Linux Day 2007, i pinguini invadono la penisola

Sabato è il grande giorno dell'orgoglio linaro, con centinaia di comunità locali coinvolte nella festa del codice aperto. Tante le iniziative in cantiere per la più importante manifestazione tecnologica italiana. Il quadro

Roma – Sabato 27 ottobre sarà ancora una volta festa nazionale per l’open source di casa nostra : in più di 100 città italiane va in scena il Linux Day 2007 , settima edizione dell’oramai tradizionale appuntamento con la celebrazione e la diffusione di concetti quali software libero, sistemi operativi aperti e informatica svincolata dall’influenza delle corporazioni e dei patent troll in circolazione.

Tux Per quanto il mondo di Tux il pinguino sia attualmente al centro di crescenti tensioni legali tra piccoli e grandi attori della scena informatica internazionale, Linux vuol dire soprattutto tecnologia e passione , la stessa passione che animerà i ritrovi del Linux Day variamente organizzati in tutta Italia, con mezzi che vanno dall’autarchia e autogestione più pure alla sponsorizzazione di un gigante come l’americana IBM e sale universitarie dedicate.

Promosso e coordinato come sempre dalla associazione pro-bono Italian Linux Society , il Linux Day è in realtà una manifestazione-ombrello organizzata e gestita localmente dai tanti Linux User Group e gruppi di free software sparsi per il territorio: a tali organizzazioni di aficionado del pinguino sta decidere cosa fare e quali tematiche affrontare durante la giornata, lavorando in totale autonomia ma nel rispetto delle linee guida stilate da ILS.

Una delle condizioni qualificanti per un Linux Day degno di tale nome e pienamente rispettoso della filosofia open sancisce la gratuità obbligatoria dell’ingresso e della partecipazione agli eventi , pena la riconsiderazione della candidatura del LUG colpevole di infrazione per l’edizione del prossimo anno. Ogni realtà locale è libera di promuovere donazioni, raccolta fondi o vendita di materiale promozionale, ma tutti gli eventuali gadget forniti da ILS non potranno che essere distribuiti senza chiedere un centesimo in cambio.

Se quindi lo scopo principale dell’evento è “promuovere l’uso e la conoscenza del sistema operativo GNU/Linux e del software libero”, le modalità di tale promozione sono materia di decisione da parte dei LUG stessi : c’è chi ospiterà interventi su OpenOffice.org e il Trusted Computing , chi porrà l’accento sul fatto che col pinguino ci si può anche far girare i videogame, chi presenterà le novità della distro Ubuntu 7.10 e chi affronterà le problematiche introdotte nell’universo open dalla discussa GPL v3 .

La tendenza generale è quella di offrire una trattazione a più livelli a quanti volessero avvicinarsi al mondo di Linux e del software a codice aperto o volessero approfondire l’argomento, con interventi specialistici a tema ma anche l’immancabile punto di raccolta – o per meglio dire di prelievo – delle distro più apprezzate e accessibili come Ubuntu, e le “install fest” nel corso delle quali i volontari si offriranno di riconvertire il PC dei partecipanti in macchine motorizzate Tux.

Il numero di località coinvolte nel Linux Day conta al momento di scrivere 111 città , ma non è escluso che di qui a sabato possa aumentare ancora visto che è sempre possibile aggiungere nuove iniziative dei LUG alla lista. Al Linux Day partecipa praticamente tutta Italia, ma nonostante questo emerge piuttosto chiaramente il fatto che la rappresentanza è molto più fitta tra le regioni centro-settentrionali rispetto a quelle del meridione. Il maggior numero di città ad ospitare il Linux Day si trova in Veneto (14), Lombardia (13) e Toscana (11).

Piuttosto singolarmente tra i convitati al Linux Day di quest’anno potrebbe esserci anche Microsoft : il gigante del software, che secondo alcuni openattivisti è il Diavolo con cui Novell ha stretto patti pericolosi per Linux e l’interno mondo open risulta tra gli sponsor di QuiFree , la due-giorni di “software libero e liberi saperi” che nell’ambito del Festival della Creatività di Firenze ospiterà il Linux Day della città toscana. Apparentemente anche altri due sponsor sono legati a Microsoft, mentre un quarto non avrebbe alcun collegamento con il soggetto della manifestazione, ovvero il software libero e gratuito.

Un ospite imprevisto che, a ben spulciare tra le linee guida della manifestazione – la numero sei in particolare, che ne sancisce il carattere indipendente, non commerciale e teso esclusivamente a promuovere gli obiettivi propri del Linux Day – potrebbe accollare all’edizione fiorentina il mancato rispetto del vademecum messo a punto da ILS . Ma ecco cosa accadrà sul territorio.
Offrire un quadro completo di quanto ha da offrire l’edizione 2007 della festa di Linux è impossibile, il luogo migliore per informarsi rimane il sito dedicato , ma mettere in fila alcuni tra gli happening più interessanti può rilevarsi importante per raccontare lo spirito delle cento e passa iniziative messe a punto dai sostenitori volontari del pinguino. Tanti sono gli sforzi di far conoscere le specificità del mondo open a chiunque volesse togliersi la curiosità, approfondire tematiche o perché no, provare a fare lo switch con l’aiuto di una guida esperta.

Tux Succederà al Nord
A Padova, tra le PMI dell’industrioso Veneto, il Linux Day 2007 è organizzato e gestito dal Free Software Users Group Padova , gruppo facente parte del venerando PLUTO Project per la promozione del software open, attivo sin dal 1992. FSUG terrà il suo Linux Day presso l’Auditorium Gramsci/Corsaro, con il patrocinio tra gli altri della Provincia di Padova, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del Comune.

I lavori si terranno dalle 10 del mattino alle 19 di sera. Il programma prevede che si cominci con interventi istituzionali da parte dei rappresentanti di Comune e Provincia, e con la presentazione dell’ Operazione Friends of the World Treasures di FMACU-UNESCO e del Museo dell’Informatica di Padova – Francesco Piva . Dopo la pausa caffé sono previsti gli interventi del professore Giuseppe Zampieri sull’esperienza del software libero nella scuola e di Emanuele Zamprogno sul parallelo tra l’hacking e il metodo scientifico .

Nel pomeriggio si passa poi a raccontare la storia dell’informatica dai calcolatori grossi come stanze al personal propriamente detto, una tavola rotonda sui sistemi cluster e sul calcolo parallelo, Linux in ambito embedded , l’installazione della distro Debian in preconfigurazione delle scelte ( preseed ). Infine si parla di quali novità ha portato il 2007 in ambito di free software e della centralità del Free/Libre/Open-Source Software (FLOSS) nella competitività delle piccole e medie imprese su scala globale. Sono inoltre previste sessioni pratiche sui temi di office automation, retrocomputing, videogame, multimedia, programmazione, switch da altri sistemi operativi e altro ancora.

Sempre nel Veneto, questa volta in provincia di Treviso, si terranno due Linux Day in località diverse: il primo, più corposo e ricco di talk e applicazioni sul campo ospitato dall’ITIS E. Barsanti a Castelfranco Veneto a cura del MontelLUG ; il secondo gestito dai ragazzi del TVLug presso l’ITIS Max PLANCK di Lancenigo di Villorba.

In Lombardia è l’associazione “legata ai valore dell’etica hacker” LIFOS a organizzare l’happening a Cinisello Balsamo presso la Villa Ghirlanda, potendo contare sulla partecipazione tra gli altri anche del Comune. Il programma in questo caso prevede conferenze incentrate su temi di largo respiro come i programmi a codice aperto nella Pubblica Amministrazione, il software open e la formazione, le libertà digitali e l’ ecosostenibilità delle tecnologie informatiche . Apre le danze un intervento di Paolo Attivissimo intitolato “DRM: una palla digitale al piede della cultura”. Il Linux Day di Cinisello sarà poi seguito domenica dall’Open Day, in cui si continuerà a discutere di FOSS in ambito aziendale e per il controllo del territorio e della correlazione tra comunità open e social networking.

Da menzionare poi il Linux Day di Milano gestito da LeoLinux , LUG Bocconi e MiLUG con install fest, corsi di video editing, la presentazione delle novità incluse in Ubuntu 7.10 , tecniche di analisi di malware, workshop per fare musica adoperando solo software libero e altri approfondimenti degni di nota. Il Linux Day sbarca poi anche a Torino e a Bologna .
Centro
Il Linux Day della capitale lo organizza TorLug con la collaborazione di LsLug e la sponsorizzazione eccellente di IBM presso l’Università di Tor Vergata. La lista dei talk – ancora in fase di allestimento – comprende tra le altre cose discussioni su Samba network, Linux sui cellulari, progettazione grafica, una digressione sulla tecnologia wiki, Accessibilità della conoscenza nella società dell’informazione, Reti e Sicurezza.

A Firenze è il Firenze Linux User Group (FLUG) a gestire la manifestazione, con una scaletta provvisoria tutta incentrata sui diritti digitali , il copyright, la mega-multa comminata a Microsoft dalla Corte di Giustizia Europea per abuso di posizione dominante e la protezione delle comunicazioni elettroniche. Ospite fra gli altri Athos Gualazzi, presidente del Partito Pirata italiano che terrà un intervento dal titolo “Gli amanuensi dei nostri giorni”.

A Prato, grazie al Prato Linux User Group (PLUG) e all’ Associazione pTondo , oltre ai talk di introduzione all’open source, al software libero nella scuola e nel mondo del lavoro il Linux Day prevede tornei di videogame multigiocatore in LAN su GNU/Linux , una mostra di retrocomputing e una jam session con registrazioni audio dal vivo, usando ovviamente una piattaforma GNU/Linux.

Sud
In Campania il Linux Day pomeridiano lo organizza Irpinia Linux User Group (IrLUG) ad Avellino, dove dalle 16 alle 20 ci sarà occasione di parlare di P2P e navigazione anonima grazie all’impiego del free software , della rilevanza del FOSS nella sviluppo della società e dell’economia, delle alternative open a Skype e 5 buoni motivi per non usarlo. Saranno presenti postazioni di prova per assaggiare GNU/Linux, si potrà installare il pinguino sul proprio PC nella “install fest”, giocare ai migliori videogame open source, segnare la chiave crittografica GPG dei partecipanti al GPG Keysigning Party e fare propria una copia di Ubuntu Linux, un CD per Windows contenente software open source e altro materiale informativo.

Presente all’appello anche Napoli, dove NEAPOLIS HACKLAB offrirà presso il centro sociale occupato autogestito Officina 99 corsi di programmazione in Python, hacking del Voice over IP, videogame e “libreremo.org”, piattaforma di p2p per la condivisione della conoscenza . Nella capitale partenopea sarà possibile apprendere come mettere su un server MLDonkey “partendo da zero”. Per chi volesse sono incluse nel programma anche una cena sociale e performance musicali a fare da contraltare alla giornata di “lavoro” sul PC.

Dopo l’ ennesima tappa campana – questa volta alla Università di Salerno, con presentazioni delle varie distribuzioni Linux, lezioni su Tor e la virtual machine open Virtualbox e altro ancora – il Linux Day sbarca anche in Sicilia. Il gruppo Vallelunga Pratameno GNU/Linux User Group (VPLUG) organizza il tutto nel comune omonimo in provincia di Caltanissetta, con un programma che prevede discussioni su Software Libero & Creative Commons tra etica e innovazione, il rapporto tra Internet e il software free usato lato server – Apache, Mysql e PHP – e la proiezione del film “Revolution OS II” in italiano e completamente libero da copyright. Il Linux Day proseguirà anche domenica con attività di natura ludica, Install Party, talk su grafica 2D/3D e sessioni a tema prevalentemente multimediale.

Tanta carne al fuoco per una lista che è tutto fuorché completa, con una quantità notevole di spunti per parlarne ancora: per chi volesse maggiori informazioni sul Linux Day più vicino il punto di riferimento è la già indicata mappa delle città coinvolte che è possibile trovare sulla front page della manifestazione, che include anche un countdown preciso al secondo che segna l’avvio della celebrazione italiana di Linux e del software open source.

Alfonso Maruccia

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  • fabio scrive:
    Open office
    questo significa ottime cose per open office
  • codroipo scrive:
    C.V.D.
    http://press.ffii.org/Press_releases/EU_tells_open_source_to_start_paying_MS_patent_taxhttp://press.ffii.org/Press_releases/Microsoft_will_trump_EU_competition_ruling_with_patentsCome volevasi dimostrare: il Parlamento Europeo aveva respinto la legalizzazione dei brevetti software, ma la commissione europea se ne frega e accetta che MS chieda soldi a chi implementa i protocolli di comunicazione di windows.
  • Beccamorto scrive:
    Le avrà toccato il q...
    ...e la vecchia babbiona, tutta ringalluzzita, avrà deciso che le pendenze MS potevano essere saldate in natura. (idea) :p O) :D
  • Plo scrive:
    Chissà...
    ... quanto gli costerà la cena, visto i soldi in ballo :-)
  • pippopluto scrive:
    si chiamano tangenti
    pagano ora, e poi possono fare quello che vogliono... Una via di mezzo tra la tangente e il pizzo.Bello
  • sn4k3 scrive:
    Windows N
    Windows N ? ma chi lo ha mai visto ?
  • cload scrive:
    ma la multa chi la incassa?
    non ci capisco molto ma sta multa chi la incassa? l'antitrust? E chi è l'antitrust?oltre un miliardo di euro non sono mica male, mi piacerebbe sapere di chi sono le saccoccie che si riempiranno.
  • franz scrive:
    W mercato libero (sul serio!!!)
    Quando l'antitrust europeo mi darà la libertà di comperare un computer senza Windows preinstallato, e avrò la libertà di scegliere quale SO installare allora saprò che c'è libero mercato, ....questa storia su WMP è una buffonata, un "quisquilia" rispetto al SO e software obbligatoriamente (de facto) installati e pagati da noi consumatori!!!
    • MESCAL. scrive:
      Re: W mercato libero (sul serio!!!)
      - Scritto da: franz
      Quando l'antitrust europeo mi darà la libertà di
      comperare un computer senza Windows
      preinstallato, e avrò la libertà di scegliere
      quale SO installare allora saprò che c'è libero
      mercato, ....questa storia su WMP è una
      buffonata, un "quisquilia" rispetto al SO e
      software obbligatoriamente (de facto) installati
      e pagati da noi
      consumatori!!!Obbligatoriamente installati?!? Posso capire per chi si compra un portatile ma non per un normale PC desktop, io sono anni che mi assemblo il PC pezzo dopo pezzo e decido io che SO metterci su alla fine... certo se uno poi per pigrizia va a comprarlo gia' pronto da Mediaworld o Euronics...
      • lali puna scrive:
        Re: W mercato libero (sul serio!!!)
        - Scritto da: MESCAL.
        Obbligatoriamente installati?!? Posso capire per
        chi si compra un portatile ma non per un normale
        PC desktopDa un po' di anni a questa parte le vendite di PC portatili hanno superato quelle di PC desktop...
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: W mercato libero (sul serio!!!)
          contenuto non disponibile
          • max scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)

            Piantatela di piangere con questa storia: avete
            fatto un sito che mostra che chiunque può
            comprare un portatile con Linux:
            http://www.linuxsi.com/

            Abbiamo quindi dimostrato che il problema non è
            che *VOI* non potete comprare quello che
            volete.
            La verità è che a voi volete imporlo a tutti.
            Esattamente come cerca di fare colui che
            continuate a
            criticare."Avete fatto" e "abbiamo dimostrato"... mettiti d'accordo.E poi, nel merito, ma cosa dici? Acquistare oggi un portatile senza quella cosa chiamata Vista è _praticamente_ IMPOSSIBILE. LinuxSi è una cosa assolutamente marginale: il 99.9% delle persone, compreso chi usa Linux, acquista presso i vari ipermercati non perchè è pigra ma perchè lì trova le offerte più convenienti.E deve sottostare, oltre al pagamento della tassa Microsoft, anche a minacce come quella di HP che dice che se non accetti l'utilizzo del sw installato DEVI restituire hw e sw alla HP!!!!!!!Invece di dire fesserie lasciamo libertà di scelta alla gente: tu preferisci pagare +X euro per installare Vista, +Y euro per Office, +Z per Nero, etc. etc. etc. (*) Io preferisco usare Linux, OpenOffice e tutto il resto del sw libero.Windows? No, grazie.(*) perchè tu, ovviamente, hai pagato la licenza di tutto il sw che usi, no? Vabbè, poco male: se non lo hai già fatto, tra poco ti costringeranno a farlo, magari con il prossimo SP :))
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            contenuto non disponibile
          • Robba scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            Non mi sembra il caso di prendersela tanto...Se poi consideri i monopoli una cosa bella e giusta in termini di innovazione e possibilita bhe...Allora hai proprio ragione il problema microsoft preinstallato non esiste...Se invece, come mi auguro, non credi in cio è facile fare il passo successivo e considerare maggiormente il problema microsoft (il suo monopolio) e non le eccezzioni(linuxsi)...Se poi ancora Ti senti in dovere di difendere l'indifendibile consiglio di rileggere non solo questo ma i vari articoli che trattano della compagnia di Redmond e del suo modo di fare affari...Sperando di non aver detto nulla di male,R
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            contenuto non disponibile
          • Robba scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            Grazie per il non meritato voi, plurale maiestatis?"Io sono mille volte più rilassato e tranuillo di voi.""Sembra che gli unici a non riuscire a farlo siate voi..."ops no...Noto la v minuscola...Allora evidentemente credi di conoscermi o è una svista(insinuo generalizzazione) di una persona rilassata?Cmq sono in accordo con Te che il prezzo di windows non è affatto eccessivo nell'acquisto di una nuova macchina ma vedo il monopolio in questione non in merito a quanto è conveniente windows, ma a quanto posso(puoi) ritenerti libero di scegliere o interagire.Anche quando dici che se Tu volessi un linux vai a leggerti linuxsi e poi sai arrangiarti...Bene!Felice per Te, ma il problema resta quindi non è una soluzione...Magari conosco qlche SO(no non solo windows e linux)ma non do per scontato il fatto che una persona iniziata a windows abbia mai visto alternative...Esempi?Fatti un giro in qlche scuola(damn), e dimmi se ritieni responsabile ammaestrare(in casi citati dalla cronaca obbligare)le persone ad utilizzare un sistema operativo Microsoft perche regalato con le finestre (caso3M), o obbligare in una patente europea la conoscenza di strumenti come office...Bhe mi accorgo che sto divagando...In sintesi mi dispiace ma non riesco a condividere il Tuo pensiero.Il problema non si risolve guardando altrove e oggi microsoft è stata giudicata monopolista.Che cmq esistano siti come linuxsi bene, ma voler addossare a linuxsi la risoluzione del problema è quanto meno semplicisticoIl problema non è linuxsiIl problema non è linuxsiIl problema non è linuxsiSicuro di non averTi turbato,R
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            contenuto non disponibile
          • necc scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            Modificato dall' autore il 23 ottobre 2007 16.37
            --------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            contenuto non disponibile
          • cazzo spari scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Piantatela di piangere con questa storia: avete
            fatto un sito che mostra che chiunque può
            comprare un portatile con Linux:
            http://www.linuxsi.com/

            Abbiamo quindi dimostrato che il problema non è
            che *VOI* non potete comprare quello che
            volete.
            La verità è che a voi volete imporlo a tutti.
            Esattamente come cerca di fare colui che
            continuate a
            criticare.Fai il finto tonto.Non venirmi a dire che l'utonto prima di prendere un pc va a vedere su linuxsi.comQuello che si vuole ottenere è che tutti siano consapevoli che esistono alternative, e siano liberi di decidere.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            contenuto non disponibile
          • franz scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Sai leggere?
            qualcuno ha scritto:
            "SO e software obbligatoriamente installati"e tu sai leggere anche quello che non ti fa comodo???sopra ho scritto: "SO e software obbligatoriamente (de facto) installati e pagati da noi consumatori!!!"sai che significa DE FACTO ??http://it.wikipedia.org/wiki/De_factoecco, quindi prima di parlare... collegare il cervello!il libero mercato è un'altra cosa, studiati un minimo di economia... fa bene al cervello e alla salute.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            contenuto non disponibile
          • anzichenò! scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            questa volta la dura lezione l'hai presa tu! ahah! troll da 4 soldi! ahah! leggi meglio la prossima! ahah!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            contenuto non disponibile
          • anzichenò! scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: franz


            e tu sai leggere anche quello che non ti fa

            comodo???

            sopra ho scritto: "SO e software

            obbligatoriamente (de facto) installati e pagati

            da noi

            consumatori!!!"

            Bene. La frase ècopmunque sbagliata: io
            consumatore non pago
            M$.
            Punto.etsiqaatsi! il ragionamento era generale non sui singoli!

            ecco, quindi prima di parlare... collegare il

            cervello!

            tipica frase di chi ha molti argomenti.tipica risposta di chi non ha alcun argomento

            il libero mercato è un'altra cosa, studiati un

            minimo di economia... fa bene al cervello e alla

            salute.

            tu impara un minimo di umiltà, prima di iniziare
            a
            scrivere.da quale pulpito! detto da uno che si firma unaDuraLezione... LOL
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: W mercato libero (sul serio!!!)
            contenuto non disponibile
      • franz scrive:
        Re: W mercato libero (sul serio!!!)
        - Scritto da: MESCAL.
        - Scritto da: franz
        Obbligatoriamente installati?!? Posso capire per
        chi si compra un portatile ma non per un normale
        PC desktop, io sono anni che mi assemblo il PC
        pezzo dopo pezzo e decido io che SO metterci su
        alla fine... certo se uno poi per pigrizia va a
        comprarlo gia' pronto da Mediaworld o
        Euronics...innanzitutto anche tu mi pare non sai cosa significhino quello due paroline in latino che ho scritto dopo.secondo: mio cuGGino, che è ancora più ganzo di te, va in ferramenta e si compra tutte le materie prime, a casa nella sua stanzetta si fabbrica di mano suo tutto l'hardware, con saldatore a stagno e la colla e tanta pazienza...ma mio cuGGino e tu siete in 2, le persone normali il computer lo comprano nei negozi di informatica che hanno sotto mano, mediauord euronix espert, eccietera eccietera... e quando entrano qui trovano il 100% di computer con windows preinstallato (per non parlare del magnifico Norton, che non mi risulta sia diventato gratuito ultimamente)... questo è il mercato reale, mio cuGGino e tu fate media ma siete troppo pochi per incidere sulle dinamiche di mercato, che rimano NON libero perché DE FACTO, devono pagare un SO senza che abbiano la possibilità di scegliere...
        • max scrive:
          Re: W mercato libero (sul serio!!!)
          Caro D.L.,meno male che al mondo c'è ancora qualcuno che invece di fare il "finto tonto" rigirando le frittate e non ammettendo la realtà, prende le cose un po' più seriamente e fa valere la legge: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2096808 notizia fresca fresca di oggi :)Mi auguro che al più presto venga fatta una normativa (italiana o più probabilmente europea) che metta fine a questo assurdo monopolio lasciando libertà di scelta agli acquirenti.PS: non hai risposto alla mia domanda... mi permetto di insinuare perchè so che il 90% delle persone ha sw copiato sulla propria macchina visto che la politica di M$ è stata anche quella di lasciar diffondere sw pirata per "abituare" l'utente che poi non accetta altro. Tu come sei messo? Io ho tutto in regola: sw libero. E tu?????
  • johnKent scrive:
    Come già osservato
    Ballmer è adeguato solo al marketing, non a costruire tecnologia o a diffonderne la consapevolezza.
    • ergo proxy scrive:
      Re: Come già osservato
      - Scritto da: johnKent
      Ballmer è adeguato solo al marketing, non a
      costruire tecnologia o a diffonderne la consapevolezza. me la spieghi????
      • Anon scrive:
        Re: Come già osservato
        - Scritto da: ergo proxy
        - Scritto da: johnKent
        diffonderne la consapevolezza.

        me la spieghi????Non conosce la via della forza linara... :-P
      • johnKent scrive:
        Re: Come già osservato
        - Scritto da: ergo proxy
        - Scritto da: johnKent

        Ballmer è adeguato solo al marketing, non a

        costruire tecnologia o a


        diffonderne la consapevolezza.

        me la spieghi????Si.Nel senso che una scimmia urlatrice del genere non può avere lo spessore necessario per parlare agli altri di certi argomenti.
        • ergo proxy scrive:
          Re: Come già osservato
          - Scritto da: johnKent
          - Scritto da: ergo proxy

          - Scritto da: johnKent


          Ballmer è adeguato solo al marketing, non a


          costruire tecnologia o a





          diffonderne la consapevolezza.



          me la spieghi????

          Si.
          Nel senso che una scimmia urlatrice del genere
          non può avere lo spessore necessario per parlare
          agli altri di certi
          argomenti.sincermanete avevo letto diffondere la consapevolezza (mi mancava il -ne)cmq non sono per niente d'accordo, Ballmer è a capo di una corporation che ha la forza di uno stato, nessuno sano di mente lo può defnire uno stolto od una scimmia urlatrice, evidentemente ti sfugge la differenzxa tra il personaggio pubblico e l'uomo.
    • ballmer è un mito scrive:
      Re: Come già osservato
      - Scritto da: johnKent
      Ballmer è adeguato solo al marketing, non a
      costruire tecnologia o a diffonderne la
      consapevolezza.ballmer di marketing non ci capisce una mazza, però ha carisma ed è un po' fanatico, ma è a lui che dobbiamo le cose buone fatte da microsoft per gli sviluppatori (ad esempio il framework .net)non che le abbia inventate lui, ma lui ha scommesso molto sulla categoria developers..developers..developers.. :)
  • markit scrive:
    Si è fatta ingannare come una allocca
    http://www.groklaw.net/article.php?story=20071022114731199
    • asdfdasf scrive:
      Re: Si è fatta ingannare come una allocca
      Ho capito a quale parte ti riferisci:Q: Who paid for the dinner?Neelie Kroes: I paid for the dinner
    • Caleb scrive:
      Re: Si è fatta ingannare come una allocca
      Ma da un punto di vista deontologico non mi pare il massimo che un accusatore inviti a cena un incolpato.Per non parlare poi della stupidità di una licenza ad hoc per un'interoperabilità che dovrebbe essere incondizionatamente aperta.Mah .. ci vedo sotto qualcosa di poco pulito ...
    • PedroMaltese scrive:
      Re: Si è fatta ingannare come una allocca
      Io invece la ringrazio e la ammiro. Prova a trasportare la vicenda dall'EU all'Italia. - Quasi certamente una condanna per "monopolio" non sarebbe mai stata emessa (è tristemente nota la sudditanza della nostra giustizia di fronte alle corporation miliardarie).- Ma se condanna vi fosse, la multa comminata sarebbe comunque stata ridicola. Sono tristemente note le multe di qualche decina di migliaia di euro a TELECOM o al DG di UNICREDIT per comportamenti illeciti che a loro hanno fruttato miliardi di euro.- Ma se multa multimilionaria vi fosse stata, questa cenetta si sarebbe svolta a casa di qualche noto faccendiere e Ballmer se la sarebbe cavata con una donazione di 10.000 WinVista + VisualStudio a pioggia alle università italiane. (Ovviamente i soggetti partecipanti alla contrattazione avrebbero avuto un lauto compenso per la consulenza effettuata).PER FORTUNA CHE SIAMO IN EUROPA CHE DI POLITICANTI ALL'ITALIANA NE ABBIAMO ANCHE TROPPI.4ever VAFFA
  • ... scrive:
    Vecchio marpione...
    ...me lo vedo mentre con il lancio di una sedia distrae i guardia parco e con una manona catturerà la bellezza in tinta. Poi s'arrampicherà sul tetto del palazzo della commissione europea finchè non lo abbatteranno tirandogli cd di ubuntu come ufo :P
    • mr_setter scrive:
      Re: Vecchio marpione...
      - Scritto da: ...
      ...me lo vedo mentre con il lancio di una sedia
      distrae i guardia parco e con una manona
      catturerà la bellezza in tinta. Poi
      s'arrampicherà sul tetto del palazzo della
      commissione europea finchè non lo abbatteranno
      tirandogli cd di ubuntu come ufo
      :P(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)LV&P O)
    • BLah scrive:
      Re: Vecchio marpione...
      Questa è divertente! ;D
    • ... scrive:
      Re: Vecchio marpione...
      nah, lui ci fa il tiro al piattello con quei cd :s
      • cazzo spari scrive:
        Re: Vecchio marpione...
        - Scritto da: ...
        nah, lui ci fa il tiro al piattello con quei cd :sè dura fare il tiro al piattello quando i cd arrivano a migliaia
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