Le promesse dell'Atom next-gen

Con le ultime indiscrezioni provenienti da Taiwan, il quadro che incornicia l'Atom di prossima generazione appare ormai, salvo sorprese, in gran parte tratteggiato. Ecco quale sarà il motore dei futuri netbook

Mentre si attende l’imminente introduzione dell’ Atom N280 , semplice aggiornamento dell’attuale modello N270, l’attenzione dell’industria è già rivolta all’Atom di nuova generazione, chiamato in codice Pineview-M , di cui sono appena emersi nuovi dettagli.

Le promesse dell'Atom next-gen Secondo DigiTimes , che trae le proprie informazioni dai produttori di schede madri e di device, Pineview arriverà sul mercato nella seconda metà dell’anno , sarà ancora prodotto con una tecnologia di processo a 45 nanometri, includerà un controller di memoria e un core grafico , e farà coppia con il southbridge Tiger Point-M . Questi componenti, a loro volta, costituiranno la piattaforma Pine Trail-M .

Nei nomi in codice, il suffisso “M” distingue i chip e la piattaforme Atom dedicati ai netbook, mentre il suffisso “D” viene usato per identificare i componenti dedicati ai nettop. Entrambe le famiglie di Atom si baseranno su un’architettura nota come Lincroft , che supporta uno o due core. È probabile che Intel lancerà dapprima versioni dual-core di Pineview e, in seguito, anche a singolo core.

In passato alcune voci suggerivano che Pineview sarebbe stato costruito con un processo a 32 nm, ma oggi l’opinione più diffusa è che tale tecnologia sarà introdotta nella famiglia Atom soltanto nel 2010, probabilmente in occasione di una revisione di Pineview.

Stando alle informazioni non ufficiali fin qui emerse, Pineview ha tutta l’aria di essere la CPU per netbook che tutti desideravano ma nessuno osava chiedere . Il nuovo Atom, promette infatti di costare meno, fornire maggiori performance, supportare RAM più veloci, occupare meno spazio sulla scheda madre e, ciliegina sulla torta, consumare ancor meno energia elettrica.

Rispetto all’attuale piattaforma Atom, Pineview girerà a frequenze maggiori di 1,6 GHz , supporterà le memorie DDR2 667, ridurrà il thermal design power (TDP) portandolo da 2,5 a 2 watt e, sulla scheda madre, occuperà il 60% di spazio in meno (773 mmq contro i 2174 mmq dell’attuale duo Atom+945GC).

Buona parte di questi vantaggi derivano dal nuovo design system-on-chip di Pineview, che prevede l’integrazione nella CPU di alcune funzionalità del northbridge e dei già succitati controller di memoria e core grafico. Quest’ultimo sarà ancora basato sull’attuale GMA 950 , ma la sua frequenza di clock dovrebbe passare da 133 a 200 MHz: questo significa ancora niente supporto al video HD e funzionalità 3D (DirectX 7/8 senza vertex shader e transform and lighting) preistoriche.

Se tali specifiche saranno confermate, la sezione grafica si rivelerebbe il punto più debole e deludente di Pineview , soprattutto considerando che il prossimo modello di Atom, l’N280, dovrebbe essere accompagnato da un nuovo chipset capace di fornire performance grafiche significativamente superiori a quelle del GMA 950. L’ipotesi più plausibile è che tale modello resterà sul mercato anche dopo l’uscita di Pineview, rivolgendosi a quei device dove, a sacrificio del risparmio energetico, è richiesta una maggiore potenza grafica.

Tornando in tema di consumi, Pineview sarà accompagnato da un sistema di dissipazione del calore fanless , ovvero privo di ventole: in abbinamento ai dischi a stato solido, ciò dovrebbe finalmente consentire ai produttori di progettare netbook e nettop a zero emissioni acustiche.

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  • liga scrive:
    e a prenderlo * sono sempre i clienti
    prendono i soldi non si occupano della sicurezza (o non adeguatamente) e i clienti ci rimettonosolita storia no?
    • pippo scrive:
      Re: e a prenderlo * sono sempre i clienti
      No, sono preoccupati proprio perchè essendo le carte di credito assicurate contro le frodi il danno lo riceverebbe l'emittente e non il cliente (per questo usare le carte di credito è preferibile all'uso delle carte di debito come il Bancomat che in italia di norma non è assicurato).
      • ndr scrive:
        Re: e a prenderlo * sono sempre i clienti
        - Scritto da: pippo
        No, sono preoccupati proprio perchè essendo le
        carte di credito assicurate contro le frodi il
        danno lo riceverebbe l'emittente e non il cliente
        (per questo usare le carte di credito è
        preferibile all'uso delle carte di debito come il
        Bancomat che in italia di norma non è
        assicurato).Ancora meglio...uso la postepay e la carico di volta in volta con l'importo che mi serve, poco prima dell'acquisto. Mal che vada mi fregano i cinque-dieci euro che ci lascio dentro di base...
        • Vischio scrive:
          Re: e a prenderlo * sono sempre i clienti
          - Scritto da: ndr
          - Scritto da: pippo

          No, sono preoccupati proprio perchè essendo le

          carte di credito assicurate contro le frodi il

          danno lo riceverebbe l'emittente e non il
          cliente

          (per questo usare le carte di credito è

          preferibile all'uso delle carte di debito come
          il

          Bancomat che in italia di norma non è

          assicurato).

          Ancora meglio...uso la postepay e la carico di
          volta in volta con l'importo che mi serve, poco
          prima dell'acquisto. Mal che vada mi fregano i
          cinque-dieci euro che ci lascio dentro di
          base...sai che palle fare ricariche ogni volta..e poi visa electron non funziona dappertutto
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