L'antiFlash è qui, e vuole Linux

Microsoft ha completato lo sviluppo della sua alternativa a Flash di cui è possibile scaricare la versione 1.0. BigM ha anche appoggiato ufficialmente il progetto di Novell per portare Silverlight su Linux

Redmond (USA) – Il plug-in Silverlight , con cui Microsoft ha intenzione di sfidare il dominio del Flash Player di Adobe , è ora disponibile nella versione 1.0 finale per Windows e Mac. In occasione del suo rilascio, Microsoft ha anche annunciato che collaborerà con Novell per estendere il supporto di Silverlight a Linux.

Il plug-in Silverlight, che attualmente supporta i browser Internet Explorer 6/7, Firefox 1.5/2.0 e Safari, poggia su di una tecnologia inizialmente nota come Windows Presentation Foundation Everywhere : questa consente di creare e pubblicare online applicazioni web e contenuti multimediali di vario tipo, inclusi video, audio, animazioni vettoriali e giochi. Per codificare tali contenuti, Silverlight si avvale delle tecnologie Windows Media , che includono il supporto al video in alta definizione (VC-1) e al DRM.

Basato sul linguaggio XAML , Silverlight permette agli sviluppatori di utilizzare gli stessi tool e le stesse tecnologie di base per creare interfacce adatte sia all’ambiente desktop che al Web . Il codice XAML, che può contenere routine JavaScript, può essere creato con l’imminente Expression Blend ( qui la versione preview), un’applicazione dedicata alla progettazione di interfacce. Designer e content provider possono convertire e pubblicare i propri contenuti in Silverlight utilizzando Expression Encoder , di cui è appena stata rilasciata la versione 1.0.

Come si è anticipato, Microsoft ha annunciato un accordo con Novell per il porting di Silverlight su Linux . Dopo un periodo di collaborazione non ufficiale, BigM è pronta a formalizzare il proprio sostegno al progetto Moonlight che, come si è riportato lo scorso giugno , ha l’obiettivo di sviluppare un’implementazione open source del motore runtime di Silverlight pienamente compatibile con l’originale. Moonlight girerà su tutte le distribuzioni di Linux e supporterà i browser Firefox, Konqueror e Opera.

“La decisione di lavorare con Novell al porting di Silverlight sulla piattaforma Linux arriva in diretta risposta al feedback dei nostri clienti”, dichiara Microsoft in questo comunicato . Comunicato in cui BigM elenca fra l’altro le società e i siti web che hanno già abbracciato Silverlight, tra i quali figurano Akamai e Pinnacle.

Ora che Silverlight 1.0 è stato completato, il suo team di sviluppo potrà concentrare le proprie risorse sulla versione 1.1 , le cui due maggiori novità sono costituite dall’inclusione di una implementazione cross-platform del MS.NET Framework e dal supporto al Dynamic Language Runtime , un giovane componente della piattaforma MS.NET che permette agli sviluppatori di utilizzare i più diffusi linguaggi di scripting (JavaScript, Python, Ruby e in futuro anche PHP) per scrivere applicazioni MS.NET multipiattaforma.

Silverlight 1.0 e Sliverlight 1.1 alpha, nonché i relativi tool di sviluppo ed encoding, possono essere scaricati da questa pagina .

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  • pippuzzo scrive:
    Morte del cinema?
    E' per caso la morte del cinema come lo intendiamo noi? Prima o poi dovrà succedere, succede per ogni arte con il passare del tempo (la pittura a olio, la musica classica, la scultura classica eccetera...).Il cinema è nato più di cento anni fa, si è sviluppato, è diventato un'arte. Grandi registi hanno sviluppato le tecniche di regia e creato grandi capolavori. I telefilm migliori facevano largo uso di tecniche cinematografiche.Ma ora lo stile sta cambiando: quello che la fa da padrone sono i telefilm, non più i film. Lo stile dei telefilm è frenetico, con poca cura registica. La fotografia non è più importante. E questo piano piano si ripercuote nel cinema. Il filmato ora viene dalla strada, dai cellulari, non più da un cineasta che conosce il cinema e la regia.Gli stili cambiano... fra poco il cinema non sarà più il cinema di Ridley Scott, e se ho capito la direzione in cui sta andando non ci sarà grossa differenza nel vederlo in un cinema o sullo schermo di un cellulare.
  • StM scrive:
    I film sono una cosa, i corti un'altra
    Il corto è un genere *diverso*. Si riesce a fare un corto di qualità anche con mezzi di fortuna, e certamente sullo schermo di un cellulare l'eventuale scarsezza di qualità prettamente audiovisiva non pesa così tanto. Inoltre, la *durata* di un corto è compatibile con l'uso che si può fare di un cellulare, mentre un film è inconcepibile.Siamo d'accordo che questo può voler dire un lento e inesorabile cambio del mercato e un ridimensionamento del genere del lungometraggio, ma confido in Ridley per tramutare i rischi in opportunità.
  • maestro_itp s scrive:
    Film su cellulare, il motivo
    Io sono uno di quelli utenti che guardano film e serie tv sul microschermo del cellulare, ma il motivo lo vedo molto convincente: non ho tempo per guardarli su tv o andare al cinema.Sono sempre occupato, ho tanti impegni sia di lavoro che altro, e trovare un paio d'ore per mettermi a guardare un dvd in tv o andare al cinema è abbastanza difficile.E visto che viaggio al/dal lavoro in autobus per 30-40 minuti ogni tratta, mi metto a guardare film o serie tv sul cellulare. le ultime 2 serie di Lost le ho viste solo sul cellulare perché non sono mai a casa quando veniva trasmesso, e anche se lo registro non trovo mai il tempo di guardarlo, così lo registravo e convertivo in formatto mp4 poi lo guardo sul cellulare :D
  • Pinguino Goloso scrive:
    Re: Video-cuffie?
    Concordo, e anzi, non vedo contrapposizione fra Scott e Redford, Scott difende le grandi produzioni dal deleterio scadimento di qualità audiovideo sui videofonini, Redford propaganda tutt'altro, i corti, produzioni rapide ed economiche, non effettuate con le costose e sofisticate apparecchiature da ripresa del cinemascope, né ricorrendo alle specializzazioni professionali che stanno dietro ad un proficuo uso di esse: i corti sui videofonini ci stanno benissimo e la cosa non nega che invece un kolossal su microschermo venga rovinato irrimediabilmente.
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