Lo Slate di HP costerà 400 euro

A riportarlo è un sito spagnolo, secondo il quale la tavoletta di HP raggiungerà i mercati europei entro il prossimo settembre

Roma – Il tanto chiacchierato HP Slate, uno dei tablet Windows-based che si troverà presto a competere sullo stesso segmento di mercato dell’ iPad , arriverà in Europa ad un prezzo di 400 euro. A sostenerlo è il sito spagnolo Clipset , che fa anche notare come Slate costerà meno della tavoletta digitale di Apple (che secondo le indiscrezioni avrà un prezzo di circa 450-500 euro) ma più di un tipico netbook.

Il sito spagnolo indica come data di lancio di Slate il mese di giugno, aggiungendo che il dispositivo dovrebbe raggiungere i mercati europei entro settembre.

Di recente HP ha confermato che il suo tablet farà avrà uno schermo multi-touch da 8,9 pollici, farà girare Windows 7, utilizzerà un processore Atom di nuova generazione, supporterà nativamente Adobe Flash 10.1 e sarà dotato di porta USB, WiFi, lettore di memory card e webcam (sul retro).

Seppure appartengano alla stessa categoria di device, Clipset ritiene che Slate e iPad abbiano ben pochi tratti in comune: il primo viene descritto come “un netbook ridotto”, sia perché ha un hardware molto simile a quello di un netbook sia perché, rispetto a iPad, ha un maggior numero di porte di espansione e di pulsanti; il secondo viene invece definito “un iPhone esteso”, perché come quest’ultimo pone l’accento sul design e sul software ad hoc.

Del resto tutto si può dire tranne che Slate sia nato in risposta ad iPad. Il tablet di HP è infatti il frutto di un progetto nato cinque anni fa in seno agli HP Labs di Bristol e inizialmente focalizzato sullo sviluppo di un ebook reader multimediale.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • eaman e non mi loggo scrive:
    Ma magari...
    In effetti anche da noi per avere un po' di banda bisognerebbe mettere qualche politico in una piscina piena di squali...
  • antonio scrive:
    ...lol...
    ...lol...
  • Zero Tolerance scrive:
    In America
    la banda larga....In Italia la banda bassotti......
    • Nome e cognome scrive:
      Re: In America
      Eh... ohi, sì.Chiediamo a Google se si compra 'sconi e infrastruttura di rete?
    • kaiserxol scrive:
      Re: In America
      Se leggi bene l'articolo però, e se hai seguito le due vicende, noterai che Google vuol fare questo passo per vedere se riesce ad averne un tornaconto di un certo tipo (avrà in mente un esclusiva tramite la sua rete di film/musica/serie tv e quant'altro in HD più chissà quali altri servizi. Dall'altra parte c'è invece un Governo USA che vuole far la stessa cosa, ma ha un tot di soldi da investire e di tornaconto ZERO. Inoltre questo cablaggio di Google verrà solo PROVATO in una piccola cittadina, mentre il paese cerca di cablare tutti, ovviamente le grandi città lo sono già, le periferie han gli stessi problemi che abbiamo qua. In Italia nelle grandi città hai linee veloci (io ho una 10mb in fibra e sono a Torino) mi sposto di 20 km e hanno il criceto che corre con la mail sui fili.
      • pippuz scrive:
        Re: In America

        mi sposto di 20 km e hanno il criceto che corre
        con la mail sui fili.i criceti sono molto veloci (li tengo allenati), solo che mi consumano un sacco in mangime. un router sarebbe molto più conveniente.
Chiudi i commenti