L'iPod sale in BMW

In collaborazione con la nota casa bavarese di automobili, Apple ha sviluppato un accessorio per il proprio player che ne consentirà l'integrazione con l'impianto audio di vari modelli di BMW e Mini


Roma – Con una mossa che contribuisce a fare di iPod un vero e proprio status symbol della musica portatile, Apple si appresta a lanciare sul mercato americano un piccolo adattatore che consentirà di connettere il suo player all’impianto stereo di vari modelli di BMW.

La celebre casa automobilistica tedesca ha contribuito allo sviluppo del nuovo accessorio, chiamato BMW iPod Connector, in modo da renderlo facilmente integrabile alla plancia delle proprie auto e compatibile con i comandi dell’autoradio di serie. Il dispositivo funziona con i più recenti modelli di Serie 3, X3, X5, Z4 Roadster e Mini cooper.

L’interfaccia, che va installata da un tecnico dietro al vano portaoggetti, consiste di un solo cavo: questo, oltre ad alimentare il player, consente al guidatore di utilizzare i comandi dell’autoradio, inclusi quelli al volante, per navigare fra i brani e le playlist e regolare il volume. Dato che l’adattatore simula le funzioni del CD changer fornito da BMW, il sistema è in grado di gestire un massimo di 5 playlist create con iTunes.

Oggi gli utenti di iPod ed altri player portatili utilizzano, per ascoltare la musica digitale in auto, sistemi alternativi come adattatori di cassette e dispositivi radio. Soluzioni che Steve Jobs, CEO di Apple, ha però definito “alla buona” e “pericolose”: queste obbligherebbero infatti l’utente a lasciare le mani dal volante quando desidera controllare il proprio player.

Comodità e sicurezza, in questo caso, costeranno agli amanti della musica da viaggio quasi 300 dollari: 149 dollari per l’adattatore ed altri 149 dollari per l’installazione presso un concessionario BMW.

Il lancio del BMW iPod Connector è stato fissato per il 12 luglio, ma riguarderà solo gli Stati Uniti. In Europa il nuovo gingillo dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno.

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  • Anonimo scrive:
    Re: non esce la mia voce
    - Scritto da: Anonimo
    sono 2 giorni che provo a far uscire la mia
    voce da skype

    ho regolato il microfono, sento il mio
    ritorno in cuffia ma gli altri nn mi
    sentono, poi nn vedo alcun settaggio da
    regolare.

    come posso fare?Prova a parlare.Scherzi a parte, Skype per linux funziona solo con driver OSS o Alsa (con emul. OSS), e verifica i permessi del device audio.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Non diverrà a pago........
    dipende se gli converrà
  • Anonimo scrive:
    Non diverrà a pago........
    ......per le chiamate PC-PC.Tranqui.Googlelate un po'......
  • Anonimo scrive:
    Re: non esce la mia voce
    - Scritto da: Anonimo
    sono 2 giorni che provo a far uscire la mia
    voce da skype

    ho regolato il microfono, sento il mio
    ritorno in cuffia ma gli altri nn mi
    sentono, poi nn vedo alcun settaggio da
    regolare.

    come posso fare?Prova con queste :Dhttp://www.pastiglieleone.it/pages/pastiglie/dissetanti.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
    - Scritto da: localhost

    C'è, è gratis, funziona, che
    cavolo volete di altro?? Io lo ho provato su
    Win ed è veramente fantastico, mi
    stavo chiedendo quando (e se) sarebbe
    arrivata la versione Linux, ora c'è!
    Un grazie agli sviluppatori di Skype!anchè Win è gratis se è per questo.....:Dperò è closed, bleah :D
  • Anonimo scrive:
    non è che hai "cantato" ?
    - Scritto da: Anonimo
    erano 3 finanzieri che ti controllavanovoglio dire: non è che mentre stavi a parlare coi 3 finanzieri ti sei messo a canticchiare una canzone coperta da diritto d'autore? perchè se no dicevano che scambiavi materiale protetto su una rete P2P...
  • Anonimo scrive:
    Il futuro sarà VoIP ??
    Nel futuro useremo tutti la rete per telefonare?? O sto correndo troppo?? Fatemi sapere le vostre opinioni, sono curioso di confrontarmi con altre ipotesi.E se così sarà le compagnie telefoniche vedranno i loro super megafatturati ridotti di un centesimo, ci basterà avere tutti una buona adsl flat sempre connessa e via bolletta telefonica!
  • localhost scrive:
    Re: un paio di domande
    E' popolare perchè:1- E' veramente semplice da usare2- Le comunicazioni sono di ottima qualità (provato anche in dial up) e passano firewall e NAT3- Il traffico è cifrato end to end4- Ora è anche su LinuxPer quanto riguarda le chiamate verso PSTN, dubito fortemente che saranno gratuite (almeno non a breve/medio termine), e questo riguarda qualsiasi sistema VoIP. Purtroppo, al momento i protocolli VoIP standard (SIP e H.323) non implementano funzionalità per passare i NAT o firewall, è necessario usare accrocchi mostruosi, indi per cui ben venga skype o altroRispetto ad eyeball, considerando chi effettivamente usa questi software per ora (smanettoni), il fatto di supportare Linux è non uno ma 10 punti a favore!!!- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Non conosco Eyeball. Skype e' gratuito
    per

    chiamate pcpc.

    Ok ma per chiamate pc2pc gratuiti ce ne sono
    già altri. Ci sarà
    qualcos'altro visto che sembra essere molto
    popolare
  • localhost scrive:
    Re: Non è open source
    E allora????Non capisco perchè i software debbano essere per forza open source per essere belli...C'è, è gratis, funziona, che cavolo volete di altro?? Io lo ho provato su Win ed è veramente fantastico, mi stavo chiedendo quando (e se) sarebbe arrivata la versione Linux, ora c'è! Un grazie agli sviluppatori di Skype!E non è poco, visto che molte software house che producono programmoni (cito fra tutti Adobe ad esempio), Linux semplicemente manco lo considerano!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?
    mi sembra invece una scelta azzeccata. Testare il prodotto e se piace provare a venderlo. Scelta commerciale, è una azienda che giustamente vuole vendere. Se vi dicesse subito che costerà tutti subito non lo useranno. Ragazzo, la parola marketing non ti dice nulla?Gli impiegati che lavorano con cosa li paga, con fette di codice?
  • Anonimo scrive:
    Re: un paio di domande

    Scusa ma eyeball funziona alla stessa
    maniera... l'unica
    differenza x me è che "permetterebbe"
    di fare chiamate
    su numeri di telefono fisici. Benissimo, se mi trovi un client eyeball non-windows hai ragione tu. Altrimenti purtroppo l'unico fattore interessante per un utilizzo come questo e che sia multi-platform... e eyeball non usa assolutamente trasporto p2p ma point-2-point, anche se con la sua tecnologia interessantissima any-firewall riesce a passare fluidamente qualsiasi configurazione anche severa...
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?
    Non ho nulla contro chi decide di farsi pagare per il lavoro fatto. E' una richiesta legittima.Quello che non condivido è la modalità. Creano un enorme giro di utenza facendo finta che sia tutto gratuito, e poi quando tutti lo usano e si sono abituati, ti portano il conto.Dovrebbero avere l'onestà di dire da subito che sarà un servizio a pagamento, così uno si può regolare e scegliere se avventurarsi o meno con quel software.
  • Anonimo scrive:
    Re: conference call
    erano 3 finanzieri che ti controllavano
  • Anonimo scrive:
    Re: un paio di domande
    - Scritto da: Anonimo
    Non conosco Eyeball. Skype e' gratuito per
    chiamate pcpc. Ok ma per chiamate pc2pc gratuiti ce ne sono già altri. Ci sarà qualcos'altro visto che sembra essere molto popolare
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
    Ciao ,perche' , tu sei in grado di migliorarlo ?allora perche' non ne scrivi uno ? ma dai ......
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
  • Anonimo scrive:
    non esce la mia voce
    sono 2 giorni che provo a far uscire la mia voce da skypeho regolato il microfono, sento il mio ritorno in cuffia ma gli altri nn mi sentono, poi nn vedo alcun settaggio da regolare.come posso fare?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
    Rilasceranno un set di API con cui sara' possibile includere le funzioni base in altri programmi, anche open.Ricordatevi che anche java e' closed e adesso sta nascendo kaffeine.. magari in futuro nascera' una versione open anche di skype ma per ora un portin e' gia' tantissimo.. era una cosa che mancava su linux (non ditemi che gnomemeeting e' un'alternativa valida e che e' compatibile con windows xke stai prima ad andare a trovare il tuo amico che non fa spiegargli come installarsi il codec per netmeeting)Cmq leggevo sul forum di skype che queste api saranno rilasciate prima per windows e poi per linux e che ad esempio in linux potranno anche essere inserite in gnomemeeting (se i programmatori saran interessati alla cosa)Per quanto riguarda il discorso gratuito.. beh l'han detto fin da ora che sara' gratis per le chiamate tra PC e basta e il resto lo faran pagare..L'unica cosa negativa nel fatto che non sia open source e' che si ha solo la versione binaria e quindi su qualche distribuzione potrebbe non funzionare e non ci sarebbe la possibilita' di compilarselo ma questo secondo me e' piu' che altro un "difetto" di linux.ciao
  • pikappa scrive:
    Re: no open source...embè?
    - Scritto da: Anonimo
    E' questa polemica che e' inutile, oltre che
    sterile. L'open source ha indubbi vantaggi:
    con il codice sorgente un programmatore puo'
    soddisfare la sua innata curiosita', puo'
    migliorarlo, farne il porting per altre
    piattaforme, o prendere spunto per
    riscrivere l'applicativo.Perfettamente d'accordo, io ci lavoro con il software libero e ne riconosco i grossi vantaggi, però non sono daccordo su chi dice che il software closed non deve esistere! se domani rendessero disponibile dreamweaver per linux? cos'è gli utenti dicono in coro "no grazie non è opensource" oppure chi ne ha bisogno è ben felice di acquistarlo ed usarlo finalmente sulla piattaforma che desidera?
    Se i sorgenti non sono disponibili,
    pazienza. Per l'utente medio cambia ben
    poco. Mica tutti sono programmatori!Non soltanto, qui qualcuno ha detto che quando la gente inizierà ad usarlo skype diverrebbe a pagamento, può darsi che succeda, ma in quel momento semplicemente chi non vuole pagare smette di usarlo, quest'azienda ha fatto una scelta, indipendentemente dalla bontà del programma, boicottarli perchè non lo hanno rilasciato Open Source non ha alcun senso
  • Anonimo scrive:
    Re: conference call
    - Scritto da: Anonimo
    non e` vero che non supporta le conference
    call! ieri ne ho fatta giusto una con tre
    persone :)

    francescoPuoi partecipare ad una conferenza, non crearne una.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: un paio di domande

    Scusa ma eyeball funziona alla stessa
    maniera... l'unica
    differenza x me è che "permetterebbe"
    di fare chiamate
    su numeri di telefono fisici. Ma la cosa
    è già implementata?
    E poi, se si paga dov'è il guadagno?
    Io ho fastweb e tutte
    le mie telefonate sono già VoIP.

    CxNon conosco Eyeball. Skype e' gratuito per chiamate pcpc. Ma sembra che le chiamate a numeri fissi saranno molto convenienti, soprattutto quelle internazionali. Voci dicono che il costo sia circa quello di una telefonata urbana, ma non sono riuscito a trovare riscontro sul sito ufficiale.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?

    si vabbe....però lo hai capito o no
    che le aziende con il codice libero ci
    muoino di fame!
    non stare sempre a pretendere la botte piena
    e la moglie ubriaca!
    Be mettere mano ad un applicativo scritto da
    altri in genere lo peggiora...verebbe molto
    meglio se lo rifai da capo!
    Utilizzarlo nelle tue applicazioni?
    perchè parti dal presupposto che
    tutti debbano regalarti questa opzione!
    il codice è loro e ne fanno quello
    che vogliono!
    se vuoi usare funzionalità simili
    nelle tue applicazioni mettiti a studiare e
    scopri come implementarle....la tua idea di
    partire da codice open source per
    'migliorare' o 'portare avanti' mi sa tanto
    di arrampicata sugli specchi, un po come
    quelli che vantano le possibilità di
    ricerche genetiche per migliorare e portare
    avanti quanto ancora non conosciamo lo scopo
    di oltre il 70 dei geni...è un
    pò lo stesso: se non sai come
    implementare da te quelle
    funzionalità anche con il codice open
    source finisci per arrampicarti su strutture
    costruite da altri e delle quali poco
    conosci (la programmazione non si è
    mai imparata vedendo qualche appz già
    fatto ...piuttosto facendolo ex-novo); se
    invece sai come implementare quelle
    funzionalità vedere il codice
    sorgente di altri è perfettamente
    inutile!E' questa polemica che e' inutile, oltre che sterile. L'open source ha indubbi vantaggi: con il codice sorgente un programmatore puo' soddisfare la sua innata curiosita', puo' migliorarlo, farne il porting per altre piattaforme, o prendere spunto per riscrivere l'applicativo.Se i sorgenti non sono disponibili, pazienza. Per l'utente medio cambia ben poco. Mica tutti sono programmatori!
  • Anonimo scrive:
    Re: un paio di domande
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ma il vantaggio rispetto ad altri
    programmi

    simili è che si sente meglio?

    Se è così come mai si
    sente

    meglio rispetto agli altri?

    Cioè cosa ha in più questo

    Skype?

    Sono tre domande, non due :)
    Il grosso vantaggio di skype e' la sua
    semplicita' d'uso.
    Lo si lancia e si chiama. Il volume del
    microfono, l'instradamento (funziona anche
    se entrambi gli interlocutori sono in NAT),
    l'adattamento alla banda disponibile ...
    pensa a tutto lui in automatico. A volte
    inizialmente il dialogo e' poco
    comprensibile, pero' dopo funziona bene.Scusa ma eyeball funziona alla stessa maniera... l'unicadifferenza x me è che "permetterebbe" di fare chiamatesu numeri di telefono fisici. Ma la cosa è già implementata?E poi, se si paga dov'è il guadagno? Io ho fastweb e tuttele mie telefonate sono già VoIP.Cx
  • Anonimo scrive:
    Re: No open source = no mac os x ?
    -

    certo che ignorare il sistema attualmente
    più moderno e potente non è
    proprio una mossa furba.
    ..ecco.. ci mancava il Mac Talebano .. (troll) non potevi scrivere "non è una mossa furba ignorare comunque un sistema che ha il 5% del mercato mondiale degli end users.. no.. devi scrivere che non è una mossa furba ignorare il tuo sistema strabello, strafigo, migliore degli altri, direttamente derivato da tecnologia aliena....
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?
    - Scritto da: Anonimo
    Ne riparliamo quando raggiunto un numero
    "interessante" di utenti per il loro
    marketing decideranno di far pagare tutti
    per continuare ad usare il servizio ;)

    Open Source non significa necessariamente
    codice migliore... ma significa "codice
    libero", affermazione che non va
    assolutamente interpretata come "posso farci
    quello che voglio senza dover nulla a
    nessuno" ma come "sono libero di portarlo
    avanti, migliorarlo, utilizzarlo nelle mie
    applicazioni pur sempre nel rispetto della
    sua licenza d'uso" !si vabbe....però lo hai capito o no che le aziende con il codice libero ci muoino di fame!non stare sempre a pretendere la botte piena e la moglie ubriaca!Be mettere mano ad un applicativo scritto da altri in genere lo peggiora...verebbe molto meglio se lo rifai da capo!Utilizzarlo nelle tue applicazioni?perchè parti dal presupposto che tutti debbano regalarti questa opzione!il codice è loro e ne fanno quello che vogliono!se vuoi usare funzionalità simili nelle tue applicazioni mettiti a studiare e scopri come implementarle....la tua idea di partire da codice open source per 'migliorare' o 'portare avanti' mi sa tanto di arrampicata sugli specchi, un po come quelli che vantano le possibilità di ricerche genetiche per migliorare e portare avanti quanto ancora non conosciamo lo scopo di oltre il 70 dei geni...è un pò lo stesso: se non sai come implementare da te quelle funzionalità anche con il codice open source finisci per arrampicarti su strutture costruite da altri e delle quali poco conosci (la programmazione non si è mai imparata vedendo qualche appz già fatto ...piuttosto facendolo ex-novo); se invece sai come implementare quelle funzionalità vedere il codice sorgente di altri è perfettamente inutile!
  • Anonimo scrive:
    Re: un paio di domande
    - Scritto da: Anonimo
    Ma il vantaggio rispetto ad altri programmi
    simili è che si sente meglio?
    Se è così come mai si sente
    meglio rispetto agli altri?
    Cioè cosa ha in più questo
    Skype?Sono tre domande, non due :-)Il grosso vantaggio di skype e' la sua semplicita' d'uso.Lo si lancia e si chiama. Il volume del microfono, l'instradamento (funziona anche se entrambi gli interlocutori sono in NAT), l'adattamento alla banda disponibile ... pensa a tutto lui in automatico. A volte inizialmente il dialogo e' poco comprensibile, pero' dopo funziona bene.
  • Anonimo scrive:
    Re: No open source = no mac os x ?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ...per quanto?

    certo che ignorare il sistema attualmente
    più moderno e potente non è
    proprio una mossa furba.
    anche perche' basterebbe ricompilare visto che le librerie qt girano alla grande us osx, bisogna solo comprare la licenza :)
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?

    Il problema è che per ora è
    gratuito, ma non appena avrà
    raggiunto la più ampia diffusione, ci
    sarà da pagare il canone.
    Se fosse open source almeno si potrebbe
    evitare questa trappola ricostruendosi un
    proprio circuito di comunicazione nel caso
    in cui venisse imposto un canone per le
    chiamate.Allora qual'è il problema ? Pagare chi lavora? Non penso che tu che fai un lavoro non ti aspetti di essere pagato. Linux e opensource non vogliono dire gratis. Certo opensource è meglio ma che ben vengano i programmi anche closed e commerciali, l'importante è che ci siano. Poi ognuno è libero di pagare e usarli, chi li fa è libero di distribuirli con la licenza che vuole (e ci mancherebbe altro) e noi utenti siamo liberi di non usarli. Personalmente reputo che ci siano ottimi programmi closed, peercast è uno di questi. In ogni caso nessuno ti vieta di fare un clone opensource partendo da zero, se chi fa un programma non vuole mettere a disposizione di tutti il codice ne ha il sacrosanto diritto. Impariamo a tirare fuori qualche soldino così l'interesse delle aziende verso GNU Linux aumenterà e magari inizieremo a vedere anche più driver.
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?
    Ne riparliamo quando raggiunto un numero "interessante" di utenti per il loro marketing decideranno di far pagare tutti per continuare ad usare il servizio ;)Open Source non significa necessariamente codice migliore... ma significa "codice libero", affermazione che non va assolutamente interpretata come "posso farci quello che voglio senza dover nulla a nessuno" ma come "sono libero di portarlo avanti, migliorarlo, utilizzarlo nelle mie applicazioni pur sempre nel rispetto della sua licenza d'uso" !
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?
    - Scritto da: pikappa
    Credo che il sottotitolo della notizia sia
    stato creato apposta per attizzare molti
    troll, scusate, ma sinceramente, dove sta il
    problema? un'azienda ha deciso di produrre
    un software disponibile gratuitamente anche
    per linux, cos'è se non è open
    source allora non merita di esistere?
    sinceramente lo trovo un programma
    interessante, e trovo ammirevole l'idea di
    portarlo anche sotto linuxIl problema è che per ora è gratuito, ma non appena avrà raggiunto la più ampia diffusione, ci sarà da pagare il canone.Se fosse open source almeno si potrebbe evitare questa trappola ricostruendosi un proprio circuito di comunicazione nel caso in cui venisse imposto un canone per le chiamate.
  • Anonimo scrive:
    conference call
    non e` vero che non supporta le conference call! ieri ne ho fatta giusto una con tre persone :)francesco
  • Anonimo scrive:
    un paio di domande
    Ma il vantaggio rispetto ad altri programmi simili è che si sente meglio?Se è così come mai si sente meglio rispetto agli altri?Cioè cosa ha in più questo Skype?
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?
    Non è un problema di "credo" informatico.E' un problema tecnologico. Il codice non è disponibile, se domani cessano di fare lo sviluppo del programma, per motivi vari, tu ti attacchi. Nessun altro può portarne avanti lo sviluppo, per quanto buoni siao i risultati raggiunti. Ecco perchè è importante che si sviluppi sempre più software open, non è per fare quelli con la puzza sotto il naso..
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?
    - Scritto da: pikappa
    Credo che il sottotitolo della notizia sia
    stato creato apposta per attizzare molti
    troll, scusate, ma sinceramente, dove sta il
    problema? un'azienda ha deciso di produrre
    un software disponibile gratuitamente anche
    per linux, cos'è se non è open
    source allora non merita di esistere?
    sinceramente lo trovo un programma
    interessante, e trovo ammirevole l'idea di
    portarlo anche sotto linuxa dire il vero (e per quanto apprezzi l'open source) sono il primo a dire che il clima di adorazione da codice open source è esagerato!Esistono tantissime realtà valide (di cui diverse anche free) senza dover essere open source..quindi non ci vedo niente di strano ne in un software free ma non open source ne nel fatto che un software linux si closed source!la realtà è molto più sfaccettata di quanto si potrebbe credere basandosi su tanti post (proprio su p.i) che vorebbero una relazione del tipo openesource=bene; bene=linux; segue linu=opnesource ed il resto è contro lo svilluppo tecnologico...un pò infantile trovo!
  • Anonimo scrive:
    Re: No open source = no mac os x ?
    - Scritto da: Anonimo
    ...per quanto?certo che ignorare il sistema attualmente più moderno e potente non è proprio una mossa furba.
  • Anonimo scrive:
    Re: no open source...embè?
    Sono d'accordo,magari facessero più porting.
  • Anonimo scrive:
    Forum PI: pro e contro
    lo sai meglio di me che questo non è il forum adatto esiste il Forum PI: pro e contro
  • pikappa scrive:
    no open source...embè?
    Credo che il sottotitolo della notizia sia stato creato apposta per attizzare molti troll, scusate, ma sinceramente, dove sta il problema? un'azienda ha deciso di produrre un software disponibile gratuitamente anche per linux, cos'è se non è open source allora non merita di esistere? sinceramente lo trovo un programma interessante, e trovo ammirevole l'idea di portarlo anche sotto linux
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
    - Scritto da: Anonimo

    Non si puo' studiarlo, migliorarlo,
    aggiungergli funzioniPassi per lo "studio" (ma studiare un'implementazione, di solito, non è molto più utile di assaggiare un piatto parecchio pasticciato invece di leggere la ricetta...). Per il resto non vi è mai venuto in mente, magari per sbaglio in un momento di estasi mistica, che esistono software che non hanno alcun bisogno di essere "migliorati" perché sono semplicemente progettati come Dio comanda, sulla base di una specifica formale fatta come si deve ? E men che meno hanno bisogno di essere smanacciati con interventi improvvisati di "espansione" non prevista e con effetti collaterali impredicibili, ad opera di individui del tutto estranei al team di progettazione ed analisi, senza passare da una ri-verifica della congruenza delle specifiche e magari una ricertificazione MIL-STD-498 o RTCS/DO ? Forse non sarà il caso di questo aggeggio, non è che me ne freghi molto nello specifico, ma dico così, in generale... prova un po' a "migliorare" QNX, per esempio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
    e basta a sfruttare il lavoro degli altri per i cavoli propri
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
    - Scritto da: Anonimo
    bleah! :DComunista!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
    - Scritto da: Anonimo
    meriti di essere insultato ad oltranza :)Beh indipendetemente dal commento effettivamente e' un limite non essere opensource.Non si puo' studiarlo, migliorarlo, aggiungergli funzioni, allegarlo alle distribuzioni e farne un software standard di telefonia per Linux.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è open source
    meriti di essere insultato ad oltranza :)
  • Anonimo scrive:
    Re: No open source = no mac os x ?
    Anche se non è open free (andrebbe pronunciato alla maniera di Bruce Perens, chi l'ha mai ascoltato sa di cosa sto parlando :D) non è detto che non ci possa essere un porting su macosx.
  • Anonimo scrive:
    Non è open source
    bleah! :D
  • Anonimo scrive:
    No open source = no mac os x ?
    ...per quanto?
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