Londra sdogana il VoIP

Il Garante TLC britannico assegna un prefisso ai servizi telefonici alternativi a quelli tradizionali, servizi che sfruttano Internet. Gli utenti possono acquisire un numero VoIP trasportabile. Scossone alla telefonia tradizionale
Il Garante TLC britannico assegna un prefisso ai servizi telefonici alternativi a quelli tradizionali, servizi che sfruttano Internet. Gli utenti possono acquisire un numero VoIP trasportabile. Scossone alla telefonia tradizionale


Londra – Avanzano sul mercato con servizi innovativi e tariffe ridotte, promettono ed offrono telefonia a tutto campo con quel sapore in più dato dal fatto che corre su Internet: sono i provider di servizi Voice-over-IP (VoIP) che anche nel Regno Unito vanno spopolando e che ora hanno un loro prefisso .

A deciderlo è stato l’ Office of Communications – Ofcom che ha dichiarato di voler creare il quadro normativo per lo sviluppo del VoIP in modo tale che gli utenti possano prenderne tutti i vantaggi senza però dover avere a che fare con aziende che non hanno regole precise di tutela e doveri nei confronti dei consumatori .

Quello di Ofcom è un balzo in avanti: agli utenti che vorranno affidarsi ad un operatore VoIP diviene ora possibile abbandonare i vecchi prefissi telefonici ed abbracciare il nuovo prefisso , 056, che d’ora in poi caratterizzerà i servizi alternativi.

Per gli utenti rimane comunque possibile conservare il vecchio numero anche nell’affidarsi ad un servizio VoIP: questo consentirà agli utenti di essere ancora “geograficamente” localizzabili con il prefisso tradizionale adattato al VoIP. Quelli che sceglieranno la nuova numerazione 056, invece, avranno numeri che non sono assegnati su base geografica.

La comodità del numero VoIP trasportabile sta infatti nella possibilità di utilizzarlo per effettuare e ricevere chiamate indipendentemente da dove ci si trova: un’opzione richiesta in misura sempre maggiore e non soltanto dal mondo dei professionisti e delle aziende. La presenza di broad band in misura sempre maggiore, poi, non fa che favorire la diffusione del VoIP e la possibilità di utilizzarlo pienamente anche lontano da casa o dall’ufficio.

La creazione del prefisso è dunque solo il primo passo di una serie di adeguamenti che coinvolgeranno gli operatori del VoIP, sebbene Ofcom abbia specificato che per consentire a questo settore di decollare, e dunque di offrire tutti i benefici che può portare ai cittadini, è necessario che le eventuali regole siano poche e chiare . Mentre Ofcom intende impedire che gli utenti VoIP finiscano preda di compagnie telefoniche senza scrupoli, l’Autorità garante vuole anche “stare alla finestra”, così ha dichiarato, in modo da consentire agli operatori del settore di mettere a punto le migliori offerte.

Ofcom ha anche deciso di aprire una consultazione pubblica sul ruolo degli operatori VoIP perché vi sono alcuni importanti punti da chiarire. Oggi, per esempio, un carrier tradizionale deve aderire ad una serie di standard, come quello di garantire funzionalità anche in caso di disastro e di consentire sempre le chiamate di emergenza. Due aspetti che possono costare caro agli operatori alternativi. I provider da parte loro, plaudendo all’atteggiamento “soft” di Ofcom, fanno notare che, perché il VoIP funzioni, è comunque necessaria l’esistenza di una linea telefonica attiva e che dunque agli operatori del settore non dovrebbe essere richiesto quanto previsto per quelli tradizionali.

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06 09 2004
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