Laterza e gli ebook in streaming

In Italia i libri saranno accessibili online su abbonamento. L'editore pensa anche ai libri collaborativi, con gli utenti che contribuiranno ad aggiungere spunti per gli autori. Amazon, invece, acquista per leggere i fumetti

Roma – L’editoria cambia e come altri settori dell’industria dei contenuti sembra ora pronta ad abbracciare il digitale: mentre Laterza punto sullo streaming di libri, Amazon allarga la sua già consistente offerta di contenuti digitali acquistando per la divulgazione dei fumetti online.

Giuseppe Laterza, direttore della casa editrice Giuseppe Laterza & figli, ha presentato Lea (Libri ed altro), nuova piattaforma digitale che vuole coniugare libri e streaming . “La nostra idea di fondo – ha spiegato Giuseppe Laterza, direttore della casa editrice – è stata quella di sperimentare una modalità nuova di immaginare il concetto di libro stesso, in particolare pensando ad un pubblico composto sostanzialmente da giovani e giovanissimi”.

Così, ricalcando il modello faticosamente sviluppato dal settore musicale, ed in particolare il modello di business di Spotify, la nuova piattaforma dell’editore italiano mette a disposizione dell’utente 300 testi, su un catalogo complessivo di 5mila, con 30 novità l’anno: saranno liberamente accessibili in streaming dagli utenti che sottoscriveranno l’abbonamento .

Dopo la prova gratuita il servizio sarà offerto agli utenti inizialmente con un abbonamento di lancio di 5,90 euro, per poi passare a 7,90 euro mensili .

Lea arriverà sul mercato a giugno: oltre al modello commerciale, che molto dipenderà dall’appetibilità dei titoli messi a disposizione e che in Italia è in parte già stato sperimentato grazie alla piattaforma di Bookliners , sarà interessante vedere le integrazioni multimediali messe a disposizione sulla piattaforma da Laterza . Le anticipazioni parlano di contenuti extra e vere e proprie colonne sonore suggerite per accompagnare la lettura.

Per esempio, la versione online di “La maschera democratica dell’oligarchia. Un dialogo”, di Luciano Canfora e Gustavo Zagrebelsky, sarà arricchita di un’intervista video rilasciata dai due autori all’Auditorium di Roma ed un volume di Ernesto Assente e Gino Castaldo sui Beatles sarà corredato da materiali video e playlist suggerite dagli autori.

Interessante anche l’idea di “social editing” dell’editore Giuseppe Laterza, come spiega con l’esempio di uno dei primi titoli a disposizione per la nuova piattaforma: la prima parte del nuovo libro di Stefano Rodotà (che tratterà l’argomento dei diritti, ma che ancora non ha un titolo definitivo) uscirà in anteprima in streaming e solo in autunno la versione completa arriverà nelle librerie . Tra l’uscita in Rete e la pubblicazione cartacea l’opera sarà passibile di modifiche: i commenti degli utenti saranno prsi in considerazione dall’autore. Dunque, Lea si configura come uno spazio per “partecipare tutti insieme a un progetto culturale”.

Verso questo impegno di creare una sorta di punto di riferimento culturale online, l’editore Laterza ha previsto anche il lancio di Eutopia, una webzine, nata dalla collaborazione con altri editori come S. Fischer Verlag in Germania, Debate in Spagna, Éditions du Seuilin Francia.

Nel frattempo dall’altra parte dell’oceano Amazon ha acquistato comiXology, app dedicata alla fruizione di fumetti su dispositivi mobile, che offre l’accesso ai titoli di Marvel e DC, ma anche di editori più piccoli IDW, Image, Fantagraphics e Archie.

Claudio Tamburrino

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  • Leguleio scrive:
    Un tempo si diceva...
    Un tempo si diceva promesse da marinaio. Oggi sarebbe più efficace parlare di promesse da Facebook.
    • Izio01 scrive:
      Re: Un tempo si diceva...
      - Scritto da: Leguleio
      Un tempo si diceva promesse da marinaio. Oggi
      sarebbe più efficace parlare di promesse da
      Facebook.Già. Spero solo che anche grazie a quesot monito di FTC, siano invogliati a mantenerle sul serio. Io avevo cancellato il mio profilo da Whatsapp, poi però l'ho ricreato: avrei perso praticamente tutti i miei contatti e quei messaggini occasionali mi piacciono, mi sarebbe pesato rinunciarci del tutto. Il fatto che FTC se ne interessi è positivo, anche se avrei preferito convincere tutti a installare Threema :)
      • Joshthemajor scrive:
        Re: Un tempo si diceva...
        Io sono passato a Telegram, ho inviato un messaggio alle persone utili dicendo di scaricarlo e basta, ora uso Whatsapp per una sola persona dotata di merdberry e quindi non ancora abilitata all'uso di Telegram.
  • unaDuraLezione scrive:
    Facebook promette...
    contenuto non disponibile
    • bubba scrive:
      Re: Facebook promette...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      ...e una promessa è una promessa, capito!? :@

      [IMG]http://i.imgur.com/u7DsbPg.jpg[/IMG]l'immagine corretta era questa cmq .....[img]http://i1.ytimg.com/vi/qnFRwgfXSlE/hqdefault.jpg[/img]
      • Leguleio scrive:
        Re: Facebook promette...

        l'immagine corretta era questa cmq .....[img]http://i1.ytimg.com/vi/qnFRwgfXSlE/hqdefault.jpg[/img]Eh sì. E la parodia è ancora meglio dell'originale:http://tinyurl.com/p6gtehh-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 aprile 2014 19.40-----------------------------------------------------------
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