Laurea in Sicurezza informatica? No, Hacking

Un'università americana lancia un Hacker Degree. Il corso, disponibile anche online, serve a plasmare esperti per fronteggiare le minacce informatiche

Tempe (USA) – La University of Advanced Technology , università con sede negli Stati Uniti, ha iniziato ad offrire un particolarissimo corso di laurea in hacking . Gli studenti potranno diventare esperti di sicurezza lavorando a stretto contatto con la realtà “underground” dell’informatica, studiandone da vicino le dinamiche, gli strumenti e la storia.

Il corso, secondo il preside Raymond Todd Blackwood, prepara i giovani ad una carriera nella lotta contro fenomeni sempre più diffusi ed inquietanti: reati informatici , truffe telematiche e soprattutto terrorismo digitale .

L’università offre programmi di formazione a distanza e prevede vari curriculum con diverse specializzazioni, articolando gli insegnamenti su vari sistemi operativi e linguaggi di programmazione.

“Con questo corso”, dicono i portavoce dell’università, “lo studente otterrà tutte le conoscenze pratiche necessarie alla protezione delle reti informatiche: dalla soluzione dei problemi legati a virus e worm fino all’individuazione di falle nei sistemi di sicurezza telematica”. “Inoltre”, concludono, “gli studenti impareranno tecniche investigative avanzate, così da saper debellare qualsiasi crimine informatico”.

Tra le attività extracurriculari proposte dal corso ci sono anche sessioni intensive di pratica : progetti di ricerca come il Phoenix War Driving , conclusosi recentemente. Gli studenti, in questo caso, hanno perlustrato e battuto tutte le zone suburbane di Phoenix, la città più grande dell’Arizona, alla ricerca di reti WiFi non protette.

“Ne abbiamo trovate circa 168mila”, sostiene Blackwood, “quindi i membri del progetto hanno avviato corsi d’introduzione alla sicurezza informatica per gli abitanti dei quartieri meno sicuri”. La durata totale del corso è di 120 settimane, mentre un master dura esattamente la metà. “Abbiamo circa 400 studenti”, dice Blackwood, “dei quali 47 sono online e non hanno mai messo piede nel nostro campus”.

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  • Anonimo scrive:
    Il Mobi Dino Killer
    cdo...
  • Anonimo scrive:
    Zork II
    Ho giocato a Zork II e Deadline della infocom.Tutte avventure testuali semplicemente uniche, era come leggere un libro e tu eri il protagonista.Oltre ad aver imparato l'inglese :D , ho provato emozioni che i poveri ragazzetti di oggi si sognano (anzi neanche quello), ricordo le nottate sul (c64) con davanti un televisorino in b/n di 9 pollici, mentre con la mente ero in posti incredibili.Hai voglia a sparlare di nostalgia e piagnistei, è proprio così, ci sono cose perse che non torneranno più e le avventure testuali sono una di queste.
  • Funz scrive:
    Vecchia avventura per C64
    Da piccolo ho giocato ad una avventura testuale per C64 (c64) di cui non ricordo il titolo e ho solo vaghi ricordi, pur avendoci giocato molto tempo non conoscevo tanto bene l'inglese :$ Ad un certo punto mi bloccavo non riuscendo a superare un Balrog stile Tolkien con frusta fiammeggiante.Se morivi finivi nella Land of living dead e potevi tornare in qualche modo.All'inizio c'era una palude che portava apparentemente a nessun posto.Chi ha idea del titolo? (c64)
  • MisterEmme scrive:
    LeU
    Per gli appassionati di avventure testuali vi segnalo uno dei principali MUD italiani: Lumen et Umbrahttp://www.leu.it
  • Anonimo scrive:
    Avventura nel castello
    Solo col SENNO troverai l'uscita dal labirinto...
  • Anonimo scrive:
    Avventure testuali
    L'argomento avventure testuali mi fa venire in mente un castello scozzese, il lattemiele e un arazzo....Potrebbero convertire queste avventure per i cellulari Java...
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