Longhorn arriverà nel 2008, e non sarà solo

Microsoft ha fissato al febbraio 2008 la data di lancio ufficiale delle prossime major release di Windows Server, Visual Studio e SQL Server, tre prodotti che formeranno la futura piattaforma per i web service di BigM

Denver (USA) – Tra meno di un anno Microsoft si prepara a ripetere quanto fatto lo scorso novembre, quando ha introdotto contemporaneamente sul mercato corporate tre prodotti di punta come Windows Vista, Office 2007 e Exchange 2007. La prossima “ondata di lanci”, come la chiama BigM, è stata fissata per il 27 febbraio 2008 , data in cui faranno il loro debutto ufficiale Windows Server 2008 (nome in codice Longhorn ), Visual Studio 2008 ( Orcas ) e SQL Server 2008 ( Katmai ).

L’annuncio è stato dato in occasione della Worldwide Partner Conference , dove Microsoft ha chiarito la propria visione sul futuro del software tradizionale e dei web service: due realtà che, secondo il colosso di Redmond, sono destinate a convivere ancora per molti anni .

Il fatto che il lancio di Windows Server 2008 avverrà a fine febbraio potrebbe spiazzare molti: negli ultimi mesi sembrava ormai certo certo che il nuovo sistema operativo di Microsoft sarebbe stato rilasciato verso la fine di quest’anno. In realtà una cosa non esclude l’altra: similmente a quanto fatto con Windows Vista, Microsoft conta di rendere disponibile la Release to Manufacturing di Windows Server 2008 già nel corso di questo autunno , e di presentare ufficialmente il prodotto sul mercato qualche mese più tardi. In quest’occasione verranno organizzati oltre un centinaio di eventi in tutto il mondo. A quanto pare Microsoft ha ormai preso l’abitudine di distinguere il rilascio del sistema operativo a partner e grandi aziende dal lancio del prodotto sul mercato di massa: due momenti a cui l’azienda vuole evidentemente dedicare risorse e campagne più mirate.

Windows Server 2008 potrebbe rivestire un ruolo molto importante anche nel trainare le vendite del fratellino Vista : secondo alcuni analisti sono numerose le aziende che hanno deciso di affrontare la migrazione a Windows Vista in contemporanea a quella di Windows Server 2008. La cosa ha senso non solo dal punto di vista logistico, ma anche da quello tecnico: i due sistemi operativi sono pensati per operare in stretta simbiosi.

Alla conferenza di Denver Steve Ballmer, CEO di Microsoft, ha affermato che Windows Server 2008, Visual Studio 2008 e SQL Server 2008 rappresenteranno la piattaforma su cui costruire i web service di prossima generazione . “Tutti nell’industria stanno riconsiderando la relazione tra software e servizi”, ha dichiarato Ballmer. “Noi crediamo che il futuro sia nel software più i servizi, una combinazione che fornisce ai clienti più opzioni e fornisce ai partner le migliori opportunità”.

Microsoft dunque non crede nella visione di quei produttori che vedono nel Web 2.0 le potenzialità per spazzare via il software tradizionale. Kevin Turner, COO di Microsoft, ha assicurato che Windows Vista e Office 2007 non saranno gli ultimi prodotti del loro genere : le prossime versioni, Windows Seven e Office 14 , saranno ancora software complessi e sostanzialmente monolitici, e tuttavia sempre più integrati con i servizi della piattaforma Windows Live.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti