Il team al lavoro su Linux Mint ha pubblicato un nuovo post sul blog ufficiale. Sono descritte alcune delle ultime modifiche integrate e quelle in fase di preparazione, ma l’attenzione si concentra inevitabilmente su un altro aspetto: il ciclo di sviluppo sta per essere stravolto. Solo il tempo dirà se si tratta di una buona notizia o no.
Un nuovo ciclo di sviluppo per Linux Mint
L’approccio adottato fino a oggi è destinato a cambiare. Nell’intervento si legge che, durante gli ultimi dieci anni, le novità sono state introdotte lentamente, senza scossoni per chi usa la piattaforma, con distribuzioni frequenti che hanno permesso di raccogliere feedback e intervenire dove necessario. E questo è di certo un punto di forza, un metodo che porta indubbiamente con sé molti vantaggi, ma parecchio esigente in termini di tempo e risorse.
Con una versione rilasciata ogni sei mesi più LMDE, dedichiamo più tempo a testare, correggere e rilasciare che a sviluppare.
Ciò ha inevitabili ripercussioni su quelle che sono le ambizioni del team. Ecco dunque spiegata la decisione.
Stiamo pensando di cambiarlo e di adottare un ciclo di sviluppo più lungo. A quanto pare, la nostra prossima release sarà basata su una nuova LTS e abbiamo appena esaurito i nomi in codice.
Non è del tutto chiaro cosa accadrà. La nuova strategia potrebbe tradursi nel rilascio di una nuova versione all’anno anziché due, come gli utenti sono stati abituati a vedere fino a oggi. L’ultima, 22.3 Zena, è in download da un mese circa.
Mint non è una distribuzione Linux come tutte le altre, ma una delle più utilizzate e apprezzate, anche da chi fugge dal mondo Windows in cerca di un’alternativa semplice e compatibile con i PC meno recenti. Non rimane che attendere chiarimenti dal team di sviluppo, da sempre molto attivo nell’interagire con la sua community.