Al termine di un processo durato cinque settimane, la giuria di un tribunale di New York ha stabilito che Live Nation e la sussidiaria Ticketmaster hanno un monopolio illegale nel mercato della vendita dei biglietti per eventi live. Il giudice deciderà ora i rimedi, uno dei quali potrebbe essere la separazione tra le due società. Live Nation ha già comunicato che presenterà appello contro la sentenza.
Vittoria per 34 Stati che non hanno firmato l’accordo
Il Dipartimento di Giustizia e i Procuratori Generali di 40 Stati hanno denunciato Live Nation quasi due anni fa. L’azienda californiana è stata accusata di adottare pratiche anticoncorrenziali nell’organizzazione degli eventi live e nella vendita dei biglietti. Durante il processo, il Dipartimento di Giustizia ha sottoscritto un accordo che prevede il pagamento di una sanzione di 280 milioni di dollari da parte di Live Nation.
Sei Stati hanno firmato l’accordo (riceveranno circa 18,6 milioni di dollari), mentre gli altri 34 hanno deciso di continuare lo scontro legale. Questa scelta è stata premiata. La giuria di un tribunale di New York ha stabilito che Live Nation e Ticketmaster hanno violato le leggi federali e statali, ostacolando la concorrenza e incrementando i costi dei biglietti.
In dettaglio, la giuria ha stabilito che Ticketmaster detiene illegalmente un monopolio nel mercato dei servizi di biglietteria per i concerti. Ha inoltre accertato che Live Nation detiene un monopolio nel mercato dei grandi anfiteatri e obbliga illegalmente gli artisti che utilizzano gli anfiteatri di sua proprietà ad avvalersi anche dei suoi servizi di promozione eventi. La giuria ha infine stabilito che ai fan sono stati addebitati prezzi eccessivi per i biglietti dei concerti.
La giuria ha stimato un sovrapprezzo di 1,72 dollari per ogni biglietto, ma sarà il giudice a determinare la somma per risarcimento danni in un successivo processo. Potrebbe anche imporre la separazione tra Live Nation e Tickemaster. La Procuratrice Generale dello Stato di New York ha dichiarato:
Questa è una vittoria storica nel nostro impegno costante per proteggere la nostra economia e le tasche dei newyorkesi dai monopoli dannosi. Per troppo tempo, Live Nation e Ticketmaster hanno approfittato di fan e artisti aumentando i prezzi dei biglietti e soffocando qualsiasi concorrenza che minacciasse il loro potere. Una giuria ha confermato ciò che sappiamo da tempo: Live Nation e Ticketmaster stanno violando la legge e causando perdite per milioni di dollari ai consumatori. Sono orgogliosa di aver guidato una coalizione bipartisan di Procuratori Generali in questo caso e non vedo l’ora di continuare il nostro lavoro per far sì che Live Nation e Ticketmaster rispondano delle loro azioni.
Live Nation ha comunicato che ripresenterà una mozione per un giudizio sommario che affronti tutte le teorie di responsabilità e ricordato che c’è una mozione pendente per stralciare la testimonianza sui danni su cui si è basato il risarcimento della giuria. Live Nation ha inoltre specificato che presenterà appello contro qualsiasi decisione sfavorevole sulle mozioni presentate.
La società ha infine evidenziato che, considerando un risarcimento di 1,72 dollari per biglietto, la somma complessiva è circa 150 milioni di dollari, inferiore quindi ai 280 milioni di dollari concordati con il Dipartimento di Giustizia.