Lo scatto alla risposta? Un premio alle cadute di linea

E' la constatazione formulata da Adiconsum in merito alle rimodulazioni tariffarie annunciate da TIM e Vodafone. All'associazione fa eco Luigi Grillo, presidente della Commissione Lavori pubblici, comunicazioni e trasporti del Senato

Roma – Resta ancora alta la polvere sollevata dall’annuncio delle rimodulazioni tariffarie da parte di TIM e Vodafone . Anche Adiconsum – coerentemente con altre organizzazioni di difesa dei consumatori – si rivolge alle Authority per chiedere che l’iniziativa venga sospesa a beneficio della trasparenza nei confronti degli utenti, osservando che “Gli aumenti sullo scatto alla risposta sono un premio alle cadute di linea”.

L’Associazione dichiara di essersi rivolta ad Antitrust e Authority TLC (che proprio la scorsa settimana hanno comunicato di avere avviato un procedimento sulle variazioni contrattuali prospettate dalle due compagnie telefoniche) per chiedere che l’introduzione dei nuovi piani tariffari venga sospesa, “affinché i gestori forniscano maggiori informazioni agli utenti”.

Ma l’iniziativa ha anche altri obiettivi: “Ad avviso di Adiconsum – precisa l’Associazione – sia la rilevanza degli aumenti richiesti, oltre 5 volte il tasso di inflazione, sia la concomitanza della richiesta di aumento, lasciano supporre l’esistenza di un accordo di cartello”. Eterogenee le modalità di tariffazione prospettate dai due operatori: “TIM chiede un aumento delle tariffe pari a 5 cent/min sul servizio – osserva Adiconsum – Vodafone distribuisce l’aumento in parte sullo scatto alla risposta e in parte sul servizio (durata della comunicazione)”.

Nella lettera inviata alle Authority Adiconsum evidenzia che “per l’aumento spalmato sulla durata della comunicazione può ravvisarsi una violazione della normativa sulle pratiche commerciali scorrette, dovuta allo scatto di 30 secondi pagato anticipatamente. In altre parole è sufficiente un singolo secondo di comunicazione per dover pagare anche i 29 secondi successivi”.

L’Associazione tocca poi un aspetto più tecnico, finora non preso in considerazione: “L’aumento sullo scatto alla risposta – rileva – altro non è che un premio al disservizio delle cadute di linea, la cui frequenza è aumentata in modo considerevole negli ultimi mesi”. Su questo presupposto viene avanzata una proposta all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: “Per evitare raggiri, ed un costo doppio della comunicazione, occorre prevedere in caso di cadute di linea che le chiamate realizzate nel minuto successivo NON contemplino lo scatto alla risposta”.

Una proposta che verosimilmente incontrerà l’appoggio dei consumatori, e di cui sarà necessario valutare l’opportunità di attuazione, sia da parte delle Authority che da parte delle compagnie che applicano l’addebito dello scatto alla risposta. Una gabella che ancora sopravvive, nonostante da tempo e da più parti si chieda l’abolizione. Ma il dubbio è sempre quello che, purtroppo, ha accompagnato l’eliminazione dei costi di ricarica: in caso di azzeramento dell’addebito alla risposta, in che modo le compagnie telefoniche rimpiazzeranno il mancato introito?

E proprio sullo scatto alla risposta interviene il senatore Luigi Grillo, presidente della Commissione Lavori pubblici, comunicazioni e trasporti, che in una nota commenta: “TIM e Vodafone aumenteranno di qualche centesimo lo scatto alla risposta. Ma pochi centesimi, moltiplicati per le chiamate che si fanno in un mese, significano per le tasche dei cittadini una spesa maggiore anche di decine di euro. Era proprio necessario, in una fase storica in cui l’inflazione cresce, ritoccare le tariffe? Eppure il mercato delle telefonia mobile è costantemente in espansione e quindi il rincaro è ancora più odioso e ingiustificabile. Spero che le due Autorità di controllo sanzionino le compagnie telefoniche bloccando gli aumenti”.

Dario Bonacina

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  • fabKL scrive:
    Cina??
    Forse ti confondi con qualcun altro, non ho mai detto di stare in CinaComunque girando per il mondo non ho mai trovato un paese dove non ci si lamentasse della corruzione elevatissima (tranne ovviamente i paesi anglosassoni che si autoincensano continuamente ed i casi di corruzione non arrivano mai all'opinione pubblica)
  • Il Detrattore scrive:
    ATT : REDAZIONE !
    articolo vergognoso che insinua sia corretto e anzi consigliabile scrivere anonimamente insulti e illazioni contro il governo in carica in barba a qualunque norma sulla diffamazione a mezzo stampa e il buon senso comune.d'altronde PI si e' sempre messo in mostra riguardo certe tematiche vigliaccamente coperte con eufemismi come "free speech".non parliamo della morale che fa PI contro il copyright, cosa che poi mettono in pratica quotidianamente con foto rubate da altre fonti senza alcun permesso, foto con persone riconoscibili senza uno straccio di model-release, foto contenenti marchi e loghi famosi senza alcuna release a loro volta pescate chissa' dove probabilmente da google images e chissefrega se i fotografi poi fanno la fame eh ?sicuramente si tratta anche di crassa ignoranza in materia di (c) copyright ma stendiamo pure un velo pietoso...Il Detrattore,Regno di mezzo
    • Paperoliber o scrive:
      Re: ATT : REDAZIONE !
      Direi che la libertà di stampa è ampiamente dispensata in questo sito infatti permettono a tutti di parlare e di dire una montagna di cazzate come avete fatto voi due. Comunque non c'è problema vi sputtanate da soli. Saluti
      • anonymous scrive:
        Re: ATT : REDAZIONE !
        - Scritto da: Paperoliber o
        Direi che la libertà di stampa è ampiamente
        dispensata in questo sito infatti permettono a
        tutti di parlare e di dire una montagna di
        cazzate come avete fatto voi due. Comunque non
        c'è problema vi sputtanate da soli.
        SalutiVedi, il problema della libertà di parola non é nel poter dire o meno delle cose ma anche DOVE si possono dire: una cosa che non trova spazio su un main media (prime time TV, quotidiano ad alta tiratura ecc.) a differenza di altre notizie sullo stesso topic, é obiettivamente censurata. Il problema di articoli come questo non é di far notare atteggiamenti censori di alcuni stati (che nessuno mette in dubbio in sè), ma di seguire un doppio standard per cui atteggiamenti analoghi adottati nei paesi "occidentali" (certo con forze dell'ordine di solito meno violente e con operazioni di polizia originate da accuse non politiche tipo droga, pedofilia, terrorismo che poi però cadono quasi subito) non ricevono lo stesso trattamento (ad esempio si usa il tag "libertà d'espressione" invece di "censura", si usa il giustamente il condizionale, non si fanno notare gli interessi dietro alle notizie e alle fonti, non si mettono in agenda con la stessa frequenza, si ignora lo spazio concesso alla versione opposta, non si sottopongono le 2 versioni a vaglio critico tramite confronto con i fatti ecc.)Chi ha VERAMENTE a cuore la libertà d'espressione fa attenzione a queste cose, chi ha cuore solo la sua libertà d'espressione o se ne frega ignorando i potenziali sviluppi della cosa non ci pensa o posta risposte superficiali tipo: "allora vai a vivere in malaysya se pensi che si stia meglio lì""da noi puoi dire tutto"
        • fabKL scrive:
          Re: ATT : REDAZIONE !
          Aggiungo che il blogger Raja Petra aveva già utilizzato il blog per accusare esplicitamente il vice primo ministro malesiano di aver ucciso o fatto uccidere una ragazza ritrovata morta in circostanze misteriose.Ovviamente senza fornire prove concrete ma sulla base di sue personali affermazioni.Aljazeera ne fornisce un quadro abbastanza distaccato (pur essendo un mezzo di informazione occidentale che vuol essere spacciato per arabo)http://english.aljazeera.net/news/asia-pacific/2008/08/200882952718832557.html
          • anonymous scrive:
            Re: ATT : REDAZIONE !
            - Scritto da: fabKL
            Aggiungo che il blogger Raja Petra aveva già
            utilizzato il blog per accusare esplicitamente il
            vice primo ministro malesiano di aver ucciso o
            fatto uccidere una ragazza ritrovata morta in
            circostanze misteriose.Qualcuno ha fatto esplodere dell'esplosivo al plastico C4 (disponibile nella tabaccheria sotto casa) con la ragazza vicino, ma questo non può averla uccisa. Magari la sera prima aveva mangiato qualcosa che le aveva fatto male. Chissà.Sì, le circostanze della morte sono proprio misteriose.
    • panasia_zhu ang scrive:
      Re: ATT : REDAZIONE !
      toh guarda ora ti firmi dalla "terra di mezzo"....hai smesso di raccontare che stai in China?detto questo: la corruzione è il grandissimo problema di tutta l'asia, ben venga il fatto che i giornalisti pubblicano, sta nascendo lo stesso meccanismo di controllo del potere che da noi invece sta morendo grazie alla collusione degli interessi economici.
      • MegaJock scrive:
        Re: ATT : REDAZIONE !
        - Scritto da: panasia_zhu ang
        toh guarda ora ti firmi dalla "terra di
        mezzo"....hai smesso di raccontare che stai in
        China?
        REGNO di Mezzo, che è uno dei nomi che i Cinesi danno alla Cina, loserboy. La Terra di Mezzo è un'altra cosa. Vaffanorco!
    • Funz scrive:
      Re: ATT : REDAZIONE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      Il Detrattore,
      Regno di mezzoGuarda che qua si parla di Malesia, non degli hobbit dove stai tu...FunzIlmarin 2, 0001 TaniquetilValinor
  • fabKL scrive:
    chiudere i blog offensivi
    Auspico gli stessi provvedimenti in Italia per eliminare la prassi che chiunque possa gettare fango ed accuse nei confronti di chi vuole senza essere chiamato a darne giustificazione.Questa non è libertà di stampa, è solo l'espressione dell'imbarbarimento della nostra società orami assuefatta alla violenza verbale da parte di chi dispone di un maggior numero di possibilità economiche e conoscenze tecnologiche e metodologicheBasta con le distorsioni della realtà da parte dei giornalisti o blogger o chicchesia.L'informnazione deve essere divisa in due blocchi: uno governativo ed uno dell'opposizioneIn Malaysia vige una democrazia che NON concentra nelle mani del primo ministro tutte le TV e gran parte dei giornali e della distribuzione e della raccolta pubblicitaria.
    • Libero Cittadino scrive:
      Re: chiudere i blog offensivi
      - Scritto da: fabKL
      L'informnazione deve essere divisa in due
      blocchi: uno governativo ed uno
      dell'opposizioneChe sciocchezza macroscopica! Quindi un libero cittadino per manifestare il suo pensiero deve aderire ad uno dei due blocchi?Mavaffangulag!
      • fabKL scrive:
        Re: chiudere i blog offensivi
        Dimostri di non essere capace di esprimere le proprie idee senza offendere chi non la pensa come te.Pensi che la libertà di stampa (e di parola) significhi impunitàIn realtà non riesci nemmeno a capire che avere due fonti di informazione sarebbe già meglio che averne UN'UNICA come abbiamo oggi in Italia.E non consideri nemmeno che già ci obbligano a votare (direttamente o indirittamente) scegliendo fra due sole possibilità....E' proprio questo genere di persone che rendono barbara ed incivile una società nella quale ormai l'unica possibilità di avere giustizia è lo scontro fisico.....
    • anonymous scrive:
      Re: chiudere i blog offensivi
      - Scritto da: fabKL
      Auspico gli stessi provvedimenti in Italia per
      eliminare la prassi che chiunque possa gettare
      fango ed accuse nei confronti di chi vuole senza
      essere chiamato a darne
      giustificazione.
      Questa non è libertà di stampa, è solo
      l'espressione dell'imbarbarimento della nostra
      società orami assuefatta alla violenza verbale da
      parte di chi dispone di un maggior numero di
      possibilità economiche e conoscenze tecnologiche
      e metodologiche

      Basta con le distorsioni della realtà da parte
      dei giornalisti o blogger o
      chicchesia.
      L'informnazione deve essere divisa in due
      blocchi: uno governativo ed uno
      dell'opposizionequesta suddivisione é pericolosissima: di solito una notizia é vera e affidabile quando maggioranza e opposizione concordano sul suo contrario, la libertà é dei cani scioltiinoltre il problema é un altro: perseguire un blogger per un post altrui é come denunciare uno per diffamazione se qualcun'altro gli appende in una bacheca un biglietto diffamatorio, sottoporre un post alle procedure di vaglio giornalistico é come mettere una commissione di vigilanza nei bar per le chiacchiere degli avventori
      In Malaysia vige una democrazia peraltro abbastanza autoritaria, come democrazia...
      che NON concentra
      nelle mani del primo ministro tutte le TV e gran
      parte dei giornali e della distribuzione e della
      raccolta pubblicitaria.quì quoto in pieno
      • fabKL scrive:
        Re: chiudere i blog offensivi
        hai ragione che è pericoloso ridurre a due le fonti di informazione, ma purtroppo SAREBBE UNA CRESCITA dato che ne abbiamo di fatto solo una.Tra l'altro quello che non si dice nell'articolo è che il blogger è già sotto processo per aver chiaramente accusato il vice primo ministro di essere il mandante o l'esecutore dell'omicidio di una ragazza.Las Malesiqa sta vivendo un momento di DESTABILIZZAZIONE informatica.... la versione moderna di quella che in Italia abbiamo vissuto con l'Italicus, Brescia, Bologna ed altre stragi con le quali una potenza straniera voleva evitare che si diffondessero gli ideali comunisti.In Malesia succede la stessa cosa con armi ormai piu raffinate.....
    • A G scrive:
      Re: chiudere i blog offensivi
      Informazione divisa in due blocchi, uno all'opposizione e uno al governo? Informazione in mano alla politica, più di quanto sia già?Le sue idee sono quanto di più contrario agli ideali di funzionamento di qualsiasi stato democratico. Lei è un perfetto esempio di quell'imbarbarimento dei costumi che dice di voler combattere.
      • fabKL scrive:
        Re: chiudere i blog offensivi
        - Scritto da: A G
        Informazione divisa in due blocchi, uno
        all'opposizione e uno al governo? Informazione in
        mano alla politica, più di quanto sia
        già?Purtroppo non lo sarebbe. Oggi in Italia (e se vogliamo vedere, anche gran parte della stampa internazionale) tutta l'informazione è in mano ad un unico blocco.
        Le sue idee sono quanto di più contrario agli
        ideali di funzionamento di qualsiasi stato
        democratico. Lei è un perfetto esempio di
        quell'imbarbarimento dei costumi che dice di
        voler
        combattere.Se per questo non ritengo nemmeno la democrazia come la miglior forma possibile di governo in quanto permette di governare a chi dispone di maggiori mezzi economici per la campagna elettorale e mette in atto le tecniche maggiormente influenzantima questo è un'altro discorso.....
    • Callidice scrive:
      Re: chiudere i blog offensivi
      - Scritto da: fabKL
      Auspico gli stessi provvedimenti in Italia per
      eliminare la prassi che chiunque possa gettare
      fango ed accuse nei confronti di chi vuole senza
      essere chiamato a darne
      giustificazione.ci sono già.
      Questa non è libertà di stampa, è solo
      l'espressione dell'imbarbarimento della nostra
      società orami assuefatta alla violenza verbale da
      parte di chi dispone di un maggior numero di
      possibilit
      à economiche e conoscenze tecnologiche e
      metodologichePOTERE ALL'IGNORANZA
      Basta con le distorsioni della realtà da parte
      dei giornalisti o blogger o
      chicchesia.appunto. il t-1000 è l'unico che possa pronunciarsi al riguardo.
      L'informnazione deve essere divisa in due
      blocchi: uno governativo ed uno
      dell'opposizioneNO, deve esserci solo il t-1000
      In Malaysia vige una democrazia che NON concentra
      nelle mani del primo ministro tutte le TV e gran
      parte dei giornali e della distribuzione e della
      raccolta pubblicitaria.HA HA HA.(troll2)(troll)
    • VonStrucker scrive:
      Re: chiudere i blog offensivi
      - Scritto da: fabKL
      Auspico gli stessi provvedimenti in Italia per
      eliminare la prassi che chiunque possa gettare
      fango ed accuse nei confronti di chi vuole senza
      essere chiamato a darne
      giustificazione.si chiama stato autoritario
      In Malaysia vige una democrazia che NON concentra
      nelle mani del primo ministro tutte le TV e gran
      parte dei giornali e della distribuzione e della
      raccolta
      pubblicitaria.... e qui abbiamo il solito comunista grillino che, contro l'odiato Berlusca auspica nientemeno che una dittatura militare stile Malaysia !Come al solito amano la democrazia quando fa comodo e vogliono abolire la proprietá privata, ma solo quella degli altri !
      • fabKL scrive:
        Re: chiudere i blog offensivi
        Grillino a me?stato autoritario quello che non permette che siano offese altre persone?La Malesia una dittatura militare?Abolire la proprietà privata?La psicologia non fa per te.....
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