Longhorn debutterà nel 2006

Microsoft ha ufficialmente annunciato che il successore di Windows XP verrà ultimato nel corso del 2006. Per accelerare i tempi di rilascio verrà sacrificato uno dei suoi componenti chiave, il file-system WinFS
Microsoft ha ufficialmente annunciato che il successore di Windows XP verrà ultimato nel corso del 2006. Per accelerare i tempi di rilascio verrà sacrificato uno dei suoi componenti chiave, il file-system WinFS


Redmond (USA) – Con il rilascio del Service Pack 2 (SP2) per Windows XP, Microsoft è tornata a focalizzarsi sullo sviluppo della prossima versione desktop di Windows, Longhorn. Con l’occasione il gigante del software ha ufficializzato che l’anno di debutto del suo nuovo sistema operativo sarà il 2006.

Per il momento il big di Redmond ha preferito non specificare una data più precisa, lasciandosi così ancora un margine sul rilascio effettivo del proprio sistema operativo. E’ tuttavia lecito attendersi, anche alla luce del forte ritardo accumulato dalla prima versione beta , che il debutto di Longhorn avverrà nel tardo 2006.

“Fornendo Longhorn ai clienti nel 2006 daremo loro importanti migliorie nelle prestazioni, nella sicurezza e nell’affidabilità, e contribuiremo ad accelerare la creazione di nuove ed eccitanti applicazioni da parte degli sviluppatori”, ha affermato Bill Gates, chairman e chief software architect di Microsoft.

Per rispettare il termine prefissato, Microsoft dovrà però sacrificare uno dei componenti chiave di Longhorn, WinFS : è questo un file-system di nuova generazione che integra funzionalità avanzate per l’organizzazione e la gestione dei dati. Microsoft ha rivelato che WinFS entrerà in fase di beta testing nello stesso periodo in cui Longhorn verrà rilasciato sul mercato: una volta completato, il nuovo sottosistema di archiviazione di Windows verrà probabilmente aggiunto a Longhorn attraverso un semplice aggiornamento o un service pack.

Jim Allchin, group vice president del Platforms Group di Microsoft, ha spiegato che la cancellazione di alcune delle preannunciate funzionalità di Longhorn ha l’obiettivo di riuscire a commercializzare il software in “tempi ragionevoli”. Nonostante questi “tagli”, alcuni portavoce del big di Redmond hanno assicurato che i componenti base della prossima versione di Windows – che oltre a WinFS sono costituiti dal motore grafico Avalon e dall’architettura di comunicazione Indigo – verranno comunque inclusi, eventualmente estendendone le funzionalità attraverso dei successivi aggiornamenti.

Microsoft ha anche svelato l’intenzione di rendere disponibili le tecnologie di sviluppo alla base di Longhorn, note con il nome di WinFX, anche su Windows XP e Windows Server 2003: ciò significa che le attuali versioni di Windows potranno beneficiare, sotto forma di aggiornamento, di Avalon e Indigo, entrambi parti essenziali di WinFX. Questa unificazione, prevista per il 2006, permetterà agli sviluppatori di creare applicazioni capaci di girare indifferentemente sulle ultime due generazioni di Windows.

Tali annunci fanno sì che il gap tecnologico fra Windows XP e Longhorn sarà, anche in virtù dell’iniziale assenza di WinFS dal nuovo Windows, assai meno marcato di quanto inizialmente pronosticato: fra gli utenti che dovranno decidere se aggiornare i propri sistemi questo potrebbe generare la stessa titubanza che, all’epoca del rilascio di Windows XP, mostrarono gli utenti di Windows 2000 Professional.

Nel 2001 Microsoft predisse che Longhorn sarebbe stato ultimato nel 2004: da qui a quella data, però, l’azienda ha focalizzato molte delle sue risorse sull’ormai nota iniziativa Trustworthy Computing, di cui l’SP2 per Windows XP rappresenta uno dei più vistosi frutti.

Di recente Microsoft ha annunciato il posticipo di altri due suoi prodotti chiave: SQL Server 2005 e Visual Studio 2005 . In tale occasione il big di Redmond ha spiegato che intende testare i due software più a fondo e rilasciarli solo quando saranno davvero pronti per il mercato.

Per quanto riguarda la versione server di Longhorn, Microsoft ha confermato il proprio impegno nel completarne lo sviluppo entro la fine del 2007. A tal proposito si veda anche: ” La marcia verso Longhorn Server “.

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29 08 2004
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