Sono giorni in cui milioni di italiani stanno ricevendo la bolletta dei primi mesi invernali, con relativa batosta al momento della lettura dell’importo finale. In ogni caso, la soluzione per cambiare le cose rimane sempre la stessa: passare a un altro fornitore con tariffe luce e gas più convenienti.
Attenzione però, perché è altrettanto importante non cambiare tanto per, ma ragionare nel medio/lungo termine. Quindi sì alle tariffe più basse, ma meglio ancora se con prezzo bloccato per almeno dodici mesi, con una bolletta di facile comprensione e senza vincoli o penali di sorta.
Un identikit che risponde alla perfezione con Octopus, il fornitore energetico britannico che anno dopo anno continua ad aumentare il suo peso specifico all’interno del mercato libero italiano grazie a una politica di prezzi concorrenziale e a una trasparenza con i suoi clienti che è difficile riscontrare in altri fornitori.
Fino al 3 marzo chi sceglie di sottoscrivere una nuova fornitura Octopus Fissa 12M potrà bloccare il costo della materia prima Luce e Gas alle seguenti condizioni.

Luce (tariffa monoraria)
- 0,1045 euro/kWh: costo della materia prima Luce bloccato per dodici mesi consecutivi, con la possibilità di chiedere la tariffa più bassa anche dopo il primo anno
- 6 euro al mese: costo di commercializzazione, per una quota annuale fissa pari a 72 euro
Gas
- 0,365 euro/Smc: costo della materia prima Gas bloccato per dodici mesi consecutivi, con la possibilità di chiedere la tariffa più bassa anche dopo il primo anno
- 7 euro al mese: costo di commercializzazione, per una quota annuale fissa pari a 84 euro
Gli altri costi indipendenti dal fornitore che compongono l’importo finale della bolletta sono le imposte, le spese per il trasporto e la gestione del contatore, più gli oneri di sistema e gli oneri di regolazione. Per accedere all’offerta è sufficiente collegarsi alla pagina dedicata.