L'adware che profila i videogiocatori

Un modello di marketing estremamente invasivo prende piede: pubblicità contestuale nei videogiochi, mirata al singolo videogiocatore e aggiornata via Internet con componenti grafiche sempre diverse
Un modello di marketing estremamente invasivo prende piede: pubblicità contestuale nei videogiochi, mirata al singolo videogiocatore e aggiornata via Internet con componenti grafiche sempre diverse

Sta esplodendo in queste ore un clamoroso caso di adware videoludico : l’inserimento di sistemi pubblicitari aggiornati via internet all’interno del celeberrimo Left Behind ha fatto gridare qualcuno allo scandalo.

Il videogioco, basato su una fortunata serie di fantascienza pseudoreligiosa, aggiorna via Internet i propri contenuti promozionali all’insaputa dell’utente, grazie ad un sistema sviluppato dalla giovane azienda statunitense Double Fusion .

“Ci piace l’idea di poter usare questa tecnologia per il marketing”, ha detto Troy Lyndon, responsabile dello sviluppo del gioco. Grazie ad un motore grafico apposito, la grafica pubblicitaria cambia a seconda della situazione nella quale il giocatore si trova. Così, ad esempio, quando il protagonista di Left Behind si troverà a Times Square, nel centro di New York City, potrà vedere scorrere pubblicità sempre aggiornate sui pannelli elettronici dei grattacieli ricreati dal gioco.

Questo sistema di advertising integrato tiene conto di numerosi dati statistici: dal tempo complessivo d’utilizzazione del videogioco fino alla posizione geografica del singolo videogiocatore. “Gli inserzionisti pagano solo ed esclusivamente per pubblicità che viene effettivamente visualizzata”, dicono i portavoce di Double Fusion. “Una specificità propria dei videogiochi”, concludono i rappresentanti dell’azienda, “che nessun altro canale di comunicazione: né la TV, né tantomeno il web”.

Non è ancora chiaro se gli utenti verranno informati debitamente di questa particolare invasione della privacy al momento dell’installazione del videogioco. I progettisti della versione videoludica di Left Behind, ambientato in un futuro post-apocalittico e successivo al Giorno del Giudizio narrato nella Bibbia, hanno in mente di distribuire milioni di demo in numerose parrocchie ed altre istituzioni cristiane.

Tommaso Lombardi

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25 06 2006
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