Turchia, più nodi per la Rete

Il blocco a livello DNS si è dimostrato inefficace, troppo facile da aggirare: le autorità hanno fatto calare su Twitter un sigillo a livello IP. Ma i cittadini della Rete turca si stanno attrezzando

Roma – Se la reazione veemente dei netizen al blocco imposto su Twitter dal Primo Ministro turco Erdogan aveva spinto molti osservatori ad esaltare il potere salvifico della Rete in sé e delle tecnologie imbracciate dai cittadini, pare giunto il momento di ricredersi : alla reazione dai netizen, le autorità turche hanno imposto blocchi più complessi da aggirare, per rendere irraggiungibile la piattaforma di microblogging che si sarebbe rifiutata di rimuovere certi tweet sgraditi e compromettenti.

Una delle soluzioni adottate dai cittadini della Rete turchi per continuare a cinguettare è stata quella di utilizzare servizi di DNS alternativi rispetto a quelli dei provider locali, quale quello messo a disposizione da Google: aggirare il blocco fatto calare dall’autorità che vigila sulle tecnologie delle comunicazioni era un’operazione alla portata di tutti, ampiamente pubblicizzata ed evidentemente efficace, visto l’aumento vertiginoso numero dei cinguettii.

Presto, però, il servizio DNS di Google, in Turchia, ha smesso di funzionare .

Se altri servizi DNS alternativi sembravano nelle scorse ore sortire ancora l’effetto desiderato, a breve si sono rivelati inutili: le autorità turche hanno aggiornato il blocco , imponendo dei sigilli sugli indirizzi IP che fanno capo a Twitter.

Per accedere alla piattaforma di microblogging sono ora necessarie soluzioni diverse, quali il servizio di SMS proposto da Twitter, oppure una VPN o Tor: soluzioni che si affermano sempre più con il passare delle ore.

Tor Turchia

Nel frattempo la mobilitazione per invocare un cambio di atteggiamento da parte di Erdogan e sodali ferve su tutti i fronti: in Turchia il presidente Abdullah Gul ha tacciato il blocco di illegalità ed è intervenuto per cercare un dialogo con i vertici di Twitter, mentre la Casa Bianca, al pari delle autorità europee, ha manifestato preoccupazione. A Twitter non resta che sperare.

Gaia Bottà

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  • sbrotfl scrive:
    Proposta
    Senza polemica, ma qua c'è pieno di espertoni che si lamenta di Google, propone GPG e poi c'è quello della catena del freddo (che sinceramente non ho capito).Tutti si lamentano, ma io non ho ancora visto un servizio italiano alternativo a GMail (non parlatemi di libero, tiscali e compagnia che ti si riempiono di spam solo a guardarle o di server casalinghi che hanno costi eccessivi). Visto che su PI abbiamo un sacco di brava gente, che ne dite se facciamo pi-mail.it cosi' tagliamo la testa al toro e ci sganciamo da gmail? :DSe è troppo difficile, nessun problema: continuiamo a fare le lamentele da bar. Agli italiani è quello che riesce meglio ;)
    • contrario alla policy scrive:
      Re: Proposta
      Il provider email internazionale e commerciale che rimane il migliore per la privacy è https://www.gmx.com/il sito in lingua tedesca è ancora migliore ma solo se sei tedesco.Comunque GMail si riempie di SPAM più dell'account di libero che ho. E pensare che di gmail non ho mai dato l'indirizzo a altri.
    • krane scrive:
      Re: Proposta
      - Scritto da: sbrotfl
      Senza polemica, ma qua c'è pieno di espertoni che
      si lamenta di Google, propone GPG e poi c'è
      quello della catena del freddo (che sinceramente
      non ho
      capito).

      Tutti si lamentano, ma io non ho ancora visto un
      servizio italiano alternativo a GMail (non
      parlatemi di libero, tiscali e compagnia che ti
      si riempiono di spam solo a guardarle o di server
      casalinghi che hanno costi eccessivi).


      Visto che su PI abbiamo un sacco di brava gente,
      che ne dite se facciamo pi-mail.it cosi' tagliamo
      la testa al toro e ci sganciamo da gmail?
      :D

      Se è troppo difficile, nessun problema:
      continuiamo a fare le lamentele da bar. Agli
      italiani è quello che riesce meglio
      ;)Guarda che va benissimo usare gmail, basta che cripti la mail prima di inviargliela.
    • scolapasta scrive:
      Re: Proposta
      - Scritto da: sbrotfl
      Visto che su PI abbiamo un sacco di brava gente,
      che ne dite se facciamo pi-mail.it cosi' tagliamo
      la testa al toro e ci sganciamo da gmail?
      :Dno, un altro colabrodo no.
  • Francesco scrive:
    Certo!
    Certo che GMail viaggerà tutta crittata... gooooogle vuole mantenere il diritto esclusivo di leggere la tua posta, non può certo accettare concorrenti.
  • Rick70 scrive:
    Insulto all'intelligenza
    Mi chiedo come si possa credere a un'azienda con i seguenti requisitia) Collaborativa fin dall'inizion con il governo USA (a parte le lamentele di circostanza)b)Fa soldi sulle spalle degli utenti, utilizandone i dati per qualunque fine fin da prima dello scandalo NSA. I termini e le condizioni del servizio (un insulto alla civiltà) in cui si dichiara palesemente che possono leggere le tue mail.c) Google è un'azienda che da tempo ha diversificato in settori non IT/Web, con una strana propensione per la robotica, i droni ecc.. Forse conta di diventare fornitore del Pentagono in futuro? d) Azienda basata negli USA (Di per sé un problema di questi tempi) con server situati negli USA, a disposizione di chiunque.Domanda: ma che criptate a fare se poi date i dati allegramente proprio a quelli dai quali gli utenti vogliono scappare? Che senso ha? C'è solo da sperare in un futuro in cui le nazioni anziché creare interdipendenze economiche e tecnologiche con certe nazioni si riadattino alla nazionalizzazione di certi servizi (inclusi i cavi in fibra ottica). Chiaro che non è solo Google ma questi ti prendono per scemo, il che irrita.
    • collione scrive:
      Re: Insulto all'intelligenza
      concordo sul fatto che non si possa credere ad un'azienda americana, ma ricordiamoci che non è su google a lavorare fianco a fianco con la NSAfin dall'inizio hanno collaborato tutti i big ( tranne twitter a quanto si è detto tempo fa )e tutte loro fanno soldi sulle spalle degli utentiparlando di email viene alla mente il recente "scandalo" che ha coinvolto ms, il dipendente che diffonde informazioni su windows 8 e la fbi
      c) Google è un'azienda che da tempo ha
      diversificato in settori non IT/Web, con una
      strana propensione per la robotica, i droni ecc..
      Forse conta di diventare fornitore del Pentagono
      in futuro?e chi è che non diversifica? comunque una delle controllate di google ha rifiutato i fondi della DARPA con questo non dico che google è una santa, ma che è fin troppo presto per accusarla di alcunchèdel resto la robotica ( lo sanno pure i polli ) è "the next big thing"che poi i militari avranno un posto in prima fila è scontato, con o senza google
      cavi in fibra ottica). Chiaro che non è solo
      Google ma questi ti prendono per scemo, il che
      irrita.non solo loroZuckerberg che telefona ad Obama? MS che dice di essere santa e poi scopriamo che dava acXXXXX alle comunicazioni su Skype?siamo seri, sono gli USA ad essere diventati un baraccone fascista, per cui fidarsi di loro e delle loro aziende è stupido in ogni caso
  • Frittata scrive:
    Catena del freddo
    Google non sapeva che la catena del freddo non si può interrompere nemmeno per poco tempo, pena il danneggiamento del cibo.Ci hanno messo 15 anni per capirlo.E dopo averlo capito, usano un sistema ormai palesemente compromesso.Questo non è strano, non è furbo, e neanche stupido; è offensivo...
  • Lorenzo scrive:
    Usare un client con gpg invece no ?
    basta usare un client invece della webmail e cifrare la mail con gpg ... a quel punto si attaccano .
  • Shiba scrive:
    Gmail è tutta cifrata un paio di balle!
    Le email sono salvate in chiaro.
  • Enjoy with Us scrive:
    Cifrata per tutti tranne che per...
    l'NSA ovviamente!Quindi visto che l'NSA non opera solo per fini antiterroristici, ma anche per carpire segreti industriali della concorrenza, vedi recente caso Huawei, azienda avvisata mezza salvata!Usare soluzioni come Cloud, Mail aziendali su server non di proprietà o peggio ancora di aziende Usa è come dichiarare che si vuole regalare ogni qualsivoglia brevetto utile alla concorrenza Usa... meditate CEO meditate!
  • ... scrive:
    inutile manfrina
    ABR: abbronzatissimoNSA: capo NSAGGL: capo di googleNSA: ehi boss, google ha introdotto l'https!ABR: e allora? il protocollo che lo siamo XXXXXXXX 8 anni fa, no?NSA: si, ma consumiamo corrente e CPU per niente, e i fondi ci servono per gli F-22 e i B-2 che dobbiamo mandare a bombardare l'iran a maggio 2015, avevamo gia' programmato tutto.ABR: ah gia, mi ero dimenticato...ufff... ho capito (componinumerotelefonico) (drinnnn drinnnn)GGL: pronto?ABR: ciao, sono io. come' 'sta storia dell'https?GGL: sai com'e', qualcosa ci dovevamo inventare per buttare fumo negli occhi ai polli, se no smettono di farsi spennare.ABR: si, ma qui abbiamo problemi. senti, fai passare un paio di mesi che si calmino le acque poi riapri tutto per quelli dell'NSA al solito modo, ok?GGL: non si preoccupi dottore, sara' fatto, omaggi alla signara.(click)ABR: visto?NSA: capo, sei grande!
  • ... scrive:
    botta' datte foco!
    a mare lo scorfano, che torni Gabriellina "tuttatette" Tesoro!
  • Zukkino scrive:
    ideona
    Perchè non scrivere una email, criptarla, metterla su un dvd, e spedire il dvd con la posta ordinaria.Oppure collegare il cellulare ad una rete telegrafica in maniera che le telefonate vengano tradotte in alfabeto morse, criptato magari, poi ritrascritte a mano in alfabeto carbonaro, e viceversa.Oppure fare una transazione bancaria usando i piccioni viaggiatori, modificati geneticamente per risultare ai radar come voli di linea malesiani, che come sappiamo nessuno si sforza più di tanto di andare a cercare.P.S. devo buttarla un pò sul ridere se no mi viene l'orticaria :)
    • bradipao scrive:
      Re: ideona
      P.S. devo buttarla un pò sul ridere se no mi
      viene l'orticariaPer continuare a buttarla sul ridere... :)... quella della spedizione per posta mi ha fatto tornare in mente la criptatura tramite One-Time-Pad, che se correttamente usata è tutt'ora inviolabile.
  • prova123 scrive:
    Allora non hanno capito niente!
    Quello che vale di più di una persona/azienda è la parola. Quando uno se l'è giocata male è finita lì.
  • Teo_ scrive:
    Finalmente!
    E finalmente è prassi aprire le porte dei firewall per connessioni sicure.Ai tempi http://punto-informatico.it/b.aspx?i=1022689&m=1022725#p1022725 145, 465, 587 o 993 erano numeri che i tecnici ti mandavano a giocare al lotto.
  • AxAx scrive:
    Chiaramente su richiesta della nsa...
    useranno certificati farlocchi...
    • krane scrive:
      Re: Chiaramente su richiesta della nsa...
      - Scritto da: AxAx
      useranno certificati farlocchi...Nono, verissimi. Tanto sui loro server loro continuano ad avere le email in chiaro, la criptazione riguarda solo il passaggio sulla rete.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Chiaramente su richiesta della nsa...
        contenuto non disponibile
        • krane scrive:
          Re: Chiaramente su richiesta della nsa...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: krane

          Nono, verissimi. Tanto sui loro server loro

          continuano ad avere le email in chiaro, la

          criptazione riguarda solo il passaggio sulla

          rete.
          Infatti i certificati falsi li devono usare i
          governucoli extra USA (com'è già accaduto).
          Gli USA invece avranno direttamente una bella
          interfaccia di ricerca con mille opzioni.Infatti, l'intuibile scopo e' ovviamente che possano spiare solo loro.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Chiaramente su richiesta della nsa...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: krane


          Nono, verissimi. Tanto sui loro server loro

          continuano ad avere le email in chiaro, la

          criptazione riguarda solo il passaggio sulla

          rete.

          Infatti i certificati falsi li devono usare i
          governucoli extra USA (com'è già
          accaduto).
          Gli USA invece avranno direttamente una bella
          interfaccia di ricerca con mille
          opzioni.Se si tratta dell'Italia invece usa direttamente certificati scaduti, come per il sito della ricetta medica on-line.... i vari browser anzi ti avvisano che è un probabile sito malevolo che cerca di carpirti i dati... e forse non hanno tutti i torti!
        • Teo_ scrive:
          Re: Chiaramente su richiesta della nsa...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: krane


          Nono, verissimi. Tanto sui loro server loro

          continuano ad avere le email in chiaro, la

          criptazione riguarda solo il passaggio sulla

          rete.

          Infatti i certificati falsi li devono usare i
          governucoli extra USA (com'è già
          accaduto).
          Gli USA invece avranno direttamente una bella
          interfaccia di ricerca con mille
          opzioni.Non mi stupirebbe se fosse attivo di default questo servizio http://www.google.com/enterprise/apps/business/products.html#vault con John Smith con ruoli amministrativi.
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