Lavoro/ Un IT di successo

di Giuseppe Cubasia - Siamo incapaci di raggiungere l'eccellenza? Il mercato italiano è malato? Non saremo davvero diventati tutti bamboccioni che non vogliono rischiare nulla?

Roma – Esistono due tipi di IT. Un IT che realizza il proprio Business vendendo prodotti e/o servizi a terzi, ed un altro IT che si occupa dell’implementazione e manutenzione dei sistemi presenti in azienda.
Sono due lati della stessa medaglia, si occupano della stessa materia, sono sentiti entrambi come costi dal cliente finale e sanno che per la riuscita del loro Business (o per l’apprezzamento del loro lavoro) devono essere riconosciuti come “Risolutori di Problemi”.

Un IT di successo sa bene che una volta che il cliente ha messo a disposizione la somma richiesta per l’implementazione del “sistema”, altri problemi non ne vuole avere perché si aspetta che un IT di successo sappia tutto, sia del “sistema”, sia del Business del cliente.

Un IT di successo deve sapere interpretare sia i bisogni espliciti del cliente, sia quelli inespressi, ed anticipare quelli che potrebbero generare potenziali futuri fastidi. Un esempio splendido di questo approccio è la pubblicità dell’IBM.
La pubblicità mostra un cliente “spaventato” perché dove vi era una sala piena di server, ne trova solamente uno. Gli è poi spiegato che grazie alla tecnologia IBM può fare tutto con un solo server. Il cliente non sa come è successo, né si deve preoccupare di saperlo, sa solo che la mattina si è alzato ed ha avuto un sistema completamente funzionante che, però, gli porta un immediato vantaggio economico e strategico. Meglio di così non si può desiderare, il massimo con il minimo sforzo. Ed è solo quello che al cliente importa.

Un IT vincente sa che avere un ottimo prodotto è solo una parte del proprio Business. Coccolare il cliente, farlo sentire sereno, mantenere le promesse e soprattutto dargli quello che nella sua testa ha immaginato (anche senza esprimerlo), senza traumi o ritardi è la parte fondamentale del lavoro dell’IT vincente.
Un IT vincente è composto da persone preparate e di talento perché a loro si affida il cliente per la realizzazione di grossi progetti. È solo in un IT vincente che le persone preparate hanno la possibilità d’emergere e far vedere quello che valgono, perché l’IT vincente sa raccogliere le sfide importanti.

Quando la posta in gioco è alta, quando per il cliente il sistema che sta implementando è di grande importanza non si bada a spese. In un contesto sfidante le piccole realtà IT sono automaticamente fuori gioco, ovvero si mettono fuori gioco da sole, poiché non hanno quel grado d’eccellenza richiesta che le consentirebbe d’essere vincenti (ovvero non investono nella gestione delle risorse).
Quanto più il cliente è esigente e preparato, conosce la materia e fa valere i suoi diritti, quanto più si crea un mercato in cui solo gli IT vincenti emergono.

Non è un caso che i prodotti ed il SW di maggior successo siano realizzati fuori dall’Italia. Sappiamo bene che qui il mercato è bloccato per mancanza d’innovazione d’infrastrutture, per leggi inadatte e per poca o nessuna innovazione nella pubblica amministrazione.
Il mercato estero richiede eccellenza e risultati, perché il tempo è denaro, e l’inefficienza si paga molto cara. I risultati sono frutto delle singole persone, è fondamentale per avere un IT vincente trattenere ed incentivare coloro che ne fanno parte.

Un IT per la sua complessità è come una catena la cui forza è data dal suo anello più debole, perciò è importante che tutti i suoi reparti siano vincenti perché agli occhi del cliente poco importa quale sia la fonte del disservizio, la sua sensazione è che a fronte di una spesa certa sta perdendo soldi e tempo. Un IT vincente sa che si vince tutti insieme e si perde tutti insieme .

Un IT vincente cura le idee delle persone, perché senza idee non vi è innovazione, non nascono i nuovi prodotti e non si è quel passo davanti agli altri che permette di mantenere l’eccellenza.
Una azienda IT che si preoccupa di andare dietro al cliente, con risorse poco formate e motivate, che non sappia prevenire le esigenze del cliente, si sta accontentando di briciole di mercato ed è destinata a chiudere presto l’attività.

Vedendo la realtà italiana, avendo conosciuta quella estera, mi domando: perchè lì esiste un IT di successo e qui, eccetto poche realtà, questa cosa non avviene? Siamo incapaci di raggiungere un’eccellenza media ? Il mercato italiano è malato? L’economia è bloccata? Sono le attuali leggi sul lavoro che non permettono lo sviluppo? È la politica che annulla il merito preferendo la “fedeltà al capo” alla capacità delle persone? Il cliente è ignorante e non distingue fischi da fiaschi così da accontentarsi anche di prodotti mediocri, o gli IT Italiani si accontentano e si fanno pagare poco?
Non saremo davvero tutti bamboccioni e vogliamo starcene in casa senza rischiare nulla?

L’IT mostra il meglio di sé quando vi sono delle grosse ed importanti sfide da vincere e qui in Italia le sfide scarseggiano, ma non la gente capace, che ha voglia d’impegnarsi e di lavorare, a patto che sia pagata adeguatamente per farlo.
Sto pensando ai giovani professionisti IT ed alle persone d’esperienza che troppe volte, per colpa di una logica assurda che preferisce privarsi di professionalità per risparmiare sui costi, superata la fatidica soglia dei 35 anni sono estromesse dal mercato del lavoro.

Un IT di successo è un fornitore straordinario di servizi, ed un risolutore fantastico di problemi, ma è anche un enorme volano d’innovazione per l’intera nostra economia e società, speriamo che lì ” dove si puote ciò che si vuole ” ci sia qualcuno che se ne accorga (al più presto).

Giuseppe Cubasia
Cubasia blog

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  • emmecci4867 scrive:
    Articolo
    Vi cito alcune righe dell'ultimo libro di Severgnini dedicato alla lingua italiana:"Se costringete il lettore a rileggere,avete già perso. Se vi succede di pensare-peggio:di dire- , vergognatevi. La colpa non è MAI di chi non capisce ma SEMPRE di chi (non) si spiega. O si spiega male"Non trovate che queste frasi si adattino magistralmente all'articolo che stiamo commentando ed alla relativa disputa?Severgnini scrive anche:"In Italia qualcuno confonde la chiarezza col semplicismo"Sembra una risposta ad alcuni partecipanti del forum (ad esempio anonimo01).Non è che severgnini ha scritto il libro spinto dagli editoriali insopportabili di Punto Informatico?
    • Hullabakull a scrive:
      Re: Articolo

      Severgnini scrive anche:E ma non scrive che sul suo giornale non si possono commentare gli editoriali miseriaccia, la trave nel proprio occhio non si vede mai MAI o per comodo o per sbadataggine io propendo per la prima
      • virgult scrive:
        Re: Articolo
        - Scritto da: Hullabakull a

        Severgnini scrive anche:

        E ma non scrive che sul suo giornale non si
        possono commentare gli editoriali miseriaccia, la
        trave nel proprio occhio non si vede mai MAI o
        per comodo o per sbadataggine io propendo per la
        primaSei un dio. Tutta la mia stima.
    • CCC scrive:
      Re: Articolo
      - Scritto da: emmecci4867
      Vi cito alcune righe dell'ultimo libro di
      Severgnini dedicato alla lingua
      italiana:

      "Se costringete il lettore a rileggere,avete già
      perso. Se vi succede di pensare-peggio:di dire-
      , vergognatevi.

      La colpa non è MAI di chi non capisce ma SEMPRE
      di chi (non) si spiega. O si spiega
      male"

      Non trovate che queste frasi si adattino
      magistralmente all'articolo che stiamo
      commentando ed alla relativa
      disputa?

      Severgnini scrive anche:
      "In Italia qualcuno confonde la chiarezza col
      semplicismo"
      Sembra una risposta ad alcuni partecipanti del
      forum (ad esempio
      anonimo01).
      Non è che severgnini ha scritto il libro spinto
      dagli editoriali insopportabili di Punto
      Informatico?scusa... non ho capito bene cosa intende severgnini...puoi spiegarmelo meglio?;-)
  • ClaroYlimpi o scrive:
    Abbiamo capito che
    NON bisogna pubblicare articoli mirati alla solidarietà scritti da gente che non è adatta allo scopo. Sopratutto se cerca di miscelare ironia con argomenti seri e non ne è in grado, questo articolo è un disastro non solo lessicale ma anche morale.Le dosi di empatia calano leggendo di gotti pantagalattici, dei malfidati lettori, di deployment efficienti per cui dopo un audit col mio cane il Gannt steso mi ha permesso entro il budget un bel forecast e finalmente dopo un business lunch delivero un bel 3-- all'articolista.
  • Categorico scrive:
    Cosa c'è di più consumista...
    ...del vecchio sporcaccione col vestito rosso?Il Babbo Natale ormai diffuso ovunque non ha niente a che fare con le vecchie tradizioni su San Nicola e simili, i bambini italiani poi non sanno neanche i rituali connessi con la versione nordica, ma neppure conoscono più quelli della versione nostrana, se non in poche zone dove è sentito il culto di San Nicola.A mio modesto avviso, comunque, il Babbo Natale all'americana in Italia ha avuto una presa molto modesta, che si esaurisce appena usciti da supermercati e centri commerciali e ultimamente ovunque si sta recuperando la tradizione del presepe,per esempio ormai da diversi anni nella mia parrocchia fanno un presepe spettacolare, ogni anno riproducendo un diverso antico borgo della Liguria:http://www.finesettimana.it/festa.asp?id=28357
    • Tagt The Spellcaste r scrive:
      Re: Cosa c'è di più consumista...
      - Scritto da: Categorico
      ...del vecchio sporcaccione col vestito rosso?Solo virtualmente, mi permetto di stringerti la mano per lo splendido post.Più Gesù Bambino, per piacere, meno odioso Babbo Natale color cocacola. QUESTO sarebbe un bel no logo, e non la solita rimenaglia buonista.Ma manca il coraggio. I buonisti han da essere buonisti, mica coraggiosi.
  • aaabbb scrive:
    ma che..
    ..cazzo significa sto articolo????
    • anonimo01 scrive:
      Re: ma che..
      - Scritto da: aaabbb
      ..cazzo significa sto articolo????omg, non daccapo di nuovo! :'(
    • Stecchino scrive:
      Re: ma che..
      - Scritto da: aaabbb
      ..cazzo significa sto articolo????Eccone un altro.
    • fergy scrive:
      Re: ma che..
      - Scritto da: aaabbb
      ..cazzo significa sto articolo????significa: linka http://www.ninemillion.org/ e metti il tag "ninemillion" sul tuo sito.significa "io sono fica e il resto del mondo può comunque essermi utile purché sia chiaro che senza di me un bel niente"significa se hai 500 euro dalli agli altri tizi che distribuiranno le zanzariere in costa d'avorio (se poi verranno installate E A CHI nessuno lo assicura, ma dentro uno slogan la precisione non ci può stare)significa regala un portatile a gente che non ha da mangiare, la cultura non si mangia, ma magari ti fa crescere in modo da poterci fare qualcosa
  • ulYsse (Prostetni c Vogon Jeltz) scrive:
    OT: A imperitura memoria (D.N.A.) !!!
    The Hitch Hiker's Guide to the Galaxy also mentions alcohol. It says that the best drink in existence is the Pan Galactic Gargle Blaster.(...)The Guide even tells you how you can mix one yourself.Take the juice from one bottle of that Ol' Janx Spirit, it says.Pour into it one measure of water from the seas of Santraginus V - Oh that Santraginean sea water, it says. Oh those Santraginean fish!!!Allow three cubes of Arcturan Mega-gin to melt into the mixture (it must be properly iced or the benzine is lost).Allow four litres of Fallian marsh gas to bubble through it, in memory of all those happy Hikers who have died of pleasure in the Marshes of Fallia.Over the back of a silver spoon float a measure of Qualactin Hypermint extract, redolent of all the heady odours of the dark Qualactin Zones, subtle sweet and mystic.Drop in the tooth of an Algolian Suntiger. Watch it dissolve, spreading the fires of the Algolian Suns deep into the heart of the drink.Sprinkle Zamphuor.Add an olive.Drink... but... very carefully...
  • Ugo Fantozzi scrive:
    Fantozzi si alzò e disse:
    "Questi articoli non significano un cavolo!"(novantadue minuti di applausi!)
    • anonimo01 scrive:
      Re: Fantozzi si alzò e disse:
      :ma davvero non li capite?caspita, e pensare che siamo su "punto informatico", non oso pensare se fossimo stati in uno di quei posti dove la media della massa cerebrale degli utenti è più bassa...che tristezza di gente :(
      • Ugo Fantozzi scrive:
        Re: Fantozzi si alzò e disse:
        Hai letto male. Ho detto che l'articolo non significa un cavolo.Così come gli articoli precedenti non significano un cavolo.Non è un problema dell'audience.E' un problema dell'autore.Se io ti scrivo:CICCIOLACCO RISA SARI SUPPOBILLO SIGNIFINI SULLOGNAPPA SACCOTRICCO BULU BULO WEB 2.0 DELL'ANTANIpoi non posso andare a lamentarmi del tuo quoziente di intelligenza se non capisci. Semplicemente ho scritto una cosa senza senso. Ho scritto fuffa.
        • anonimo01 scrive:
          Re: Fantozzi si alzò e disse:
          - Scritto da: Ugo Fantozzi
          Hai letto male. te o l'articolo?io l'articolo l'ho capito, i commenti di quelli che "non capiscono un cavolo" no, non li capisco.
          Ho detto che l'articolo non significa un cavolo.perchè scusa? io l'ho capito, se tu no allra vedi che il problema non è nel testo?
          Così come gli articoli precedenti non significano
          un
          cavolo.eh?e perchèmmai?
          Non è un problema dell'audience.allora sarà un problema mio visto che capisco e apprezzo?
          E' un problema dell'autore.a me sembrate dei ragazzini svogliati e col cervello in stanby perenne, se devo dirla tutta...
          Se io ti scrivo:

          CICCIOLACCO RISA SARI SUPPOBILLO SIGNIFINI
          SULLOGNAPPA SACCOTRICCO BULU BULO WEB 2.0
          DELL'ANTANIqui non hai scritto nulla.gli articoli invece sono comprensivi...ma cos'è il vs standard, studio aperto?
          poi non posso andare a lamentarmi del tuo
          quoziente di intelligenza se non capisci.bhe scusa, io quei 4 articoli di Mafe che ho letto li ho compresi...e non sono l'unico.inizio a pensare che la media qui dentro sia più bassa di quel che credevo...
          Semplicemente ho scritto una cosa senza senso. Ho
          scritto
          fuffa.si, scrivete fuffa e non leggete se non per fare esercizio oculare, s'era capito...
          • Stecchino scrive:
            Re: Fantozzi si alzò e disse:
            - Scritto da: anonimo01

            inizio a pensare che la media qui dentro sia più
            bassa di quel che
            credevo...Hai centrato il punto.Ma non è un problema di qui dentro... è un problema generale.Il Q.I. della maggioranza della gente è inferiore alla media.
          • Marco Callegaro scrive:
            Re: Fantozzi si alzò e disse:

            Il Q.I. della maggioranza della gente è inferiore
            alla
            media.questa mi ha fatto divertire, bella! ^-^
          • Junki scrive:
            Re: Fantozzi si alzò e disse:
            - Scritto da: Stecchino
            Il Q.I. della maggioranza della gente è inferiore
            alla
            media.Per essere precisi esattamente meta' delle persone ha un Q.I. inferiore alla media. Pero' poi sempre dire che la moda e' avere un Q.I. piu' basso della media.Ciao e Buone Feste!
          • Stecchino scrive:
            Re: Fantozzi si alzò e disse:
            - Scritto da: Junki
            - Scritto da: Stecchino


            Il Q.I. della maggioranza della gente è
            inferiore

            alla

            media.

            Per essere precisi esattamente meta' delle
            persone ha un Q.I. inferiore alla media. Pero'
            poi sempre dire che la moda e' avere un Q.I. piu'
            basso della
            media.

            Ciao e Buone Feste!Ehm... No non sei stato preciso, ma hai sbagliato.La *maggioranza* della gente ha il Q.I. inferiore alla media.Non è difficile.Buone feste passate.
        • contenuto ingiurioso scrive:
          Re: Fantozzi si alzò e disse:
          - Scritto da: Ugo Fantozzi
          Hai letto male.
          Ho detto che l'articolo non significa un cavolo.
          Così come gli articoli precedenti non significano
          un
          cavolo.
          Non è un problema dell'audience.
          E' un problema dell'autore.

          Se io ti scrivo:

          CICCIOLACCO RISA SARI SUPPOBILLO SIGNIFINI
          SULLOGNAPPA SACCOTRICCO BULU BULO WEB 2.0
          DELL'ANTANI

          poi non posso andare a lamentarmi del tuo
          quoziente di intelligenza se non capisci.
          Semplicemente ho scritto una cosa senza senso. Ho
          scritto
          fuffa.(rotfl)Va beh, dai! Comunque ha ragione anche[img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avatar/d583b81de5e2af6583e1aa23d39abdfc/Avatar.png[/img]Ci dobbiamo ancora sintonizzare sullo stile di Mafe. Diamo tempo al tempo. Comunque è giusto criticare ed è anche giusto che Mafe si renda conto che qui siamo brutti sporchi e cativi! Prenderà uno sfracasso di legnate, ma dopo sarà una donna temprata e pronta per affrontare sfide sempre più dure ( tradotto : siamo stronzi per il tuo bene)! :p
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Fantozzi si alzò e disse:
            - Scritto da: contenuto ingiurioso[...]

            (rotfl)Va beh, dai! Comunque ha ragione anche
            [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avatar/d5
            Ci dobbiamo ancora sintonizzare sullo stile di
            Mafe. Diamo tempo al tempo. Comunque è giusto
            criticare ed è anche giusto che Mafe si renda
            conto che qui siamo brutti sporchi e cativi!
            Prenderà uno sfracasso di legnate, ma dopo sarà
            una donna temprata e pronta per affrontare sfide
            sempre più dure Sul "sempre più dure" sicuramente troveremo anche lei d'accordo, ma non mi è chiara una cosa, dalle tue parti lo chiamate "sfida"? O) :D
          • frog scrive:
            Re: Fantozzi si alzò e disse:

            Ci dobbiamo ancora sintonizzare sullo stile di
            Mafe. Diamo tempo al tempo. Comunque è giusto
            criticare ed è anche giusto che Mafe si renda
            conto che qui siamo brutti sporchi e cativi!
            Prenderà uno sfracasso di legnate, ma dopo sarà
            una donna temprata e pronta per affrontare sfide
            sempre più dure ( tradotto : siamo stronzi
            per il tuo bene)!
            :pNon e' questione di sintonizzarsi.E' che sputa sentenze web 2.0.E mi sta cordialmente sui coglioni
        • Urka, la mela annurka! scrive:
          Re: Fantozzi si alzò e disse:
          - Scritto da: Ugo Fantozzi
          [...]
          Se io ti scrivo:

          CICCIOLACCO RISA SARI SUPPOBILLO SIGNIFINI
          SULLOGNAPPA SACCOTRICCO BULU BULO WEB 2.0
          DELL'ANTANI
          Ho capito, ma non condivido, perché obluraschi non blinda la supercazzora, come fosse bitumata, ma anzi sbiliguda l'antani sempre dritto. Ciaibroschi, i fondamentali!
      • MegaLOL scrive:
        Re: Fantozzi si alzò e disse:
        Siamo su Punto Informatico, appunto, dove l'intelligenza media E' bassa.Saper usare un computer non significa essere intelligente. Non più.PI è popolato da una masnada di stupidi nerd che credono, a torto, di costituire qualche fantomatica elite. Non è così, non capiscono che i tempi sono cambiati, l'informatica è robetta per tutti, niente di speciale, una cosa da nulla.Eppure queste piccole menti continuano a negare l'evidenza, nonostante gli informatici siano giustamente pagati meno dei manovali, nonostante il fatto che anche un cerebroleso ormai possa usare un computer. Essi si sono rifugiati in un mondo tutto loro dove si illudono di contare qualcosa, chini sulle loro tastierine.Poveri buffoni SCONFITTI!
    • CCC scrive:
      Re: Fantozzi si alzò e disse:
      - Scritto da: Ugo Fantozzi
      "Questi articoli non significano un cavolo!"commento non a caso proveniente dal Fantozzi
  • CCC scrive:
    Regalo n. 2
    mafe,se anche questa volta ho apprezzato il tono ed il senso generale del tuo articolo, non posso però in alcun modo apprezzare l'idea-regalo n. 2 che hai proposto...a questo riguardo mi trovo infatti a condividere il precedente post di picchiatello One laptop per child è un capolavoro del peggior marketing, di quello che spaccia per bontà le peggio porcate... c'è dietro sfruttamento dei lavoratori che assemblano (anche bambini) un simil-pc (chiamare quel coso pc offenderebbe tutti i computer del mondo), rifiuti ed inquinamento, "spaccio" di software proprietari mirato a generare dipendenza da note multinazionali (che poi quando i bimbi crescono vogliono tutti tutti i soldi per la licenza della nuova versione del sw) e così via...One laptop per child è anche un capolavoro di finanza creativa: finanziamenti, sgravi fiscali, soldi che (di banca in banca) passano dagli USA ai produttori hw e sw, producono rifiuti che vengono scaricati in Africa, e poi (i soldi) tornano indietro negli USA...Risultato: i ricchi più ricchi di prima, i bimbi poveri, malati ed affamati come prima, l'Africa ancora più pattumiera di prima.Non vado avanti perché non ho voglia di parlare del "personaggio" che sponsorizza in primis l'operazione e delle multinazionali che ci stanno dietro... basta cercare un pò in rete che se ne trovano delle belle...mafe... permettimi di dire che, nonstante l'evidente buona fede, qualcosa ne l'efficace metodologia e l'efficiente deployment mi hanno permesso di arrivare in pochi giorni/uomo (pur essendo io una donna) a tre soluzioni per i regali di Natale non ha funzionato del tutto bene...spero in una tua "autocritica" e relativa "ritrattazione" pubblicaciao :-)ps:si dice Gantt, e non Gannt ;,-)
    • contenuto ingiurioso scrive:
      Re: Regalo n. 2
      [img]http://msnbcmedia3.msn.com/j/msnbc/Components/Photos/070102/070102_one_laptop_vlrg_5a.widec.jpg[/img]
    • anonimo01 scrive:
      Re: Regalo n. 2

      One laptop per child è un capolavoro del peggior
      marketing, di quello che spaccia per bontà le
      peggio porcate... ???tipo gli Nmila miliardi per l'aids dati "ad cappelam" dal Cancelli?perchè dici ciò? hai delle fonti?
      c'è dietro sfruttamento dei
      lavoratori che assemblano (anche bambini) un
      simil-pc ma link fonti, quantaltro?
      (chiamare quel coso pc offenderebbe
      tutti i computer del mondo), hey, mi divertivo di più con 1mhz che con tutti i ghz di adesso...anzi, trovo i pic/amtel particolarmente spassosi...(se non hai nulla -di simile- anche qualcosa ti basta, e quel coso lo vorrebbero in molti pure qui)
      rifiuti ed
      inquinamento, -nulla da eccepire-
      "spaccio" di software proprietari
      mirato a generare dipendenza da note
      multinazionali (che poi quando i bimbi crescono
      vogliono tutti tutti i soldi per la licenza della
      nuova versione del sw) e così
      via...?????????????????ma mi sono perso delle puntate (del OLPC) o cosa?in miniportatile gira con una distro adhoc di linuccio, e ha una gui totalmente pensata per chi una gui non l'ha mai vista(da questo lato sugar è l'innovazione maggiore degli ultimi 10 anni, altro che l'effetto glass di svista, lo stack del felino o le finestre gommose dell'uccello freddoloso!)ma quale sw proprietario, poi?è pensato per dare "un giocattolo" (nel senso prettamente educativo del termine) per pereparare le nuove generazioni, ma figurati se gli danno una cosa "nn smontabile"...che diamine imparerebbero?(ecco perchè tutti gli altri produttori di minicosi son sciacalli: gli vendono il pesce senza insegnarli a pescarlo)
      One laptop per child è anche un capolavoro di
      finanza creativa: finanziamenti, sgravi fiscali,
      soldi che (di banca in banca) passano dagli USA
      ai produttori hw e sw, producono rifiuti che
      vengono scaricati in Africa, e poi (i soldi)
      tornano indietro negli
      USA...bho, se vai a guardare con occhio critico, qualsiasi cosa prodotta dall'uomo segue quell'iter, anche i biscotti frollini o le puntine da disegno.
      Risultato: i ricchi più ricchi di prima, i bimbi
      poveri, malati ed affamati come prima, l'Africa
      ancora più pattumiera di
      prima.bah, un'analisi abbastanza superficiale, imho...
      Non vado avanti perché non ho voglia di parlare
      del "personaggio" che sponsorizza in primis
      l'operazione e delle multinazionali che ci stanno
      dietro... basta cercare un pò in rete che se ne
      trovano delle
      belle...bho, lavorava al MIT (e questo dice parecchio sulla sua preparazione...per carità dice anche parecchio sui suoi possibili contatti con "Alte Sfere") ha sviluppato il CAD, fondato Wired, ha insegnato a Yale e messo in piedi i MediaLab...cosa mi manca?
      mafe... permettimi di dire che, nonstante
      l'evidente buona fede, qualcosa ne l'efficace
      metodologia e l'efficiente deployment mi hanno
      permesso di arrivare in pochi giorni/uomo (pur
      essendo io una donna) a tre soluzioni per i
      regali di Natale non ha funzionato del tutto
      bene...a me sembra un ottimo articolo.(forse però gli articoli di mafe sono troppo "spinti" per dei cervellotici perbenisti che di media circolano qui dentro, tgcom-style, per intenderci)
      spero in una tua "autocritica" e relativa
      "ritrattazione"
      pubblicama perchè?la coerenze è aversi fatto un'idea e ortarla vanti con fierezza.cambiare articolo solo perchè non è piaciuto al pubblico è...è...da n00b del giornalismo.
      ciao :-)ciao :)e un saulto anche a Mafe :)
      • Aaron Brancotti scrive:
        Re: Regalo n. 2


        (chiamare quel coso pc offenderebbe

        tutti i computer del mondo), vedi come questa linea di pensiero si autocontraddice? prima dici (tu o altri, comunque sostenete) che un bambino africano di un computer non se ne fa nulla, poi lo stesso computer lo critichi perche' e' poco potente.quel laptop ha delle cose GENIALI, caro mio (come ad esempio il modello P2P/wireless del networking) ... e il fatto che ora abbiamo bisogno di macchine da miliardi di operazioni al secondo per far girare Il Sistema Operativo Piu' Grasso Del Mondo e' un errore NOSTRO.E comunque quella macchina va nella direzione giusta: non piu' computer, ma elettrodomestici. La complessita' va spostata, tolta dalle palle degli utenti e nascosta nei meandri del programmismo senza limitismo. Questo gli sviluppatori di software si devono mettere in testa.
        (da questo lato sugar è l'innovazione maggiore
        degli ultimi 10 anni, altro che l'effetto glass
        di svista, lo stack del felino o le finestre
        gommose dell'uccello
        freddoloso!)sono QUASI totalmente d'accordo :)

        Non vado avanti perché non ho voglia di parlare

        del "personaggio" che sponsorizza in primis

        l'operazione e delle multinazionali che ci
        stanno

        dietro... basta cercare un pò in rete che se ne

        trovano delle

        belle...

        bho, lavorava al MIT (e questo dice parecchio
        sulla sua preparazione...per carità dice anche
        parecchio sui suoi possibili contatti con "Alte
        Sfere") ha sviluppato il CAD, fondato Wired, ha
        insegnato a Yale e messo in piedi i
        MediaLab...

        cosa mi manca?che e' il fratello di John Negroponte - quello dei contras -, ma uno i fratelli non se li sceglie. E che tutta sta storia di OLPC ha le sue origini in una storia nata prima, MOLTO prima di OLPC stesso, che si chiamava 2B1 (To Be One) e che ha visto, non mi ricordo piu' in che anno (ma diciamo nel 2000), qualche centinaio di "educatori" da tutto il mondo riunirsi al MIT in una sorta di evento, chiamato "The Gathering", dal quale poi e' scaturito quello che e' scaturito.Sai cosa risponde Negroponte quando gli fanno la SOLITA osservazione del "ma che se ne fanno dei computer che non hanno l'acqua"?Risponde: ragazzi, io sono Negroponte. Io posso portare i computer, non l'acqua. Io di quello mi occupo. Voi potete portare acqua? Portatela. "Help yourself."(sottointeso: e non rompete le palle. Siamo nel 2007: e' meglio AVERE un computer, o NON AVERLO??? Questi bambini sono potenzialmente istruibili, e ce li stiamo perdendo! Quanti Ramanujan (http://en.wikipedia.org/wiki/Ramanujan) ci siamo giocati? Ma anche senza andare cosi' in la', quanti semplici, "banali" ingegneri in grado di coordinare i lavori per scavare un pozzo non hanno avuto alcuna possibilita' di mettere in moto le rotelline che ci sono nel cervello di ognuno di noi?)

        spero in una tua "autocritica" e relativa

        "ritrattazione"

        pubblica

        ciao :-)ah, questa e' bella. Un po' come fanno i nostri politici, no? Politico: "Siete tutti dei coglioni (froci/nazisti/etc etc)!"Massa Rincoglionita: "E no, cosi' ci offendiamo!"Politico: "Ma no, parlavo a titolo personale!"Massa Rincoglionita: "Ah, allora va bene!!"Io ho LITIGATO anche FURIOSAMENTE con Mafe, molte volte. E su molte cose che dice non sono assolutamente d'accordo. Ma chiederle di cambiare idea... mah. Credo che, conoscendola, ci avra pensato anche piu' di due o tre minuti prima di pubblicare... cosa che, vedi sopra, sembra diventata abbastanza rara anche tra chi ci "governa" (e metto dentro tutti).Aaron Brancotti/Babele Dunnit
        • CCC scrive:
          Re: Regalo n. 2
          - Scritto da: Aaron Brancotti


          (chiamare quel coso pc offenderebbe


          tutti i computer del mondo),

          vedi come questa linea di pensiero si
          autocontraddice? prima dici (tu o altri, comunque
          sostenete) che un bambino africano di un computer
          non se ne fa nulla, poi lo stesso computer lo
          critichi perche' e' poco
          potente.beh non era una critica... semmai una constatazione che non voleva comunque essere critica
          quel laptop ha delle cose GENIALI, caro mio (come
          ad esempio il modello P2P/wireless del
          networking) ... e il fatto che ora abbiamo
          bisogno di macchine da miliardi di operazioni al
          secondo per far girare Il Sistema Operativo Piu'
          Grasso Del Mondo e' un errore
          NOSTRO.HE HE... già... sarei curioso di sapere quali vaste zone dell'africa sono coperte da segnale wirelesss... o di sapere la percentuale degli africani che dispone di corrente elettrica...
          E comunque quella macchina va nella direzione
          giusta: non piu' computer, ma elettrodomestici.
          La complessita' va spostata, tolta dalle palle
          degli utenti e nascosta nei meandri del
          programmismo senza limitismo. Questo gli
          sviluppatori di software si devono mettere in
          testa.direzione giusta???è la "politica" M$: dopo generazioni di utenti tele-dipendenti adesso tocca ai window$-dipendenti...che non devono farsi domande, devono restare "ignoranti", accendere l'elettrodomestico con (S)Vista OEM preinstallato, pagare e stare zitti...[...]


          Non vado avanti perché non ho voglia di
          parlare


          del "personaggio" che sponsorizza in primis


          l'operazione e delle multinazionali che ci

          stanno


          dietro... basta cercare un pò in rete che se
          ne


          trovano delle


          belle...



          bho, lavorava al MIT (e questo dice parecchio

          sulla sua preparazione...per carità dice anche

          parecchio sui suoi possibili contatti con "Alte

          Sfere") ha sviluppato il CAD, fondato Wired, ha

          insegnato a Yale e messo in piedi i

          MediaLab...



          cosa mi manca?

          che e' il fratello di John Negroponte - quello
          dei contras -, ma uno i fratelli non se li
          sceglie. E che tutta sta storia di OLPC ha le sue
          origini in una storia nata prima, MOLTO prima di
          OLPC stesso, che si chiamava 2B1 (To Be One) e
          che ha visto, non mi ricordo piu' in che anno (ma
          diciamo nel 2000), qualche centinaio di
          "educatori" da tutto il mondo riunirsi al MIT in
          una sorta di evento, chiamato "The Gathering",
          dal quale poi e' scaturito quello che e'
          scaturito.

          Sai cosa risponde Negroponte quando gli fanno la
          SOLITA osservazione del "ma che se ne fanno dei
          computer che non hanno
          l'acqua"?

          Risponde: ragazzi, io sono Negroponte. Io posso
          portare i computer, non l'acqua. Io di quello mi
          occupo. Voi potete portare acqua? Portatela.
          "Help
          yourself."ah ma che bel ragionamento!
          (sottointeso: e non rompete le palle. Siamo nel
          2007: e' meglio AVERE un computer, o NON
          AVERLO??? Questi bambini sono potenzialmente
          istruibili, e ce li stiamo perdendo! nel senso che muoiono di fame, sete o malattie, prima che gli arrivi il pc???Quanti
          Ramanujan
          (http://en.wikipedia.org/wiki/Ramanujan) ci siamo
          giocati? Ma anche senza andare cosi' in la',
          quanti semplici, "banali" ingegneri in grado di
          coordinare i lavori per scavare un pozzo non
          hanno avuto alcuna possibilita' di mettere in
          moto le rotelline che ci sono nel cervello di
          ognuno di
          noi?)ma dai!!!guarda: http://www.isf.lilik.it/page.php?id=73


          spero in una tua "autocritica" e relativa


          "ritrattazione"


          pubblica


          ciao :-)

          ah, questa e' bella. Un po' come fanno i nostri
          politici, no?no. come fa chi ha buon senso quando si trova davanti qualcosa che merita di essere approfondita meglio[...]
          Io ho LITIGATO anche FURIOSAMENTE con Mafe, molte
          volte. E su molte cose che dice non sono
          assolutamente d'accordo. Ma chiederle di cambiare
          idea... mah. Credo che, conoscendola, ci avra
          pensato anche piu' di due o tre minuti prima di
          pubblicare... cosa che, vedi sopra, sembra
          diventata abbastanza rara anche tra chi ci
          "governa" (e metto dentro
          tutti).beh... in un altro post mafe dice che in effetti la cosa sarebbe da approfondire meglio... non è un cambio di idea ma una disponibilità a ragionarci su meglio...è qualcosa no? :-)
          • Aaron Brancotti scrive:
            Re: Regalo n. 2

            HE HE... già...
            sarei curioso di sapere quali vaste zone
            dell'africa sono coperte da segnale wirelesss...
            o di sapere la percentuale degli africani che
            dispone di corrente elettrica...non capisco se sei ironico o meno.lo sai, VERO, che i laptop di cui sopra si creano LOROin maniera trasparente una rete P2P wireless quando sono mutuamente a portata di segnale WiFi, e che hanno una manovella per ricaricare le batterie proprio per il motivo che citi tu?Poi, OK, per arrivare a Wikipedia ci vuole un ulteriore passaggio (un provider che porti la' una dorsale o simili), ma a me per iniziare non sembra una cosa cosi' stupida...

            E comunque quella macchina va nella direzione

            giusta: non piu' computer, ma elettrodomestici.

            La complessita' va spostata, tolta dalle palle

            degli utenti e nascosta nei meandri del

            programmismo senza limitismo. Questo gli

            sviluppatori di software si devono mettere in

            testa.

            direzione giusta???
            è la "politica" M$: dopo generazioni di utenti
            tele-dipendenti adesso tocca ai
            window$-dipendenti...
            che non devono farsi domande, devono restare
            "ignoranti", accendere l'elettrodomestico con
            (S)Vista OEM preinstallato, pagare e stare
            zitti...MAGARI FOSSE VERO. Se avessi scritto che e' la politicaAPPLE, ti avrei dato almeno parzialmente ragione, ma che (s)Vista funzioni come dici tu e' una UTOPIA.E comunque non stiamo parlando della stessa cosa. Io sto parlando di oggetti intelligenti, interconnessi e specializzati, sto parlando della FINE del TELECOMANDO con 52 tasti, sto parlando di devices piccole, che funzionano sempre, che non hanno bisogno del tasto del reset, che (magari, forse, un giorno) possano "capire" quello che dici e dove guardi e quello che tocchi e come lo tocchi... non sto parlando della trasformazione della televisione in media center. Quella e' roba vecchia.

            Risponde: ragazzi, io sono Negroponte. Io posso

            portare i computer, non l'acqua. Io di quello mi

            occupo. Voi potete portare acqua? Portatela.

            "Help

            yourself."

            ah ma che bel ragionamento!ne hai uno migliore? io sono un GRANDE sostenitore del fatto che uno dovrebbe fare il suo lavoro e non tentare di fare quello degli altri. Di solito nel secondo caso vengono fuori GRANDI CASINI.

            (sottointeso: e non rompete le palle. Siamo nel

            2007: e' meglio AVERE un computer, o NON

            AVERLO??? Questi bambini sono potenzialmente

            istruibili, e ce li stiamo perdendo!

            nel senso che muoiono di fame, sete o malattie,
            prima che gli arrivi il
            pc???nel senso che quelli che sopravvivono comunque non imparanoa scavare il pozzo che potrebbe migliorare la loro qualita' di vita.Siamo d'accordo che l'istruzione e' secondaria rispetto alla mera sopravvivenza, ma AIUTA. E se cosi' non fosse, non capisco perche' staremmo qui tutti a studiare e laurearci al posto di portare semplicemente a casa la pagnotta, no?
            ma dai!!!
            guarda: http://www.isf.lilik.it/page.php?id=73bene, bello, bellissimo! Mica sto dicendo che Negroponte e' l'unico, il migliore e il supremo! Ben vengano queste cose; se poi uno ha la forza di imporre una operazione simile su scale planetarie non e' ancora meglio??Certo, dietro ci sono le banche e un sacco di figli di puttana che si riempiranno le tasche, ma si tratta di scegliere il male minore, e secondo me il gioco vale la candela.




            spero in una tua "autocritica" e relativa



            "ritrattazione"



            pubblica



            ciao :-)



            ah, questa e' bella. Un po' come fanno i nostri

            politici, no?

            no. come fa chi ha buon senso quando si trova
            davanti qualcosa che merita di essere
            approfondita
            meglioallora non usare "autocritica" e "ritrattazione", usa"ulteriore approfondimento" e "discussione", altrimenti sembra che tu dia per scontato che Mafe debba cambiare idea su quello che ha detto. Magari lo fara', e magari lo faro' anche io, ma in seguito a un approfondimento, non ad una autocritica.
            beh... in un altro post mafe dice che in effetti
            la cosa sarebbe da approfondire meglio... non è
            un cambio di idea ma una disponibilità a
            ragionarci su
            meglio...
            è qualcosa no? :-)esattamente.
          • Categorico scrive:
            Re: Regalo n. 2
            - Scritto da: Aaron Brancotti

            HE HE... già...

            sarei curioso di sapere quali vaste zone

            dell'africa sono coperte da segnale wirelesss...

            o di sapere la percentuale degli africani che

            dispone di corrente elettrica...

            non capisco se sei ironico o meno.

            lo sai, VERO, che i laptop di cui sopra si creano
            LORO
            in maniera trasparente una rete P2P wireless
            quando

            sono mutuamente a portata di segnale WiFi, e che
            hanno una manovella per ricaricare le batterie
            proprio per il motivo che citi
            tu?

            Poi, OK, per arrivare a Wikipedia ci vuole un
            ulteriore passaggio (un provider che porti la'
            una dorsale o simili), ma a me per iniziare non
            sembra una cosa cosi'
            stupida...Sembra che questa cosa sia Negroponte che chiunque creda nelle possibilità del progetto sia condannato per chissà quale peccato in una precedente vita a rispiegarla all'infinito...[...]



            Risponde: ragazzi, io sono Negroponte. Io
            posso


            portare i computer, non l'acqua. Io di quello
            mi


            occupo. Voi potete portare acqua? Portatela.


            "Help


            yourself."



            ah ma che bel ragionamento!

            ne hai uno migliore? io sono un GRANDE
            sostenitore del fatto che uno dovrebbe fare il
            suo lavoro e non tentare di fare quello degli
            altri. Di solito nel secondo caso vengono fuori
            GRANDI
            CASINI.Concordo pienamente, questa particolare critica con annesso consiglio gratis che muovono a Negroponte è una vera assurdità, è come se uno andasse dagli autisti dei camion che portano i viveri a dirgli "Ma piuttosto portategli medicine", poi andasse da quello delle medicine a dirgli "Ma guarda che quelli hanno più bisogno di un pozzo", poi andasse da quello che sta scavando il pozzo a dirgli "Ma che stai a perdere tempo così, non vedi che hanno fame?"



            (sottointeso: e non rompete le palle. Siamo
            nel


            2007: e' meglio AVERE un computer, o NON


            AVERLO??? Questi bambini sono potenzialmente


            istruibili, e ce li stiamo perdendo!



            nel senso che muoiono di fame, sete o malattie,

            prima che gli arrivi il

            pc???

            nel senso che quelli che sopravvivono comunque
            non
            imparano
            a scavare il pozzo che potrebbe migliorare la
            loro qualita' di
            vita.Infatti. E aggiungerei che visto che per fortuna non è automatico che un villaggio privo di elettricità sia anche privo di acqua e cibo, in questi casi a maggior ragione è il caso di iniziare subito a migliorare l'istruzione, senza aspettare un deus ex machina che porti la corrente.
        • Categorico scrive:
          Re: Regalo n. 2
          Oooooh! Ottimi argomenti, chissà perché tanta gente sente il bisogno di sparlare per partito preso di OLPC e di Negroponte, non sarà la soluzione a tutti i problemi, ma non pretende di esserlo, vuole solo essere una buona soluzione ad UN problema, riuscire a portare comunicazione e istruzione nei villaggi più isolati subito, senza dover aspettare che siano pronte le infrastrutture necessarie ad installare reti di computer "tradizionali".
      • CCC scrive:
        Re: Regalo n. 2
        - Scritto da: anonimo01

        One laptop per child è un capolavoro del peggior

        marketing, di quello che spaccia per bontà le

        peggio porcate...

        ???
        tipo gli Nmila miliardi per l'aids dati "ad
        cappelam" dal
        Cancelli?esatto... di quel genere...[...]
        (se non hai nulla -di simile- anche
        qualcosa ti basta, e quel coso lo
        vorrebbero in molti pure
        qui)solo che ai bambini africani magari servirebbero molto di più cibo, scuole, medicinali...

        rifiuti ed

        inquinamento,

        -nulla da eccepire-


        "spaccio" di software proprietari

        mirato a generare dipendenza da note

        multinazionali (che poi quando i bimbi crescono

        vogliono tutti tutti i soldi per la licenza
        della

        nuova versione del sw) e così

        via...

        ?????????????????
        ma mi sono perso delle puntate (del OLPC) o cosa?
        in miniportatile gira con una distro adhoc di
        linuccio, e ha una gui totalmente pensata per chi
        una gui non l'ha mai
        vista
        (da questo lato sugar è l'innovazione maggiore
        degli ultimi 10 anni, altro che l'effetto glass
        di svista, lo stack del felino o le finestre
        gommose dell'uccello
        freddoloso!)ok ok mea culpa... distrazione... (hai visto l'ora del mio post? era tardino...)[...]

        One laptop per child è anche un capolavoro di

        finanza creativa: finanziamenti, sgravi fiscali,

        soldi che (di banca in banca) passano dagli USA

        ai produttori hw e sw, producono rifiuti che

        vengono scaricati in Africa, e poi (i soldi)

        tornano indietro negli

        USA...

        bho, se vai a guardare con occhio critico,
        qualsiasi cosa prodotta dall'uomo segue
        quell'iter, anche i biscotti frollini o le
        puntine da
        disegno.certo (purtroppo)... ma non spacciamola per beneficenza o per amore del prossimo...

        Risultato: i ricchi più ricchi di prima, i bimbi

        poveri, malati ed affamati come prima, l'Africa

        ancora più pattumiera di

        prima.

        bah, un'analisi abbastanza superficiale, imho...sarà superficiale... ma di fatto le cose stanno proprio così...

        Non vado avanti perché non ho voglia di parlare

        del "personaggio" che sponsorizza in primis

        l'operazione e delle multinazionali che ci
        stanno

        dietro... basta cercare un pò in rete che se ne

        trovano delle

        belle...

        bho, lavorava al MIT (e questo dice parecchio
        sulla sua preparazione...per carità dice anche
        parecchio sui suoi possibili contatti con "Alte
        Sfere") ha sviluppato il CAD, fondato Wired, ha
        insegnato a Yale e messo in piedi i
        MediaLab...

        cosa mi manca?si ok... ce ne sono di personaggi molto "peggiori"... ma non facciamone un santo...e le banche? le multinazionali che sono dietro all'operazione? santi anche loro???

        mafe... permettimi di dire che, nonstante

        l'evidente buona fede, qualcosa ne l'efficace

        metodologia e l'efficiente deployment mi hanno

        permesso di arrivare in pochi giorni/uomo (pur

        essendo io una donna) a tre soluzioni per i

        regali di Natale non ha funzionato del tutto

        bene...

        a me sembra un ottimo articolo.ma anche a me (come ho scritto in un altro precedente post)!!!
        (forse però gli articoli di mafe sono troppo
        "spinti" per dei cervellotici perbenisti che di
        media circolano qui dentro, tgcom-style, per
        intenderci)ehe eheee... concordo... appunto per questo a molti serve la "traduzione" (vedi altro post...)

        spero in una tua "autocritica" e relativa

        "ritrattazione"

        pubblica

        ma perchè?
        la coerenze è aversi fatto un'idea e ortarla
        vanti con
        fierezza.
        cambiare articolo solo perchè non è piaciuto al
        pubblico è...è...da n00b del
        giornalismo.ma no! mi riferivo solo alla scelta del regalo n. 2 ... mafe magari poteva trovare qualcosa di meglio... tutto qui!

        ciao :-)ciao :-)
  • CCC scrive:
    traduzione "ufficiale"
    fresco fresco di "nomina ufficiale" da parte di mafe quale "traduttore" dei suoi articoli, tento anche oggi (speriamo bene) di fare il mio nuovo "lavoro"...mafe scive a Babbo Natale ma in realtà si rivolge a tutti noi (umani in genere, italiani in particolare) che, come lui, ci apprestiamo a "distribuire" (previo acquisto "condizionato" dal marketing martellante del periodo natalizio) i nostri regalimafe sa che i lettori di PI sono in genere "tecnologici" e "informatizzati" e, proprio per questo, sono forse ancor più sensibili di altri alle campagne pubblicitarie natalizie che sempre più negli ultimi anni ci spingono verso regali tecno...e siccome conosce i suoi polli (noi :-) ), mafe cerca di invogliarci a non cascare (almeno del tutto) nella rete...cosicché, spaziando ironicamente qua e là fra abitudini poco ecologiche nell'uso delle email, pratiche patetiche del mondo e del mercato IT e mode tecno-imitative, mafe ci ricorda che ci sono anche regali (inutili, consumistici, poco "intelligenti") e regali (magari solidali, magari ecologici, magari meno tecno e più "umani")e così ci offre 3 possibili idee-regalo "alternative" (non entro qui nel merito di questi, anche perché soprattutto sul regalo n. 2, ci sarebbe da dire...), da prendere forse più come spunto (è il diverso approccio che conta!) che solo come veri e propri "consigli per gli acquisti"ma il messaggio di fondo di mafe è anche quello, almeno per una volta, almeno a Natale, di non farci "fregare" come al solito dal marketing... insomma, un augurio speciale di Buon Natale e Buon " NoLogo "!-----traduzione corretta? ci ho preso di nuovo? ;-)ciao, auguri
    • the beyonder scrive:
      Re: traduzione "ufficiale"
      non vorrei dire....ma tale autrice "contro", qualche anno fa avevo sentito che dopo il successone del libro (che da alternativo diventava inevitabilmente radical chic), aveva aperto una linea di abbigliamento no-logo, una casa editrice, mi sembra anche musicale, ecc ecc....e guarda caso il loro era appunto "no-logo"....bah...
    • Bastard Inside scrive:
      Re: traduzione "ufficiale"
      E con tutte le indulgenze al consumismo che si è concessa, non poteva comprarsi anche un buon spazzolino e un dentifricio sbiancante? Se la foto non è malfatta ha dei denti che sono una schifezza marron-giallastro-verdina! :s :s :s Ah, forse ho capito, i denti zozzi sono in segno di osservanza ai famigerati consigli di Fulco Pratesi sul risparmio idrico! :D :D :D ...Sta a vedere che non tira la catena e si lava un paio di volte alla settimana... :p :p :p
  • picchiatello scrive:
    Premessa e Domanda ?
    Premettendo che non no capito nulla delle prime 19 righe dell'articolo qualcuno vuol spiegarmi perche' devo regalare ad un bambino che muore di sete o fame un laptop magari confezionato in cina da un altro bambino ?Regalando cosi' un "coso" che per forza di cose non puo' essere smaltito correttamente in quei luoghi ( beh forse per questo memmeno da noi) ?
    • contenuto ingiurioso scrive:
      Re: Premessa e Domanda ?
      - Scritto da: picchiatello
      Premettendo che non no capito nulla delle prime
      19 righe dell'articolo Fiuuuu! Meno male che siamo in due! Pensavo di essere suonato io!
      qualcuno vuol spiegarmi
      perche' devo regalare ad un bambino che muore di
      sete o fame un laptop magari confezionato in cina
      da un altro bambino
      ?E' un paradosso interessante, ma non credo arrivino a tanto. Secondo me li assembla uno ad uno lo stesso Negroponte.
      Regalando cosi' un "coso" che per forza di cose
      non puo' essere smaltito correttamente in quei
      luoghi ( beh forse per questo memmeno da noi)
      ?E' un paradosso interessante, ma secondo me li smaltisce uno ad uno lo stesso Negroponte.[img]http://msnbcmedia3.msn.com/j/msnbc/Components/Photos/070102/070102_one_laptop_vlrg_5a.widec.jpg[/img]
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Premessa e Domanda ?
        No, mi sa che quelli che non hanno capito sono più di 2 o 3.E io non ho ancora capito il senso di questa rubrica.No davvero. Spiegatemelo.E ripeto ancora una volta, cambiate il titolo!Grazie.J.J.
      • Stecchino scrive:
        Re: Premessa e Domanda ?
        - Scritto da: contenuto ingiurioso
        - Scritto da: picchiatello

        Premettendo che non no capito nulla delle prime

        19 righe dell'articolo

        Fiuuuu! Meno male che siamo in due!
        Pensavo di essere suonato io!No non sei solo, purtroppo siete in molti.Ma è inutile disperarsi, non potete farci nulla.
      • Tagt The Spellcaste r scrive:
        Re: Premessa e Domanda ?

        E' un paradosso interessante, ma non credo
        arrivino a tanto. Secondo me li assembla uno ad
        uno lo stesso
        Negroponte.
        E' un paradosso interessante, ma secondo me li
        smaltisce uno ad uno lo stesso
        Negroponte.Assai probabile.Anche vista la quantità che ne saranno prodotti.
    • anonimo01 scrive:
      Re: Premessa e Domanda ?
      - Scritto da: picchiatello
      Premettendo che non no capito nulla delle prime
      19 righe dell'articolo il fatto che l'umorismo spinto e il nonsense non siano più percepiti dalla media umana, è molto deprimente e demoralizzante...
      qualcuno vuol spiegarmi
      perche' devo regalare ad un bambino che muore di
      sete o fame ...e dagli col solito luogo comune...(africa=solomortidifame)
      un laptop magari confezionato in cina
      da un altro bambino
      ?eh? cosacosa? hai link o conferme a questo fatto (che sarebbe gravissimo)?
      Regalando cosi' un "coso" che per forza di cose
      non puo' essere smaltito correttamente in quei
      luoghi ( beh forse per questo memmeno da noi)
      ?bhe in effetti lo smaltimento è un problema(specie se già c'hai da smaltire quello che delle navi, battenti bandiere di paese dell'altro emisfero, ti scaricano nottetempo in migliaia di tonnellete di ciarpame e m*rda tossica/radioattiva)però se non altro sono fatti per durare (non come da noi dove il design "temporizzato" degli oggetti è fatto perchè si rompano)...
      • the beyonder scrive:
        Re: Premessa e Domanda ?
        Effettivamente....capisco che le prime righe dell'articolo fossero farcite di termini "tosti"...ma pensavo fosse altamente palese che l'esagerazione nel complicare il discorso fosse era voluta, per ridicolizzare che vive e ragiona a quel modo, ovvero in termini di business.Boh, concordo che il senso dello humor sottile lentamente va scemando...(a me sembrava di leggere le avventure del mio capo....)
        • picchiatello scrive:
          Re: Premessa e Domanda ?
          - Scritto da: the beyonder
          Effettivamente....capisco che le prime righe
          dell'articolo fossero farcite di termini
          "tosti"...non li definirei "tosti" uno che parla di fisica quantistica ( di cui non conosco nemmeno le formule di basse) lo definosco tosto...l'aggettivo sostantivato per il discorso riportato nelle 19 righe e' "arzigogolato"...
      • Nello Gala scrive:
        Re: Premessa e Domanda ?
        - Scritto da: anonimo01
        - Scritto da: picchiatello

        Premettendo che non no capito nulla delle prime

        19 righe dell'articolo

        il fatto che l'umorismo spinto e il nonsense non
        siano più percepiti dalla media umana, è molto
        deprimente e
        demoralizzante...


        qualcuno vuol spiegarmi

        perche' devo regalare ad un bambino che muore di

        sete o fame

        ...e dagli col solito luogo comune...
        (africa=solomortidifame)



        un laptop magari confezionato in cina

        da un altro bambino

        ?

        eh? cosacosa? hai link o conferme a questo fatto
        (che sarebbe
        gravissimo)?


        Regalando cosi' un "coso" che per forza di cose

        non puo' essere smaltito correttamente in quei

        luoghi ( beh forse per questo memmeno da noi)

        ?

        bhe in effetti lo smaltimento è un problema
        (specie se già c'hai da smaltire quello che delle
        navi, battenti bandiere di paese dell'altro
        emisfero, ti scaricano nottetempo in migliaia di
        tonnellete di ciarpame e m*rda
        tossica/radioattiva)

        però se non altro sono fatti per durare (non come
        da noi dove il design "temporizzato" degli
        oggetti è fatto perchè si
        rompano)...e aggiungo:IMPARATE L'ITALIANO!E' finalmente una lodevole iniziativa questa di P.I!Che diamine humor per parlare di beneficenza...Ma che, state a leggere con il lettore MP3 a palle nelle orecchie???
        • guest scrive:
          Re: Premessa e Domanda ?
          - Scritto da: Nello Gala
          e aggiungo:
          IMPARATE L'ITALIANO!
          E' finalmente una lodevole iniziativa questa di
          P.I!
          Che diamine humor per parlare di beneficenza...
          Ma che, state a leggere con il lettore MP3 a
          palle nelle
          orecchie???rispondo a te una tantum anche per rispondere ad anonimo1 (scimmia). io ho capito l'articolo e quello che chiamate "umorismo sottile" ma non mi è piaciuto. mi sembra anzi che sia scritto male, in modo inutilmente complicato e di difficile comprensione, il che rende la lettura poco scorrevole. inoltre mi trovo in linea con chi sostiene l'inutilità della rubrica. non che mi dia fastidio, ma semplicemente non la leggerò più, e così faranno molti altri. quindi credo di poter dire che sia abbastanza inutile. ogni volta è fonte di flames più che prevedibili.prevedibili anche dal momento che persone come anonimo1 attaccano aggressivamente chiunque la pensi diversamente da loro, talvolta anche dispensando insulti.ad esempio non credo si possa dare dello stupido a chi non capisce questo articolo. e aggiungo che un po' di autocritica non guasterebbe: da del "perbenista" a chi sostiene che i temi affrontati in questo articolo siano quantomeno discutibili, ma senza avere la corretta cognizione del termine, evidentemente. perchè a me viceversa sembra che lui sia il classico perbenista e che questo articolo si potrebbe anche eleggere a bandiera dei perbenisti. infatti promuovere iniziative filantropiche di cui in realtà se ne strafregano, o "innalzarsi" a paladini della giustizia sono tra le attività predilette dai perbenisti.
      • picchiatello scrive:
        Re: Premessa e Domanda ?
        - Scritto da: anonimo01
        il fatto che l'umorismo spinto e il nonsense non
        siano più percepiti dalla media umana, è molto
        deprimente e
        demoralizzante...humor o nonsense ....le due cose difficilemtne possono essere prese in un discorso all'inizio casomai vengono riportate alla fine di un discorso quando chi li ha cominciato ha dato dei dati o descritto una situazione, impartire una lezione prima di avere dipamato la matassa puo' solo incutere diffidenza...regalare ad un bambino che muore di

        sete o fame

        ...e dagli col solito luogo comune...
        (africa=solomortidifame)
        sarà luogo comune ma muoiono.....

        eh? cosacosa? hai link o conferme a questo fatto
        (che sarebbe
        gravissimo)?ma le schede sono quasi tutte prodotte in cina e taiwan se non erro...assieme alle plastiche per il confezionamento che poi siano bambini od adulti...dubito che un laptop di 100$ sia confezionato nella silicon valley...

        però se non altro sono fatti per durare (non come
        da noi dove il design "temporizzato" degli
        oggetti è fatto perchè si
        rompano)...io ho notato che al di la del design "temporizzato" ( per carità presente) si rompono, i componenti del mio primo 386 hanno durato in media piu' di quelli dell'attuale e creato senza dubbio meno problemi. Comunque bisognerà vederlo all'opera...sta' "negropontata"
    • fergy scrive:
      Re: Premessa e Domanda ?
      - Scritto da: picchiatello
      Premettendo che non no capito nulla delle prime
      19 righe dell'articolo qualcuno vuol spiegarmi
      perche'di sicuro non mafe.parla molto delle nuove tecnologie, ma a parte denigrare il suo publico nel suo gruppetto in separata sede, non risponde.Acido a parte, il resto delle iniziative mi pare lodevole, nonostante il vassoio che ce le porge, io le accolgo volentieri: le iniziative esistono anche senza il vassoio e tutti noi possiamo riportarle a nostra volta.
      • picchiatello scrive:
        Re: Premessa e Domanda ?
        - Scritto da: fergy

        di sicuro non mafe.

        parla molto delle nuove tecnologie, ma a parte
        denigrare il suo publico nel suo gruppetto in
        separata sede, non
        risponde.
        Si ho notato questa predisposizione sopratutto per quei blog personali linkati su wikio ( e tra di loro) a non rispondere nei forum , a non rispondere alle email, a non farsi vedere online in messenger, meebo, skype anche si hanno una collezione nella barra destra della pagina...( con le dovute eccezioni aghost mi risponde sempre nel forum e in wordpress) Ma mi sono sempre detto chi siamo noi poveri mortali per poter esecrare sulla creme del web2.0 italiano ?A non poter capire il loro fine umorismo mascellare contenuto nei post di squisita fattezza neoclassica.....
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