", non
      dovrebbe dare problemi di
      concorrenza.Da' problemi di sicurezza.Se trovi un bug in quel codice, hai la certezza che la vulnerabilita' e' sfruttabile anche su piastrellotto.
    • bubba scrive:
      Re: Divieto di usare il codice...
      - Scritto da: cicciobello
      Di cosa hanno paura? Che qualcuno usi il codice
      di 30 anni fa per sviluppare un sistema operativo
      in concorrenza al loro? A parte il fatto che ilsi il disclaimer e' un po ridicolo :) Tra l'altro non viene neanche facilissimo compilarlo, secondo me. Potevano metterlo in public domain... ma agli azzeccagarbugli gli vien paura che poi si invalidi il brevetto della FAT, e addio ghgh [supposizione scherzosa mia... ma mica troppo... M$ ha estorto $$ per decenni con sta roba]
      DOS è ormai un sistema operativo di nicchia, e
      che una versione così vecchia forse nemmeno
      funzionerebbe su un sistema odierno,questo e' certo al 100%. QUELLA e' roba per l'8088... e suppongo con chiamate al bios IBM
      Ottima iniziativa, comunque: spero che mettano
      anche i sorgenti di windows 95 (per quanto
      instabile, visto con gli occhi di oggi ha
      dell'incredibile quello che riusciva a fare su un
      hardware limitato come quello
      dell'epoca)campa cavallo :) cmq si con w95 finalmente la M$ aveva fatto qualcosa di usabile (win3 io, da amighista, lo aborrivo .. il messy dos lo usavo un po, via PC-task.. e Transformer, prima)
      • Leguleio scrive:
        Re: Divieto di usare il codice...


        Di cosa hanno paura? Che qualcuno usi il
        codice

        di 30 anni fa per sviluppare un sistema
        operativo

        in concorrenza al loro? A parte il fatto che
        il
        si il disclaimer e' un po ridicolo :) Tra l'altro
        non viene neanche facilissimo compilarlo, secondo
        me. Potevano metterlo in public domain... ma agli
        azzeccagarbugli gli vien paura che poi si
        invalidi il brevetto della FAT, Il brevetto della FAT del 1981, la FAT12, è già scaduto.Esistono versioni della FAT più moderne che forse sono ancora sotto brevetto.
        • bubba scrive:
          Re: Divieto di usare il codice...
          - Scritto da: Leguleio


          Di cosa hanno paura? Che qualcuno usi il

          codice


          di 30 anni fa per sviluppare un sistema

          operativo


          in concorrenza al loro? A parte il
          fatto
          che

          il

          si il disclaimer e' un po ridicolo :) Tra
          l'altro

          non viene neanche facilissimo compilarlo,
          secondo

          me. Potevano metterlo in public domain... ma
          agli

          azzeccagarbugli gli vien paura che poi si

          invalidi il brevetto della FAT,

          Il brevetto della FAT del 1981, la FAT12, è già
          scaduto.e il pezzo 'buono' non lo quotiamo? :P < [supposizione scherzosa mia... ma mica troppo... M$ ha estorto $$ per decenni con sta roba]

          Esistono versioni della FAT più moderne che forse
          sono ancora sotto
          brevetto.ma certo... adesso, da un po', ha iniziato a infestare i sistemi (altrui) con la ExFAT (xche la fat32 comincia a star molto stretta)... e' sempre il solito discorso... posizione dominante + minus habens ... almeno rilasciasse sta roba con licenza gratuita perpetua non esclusiva blabla... invece, se guardiamo il passato, ha sempre estorto $$ per quei fs mediocri..
          • Leguleio scrive:
            Re: Divieto di usare il codice...

            e' sempre il solito discorso... posizione
            dominante + minus habens ... almeno rilasciasse
            sta roba con licenza gratuita perpetua non
            esclusiva blabla... invece, se guardiamo il
            passato, ha sempre estorto $$ per quei fs
            mediocri..I brevetti sono fatti per guadagnarci, bubba, non per far guadagnare gli altri.Alcuni avranno anche dato i loro brevetti in beneficenza, non so quanti... e si sono avviati al fallimento! I brevetti per un'azienda che innova sono come i giocatori per una squadra di calcio: si possono cedere o prestare, purché a peso d'oro.
  • bubba scrive:
    nessuno trova fastidiosa la sbroda?
    nessuno trova fastidiosa la sbroda che il computermuseum scrive sulla pagina dell'ms-dos, riguardo al fatto che Paterson/dirtydos non copio' nulla dal CP/M?Praticamente e' basata fondamentalmente sul famigerato lavoro di Zeidman (un forenser, consulente di M$ in tribunale :P ) che IMHO fa un lavoro fondamentalmente inutile. aka tutto basato sulla comparazione di sorci e binari... E c'e' IMHO un flaw enorme in questa cosa... - la DRI al tempo era ben in salute, sarebbe stata folle a metter a disposizione i sorci [*].. quindi Paterson certo che non ha copiato pezzi di codice... - anche disassemblare e rippare verbatim qualche routine non ha molto senso (ammesso di individuarlo .. z80 8bit vs x86 16bit).. -ecc ..il buon tom ha scritto un clone di CP/M per x86-16bit [coi reference manual e sicuramente disassemblando] xche il CP/M-86 "ufficiale" ritardava nell'uscire... ci ha poi ficcato alcune idee sue, fece un "translator" per portare sorci z80... (in barba a ogni agreement) e poi quando zio Billo busso' alla porta chiedendo un OS (ma non raccontando dei favolosi accordi con IBM.. tommie fece pure causa alla M$ dopo ghhg) gli ha rifilato il QDOS, che rimaneggio' per i requirement ibm (non ultimo l'8088 che era bus 8bit)[*]non sono andato a scartabellare pero'...
  • Leguleio scrive:
    Io veramente ricordo...
    Nel sito parlano anche di Word:"Microsoft's DOS-based version of Word, first released in 1983, was not a success against the dominant word proXXXXXr of that era, WordPerfect"Io veramente ricordo che il più diffuso era Wordstar, della MicroPro, ma forse ogni zona del mondo aveva le sue preferenze.
    • bubba scrive:
      Re: Io veramente ricordo...
      - Scritto da: Leguleio
      Nel sito parlano anche di Word:

      "Microsoft's DOS-based version of Word, first
      released in 1983, was not a success against the
      dominant word proXXXXXr of that era,
      WordPerfect"

      Io veramente ricordo che il più diffuso era
      Wordstar, della MicroPro, ma forse ogni zona del
      mondo aveva le sue
      preferenze.ricordi bene. lo usava anche la M$ [1] :) Cmq wordstar precede wordperfect (che ovviamente, e' quindi piu' sofisticato)[1] guardare i files di msdos...
    • prova123 scrive:
      Re: Io veramente ricordo...
      Ma il migliore IMHO era Amipro della Lotus (tra le diverse features aveva anche le tabelle con gli angoli arrotondati che ancora oggi l'ultimo Word non ha, era perfettamente WYSWIG ...), e non è stato un caso che Microsoft abbia acquistato Lotus per poi chiuderne i prodotti ...
      • panda rossa scrive:
        Re: Io veramente ricordo...
        - Scritto da: prova123
        Ma il migliore IMHO era Amipro della Lotus (tra
        le diverse features aveva anche le tabelle con
        gli angoli arrotondati che ancora oggi l'ultimo
        Word non ha, E' un brevetto apple.Per forza M$ non lo puo' implementare.
        • Ciccio scrive:
          Re: Io veramente ricordo...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: prova123

          Ma il migliore IMHO era Amipro della Lotus
          (tra

          le diverse features aveva anche le tabelle
          con

          gli angoli arrotondati che ancora oggi
          l'ultimo

          Word non ha,

          E' un brevetto apple.
          Per forza M$ non lo puo' implementare.Scusa, parli sul serio oppure è uno scherzo (riferimento agli angoli dell'iPad)?
          • panda rossa scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: Ciccio
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: prova123


            Ma il migliore IMHO era Amipro della Lotus

            (tra


            le diverse features aveva anche le tabelle

            con


            gli angoli arrotondati che ancora oggi

            l'ultimo


            Word non ha,



            E' un brevetto apple.

            Per forza M$ non lo puo' implementare.
            Scusa, parli sul serio oppure è uno scherzo
            (riferimento agli angoli
            dell'iPad)?Nuovo del forum?Hai qualche arretrato da smaltire, mi sa...
          • FDG scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: panda rossa
            Nuovo del forum?
            Hai qualche arretrato da smaltire, mi sa...Mah, fossi in lui non perderei tempo per un revival di stupidità umana.
          • FDG scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: Ciccio
            Scusa, parli sul serio oppure è uno scherzo
            (riferimento agli angoli dell'iPad)?E' la battuta idiota di P.I.Nasce dal fatto che Apple registrò negli USA il design del suo tablet. E nella registrazione c'è un disegno stilizzato dell'iPad con gli angoli arrotondati. Siccome l'ufficio che si occupa di queste registrazioni è l'ufficio brevetti, qualcuno ha confuso le due cose e ha incominciato a parlare di brevetto sugli angoli arrotondati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Ciccio


            Scusa, parli sul serio oppure è uno scherzo

            (riferimento agli angoli dell'iPad)?

            E' la battuta idiota di P.I.

            Nasce dal fatto che Apple registrò negli USA il
            design del suo tablet. E nella registrazione c'è
            un disegno stilizzato dell'iPad con gli angoli
            arrotondati. Siccome l'ufficio che si occupa di
            queste registrazioni è l'ufficio brevetti,
            qualcuno ha confuso le due cose e ha incominciato
            a parlare di brevetto sugli angoli
            arrotondati.Diciamola tutta.Quando tempo dopo un concorrente se ne usci' con un altro prodotto, in cui c'era un altro sistema operativo, con altri software, costruito con un altro materiale, altre dimensioni, altri colori, altri prezzi, e con una inequivocabile scritta SAMSUNG sul frontalino, Apple se ne usci' strillando che i loro utenti mononeurone, quelli che si sono fatti due giorni di coda con 800 dollari in mano, avrebbero potuto confondersi per via degli angoli arrotondati.
          • krane scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: FDG
            Diciamola tutta.Diciamola tutta tutta.Apple conosciendo i propri clienti deve difenderli dalla possibilita' di confendere un telefono da un tagliere.http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_09/tagliere-apple-elmar-burchia_12b746be-3466-11e0-89a3-00144f486ba6.shtml
          • bubba scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: FDG


            Diciamola tutta.

            Diciamola tutta tutta.

            Apple conosciendo i propri clienti deve
            difenderli dalla possibilita' di confendere un
            telefono da un
            tagliere.

            http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_09/tagUAHAHAH bello questo :)
          • Leguleio scrive:
            Re: Io veramente ricordo...

            Diciamola tutta.
            Quando tempo dopo un concorrente se ne usci' con
            un altro prodotto, in cui c'era un altro sistema
            operativo, con altri software, costruito con un
            altro materiale, altre dimensioni, altri colori,
            altri prezzi, e con una inequivocabile scritta
            SAMSUNG sul frontalino, Apple se ne usci'
            strillando che i loro utenti mononeurone, quelli
            che si sono fatti due giorni di coda con 800
            dollari in mano, avrebbero potuto confondersi per
            via degli angoli
            arrotondati.Però non ha parlato di brevetti. Solo di design. La confusione è tutta nella testa degli utenti.poi queste pretese diversità esterne fra i due telefonini andrebbero approfondite: ho qualche dubbio che le dimensioni e i materiali fossero così diversi. Ma non li ho mai avuti per le mani.Software e marchio non c'entrano nulla nella faccenda.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: Leguleio

            Diciamola tutta.

            Quando tempo dopo un concorrente se ne usci'
            con

            un altro prodotto, in cui c'era un altro
            sistema

            operativo, con altri software, costruito con
            un

            altro materiale, altre dimensioni, altri
            colori,

            altri prezzi, e con una inequivocabile
            scritta

            SAMSUNG sul frontalino, Apple se ne usci'

            strillando che i loro utenti mononeurone,
            quelli

            che si sono fatti due giorni di coda con 800

            dollari in mano, avrebbero potuto
            confondersi
            per

            via degli angoli

            arrotondati.

            Però non ha parlato di brevetti. Solo di design.
            La confusione è tutta nella testa degli
            utenti.

            poi queste pretese diversità esterne fra i due
            telefonini andrebbero approfondite: ho qualche
            dubbio che le dimensioni e i materiali fossero
            così diversi. Ma non li ho mai avuti per le
            mani.Lo schermo ha le stesse dimensioni in pollici, come gia' succede per tutti i televisori, per esempio.La differenza la fa la cornice attorno allo schermo, come gia' succede per i televisori.I materiali SONO diversi. Apple ha da sempre sottolineato come si sia prodigata nella ricerca dei piu' sofisticati polimeri e le loro accurate fasi di lavorazione. Samsung ha sempre e solo parlato di plastica.Se poi all'occhio risultano indistinguibili, possiamo concludere che tutta questa differenza sottolineata dal marketing apple e' solo fuffa.
            Software e marchio non c'entrano nulla nella
            faccenda.Dipende dai punti di vista.Io che sono un tecnico di settore e' l'unica cosa che guardo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Io veramente ricordo...



            altro materiale, altre dimensioni, altri

            colori,


            altri prezzi, e con una inequivocabile

            scritta


            SAMSUNG sul frontalino, Apple se ne
            usci'


            strillando che i loro utenti
            mononeurone,

            quelli


            che si sono fatti due giorni di coda
            con
            800


            dollari in mano, avrebbero potuto

            confondersi

            per


            via degli angoli


            arrotondati.

            Però non ha parlato di brevetti. Solo di
            design.

            La confusione è tutta nella testa degli

            utenti.



            poi queste pretese diversità esterne fra i
            due

            telefonini andrebbero approfondite: ho
            qualche

            dubbio che le dimensioni e i materiali
            fossero

            così diversi. Ma non li ho mai avuti per le

            mani.

            Lo schermo ha le stesse dimensioni in pollici,
            come gia' succede per tutti i televisori, per
            esempio.Ecco un'analogia.Ma perché in pollici? Misurato in centimetri non cambia mica. :)Certo quella misura in centimetri non l'ha inventata Apple, non l'ha inventata nessuno. Ma guarda caso, in un modello della stessa fascia la misura dello schermo è identico, oltre ai già citati angoli. Coincidenze, tu dici?
            La differenza la fa la cornice attorno allo
            schermo, come gia' succede per i
            televisori.Era tanto diversa?
            I materiali SONO diversi. Apple ha da sempre
            sottolineato come si sia prodigata nella ricerca
            dei piu' sofisticati polimeri e le loro accurate
            fasi di lavorazione. Samsung ha sempre e solo
            parlato di
            plastica.Ma questo è marketing: plastica e polimero sono sinonimi. O meglio, "polimero artificiale" e "polimero sintetico" sono i nomi tecnici, "plastica" è un nome di uso popolare e in quanto tale non è ben definito.
            Se poi all'occhio risultano indistinguibili,
            possiamo concludere che tutta questa differenza
            sottolineata dal marketing apple e' solo
            fuffa.Lo è infatti. Il design prescinde dai materiali, a quanto ne so. Si occupa dell'aspetto esteriore.

            Software e marchio non c'entrano nulla nella

            faccenda.

            Dipende dai punti di vista.
            Io che sono un tecnico di settore e' l'unica cosa
            che
            guardo.Dovrebbe essere così, infatti, visto che gli smartphone servono per comunicare e lavorare. Ma la maggior parte li usa come borsette o gioielli da sfoggiare, e nulla più.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: Leguleio
            Ecco un'analogia.
            Ma perché in pollici? Misurato in centimetri non
            cambia mica.
            :)I pollici sono piu' comodi perche' cosi' hai numeri interi.
            Certo quella misura in centimetri non l'ha
            inventata Apple, non l'ha inventata nessuno. Ma
            guarda caso, in un modello della stessa fascia la
            misura dello schermo è identico, oltre ai già
            citati angoli. La misura dello schermo e' identica perche' il comune senso pratico stabilisce che e' la dimensione ottimale.Pure le ruote di automobile hanno tutte lo stesso diametro.E per quanto riguarda gli angoli, pure un quaderno di scuola ha gli angoli delle pagine arrotondati. E' una questione di sicurezza e minor maneggevolezza la rimozione di spigoli vivi.
            Coincidenze, tu
            dici?No, buon senso.

            La differenza la fa la cornice attorno allo

            schermo, come gia' succede per i

            televisori.

            Era tanto diversa?Non so che dirti.Io non li avrei confusi neppure a occhi chiusi.Ruppolo invece si.

            I materiali SONO diversi. Apple ha da sempre

            sottolineato come si sia prodigata nella
            ricerca

            dei piu' sofisticati polimeri e le loro
            accurate

            fasi di lavorazione. Samsung ha sempre e solo

            parlato di

            plastica.

            Ma questo è marketing: plastica e polimero sono
            sinonimi.Uno dei due deve pur giustificare il prezzo doppio.
            O meglio, "polimero artificiale" e
            "polimero sintetico" sono i nomi tecnici,
            "plastica" è un nome di uso popolare e in quanto
            tale non è ben definito.Fatto sta che Samsung non ha mai fatto menzione del materiale, mentre i genius in maglietta blu hanno sempre messo in risalto le caratteristiche del rivestimento polimerico...

            Se poi all'occhio risultano indistinguibili,

            possiamo concludere che tutta questa
            differenza

            sottolineata dal marketing apple e' solo

            fuffa.

            Lo è infatti. Il design prescinde dai materiali,
            a quanto ne so. Si occupa dell'aspetto
            esteriore.Quindi nulla che ha a che vedere con questo forum.Che cosa ne parliamo a fare?


            Software e marchio non c'entrano nulla
            nella


            faccenda.



            Dipende dai punti di vista.

            Io che sono un tecnico di settore e' l'unica
            cosa

            che

            guardo.

            Dovrebbe essere così, infatti, visto che gli
            smartphone servono per comunicare e lavorare. Ma
            la maggior parte li usa come borsette o gioielli
            da sfoggiare, e nulla più.E' quello che diciamo da sempre: apple e' una griffe di moda e complementi d'arredo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Io veramente ricordo...


            Ma perché in pollici? Misurato in centimetri
            non

            cambia mica.

            :)

            I pollici sono piu' comodi perche' cosi' hai
            numeri
            interi.Ah!Un problemone! :D

            Certo quella misura in centimetri non l'ha

            inventata Apple, non l'ha inventata nessuno.
            Ma

            guarda caso, in un modello della stessa
            fascia
            la

            misura dello schermo è identico, oltre ai già

            citati angoli.

            La misura dello schermo e' identica perche' il
            comune senso pratico stabilisce che e' la
            dimensione
            ottimale.Ma no, sono ragionamenti a posteriori. Oggi appare tale perché la gente si è abituata così, alla comparsa del primo smartphone, l'IBM Simon Personal Communicator, la misura era del tutto diversa.Non dico che per differenziarsi avrebbe dovuto essere il doppio o la metà: anche un centimetro di diagonale in più avrebbe fatto la differenza.
            Pure le ruote di automobile hanno tutte lo stesso
            diametro.Assolutamente no, i diametri più comuni sono 16, 17 e 18 pollici (di nuovo i pollici).E varia anche la larghezza e la spalla:http://wheels-mania.blogspot.dk/2013/06/come-leggere-le-misure-dei-cerchi-auto.html
            E per quanto riguarda gli angoli, pure un
            quaderno di scuola ha gli angoli delle pagine
            arrotondati. E' una questione di sicurezza e
            minor maneggevolezza la rimozione di spigoli
            vivi.Nessuna specifica di design impedisce gli angoli arrotondati in generale, li proibisce solo quando sono identici all'altro telefono: il raggio di curvatura è identico.

            Coincidenze, tu

            dici?

            No, buon senso.Sembra, ma solo a posteriori.Telefonini senza gli angoli arrotondati esistevano ed esistono tuttora, e nessuno invocava il buon senso presso i progettisti.


            La differenza la fa la cornice attorno
            allo


            schermo, come gia' succede per i


            televisori.



            Era tanto diversa?

            Non so che dirti.
            Io non li avrei confusi neppure a occhi chiusi.
            Ruppolo invece si."La somiglianza è negli occhi di chi la guarda" (cit.).

            Ma questo è marketing: plastica e polimero
            sono

            sinonimi.

            Uno dei due deve pur giustificare il prezzo
            doppio.Esatto.E questi giochetti sulla terminologia mica li fa solo la Apple: pensa a tutte le auto che montano "cerchi in lega" Quale lega? Le leghe metalliche sono migliaia, e non è detto che siano più costose rispetto all'acciaio, lo vuol far credere la pubblicità.

            O meglio, "polimero artificiale" e

            "polimero sintetico" sono i nomi tecnici,

            "plastica" è un nome di uso popolare e in
            quanto

            tale non è ben definito.

            Fatto sta che Samsung non ha mai fatto menzione
            del materiale, mentre i genius in maglietta blu
            hanno sempre messo in risalto le caratteristiche
            del rivestimento
            polimerico...Così gli acquirenti parlano di cose che non capiscono. ;)Di nuovo, "cerchi in lega".

            Lo è infatti. Il design prescinde dai
            materiali,

            a quanto ne so. Si occupa dell'aspetto

            esteriore.

            Quindi nulla che ha a che vedere con questo forum.
            Che cosa ne parliamo a fare?Per distinguere bene il concetto di design da quello di brevetto.Che altro?


            Dipende dai punti di vista.


            Io che sono un tecnico di settore e'
            l'unica

            cosa


            che


            guardo.



            Dovrebbe essere così, infatti, visto che gli

            smartphone servono per comunicare e
            lavorare.
            Ma

            la maggior parte li usa come borsette o
            gioielli

            da sfoggiare, e nulla più.
            E' quello che diciamo da sempre: apple e' una
            griffe di moda e complementi
            d'arredo.C'è chi propri soldi li spende così... lascia fare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: Leguleio


            Ma perché in pollici? Misurato in
            centimetri

            non


            cambia mica.


            :)



            I pollici sono piu' comodi perche' cosi' hai

            numeri

            interi.

            Ah!
            Un problemone! :DAvendo a che fare con gente che non ha alcuna dimistichezza coi numeri, vuoi mettere la differenza tra 10 pollici e 20,32 cm


            Certo quella misura in centimetri non
            l'ha


            inventata Apple, non l'ha inventata
            nessuno.

            Ma


            guarda caso, in un modello della stessa

            fascia

            la


            misura dello schermo è identico, oltre
            ai
            già


            citati angoli.



            La misura dello schermo e' identica perche'
            il

            comune senso pratico stabilisce che e' la

            dimensione

            ottimale.

            Ma no, sono ragionamenti a posteriori. Oggi
            appare tale perché la gente si è abituata così,
            alla comparsa del primo smartphone, l'IBM Simon
            Personal Communicator, la misura era del tutto
            diversa.Aveva piu' spessore, quindi si impugnava diversamente.Assotigliandolo invece, gli angoli diventavano un problema.Se ci fai caso, carte da gioco, carte di credito, tessere del domino, tutte hanno DA SEMPRE angoli arrotondati.Apple non ha inventato niente, ha solo brevettato l'acqua calda, e poi ha usato il brevetto dell'ovvio per ostacolare la concorrenza.
            Non dico che per differenziarsi avrebbe dovuto
            essere il doppio o la metà: anche un centimetro
            di diagonale in più avrebbe fatto la
            differenza.E daje coi cm. Le diagonali si misurano in pollici.E un pollice in piu' fa differenza.

            Pure le ruote di automobile hanno tutte lo
            stesso

            diametro.


            Assolutamente no, i diametri più comuni sono 16,
            17 e 18 pollici (di nuovo i
            pollici).Certo, pollici. In america non usano il sistema metrico decimale, ma usano i numeri interi.
            E varia anche la larghezza e la spalla:

            http://wheels-mania.blogspot.dk/2013/06/come-legge


            E per quanto riguarda gli angoli, pure un

            quaderno di scuola ha gli angoli delle pagine

            arrotondati. E' una questione di sicurezza e

            minor maneggevolezza la rimozione di spigoli

            vivi.

            Nessuna specifica di design impedisce gli angoli
            arrotondati in generale, li proibisce solo quando
            sono identici all'altro telefono: il raggio di
            curvatura è identico.Il raggio di curvatura prende in considerazione rapporti di sezioni auree e altre cose del genere, inventate dai greci qualche millennio fa.


            Coincidenze, tu


            dici?



            No, buon senso.

            Sembra, ma solo a posteriori.
            Telefonini senza gli angoli arrotondati
            esistevano ed esistono tuttora, e nessuno
            invocava il buon senso presso i
            progettisti.Il progettista non ha bisogno di essere invocato per applicare il buon senso.



            La differenza la fa la cornice
            attorno

            allo



            schermo, come gia' succede per i



            televisori.





            Era tanto diversa?



            Non so che dirti.

            Io non li avrei confusi neppure a occhi
            chiusi.

            Ruppolo invece si.

            "La somiglianza è negli occhi di chi la guarda"
            (cit.).Prova citarla al giudice nella causa di violazione del design, poi sappimi dire come la prende.


            Ma questo è marketing: plastica e
            polimero

            sono


            sinonimi.



            Uno dei due deve pur giustificare il prezzo

            doppio.

            Esatto.
            E questi giochetti sulla terminologia mica li fa
            solo la Apple: pensa a tutte le auto che montano
            "cerchi in lega" Quale lega? Le leghe metalliche
            sono migliaia, e non è detto che siano più
            costose rispetto all'acciaio, lo vuol far credere
            la pubblicità.Quindi di che cosa stiamo discutendo se c'e' identita' di vedute?


            O meglio, "polimero artificiale" e


            "polimero sintetico" sono i nomi
            tecnici,


            "plastica" è un nome di uso popolare e
            in

            quanto


            tale non è ben definito.



            Fatto sta che Samsung non ha mai fatto
            menzione

            del materiale, mentre i genius in maglietta
            blu

            hanno sempre messo in risalto le
            caratteristiche

            del rivestimento

            polimerico...

            Così gli acquirenti parlano di cose che non
            capiscono.
            ;)
            Di nuovo, "cerchi in lega".




            Lo è infatti. Il design prescinde dai

            materiali,


            a quanto ne so. Si occupa dell'aspetto


            esteriore.



            Quindi nulla che ha a che vedere con questo
            forum.

            Che cosa ne parliamo a fare?

            Per distinguere bene il concetto di design da
            quello di
            brevetto.
            Che altro?Il concetto e' molto semplice: 1) c'e' un accorgimento OVVIO e ASSOLUTAMENTE NON INNOVATIVO.2) qualcuno pensa bene di marchiarlo/brevettarlo, etc...3) ottenuto tale marchio/brevetto, ne abusa ostacolando la libera concorrenza

            E' quello che diciamo da sempre: apple e' una

            griffe di moda e complementi

            d'arredo.

            C'è chi propri soldi li spende così... lascia
            fare.Io lascio fare.Sono loro che non lasciano fare e vengono qui a pretendere di essere i sommi detentori dell'unica verita', cosa che manco i testimoni di geova.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            Perchè ci discuti?
          • FDG scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: panda rossa
            Diciamola tutta.
            ...business as usual. Ma parlare di brevetto degli angoli arrotondati non è più intelligente.
          • Ciccio scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            Accidenti quanto avete scritto in risposta alla mia semplice domanda! Non ce l'ho mica fatta a leggere tutte le risposte! :-)Comunque, ero al corrente della storia con gli angoli arrotondati dell'iPad e della conseguente diatriba con Samsung, ed infatti se leggete il mio messaggio sopra, avevo proprio chiesto se fosse stato un riferimento ironico a quella storia.Supponevo infatti che fosse proprio un riferimento a quello, ma avevo fatto comunque la domanda visto che non potevo escludere che Apple avesse veramente brevettato anche le tabelle con gli angoli arrotondati (senza entrare nella distinzione brevetti/design, si sa che gli uffici brevetti americani sono soliti concederli anche per le cose più banali, ed Apple non si fa scrupoli a prentare richieste di brevetti anche generiche tipo "un coso che serve per cosare altre cose").Quindi, non ci sono spiegazioni per cui Word, nel 2014, non possa disegnare tabelle con angoli arrotondati...
          • stronzolo scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: FDG

            - Scritto da: Ciccio




            Scusa, parli sul serio oppure è uno
            scherzo


            (riferimento agli angoli dell'iPad)?



            E' la battuta idiota di P.I.



            Nasce dal fatto che Apple registrò negli USA
            il

            design del suo tablet. E nella registrazione
            c'è

            un disegno stilizzato dell'iPad con gli
            angoli

            arrotondati. Siccome l'ufficio che si occupa
            di

            queste registrazioni è l'ufficio brevetti,

            qualcuno ha confuso le due cose e ha
            incominciato

            a parlare di brevetto sugli angoli

            arrotondati.


            Diciamola tutta.
            Quando tempo dopo un concorrente se ne usci' con
            un altro prodotto, in cui c'era un altro sistema
            operativo, con altri software, costruito con un
            altro materiale, altre dimensioni, altri colori,
            altri prezzi, e con una inequivocabile scritta
            SAMSUNG sul frontalino, Apple se ne usci'
            strillando che i loro utenti mononeurone, quelli
            che si sono fatti due giorni di coda con 800
            dollari in mano, avrebbero potuto confondersi per
            via degli angoli
            arrotondati.Stampata e appesa sulla scrivania.
      • vero o falso scrive:
        Re: Io veramente ricordo...
        - Scritto da: prova123
        Ma il migliore IMHO era Amipro della Lotus (tra
        le diverse features aveva anche le tabelle con
        gli angoli arrotondati che ancora oggi l'ultimo
        Word non ha, era perfettamente WYSWIG ...), e non
        è stato un caso che Microsoft abbia acquistato
        Lotus per poi chiuderne i prodotti
        ...Oggi lotus è di ibm. Sei sicuro di quel che affermi?
        • prova123 scrive:
          Re: Io veramente ricordo...
          Sulle riviste informatiche dell'epoca c'erano dettagli maggiori di questo articolo:http://www.roughlydrafted.com/2007/09/19/office-wars-4-microsofts-assault-on-lotus-and-ibm/
          • vero o falso scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            quel link conferma che lotus era di IBM e non è mai stata acquistata da microsoft
          • Darth Vader scrive:
            Re: Io veramente ricordo...
            - Scritto da: prova123
            Sulle riviste informatiche dell'epoca c'erano
            dettagli maggiori di questo
            articolo:

            http://www.roughlydrafted.com/2007/09/19/office-waVisto il tono di quell'articolo potrebbe pure esserci scritto che Babbo Natale non esiste perché in realtà Microsoft lo ha ucciso.
  • Sisko212 scrive:
    Noooo...
    Dopo aver visto il sorgente dell'apple I, vado subito a vedere anche questo !!!
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