LG 35WN73A, la bontà di un 35 pollici

Una settimana di test sul monitor ultrawide LG 35WN73A: 35 pollici di pixel da gestire, nessun comparto audio ed un prezzo che in questo momento fa gola.
Una settimana di test sul monitor ultrawide LG 35WN73A: 35 pollici di pixel da gestire, nessun comparto audio ed un prezzo che in questo momento fa gola.
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Quando ci si trova per la prima volta di fronte un monitor curvo da 35 pollici, la sensazione netta è che ci si possa sentire sopraffatti da siffatta diagonale. Troppo, in ogni senso. Una bulimia improvvisa di pixel da sfruttare impongono un approccio meditato e per qualche ora il disorientamento è inevitabile.

Poi, però, tutto cambia. In queste ore abbiamo avuto la possibilità di provare un LG 35WN73A dopo aver a lungo testato anche un Samsung C34J791. Sensazioni simili, con accorgimenti necessari in virtù di una differente altezza del pannello. Partiamo dal prezzo, che in questo momento è scontato del 23% su Amazon passando da 699 a 539,99 euro. Nella disamina che segue vediamo come e perché non sia un costo, ma un ottimo investimento.

LG 35WN73A

La scocca è più spartana rispetto ad altri modelli. Il retro in plastica nera è nero e opaco, con lineamenti essenziali e spigolosi che non seguono pedissequamente la curvatura frontale. Ottimo l'appoggio a scrivania: un piede curvo che occupa poco spazio e al tempo stesso sviluppa un ampio sostegno, rendendo così molto stabile il tutto. Il perno centrale posteriore garantisce un facile orientamento ed una semplice regolazione dell'altezza. Non si commetta l'errore di sottovalutare questo aspetto, perché è in realtà del tutto fondamentale per utilizzare al meglio un monitor di queste dimensioni.

Monitor Ultrawide LG 35WN73A

Tra le caratteristiche tecniche emergono la tecnologia LED con una definizione 3440×1440 (QuadHD), HDR 10, 300 cd/m2 e AMD FreeSync 100Hz. Un pulsante sul profilo inferiore garantisce una facile regolazione di ogni parametro, mettendo a disposizione una serie di scenari preconfigurati dai quali partire. A parte un “Effetto HDR” incredibilmente luminoso, gli altri ci son parsi tutti eccessivamente “spenti”, ma quel che più importa è l'ampia gamma di opzioni disponibili mettendo mano a contrasto, luminosità e gli altri parametri.

Tutta la bontà di 35 pollici

35 pollici sono tanti. Sono tali, soprattutto, da far sì che l'occhio li assorba in parte nella zona focalizzata ed in parte sotto forma di visione periferica. Il vantaggio sta nel fatto che è come avere due monitor tradizionali affiancati, avendo molta superficie su cui combinare schede, fogli di calcolo, software, immagini e altro ancora. Non si tratta di un display di qualità tale da poter essere utilizzato per la grafica professionale, ma è in grado di fare assolutamente la differenza in termini di produttività: una diagonale di questo tipo, soprattutto se sviluppata in senso curvo, mette un altissimo numero di informazioni a portata di click con un minor numero di spostamenti in cerca della giusta tab. La produttività ne giova pesantemente, risparmiando tempo e stress per riservare ogni risorsa a produzione e concentrazione.

Aspetto interessante sta nella possibilità di posizionare il monitor molto in basso rispetto alla superficie di appoggio: avere il bordo inferiore a meno di 10cm dalla scrivania significa avere il bordo superiore a circa 47cm dalla stessa. Ciò permette di regolare facilmente l'altezza e l'orientamento per poter avere una giusta angolazione rispetto al viso, così da non dover stancare eccessivamente il collo e gli occhi. Deve essere il monitor ad adattarsi all'utente e non viceversa, e questo LG sembra poter consentire una regolazione ottimale in tal senso.

Prezzo e scelte

Unica assenza, se tale la si vuol considerare, è quella di un comparto audio: il display non prevede amplificatori, aspetto per certi versi apprezzabile in quanto riduce il costo complessivo, ma che limita in parte un dispositivo che, in presenza anche solo di una dotazione minimale, avrebbe potuto evitare in certi casi acquisti paralleli ulteriori.

Un monitor di questo tipo può essere acquistato per 539,99 euro. Chiunque lavori molte ore di fronte ad un display ben sa quanto le caratteristiche dello stesso siano importanti, ma chi non ha mai lavorato su un ultrawide non sa quanto possa essere fondamentale poter avere molti pollici di fronte a sé. Non è soltanto una sensazione: è una questione meccanica, è una nuova modalità operativa. Affiancare le finestre invece di sovrapporle, potendo contare su un pannello di alta definizione e facile regolazione, significa cambiare marcia alle proprie possibilità. Ecco perché a questo prezzo un monitor di questo tipo è sicuramente consigliato.

Provare per credere“, si diceva un tempo: è esattamente quel che serve ora a quanti ancora si affannano su piccoli monitor o su display affiancati, senza mai aver provato l'ebbrezza di un ultrawide che apre a mondi nuovi.

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22 05 2021
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