Le femtocelle fioriscono ad oriente

A Singapore un operatore locale punta tutto sulla convergenza. Banda larga, telefonia fissa e mobile assieme tra le mura domestiche. Per tutta la famiglia del futuro
A Singapore un operatore locale punta tutto sulla convergenza. Banda larga, telefonia fissa e mobile assieme tra le mura domestiche. Per tutta la famiglia del futuro

Roma – Chiacchierare, senza fare caso a cosa si sta usando per farlo, a tariffe convenienti purché ci si trovi tra le mura di casa. Questo è quanto promette StarHub , fornitore di telefonia fissa e mobile di Singapore, che in questi giorni ha avviato la prima sperimentazione del suo servizio di convergenza : si chiama Home Zone , costa quasi 16 euro al mese (30 dollari di Singapore, scontati del 50 per cento per 12 mesi), e sarà testato in anteprima da 200 clienti del provider asiatico.

La chiave di volta dell’offerta StarHub sono le femtocelle : piccole stazioni radiobase casalinghe , da collegare alla propria connessione a banda larga per garantire al proprio cellulare un servizio a piena potenza ed economico. Bisogna rispettare alcune condizioni affinché funzioni: l’utente deve aver sottoscritto un contratto per telefonino, connessione broad band e telefono di casa con lo stesso provider, ma a parte questo pare non ci siano particolari limitazioni imposte da una tecnologia fin qui ancora poco diffusa.

Nella lista dei dispositivi compatibili diffusa dal fornitore di Singapore figurano infatti apparecchi piuttosto comuni e diffusi: iPhone 3G, molti modelli Nokia e Sony Ericsson, smartphone recenti LG e Samsung. Anche i router non fanno differenza, con almeno un modello a testa compatibile per D-Link, Belkin, Linksys, Zyxel: ma sul sito di StarHub viene chiarito che si tratta di una lista puramente indicativa , e che la maggioranza dei dispositivi in circolo non dovrebbe avere problemi a funzionare con la femtocella fornita.

“Servizi come il VoIP sono disponibili da anni, ma sono stati fino ad oggi limitati nell’utilizzo su dispositivi appositi – precisa Anil Nihalani, a capo della divisione mobile di StarHub – Il bello delle femtocelle 3G è che tutti i cellulari 3G sono supportati, e che i consumatori non hanno bisogno di acquistare telefoni particolari per utilizzarle”. In questo modo, quando ci si trovi nell’ambito di copertura della femtocella di riferimento (nell’abitazione o in un ufficio), le tariffe dei servizi vocali saranno conformate a quelle della telefonia fissa: anche chiamare i numeri verdi dal cellulare non dovrebbe essere più un problema, mentre MMS e navigazione dal cellulare saranno tariffate secondo listino mobile.

Al momento l’offerta pare limitata al mercato domestico, ma la possibilità di estendere i benefici della Home Zone oltre al numero principale dell’abbonato ad altre tre utenze sembra puntare direttamente verso l’ utenza PMI oltre alle famiglie. La rete di StarHub è al momento una delle più avanzate del mondo, avendo implementato già le specifiche 3.5G da 14.4Mbps e con l’HSPA+ in arrivo, che si unisce a una rete cablata mista fibra/coassiale che consente il collegamento in banda larga e la diffusione di un network di TV via cavo on demand e ad alta definizione.

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30 11 2008
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