Con i prezzi di gas ed elettricità in costante aumento, complice una guerra in Medio Oriente che sembra ancora lontana dalla conclusione, l’Europa studia un piano per il risparmio energetico. ANSA afferma di aver visionato un documento che la Commissione Ue avrebbe già inviato in forma riservata ai ministri dei Paesi membri, in vista della riunione del Consiglio Energia in programma per le giornate di oggi e domani a Dublino.
Così l’Europa vuole farci risparmiare energia
È una lettera che richiama innanzitutto l’attenzione sulle indicazioni già contenute nel piano AccelerateEU pubblicato nei mesi scorsi, finalizzato a ridurre la domanda di gas, elettricità e petrolio, oltre che ad aumentare la produzione da fonti rinnovabili, l’efficienza e la flessibilità delle reti di distribuzione. Inoltre, suggerisce di adottare misure ad hoc come l’assegnazione di sostegni alle famiglie vulnerabili e la regolamentazione dei prezzi, anche passando da un taglio delle accise.
Due linee guida inevitabilmente destinate a far discutere sono quelle che consigliano di diminuire il riscaldamento negli edifici pubblici in vista della stagione più fredda e di spegnere le luci di notte, ovviamente quelle non necessarie. Una sorta di austerity, per certi versi, anche se è bene sottolineare che non si tratta di imposizioni, ma di raccomandazioni rivolte da Bruxelles ai Paesi membri.
Nel giorno dello sconto su benzina e diesel
Tutto questo mentre in Italia tiene banco la discussione sui prezzi dei carburanti. Da oggi, benzina e diesel costano meno nelle stazioni di servizio dei gruppi Eni e IP. Non è l’effetto dell’ennesima proroga al taglio delle accise voluta dal governo, ma di un’iniziativa messa in campo autonomamente dai vertici delle due aziende.
In queste ore si registrano code ai distributori per risparmiare e scorte finite, mentre alcuni gestori delle pompe lamentano che la misura finirà per avere un impatto negativo sui loro guadagni.