Londra, le cam sciamano per tutto lo stadio

In arrivo il nuovo sistema di video-sorveglianza discreto, utile per identificazioni al volo gli hooligan, con microCCTV nascoste in cappelli, giacche e altri capi di vestiario. Spie tra il pubblico

Londra – Nel Regno Unito, patria della società della sorveglianza, impietosa e beffarda anche con la memoria di chi ne aveva lucidamente previsto e preannunciato la degenerazione , le telecamere a circuito chiuso, strumento discreto di controllo pervasivo a cui è praticamente impossibile sfuggire, spiano, registrano, identificano, intimano a voce e riconoscono i criminali, i borseggiatori, gli assassini e i facinorosi. Dalla prossima stagione della Premier League potrebbero abbandonare fili e postazioni fisse per mimetizzarsi all’interno dello stadio , per tenere sotto stretta osservazione i tifosi mentre si godono la partita della loro squadra del cuore.

Il sistema, ideato dalla società specializzata 802 Global , mira a fondere le tradizionali pratiche di controllo e videosorveglianza adottate per mezzo dei circuiti CCTV con la praticità e l’innegabile vantaggio della mobilità offerti dalla tecnologia wireless : micro-telecamere nascoste nei berretti o nei risvolti delle giacche in dotazione al personale della security , che registreranno in tempo reale quanto accade sui palchi dei fan più scalmanati trasmettendolo direttamente nelle stanze di controllo per controllare e identificare in tempo reale chi è andato allo stadio solo per piantar grane.

La società produttrice è attualmente in fase di trattativa con un club della Premier League rimasto anonimo, ma il marketing di 802 Global è convinto del successo e della diffusione della nuova tecnologia nel giro di poco tempo : “Sta aggiungendo nel complesso un ulteriore livello di sicurezza”, ha dichiarato il direttore delle vendite e marketing della società, Tim Close. Close dice di considerare le cam wireless “Come una tecnologia in grado di migliorare ed integrare la tradizionale videosorveglianza basata su CCTV”.

E se le cam tradizionali sono arrivate a 4 milioni di esemplari in tutta la Gran Bretagna – vale a dire una telecamera ogni 14 persone, con una possibilità di venire impressi nei fotogrammi del tele-controllo londinese centinaia di volte ogni giorno – le unità di controllo wireless di 802 Global offrono vantaggi soprattutto dal punto di vista dell’identificazione dei facinorosi .

“Per esempio, se la telecamera si trova nell’elmetto – dice Close – viene puntata direttamente sul volto del sospetto durante uno scontro, cosa che rende la fase di identificazione molto più semplice ed efficace di quanto possibile con le telecamere CCTV ordinarie”. Una prospettiva forse realistica di lotta e deterrenza al crimine e all’illegalità, ma che pur tuttavia preoccupa organizzazioni e istituti di controllo .

Ultimo in ordine di tempo arriva l’allarme lanciato da uno studio della Royal Academy of Engineering , che parla della possibile rottura del rapporto fiduciario tra cittadini e Stato . “Lo Stato dovrebbe rimanere il difensore primario dei diritti dei cittadini alla privacy – ammonisce lo studio – e non dovrebbe acquisire nuovi poteri di intromissione nella loro riservatezza o far salire il livello della sorveglianza senza giustificazioni davvero gravi”.

Alfonso Maruccia

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  • Fuzzion scrive:
    Ma non farci ridere...
    Lo sai caro "programmatore" che ti stai mettendo contro milioni di persone? E per chi? Per delle case discografiche avide al massimo? Tanto agli autori di una canzone o quello che sia lo stipendio è sempre quello... E poi, come ha già detto qualcuno, contro il P2P hanno già alzato le tasse sui supporti vergini...Ma ti credi di essere il nuovo eroe/mafioso del nuovo secolo?Che schifo... mettersi a fare certi programmi di idea propria solo per fare dei soldi, sulle spalle della povera gente che non può permettersi un disco originale semplicemente perchè non ne ha la possibilità... Bleah!Tu stai solo provocando la futura Guerra Mondiale dell'Informatica...E comunque io dico che questo tool LAMER (Perchè è illegale al 100%, diciamocelo) farà una brutta fine... ASD.
  • aVa scrive:
    Fabrizio Savano
    :) Piccola Parentesi:---------------------------------L'utilizzo di questo applicativo richiede speciali autorizzazioni e la sua stessa liceità è ancora da chiarire.Per dire che il programma funziona dovrà pur essere stato provato ;) prima l'ha senz'altro provato il caro Savano, e poi l'ha proposto alla Logistep. E chissà quanti altri in mezzo. Ho come la sensazione che non ci sia stata alcuna autorizzazione nel fare questi test.Se volete combattere l'illegalità iniziate a guardare voi stessi ;) avete compiuto dei reati per combattere l'illegalità ..un po di coerenza, su ;)---------------------------------Detto questo, mi pare una maniera davvero "buffa" di combattere i prezzi del materiale protetto da copyright.Va a finire che Savano è il benefattore dell'umanità.Devo essere davvero maligno per pensare che ci sta vendendo tutti solo per vile denaro.
  • logistep scrive:
    Validità ZERO del programma whoshare
    La validità del programma whoshare è ZERO, in quanto fornisce indizi insufficienti per accusare qualsiasi persona.Infatti, chiunque ne capisca qualcosa, sa che è necessario registrare con un programma lo scaricare e il condividere files affinché ciò possa essere considerato un indizio sufficiente per richiedere l'IP ai Provider.Infatti se la Logistep è arrivata fino a dove è arrivata, è perché aveva messo i files incriminati in condivisione ed aveva scaricato e fatto scaricare dagli utenti incriminati, consevando le parti di file interessate. Ciò ha permesso la creazione di indizi sufficienti per farsi dare gli ip.Nel caso di whoshare manca la presenza fisica della parte el file scaricato/condiviso dalle persone incriminate, ed invece abbiamo solo dei dati del tutto teorici (e perfino arbitrari) forniti da quel programma: cioè in pratica ZERO indizi concreti.Chiunque sia competente in materia sa che affinché si possa accusare una persona di aver scaricato o condiviso il file bisogna almeno avere prova materiale che ci sia stata l'effettiva condivisione verso la parte che fa le rilevazioni.Per quanto riguarda invece il discorso di eventuali prove da portare in giudizio, per legge è necessario che sia trovato fisicamente il file sul PC dell'accusato, altrimenti è impossibile vincere qualsiasi causa per mancanza di prove.
    • eragon scrive:
      Re: Validità ZERO del programma whoshare
      Aggiungerei anche il fatto che, di fatto, farsi dare i nominativi dai provider in base agli ip è una violazione della privacy. Pertanto un monitoraggio come quello fatto da whoshare, senza scaricare/Condividere, porterebbe assolutamente troppi pochi indizi per consentire la violazione della privacy delle persone incriminate (incriminate poi sulla base di zero indizi validi).
    • tickle scrive:
      Re: Validità ZERO del programma whoshare
      In realtà sembra che neanche la Logistep scarichi o condivida o file, infatti anche lei utilizza lo stesso metodo di whoshare. Quindi fa una ricerca, mette a scaricare un file senza però scaricarlo, si mette in coda ad un utente e registra l'IP.Tutti qui.Effettivmaente sono indizi molto labili perché manca l'effettivo download/upload del file
    • ineffetti scrive:
      Re: Validità ZERO del programma whoshare
      In realtà sembra che neanche la Logistep scarichi o condivida o file, infatti anche lei utilizza lo stesso metodo di whoshare. Quindi fa una ricerca, mette a scaricare un file senza però scaricarlo, si mette in coda ad un utente e registra l'IP.Tutti qui.Effettivmaente sono indizi molto labili perché manca l'effettivo download/upload del file
  • Ciccio pasticcio scrive:
    Re: Basta usare l'offuscamento per batterlo
    Ma quando mai! Se così fosse, allora l'offuscamento non servirebbe a nulla, e sarebbero in grado di decifrare il 100%, non circa il 50% come l'intervistato "spara"...
  • Viva l'Italia Libera scrive:
    P2P? Ma via! Adesso c'è TOR
    WhoShare è un softwarino che tenta di tappare dei buchi...approfittando dell'ignoranza del grande pubblico che usa il P2P.Infatti uno dei modi per mettere una pietra sopra a tutti i tentativi di invadere la privacy degli utenti consiste nell'impiegare TOR, un soft che mette nel BUIO TOTALE software come WhoShare e affini.TOR, una volta installato impedisce qualsiasi tentativo di individuazione degli hash di qualsiasi download e quindi degli utenti che li effettuano.Il nostro povero programmatore di WhoShare dovrebbe averci pensato ma non ha fatto (né potrebbe far nulla) niente per analizzare il traffico di una rete TOR.Con buona pace dei condivisori che abbandoneranno il P2P per passare a TOR e continuare liberamente quello che già facevano prima.Per saperne di più su TOR (anche in lingua italiana)http://it.wikipedia.org/wiki/The_Onion_RoutingPer scaricarlo e utilizzarlo:http://tor.eff.org/index.html.itPS: da sei mesi sto monitorando la mia rete protetta da TOR con tutti i TOOLS più sofisticati per l'analisi del traffico (vedi MacAnalysis): NON SI RIESCE A VEDERE NEMMENO L'IP dei miei computer e neanche una virgola se non una miriade di caratteri incomprensibili...NON SONO UN PIRATA MA SOLO UNO CHE AMA MOLTO LA PRIVACY..
    • giofaannii scrive:
      Re: P2P? Ma via! Adesso c'è TOR
      Peccato che con TOR non fai niente...guarda qui... http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?s=98235788b2636f951a4738c634840d31&t=200129
      • Viva l'Italia Libera scrive:
        Re: P2P? Ma via! Adesso c'è TOR
        Che siano stati vietati i server TOR non significa niente. Significa solo che funzionano bene. Quanto più sono diffusi sul territorio, tanto più la rete condivisa è efficiente ed anonima.
  • Giofanni Palladifuo ri scrive:
    Prima o poi....
    Saresti un ipocrita a pensare che sarai sempre dalla parte della legge se vogliamo metterla così... tutti noi abbiamo una piccola "colpa" e punire gente (sopratutto minorenni) xchè scaricano un gioco o una canzone, (che probabilmente non si sarebbero potuti comprare dato il prezzo).Immaginati il ragazzino 14 enne senza reddito xkè va a scuola e che probabilmente data la situazione italiana la famiglia non ha nemmeno tanti soldi, si vede recapitare la sua bella letterina stile minaccia con scritto di pagare 330 per un mp3 (leggendo quella inviata dalla logitrash) come ci rimane? Io direi molto male, anche perchè il ragazzo non viene punito, ma viene punita la famiglia perchè non è il ragazzo che paga (recando danno a se stesso) ma paga le conseguenze la famiglia.Se fossi in data la vostra enorme intelligenza in fatto di programmazzione (e vi parlo da perfetto ignorante in materia) mi concentrerei di più nel trovare programmi che scoprano chi abusa di internet per frodi truffe e ancor più grave la pedofilia! Ma penso che combattere queste cose, non porta ad un guadagno concreto (detto in soldoni) eh i soldi... Invece come al solito si cerca sempre di guadagnare alla faccia della povera gente... mungete la vacca fino a che c'è il latte... ma prima o poi si diventa grandi e il latte non ci sarà più...Spero vivamente che quando commettiate un piccolo "sbaglio" troviate gente della stessa vostra pasta, subito pronta a puntarvi il dito contro, e colpendovi dove vi fà più male cioè nel portafoglio... perchè come detto prima i soldi sono la vostra priorità di vita... Impegnatevi di più nel sociale!Scusate lo sfogo e se non ho rispettato le regole cancellatelo pure.Ciao e grazie
  • sonic scrive:
    Queste cose non riducono la pirateria
    Sono mesi che in Europa, a seguito delle rilevazioni degli ip sul P2P, arrivano a migliaia di persone lettere di risarcimento. Ciononostante, se si va a fare una ricerca sul P2P, i file incriminati, oggetto delle rilevazioni e delle lettere, sono ancora diffusissimi e supercondivisi, e la gente continua a scaricarli come se nulla fosse.Quindi a che servono le rilevazioni e le lettere di risarcimento? A nulla, se si vuole combattere la pirateria sul P2P, a qualcosa se si cerca di estorcere soldi alla gente.
  • Anonimo scrive:
    Ma la IPRED2?
    Io sono ignorante in materia, ma la ipred2 non va a inficiare l'efficenza dell'utilizzo di questo software? infondo tutti gli utenti che non vendono i materiali protetti da copyright e quindi non ne fanno uso a scopo di lucro non sono forse protetti? Nel qual caso l'atto penale non c'è e la cattura dell'indirizzo ip dell'utente potrebbe avere una rivalsa giudiziaria.
  • unaDuraLezione scrive:
    Re: Ehm...
    contenuto non disponibile
  • extraterres tre scrive:
    che tempi
    tenete solo radio e il cellulare, il resto buttatelo tuttosi sprecano solo soldi e tempo inutilmente e magari qualche riccone ti fa pure una causa milionaria...andiamo a spasso che è meglio
  • megame scrive:
    eh ... bravo furbo!
    c'e gente che muore tutti i giorni e non hanno niente da mangiare e bere, e questo furbo fa avere i soldi alle major.Svegliaaaaa con i soldi vanno aiutati i poveri e la medicina altro che far recuperare i soldi ai ladri visto che fanno pagare 30 un cd che magari piace una sola canzone...
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: eh ... bravo furbo!
      Sono un condivisore di vecchia data ma... a onor del vero il tuo argomento è estremamente debole: se vuoi una singola canzone te la puoi comprare anche da iTunes eh, non è certo per un motivo del genere che si può criticare un software come WhoShare :)
  • ola nausea scrive:
    il libro dei sogni...
    cita: "F.S.: Quello che auspico è che il rientro dei mancati guadagni dovuti al file sharing si traduca in una riduzione dei prezzi sugli originali...."Io non so se il sig. Maruccia sia un esperto analista-programmatore, certo è che se fa affermazioni del genere, esperto della vita non è, nè tantomeno psicologo. Le compagnie non hanno mai abbassato i prezzi quando sarebbe loro convenuto strategicamente, figurarsi se lo farebbero mentre stessero vincendo la battaglia antiP2P !!A loro non interessa trovare nuovi equilibri rispetto alle nuove tecnologie e alle attese dei consumatori. Interessa solo congelare tutto alla visione del mondo e ai rapporti di forza verso i consumatori che c'erano decine, ma starei per dire centinaia di anni fa. Una canzone 1 euro? Allora 1000 canzoni 1000 euro. non ci sono sconti quantità, e se il web ti offre milioni di cose, chi se ne frega, mi devi dare milioni di euro. Non è questione di stupidità, ma solo di avidità...In contabilità analitica si dice che la formazione del prezzo di un prodotto/servizio scaturisce dal costo di produzione/realizzazione, con l'aggiunta di un margine ragionevole; se così fosse, il prezzo di un brano venduto decine di migliaia di volte dovrebbe essere bassissimo e pur tuttavia garantirebbe "l'equo compenso", ma la cpurtroppo è molto lunga la catena di persone che vogliono mangiare su un'opera di ingegno e magari per tutta l'eternità...
    • ola nausea scrive:
      Re: il libro dei sogni...
      errata corrige: naturalmente la mia considerazione non era da riferire all'intervistatore Maruccia, ma all'intervistato, autore del progranna Whashare..
  • luca battaglia scrive:
    il problema non è l'informatica in sè...
    Sono davvero stufo degli interventi di super-programmatori o direttori commerciali/avvocati delle major che analizzano il fenomeno informatico ma dimenticano cosa c'è alla base: il bene/merce informazione.La microeconomia da una seria e sensata spiegazione del fenomeno, e invece di vedere le perdite delle major, potremmo analizzare il nuovo futuro mercato dei beni digitali. Al benessere sociale, alla incapacità delle aziende leader di affrontare i nuovi bisogni dei consumatori/fruitori di questi beni.L'assioma che lega cio' che uno scarica alla perdita per mancato guadagno non convince nessuno come del resto Il cinema che perde utenti e i file scaricati a casa aumentano.... non è realistico perchè sono 2 Mercati distinti. Ma intervistare qualche grande economista del settore?Grazie buon lavorolulumila@inwind.it
    • luca battaglia scrive:
      Re: il problema non è l'informatica in sè...
      - Scritto da: luca battaglia
      Sono davvero stufo degli interventi di
      super-programmatori o direttori
      commerciali/avvocati delle major che analizzano
      il fenomeno informatico ma dimenticano cosa c'è
      alla base: il bene/merce
      informazione.
      La microeconomia da una seria e sensata
      spiegazione del fenomeno, e invece di vedere le
      perdite delle major, potremmo analizzare il nuovo
      futuro mercato dei beni digitali. Al benessere
      sociale, alla incapacità delle aziende leader di
      affrontare i nuovi bisogni dei
      consumatori/fruitori di questi
      beni.
      L'assioma che lega cio' che uno scarica alla
      perdita per mancato guadagno non convince nessuno
      come del resto Il cinema che perde utenti e i
      file scaricati a casa aumentano.... non è
      realistico perchè sono 2 Mercati distinti.

      Ma intervistare qualche grande economista del
      settore?
      Grazie buon lavoro
  • EdoBori scrive:
    UTENTE DEL WEB
    Fabrizio Saviano sei una grande colossale enorme incommensurabile inimmaginabile MERDA! Peste ti colga marrano, gaglioffo, pusilllanime, tracotante servo dei servi.
  • rumenta scrive:
    per il momento
    posso solamente augurarvi di morire nel dolore, dopo aver speso i vostri "sudati guadagni" in medicine e cure inutili.Auguri, dunque, e muoia il peggiore!!!
  • Stef scrive:
    Re: Ehm...
    Ed invece ha ragione proprio MeX. Se io, poliziotto della postale, attraverso le indagini arrivo al tuo numero telefonico, la mattina alle 7 vengo a suonare a casa tua. E saranno le tue deposizioni a farmi capire in che direzione continuare le indagini. Se indagare te, titolare della linea, o il tuo migliore amico che, mentre tu eri in cucina a preparare il caffè, lui si scaricava dei filmati con abusi su bambini!!!Lo stesso succede se tu proprietario dell'automobile non riesci a dimostrarmi che ad investire una bambina che attraversava la strada non sei stato tu, ma il tuo solito amico che era ubriaco per via del caffè corretto che gli hai offerto tu :P
  • sgorgo scrive:
    Redditi
    Ma quanto ricchi devono essere questi artisti per dire che non sono stati danneggiati dal p2p???
  • Robby scrive:
    Ok non scarichiamo più!
    Ok non scarichiamo più! Smettiamo di scaricare la musica ed i video che prima non compravamo perché erano troppo costosi. Ne faremo tranquillamente a meno, la vita continua anche senza file, ma certo è che compreremo sempre meno o niente da questi approfittatori. Abbassino i prezzi e sicuramente aumenteranno le loro vendite e addirittura gli incassi.
  • Byez scrive:
    Basterebbe Comprimerli con un soft
    Prendi un file musicale...Lo comprimi con un soft coperto da diritti, regolarmente registrato ma non rilasci a NESSUNO la licenza di utilizzarlo (neanche l'algoritmo!!).Quando qualcuno scarica quel file, lo deve decomprimere utilizzando il soft.Se lo decomprimono certi enti, CUI NON HAI CONCESSO OVVIAMENTE PER CERTO LA LICENZA risulteranno passibili (penalmente!) di violazione del copyright.in altre parole: loro possono anche sapere cosa ho scaricato, ma non possono usarlo in un processo in quanto, ammetterebbero la propria colpevolezza.mi sembra l'uovo di colombo no??
    • ASD - LOL scrive:
      Re: Basterebbe Comprimerli con un soft
      - Scritto da: Byez
      Prendi un file musicale...
      Lo comprimi con un soft coperto da diritti,
      regolarmente registrato ma non rilasci a NESSUNO
      la licenza di utilizzarlo (neanche
      l'algoritmo!!).
      Quando qualcuno scarica quel file, lo deve
      decomprimere utilizzando il
      soft.
      Se lo decomprimono certi enti, CUI NON HAI
      CONCESSO OVVIAMENTE PER CERTO LA LICENZA
      risulteranno passibili (penalmente!) di
      violazione del
      copyright.
      in altre parole: loro possono anche sapere cosa
      ho scaricato, ma non possono usarlo in un
      processo in quanto, ammetterebbero la propria
      colpevolezza.
      mi sembra l'uovo di colombo no??secondo me hai risolto il problema del copyright. sei un genio. spero solo che qualcuno che ne abbia la possibilità legga questo post....
  • drizzt84 scrive:
    Inutile
    I log non hanno valore legale dato che lui potrebbe averli manipolati senza considerare tutti i winzozze zombie che ci sono in giro e che potrebbero essere tramutati in proxy per p2p all'occorrenza.
  • rumenta scrive:
    per il momento
    posso solo augurarvi di morire nel dolore, dopo aver speso tutti i vostri "sudati guadagni" in medicine e cure inutili.Auguri, e che vinca il peggiore!!!
  • p2psicuro scrive:
    PER DIRIGENTI FASTWEB
    se quella persona li o quelle organizzazioni si introducono nella vostra rete e vi chiedono di dare i nomio voi li accusate di "intercettazione e disturbo di comunicazioni di sistema informatico" e mantenere la privacy o in caso contrario grazie a BERSANI che fa DISDIRE le ADSL penso che tanti capiranno che basta un modem 56k per leggersi la posta e voi che non vendete modem 56k farete la fine dei produttori italiani che facevano ciabatteloro sono falliti a causa di cinesi e slavi, voi o venderete modem 56k o a causa di un altro extracomunitario fallirete pure voi
    • dirigente fastweb scrive:
      Re: PER DIRIGENTI FASTWEB
      Oggi, in un cda straordinario abbiamo preso in esame la cosa, e discusso il Suo drammatico ma profetico intervento.Senza dilungarmi troppo in dettagli e particolari, le comunico che abbiamo deciso di stringere i denti e resistere, resistere, resistere; anche qualora un magistrato dovesse ordinarci di fornire dati personali, allestiremo roghi e incendi che spacceremo per dolosi, nei quali distruggeremo archivi e log di ogni tipo.Può quindi dormire sonni tranquilli, e continuare imperterrito e indisturbato a scaricare materiale protetto dal diritto d'autore, in quanto cosa buona e giusta.Per la salute mentale dei nostri figli 30enni, che devono avere il diritto fondamentale di poter scaricare tutti i dragonball e i naruto necessari, archiviarli, e poter così condurre un'esistenza serena, priva di angosce e preoccupazioni.Dio è dalla nostra parte.
  • Lino scrive:
    e la tassa sui suporti vergini?
    Non e' un modo per far pagare le violazioni sul copyright?Se c'è quella non dovrebbe essere illegale poi scaricare per uso personale mat protetto.
    • Cirillos scrive:
      Re: e la tassa sui suporti vergini?
      Sono anni che compro supporti vergini all'estero per questo motivo.Poi non capisco che mancato introito abbiano dalla memory card della mia macchina fotografica, sarebbe come dire mettiamo una tassa sulle siringhe perchè le usano i tossici
  • Marcar scrive:
    sulla rete privata di Fastweb ...
    ma se è privata chi ti ha autorizzato a violarne la proprietà? .............
  • daniele adragna scrive:
    per conoscenza
    Ho lasciato questo messaggio sul sito http://www.whoshare.net/Questo sfogo è scaturito dopo la lettura del suo interessante articolo (intervista) e mi sembrava cosa a lei gradita metterla a conoscenza di cosa "può provocare" il suo lavoro :-)PI: Quali conseguenze crede che l'adozione estesa di un tool come WhoShare possa avere sul "sistema" del P2P e sull'intera industria?F.S.: Quello che auspico è che il rientro dei mancati guadagni dovuti alla file sharing si traduca in una riduzione dei prezzi sugli originali. In tal senso, devo rendere merito al file sharing per aver fornito terreno fertile allo sviluppo degli store online. È il consumo critico e la possibilità di scelta offerta da portali come iTunes, non il download dal P2P, che potrà far crescere il mercato.Bravi, avete trovato il modo di spillar soldi alle major. Capisco che dobbiate tirar acqua al vostro mulino e vi ammiro e stimo per il software realizzato. Però evitate di sporcare le vostre interessanti interviste con utopie perbeniste. Sapete meglio di me che una volta riacquisito il monopolio sulla musica i prezzi dei CD,DVD,ecc non solo torneranno al livello di prima ma molto probabilmente saliranno...chiaramente per recuperare i soldi persi in questi anni! Quindi, io studente lavoratore part-time sarò costretto a pagare 30 euro un CD, per poter capire se mi piace o meno. Questi 30 euro saranno ben spesi perchè permetteranno a Jamiroquai di comprarsi la ventesima Lamborghini o 50cent di poter fare il bagno nel Cristal...! Tutte richieste lecite, ci mancherebbe. In questo scenario di totale monopolio e assenza di P2P spero per voi che abbiate munto il più possibile la vacca grassa, magari vi troverete in quei giorni a riposare nella villetta affianco a 50cent...Saluti
  • Msdead scrive:
    WhoShare non fermerà il P2P
    WhoShare è sì senza dubbio un tool molto potente ma, come per tutte le leggi e misure intraprese dalle major, non basterà ad ostacolare il filesharing, anzi è questione di tempo e chi crea i programmi P2P potrebbe invece servirsi proprio di una cosa tipo WhoShare per le ricerche e gli scaricamenti...in pratica vi sarebbe WhoShare contro WhoShare, solo che uno serve al monitoraggio, l'altro serve per monitorare, cercare file e downloadare!In ogni caso anche WhoShare ha punti deboli ed è questione di tempo.Ad ogni modo i programmi P2P potrebbero includere dati criptati e che cambiano ad ogni connessione, usano connessioni dirette nascoste, il problema è solo uno: che i programmi opensource possono essere usati contro noi stessi ma se il nostro IP e gli scaricamenti venissero tutti codificati e il file decrittato a scaricamento concluso e che quindi non serve essere connessi alla rete P2P, forse questo rende le cose più difficili o forse sto sparando cavolate.Vabè staremo a vedere.Qualcuno sa quando il Senato vota per i tre emendamenti?
  • rumenta scrive:
    per il momento
    posso solo augurare a tutte queste persone di morire nel dolore, ovviamente dopo aver speso TUTTI i loro "sudati guadagni" in spese mediche inutili.Auguri dunque, e che muoia il peggiore!!!-----------------------------------------cara redazione,questa è una opinione come un'altra, e non infrange NESSUNO dei seguenti punti:* il commento sia sempre attinente all'argomento di cui si sta parlando (in topic)* mai scrivere commenti ingiuriosi e offensivi rispetto a chicchessia* moderare il linguaggio, evitare frasi e terminologie volgari, razziste o sessiste* usare il buon senso: non rispondere agli attacchi personali e a chi ha l'unico scopo di disturbare e creare zizzannia tra gli utenti (flamer e troll), rispondere significa solo alimentare il livello di rumore* evitare come da netiquette di puntualizzare eventuali errori di sintassi o battitura in un post* non inserire contenuti che siano diffamanti o violino le leggi italiane* evitare di usare il maiuscolo: non è mai leggere chi gridache altro non sono se non la vostra "policy".vi invito pertanto a NON cancellare il commento come avete fatto in precedenza.se comunque questo commento infastidisce la sensibilità vostra o dell'attuale "censore", inserite un ulteriore punto nella vostra cosiddetta "policy", altrimenti siete pregati di rispettare almeno quelle che avete posto come regole.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 15.45-----------------------------------------------------------
    • Duke scrive:
      Re: per il momento
      non mi sembra che tu stia rispettando questi punti:* mai scrivere commenti ingiuriosi e offensivi rispetto a chicchessia* moderare il linguaggio, evitare frasi e terminologie volgari, razziste o sessiste
    • rumenta scrive:
      Re: per il momento
      caro Duke non mi sembra che tu stia rispettando questi punti:* mai scrivere commenti ingiuriosi e offensivi rispetto a chicchessia non ho ingiuriato alcuno, e l'offesa sinceramente non la colgo.http://www.demauroparavia.it/56987http://www.demauroparavia.it/75482 * moderare il linguaggio, evitare frasi e terminologie volgari, razziste o sessiste ho usato un linguaggio estremamente moderato, senza usare volgarità, razzismo o sessismo.http://www.demauroparavia.it/128426http://www.demauroparavia.it/91750http://www.demauroparavia.it/106660
    • borg_troll scrive:
      Re: per il momento
      Non ha scritto commenti ingiuriosi, nè usando linguaggio volgare. Con la policy è perfettamente a posto.Devo dire però che a volte leggo post veramente ingiuriosi nei confronti di intere popolazioni, che però vengono lasciati stare. Questo mi dà da pensare, e non sono pensieri rassicuranti.Credo però di dovermente fare una ragione.
    • rumenta scrive:
      Re: per il momento
      borg-troll: Non ha scritto commenti ingiuriosi, nè usando linguaggio volgare. Con la policy è perfettamente a posto. grazie. Devo dire però che a volte leggo post veramente ingiuriosi nei confronti di intere popolazioni, che però vengono lasciati stare. Questo mi dà da pensare, e non sono pensieri rassicuranti. appunto.credo però che dipenda dalla "sensibilità" dell'operatore del momento la quale, a volte, è veramente a senso unico..... Credo però di dovermente fare una ragione. non te lo consiglio.ci sono "persone" che, se gli dai un'unghia, si pigliano il braccio fino alla spalla..... quando va bene ;)
  • paperino scrive:
    ed in caso di P2P cifrato ?
    si va bene software fighissimo e tante belle storie ma a questo punto chi progetta Software P2P unira le peculiarita di una rete anonmizzatrice come quella TOR a quelle di un software di file sharing in un unico applicativo generando software p2p che usa connessioni anonime e cifrate, in questo caso WhoShare sarà alla altezza della situazione .
  • Reolix scrive:
    P2P anonimo
    Da Wakko :Passate al P2P cifrato.sento molti nomi in questi giorni, cosa ti sentiresti di consigliare?O ANts o MUTEquì c'è tutto per ANts (nel forum guida c'è il download)http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=73per MUTE il download all'ultima versione è quìhttp://sourceforge.net/project/downloading.php?groupname=mute-net&filename=MUTE_fileSharing-0.5.1_Windows.exe&use_mirror=dfnora ne siete conoscenza, usateli e non venite a dire non sapevo....
  • kartmart scrive:
    Questo si è sostituito alla Polizia
    Questi sono i soggetti che in Italia possono indagare su un reato penale:1. polizia2. carabinieri3. pubblico magistratoIn pratica, l'autorità giudiziara nel suo complesso, come previsto dalla Costituzione e dalle leggi vigenti in Italia.Dalla lista, come noterete, mancano:4. società residente in stato extracee5. programmatore che se ne sta a 5'000km di distanzaO 4 e 5 stanno violando contro le nostre leggi oppure dobbiamo riscrivire la Costituzione e parte delle Leggi del codice di procedura Penale per aggiungervi i soggetti di cui ai punti 4 e 5
    • Duke scrive:
      Re: Questo si è sostituito alla Polizia
      Allora stando a quanto dici tu,se arrivi a casa noti la porta scardinata senti un rumore provenire dall'interno e vedi un individuo uscire,NON E' TUO DIRITTO FERMARLO PER CAPIRE CHI E'Ma devi rivolgerti 1) alla polizia2) ai carabinieri3) a un magistratoLo stesso vale per gli antifurti con videosorveglianza...giusto ?
    • Arfonzo scrive:
      Re: Questo si è sostituito alla Polizia
      Eh hai ragione.Solo che indagare, e produrre strumenti per farlo, sono due cose ben diverse.Se i carabinieri dovessero costruirsi gli autovelox, in italia si viaggerebbe sui 450 km/h
  • Reolix scrive:
    P2P anonimo
    Da Wakko :Passate al P2P cifrato.sento molti nomi in questi giorni, cosa ti sentiresti di consigliare?O ANts o MUTEquì c'è tutto per ANts (nel forum guida c'è il download)http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=73per MUTE il download all'ultima versione è quìhttp://sourceforge.net/project/downloading.php?groupname=mute-net&filename=MUTE_fileSharing-0.5.1_Windows.exe&use_mirror=dfnora ne siete conoscenza, usateli e non venite a dire non sapevo....
  • Noss scrive:
    Università de che??
    Professore mi pare una parola un po' grossa:"IL TRIBUNALE FEDERALE DI LOSANNA RESPINGE I RICORSI DELLA UNIVERSITA LUDES CONFERMA LOBBLIGO DELLA LUDES DI INFORMARE GLI STUDENTI CHE I SUOI TITOLI NON SONO EQUIPOLLENTI A QUELLI DELLE UNIVERSITA ACCREDITATE SVIZZERE E DELLUNIONE EUROPEALA LUDES E STATA CONDANNATA AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI DI FRANCHI SVIZZERI 5000."http://www.zoopolitico.it/node/24604
    • ASD - LOL scrive:
      Re: Università de che??
      - Scritto da: Noss
      Professore mi pare una parola un po' grossa:

      "IL TRIBUNALE FEDERALE DI LOSANNA RESPINGE I
      RICORSI DELLA UNIVERSITA LUDES CONFERMA LOBBLIGO
      DELLA LUDES DI INFORMARE GLI STUDENTI CHE I SUOI
      TITOLI NON SONO EQUIPOLLENTI A QUELLI DELLE
      UNIVERSITA ACCREDITATE SVIZZERE E DELLUNIONE
      EUROPEA
      LA LUDES E STATA CONDANNATA AL PAGAMENTO DELLE
      SPESE PROCESSUALI DI FRANCHI SVIZZERI
      5000."

      http://www.zoopolitico.it/node/24604Professore nei cazzi degli altri, laurea ad honorem.
    • Ano Nimo scrive:
      Re: Università de che??
      - Scritto da: Noss
      Professore mi pare una parola un po' grossa:

      "IL TRIBUNALE FEDERALE DI LOSANNA RESPINGE I
      RICORSI DELLA UNIVERSITA LUDES CONFERMA LOBBLIGO
      DELLA LUDES DI INFORMARE GLI STUDENTI CHE I SUOI
      TITOLI NON SONO EQUIPOLLENTI A QUELLI DELLE
      UNIVERSITA ACCREDITATE SVIZZERE E DELLUNIONE
      EUROPEA
      LA LUDES E STATA CONDANNATA AL PAGAMENTO DELLE
      SPESE PROCESSUALI DI FRANCHI SVIZZERI
      5000."

      http://www.zoopolitico.it/node/24604Aaaaah! Che po' po' di università, complimentoni al professorone! :D
  • ciccio lino scrive:
    beh...ma cosa vi aspettavate
    Ladri in un paese di ladri. Tutti rubano, cambia il modo, ma rubano tutti. E' sconcertante dare spazio ad un soggetto simile, alla gogna chi stampa.
  • Jayne Cobb scrive:
    Mai vista tanta malafede.
    Per me, finchè si rimane in un ambito in cui non venganotoccati diritti più importanti (ergo è chiaro che il penaleper chi scarica senza guadagnarci è insensato, così come il tentativo operato all'epoca dalle major in america di ottenere i nominativi corrispondenti agli IP senza passareper la magistratura) i detentori dei diritti di autorehanno assolutamente ragione a voler vedere tutelati i propridiritti, e chi scarica ha assolutamente torto.Dire il contrario nella maggioranza dei casi comporta unabuona dose di malafede.
    • Enrico Bosco scrive:
      Re: Mai vista tanta malafede.
      Sapete che vi dico?SI trova uno con fastweb fibra,gli si sostituisce il router con uno PATCHATO e wireless, ci si collega da fuori e si pinza tutto il possibile.Paga lui, se lo beccano lo legano al posto nostro.Sembra una fantasia eh? bhe non e' proprio cosi'...come fanno a dimostrare che sei stato TU e non un ESTERNO a forzare il sistema e a utilizzare la tua connessione per scopi malavitosi!?Vi do' solo un dato...dalle mie parti ho beccato 5 router fastweb wireless SENZA blocco o con password di admin ridicole o standard... e ho cercato nel raggio di 100 metri...pensate un po se si usassero sistemi che coprono molto piu' spazio...
  • mij scrive:
    Senza scrupoli
    Questo crede davvero di non aver fatto qualcosa di illegale ?Ha scritto e sta diffondendo attraverso internet un software che permette l'intercettazione, il rintracciamento e la memorizzazione abusiva di trasmissione di dati sensibili che privati cittadini anche di altri paesi si scambiano tra loro.Ad esempio persone con pochi scrupoli potrebbero utlizzare questo software o una versione di poco modificata per accedere ad una rete di una società che usa un protocollo di trasmissione dati simile a quello di p2p famosi (mica hanno l'esclusiva e poi è software open).Ma a sto punto poteva cercare di guadagnarci di più ad esempio vendendo armi, operazione molto più redditizia.Tanto ha dimostrato di aver ben pochi scrupoli riguardo a quello che gli effetti del suo programa provocherà: carcere, forti multe, richieste discutibili di denaro da parte di società terze, famiglie rovinate etc..Mi aspetto che prima o poi verrà chiamato a deporre in qualche aula di tribunale.
    • borg_troll scrive:
      Re: Senza scrupoli
      - Scritto da: mij
      Questo crede davvero di non aver fatto qualcosa
      di illegale
      ?Evidentemente si.
      Ha scritto e sta diffondendo attraverso internet
      un software che permette l'intercettazione, il
      rintracciamento e la memorizzazione abusiva di
      trasmissione di dati sensibili che privati
      cittadini anche di altri paesi si scambiano tra
      loro.E allora? Dov'è il reato?
      Ad esempio persone con pochi scrupoli potrebbero
      utlizzare questo software o una versione di poco
      modificata per accedere ad una rete di una
      società che usa un protocollo di trasmissione
      dati simile a quello di p2p famosi (mica hanno
      l'esclusiva e poi è software
      open).Persone con pochi scrupoli usano Internet tutti i giorni, mi pare che nessuno qui proponga di incarcerare gli autori di software crittografici o anonimizzatori perchè potrebbe usarli un malintenzionato.
      Ma a sto punto poteva cercare di guadagnarci di
      più ad esempio vendendo armi, operazione molto
      più
      redditizia.Per vendere armi occorrono licenze e autorizzazioni, nonchè infrastrutture.
      Tanto ha dimostrato di aver ben pochi scrupoli
      riguardo a quello che gli effetti del suo
      programa provocherà: carcere, forti multe,
      richieste discutibili di denaro da parte di
      società terze, famiglie rovinate
      etc..L'autore di TOR dorme tranquillo sapendo che il suo software può essere usato da malintenzionati? Sembra di si.L'autore di TrueCrypt dorme tranquillo sapendo che il suo software potrebbe essere usato da malintenzionati? Sembra di sì.
      Mi aspetto che prima o poi verrà chiamato a
      deporre in qualche aula di
      tribunale.Avverrà prima o poi, come testimone o perito. E allora?
  • sonic scrive:
    se non c'è il file non hanno prove
    Comunque qui vale lo stesso discorso fatto per la Logistep: se non vi trovano fisicamente il file incriminato all'interno del PC non possono fare nulla perché non hanno prove ma solo un foglietto portato da loro.è come se accusassero una persona di spacciare droga perché è stato visto con le mani sporche di polvere bianca e poi ad un controllo non si trova droga ma solo farina.Quindi, in base alle rilevazioni vi possono mandare una lettera dove cercano di estorcervi i soldi, del tipo: o paghi o ti denuncio. Come fanni molte persone all'estero, potete semplicemente ignorare questa lettera, tanto non hanno prove.Se vi dovessero portare in giudizio, innanzitutto vi riunireste in gruppi di persone che hanno ricevuto la lettera, e poi il massimo che può accadere è che sia ordinata l'analisi del Pc per trovare il file incriminato per recuperare prove reali.Dopo l'analisi ovviamente non salterebbe fuori alcun file incriminato, e quindi vincereste la causa senza problemi.D'altronde chiunque è libero di denunciare chiunque sulla base di ip, ma se non si forniscono prove reali allora l'accusatore passa solo dei guai molto ma molto brutti..Insomma, l'unico fastidio è solo quello dell'inevitabile ricatto tramite lettera del tipo "o paghi o ti denuncio", per il resto bisogna rilevare la presenza fisica del file incriminato nel Pc della persona incriminata.
    • Duke scrive:
      Re: se non c'è il file non hanno prove
      Finalmente qualcuno l'ha capito...Fanno ridere le lettere che mandanoSuonano come:"Hey stai attento xche ho visto che ti è rimasta una macchia di sangue sul cofano della macchina ieri quindi forse hai ucciso qualcuno, o mi dai 300 euro o dico alla polizia che ho visto una macchia di sangue sul tuo cofano, cosi vengono a casa tua, la vedono, e ti arrestano"La prima cosa che faresti qual'è ?Se non ci arrivate...Se ho la coscienza pulita:- scendo in garage- guardo se la macchina è sporca- se è sporca la pulisco per bene e faccio in modo di non avere rogne- se non è sporca dormo comunque sonni tranquilliSe ho la coscienza sporca:- Scendo in garaga- pulisco la macchia- brucio lo straccio- dormo sonni tranquilli ringraziando il losco individuo che mi ha mandato la lettera.A volte bisognerebbe ragionare di piu. internet non è cosi diverso dalla vita quotidiana.
    • Pippo scrive:
      Re: se non c'è il file non hanno prove
      Esatto. Mandami pure una lettera minacciandomi, e vieni pure a controllare......OH ma che terribile incidente... proprio ieri mi è caduto l'hard disk nella mietitrebbia... peccato... sono cose che succedono...
  • rumenta scrive:
    per il momento
    non resta che augurargli una morte nel dolore, ovviamente dopo aver speso tutti i loro "sudati guadagni" in medicine e cure inutili.... ;)auguri!!! (rotfl)
  • p2psicuro scrive:
    BERSANI e DISDETTA adsl
    se le adsl italiane sono senza tutela dal garante privacise bersani ha fatto il decreto che si puo disdire quando si vuole le adslallora tutti i spiati possono disdire l'adsl, non comperare piu nulla da internet, aumentare il digital divide e tornare a zappare la terra come una voltacosi la telecom e wind falliscono e possono presentare causa a quel EXTRACOMUNITARIO che violando la privacy fa si che la gente non vuole sapere piu nulla di internet musica film p2p e tutte cose che lui con le adsl fa per incriminare italianiche bene che si stava senza gli artisti che si trovano sul p2p
  • akstern scrive:
    Contributo italiano ad internet
    Prima mame ora un bel software per bloccare p2p.Sempre peggio.
  • p2psicuro scrive:
    BERSANI e DISDETTA adsl
    se le adsl italiane sono senza tutela dal garante privacise bersani ha fatto il decreto che si puo disdire quando si vuole le adslallora tutti i spiati possono disdire l'adsl, non comperare piu nulla da internet, aumentare il digital divide e tornare a zappare la terra come una voltacosi la telecom e wind falliscono e possono presentare causa a quel EXTRACOMUNITARIO
  • sleeper scrive:
    Creative Commons monamour
    non vorrei far cadere le speranze a chi porta questa battaglia contro i mulini a vento... ogni giorno dozzine di persone o forse + decidono di aderire e pubblicare le proprie opere con licenza creative commons, la tecnologia si rinnova, si fa + veloce , + facile da usare , si diffonde sempre sempre di + .... infondo i mercati discografici hanno solo un trentennio o poco più, ...come sono nati sono destinati a morire... come tutte le cose di questo mondo :Dhttp://www.youtube.com/watch?v=2_VFKqw1q2Q&eurl=http%3A%2F%2Fpollycoke%2Ewordpress%2Ecom%2Fpage%2F2%2F
  • Sgabbio scrive:
    Re: Dedicarsi alla pedofilia, no vero.
    quindi, dovrebbe bloccare gli stessi server dove fanno i siti civetta :d
  • Duke scrive:
    ORA Faccio un tool
    Che ogni giorno logga tutte le email di spam che mi arrivano comprese di ip del mittente, poi ogni mese, sulla falsa riga di peppermint chiedo agli isp le identità dei mittenti e invio relative diffide.... chissà xche ma mi sa che io non avrò lo stesso successo di peppermit
  • Enrico Bosco scrive:
    siamo in ciccino fuori...
    Gente,qui leggo solo di tools per difendere i diritti DI CHI NE HA SIN TROPPI ma dei nostri niente di niente.Questa gente ti entra in caa in ogni modo e maniera,legale o meno (rootkit docet) e nulla accade.Ma si puo'?E' corretto pensare che I SOLDI dei ricconi musicali siano piu' importanti del cittadino,della sua privacy e dei CARTELLI creati per imporre prezzi e modalita' CONTRO ogni buon senso?E' da molto che ci penso su...ma credo che l'unica soluzione sia fargli capire che CHI COMPERA SIAMO NOI e se ci stressano con le loro manie ed idee antiquate rischiano grosso.Per farli morire di fame basta non comperare piu' nulla di quanto producono.Ma noi vogliamo solo che i prezzi siano piu' sensati e che il mercato sia piu' libero e scevro da DRM vincolanti sino alla pazzia.Quindi compreremo MOLTO MENO causand oai fantastici delle major danni ENORMI a rigor di legge,cosi' saranno contenti tutti.Vi piace l'idea?
  • Nicola scrive:
    Viva la privacy
    Tutto questo va ad ovvio discapito della privacy dell'utente comune.
  • rumenta scrive:
    per il momento
    non posso fare altro che augurare a queste persone una bella morte nel dolore, dopo aver speso tutti i soldi guadagnati con il loro "duro lavoro" in cure inutili. :Dtanti cari auguri ;)
  • zulu99 scrive:
    HO UN FORTE DUBBIO E CONFUSIONE AIUTO!!
    Premetto dicendo che non sono ne a favore ne pro di nessuno.Ma leggendo questi commenti, non capendo tanto di informatica, anche quel poco che sapevo sembra essere svanito.A me avevano spiegato che tutti i sevizi internet es. web-server ftp firewall etc.. quando hanno una richiesta conservano l'IP del richiedente e quindi come dite voi schedano tutti.Mi chiedo allora ma tutta internet viola le leggi??Inoltre altra forte domanda a cui vorrei una risposta è la seguente,ma se il programmatore Saviano avesse intenzione di querelare tutti quelli che lo hanno minacciato in questi commenti come si dovrebbe comportare.Andrebbe dalla polizia farebbe denuncia, poi la polizia andrebbe da punto informatico per farsi dare tutti gli ip delle persone che hanno postato i messaggi, li invierebbe alla magistratura che a sua volta chiederebbe ai provider i nomi relativi a quelli ip.E in trasposizione non sarebbe la stessa attività che fa lui. In conclusione aiutatemi. cosa è reato e cosa non. Non avete pensato che prima di darci il computer avrebbero dovuto darci una patente per usarlo???http://www.videomap.it-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 13.38----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 13.41-----------------------------------------------------------
    • lonehawk scrive:
      Re: HO UN FORTE DUBBIO E CONFUSIONE AIUTO!!
      - Scritto da: zulu99
      Premetto dicendo che non sono ne a favore ne pro
      di nessuno.Scusa se, ancora prima di rispondere al resto del tuo commento, ti dico che questa cosa non è possibile. Avrai pure delle idee. Ad esempio, se hai mai scambiato un film in DivX (anche fisicamente) con un amico, collega, conoscente, allora sei a favore dello scambio. Per contro se non hai mai scambiato ma, anzi, hai dissuaso gente dal farlo, allora sei contro lo scambio. Questo senza voler valutare l'una o l'altra posizione.Personalmente ho una naturale diffidenza per chi si dichiara totalmente super partes.
      Ma leggendo questi commenti, non capendo tanto di
      informatica, anche quel poco che sapevo sembra
      essere svanito.Qui si parla di diritto informatico, fondamentalmente, che è diverso dall'informatica in senso lato.
      A me avevano spiegato che tutti i sevizi internet
      es. web-server ftp firewall etc.. quando hanno
      una richiesta conservano l'IP del richiedente e
      quindi come dite voi schedano
      tutti.
      Mi chiedo allora ma tutta internet viola le
      leggi??No. I log vengono mantenuti (normalmente per un periodo limitato nel tempo, anche perchè occupano spazio) normalmente per aiutare a risolvere i problemi, per questioni di statistiche (ad esempio le statistiche di un sito) e per manutenzione del software (tracciatura del comportamento di un software a regime).E' chiaro che la conservazione di un log-record che includa, ad esempio, indirizzo IP, richiesta, esito non è di per se lesivo della privacy, in quanto ci sono limiti tecnologici e legali che non permettono di (o rendono difficile) risalire all'identità dell'utente dall'altra parte del filo. Infatti nessun webmaster può chiedere al tuo provider di associare l'indirizzo IP ricevuto al tuo nome.Inoltre, per quanto riguarda il log dell'ISP, tu firmi un'apposito modulo con l'informativa sulla privacy per dargli il permesso di mantenere i tuoi dati personali, quindi anche i log dell'ISP sono legali.
      Inoltre altra forte domanda a cui vorrei una
      risposta è la seguente, ma se il programmatore Saviano
      avesse intenzione
      di querelare tutti quelli che lo hanno minacciato
      in questi commenti come si dovrebbe
      comportare.
      Andrebbe dalla polizia farebbe denuncia, poi la
      polizia andrebbe da punto informatico per farsi
      dare tutti gli ip delle persone che hanno postato
      i messaggi, li invierebbe alla magistratura che a
      sua volta chiederebbe ai provider i nomi relativi
      a quelli
      ip.Fortunatamente in Italia vige ancora una cosuccia chiamata "libertà di espressione". Se io critico una persona che ha reso pubblica una sua azione, nei limiti del contesto e senza essere offensivo, non commetto alcun reato, ma solo una critica (lo fanno con i film).Se faccio dell'ironia, mi viene in aiuto il diritto di satira, quindi sono coperto anche lì.Inoltre nessuno sano di mente andrebbe ad impelagarsi in processi per le sparate di qualche esaltato sul forum.
      Non avete pensato che prima di darci il computer
      avrebbero dovuto darci una patente per
      usarlo???Moltissime volte, sia dal punto di vista del mero utilizzo, visti certi clienti e come riducono le loro macchine (anche server!), sia dal punto di vista dell'accesso ad Internet. Del resto, quando io ho cominciato a collegarmi (telefonando in teleselezione all'università!) esisteva una cosa che si chiamava Netiquette, ma che ora pare essere un animale più raro del rinoceronte bianco...Lone-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 13.27-----------------------------------------------------------
    • zulu99 scrive:
      Re: HO UN FORTE DUBBIO E CONFUSIONE AIUTO!!
      x Lone : Quando parlavo del caso che l'autore potesse denunciare, non mi riferivo alla cosa in sè,che una persona intelligente non prende proprio in esame, ma all'iter legislativo che doveva fare per difendere un proprio diritto. Che sembrava lo stesso fatto dalla logistep e whoshare.
    • Brontoleus scrive:
      Re: HO UN FORTE DUBBIO E CONFUSIONE AIUTO!!
      - Scritto da: zulu99
      A me avevano spiegato che tutti i sevizi internet
      es. web-server ftp firewall etc.. quando hanno
      una richiesta conservano l'IP del richiedente e
      quindi come dite voi schedano tutti.Nessuno obbliga a creare o mantenere tali log. Inoltre sul p2p nessun client crea log, non esistono server e se esistono non loggano neanche loro (vedi PirateBay).
      ma se il programmatore Saviano avesse intenzione
      di querelare tutti quelli che lo hanno minacciato
      in questi commenti come si dovrebbe comportare.Nel mio caso sarebbe tempo sprecato visto che uso sempre TOR e non sono certo schiavo del mio provider o delle assurde leggi contro la privacy emanate dallo stato italiano (minuscolo voluto).------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • cParker77 scrive:
    demagogia
    Ragazzi, ma questo fa solo falsa informazione e demagogia!!!!ma la legge sulla privacy?!Ma chi pensano di essere??!!un tribunale speciale o la Santa Inquisizione?!!mi ricordano tanto i servizi deviati!!cmq segnali inquietanti!!!ditemi se sbaglio?!
    • Mauro scrive:
      Re: demagogia
      Stipendiato dalle Lobby per venire qui e creare FUD come i casi Peppermint e tutto il resto.......Daltronde ci sara' un motivo se pachiamo caro il materiale originale, serve per stipendiare lui e corrompere i polici.
  • Max3D scrive:
    e con fastweb funziona ?
    ma il mio IP e' comune a quello di qualche altro milione di utenti... come fa a sapere che quell'ip sono io e non qualcun'altro ?L'altro giorno google mi diceva che dal mio computer erano partite troppe richieste verso i loro server e che per questo il mio ip era stato momentaneamente bloccato, caso strano, dato che avevo appena acceso il pc :)penso che con questo tool ci sara' lo stesso problemafinira' che tutti siamo colpevoli (che poi magari e' vero)pero' dimostrarlo sara' un po' complicato XD
    • Ivan_the_B scrive:
      Re: e con fastweb funziona ?
      Con Fastweb hai 2 ip: uno pubblico e uno privato.Quindi sebbene da fuori sia visibile solo il tuo ip pubblico (quello appunto condiviso grazie a un NAT), dal dentro non ci vuole molto per vedere il tuo ip privato (quello usato da KADu tra l'altro).
  • gaia75 scrive:
    Punto!
    Non sono contro gli affari delle Major ma non penso che difendere il diritto dautore sia la cosa più importante al mondo o il più grave problema del mondo e neppure il compito più nobile del mondo, detto ciò, se mi capita, continuo a scaricare la canzone sconosciuta che lamico russo mi dà lopportunità di ascoltare!Punto!
  • Nesso scrive:
    Lo Scenziato Ladro
    Ecco la vergogna per la professione. Un tipo che ha trovato modo di farsi la macchina nuova e un po di soldi. VERGOGNATI! Sei un servo! Ma che ti pare che chi crea un software come il tuo e poi si nasconde dietro 'un noi forniamo solo l'ip' è diverso da uno che produce armi e dice che non è affar suo come viene utilizzata questa. Quando si fanno le bombe e le armi e un software che va a impattare sulla vita di milioni di utenti (bada bene che ci sarà gente che passerà guai assurdi per un mp3 e sarà solo colpa tua)...Spero tu non riesca a chiudere occhio per il resto della tua vita....svizzera tzè un associazione a delinquere fatta stato...
    • Non_autenticato scrive:
      Re: Lo Scenziato Ladro
      - Scritto da: Nesso
      svizzera tzè un associazione a delinquere
      fatta
      stato...Dove sono i censori di PI?
    • Nick scrive:
      Re: Lo Scenziato Ladro
      E' vero, è un paese di cazzoni
    • borg_troll scrive:
      Re: Lo Scenziato Ladro
      - Scritto da: Nesso

      vita....svizzera tzè un associazione a delinquere
      fatta
      stato...Complimenti, hai qualcosa anche contro gli Ebrei?Che brutta cosa non poter rubare più...
  • Brontoleus scrive:
    Le indagini penali
    Sono di competenza esclusiva della magistratura. Nemmeno le forze dell'ordine possono fare indagini senza autorizzazione di un magistrato. Solo in casi urgenti le possono fare per 24 ore ed entro tale termine devono avere l'autorizzazione scritta e firmata. Qualunque indizio o prova raccolta in mancanza di autorizzazione è nulla.Quindi qualunque "indagine" di un privato è NULLA. Né tantomeno ha la possibilità di chiedere i titolari degli IP a chicchessia. Né questo chicchessia ha la possibilità di obbligare un ISP a fornirglieli. Né tantomeno i provider possono fornirglieli.Inoltre, non essendo questi delle persone autorizzate dai magistrati a compiere indagini e superare la barriera del mio PC, NESSUNO li ha autorizzati ad entrarci dentro per vedere cosa condivido e cosa scarico. Il fatto che abbia taluni file in condivisione non significa che abbia deciso che anche chi è in malafede li possa scaricare.Per tutti questi motivi, l'uomo intervistato dovrebbe andare A ZAPPARE LA TERRA come tutti i suoi padroni delle major, LADRI DI MERDA che vogliono far spendere MONETA SONANTE la CULTURA.E se continueranno su questa strada, si andrà avanti su reti sempre più crittate e anonime e sempre più irrintracciabili, e poi voglio proprio vedere come cazzo faranno.L'AVRETE VOLUTO VOI!!! IMBECILLI!!!------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
    • Caleb scrive:
      Re: Le indagini penali
      "e il cliente che ci ha commissionato il monitoraggio ha l'obbligo per legge di intentare una causa civile o penale in presenza di un reato"Sarà magari anche un buon informatico, ma di diritto non ci capisce un fico secco; di quando in qua un privato ha l'obbligo di denuncia per reati comuni?
  • unaDuraLezione scrive:
    Re: Ehm...
    contenuto non disponibile
  • Dr Jack scrive:
    falsa morale
    Quando leggo queste cose l'unica cosa che non vorrei sentir dire è "Quello che auspico è che il rientro dei mancati guadagni dovuti alla file sharing si traduca in una riduzione dei prezzi sugli originali".Direi che è pura ipocrisia.
    • sonic scrive:
      Re: falsa morale
      Lo scopo è solo cercare di estorcere dei soldi a persone che hanno scaricato spazzatura. Infatti prima fanno delle schifezze e poi cercano di recuperare i soldi persi dai fessacchiotti che hanno scariato quelle schifezze per inerzia o per curiosità
  • Roberto scrive:
    Bucare le ruote
    Perché a questo tizio pro-major non gli buchiamo le ruote del motorino, o gli mettiamo lo zucchero nel serbatoio?O magari gli chonniamo la macchina?;-))))) Ovviamente scherzo... :)
  • sonic scrive:
    Re: Basta usare l'offuscamento per batterlo
    a dire il vero non mi sono parsi molto convinti sul fatto dell'offuscamento, sembra che lo stiano ancora mettendo a punto.Chiaramente non possono nulla con le darknet
  • 89ynh scrive:
    questione filosofica
    se invento una macchina (che chiamerò Asino) che mi duplica i più comuni beni di consumo, una macchina che potrebbe mandare in malora le industrie che li producono, poniamo che mi duplichi anche oggetti molto grandi come l'automobile, bisognerebbe sfruttare tale macchina per distribuire ricchezza o bisognerebbe distruggerla per continuare a far guadagnare i produttori di beni di consumo?
  • Wiseman scrive:
    Anche le bilbioteche
    Il prossimo passo sarà chiedere i diritti anche alle biblioteche civiche, che prestano gratis libri, dischi e film allo scopo di diffondere la cultura anche tra i meno abbienti.Dopo questo toccherà all'allungamento della durata del diritto (si parla di 90 anni) così, anche dopo il 2010, le poesie di d'Annunzio resteranno una proprietà privata della Mondadori anziché un patrimonio dell'Umanità come dovrebbero essere.Sono due proposte di legge già pronte, e forse già in discussione.Il 15 luglio aumenteranno i compensi chiesti alle radio on line, facendo di fatto chiudere molte di quelle gratuite.Con la politica dei piccoli passi si fanno percorsi molto lunghi.E adesso è troppo tardi per fermarli.Esiste una sola possibilità, l'unità di tutti i consumatori. Se qualche milione di persone passasse un anno senza andare al cinema, senza comprare libri e dischi, senza guardare la TV o ascoltare la radio, il messaggio arriverebbe chiaro e forte. E non è che si rinuncia a nulla: basta ascoltare la musica che si ha in casa, leggere libri presi in prestito in biblioteca e guardare film degli anni passati che non si sono visti, sempre prendendoli dalle biblioteche civiche o dal vicino di casa o comprandoli usati (non esiste la mondo una persona che ha già visto tutti i film prodotti negli ultimi 100 anni, anche di un solo genere...).Poi quando si tenta di toglierci le biblioteche, finalmente, si scende in piazza.Ma, purtroppo, siamo il Paese in cui si scende in piazza a migliaia per impedire a Cragnotti di vendere Beppe Signori, poi non si fa nulla per proteggere le biblioteche e la letteratura, quindi anche questa ultima spiaggia ce la siamo venduta....
    • rumenta scrive:
      Re: Anche le bilbioteche
      - Scritto da: Wiseman
      Il prossimo passo sarà chiedere i diritti anche
      alle biblioteche civiche, che prestano gratis
      libri, dischi e film allo scopo di diffondere la
      cultura anche tra i meno
      abbienti.è già legge europea, recepita con solerzia dai nostri "onorevoli".ma per fortuna le biblioteche non ci stanno (http://www.nopago.org/) e continuano a prestare senza far pagare nulla.per questo siamo già sottoposti a procedura di infrazione da parte della commissione europea.W l'europa :D
  • gerry scrive:
    Re: Ehm...
    Mex, non è proprio vero però... in Italia la responsabilità penale è personale, chiaro che se la linea è intestata a te sarai il primo che vengono a cercare, ma non puoi pagare per reati fatti da altri.
  • paolo lavatrice scrive:
    perche' tanto stress?
    per identificarli basta tracciare gli ip dei bimbomnk che sono indignati per il p2p e scrivono qui su pi
  • md5 scrive:
    "parte" di file
    da quanto ho capito il programma in questione scarica solo una parte del file in questione e ne confronta l'hash. in tal senso la legge recita che è vietato condividere materiale protetto dal diritto d'autore o PARTE di esso.ma quant'è una parte??1 bit? 1 byte? 1MB?perché se condivido un mp3 1MB equivale a quasi 1/5 della canzone, ma se condivido un WAV/PCM, 1MB diventa 1/100 e può essere anche solo il silenzio iniziale.accertare le violazioni in base ad una "parte" condivisa significa arrogarsi la proprietà non della canzone, ma di una data sequenza di bit e dell'hash che ne viene generato, che -per la stessa canzone- sarà di volta in volta diverso a seconda del bitrate o dell'algoritmo con cui è stato codificato e non so se possa reggere giuridicamente.
    • Guybrush scrive:
      Re: "parte" di file
      - Scritto da: md5
      da quanto ho capito il programma in questione[...]
      stato codificato e non so se possa reggere
      giuridicamente.Non regge, ovvio, ma dimostrarlo costa piu' che pagare la somma richiesta.Somiglia tanto ad una parola tanto brutta che inizia per ee finisce per storsione.GT
  • p2psicuro scrive:
    usate ANONIMIZZATORI
    questo qui, che lavora fuori dalla UE a lugano ( quindi un EXTRACOMUNITARIO ) vuole spiarci tutti, raccogliere indirizzi ip e poi dire alla magistratura che sono prove eccLA PRIVACY che ogni volta si deve firmare per autorizzare dove sta? e chi dice che il programma non sbaglia a raccogliere dati?io da quando ho trovato programmi come MUTE o ANTS P2P sono piu tranquillo che gli EXTRACOMUNITARI non vengono qui da noi a invadere la nostra privacyEXTRACOMUNITARI via! "l'azione di raccolta degli indirizzi IP da parte della società svizzera Logistep Ag"e poi il programmatore"Ecco cosa ci ha raccontato Fabrizio Saviano, programmatore in proprio e docente informatico presso l'Università Ludes di Lugano"ma cosa credono, che siccome sono fuori dalla nostra giurisdizione comunitraria possono fare cosa vogliono senza che nessuno li incrimini per "intercettazione abusiva di sistema informatico"? si nascondono fuori da qui per non inconrrere in questo reato?spiegateMUTE o ANTS P2PORA MUTE o ANTS P2P sono di casa a casa mia e la privaci la tutelo da me, tanto il garante ha gia tanto da fare e a fermare gli EXTRACOMUNITARI non ha tempo
    • AlbeX scrive:
      Re: usate ANONIMIZZATORI
      Basta usare Relakks.... con 5 euro al mese te la cavi e hai una vpn con un ip in un paese meno mafioso del nostro
    • 89ynh scrive:
      Re: usate ANONIMIZZATORI
      - Scritto da: p2psicuro
      questo qui, che lavora fuori dalla UE a lugano (
      quindi un EXTRACOMUNITARIO ) vuole spiarci tutti,
      raccogliere indirizzi ip e poi dire alla
      magistratura che sono prove
      ecc

      LA PRIVACY che ogni volta si deve firmare per
      autorizzare dove sta? e chi dice che il programma
      non sbaglia a raccogliere
      dati?

      io da quando ho trovato programmi come MUTE o
      ANTS P2P sono piu tranquillo che gli
      EXTRACOMUNITARI non vengono qui da noi a invadere
      la nostra
      privacy

      EXTRACOMUNITARI via!

      "l'azione di raccolta degli indirizzi IP da parte
      della società svizzera Logistep
      Ag"
      e poi il programmatore
      "Ecco cosa ci ha raccontato Fabrizio Saviano,
      programmatore in proprio e docente informatico
      presso l'Università Ludes di
      Lugano"

      ma cosa credono, che siccome sono fuori dalla
      nostra giurisdizione comunitraria possono fare
      cosa vogliono senza che nessuno li incrimini per
      "intercettazione abusiva di sistema informatico"?
      si nascondono fuori da qui per non inconrrere in
      questo
      reato?

      spiegate
      MUTE o ANTS P2P
      ORA MUTE o ANTS P2P sono di casa a casa mia e la
      privaci la tutelo da me, tanto il garante ha gia
      tanto da fare e a fermare gli EXTRACOMUNITARI non
      ha
      tempola svizzera da questo momento non è più un paese neutrale, la prossima guerra ce lo ricorderemo
    • borg_troll scrive:
      Re: usate ANONIMIZZATORI
      "la svizzera da questo momento non è più un paese neutrale, la prossima guerra ce lo ricorderemo"Cioè, vogliamo perdere anche contro di loro?
  • Il contadino scrive:
    Se F.S. ha bisogno di sentirsi utile...
    ...ebbene! Caro F.S., è arrivato il momento giusto! Puoi finalmente fare il lavoro adatto a te! Ti OFFRIAMO la possibilità di realizzarti con un lavoro in linea con le tue capacità!Da non perdere!Affronterai ogni giorno un nuovo impegno, che farà in modo che il tuo sapere trasudi da tutti i pori della tua pelle!AFFRONTA LA VITA DI PETTO! PRENDI UNA ZAPPA IN MANO! E VAI A ZAPPARE NEI CAMPI!RENDITI DAVVERO UTILE PER LA COMUNITA'!Se sei interessato, contatta la "Cooperativa Per il Recupero degli Ostentatori del Facile Guadagno e Inetti", nota anche come Co.P.R.O.Fa.G.I.Troveari semper qualcuno ad attenderti con una pala, con un picone e con tanta voglia di aiutarti.
  • TonyJay scrive:
    non ci arriva...
    Questo qui non ha capito niente... ma dopo tutto non tutti possiamo essere intelligenti, che ci volete fare che ne è dotato per natura, chi si impegna e (anche se a fatica) ci arriva, e chi, haimè come il nostro amico non ce la fa proprio... ma non è colpa sua e che proprio non è dotato di intelletto... forse quando distribuivano i cervelli lui era assente... vai a sapere... comunque lasciatelo fare, alla fine quando avrà pronto il suo bel programmino sarà usscito un nuovo protocollo di scambio che non sarà rilevato dal suo programma...p.s. come mai questo genio non fa menzione di winmx da nessuna parte!? :D che se ne sia dimenticato oppure non sa che esiste!? :P...
  • wix scrive:
    ma nelle aziende?
    Una domanda...ma nelle aziende, dove ad un unico IP sono associati magari un centinaio di PC, come fanno, danno la colpa all'AD come volevano fare con le multe?Perchè, parliamoci chiaro, molti files vengono scaricati sul lavoro e masterizzatiE quindi?Saluti
    • AlbeX scrive:
      Re: ma nelle aziende?
      Viene denunciato a piede libero l'amministratore (o gli amministratori) delagato(i) che a loro volta dovranno svogliere un indagine interna per capire CHI stesse facendo COSA.Ricordo che CHIUNQUE fornisca un accesso a internet per qualsiasi motivo è TENUTO a tenere traccia di chi e come lo utilizza per legge.
  • ma suka scrive:
    Inutile Uomo
    Sei un uomo inutile -.-
  • dio merda scrive:
    ma porco dio
    ma che faccia di cazzo questo "professore" ma facciamo una colletta e portiamolo a puttane magari si rilassa.quel porcodio di whoshare VIOLA la GPL, perche usa i sorgenti dei client senza ridistrubuire i sorgenti. ahaha bel paladino della giustizia.. e adesso non venirmi a dire che hai riscritto tutto di tutto da zero e che "hai usato solo informazioni sui protocolli" che non ci credo per niente, neanche chuck norris che,ricordiamolo, e' capace di dividere per zero:), sarebbe in grado.adios
  • ASDF scrive:
    Dubbi sulla legge e progesso giuridico
    Una domanda...comunque questa è una ipotesi di reato e quindi di per se deve essere verificata giusto??Quindi ok, beccano un IP che stava scaricando e condividendo un file (ricordatevi che oggi chi scarica condivide in automatico), io nn posso aver scaricato in buona fede un file che poi si è rivelato un fake?In oltre ok mettiamo lo abbia scaricato con le loro prove, comunque devono venire a vedere a casa mia se lo ho veramente o no...Cioè è come dire: ho visto per strada tizio in moto targata ABC123 che faceva impennate, aveva motore e ruote e marmitte nn consone ad andare a giro per strada pubblica etc etc...Ok vengono a casa mia controllare la mia moto se la trovano in regola??
  • booeppd scrive:
    premio violazione privacy 2007?
    questo tizio è bugiardo.. guardate cosa scrive sul suo sito:"Il funzionamento di WhoShare è semplice ma efficace e può essere riassunto in 5 passaggi:1 - verifica dei falsi positiviVerifichiamo a mano, scaricando, ascoltando e visionando, gli obiettivi da monitorare, al fine di verificare la presenza di "fake".[CUT]"e poi dice che scaricano solo i METADATI?oggi penso di aver letto su punto informatico circa lpersona + viscida dell'anno.. ma glielo diamo un bel premio?
  • booeppd scrive:
    risponda
    su punto informagtico stiamo attendendo aun sua gentile risposta.almeno potrà correggersi dagli svarioni su penaleprivacy, codice GPL che viene commercializzato e chiuso.Si muova
  • Jo Pa scrive:
    Io vorrei sapere.....
    se un privato qualunque può tracciare i miei IP . Perchè una cosa è essere monitorato dietro mandato di un magistrato e un'altra cosa essere spiato da un Pinco Pallino qualsiasi . E il garante della privacy che fa ? Pascola ? Auspicherei quindi che le autorità competenti vadano a ficcare il naso nelle faccende del signor Saviano . Loro si che hanno il potere di farlo ;)
  • unaDuraLezione scrive:
    Re: Ehm...
    contenuto non disponibile
  • Pinco Pallino scrive:
    Perché si continua a scrivere bugie?
    "alla ricerca parossistica di una drastica soluzione all'emorragia di guadagni provocata dalla condivisione non autorizzata"emorragia di che cosa? Chi dice loro che chi ha condiviso file avrebbe altrimenti comperato qualcosa da loro? La palla di vetro?Questa tendenza a diffondere il falso per guadagnarci sopra mi da veramente fastidio.
  • FIGA-PELOSA scrive:
    che schifo
    porco dio
  • Pasquale Cacazza scrive:
    ipotesi di reato
    "....WhoShare è dotato di funzioni che impediscono il download dei contenuti, limitandosi piuttosto ad un metadownload. Noi logghiamo gli indirizzi IP degli autori degli illeciti, e in ogni caso la privacy decade in presenza di reato penale. ..."Il reato Penale sì, ma questa è una ipotesi di reato. Profff si occupi della sua materia ... faccia i programmini ... ma lasci perdere con la giurisprudenza.
    • Locke scrive:
      Re: ipotesi di reato
      Tra l'altro la cosa preoccupante è:Cosa succede se io scarico un file di un gruppo che distribuisce free le sue tracce? In teoria non dovrebbe rompermi le palle stò programmino, no? Stò prendendo un file gratuito, non protetto da diritto d'autore.BENE.Cosa succede se io stò scaricando il file in questione, sempre non protetto da copyright. Ma dall'altra parte del filo c'è un discografico pelato e grassoccio che ride e rinomina il file "Ultima_hit_di_Tette&CuliAlVento.mp3" in "QuestoFileNonHaCopyright.mp3"?Io sul mulo faccio una ricerca per "QuestoFileNonHaCopyright.mp3", lo vedo, lo scarico, in realtà ha l'hash uguale a quello di Tette&CuliAlVento ma io non me ne accorgo. Alla fine, apro la traccia e sento dell'altra musica, alchè dico "Che è stà roba?"Il telefono rosso di Batman suona, Il commissario dice che usando WhoShare ha scoperto che qualcuno ha scaricato una musica coperta da copyright (pur senza saperlo, voleva infatti un file free, ma come fa a dimostrarlo?), Robin dice "Per mille files scaricati Batman, qualcuno ha scaricato l'ultima hit di Tette&CuliAlVento!" e il dinamico duo si precipita all'arresto del criminale.Purtroppo potrebbe succedere anche così... in parte ora già lo fanno, figurati se poi adesso c'è il rischio di essere denunciati per aver scaricato qualcosa che non si voleva scaricare!
    • DarkDantesh scrive:
      Re: ipotesi di reato
      Per Lockepurtroppo è tutto vero quel che dici. quello di cui stai parlando è il "fenomeno fake". se ti interessa ne ho già parlato a riguardo con la mia risposta a Jayne Cobb in uno dei thread più in alto.bisognerebbe vedere come verrebbe affrontata la questione dal punto di vista della legge in tribunale.cioè.. se sta a te dimostrare che tu volevi scaricare materiale libero ma sei stato tratto in inganno da un fake, o se sta all'accusa dimostrare che quello che tu hai scaricato era il loro materiale coperto da copyright e che non ci sono dubbi a riguardo (nel senso che non possono esserci errori di sorta, ed è quindi esclusa anche la possibilità del fake, che viene considerato come un errore di identificazione del materiale).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 19.26-----------------------------------------------------------
  • antimajor scrive:
    Non diamogli retta
    Prima di denunciare le persone innocenti, pensino loro ad alcune cose:1) perché paghiamo una tassa sui supporti ottici???2) perché sono così cari i prezzi dei prodotti originali???Quindi io credo che se non decidono di abbassare i prezzi e togliere questa tassa, il p2p di materiale "illegale" continuerà sempre!!!E' lo stesso principio degli evasori delle tasse!
  • test scrive:
    Che figura gli screenshot!
    Guardate gli screenshot sul sito whoshare.net... capisco che sia una beta ma le stringhe di testo non sono neanche delimitate!!!In pratica se guardate l'immagine del file di log vedete che dopo la stringa vera e propria (ad esempio il nome utente e anche diversi nomi di files) ci sono dei caratteri strani, quelli sono pezzi di memoria visibili perche' non e' stata delimitata la stringa... ah ah ah
    • chojin scrive:
      Re: Che figura gli screenshot!
      - Scritto da: test
      Guardate gli screenshot sul sito whoshare.net...
      capisco che sia una beta ma le stringhe di testo
      non sono neanche
      delimitate!!!
      In pratica se guardate l'immagine del file di log
      vedete che dopo la stringa vera e propria (ad
      esempio il nome utente e anche diversi nomi di
      files) ci sono dei caratteri strani, quelli sono
      pezzi di memoria visibili perche' non e' stata
      delimitata la stringa... ah ah
      ahO errore decodifica caratteri Unicode/non-Unicode...
    • Ano Nimo scrive:
      Re: Che figura gli screenshot!
      Mi hai appena dato un'idea per confondere l'ARMA TOTALE, almeno per un po'... a quanto pare è talmente rudimentale che si impalla sulla codifica caratteri, tanto vale approfittarne e usare set di caratteri Unicode poco utilizzati e non inclusi nelle installazioni di default dei SW più diffusi, male che vada dovrà installarli di volta in volta a mano e perdere molto più tempo, o installarne più possibile, sempre con perdita di tempo e anche scadimento delle prestazioni del SW, bene che vada molti più file sfuggiranno alle scansioni, specialmente se fatte in automatico senza supervisione umana.
  • AlbeX scrive:
    E' Giunto il momento...
    Di clickare quella X rossa in alto a destra sul nostro programma p2p preferito...E' giunto il momento di sepellire i muli e gli asini, di prosciugare i torrenti già inquinati, e fare rinchiudere i vari (Cit. Elio e le storie tese) Orsetti Ricchioni in cliniche correttive.E' arrivato il momento di ricominciare a sentire la musica alla radio, e registrare da essa le "cassettine" che ora saranno mp3, per le nostre vacanze...Di vedere i film in TV e registrare quelli che piu ci piacciono su dvd al posto che su vhs.... Di farci prestare l'ultimo cd di.... dal nostro amico, collega, vicino di casa, ... per copiarlo senza timore di essere arrestati.Degli acquisti di videogames in gruppo per dividere la somma, dove bisognava includere sempre il "secchione" di turno che sapeva copiare i floppy protetti dell'amiga... ora dovrà saper copiare i vari safedisk securom e via dicendo....Si stava meglio quando si stava peggio forse...Per quanto mi riguarda, il mio mulo, oggi si spegne, forse è ancora presto, ma questa battaglia, ormai, l'hanno vinta loro. xche a forza di tenerlo aperto mi sento un po come quello studente cinese con le 2 bandierine davanti al carro armato.....solo che questa volta il carro armato non si fermerà ma ci travolgerà tutti.Il P2P sta agonizzando, forse è gia morto, è stato bello ma è finita, amici, qui si chiude un era, forse se ne aprirà una nuova in cui forse inizieremo a produrre e a consumare prodotti di intrattenimento liberi.
    • pippo scrive:
      Re: E' Giunto il momento...
      Ma non dire stupidate.Chi sei un agente in incognito della RIAA ???Ricordati il terzo principio della dinamica:"ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria"Quella delle protezioni è una guerra persa in partenza.Cosa pensate di fare, di mettere in galeta un milione di persone??
  • Locke scrive:
    Illuso!

    PI: Quali conseguenze crede che l'adozione estesa di un
    tool come WhoShare possa avere sul "sistema" del P2P e
    sull'intera industria?

    F.S.: Quello che auspico è che il rientro dei mancati
    guadagni dovuti alla file sharing si traduca in una
    riduzione dei prezzi sugli originali. ILLUSO! Se questa è la tua speranza, sei proprio un illuso, mio caro F.S... Ti pare che da un giorno all'altro loro dicono "ooooh bene, adesso abbiamo fatto il 10% di vendite in più, ora dimezziamo i prezzi degli originali!"Vedranno che la gente non resiste a comprarsi l'ultimo album di "Tette&CuloAlVento" al prezzo di ieri, quando la pirateria esisteva ancora, QUINDI i prezzi rimarranno gli stessi!Quando il prezzo del petrolio al barile era leggermente diminuito qualche anno fa, chi di voi ha visto una diminuzione del prezzo della benzina? I prezzi sono rimasti gli stessi, il ricavo dei benzinai è aumentato!
    In tal senso, devo rendere merito al file sharing per
    aver fornito terreno fertile allo sviluppo degli store
    online. È il consumo critico e la possibilità di scelta
    offerta da portali come iTunes, non il download dal P2P,
    che potrà far crescere il mercato.La possibilità di scelta di sentirsi dire "Buongiorno signor Bond, si è comprato il brano di Tette&CuliAlVento come avevamo previsto, ora può ascoltarselo per 24 ore, dopodichè questo brano si autodistruggerà"Una volta che la concorrenza più agguerrita (pirateria) è stata eliminata, di noi possono fare quello che vogliono. Vogliono ideare una protezione particolare che mette 20 secondi di pubblicità prima della traccia che NON è saltabile? Lo potranno fare se vogliono, noi pagheremo da popolo bue sempre i nostri 20 e loro rideranno.
  • booeppd scrive:
    penale
    PAre a me o il suo software permette di svolgere "professione abusiva di investigatore privato"?inoltre è vero che la privacy decade nel momento in cui si commette un reato penale? Non mi pare proprio ..e comunque essendo anche la violazione della privacy un reato penale non è punibile? Auguro cordialmente all'intervistato di finire presto in grane legali, farsi un bel processo per violazione privacy, accesso abusivo a sistemi informatici e spero molto altro, poi farsi qualche decennio di galera.Non sono per il p2p selvaggio, ma non sono nemmeno per rovinare la vita achi scarica quei contenuti che, parliamoci chiaro, nella maggior parte dei casi non comprerebbe ugualmente.In ogni caso se volete stare tranquilli: CREATIVE COMMONS.. e lasciate stare le porcate e i capolavori senza copyleft.
    • Ekleptical scrive:
      Re: penale
      - Scritto da: booeppd
      inoltre è vero che la privacy decade nel momento
      in cui si commette un reato penale?Assolutamente sì!
      e comunque essendo anche la violazione
      della privacy un reato penale non è punibile?No, appunto. La privacy scompare in caso di reato. Chi commette il reato non ha diritto alla privacy. Mi sembra banale.
    • Locke scrive:
      Re: penale

      No, appunto. La privacy scompare in caso di reato. Chi
      commette il reato non ha diritto alla privacy. Mi sembra
      banale.Già. SEMBRA banale.Eppure, qui in Italia, per coloro che hanno i soldi, non è poi così banale... :)
    • 'O mobiliere scrive:
      Re: penale
      Scritto da Ekleptical: - Scritto da: booeppd
      inoltre è vero che la privacy decade nel momento
      in cui si commette un reato penale?Assolutamente sì!
      e comunque essendo anche la violazione
      della privacy un reato penale non è punibile?No, appunto. La privacy scompare in caso di reato. Chi commette il reato non ha diritto alla privacy. Mi sembra banale. Eeeh? Cioè stai sostenendo che se il privato cittadino Tizio commette un reato, allora il privato cittadino Pinco Pallino può violare la sua privacy?Posso anch'io? Vorrei indagare su Visco.A me risulta che ciò sia permesso solo alle forze dell'ordine su mandato della magistratura, ma posso sbagliare...
  • Mi Fate Pietà scrive:
    Mi Fate Pietà
    Complimenti all'autore di sto software, una persona intelligente e sopratutto che se ne fraga della gente e pensa solo a far soldi, come le case discografiche e le vare major! Complimenti davvero, invece che sput****re tutti sti soldi in programmi per rintracciare che scarica (che non serve a nulla tanto), abbassate i prezzi di cd dvd e quant'altro, siete voi i ladri! Mi fate pietà!
    • Max scrive:
      Re: Mi Fate Pietà
      - Scritto da: Mi Fate Pietà
      Complimenti all'autore di sto software, una
      persona intelligente e sopratutto che se ne fraga
      della gente e pensa solo a far soldi, come le
      case discografiche e le vare major! Complimenti
      davvero, invece che sput****re tutti sti soldi in
      programmi per rintracciare che scarica (che non
      serve a nulla tanto), abbassate i prezzi di cd
      dvd e quant'altro, siete voi i ladri! Mi fate
      pietà!Quoto tutto. Vergognati ragazzo.
    • jumble scrive:
      Re: Mi Fate Pietà
      - Scritto da: Mi Fate Pietà
      Complimenti all'autore di sto software, una
      persona intelligente e sopratutto che se ne fraga
      della gente e pensa solo a far soldi, come le
      case discografiche e le vare major! Complimenti
      davvero, invece che sput****re tutti sti soldi in
      programmi per rintracciare che scarica (che non
      serve a nulla tanto), abbassate i prezzi di cd
      dvd e quant'altro, siete voi i ladri! Mi fate
      pietà!intanto quel ragazzo farà i soldini, farà tanti viaggi, avrà una bella casa e tu continuerai a roderti dinanzi la tua misera esistenza da frustrato pituppìa chi perde in questo mondo non gli resta che insultare :p
    • noregistrad o scrive:
      Re: Mi Fate Pietà
      - Scritto da: Mi Fate Pietà
      Complimenti all'autore di sto software, una
      persona intelligente e sopratutto che se ne fraga
      della gente e pensa solo a far soldi, come le
      case discografiche e le vare major! Complimenti
      davvero, invece che sput****re tutti sti soldi in
      programmi per rintracciare che scarica (che non
      serve a nulla tanto), abbassate i prezzi di cd
      dvd e quant'altro, siete voi i ladri! Mi fate
      pietà!e tu che lavoro fai?sei sicuro che se minacciassero di fartelo perdere non chiuderesti un occhio su qualcosa?noi non possiamo saperlo.il punto non è questo programmatore, ma la legge sul diritto d'autore e sulla privacy.se tutte queste cose che si dicono sono condivise dalla maggior parte della popolazione, devono venire riflesse in delle LEGGI ... altrimenti significa che non sono davvero espressione della volontà della maggioranza della popolazione.se volete le cose DITELO NELLE SEDI APPROPRIATE! la legge si fa attraverso la politica.battetevi per quello che vi interessa!
  • Locke scrive:
    Sarebbe uno splendido ritorno di fiamma
    Figlio di F.S - Papà è arrivata una lettera a casa.F.S - Che c'è?Figlio di F.S - E' una denuncia perchè ho scaricato una canzone.F.S - ... opporc...Figlio di F.S - Ma questa è violazione della privacy! Devi fare qualcosa!F.S - err... si... certo... :(
  • Tre Mendo scrive:
    Educazione?
    Ma perchè tutti parlano di Educare ad usare la rete? Si credono che chi scarica sia un povero ignorante che non sappia quello che fa o che non abbia una coscienza civile per cui compie questo atto di inciviltà gravissimo (seecondo loro)? Non credo che siano persone non educate, penso che siano persone che non vogliono sborsare centinaia di euro per prodotti spesso mediocri di cui se ne salva 1 su 100 e credo che una cosa che non sia molto chiara sia che moltissimi se non scaricassero non comprerebbero comunque.. quindi.. quando sento la parola "educare" mi viene da ridere.
    • noregistrad o scrive:
      Re: Educazione?
      - Scritto da: Tre Mendo Non
      credo che siano persone non educate, penso che
      siano persone che non vogliono sborsare centinaia
      di euro per prodotti spesso mediocri di cui se ne
      salva 1 su 100se non si salva non la compri.se la compri la paghi
      e credo che una cosa che non sia
      molto chiara sia che moltissimi se non
      scaricassero non comprerebbero comunque..
      quindi..questo è il punto.
  • vincenzo Allegri scrive:
    riflessione importante
    Perchè altrettanto impegno non viene dedicato a ricercare e fermare chi truffa e ruba attraverso internet con dialer, malware, pishing e chi più ne più ne metta????
  • fuffi scrive:
    che buon samaritano....siamo fortunati
    Sembra un buon samaritano, ma alla fine fortunatamente traspare ciò che è....si ripaga la coscienza regalandolo alla lotta antipedofili, ma vuole i soldini dalle major, per far si che rimanga incontrastato il monopolio o cartello di prezzi alti per un pezzo di plastica di supporto, ma naturlamente spiattella il contrario.Insomma, mi ricorda molto quei personaggi che si chiamano "spioni per compiacimento".Lo fanno per sudditanza psicologica oppure per appagare una coscienza non proprio pulita.Be ci saranno sempre questo genere di persone....la cosa più importante è che grazie ad internet libera vengano fuori i proprietari di queste azioni.La cosa assurda è che è una lotta impari...le majors la perderanno sempre.
  • sTeNo scrive:
    Guerra? Le hanno perse e le perderanno!
    Già... non ci può essere guerra... Quando capiranno che il miglior modo per gestire il download non è combattere? come detto, le hanno perse, la perdono e le perderanno.Il fenomeno va gestito! Non eliminato... esisteranno sempre dei software, dei metodi per poterlo fare!Se invece ci si viene in contro è più facile e meno dannoso per TUTTI (artisti compresi)La mia idea è quella di una "flat" dei download...Che ne pensate?
    • DevNull scrive:
      Re: Guerra? Le hanno perse e le perderanno!
      - Scritto da: sTeNo
      La mia idea è quella di una "flat" dei download...
      Che ne pensate?Questa idea del canone per i download la vedo circolare da un po'. Purtroppo basta rifletterci un secondo per capire che è inattuabile. La cifra che tu (e gli altri utenti del P2P) sei disposto a pagare come canone è, ovviamente, inferiore alla cifra che le major (e le minor) sono disposte ad accettare in cambio dei loro prodotti. Altrimenti il problema non si porrebbe già adesso.Insomma quanto saresti disposto a pagare? 10 euro al mese? 20? 50? E per quella cifra ti dovrebbero offrire illimitatamente i loro prodotti? E' ovvio che a loro non conviene. Se invece stabilissero una cifra conveniente per loro, non lo sarebbe più per noi.
    • booeppd scrive:
      Re: Guerra? Le hanno perse e le perderanno!


      La mia idea è quella di una "flat" dei download...
      Che ne pensate?steno, la flat x i download potrebbe essere sicuramente una soluzione,..ma non quella giusta.1- i soldi andrebbero a quella associazione a delinquere famosa e non agli artisti in quanto sarebbe molto difficile calcolare le percentuali. e com sai quella associazione a d. famosa ripartisce i soldini con logiche abbastanza oscure.2-c'è gente che effettivamente non scarica materiale coperto da copyright..quindi perchè fargli pagare una ulteriore tassa ingiusta?3-la flat inziialmente potrebbe avere un prezzo, ma noi conosciamo bene come certe cose aumentino col tempo.. i pianti delle majors che non riescono + a sfornare film da 300 milioni di dollari perchè la flat è troppo bassa..Diciamoci la verità: è una vergogna che esista il copyright così com'è e che il copyright ormai sia una specie di "brevetto" su note, parole, immagini, ecc ecc.Ma fin quando esisterà la cosa coretta sarà SCEGLIERE DI NON SCARICARE DI NON COMPRARE DI NON FINANZIARE artisti/majors/chicchesia che non rilascia il suo contenuto come NOI vogliamo e non come LORO pretendono che tu abbia.Purtroppo con la cultura che c'è oggi del "io pago già internet voglio fare quello che mi pare; io mi sono scaricato tutta la serie di naruto; io scarico 50 film e 5000 mp3 al mese; etc etc" non si risolve nulla, perchè alla base c'è sempre IGNORANZA: non si conoscono le conseguenze, non si conoscono le alternative (creative commons e altre licenze libere).
  • Non_autenticato scrive:
    DAGLI ALL'INFAME!
    Ha dei figli, questo cane?Dove vanno a scuola?
  • Roberto scrive:
    non funzionerà
    Basta fare viaggiare i dati criptati e non possono capire cosa c'è dentro ciò che circola nella rete (potrebbe essere una tesi ad esempio) e quindi non avere prove di nulla...
  • The_Bug scrive:
    Te se ritorcesse contro
    Speriamo che un giorno mentre scaricalo rintracciano con il suo software e lo arrestano.Poi vediamo se quel sorriso da cavolo sparisce
    • noregistrad o scrive:
      Re: Te se ritorcesse contro
      - Scritto da: The_Bug
      Speriamo che un giorno mentre scarica
      lo rintracciano con il suo software e lo
      arrestano.
      Poi vediamo se quel sorriso da cavolo spariscequale sorriso?non starai mica parlando dell'intervistatore, vero?
    • aaa_pippo bbb_pluto scrive:
      Re: Te se ritorcesse contro
      i congiuntiviiiiiiiiiiiiiii
  • Max scrive:
    Un crisantemo anche da me..
    Verro' ad appoggiarlo molto volentieri.... sulla tua "cuccia". Cane di un umano..
  • fox82i scrive:
    Il solito circolo vizioso...
    I privati non posso accedere mai a niente, invece il resto si! E' un'ideologia stupita ed inutile. Per me significa che esistono due classi di utenti: i privilegiati ed i muli da sfruttare.Una cosa che mi ha fatto storcere il naso, da un professore universitario, è questa affermazione:

    È il consumo critico e la possibilità di scelta offerta da
    portali come iTunes, non il download dal P2P, che potrà
    far crescere il mercato.
    Prima dice che grazie al P2P sono nati gli store on-line, poi beffeggia il P2P dicendo che questo sistema non porta a crescere il mercato. E' un bel contro senso di quelli grandi. Diciamo che grazie il P2P le major si sono svegliate e stanno (con moltissima calma) venendo incontro ai clienti.Il caso allofmp3 è da prendere come punto di partenza. Perchè ha avuto successo? Perchè tanta gente compra ancora in questo store? perchè, sapientemente, fanno pagare i cd ad un prezzo accessibile a tutti!!!Sono contento che il P2P è nato perchè non trovo giustificabile, in alcun modo, far pagare alle persone un cd di musica ad un costo esorbitante (vale anche per i film)Per la cronaca comprare musica on-line (negli store più importanti) costa di più che comprare un cd intero in un negozio di musica; ergo è una doppia presa per i fondelli a danno dei consumatori.E poi se voglio crearmi un sito devo stare attento a non mettere foto di artisti famosi altrimenti pago una multa salatissima. Devo versare agli eredi,dell'artista, il dovuto. Mi immagino gli eredi di Giotto chi siano, anzi vorrei propri conoscerli... Ma questo non si può perchè i privati non possono accedere a questo tipo di informazioni!Cmq sia, complimenti allo sviluppatore del software in questione. Un vero e proprio capolavoro dell'informatica! Su questo non ci piove!!Speriamo che non utilizzi queste tecniche a suo favore per scaricare file protetti da diritti d'autore , sfruttando le vulnerabilità di quello che ha creato!
  • C.B. scrive:
    Ma io dico
    Sta storia di Logistep e simili non la capisco. E' come se io mi facessi in casa un autovelox poi mi mettessi a bordo strada a fare foto a centinaia di infrazioni. Poi me ne vado dai vigili e dico "ecco guardate quanta gente ha infranto il limite, adesso fategli la multa e datemi la percentuale".Il fatto che siano terze parti a fare queste intercettazioni che valore legale può avere? Chi mi garantisce che i log siano affidabili?
    • outkid scrive:
      Re: Ma io dico
      - Scritto da: C.B.
      Sta storia di Logistep e simili non la capisco.
      E' come se io mi facessi in casa un autovelox poi
      mi mettessi a bordo strada a fare foto a
      centinaia di infrazioni. Poi me ne vado dai
      vigili e dico "ecco guardate quanta gente ha
      infranto il limite, adesso fategli la multa e
      datemi la
      percentuale".
      Il fatto che siano terze parti a fare queste
      intercettazioni che valore legale può avere? Chi
      mi garantisce che i log siano
      affidabili?ti quoto, ma e' così anche per l'autovelox che usano gli sbirri e per il test alcolico.diciamo che, al contrario, un cittadino che e' a conoscenza di un reato e' tenuto a denunciarlo.. sono i mezzi che non si sa quale affidabilita' abbiano.. direi che il fatto che li usi uno stronzo in divisa o tu sul tuo terrazzo per me cambia poco.
  • Guybrush scrive:
    Darknet
    In principio i Pedofili in rete facevano quasi tenerezza (HO DETTO QUASI) per come, candidamente, condividevano i loro esecrabili contenuti in rete.Adesso si stanno un po' scafando e l'intervento dei privati cittadini si sta facendo sempre piu' limitato e inutile di fronte a tecniche crittografiche, reti private e darknet varie: per stanare quella gente ci vuole la magistratura altrimenti manco sai che esiste.E dico che ci vuole la magistratura perche' per entrare in una darknet devi attuare tecniche che, se non autorizzate da un magistrato, rientrano nell'art. 615ter del codice penale (accesso abusivo a sistema telematico).Sta accadendo lo stesso per lo scambio di file "illeciti" d'altro genere.A quel punto verranno varate tutta una serie di leggi che rendono illegale l'utilizzo di darknet, incluse le reti private virtuali (con grande scorno del sottoscritto che le VPN le utilizza abitualmente per difendere il proprio lavoro e quello dei colleghi) e, forse, vedremo confindustria dire "alt, basta adesso".Nel frattempo lo scambio P2P fisico (interi dischi rigidi colmi di materiale) prendera' sempre piu' piede rendendo impossibile intercettare un innocuo plico imbottito con su scritto "stampe". Lento, vero, ma sicuro....e nel futuro, se un microchip da 2gb adesso pesa pochi grammi, domani a pesare pochi grammi potrebbe essere un chip RFID da 100gb. Si installa su un pennuto viaggiatore qualsiasi (magari geneticamente modificato per fare proprio quel lavoro) un bel chippino e neanche devi ricatturarlo: ti basta illuminare l'area in cui sai che c'e' il pennuto con la frequenza giusta e ricevere i dati.GT
  • Luke Skywalker scrive:
    Penale????Privacy??????
    non sono un avvocato, ma mi sembra che chi scarichi un file senza fini di lucro, cioè senza intenzione di rivendita, non incorra in un reato penale, ma solo in una infrazione civile.Per cui non credo si possano chiedere ai provider i nomi di chi ha scaricato qualcosa in base alla lista degli IP.Forse per chi mette in condivisione è diverso...In ogni caso un provider che facesse la "muffa" (la spia, il non-figlio di Maria, il Giuda, e via discorrendo), penso che rimarrebbe presto con un solo abbonato, suo nonno.E inoltre vogliamo toglierci il prosciutto dagli occhi?Se non ci fosse la possibilità di scaricare gratuitamente musica, film, ecc, a cosa servirebbe ADSL o Fastweb?Basterebbe un misero 56K per leggersi la posta o scambiarsi qualche file di testo.Ammesso che qualche pollo creda che la gente corra per farsi l'IPTV, come anche il DVB-H per i telefonini, grande successone!!!!Concordo che questi geni, professori di informatica in università del piffero, si dovrebbero dedicara alla guerra alla pedofilia e pornografia minorile, allo spamming, phishing, al terrorismo, veri problemi REALI.In questo caso gli darei tranquillamente il Nobel.Salutoni
    • xWolverinex scrive:
      Re: Penale????Privacy??????
      Il fatto e' che per come e' fatta la legge italina (grazie urbani!) non e' reato penale tanto lo scaricare quanto il condividere. Infatti loro vanno a caccia di "condivisori".
  • gino scrive:
    bah !
    Ma come, si utilizza codice open source per creare un software per tutelare il copyright !??!E' una contraddizione in termini.
    • AlbeX scrive:
      Re: bah !
      il software open source è li, chiunque puo prenderlo,puoi prenderlo tu e modificarlo per costruirti il robottino che ti taglia l'erba il sabato mattina mentre tu giochi coi bambini, come puo prendere lo stesso pezzo di software un losco terrorista e usarlo, invecie che per pilotare il tagliaerba e avere piu tempo da dedicare ai propri figli, per pilotare un pericoloso razzo a testata nucleare.condividere la conoscienza non vuol dire condividerla a scopo di bene, vuol dire condividerla e basta.
    • pane@rita scrive:
      Re: bah !


      E' una contraddizione in termini.ripeti cone meopensource != essere contro il copyrightopensource != essere contro il copyrightopensource != essere contro il copyrightopensource != essere contro il copyrightopensource != essere contro il copyrightopensource != essere contro il copyright
  • MeX scrive:
    Re: Ehm...
    se tuo nipote neo patentato prende la tua macchina, passa ai 180kmh un autovelox, passa con il rosso su un semaforo con telecamera, investe una ragazzina che mangia il gelato a bordo strada... parcheggia la macchina nel tuo garage e va a dormire... beh... o dimostri in modo incofutabile che non guidavi tu... o sei nei casini... la macchina è TUA e TU ne sei responsabile... idem per una linea internet.
  • Teloauguro Di Cuore scrive:
    Ma tanti ragazzi giovani ........
    ....... purtroppo ........ pazienza.Poverino, era tanto buono.
  • Pippo scrive:
    aumento dei profitti e basta!!
    "Quello che auspico è che il rientro dei mancati guadagni dovuti alla file sharing si traduca in una riduzione dei prezzi sugli originali"... come no!!...un esempio stupido potrebbe essere nei giochi per Xbox360 dove praticamente non esiste pirateria...a 76(SETTANTASEI) euro!! mentre nei giochi per PC dove esiste la pirateria il prezzo medio dei giochi si attesta sui 49 euro.riduzione dei prezzi un cavolo...che dica la verita' vogliono solo aumentare i profitti.e nient'altro..forse non riescono a comprarsi la settima lamborghini..
  • Non_autenticato scrive:
    Ora che sappiamo chi è e dove sta...
    ANDIAMOLO A PRENDERE!
  • L'uomo nero scrive:
    Se qualcuno ruba un crisantemo per te.."
    Rivolgiamo i nostri più sentiti complimenti e auguri al nostro Fabrizio Saviano, programmatore in proprio e docente informatico presso l'Università Ludes di Lugano e cogliamo anche l'occasione di augurarGLI il grande successo ed i lauti guadagni che si merita.Cogliamo infine l'occasione di suggerire, con umiltà, di investire le sue future ricchezze nell'ambito medico/farmacologico, in modo da poter curare nel migliore dei modi la più svariate e variopinte malattie che, altresì, non possiamo esimerci dall'augurargli.Auguroni!
    • crisantemo scrive:
      Re: Se qualcuno ruba un crisantemo per te.."
      (rotfl)
    • Elvetico scrive:
      Re: Se qualcuno ruba un crisantemo per te.."

      e Poi basta con sta svizzera che serve solo a proteggere
      gli interessi dei criminali...(rotfl)Studia un po di diritto internazionale, và ;) !
      lo sapete che facevano prima di orologi, bache e formaggio
      coi buchi erano i lanzichenecchi MERCENARI!Mercenari si, Lanzichenecchi no, affatto. Studia un po di storia, và ;) !
    • C. M. Burns scrive:
      Re: Se qualcuno ruba un crisantemo per te.."
      Per ElveticoTaci, extracomunitario! Guarda che non ti compro più gli orologi neh! (rotfl)(da leggere in tono ironico...)
  • nonregistra ldo scrive:
    Lettura consigliata "che cos'è l'arte?"
    tratto da wikipedia: Già nel 1891 Tolstoj aveva dichiarato di rinunciare ai diritti d'autore di tutte le sue opere scritte dopo il 1880: questa decisione coincideva con le sue idee sulla proprietà e sull'arte, che vennero poi raccolte nel lungo articolo Che cos'è l'arte? (1897-1898).In questa "geremiade" sull'arte in generale e sulla sua in particolare, Tolstoj scrive: "L'arte del nostro tempo è diventata una prostituta... L'autentica opera d'arte nasce raramente nell'anima dell'artista, come frutto dell'esistenza precedente, esattamente come l'atto di concepimento nella donna". E più oltre: "Da quando l'arte è diventata una professione, si è indebolita la sua caratteristica fondamentale, la sincerità".
    • Zio Bill scrive:
      Re: Lettura consigliata "che cos'è l'arte?"
      Grazie al kaxxo! Tolstoj era straricco di famiglia. :D
    • Guido la Macchina scrive:
      Re: Lettura consigliata "che cos'è l'arte?"
      Se l'assegno per vivere ce lo mandano coi profitti delle vendite dei libri di Tolstoj a me sta bene...
    • nardo scrive:
      Re: Lettura consigliata "che cos'è l'arte?"
      grande !!!! L'aura, la memoria pura di Bergson e quella involontaria di Proust, il circolo critico infinito dell'allegoria dall'arte all'arte secondo benjamin... viviamo un brutto periodo,prossimo alla fine. Prepariamoci al grande spettacolo finale,di molti non restarà nulla, perchè non hanno mai lasciato niente, perchè non sono, sono nulla, neanche servi, solo rumore. In pochi apprezzano i tanti segreti della vita. E quei pochi,spesso,tacciano in disparte, ciao!!!
  • martinmystere scrive:
    Ma un colpo apoplettico?
    Mai?? a sta gente mai?? a chi difende sempre e comunque gli interessi dei "potenti"...?? attendero' sereno (se casomai ci fosse) un intervento divino....
  • mak77 scrive:
    Secondo me non hanno le prove...
    mmh... ok loro dimostrano che l'ip X.X.X.X ha scaricato il file con hash (md5 o sha1 o altro) YZ1234...Ora noto che stanno iniziando a fare capolino nel settore informatico algoritmi che sono in grado, partendo da una blocco di dati con un certo hash, di generare un secondo blocco di dati diverso con lo stesso identico hash (collisione)... Su cosa si basano?Cioè se portano un tribunale un utente e questo utente, carte alla mano, dimostra che l'algoritmo di hashing usato non è univoco, ma esistono algoritmi capaci di trovare "collisioni"... a quel punto su cosa basano l'accusa, io potrei aver scaricato un blocco di file che per puro caso genera lo stesso hash... Non è impossibile ed è dimostrato...Sebbene la probabilità che ciò avvenga è bassa non credo che una sentenza possa basarsi su delle probabilità, anzi partendo dal presupposto che si è innocenti fino a prova contraria, basta dimostrare che in un solo caso l'algoritmo fallisce per far perdere ogni valore alle prove...
    • anonimo scrive:
      Re: Secondo me non hanno le prove...
      Minority Report insegna...
    • Mike scrive:
      Re: Secondo me non hanno le prove...
      In linea di principio hai ragione: come unica prova in tribunale fallirebbe miseramente (proprio per la definizione stessa di hashing).Ma come indizio iniziale per un'indagine successiva purtroppo può essere sufficiente: sulla base di quello potrebbe arrivarti a casa la finanza e sequestrarti il PC (magari chiedendoti scusa, per caso, sei un falso positivo").Purtroppo viviamo in una falsa democrazia dove le leggi tendono ad accontentare chia ha più denaro ...Sono + forti ... e quindi hanno ragione loro!L'unica nostra difesa è la probabilità: credo che sia ancora + probabile che fare un incidente in auto che essere beccati col P2P, eppure l'auto micca la lasciamo a casa, no ????Buona giornata ! Mike
    • simon e garfunkel scrive:
      Re: Secondo me non hanno le prove...
      :L'unica nostra difesa e' ....NON SCARICARE A SBAFO :-)
    • Mike scrive:
      Re: Secondo me non hanno le prove...
      Sullo "scaricare a sbafo" si potrebbe aprire una discussione filosofica sul quesito: duplicare=rubare ? Secondo me no. secondo te evidentemente si! E potremmo (se ci conoscessimo) dimostrarci l'un l'latro cha abbiamo ragione. Il P2P non è altro che il trasferimento di una sequenza di bit da un PC all'altro. i bit sono di qualcuno ? Casualmente dai in pasto al mio lettore mp3 producono una canzone! Tu mi diresti che insieme questi bit hanno un "significato e questo appartiene a qualcuno. Vedi, si può dimostrare tutto ed il contrario di tutto.Quindi è solo querstione di punti di vista e per quel che vedo, per fortuna. il tuo può essere condiviso solo dai ricchi che si sentono superiori agli altri solo per il conto in banca.Speriamo la massa si ribelli a questo!Mike
    • d scrive:
      Re: Secondo me non hanno le prove...
      - Scritto da: mak77
      mmh... ok loro dimostrano che l'ip X.X.X.X ha
      scaricato il file con hash (md5 o sha1 o altro)
      YZ1234...

      Ora noto che stanno iniziando a fare capolino nel
      settore informatico algoritmi che sono in grado,
      partendo da una blocco di dati con un certo hash,
      di generare un secondo blocco di dati diverso con
      lo stesso identico hash (collisione)... Su cosa
      si basano?
      Cioè se portano un tribunale un utente e questo utente,
      carte alla mano, dimostra che l'algoritmo di hashing
      usato non è univoco, ma esistono algoritmi capaci di
      trovare "collisioni"... a quel punto su cosa basano
      l'accusa, io potrei aver scaricato un blocco di file che
      per puro caso genera lo stesso hash... Non è impossibile
      ed è dimostrato...Beh l'articolo lo dice:"WhoShare scarica i file corrispondenti ai lavori degli aventi diritto per controllarne il contenuto."Lo scaricano anche loro, cosi' possono vedere se il file e' veramente quello che cercano o e' solo un bluff con lo stesso hash...Non so pero' se e come potrebbero sostenere che il file che hanno scaricato loro e' lo stesso che hai scaricato tu. Su questo non ho abbastanza conoscenza per rispondere, ma mi piacerebbe conoscere la risposta di qualcuno piu' comptetente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 11.29-----------------------------------------------------------
    • Jayne Cobb scrive:
      Re: Secondo me non hanno le prove...
      Ma se si potesse produrre facilmente un file con Hashuguale ad un altro si potrebbe inondare le reti P2P difile falsi indistinguibili da quelli reali rendendo problematico lo scaricamento.
    • DarkDantesh scrive:
      Re: Secondo me non hanno le prove...
      Per Jayne Cobb..cosa che effettivamente accade. non è raro imbattersi in fake di vario tipo, e spesso prima di scaricare un qualsiasi file, un utente un minimo accorto controlla bene tutti i metadati del file che il client p2p in utilizzo gli fornisce, nonchè la quantità di fonti.. in modo da farsi un'idea "intuitivamente" se il file può o meno essere un fake.solitamente i fakes hanno hash diversi dall'"originale" o anche tra di loro (tra i fakes stessi). ma non è detto... può capitare che avvengano le cosiddette "collisioni", ovvero file diversi ma con uguale hash, o più semplicemente: più file con lo stesso hash.ad ogni modo, nessun client p2p è esente da fakes. immagino che anche i nuovi e futuristici mute e ants, non appena si diffonderanno maggiormente, incontreranno lo stesso problema.e il fatto che esistano i fakes, tutto sommato, non è poi così male (finchè rimangono sotto controllo e limitati). perchè così possono essre utilizzati come possibile difesa in tribunale in caso di denuncia.d'altronde se io compro una mela dal fruttivendolo, senza sapere che egli ci aveva prima messo dentro una pepita d'oro che ha rubato l'altro giorno a chissàcchi, non è di certo colpa mia! e nessuno può farmene una colpa!e lo stesso può essere applicato al fenomeno "fakes" nell'ambito del p2p. può darsi che uno cercasse materiale libero e free e si è imbattuto per sbaglio in un fake, mica è colpa sua.
    • Jayne Cobb scrive:
      Re: Secondo me non hanno le prove...
      Sapevo che esistevano fake, ma, anche leggendo in questithread, pensavo che gli hash fossro unici.Anche perchè, se il l'hash è l'unica maniera per distinguereun file dall'altro, la presenza di due file con lo stessohash renderebbe problematico lo scaricamento (il file risultantepotrebbe essere composto in parte da pezzi di uno, in altrada pezzi dell'altro).Se invece oltre all'hash ci sono altri "indicatori" all'ipoteticosoftware indagatore basterebbe collezionarli tutti.In definitiva mi sembrerebbe sensato pensare che:Se un programma ha la facoltà di scaricare da più fonti, allora seve poter identificare i file da scaricare senzascaricarli (ovvio) e senza confondersi.Se il sistema è valido allora un programma indagatore potràfare la stessa cosa, se il sistema permette duplicati, allorasarà possibile inserire in condivisione dei file che potrebbero rendere inutilizzabili i file scaricati.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 giugno 2007 14.10-----------------------------------------------------------
  • Wakko Warner scrive:
    Re: ho la soluzione!
    http://antsp2p.sourceforge.net/Mai usato personalmente, ma potrebbe interessarti.
  • gnu scrive:
    I sorgenti dove sono?
    se stando alle parole dell'autore il programma è basato su versioni modificate dei programmi p2p più diffusi, molti dei quali distribuiti con licenza GNU/GPL, dove sono i sorgenti scaricabili del suo programma? è in violazione di licenza?
    • Nick scrive:
      Re: I sorgenti dove sono?
      hai mosso un buon punto!!
    • chojin scrive:
      Re: I sorgenti dove sono?
      - Scritto da: gnu
      se stando alle parole dell'autore il programma è
      basato su versioni modificate dei programmi p2p
      più diffusi, molti dei quali distribuiti con
      licenza GNU/GPL, dove sono i sorgenti scaricabili
      del suo programma? è in violazione di
      licenza?E' ovvio che racconta balle. Da quel codice opensource non puoi creare un programma di controllo, puoi solo vedere come funziona la roba che vuoi controllare.
    • hash scrive:
      Re: I sorgenti dove sono?
      x chojinmi pare che dica questo infatti
    • pane@rita scrive:
      Re: I sorgenti dove sono?
      - Scritto da: gnu
      è in violazione di
      licenza?no, cerchiamo di conoscerle le licenze...ad esempio, nel caso della gplhttp://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.html#GPLRequireSourcePostedPublicse non pubblichi una versione puoi fare (e tenerti) tutte le modifiche che vuoi...non è molto bello visto che la ricetta l'hai avuta da qualcun altro e sarebbe bello diffondere le tue abilità culinarie, ma è così
      • logiq scrive:
        Re: I sorgenti dove sono?
        - Scritto da: pane@rita
        se non pubblichi una versione puoi fare (e
        tenerti) tutte le modifiche che
        vuoi...beh, proprio qui è il punto: se la pubblichi devi renderlo disponibile, e direi proprio che vendere un software vuol dire pubblicarlo!"if you release the modified version to the public in some way, the GPL requires you to make the modified source code available to the program's users, under the GPL."non è più uso interno ad un'azienda, è produzione da parte di un soggetto e vendita ad uno o + altri soggetti..quindi deve,se ha utilizzato codice GPL, renderlo disponibile. Quello che non capisco però è: deve renderlo disponibile al pubblico o solo agli utenti del programma?nela seconda ipotesi, dovrei PAGARE per leggere i sorgenti, il che mi pare abbastanza strano..
    • Anon scrive:
      Re: I sorgenti dove sono?
      - Scritto da: gnu
      se stando alle parole dell'autore il programma è
      basato su versioni modificate dei programmi p2p
      più diffusi, molti dei quali distribuiti con
      licenza GNU/GPL, dove sono i sorgenti scaricabili
      del suo programma? è in violazione di
      licenza?Forse.Il punto è vediamo i sorgenti! 1. Lui mostra il codice e 2. lui mostra che funziona MA 3. noi facciamo le analisi ed i test. Fino a quel momento ....
    • gerry scrive:
      Re: I sorgenti dove sono?
      - Scritto da: gnu
      se stando alle parole dell'autore il programma è
      basato su versioni modificate dei programmi p2p
      più diffusi, molti dei quali distribuiti con
      licenza GNU/GPL, dove sono i sorgenti scaricabili
      del suo programma? è in violazione di
      licenza?Non è detto che abbia riutilizzato il codice, potrebbe anche averli aperti per vedere come funzionano per poi reimplementarli da solo.Oppure aver letto solo la documentazione. Non è illecito.
  • lorenzo brudicchio scrive:
    Re: ho la soluzione!
    allora se il problema nr. 1 è non far scovare il proprio IP bisogna approfondire il discorso sulla rete TOR o vedere se si può inventare qualcosa con Netsukuku.
  • Mauro Tassinari scrive:
    ...E l'equo compenso!?
    Su CD, DVD, HD, paghiamo una (multa) tassa chiamata equo compenso....Che senso ha se poi non posso usare questi supporti per metterci ciò che voglio?
    • lorenzo brudicchio scrive:
      Re: ...E l'equo compenso!?
      Su www.shoxx.com i Cd e DVD si comprano senza quel sovrapprezzo.......100 dvd-R circa 30-35
    • ciccio scrive:
      Re: ...E l'equo compenso!?
      Si potrebbe usare un hash per ogni parte di file singolarmente, nessuno mi denuncia perchè ho scaricato 3 secondi di canzone!
  • Wakko Warner scrive:
    Re: ho la soluzione!
    Non credo si possa fare. La ragione è che per identificare i file anche i programmi di P2P usano l'hash.Se si usasse la tecnica che dici ogni file avrebbe un hash diverso e non si potrebbe più "raggruppare" i file per poter scaricare da più fonti perché i loro dati sarebbero diversi.
  • Wakko Warner scrive:
    Re: Ehm...
    - Scritto da: Michele
    Come fanno a individuare la persona responsabile?IP.
    Che fanno?Denunciano il titolare della linea.
    Se la prendono con l'intestatario
    della
    linea?Esatto.
  • Alfonso Maruccia scrive:
    Re: Ehm...
    Si, l'idea sarebbe quella, il titolare della connessione a cui corrisponde l'IP, che viene considerato responsabile legale della connessione secondo i termini di legge.....
  • Daniel Jackson scrive:
    Dipende dal successo commerciale
    Mi piace il fatto che la cessione gratuita di questo prodotto alla polizia per la caccia ai pervertiti dipenda almeno in parte dal successo commerciale. Io gli cederei in licenza il programma con sorgenti e tutto!
  • Luke scrive:
    Un'applauso a"Qualcuno doveva pur farlo"
    Un bell'applauso all'autore di questo software.Ho letto che l'autore di Freenet si è posto un'interrogativo morale sulla liceità di ciò che faceva, secondo me se ne è posti molto di più di questo individuo, che lo sta facendo per denaro, a cui credo poco gli freghi di diritto d'autore, musica, arte e altre ipocrite belle parole per non parlare di quello che queste simpatiche aziende da lui inseguite per mostrargli i risultati miracolosi della sua applicazione faranno servendosi di due sporchi attrezzi: 1) il suo software 2)la legge al limite della legge chiamata urbani che offende ben oltre la portata del danno ed è stata scritta dietro dettatura dei latifondisti del copyright.Si consolerà dicendosi "è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare". Certo, se non lo avesse scritto lui questo programma lo avrebbe scritto un altro, tanto valeva sfruttare la situazione per farci qualche spicciolo finchè si è in tempo: anche nelle esecuzioni negli stati uniti qualcuno li deve pur incassare quei 300 dollari e il pulsante per l'iniezione letale lo deve pur premere, scommetto che anche il boia si consola con lo stesso pensiero.E comunque facciamogli un vero, caloroso applauso: magari il suo software potrà essere uno stimolo allo sviluppo di Trumpet, Darknet e Freenet.
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Un'applauso a"Qualcuno doveva pur farlo"
      - Scritto da: Luke
      Un bell'applauso all'autore di questo software.Non diamo la colpa al software o all'autore. Non condivido gli ideali del tipo, a dire il vero mi fanno un po' impressione, ma del resto non è poi lui quello che denuncia i ragazzini e fa passare i guai alle loro famiglie.Chi è da criticare qui sono le Major che pensano di poter fare soldi ricattando i propri utenti.Il software in questione è solo uno strumento, e come tutti gli strumenti è neutrale. Personalmente non avrei mai sviluppato una porcheria simile (porcheria da un punto di vista della mia morale) ma da qui a saltargli addosso mi sembra un po' esagerato.Probabilmente è persino convinto di ciò che dice e di aver fatto una cosa buona. Ma ripeto... i mandanti sono altri.
      E comunque facciamogli un vero, caloroso
      applauso: magari il suo software potrà essere uno
      stimolo allo sviluppo di Trumpet, Darknet e
      Freenet.Ecco, per esempio potrebbe succedere questo, non tutto il male viene per nuocere come vedi.
  • Scorpionkkk scrive:
    Ecco un altro pollo
    Rimango allibito dall'ingenuità delle persone.Questo software non può vendere più di qualche copia a qualche piccola azienda. La speranza, da parte dell'autore, che addirittura le forze dell'ordine lo adottino, come per garantire una certa bontà ed ufficialità e per dare il via ad una catena di sponsorship, è palese.Ma nella realtà dei fatti questo software rimane anacronistico perchè a fronte di quei 3k o 10k o anche 100k di IP da denunciare mensilmente si crea un danno di immagine la cui metà basta per far chiudere una qualsiasi azienda di medie dimensioni, figurarsi una piccola casa discografica. L'esempio di Peppermint è sotto gli occhi di tutti: piccola società tedesca che corre rischi enormi, sia in campo giudiziario ma soprattutto in campo commerciale.Detto questo, detto tutto. Onore e gloria al programmatore zelante (professore di informatica in Svizzera se non erro)..ma alla fine..nulla di fatto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 00.44-----------------------------------------------------------
    • chojin scrive:
      Re: Ecco un altro pollo
      Sicuramente il tizio fa una granda fanfara per vendere il prodotto e farsi pubblicità, batte colpi per vedere in quanti scappano e di contro quanti clienti accorrono "per scacciare i topi" ... Quando afferma di aver realizzato il programma usando la documentazione pubblica dei vari protocolli e/o codice opensource non dice certo tutto.. con quelle sole specifiche non realizzi nulla di efficace. Se il programma lo hanno davvero stanno usando tecnologie proprietarie non sviluppate da loro ma acquisite da altri specializzati nel settore dello spionaggio... software che NSA,CIA,FBI hanno da anni ed usano. Ma anche RIAA,MPAA,BSA hanno software di controllo avanzato con cui hanno denunciato migliaia di famiglie negli USA ed altri paesi tanto per rovinare la vita alla gente comune, quindi.. per quale motivo dovrebbero essere interessati ad un nuovo prodotto beta che non sembra avere nulla di nuovo rispetto a quello che c'è già ?
  • zulu99 scrive:
    www.whoshare.net
    l'articolo punta a un .com in realtà il sito sta su www.whoshare.net
  • mav scrive:
    Software delatore, spione
    Adesso ci sono i software delatori.Complimentoni.Perche' questo genio non mette a punto un programma per scovare spammatori, phisher , creatori di malware-crimeware ecc. Nooooo, per carita' meglio dare la caccia ai condivisori di file sul web. Basta tutelare le lobby e i potentatiMai frase su piu' azzaccata :Wiston Churchill ha detto: Se una persona fuma sotto un cartello "Vietato Fumare" va multata. Se trenta persone fumano sotto lo stesso cartello bisogna far finta di niente, ma se ci fumano trecento persone il cartello va tolto.
    • floriano scrive:
      Re: Software delatore, spione

      Mai frase su piu' azzaccata :Wiston Churchill ha
      detto: Se una persona fuma sotto un cartello
      "Vietato Fumare" va multata. Se trenta persone
      fumano sotto lo stesso cartello bisogna far finta
      di niente, ma se ci fumano trecento persone il
      cartello va
      tolto.mi sa che la frase in questo caso fa cilecca visto che invece di legalizzare il p2p (che usano tutti) qui lo stanno facendo morire
    • Malcolm scrive:
      Re: Software delatore, spione
      Morire? Ma se è in continua crescita??Possono costruire tutte le dighe che vogliono, ma alla fine lo tsunami del P2P gli si abbatterà contro, e spazzerà via tutto ciò che troverà lungo il cammino...
    • The_GEZ scrive:
      Re: Software delatore, spione
      Ciao mav !
      Adesso ci sono i software delatori.Complimentoni.
      Perche' questo genio non mette a punto un
      programma per scovare spammatori, phisher ,
      creatori di malware-crimeware ecc. Nooooo, per
      carita' meglio dare la caccia ai condivisori di
      file sul web. Basta tutelare le lobby e i
      potentatiOvvio, perchè sono i condivisori i grande male del modo, specialmente per quelli come questo qui che quando programmano (ops, ok, quando sta copiando ed incollano codice scritto da altri) ed hanno due bei $ al posto delle pupille ...E gli permettiamo pure di insegnare ... Intanto QUI http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2022014 dove si dovrebbe vedere la VERA innovazione e la ricerca universitaria l' Italia ... ops, era latitante.Probabilmente il nostro zelante professore avrebbe anche partecipato ma non ha trovato codice free da inserire nel suo robot ... ;-)
    • Edo78 scrive:
      Re: Software delatore, spione
      - Scritto da: mav
      Mai frase su piu' azzaccata :Wiston Churchill ha
      detto: Se una persona fuma sotto un cartello
      "Vietato Fumare" va multata. Se trenta persone
      fumano sotto lo stesso cartello bisogna far finta
      di niente, ma se ci fumano trecento persone il
      cartello va
      tolto.Allora con tutti i pedofili che ci sono andrebbe abolito il reato ?Suvvia, pensiamo un po' prima di parlare ...
  • C. M. Burns scrive:
    Quelo...
    From cicciobastrdo: --Quello che mi auspico è che il rientro dei mancati guadagni dovuti alla file sharing si traduca in una riduzione dei prezzi sugli originali.posso dire che sei un povero illuso? o semplicemente te ne sbatti?^^--La seconda che hai detto...Anzi dirò di +: aumenteranno ii prezzi usando come scusante il costo dei controlli antipirateria...(p.s. l'usabilità di questo nuovo forum è pessima)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 00.22-----------------------------------------------------------
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Quelo...
      oltretutto è pure un ignorante. Non si dice "Mi auspico", si dice "auspico". Io auspico che al signor Saviano gli venga una bella diarrea vita natural durante. Spero proprio che non sia parente dell'autore di "Gomorra".
    • superciuk scrive:
      Re: Quelo...
      Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 00.22
      --------------------------------------------------e qualcuno guadagnerà sull'aumento dei file condivisi, è facile mettere la frase "ganza", crederci veramente? impagabile, anche con mastercard
    • Caleb scrive:
      Re: Quelo...
      - Scritto da: C. M. Burns
      (p.s. l'usabilità di questo nuovo forum è pessima)Concordo, si perde molto tempo a leggere i post, lo spazio è troppo stretto, non si può rispondere ad un post diverso dal primo del thread ...
  • Mxxxx scrive:
    bell'articolo, ma....
    bell'articolo.. pero' ci sono 2 punti che non capisco:1) l'autore dice che "L'acquisizione dei nome e cognome relativi all'intestatario della linea a cui punta l'IP sarà a cura della magistratura".. ma come.. mi pare che nel caso peppermint la societa', con in mano una lista di IP (che poi saranno giusti?? bho..) si sia fatta dare i nomi direttamente dal giudice.. ma come.. se io vedo uno che ruba in casa mia e solo "penso" di farmi giustizia da solo mi segano le gambe...2) l'ultima frase e' una battuta o che? "Quello che mi auspico è che il rientro dei mancati guadagni dovuti alla file sharing si traduca in una riduzione dei prezzi sugli originali"... ma sta scherzando questo tipo ???
    • Wakko Warner scrive:
      Re: bell'articolo, ma....

      Guarda il lato positivo: meno bimbominkia che scaricano bestialita'
      musicali = piu' banda per me che gioco a Wolfenstein, meglio cosi'
      dunque.No, si avranno solo un sacco di ricatti in più e ragazzini tormentati.Passate al P2P cifrato.
    • Hermes73 scrive:
      Re: bell'articolo, ma....
      Da Wakko :Passate al P2P cifrato.sento molti nomi in questi giorni, cosa ti sentiresti di consigliare?
    • Ingenuo 2001 scrive:
      Re: bell'articolo, ma....
      Rispondo a Wakko e al sup P2P cifrato.Quello che mi domando io è: ma se uno ti chiede un file, tu glielo dai, lui lo decifra (altriment che se ne fa del file scaricato?) e fine del discorso, il reato è bello servito.Dice... "ma non conosce il fornitore originario" pazienza, il reato verrà contestato all'ultimo nodo.O forse non ho capito niente, allora spiegatemi meglio, grazie!!
    • X ingenuo scrive:
      Re: bell'articolo, ma....
      ingenuo ha detto:Quello che mi domando io è: ma se uno ti chiede un file, tu glielo dai, lui lo decifra (altriment che se ne fa del file scaricato?) e fine del discorso, il reato è bello servito.Dice... "ma non conosce il fornitore originario" pazienza, il reato verrà contestato all'ultimo nodo.O forse non ho capito niente, allora spiegatemi meglio, grazie!!http://www.p2psicuro.it/mute/mute_privacy.htm
  • Wakko Warner scrive:
    Sulle Darknet
    F.S.: Sulle darknet ancora non mi pronuncio perché non ho avuto modo di approfondire la questione.Ti dico io perché non ti pronunci: perché non ci puoi fare proprio nulla... e questo sarà il futuro del P2P.Quando la gente imparerà che forse è meglio aspettare un file qualche giorno in più piuttosto che finire nelle mani di certi strozzini che fingono di ricevere danno dallo scambio gratuito di lavori che non si sarebbero mai comunque acquistati le Major finalmente collasseranno una volta per tutte e gli autori dovranno reincominciare a produrre materiale di qualità se vorranno guadagnarci qualcosa, come è giusto che sia.
    • cicciobasta rdo scrive:
      Re: Sulle Darknet
      ma poi questa frase:Quello che mi auspico è che il rientro dei mancati guadagni dovuti alla file sharing si traduca in una riduzione dei prezzi sugli originali.posso dire che sei un povero illuso? o semplicemente te ne sbatti?^^
    • Non diciamo cazzate scrive:
      Re: Sulle Darknet
      Non sarei così ottimista sulle Darknet.Se Alice deve ricevere dei dati da Bob, possono farli passare attraverso infinite combinazioni di persone, inventare percorsi tortuosi dove i dati vengono spezzettati, shakerati, annacquati, criptati, sa il cazzo cos'altro, alla fine alice da qualcuno riceverà i dati.E se Alice è uno di questi figli di puttana che vuol denunciare tutto allo scopo di mantenere lo status quo sul mercato del (c), per dissuadere gli basterà denunciare chi gli ha passato i frammenti di dati.Se chi glieli ha passati non ha quel file non avrà importanza, ne avrà degli altri e molto probabilmente almeno uno protetto; d'altronde mica si installa un client p2p solo per fare da nodo di una darknet, no?In tutto questo la natura penale del reato condiziona tantissimo in quanto con questa si autorizza a procedimenti pesanti come perquisizioni e sequestri, cosa che per un reato amministrativo non sarebbe possibile fare, ergo, una darknet in quel caso sarebbe più sicura.Conclusione: la questione va affrontata politicamente e non tecnicamente.
    • Marvho scrive:
      Re: Sulle Darknet
      NO.. LA COSA BRUTTA E CHE NON SCHERZA... :( ops il caps...sorry
    • pippo scrive:
      Re: Sulle Darknet

      Quando la gente imparerà che forse è meglio
      aspettare un file qualche giorno in più piuttosto
      che finire nelle mani di certi strozzini che
      fingono di ricevere danno dallo scambio gratuito
      di lavori che non si sarebbero mai comunque
      acquistati le Major finalmente collasseranno una
      volta per tutte e gli autori dovranno
      reincominciare a produrre materiale di qualità se
      vorranno guadagnarci qualcosa, come è giusto che
      sia.Quando la gente imparerà che per godere dei frutti del lavoro altrui deve PAGARE!!! :D
    • K.Hiei scrive:
      Re: Sulle Darknet
      Per il Discorso di Alice e Bob - Ti sei dimenticato qualcosa,è vero che nonostante tutti i passaggi che fanno i dati per arrivare da Alice a Bob prima o poi arriveranno a Bob,ma stai dimenticando il fattore più importante:Ovvero che in certe reti(Come AntsP2P o Mute),non è possibile risalire al client originale!,al massimo puoi rintracciare l'ultimo client da cui sono passati i dati,ma come fai a risalire a tutti gli altri che stanno dietro??
    • Ingenuo 2001 scrive:
      Re: Sulle Darknet
      Sarebbe comunque sufficiente punire l'ultimo client. E tutti quelli che permettono che un qualsiasi dato passi per i propri sistemi ignorandone la provenienza.E il gioco è fatto!
    • riddler scrive:
      Re: Sulle Darknet
      Si certo e poi puniamo anche i gestori di tutti i router in mezzo... Chi fornisce un mezzo trasmissivo non e' responsabile dell'uso che ne viene fatto, si limita a fornire un servizio. Ora non ricordo i dettagli ma a suo tempo mi ero interessato a questo specifico argomento.Altrimenti i provider sarebbero gia' responsabili per l'uso del p2p che viene fatto con le loro reti, esattamente come vorrebbero le major. Per ora per fortuna la legge prevede esattamente il contrario altrimenti saremmo al delirio.
    • CHKDSK scrive:
      Re: Sulle Darknet
      WAkko abbiamo pensato la stessa cosa sulle Darknet... Stavo per aprire io la discussione ma mi hai preceduto ^^Avendo servizi come Relakks, una volta che fanno il whois e hanno l'IP svedese, fanno un buco nell'acqua... Dal momento che (i saggi) giudici svedesi MAI autorizzeranno la violazione della privacy per un reato non superiore di 2 anni di reclusione. Lo scambio di file su reti p2p comporta una ammenda amministrativa ^^
    • K.Hiei scrive:
      Re: Sulle Darknet
      xIngenuo 2001No,non sarebbe possibile se i pacchetti di trasmissione dati fossero divisi fra più utenti,come accadeva con Freenet,dove ognugno possedeva solo dei dati apparentemente random che solo se uniti con altri dati di altri utenti acquistavano una logica(Ed un file),di conseguenza,beccare un solo nodo del percorso è completamente inutile,così come anche beccarne due o tre,anche perché non è illegale possedere dei frammenti di dati senza alcun senso....a meno che non si crei un reato mai esistito prima di"Possesso Di Dati Parziali Riconducibili Ad Un File Protetto",ovvero io ho dei dati che POTREBBERO,con una"Ri-Mescolatura",con altri"Trasfomarsi in un file protetto,la cosa mi pare assurda o no?
    • 'O mobiliere scrive:
      Re: Sulle Darknet
      - Scritto da: Wakko Warner
      F.S.: Sulle darknet ancora non mi pronuncio
      perché non ho avuto modo di approfondire la
      questione.

      Ti dico io perché non ti pronunci: perché non ci
      puoi fare proprio nulla... e questo sarà il
      futuro del
      P2P.

      Quando la gente imparerà che forse è meglio
      aspettare un file qualche giorno in più piuttosto
      che finire nelle mani di certi strozzini che
      fingono di ricevere danno dallo scambio gratuito
      di lavori che non si sarebbero mai comunque
      acquistati le Major finalmente collasseranno una
      volta per tutte e gli autori dovranno
      reincominciare a produrre materiale di qualità se
      vorranno guadagnarci qualcosa, come è giusto che
      sia.Io aggiungerei ancora cuna cosa: me ne strasbatto dei bambinetti viziati che devono avere per forza l'ultima novità dell'ultimo similartista finto costruito dalle major, non scarico quasi mai novità, mai col mulo, ma sempre con torrent, già di base minimizzo la probabilità di essere preso di mira, anzi, se le major vanno a caccia dei consumisti scaricatori compulsivi di rumenta, meglio, sviano possibili attenzioni da chi ha più buongusto e autocontrollo.Immodesto? 'Porta sega. 8)
    • noregistrad o scrive:
      Re: Sulle Darknet
      - Scritto da: Wakko Warner
      F.S.: Sulle darknet ancora non mi pronuncio
      perché non ho avuto modo di approfondire la
      questione.

      Ti dico io perché non ti pronunci: perché non ci
      puoi fare proprio nulla... e questo sarà il
      futuro del
      P2P.

      Quando la gente imparerà che forse è meglio
      aspettare un file qualche giorno in più piuttosto
      che finire nelle mani di certi strozzini che
      fingono di ricevere danno dallo scambio gratuito
      di lavori che non si sarebbero mai comunque
      acquistati le Major finalmente collasseranno una
      volta per tutte e gli autori dovranno
      reincominciare a produrre materiale di qualità se
      vorranno guadagnarci qualcosa, come è giusto che
      sia.waste docet?eppure basta un infiltrato e sono tutti fottuticooooooooooomunque: pian pianino diverranno semplicemente illegali.nella urbani la crittografia era già vietata. pare che tutti se ne dimentichino...
    • Mauro scrive:
      Re: Sulle Darknet
      La crittografia e' stata tolta perche' violava una articolo costituzionale, in ogni caso recitava qualcosa del tipo "la pena e' raddoppiata se il reato e' stato commesso con l'uso di strumenti crittografici" , qualcosa del genere, e questo significa che se la crittografia ti permette di non essere baccato allora il raddoppio di zero rimane zero.Negli Stati Uniti ci hanno provato ma l'epica battaglia governo contro Pgp e' andata a favore dell'ultimo dei due.invece segnalo che i protocolli di Share e Winny sono stati aperti, in particolare Share permette di conoscere anche quello che e' gia stato scaricato in passato salvo che gli utenti non ripuliscano le variabili all'interno del suo folder; in sua sostituzione sta arrivando Perfect Dark ma non lo conosco.Di Darknet ce ne sono tante ormai ma hanno due problemi, ovvero i client sono ancora molto primitivi e l'utenza e' molto ridotta, il mancato decollo e' dovuto al secondo motivo e al fatto che gli utenti delle darknet si sono stalmente sparpagliati per le varie reti che nessuna ha una base tale da risultare d'interesse per gli utilizzatori p2p occasionali o inesperti.
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