Last.fm è stata acquisita da CBS

Con qualche centinaio di milioni di dollari il network statunitense si assicura una delle più amate e conosciute destinazioni musicali della rete, a cui fanno riferimento più di 20 milioni di utenti Internet

Roma – La sua popolarità e le sue tecnologie non sono passate inosservate a lungo: nelle scorse ore il network americano CBS ha annunciato l’acquisto di Last.fm , una social radio capace di capire i gusti dei suoi utenti e di servirli con una tale competenza da divenire meta di almeno 20 milioni di utenti di 200 diversi paesi.

L’acquisto costerà a CBS Corporation una cifra compresa tra i 280 e i 320 milioni di dollari e rientra in una strategia del network, che ha acquisito di recente Wallstrip.com investendo poi anche in Joost e Spot Runner.

“Last.fm – spiegano ora i dirigenti CBS – è oggi una delle comunità online più solide e in rapida espansione del web. Con un management eccezionale in grado di capire come costruire e sviluppare una comunità dinamica dove gli utenti in tutto il mondo conoscono, scoprono e condividono musica. La sua copertura demografica inoltre aderisce perfettamente all’obiettivo di CBS di raggiungere spettatori e ascoltatori giovani. Last.fm aggiunge un incredibile estensione interattiva alla nostra offerta commerciale, ed allo stesso tempo è un notevole passo avanti per la CBS Corporation verso la strategia che ci porterà alla transizione da impresa basata sui contenuti verso una impresa costruita dagli ascoltatori”.

L’acquisto prevede che l’attuale management del sito, compresi i fondatori, continuerà a gestire Last.fm, che potrà però avvalersi di una serie di sinergie con le diverse divisioni di CBS, oltreché fornire le proprie tecnologie e know-how per dare una mano a CBS nel suo viaggio verso il social networking e il Web 2.0.

Soddisfatto per l’operazione è proprio il cofounder di Last.fm nonché suo CEO, Felix Miller, secondo cui si tratta di una “ottima prospettiva”. “Last.fm e CBS – ha spiegato – condividono la visione di un media intelligente e personalizzato sostenuto da una comunità web attiva. Questa partnership ci aiuterà a sviluppare ulteriormente queste innovazioni garantendo incredibili vantaggi alla nostra community. Insieme, Last.fm e CBS offriranno al pubblico un nuovo modo di utilizzare i media”.

Last.fm, disponibile anche in italiano , come noto si basa sulla tecnologia proprietaria nota come “scrobbling” e, per dirla con l’azienda, “un motore di consigli personalizzato”: Last.fm è in grado di creare un profilo individuale per ogni singolo utente estremamente dettagliato e utilizzando le relative playlist individuali genera consigli sulla musica, mette in contatto tra loro utenti che hanno gusti simili, fornisce un servizio di streaming radio personalizzato e varie altre funzionalità che ruotano attorno alla community musicale.

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  • Anonimo scrive:
    TPM un elemento di pregio ?! VB ?!
    Data la triste situazione italiana dal punto di vista della penetrazione del software libero presso la PA, ci si accontenta di quel poco che c'è e si plaude anche a queste notizie.C'è però da chiedersi per quale motivo la presenza di un TPM sia da considerare un "elemento di pregio", e come sia possibile che si parli di windows vista business quando gli addetti ai lavori sanno benissimo che in campo aziendale un prodotto consolidato è preferibile alla novità per motivi di affidabilità e compatibilità con l'esistente.Probabilmente la competenza di chi ha redatto il bando non era all'altezza della situazione, oppure (cosa che ritengo, purtroppo, più probabile) le solite pressioni lobbistiche hanno fatto sì che non si riuscisse ad osare di più...Spero che iniziative come questa, unite all'azione legislativa portata avanti soprattutto dai Verdi (famoso ormai il nome di Fiorello Cortiana) servano a proseguire, anche se lentamente, nella giusta direzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: TPM un elemento di pregio ?! VB ?!
      C'è un lavoro di fino del marketing nelle brochure e nelle riviste business che sta inculcando nella testa di manager e responsabili acquisti che TPM è bene, è tecnologia di sicurezza che serve e servirà alle aziende per difendere il frutto del proprio business.Il germe della discordia, del telecontrollo e del male si sta insinuando passando per tecnologia buona che farà i nostri interessi.
  • Anonimo scrive:
    QUESTO E' L'ANO DI LINUX
    preparate a trastullervelo ben bene...linux e' grande e non perdona :p
  • 5ze247940 scrive:
    E cmq...
    E cmq trovo decisamente positivo il fatto di non far volare i nostri soldi ad una societa Americana.Sono consapevole che cmq non pochi vi mangiano dal contorno del SO di BigM ma volete mettere la soddisfazione per una volta di usare per noi il nostro denaro?Ok magari (sicuro come il sole) qlche furbo vi sarà di sicuro e altri SO non daranno la stessa immediatezza di Microsoft ma pensiamo anche alla sicurezza.Gia argomenti come echelon mi danno i brividi, ma l'NSA che mette mani a Vista?Il codice chiuso e le operazioni trusted piu o meno gestite(come?Non lo so io mi sono arenato al sito https://www.trustedcomputinggroup.org/home)Insomma non vedo perche dopo casi come lantern, Thomson-Csf Fr dovremmo ancora affidare i nostri soldi e i nostri dati a chi un po per aspirazione un po per l'aria che tira oggi(America ancora paese della liberta?) non li merita.Costa piu fatica?Bene, disposto a farla pur di non rimanere sotto un sistema che non mi appartiene e che non voglio.Bye
  • Anonimo scrive:
    ANCORA NON L'HANNO PROVATO
    Bisogna riconsocere a questi fanatici del pinguino che sono riusciti a fare sufficientemente chiasso da far credere alla gente comune che "è arrivato linux"... moderno e che porti chissà quale vento di rivoluzioni tecnologiche...Ah ... non appena tutti faranno le esperienze con linux (che ricordo è solo un vecchio unix monolitico rivisto con una grafica tutta bacata) ci faremo quattro grasse risate ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCORA NON L'HANNO PROVATO
      vedremo...
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCORA NON L'HANNO PROVATO
      - Scritto da:
      Bisogna riconsocere a questi fanatici del
      pinguino che sono riusciti a fare
      sufficientemente chiasso da far credere alla
      gente comune che "è arrivato linux"... moderno e
      che porti chissà quale vento di rivoluzioni
      tecnologiche...

      Ah ... non appena tutti faranno le esperienze con
      linux (che ricordo è solo un vecchio unix
      monolitico rivisto con una grafica tutta bacata)
      ci faremo quattro grasse risate
      ;)Guarda per adesso vedo la gente che lo prova tenere windows solo per i giochi e consigliare linux agli amici...
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCORA NON L'HANNO PROVATO
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Bisogna riconsocere a questi fanatici del

        pinguino che sono riusciti a fare

        sufficientemente chiasso da far credere alla

        gente comune che "è arrivato linux"... moderno e

        che porti chissà quale vento di rivoluzioni

        tecnologiche...



        Ah ... non appena tutti faranno le esperienze
        con

        linux (che ricordo è solo un vecchio unix

        monolitico rivisto con una grafica tutta bacata)

        ci faremo quattro grasse risate

        ;)


        Guarda per adesso vedo la gente che lo prova
        tenere windows solo per i giochi e consigliare
        linux agli
        amici...sei proprio sicuro?io quelli che ho visto provare linux sono fuggiti in notte fonda tra le campagne nudi a urlare a squarcia gola: AIUTOOOOO!!!l'unico che conosco è che tiene una fedora su VMware sono io... la uso rarissimamente per dei test di compatibilità
        • Anonimo scrive:
          Re: ANCORA NON L'HANNO PROVATO


          io quelli che ho visto provare linux sono fuggiti
          in notte fonda tra le campagne nudi a urlare a
          squarcia gola:
          AIUTOOOOO!!!si ma poi quando si sono allontanati abbastanza da te si sono rimessi a tromb...
        • Anonimo scrive:
          Re: ANCORA NON L'HANNO PROVATO
          io di sciocchi ne conosco meno di te(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCORA NON L'HANNO PROVATO
      Consiglio Ubuntu Linux da installare sulla stessa macchina dove hai già Windows per provare, così con calma lo valuti.Comunque per la PA italiana dove la maggior parte delle operazioni è limitata a redazione documenti e determine, lettere etc. OpenOffice sotto Linux è più che adeguato e si ha la certezza di usare un sistema sicuro, libero.Una difficoltà invece la vedo nell'integrazione di programmi "verticali" già esistenti, ma a tal fine possono essere d'aiuto: Crossover Linux, Wine, Vmware, Virtualbox.Al momento, non so se esistono programmi specifici per la PA sotto Linux ma credo che basterà attendere e verrà effettuato il porting di applicazioni esistenti.Staremo a vedere. Intanto a casa uso Ubuntu Linux e mi ci trovo veramente, ma veramente, bene.Poi del resto staremo a vedere...!
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCORA NON L'HANNO PROVATO

        Al momento, non so se esistono programmi
        specifici per la PA sotto Linux ma credo che
        basterà attendere e verrà effettuato il porting
        di applicazioni
        esistenti.I programmi per le PA verranno realizzati per Linux quando sarà un po' diffuso, lo sforzo che devono fare le aziende che li producono è importante perché in genere usano un visual basic stentato
  • pippo75 scrive:
    Brutto ricordo
    Dove divo io l'altro giorno parlavo con un assessore ( che poi ha dato le dimissioni ).Non ricordo se si erano dimenticati o hanno fatto due gare di appalto diverse.Prima hanno preso i PC, poi le licenze di windows.Non OEM, ma quelle Retail.Vorrei sapere chi ha fatto la consulenza..... 4 cose gliele vorrei dire.Non dico usare una distro Linux, ma almeno la licenza OEM.
    • Anonimo scrive:
      Re: Brutto ricordo
      Sì comunque questi casi di spreco di denaro pubblico configurano una responsabilità patrimoniale (e penale) di chi li ha compiuti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Brutto ricordo
        - Scritto da:
        Sì comunque questi casi di spreco di denaro
        pubblico configurano una responsabilità
        patrimoniale (e penale) di chi li ha
        compiuti.sì ma tanto restano regolarmente impuniti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Brutto ricordo
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          Sì comunque questi casi di spreco di denaro

          pubblico configurano una responsabilità

          patrimoniale (e penale) di chi li ha

          compiuti.

          sì ma tanto restano regolarmente impuniti...per voi classici comunisti del linux non puoi fare nulla contro il vostro volere... che zac! senti già il tintinnio di manette
          • Anonimo scrive:
            Re: Brutto ricordo
            io sento il rumore dei criceti nel tuo cervelletto
          • Anonimo scrive:
            Re: Brutto ricordo

            per voi classici comunisti del linux non puoi
            fare nulla contro il vostro volere... che zac!
            senti già il tintinnio di
            manetteA geniaccio, sto semplicemente dicendo che se un dirigente vuole comprare 100 computer 100 licenze MS li deve comprare insieme, in modo da pagare le licenze come OEM e non come RETAIL.Non ha senso comprare 100 PC e contestualmente 100 licenze RETAIL, guarda che i soldi buttati sono anche tuoi.
          • shevathas scrive:
            Re: Brutto ricordo

            A geniaccio, sto semplicemente dicendo che se un
            dirigente vuole comprare 100 computer 100 licenze
            MS li deve comprare insieme, in modo da pagare le
            licenze come OEM e non come
            RETAIL.
            Non ha senso comprare 100 PC e contestualmente
            100 licenze RETAIL, guarda che i soldi buttati
            sono anche
            tuoi.può aver senso se le acquisti con una qualche offerta multilicenza della M$, e vedere se a conti fatti viene a costare meno di 100 licenze OEM.Senza considerare il non dover fare 100 attivazioni e poter usare i ghost senza doverti rompere le OO a cambiare numero di serie in ogni PC
  • gipoint scrive:
    Windows Vista Business ???
    Che tristezza,richiedere almeno 1 giga di RAM, un processore carrozzato e consumare costantemente tantissimi Watt per far girare qualche form per cui basterebbero 256 mega e un processore entry level...tanto paghiamo noi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows Vista Business ???
      E che si blocca di continuo.Ho preso un nuovo laptop core2 duo Toshiba proprio questa settimana, ci ho trovato Vista e oltre che lento si impalla di continuo. Non so se siano i driver di qualche componente del laptop forniti da Toshiba, spero che diano qualche aggiornamenti nel loro sito perché è allucinante!!! Pare di essere tornati a Win95A (la prima edizione ancora parzialmente a 16bit) o WinME.Ci ho installato Ubuntu Linux in dual boot ed ha riconosciuto tutte le periferiche al primo colpo e funziona benissimo con una stabilita che Vista si sogna, ma soprattutto pare di avere un computer molto ma molto più veloce che con Vista.
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows Vista Business ???
        - Scritto da: [...]
        Ci ho installato Ubuntu Linux in dual boot ed ha
        riconosciuto tutte le periferiche al primo colpo
        e funziona benissimo con una stabilita che Vista
        si sogna, ma soprattutto pare di avere un
        computer molto ma molto più veloce che con
        Vista.E pensa che Ubuntu così come viene installato è tutt'altro che performante!
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows Vista Business ???
      - Scritto da: gipoint
      Che tristezza,
      richiedere almeno 1 giga di RAM, un processore
      carrozzato e consumare costantemente tantissimi
      Watt per far girare qualche form per cui
      basterebbero 256 mega e un processore entry
      level...
      tanto paghiamo noi...un gb di ram per muovere il puntatore...1 gb di ram per tenere aperto exploder1 gb di ram per tener aperto madia player1 gb per aereo1 gb di ram per... ops vista e'un sistema operativo del futuro ed e' a 32 bitquindi tutta sta ram se la sogna...
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows Vista Business ???
      - Scritto da: gipoint
      Che tristezza,
      tanto paghiamo noi...Lavoro per una piccola PA (parco regionale) e settimana scorsa dovevo prendere 2 piccoli PC da usare in un centro visite. Ho chiesto un preventivo con Vista Business OEM, totale 350+iva. Al che li richiamo per sapere quanto veniva lo stesso pc senza Vista = 250+iva ....... alla faccia!"Ok, me li dia senza sistema operativo!" e ci ho installato Ubuntu. risparmio totale = 240 euri di soldi pubblici (le nostre tasse).Tutti contenti tranne Zio Bill... alla faccia sua!
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows Vista Business ???
      - Scritto da: gipoint
      Che tristezza,
      richiedere almeno 1 giga di RAM, un processore
      carrozzato e consumare costantemente tantissimi
      Watt per far girare qualche form per cui
      basterebbero 256 mega e un processore entry
      level...
      tanto paghiamo noi...Lavoro nella P.A. e non posso che darti ragione...Open Source tanto sbandierato sulla stampa ed invece dietro le quinte i nostri politici stanno vendendo l'anima a Bill, bah
  • Anonimo scrive:
    LINUX AL BANDO NN NEL BANDO
    ecco cosa propone il testo pubblicato..il divieto assoluto di tencologie open , per un futruo sicuro e ricco di oppurtinita'
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX AL BANDO NN NEL BANDO
      - Scritto da:
      per un futruo
      sicuro e ricco di
      oppurtinita'Per un futuro ricco di analfabeti !Ma impara a pestare i tasti nella giusta sequenza, troglodita :D !!
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX AL BANDO NN NEL BANDO
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        per un futruo

        sicuro e ricco di

        oppurtinita'

        Per un futuro ricco di analfabeti !
        Ma impara a pestare i tasti nella giusta
        sequenza, troglodita :D
        !!continua a segarti mentre il tuo amichetto bruciato ti fa un fisting anale, e' l'unico modo che hai per esprimere la tu esistenza
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX AL BANDO NN NEL BANDO
          - Scritto da:

          Per un futuro ricco di analfabeti !

          Ma impara a pestare i tasti nella giusta

          sequenza, troglodita :D

          !!

          continua a segarti mentre il tuo amichetto
          bruciato ti fa un fisting anale, e' l'unico modo
          che hai per esprimere la tu
          esistenzaquesta volta non hai fatto errori !si vede che tua madre tra una marchetta e l'altra trova il tempo per insegnarti a scrivere
  • Anonimo scrive:
    Dove sta la novità?
    Ho acquistato un paio di volte macchine da Consip (tra parentesi ottime per uso ufficio - silenziose, robuste, equilibrate per prestazioni, di produttori blasonati, estremamente economiche...). Come sistema operativo l'opzione è praticamente sempre stata WindowsXPpro oppure una distribuzione Linux (in genere Suse o mandriva). Ora e anche quando c'era il precedente governo.La differenza nell'ultimo bando aggiudicato è il prezzo: su una fornitura da 370 euro, XP costa 80 euro in più. Come scuola abbiamo licenze gratuite o quasi per installare XPpro (MSDNAA), direi che ne vale la pena visto che comunque a noi servono macchine dual-bootIl bando è http://www.acquistinretepa.it/portal/page?_pageid=173,1897134&_dad=portal&_schema=PORTALPS: ovviamente con macchinette così non si gioca...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sta la novità?

      ne vale la pena visto che comunque a noi servono
      macchine dual-bootCiao, grazie per la precisazione. Una curiosità, il dual-boot è XP/Linux? Se sì, Linux per cosa lo usate?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dove sta la novità?
        - Scritto da:


        ne vale la pena visto che comunque a noi servono

        macchine dual-boot

        Ciao, grazie per la precisazione. Una curiosità,
        il dual-boot è XP/Linux? Se sì, Linux per cosa lo
        usate?Beh! Intanto c'è. E se mi capita una versione di un programma per linux e per windows, me le scarico tutte e due e indovina un pò in quale sistema la faccio girare preferenzialmente?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sta la novità?
      - Scritto da:
      Ho acquistato un paio di volte macchine da Consip
      (tra parentesi ottime per uso ufficio -
      silenziose, robuste, equilibrate per prestazioni,
      di produttori blasonati, estremamente
      economiche...).Ho acquistato anch'io un paio di PC da Consip, parevano un affarone visto il prezzo e le caratteristiche... si sono rivelati dei bidoni assurdi: rumorosissimi (sembrano aspirapolveri), scaldano tanto che in estate senti puzza di bruciato (sono già usciti volte a cambiare ventole e dissipatori), e si sono pure scassati (ad uno l'interfaccia di rete, l'altro non s'accendeva più).Già, proprio un affarone... e ci dobbiamo lavorare con 'sti petoPC.
  • Anonimo scrive:
    Se si parla di bando...
    ...si parla di corsa al ribasso ovvero di tante piccole e pulciose società che pur di guadagnare l'appalto dichiarano spese e costi ultra bassi con la speranza poi di ricaricare dopo.Però poi dopo l'ente gli risponde picche, queste falliscono/non si fanno più vedere ed al primo problema tutto va a passeggiatrici.Già me li vedo questi (facilmente improvvisati) fornitori, presentarsi con la camicia rossa, la lettera di raccomandazione di qualche politico, fare il loro bel discorsetto tutta ideologia, promettere risparmi pazzeschi ed intanto farsi i conticini a mente su quanti soldi riuscirà a succhiare in un secondo tempo...Brrr.... Non è così che deve diffondersi linux, rischia ancora di passare come mezzo per eventuali furbate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se si parla di bando...
      Se si palrla di bando vincerà Microsoft: l'open source non ha la forza dei venditori che possono proporre inciucci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se si parla di bando...
      - Scritto da:
      ...si parla di corsa al ribasso ovvero di tante
      piccole e pulciose società che pur di guadagnare
      l'appalto dichiarano spese e costi ultra bassiEccone un altro che parla senza conoscenza di causa.Di solito a questi bandi partecipano cordate di fornitori, che mettono assieme le proprie competenze: uno fornisce l'hw/sw, l'altro la distribuzione capillare, l'altro la manodopera per l'installazione e la certificazione, l'altro ecc., fino alla copertura dei requisiti del bando.E, di solito, parliamo di ditte del calibro di HP Italia.E' anche vero che spesse volte il materiale fornito non e' di primissima qualita' (che so, si risparmia sui case); tanto, deve solo resistere per il tempo della garanzia.k1
      • Anonimo scrive:
        Re: Se si parla di bando...
        Una PA seria non va a dare soldi a uno che ragiona "basta che duri il tempo della garanzia" ma purtroppo a team di furbetti che promettono meraviglie a costo zero e che ovviamente non possono mantenere (cmq fregandosene delle conseguenze perchè se si sono potuti presentare lì è perchè avevano già qualcuno che li spingeva in alto).Se c'è una cosa veramente oscena che ho notato quando si parla di linux è la tendenza a falsificare di brutto i costi di gestione con il rischio costante di esagerare e fare danni. Il guaio è che quando la frittata è fatta, nei clienti finali si viene a creare una sorta di diffidenza che più di tutto andrà proprio a danno di linux stesso anche se in futuro dovesse presentarsi un fornitore onesto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se si parla di bando...

      Brrr.... Non è così che deve diffondersi linux,Sì, cmq non è neanche così che si svolgono le gare di queste dimensioni ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Se si parla di bando...
        Vatti a vedere le olimpiadi di torino 2006 che magna magna che sono state. Si fa anche di peggio... e intanto addio piscina olimpica...
  • Anonimo scrive:
    Questo è l'anno di Linux !
    Me lo sento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è l'anno di Linux !
      Ma se non compri per 20000 euro (solo la prima rata) il sale che si scioglie di Wanna, la grande negatività che ci circonda farà fallire il tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è l'anno di Linux !
        - Scritto da:
        Ma se non compri per 20000 euro (solo la prima
        rata) il sale che si scioglie di WannaRieccolo l'italiano POPOPOPOPOPO con le manie italiote... :D non riesce a farne a meno... :$Ora aspettiamo solo che tu riesca a mettere nel discors anche i calendari delle veline e Moggi... (anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è l'anno di Linux !
      - Scritto da:
      Me lo sento.Per me l'anno di Linux è stato il 2001 quando ho iniziato ad usarlo come unico desktop.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è l'anno di Linux !
      - Scritto da:
      Me lo sento.[img]http://tecknology.supereva.it/laveramarmotta2.gif[/img]
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è l'anno di Linux !
      Come lo è stato negli ultimi 10 anni...Resta sempre un nicchia...Ma se credere che questo sia l'anno di Linux...Va bene così!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è l'anno di Linux !
        Sono d'accordo. Va bene che resti cosi'.Se deve fare la fine della commercializzazione della musica, continuo a ascoltare John Cage piuttosto che $cantantecontormentonediturno
  • Anonimo scrive:
    Un consiglio a Prodi
    Applichi subito quella parte del suo programma di Governo che prevede l' uso dell' Open Source e di Linux nella PA cacciado il DRAGASACCOCCE di Redmond. Recupererà in simpatia e anche di voti che di questi tempi gli serve parecchio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un consiglio a Prodi
      - Scritto da:
      Applichi subito quella parte del suo programma di
      Governo che prevede l' uso dell' Open Source e di
      Linux nella PA cacciado il DRAGASACCOCCE di
      Redmond. Recupererà in simpatia e anche di voti
      che di questi tempi gli serve
      parecchio.Linux o no, io non lo votero' sicuramente piu'.Percio' se permetti, se devo dargli un consiglio, gli consiglio di andarsene, lui e il suo compare Visco
      • Anonimo scrive:
        Re: Un consiglio a Prodi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Applichi subito quella parte del suo programma
        di

        Governo che prevede l' uso dell' Open Source e
        di

        Linux nella PA cacciado il DRAGASACCOCCE di

        Redmond. Recupererà in simpatia e anche di voti

        che di questi tempi gli serve

        parecchio.

        Linux o no, io non lo votero' sicuramente piu'.

        Percio' se permetti, se devo dargli un consiglio,
        gli consiglio di andarsene, lui e il suo compare
        ViscoPoi ti ritroverai tra le palle la coppia più bella del mondo, il NANO vecchio e bavoso e il suo compare mafioso Dell' Utri. Che bello vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: Un consiglio a Prodi
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Applichi subito quella parte del suo programma

          di


          Governo che prevede l' uso dell' Open Source e

          di


          Linux nella PA cacciado il DRAGASACCOCCE di


          Redmond. Recupererà in simpatia e anche di
          voti


          che di questi tempi gli serve


          parecchio.



          Linux o no, io non lo votero' sicuramente piu'.



          Percio' se permetti, se devo dargli un
          consiglio,

          gli consiglio di andarsene, lui e il suo compare

          Visco

          Poi ti ritroverai tra le palle la coppia più
          bella del mondo, il NANO vecchio e bavoso e il
          suo compare mafioso Dell' Utri. Che bello
          vero?Sinceramente non vedo molta differenza.Prendiamo Previti e Visco: da una parte Previti ha corrotto dei giudici per favorire i suoi amichetti, dall'altra Visco ha bloccato le indagini della GDF su Unipol mandando via gli ufficiali.E' la stessa schifezza, anzi per me e' peggio Visco, perche' poi me lo trovo in TV che si permette di darci lezioni di moralita', e fare finta di fare lotta all'evasione, quando il primo evasore e' lui (vedi i fondi neri di Consorte e Unipol)Il massimo della ipocrisia.Schifezze per schifezze era meglio Berlusconi, perlomeno non ci aumentava le tasse.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            - Scritto da:
            Schifezze per schifezze era meglio Berlusconi,
            perlomeno non ci aumentava le
            tasse.

            ciaoAl Capone avrebbe fatto di meglio di Belusconi di sicuro.A certa gente basta fargli svolazzare il pizzo delle mutandine delle veline sotto il naso e sono come narcotizzati. Gli fai passare tutto, anche le peggiori nefandezze. Vero?Berlusconi aveva portato l' Italia nel baratro economico e morale, Prodi ha dovuto prendere provvedimenti da cura di cavallo scontentando parecchi. Ora i conti stanno lentamente tornando in ordine, Prodi avrà modo di alleggerire la morsa fiscale. Stupido non è Prodi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            ecco uno che ha capito tutto: basta non ricordare tutto quello che hanno detto i tuoi amichetti da prima delle elezioni ad orasempre BALLE
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            Uhm... Bhè, effettivamente Berlusconi ha detto che avrebbe trovato un milione di posti di lavoro... E l'ha fatto! Tutti precari.L'economina di Berlusconi, affidata a Tremonti ci è stata invidiata da tutto il mondo: esempio di cosa NON fare.Berlusconi è l'unico politico che è riuscito a far scioperare tutti, ma proprio tutti i lavoratori. E quanti altri esempi ci sarebbero.Il problema è che se vuoi che qualcuno ti mostri la bella faccia davanti ma poi manda tutto a quel paese solo per i soldi, ben contento che il tuo voto non vada al centro sinistra!- Scritto da:
            ecco uno che ha capito tutto: basta non ricordare
            tutto quello che hanno detto i tuoi amichetti da
            prima delle elezioni ad
            ora
            sempre BALLE
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            - Scritto da:
            Uhm... Bhè, effettivamente Berlusconi ha detto
            che avrebbe trovato un milione di posti di
            lavoro... E l'ha fatto! Tutti
            precari.cinicamente si potrebbe dire: "meglio un milione di precari in più che un milione di poveracci costretti o a lavorare in nero o alla canna del gas"
            L'economina di Berlusconi, affidata a Tremonti ci
            è stata invidiata da tutto il mondo: esempio di
            cosa NON
            fare.e il tesoretto ? effetto miracoloso di visco ?
            Berlusconi è l'unico politico che è riuscito a
            far scioperare tutti, ma proprio tutti i
            lavoratori. anche i taxisti e i farmacisti :D
            Il problema è che se vuoi che qualcuno ti mostri
            la bella faccia davanti ma poi manda tutto a quel
            paese solo per i soldi, ben contento che il tuo
            voto non vada al centro
            sinistra!avete scaricato rutelli e mastella ? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi

            anche i taxisti e i farmacisti :D
            Però dai, che soddisfazione per una volta vedere in piazza avvocati e farmacisti! io ora aspetto i notai e poi mi dirò soddisfatto.Per i tassisti... sai abbiamo speso miliardi di euro per fare la tratta milano roma ad alta velocità e guadagnare 1 ora e 20 di trasporto. Poi arrivi a roma e aspetti 1 ora e 30 il taxi. Se il precedente governo avesse liberalizzato le licenze dei taxi avremmo risparmiato 15 milardi di euro e avremmo ottenuto lo stesso risultato!ops... peccato che il progetto della tratta fosse in appalto a un suo ministro...

            avete scaricato rutelli e mastella ? :DMagari!lo dico senza ironia, mi piacerebbe proprio che mastella passasse alla cdl... farei uno scambio, come è stato fatto con follini, in cambio mi prenderei pisanu, una delle persone più stimabili della cdl.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            Guarda io penso che il Berluska sia parecchio marcio.Colluso con mafia, che ha riciclato soldi sporchi tramite i finti negozi di parruccheria, che rigirava alle isole Cayman e poi riutilizzava per comprare tramite aziende riconducibili a lui programmi e telefilm che rivendeva a se stesso a prezzo gonfiato per far sparire parecchi fondi al fisco.E tutta una marea di altri affari loschi.Ma di Prodi mi fido allo stesso modo. Nel senso che è un ex-consulente di Goldman Sachs e di tutte quelle banche d'affari che attanagliano l'economia mondiale.Guarda caso dopo l'ascesa di Prodi Goldman Sachs ci ha mandato Draghi a BankItalia così arbitrariamene deciso da chissà chi.Tra le leggi promulgate da questo governo c'è quella del TFR che nasconde una cosa terribile, in pratica il TFR ora lo puoi mettere nelle mani delle banche che si stanno mangiando tutto!In Italia le aziende che fanno pensioni integrative possono essere possedute da banche e istituti di credito. Questa è una anomali che non esiste in USA.In pratica chi deve investire i nostri soldi per darci una pensione dignitosa può avere come padrone una figura che possiede denaro che ha interesse ad investire.In queste condizioni l'azienda di investimenti e previdenza integrativa di chi farà gli interessi degli investitori o delle banche suoi padroni?Quali investirà in attività rischiose e come distribuirà i dividendi tra i suoi clienti e i suoi padroni?Il Berluska era un verme che faceva interessi propri, ma questi stanno facendo gli interessi dei banchieri loro padroni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            - Scritto da:
            Guarda io penso che il Berluska sia parecchio
            marcio.
            Colluso con mafia, che ha riciclato soldi sporchi
            tramite i finti negozi di parruccheria, che
            rigirava alle isole Cayman e poi riutilizzava per
            comprare tramite aziende riconducibili a lui
            programmi e telefilm che rivendeva a se stesso a
            prezzo gonfiato per far sparire parecchi fondi al
            fisco.
            E tutta una marea di altri affari loschi.


            Ma di Prodi mi fido allo stesso modo. Nel senso
            che è un ex-consulente di Goldman Sachs e di
            tutte quelle banche d'affari che attanagliano
            l'economia
            mondiale.

            Guarda caso dopo l'ascesa di Prodi Goldman Sachs
            ci ha mandato Draghi a BankItalia così
            arbitrariamene deciso da chissà
            chi.

            Tra le leggi promulgate da questo governo c'è
            quella del TFR che nasconde una cosa terribile,
            in pratica il TFR ora lo puoi mettere nelle mani
            delle banche che si stanno mangiando
            tutto!

            In Italia le aziende che fanno pensioni
            integrative possono essere possedute da banche e
            istituti di credito. Questa è una anomali che non
            esiste in
            USA.
            In pratica chi deve investire i nostri soldi per
            darci una pensione dignitosa può avere come
            padrone una figura che possiede denaro che ha
            interesse ad
            investire.

            In queste condizioni l'azienda di investimenti e
            previdenza integrativa di chi farà gli interessi
            degli investitori o delle banche suoi
            padroni?
            Quali investirà in attività rischiose e come
            distribuirà i dividendi tra i suoi clienti e i
            suoi
            padroni?

            Il Berluska era un verme che faceva interessi
            propri, ma questi stanno facendo gli interessi
            dei banchieri loro
            padroni.
            Sai dove finiranno i nostri TFR? Negli yacht dei vari furbetti del quartierino, amici di Prodi e del suo schifosissimo Partito Democratico.Che di tali furbetti è la casa madre....
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            Schifezze per schifezze era meglio Berlusconi,

            perlomeno non ci aumentava le

            tasse.



            ciao

            Al Capone avrebbe fatto di meglio di Belusconi di
            sicuro.
            A certa gente basta fargli svolazzare il pizzo
            delle mutandine delle veline sotto il naso e sono
            come narcotizzati. Gli fai passare tutto, anche
            le peggiori nefandezze.
            Vero?

            Berlusconi aveva portato l' Italia nel baratro
            economico e morale, Prodi ha dovuto prendere
            provvedimenti da cura di cavallo scontentando
            parecchi. Ora i conti stanno lentamente tornando
            in ordine, Prodi avrà modo di alleggerire la
            morsa fiscale. Stupido non è
            Prodi.No, non è stupido.E' cretino.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            Io una differenza la vedo.Previti è stato condannato in via definitiva ed è stato eletto quando era già indagato da anni e condannato in vari gradi di giudizio.Visco al momento è accusato da alcune "rivelazioni", ma è ancora tutto da provare. Se verrà provato un suo coinvolgimento spero faccia la stessa fine di Previti ma mi auguro in tempi più rapidi!Il punto è che mi sembra un po' riduttivo giudicare i governi in base a quanto ci fanno pagare di tasse, credo che nessuno sia masochista e se le tasse sono state messe è perchè i conti non erano a posto, tesoretto o non tesoretto non era a posto.Questa idea che le tasse siano un male assoluto è una delle cose che stava portando al tracollo il paese. Personalmente spero che Prodi non elimini l'ici e che riesca finalmente a far pagare gli evasori.
          • serpico83 scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi
            L'unica differenza invece consiste nel reato per i quali sono stati condannati tutti e 2 in cassazione. Visco per abusivismo edilizio e Dell'Utri per fatture false e falsa testimonianza.In Italia i nostri politici fingono di avere idee di sinistra o di destra a seconda dell'occasione. Sono coesi tra di loro e lo dimostra il fatto che ogni governo prosegue la politica di devastazione del governo precedente. Esempio lampante: D'Alema introduce il lavoro flessibile, Berlusconi la legge biagi e Prodi non la cancella 15 anni un unico percorso, favorire quei 40 o 50 gruppi economici amici che controllano realmente l'Italia e i politici teatranti
          • Anonimo scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi

            In Italia i nostri politici fingono di avere idee
            di sinistra o di destra a seconda dell'occasione.
            Sono coesi tra di loro e lo dimostra il fatto che
            ogni governo prosegue la politica di devastazione
            del governo precedente. Purtroppo sì. E quelli che si animano tanto sul tema Berlusconi vs. Prodi o destra vs. sinistra mi sembrano tante persone poco sveglie che se lo fanno allegramente mettere al c**o da persone più furbe di loro.
          • pippo75 scrive:
            Re: Un consiglio a Prodi


            In Italia i nostri politici fingono di avere
            idee di sinistra o di destra a seconda
            dell'occasione. Sono coesi tra di loro e lo
            dimostra il fatto che ogni governo prosegue la
            politica di devastazione del governo precedente.
            Esempio lampante: D'Alema
            introduce il lavoro flessibile, Berlusconi la
            legge biagi e Prodi non la cancella 15 anni un
            unico percorso, favorire quei 40 o 50 gruppi
            economici amici che controllano realmente
            l'Italia e i politici
            teatrantiAccidenti, brutto, brutto, brutto.Lo vuoi capire che queste verita' non bisogna dirle. Insomma, mi consenta. Perdindirindina.ciao.p.s. viva l'enel che vuole abbattere i costi della corrente........... aprendo le centrali in Romania.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un consiglio a Prodi


          Poi ti ritroverai tra le palle la coppia più
          bella del mondo, il NANO vecchio e bavoso e il
          suo compare mafioso Dell' Utri. Che bello
          vero?spiacente, ma se non sbaglio gli e' stato dato l'indulto, quindi se questo e' vero i suoi reati sono stati cancellati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un consiglio a Prodi
        - Scritto da:

        Percio' se permetti, se devo dargli un consiglio,
        gli consiglio di andarsene, lui e il suo compare
        ViscoI meno peggio, insomma!
  • Anonimo scrive:
    Grande confusione
    Qualcuno sembra in cerca di cambiamenti, però sembra soprattutto "rincorrere" le voci e gli "hype" dei media in questi primi mesi dell'anno.Se non vi è nel bando completo (che non conosco) un serio filo conduttore che giustifichi le scelte fatte, anche contrastanti come visione strategica (Vista e Linux, il chip DRM, ecc.) si perderà facilmente focus e i risultati finali potrebbero deludere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande confusione
      - Scritto da:
      Qualcuno sembra in cerca di cambiamenti, però
      sembra soprattutto "rincorrere" le voci e gli
      "hype" dei media in questi primi mesi
      dell'anno.Scusa di quali mass media dato che in TV di Linux non se ne parla quasi mai?Report non ha mai nominato Linux nel suo servizio sul software libero a Bolzano.Perfino la Guardia di Finanza fa pubblicità a Micro$oft quando alla trasmisisone 'Chi l'ha visto' dice che sta testando un nuovo software Microsoft per individuare i pedofili nel P2P, senza vergognarsi di una palese pubblicità neanche tanto occulta...Bastava dire che stanno testando nuovi software, non era necessario e soprattutto appropriato specificare il produttore.Di Linux ne parlano ogni tanto i TG Leonardo e Neapolis su RaiTre il pomeriggio e solo per notizie abbastanza importanti come quella di Dell che inizia a vendere PC con Ubuntu.Le uniche che ormai lo nominano a caratteri cubitali sono le le riviste in edicola, ma questi sono eventi recentissimi, di PC Professionale di aprile e Chip di maggio.Da soli questi eventi sono sufficienti a creare hype?
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande confusione
        - Scritto da:
        Perfino la Guardia di Finanza fa pubblicità a
        Micro$oft quando alla trasmisisone 'Chi l'ha
        visto' dice che sta testando un nuovo software
        Microsoft per individuare i pedofili nel P2P,
        senza vergognarsi di una palese pubblicità
        neanche tanto
        occulta...PERO' SE USASSERO UN NUOVO SOFTWARE "OPEN SOURCE SU LINUX" PER INDIVIDUARE I PEDOFILI NEL P2P E DICESSERO DETTO SOLAMENTE "UN NUOVO SOFTWARE" OMETTENDO GIUSTAMENTE "OPEN SOURCE LINUX" VERRESTI QUI A FRIGNARE CHE SI DOVREBBERO VERGOGNARE HE???I-P-O-C-R-I-T-A!!!
        • ecc scrive:
          Re: Grande confusione
          se mio nonno avesse le ruote si chiamerebbe cariola
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande confusione
            Ahahah e mia zia Gina la chiamavano "la tre motori"... (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande confusione
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Perfino la Guardia di Finanza fa pubblicità a

          Micro$oft quando alla trasmisisone 'Chi l'ha

          visto' dice che sta testando un nuovo software

          Microsoft per individuare i pedofili nel P2P,

          senza vergognarsi di una palese pubblicità

          neanche tanto

          occulta...

          PERO' SE USASSERO UN NUOVO SOFTWARE "OPEN SOURCE
          SU LINUX" PER INDIVIDUARE I PEDOFILI NEL P2P E
          DICESSERO DETTO SOLAMENTE "UN NUOVO SOFTWARE"
          OMETTENDO GIUSTAMENTE "OPEN SOURCE LINUX"
          VERRESTI QUI A FRIGNARE CHE SI DOVREBBEROIdee poche e confuse, come sempre.Open Source != LinuxOpens Source != gratuitoCi sono programmi Open Source per MSWindows? Si'.Ci sono programmi Open Source commerciali? Si'.ecc.Insomma, voi sbandieratori per partito (anzi, per squadra) preso, che urlate di esultanza o di rabbia senza conoscenza di causa, siete pregati di tornare a cantare "popopopo" o gli inni dei partiti, lasciando agli adulti le cose serie.k1
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande confusione
        MA SE NEAPLOIS E' IL TG PIU' MS CENTRICO CHE ABBIA MAI VISTO... ogni sputo e scorreggia di bil gates viene enfatizzata e presentata con le fanfare
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande confusione
          - Scritto da:
          MA SE NEAPLOIS E' IL TG PIU' MS CENTRICO CHE
          ABBIA MAI VISTO... ogni sputo e scorreggia di bil
          gates viene enfatizzata e presentata con le
          fanfareÈ vero!!!Ma ti garantisco che TG Neapolis quando ha dato la notizia di Dell che installerà Linux ha dato Linux all'8% come il Mac!!!E tenendo conto che quell'8% è solo la percentuale di Linux commercialmente venduti (a utenti finali e aziende o enti), a quelli devi aggiungere tutti quelli scaricati ed installati dagli utenti in proprio o per mano di amici e tecnici che è un altrettanto (ma più facilmente oltre) 8%...
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande confusione
            si ma questo tg ha mai graffiato?ha mai messo in risalto i veri risvolti tecnologici e morali delle'evoluzione informatica?I monopoli, l'accessibilita', la quaestione della privacy?Ha mai veramente fatto informazione critica e a volte scomoda?Ha mai mostrato la vera faccia dell'informatica italiana, al di lka' di quattro sfigati dell uni di bari che collegano un rivelatore di acidita' del formaggio a presa usb tramite con interfaccia vb.net? Es embra la nuova frontiera dell'umanita'...tradizione e modernita'?noe' una sorta di studio aperto per ragazzi delle medie che credono di conoscere informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande confusione
            Effettivamente visto l'orario sembra un prodotto da fascia giovanile...Ma deve avere delle fonti più o meno ufficiali per i suoi servizi.E tali fonti danno Linux all'8%. I troll e la gente interessata minimizzano, continuano a dire 2% anzi col tempo diminuiscono, scrivono 1%, 0,5% ecc.E quell'8% lo ribadiamo sono Linux di cui si ha statistica, ossia pacchetti commerciali di RedHat, Mandriva, TurboLinux, Suse, ecc.Quando un 8% di mac + un 8% di Linux commerciali su desktop sono 16% a cui vanno aggiunti un 1% di altri sistemi come set top box, Solaris e Irix per chi può permettersi una workstation Unix come desktop, sistemi porprietari di altri paesi, non venduti in tutto il mondo. Ma soprattutto un X% di Linux e altri sistemi liberi scaricati e installati senza una statistica che possa realmente contarli.Quindi in realtà M$ dovrebbe avere l'83% meno però quell'X% che non conosciamo.Poi c'è il fenomeno del dual boot da non sottovalutare. Quanti di questo 8%+X% sono dei dual boot? E in tal caso la loro percentuale va sovrapposta a quella di Windows? E di chi ha un dual boot quanti usano più Linux e quanti di più Windows? Quanti tornano a Windows e quanti rimangono con Linux e dopo quanto tempo?Sono da considerare utenti Linux o Windows?La verità la sa Micro$oft che coi suoi spyware fatti scaricare con Windows Update può verificare boot record e file di log che evidenziano se su disco c'è anche Linux, le frequenze di boot su Windows e il suo uso.E per arrivare alle attuali campagne di FUD i dati che ha M$ devono essere preoccupanti (preoccupanti per lei si intende).Per questi motivi si può tranquillamente affermare che Windows sia ormai sceso sotto la soglia dell'80%, e ciò è un fatto storico se si pensa che fino al 2000 forse era oltre il 90%.
          • AtariLover scrive:
            Re: Grande confusione
            - Scritto da:
            Effettivamente visto l'orario sembra un prodotto
            da fascia
            giovanile...
            Beh ma in ogni caso anche fosse un prodotto per fascia giovanile, deve rivolgersi a un pubblico variegato che non sempre conosce cosa è un kernel o cosa vuol dire "bootare", quindi credo che cerchi di tenere i tooni tecnici molto bassi...
            Ma deve avere delle fonti più o meno ufficiali
            per i suoi
            servizi.
            E tali fonti danno Linux all'8%. I troll e la
            gente interessata minimizzano, continuano a dire
            2% anzi col tempo diminuiscono, scrivono 1%, 0,5%
            ecc.

            E quell'8% lo ribadiamo sono Linux di cui si ha
            statistica, ossia pacchetti commerciali di
            RedHat, Mandriva, TurboLinux, Suse,
            ecc.Questo non lo sapiiamo, avrebbero potuto vedere tranquillamente nell'8% una stima del linux installato, non venduto... In ogni caso un risultato di tutto rispetto per un sistema operativo che viene sviluppato da appassionati in larga parte...

            Quando un 8% di mac + un 8% di Linux commerciali
            su desktop sono 16% a cui vanno aggiunti un 1% di
            altri sistemi come set top box, Solaris e Irix
            per chi può permettersi una workstation Unix come
            desktop, sistemi porprietari di altri paesi, non
            venduti in tutto il mondo.

            Ma soprattutto un X% di Linux e altri sistemi
            liberi scaricati e installati senza una
            statistica che possa realmente
            contarli.

            Quindi in realtà M$ dovrebbe avere l'83% meno
            però quell'X% che non
            conosciamo.
            Non sono sicuro di quello che dici, bisognerebbe poter raccogliere dati "vivi", intendo usare le stringhe di identificazione del SO registrate da una pagina internet per avere una buona raccolta di campioni sui quali fare statistiche. Tolto questo, linux è in crescita di sicuro e dovrà pure prendere mercato che era di altri.
            Poi c'è il fenomeno del dual boot da non
            sottovalutare. Quanti di questo 8%+X% sono dei
            dual boot? E in tal caso la loro percentuale va
            sovrapposta a quella di Windows?


            E di chi ha un dual boot quanti usano più Linux
            e quanti di più Windows?
            I linari tengono windows in dualboot solamente per poter farci girare programmi che non girano su linux, ad esempio i giochi DirectX, oppure gli applicativi CAD.Io stesso ho Sabayon Linux e Win 2003 server sul pc e uso Sabayon per tutto tranne che per giocare e studiare (sistemista).

            Quanti tornano a Windows e quanti rimangono con
            Linux e dopo quanto
            tempo?
            Se resitono alle prime difficoltà (ammesso che ancora ce ne siano...) pochi.
            Sono da considerare utenti Linux o Windows?
            In base all'utilizzo... Io direi che sono un 90% linux e 10% win
            La verità la sa Micro$oft che coi suoi spyware
            fatti scaricare con Windows Update può verificare
            boot record e file di log che evidenziano se su
            disco c'è anche Linux, le frequenze di boot su
            Windows e il suo
            uso.
            E per arrivare alle attuali campagne di FUD i
            dati che ha M$ devono essere preoccupanti
            (preoccupanti per lei si
            intende).

            Per questi motivi si può tranquillamente
            affermare che Windows sia ormai sceso sotto la
            soglia dell'80%, e ciò è un fatto storico se si
            pensa che fino al 2000 forse era oltre il
            90%.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande confusione
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Qualcuno sembra in cerca di cambiamenti, però

        sembra soprattutto "rincorrere" le voci e gli

        "hype" dei media in questi primi mesi

        dell'anno.

        Scusa di quali mass media dato che in TV di Linux
        non se ne parla quasi
        mai?

        Report non ha mai nominato Linux nel suo servizio
        sul software libero a
        Bolzano.

        Perfino la Guardia di Finanza fa pubblicità a
        Micro$oft quando alla trasmisisone 'Chi l'ha
        visto' dice che sta testando un nuovo software
        Microsoft per individuare i pedofili nel P2P,
        senza vergognarsi di una palese pubblicità
        neanche tanto
        occulta...
        Bastava dire che stanno testando nuovi software,
        non era necessario e soprattutto appropriato
        specificare il
        produttore.

        Di Linux ne parlano ogni tanto i TG Leonardo e
        Neapolis su RaiTre il pomeriggio e solo per
        notizie abbastanza importanti come quella di Dell
        che inizia a vendere PC con
        Ubuntu.

        Le uniche che ormai lo nominano a caratteri
        cubitali sono le le riviste in edicola, ma questi
        sono eventi recentissimi, di PC Professionale di
        aprile e Chip di
        maggio.

        Da soli questi eventi sono sufficienti a creare
        hype?
        hai dimenticato il web... qui su PI non si fa altro che parlare di linux, pur di aumentare le visite, è un po' come parlare di gay e trans in tv
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande confusione
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Qualcuno sembra in cerca di cambiamenti, però


          sembra soprattutto "rincorrere" le voci e gli


          "hype" dei media in questi primi mesi


          dell'anno.



          Scusa di quali mass media dato che in TV di
          Linux

          non se ne parla quasi

          mai?



          Report non ha mai nominato Linux nel suo
          servizio

          sul software libero a

          Bolzano.



          Perfino la Guardia di Finanza fa pubblicità a

          Micro$oft quando alla trasmisisone 'Chi l'ha

          visto' dice che sta testando un nuovo software

          Microsoft per individuare i pedofili nel P2P,

          senza vergognarsi di una palese pubblicità

          neanche tanto

          occulta...

          Bastava dire che stanno testando nuovi
          software,


          non era necessario e soprattutto appropriato

          specificare il

          produttore.



          Di Linux ne parlano ogni tanto i TG Leonardo e

          Neapolis su RaiTre il pomeriggio e solo per

          notizie abbastanza importanti come quella di
          Dell

          che inizia a vendere PC con

          Ubuntu.



          Le uniche che ormai lo nominano a caratteri

          cubitali sono le le riviste in edicola, ma
          questi

          sono eventi recentissimi, di PC Professionale di

          aprile e Chip di

          maggio.



          Da soli questi eventi sono sufficienti a creare

          hype?



          hai dimenticato il web... qui su PI non si fa
          altro che parlare di linux, pur di aumentare le
          visite, è un po' come parlare di gay e trans in
          tvSara' per quello che si faceva notare, appunto, che se ne sta sempre piu' parlando anche su gornali e Tv.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande confusione
      - Scritto da:
      Qualcuno sembra in cerca di cambiamenti, però
      sembra soprattutto "rincorrere" le voci e gli
      "hype" dei media in questi primi mesi
      dell'anno.

      Se non vi è nel bando completo (che non conosco)
      un serio filo conduttore che giustifichi le
      scelte fatte, anche contrastanti come visione
      strategica (Vista e Linux, il chip DRM, ecc.) si
      perderà facilmente focus e i risultati finali
      potrebbero
      deludere.Me lo traduci in italiano simplex? Grazie
  • Anonimo scrive:
    Linux ovunque
    Miiiiii non passa giorno che non si parli, di Linux.Linux di qua, Linux di là, Linux nella PA.E Linux in Baviera e nel brasile e a Timbuctu.Linux nelle prime pagine delle riviste in edicola.È una rivoluzione!
    • DarkSchneider scrive:
      Re: Linux ovunque
      - Scritto da:
      Miiiiii non passa giorno che non si parli, di
      Linux.

      Linux di qua, Linux di là, Linux nella PA.

      E Linux in Baviera e nel brasile e a Timbuctu.

      Linux nelle prime pagine delle riviste in edicola.

      È una rivoluzione!No! E' semplicemente una realtà! Niente di più niente di meno.Se si comincia a sentir parlare così tanto di Linux è perchè il prodotto vale, perchè ha raggiunto un certo grado di maturità che gli permette di poter competere in vari settori.Certo ha i suoi difetti, ma presenta ampi margini di miglioramento, grazie anche ad una comunità in crescita (checché se ne dica).
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux ovunque
      Generalmente questi sono focolai, non rivoluzioni e come si generano così si spengono...
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux ovunque
        Le tue parole le sento da più di 6 anni.Le ha dette anche Bill Gate$ su Linux e le disse a suo tempo di Internet, che erano/sono mode passeggere e che si spegneranno...Intanto siamo qua e la realtà sembra ben diversa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux ovunque
        - Scritto da:
        Generalmente questi sono focolai, non rivoluzioni
        e come si generano così si
        spengono...Disfattista e pure illuso
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux ovunque
        - Scritto da:
        Generalmente questi sono focolai, non rivoluzioni
        e come si generano così si
        spengono...Un focolaio che dura da quasi 17anni e conta qualche centinaio di milioni di utenti nel mondo...A che focolaio!
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux ovunque

          Un focolaio che dura da quasi 17anni e conta
          qualche centinaio di milioni di utenti nel
          mondo...
          Ci sono fior di aziende che li vorrebbero poter vedere queste centinaia di milioni di utenti perchè allo stato attuale la maggior parte di loro non prova interesse a sviluppare su di un sistema che non riesce neanche a contarsi i propri utenti
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux ovunque
            - Scritto da:


            Un focolaio che dura da quasi 17anni e conta

            qualche centinaio di milioni di utenti nel

            mondo...



            Ci sono fior di aziende che li vorrebbero poter
            vedere queste centinaia di milioni di utenti
            perchè allo stato attuale la maggior parte di
            loro non prova interesse a sviluppare su di un
            sistema che non riesce neanche a contarsi i
            propri utentiTipo IBM ????O questo : http://www.linuxmovies.org/software.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux ovunque
      - Scritto da:
      Miiiiii non passa giorno che non si parli, di
      Linux.

      Linux di qua, Linux di là, Linux nella PA.

      E Linux in Baviera e nel brasile e a Timbuctu.

      Linux nelle prime pagine delle riviste in edicola.

      È una rivoluzione!Eeeh, magara.Purtroppo il parlarne rimane in ambiti strettamente limitati.Ferma un paio di persone per strada e chiedigli se sa usare il computer; in caso affermativo chiedigli se usa windows e se conosce o ha sentito parlare di linux.Devo ancora leggere il bando, ma immagino che la fornitura prevedera' che sia il richiedente a poter scegliere tra un SO e l'altro. Quanti uffici / amministrazioni si avventureranno a scegliere Linux? Forse forse lo faranno per i server (se compaiono nel bando).Insomma, la strada continua ad essere in salita, e pure ostacolata da regalie e consulenze interessate e (non ultima) la diffusa ignoranza ICT che pervade la PA.Si tratta solo di continuare a lavorare e diffondere la conoscenza: quando si hanno tutti i dati dei vari aspetti e le conoscenze per valutarli - sia da parte di chi decide, sia da parte di chi giudica il loro operato - si puo' sperare per il meglio.Certo, e' un gran lavoro e bisogna essere convinti ed entusiasti per non mollare davanti a innumerevoli contrarieta'. Tanto per dire, fino a poco fa, sapevo che la PEC sotto Linux non si puo' fare, con le regole imposte dalla legge...k1
    • iced scrive:
      Re: Linux ovunque
      - Scritto da:
      Miiiiii non passa giorno che non si parli, di
      Linux.


      È una rivoluzione!La vera rivoluzione sarà quando non si sentirà più parlare di Linux, perché ormai entrato nella normalità delle cose... allora potremo dire che è una rivoluzione COMPIUTA. Speriamo arrivi presto quel giorno!Ciao, iced
      • ecc scrive:
        Re: Linux ovunque

        La vera rivoluzione sarà quando non si sentirà
        più parlare di Linux, perché ormai entrato nella
        normalità delle coseovvero un sostituto monopolista o la base omogenea del modo d'uso di un computer.... allora potremo dire che è
        una rivoluzione COMPIUTA.
        e dunque diventata istituzione con la evidente perdita, seguendo la frase di prima, di uno dei grandi vantaggi delle comunita' informatiche: innovazione, sperimentazione, complessita' e multipli punti di vista ed implementazioni. E' pur vero che quest'ultimo aspetto porta grande confusione e rallenta anche lo sviluppo che queste comunita' inseguono, ma e' altrettanto vero che grazie a cio v'e' una nota di innovazione abbastanza accentuata.
        Speriamo arrivi presto quel giorno!
        Speriamo non arrivi mai
        Ciao, icedCiao, ecc
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux ovunque
      Anche su Le Ore c'era un servizio dove una pinguina faceva delle cose.......- Scritto da:
      Miiiiii non passa giorno che non si parli, di
      Linux.

      Linux di qua, Linux di là, Linux nella PA.

      E Linux in Baviera e nel brasile e a Timbuctu.

      Linux nelle prime pagine delle riviste in edicola.

      È una rivoluzione!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux ovunque
      - Scritto da:
      Miiiiii non passa giorno che non si parli, di
      Linux.

      Linux di qua, Linux di là, Linux nella PA.

      E Linux in Baviera e nel brasile e a Timbuctu.

      Linux nelle prime pagine delle riviste in edicola.

      È una rivoluzione!ti sei scordato:linux in PA giapponelinux in PA puglia e lombardialinux all'ISTAT:O
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux ovunque
      - Scritto da:
      Miiiiii non passa giorno che non si parli, di
      Linux.

      Linux di qua, Linux di là, Linux nella PA.

      E Linux in Baviera e nel brasile e a Timbuctu.

      Linux nelle prime pagine delle riviste in edicola.

      È una rivoluzione!già, linux è ovunque, tranne che sui desktopè un po' come i transgender e i gay... se ne parla sempre e ovunque, ma la società nella sua stragrande maggioranza non li vuole
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux ovunque
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Miiiiii non passa giorno che non si parli, di

        Linux.



        Linux di qua, Linux di là, Linux nella PA.



        E Linux in Baviera e nel brasile e a Timbuctu.



        Linux nelle prime pagine delle riviste in
        edicola.



        È una rivoluzione!

        già, linux è ovunque, tranne che sui desktop

        è un po' come i transgender e i gay... se ne
        parla sempre e ovunque, ma la società nella sua
        stragrande maggioranza non li
        vuoleAnche windows scende dal desktop e si infila nel tavolo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux ovunque
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Miiiiii non passa giorno che non si parli, di

        Linux.



        Linux di qua, Linux di là, Linux nella PA.



        E Linux in Baviera e nel brasile e a Timbuctu.



        Linux nelle prime pagine delle riviste in
        edicola.



        È una rivoluzione!

        già, linux è ovunque, tranne che sui desktop

        è un po' come i transgender e i gay... se ne
        parla sempre e ovunque, ma la società nella sua
        stragrande maggioranza non li
        vuolee si ma sono anche quelli che alla fine ti inchiappettano....meditiamus
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