LHCb, il CERN osserva il pentaquark

L'acceleratore di particelle europeo svela una nuova bizzarria della fisica subatomica, un pentaquark che apre le porte a nuovi orizzonti nella ricerca scientifica dell'infinitamente piccolo

Roma – Dal Large Hadron Collider (LHC) arriva la notizia della scoperta dei pentaquark , una classe di particelle esotiche completamente nuova che conferma le notevoli potenzialità scientifiche dell’acceleratore di particelle europeo e apre le porte a studi di fondamentale importanza per capire meglio le qualità della materia ordinaria.

Pentaquark

I quark sono i componenti fondamentali dei barioni, particelle come protoni e neutroni che costituiscono i pezzi fondamentali degli atomi di materia, e sono tenuti assieme da una delle quattro forze fondamentali dell’universo (forza forte); un’altra categoria di particelle subatomiche sono i mesoni, composti da una coppia di quark e anti-quark.

Questo è quanto scoperto dal fisico statunitense Gell-Mann, un modello che stabilisce l’esistenza di particelle ancora diversi, e il pentaquark testé provato dall’LHCb – uno dei grandi esperimenti di annichilimento di materia condotti nelle condutture supermagnetiche dell’LHC – rappresenta appunto uno di questi stati esotici fin qui solo ipotizzati.

Il pentaquark è un modo del tutto particolare di aggregare i quark, spiegano dal CERN di Ginevra, una configurazione mai osservata in precedenza in 50 anni di ricerche sperimentali: l’individuazione della nuova categoria di particelle fornirà agli scienziati nuovi strumenti di indagine prima di tutto in merito alla succitata forza forte, dicono dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, misterioso collante elementare che influenza i nuclei atomici su cui però si hanno conoscenze molto meno estese rispetto a una forza fondamentale già conosciuta da tempo come quella elettromagnetica.

Alfonso Maruccia

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  • ... scrive:
    qunato e' la paga?
    se intendono pagare in noccioline, otterranno scimmie.
  • prova123 scrive:
    Interessante!
    Ma quanto pagano? La professionalità ha un costo ... no ?
    • Puffo tontolone scrive:
      Re: Interessante!
      - Scritto da: prova123
      Ma quanto pagano?1 fiorino !!!!! (rotfl)[yt]KF0VYpzsZYE[/yt]
    • Aury88 scrive:
      Re: Interessante!
      non risulta esserci alcun compenso, almeno stando a quanto comunicato fino ad ora.L'unico compenso sarà quindi probabilmente la soddisfazione di venire chiamati "Regional Lead", salvo ripensamenti o cambi di strategia da parte di googlesarà interessante invece vedere come cambieranno i criteri di responsabilità. Fino ad adesso infatti il contributo di dati da parte dei volontari lasciava la piena ed esclusiva proprietà di quegli stessi dati a Google, ma la responsabilità civile e penale rimaneva a carico dell'utente che li ha generati/uploadati; con questa nuova figura intermedia di moderazione sarà interessante vedere che parte della responsabilità civile e penale verrà condivisa con l'utente
      • Puffo tontolone scrive:
        Re: Interessante!
        Quindi ricapitolandolavoro gratis per una multinazionale ricchissima"il carico di lavoro si è però rivelato tanto insostenibile da propendere per l'interruzione del servizio.La soluzione adottata ora per la riapertura del servizio torna ad affidarsi al contributo degli utenti"=serve troppo personale meglio farlo fare agli altri a gratisho delle responsabilita' civile e penalinon ho nessuna soddisfazione tutto il mio lavoro non e' piu' mio e non posso riutilizzarlo per un altro mio progetto Non capisco propio come uno volontariamente puo' accettare di fare questa cosa, tanto di cappello invece per chi lo fa per openstreetmap
        • Aury88 scrive:
          Re: Interessante!
          immagino che l'unica motivazione plausibile sia poter usufruire di servizi il più completi possibili.Da mappatore OpenStreeMap comunque anche io trovo difficile spiegarmi perchè uno dovrebbe regalare il proprio tempo ad una multinazionale quando esistono alternative open valide...ma immagino che per questo discorso determinante sia l'enorme differenza di visibilità e fama tra le due mappe, oltre al fatto che nella pratica, essendo Gmap sfruttato da tutti i servizi google, alla fine ti ritrovi comunque ad averci a che fare... volente o nolente.
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