Longhorn, si allontana la beta

La prima e più importante versione d'anteprima di Longhorn vedrà la luce soltanto il prossimo anno, un ritardo che potrebbe far slittare in avanti anche la data di lancio sul mercato del nuovo Windows
La prima e più importante versione d'anteprima di Longhorn vedrà la luce soltanto il prossimo anno, un ritardo che potrebbe far slittare in avanti anche la data di lancio sul mercato del nuovo Windows


Redmond (USA) – Dando sempre più credibilità alle previsioni che parlano di un debutto nel 2006, Microsoft ha ritardato il rilascio della prima versione beta della prossima major release di Windows, Longhorn , agli inizi del prossimo anno.

Microsoft, che aveva inizialmente pianificato la data di uscita di Longhorn nel tardo 2004, ha giustificato il ritardo con il fatto che buona parte del team di sviluppo di Windows è impegnato nella messa a punto del Service Pack 2 per Windows XP , un aggiornamento divenuto particolarmente importante nelle strategie di sicurezza di Microsoft.

Oltre che per la sicurezza, i service pack per Windows hanno acquisito importanza anche come aggiornamenti generici per colmare la grande lacuna temporale fra il lancio di Windows XP, avvenuto nel 2001, e l’arrivo di Longhorn.

Lo scivolone della versione di test di Longhorn si ripercuoterà inevitabilmente anche sulla data di lancio sul mercato. Proprio di recente il chairman di Microsoft, Bill Gates, ha affermato che “il 2006 è probabilmente una valida ipotesi” per il debutto commerciale del prossimo Windows. Nel 2001 Microsoft predisse che Longhorn sarebbe stato ultimato nel 2004: da qui a quella data, però, Microsoft ha focalizzato molte delle sue risorse sull’ormai nota iniziativa Trustworthy Computing .

Di recente Microsoft ha annunciato il posticipo di altri due suoi prodotti chiave: SQL Server 2005 e Visual Studio 2005 . In tale occasione il big di Redmond ha detto che intende testare i due software più a fondo e rilasciarli solo quando saranno davvero pronti per il mercato.

Oltre a curare la sicurezza dei propri software, l’obiettivo di Microsoft è quello di fare tutto il possibile per uniformare gli ambienti di sviluppo, le interfacce di base, il comportamento, il formato dei file e le applicazioni che girano su ognuno dei molteplici dispositivi intelligenti al centro delle strategie del big di Redmond. Una strategia che, secondo gli analisti, richiede molte risorse e, soprattutto, tempo.

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04 04 2004
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