Lumia, prossimamente senza Nokia

Il lavoro gomito a gomito di Redmond ed Espoo entra nel vivo: secondo indiscrezioni la prima decisione riguarda i nomi dei futuri dispositivi

Roma – Secondo un documento ottenuto da evLeaks , il prossimo dispositivo Lumia non sarà un Nokia. O, almeno, non ne condividerà il marchio così come – prossimamente – gli altri dispositivi frutto della finlandese ma finiti nella scuderia di Redmond.

Secondo quanto si legge nel documento trapelato, “il marchio Microsoft semplicemente sostituirà quello Nokia” a partire da Novembre 2015 per i dispositivi Lumia, dal 31 dicembre 2015 per quelli Nokia X e dal 25 aprile 2024 per gli altri device (ad esempio i feature-phone Asha). Per gli osservatori questa modifica potrebbe riguardare innanzi tutto l’attesa novità costituita dal dispositivo fin qui conosciuto solo come McLaren: in uscita nei prossimi mesi, potrebbe recare impresso unicamente il marchio Microsoft Lumia , in luogo del fin qui più familiare “Nokia Lumia”.

Il cambiamento riguarderà anche le attività legate ai rispettivi marchi delle due aziende: il font utilizzato all’interno dei device e delle relative app non sarà per esempio più Nokia Pure, ma Microsoft Segoe. Dubbi, invece, sulla presenza o meno all’interno dei device di quello che può essere considerato un segno distintivo non grafico della finlandese, “Nokia Tune” (che rimane di proprietà di Espoo), così come il suo slogan “connecting people”.

Per dirimere tutte queste situazioni, i team che si occupano di marketing e brand delle due aziende stanno lavorando a stretto contatto in modo da coordinarsi al meglio.

Claudio Tamburrino

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  • Leguleio scrive:
    A Londra è legale
    Notizia di oggi:http://www.ilpost.it/2014/07/04/uber-londra/
  • an0nim0 scrive:
    Re: Lo stato rimborsi le licenze
    Sì ma non possiamo nasconderci dietro un dito e fingere di non vedere. Lo stato avrebbe dovuto riprendersi la licenza alla chiusura di un'attività, la licenza non doveva essere cedibile. Facendo così ha creato, di fatto, un libero mercato (per giunta nero) delle licenze.Nessuno evidenzia l'incolpevolezza di un tassista che, essendo entrato 3 anni fa sul mercato, si è sentito dire dallo stato che la licenza l'avrebbe dovuta acquistare dai privati per forza. Non è certo stato contento o scorretto o distratto quando s'è trovato davanti un certo tipo di mercato.Ora lo stato, che ha creato questa situazione, non se la può cavare facendo passare per fessi o disonesti i tassisti ma assumendosi la responsabilità del suo errore. Non si tratta di difendere rendite di posizione, si tratta di indennizzare coloro che un giorno prima avevano accettato le regole del mercato dettate dallo stato e quindi avevano fatto un investimento che non risulta più ammortizzabile a seguito di un cambio di queste regole.Il rapporto stato - cittadino - imprenditore deve essere orientato da principi di correttezza e trasparenza che vengono traditi dallo stato se si comporta come sta facendo. E in tribunale rischia di perdere.Facciamo un altro esempio: ipotizziamo che lo stato decida di legalizzare la marijuana, che decida che i coffee shop siano a numero chiuso e che la licenza costa 100.000 Euro. Dopo un mese decide che chiunque può aprire il coffee shop o comunque consente ad altri di aggirare la normativa (esempio: vendita di piantine tramite i fiorai). Vi pare corretto?
    • krane scrive:
      Re: Lo stato rimborsi le licenze
      - Scritto da: an0nim0
      Sì ma non possiamo nasconderci dietro un dito e
      fingere di non vedere. Lo stato avrebbe dovuto
      riprendersi la licenza alla chiusura di
      un'attività, la licenza non doveva essere
      cedibile. Facendo così ha creato, di fatto, un
      libero mercato (per giunta nero) delle
      licenze.
      Nessuno evidenzia l'incolpevolezza di un tassista
      che, essendo entrato 3 anni fa sul mercato, si è
      sentito dire dallo stato che la licenza l'avrebbe
      dovuta acquistare dai privati per forza. Non è
      certo stato contento o scorretto o distratto
      quando s'è trovato davanti un certo tipo di
      mercato.
      Ora lo stato, che ha creato questa situazione,
      non se la può cavare facendo passare per fessi o
      disonesti i tassisti ma assumendosi la
      responsabilità del suo errore. Non si tratta di
      difendere rendite di posizione, si tratta di
      indennizzare coloro che un giorno prima avevano
      accettato le regole del mercato dettate dallo
      stato e quindi avevano fatto un investimento che
      non risulta più ammortizzabile a seguito di un
      cambio di queste regole.
      Il rapporto stato - cittadino - imprenditore deve
      essere orientato da principi di correttezza e
      trasparenza che vengono traditi dallo stato se si
      comporta come sta facendo. E in tribunale rischia
      di perdere.Rischiare di perdere ? Ma allo stato basta modificare la legge in modo da aver ragione e non perdera' mai i nessun tribunale dello stato.
      Facciamo un altro esempio: ipotizziamo che lo
      stato decida di legalizzare la marijuana, che
      decida che i coffee shop siano a numero chiuso e
      che la licenza costa 100.000 Euro. Dopo un mese
      decide che chiunque può aprire il coffee shop o
      comunque consente ad altri di aggirare la
      normativa (esempio: vendita di piantine tramite i
      fiorai). Vi pare corretto?Corretto o non corretto e' cosi' che fanno gli stati: cambia governo e cambiano le regole tutto a norma di legge.
    • Leguleio scrive:
      Re: Lo stato rimborsi le licenze

      Sì ma non possiamo nasconderci dietro un dito e
      fingere di non vedere. Lo stato avrebbe dovuto
      riprendersi la licenza alla chiusura di
      un'attività, la licenza non doveva essere
      cedibile. Facendo così ha creato, di fatto, un
      libero mercato (per giunta nero) delle
      licenze.È un mercato, ma non è automaticamente in nero. La vendita della licenza da tassista va dichiarata come plusvalenza:http://www.fiscoediritto.it/ctr/il-taxista-paga-per-la-plusvalenza-realizzata-ctr-roma-n-2342911-del-20-luglio-2011/Invece nel caso venga ceduta al figlio si suppone avvenga a titolo gratuito e quindi nessuna tassa è dovuta.
      Facciamo un altro esempio: ipotizziamo che lo
      stato decida di legalizzare la marijuana, che
      decida che i coffee shop siano a numero chiuso e
      che la licenza costa 100.000 Euro. Dopo un mese
      decide che chiunque può aprire il coffee shop o
      comunque consente ad altri di aggirare la
      normativa (esempio: vendita di piantine tramite i
      fiorai). Vi pare
      corretto?Più o meno è quello che è accaduto con le liberalizzazioni delle attività commerciali nel 1998:http://archiviostorico.corriere.it/1998/marzo/14/Addio_licenze_parte_liberalizzazione_dei_co_0_98031411944.shtmlLa maggiora parte delle licenze dei negozi, quelli fino a 300 metri quadri, sono scomparse da un giorno all'altro il 24 aprile 1999.
  • Passante scrive:
    Re: Lo stato rimborsi le licenze
    - Scritto da: an0nim0
    Perché l'altra cosa che rode, giustamente, è
    che una società che sviluppa un software si
    prenda il 20% "pulito" sul lavoro
    altrui, senza dimostrare che ciò arrechi
    reali vantaggi: se invece i "soci" di questa
    società sono i tassisti stessi allora il
    discorso cambiaIl 20% è anche poco visto quanto si prendono gli intermediari di solito.
  • romanaccio scrive:
    ...
    A tassinari furbacchioni, non c'è riuscito Monti, ci riuscirà Uber![img]http://maurobiani.it/wp-content/uploads/2012/01/taxi-mito-1-pic.jpg[/img]
  • Benedetta Caproli scrive:
    Blablacar è differente
    Da quello che so gli ideatori di blablacar non percepiscono denaro dal loro servizio (dovrei controllare perchè effettivamente non ne sono troppo sicuro), ma è differente da Uber perchè si occupa solo di distanze maggiori di 350Km e non ti permette di usarlo come fonte di reddito.Comunque premettendo che non tollero il sistema grazie al quale i tassisti si arrogano certi privilegi, non penso neanche che Uber adotti una filosofia giusta.Crea un intreccio con il denaro che è troppo pericoloso specialmente nella prospettiva di un internet libero e aperto.
    • Get Real scrive:
      Re: Blablacar è differente
      "Internet libero e aperto"? Ma ci credi ancora?La "prospettiva di un Internet libero e aperto" è morta tempo fa.
      • get idealistic scrive:
        Re: Blablacar è differente
        - Scritto da: Get Real
        "Internet libero e aperto"? Ma ci credi ancora?

        La "prospettiva di un Internet libero e aperto" è
        morta tempo
        fa.Per mano di chi?
      • panda rossa scrive:
        Re: Blablacar è differente
        - Scritto da: Get Real
        "Internet libero e aperto"? Ma ci credi ancora?

        La "prospettiva di un Internet libero e aperto" è
        morta tempo
        fa.Hai ragione.Adesso torna pure nella tua gabbia 2x2 che e' il modo piu' semplice per mettere la rete e il resto del mondo dietro le sbarre, dal tuo punto di vista.
        • raffo scrive:
          Re: Blablacar è differente
          - Scritto da: panda rossa
          Hai ragione.
          Adesso torna pure nella tua gabbia 2x2 che e' il
          modo piu' semplice per mettere la rete e il resto
          del mondo dietro le sbarre, dal tuo punto di
          vista.Concordo, basta con i privilegi delle corporazioni.
      • cicciobello scrive:
        Re: Blablacar è differente
        - Scritto da: Get Real
        "Internet libero e aperto"? Ma ci credi ancora?Per noi è libero e aperto.
        La "prospettiva di un Internet libero e aperto" è
        morta tempo
        fa.Quando hai comprato l'iphone, suppongo. Ma chi ha altri sistemi continua ad accedere a tutto... tu dal tuo iphone (che hai strapagato) puoi accedere solo a poca robetta approvata, e ti sei convinto che valga per tutti. Prova, qualche volta, a usare un vero computer...
      • ... scrive:
        Re: Blablacar è differente
        - Scritto da: Get Real
        "Internet libero e aperto"? Ma ci credi ancora?

        La "prospettiva di un Internet libero e aperto" è
        morta tempo
        fa.[yt]Twsl_kAt8Zo[/yt]
  • Nome e cognome scrive:
    viva Uber!
    La tecnologia riuscirà sempre più a bandire i PRIVILEGI acquisiti e a promuovere una società più giusta e democratica. VIVA UBER!
  • Travis scrive:
    ...
    State a sentire XXXXXXX figli di XXXXXXX di Uber io ne ho abbastanza, ho avuto anche troppa pazienza, ho avuto anche troppa pazienza... :@
  • ... scrive:
    moglie piena e botte ubriaca
    hanno messo in piedi la rete, tutti connessi, cosi' vi vendiamo meglio le nostre carabattole.. ma non hanno pensato al p2p, alla "democrazia dal basso", a uber, a tutto quello che il nuovo mezzo consente ache se non era preventivato.Troppo comodo sfruttare la rete per i vostri comodi, ora che la rete c'e', la usiamo anche per i nostri comodi.Aspetta che riaccendo il mulo, va...
  • il tasto quota scrive:
    x tutti
    guardate che sono qui![IMG]http://i.imgur.com/OfAhrsa.jpg[/IMG]
    • sgabbio scrive:
      Re: x tutti
      - Scritto da: il tasto quota
      guardate che sono qui!
      [IMG]http://i.imgur.com/OfAhrsa.jpg[/IMG] [img]http://i.space.com/images/i/000/000/481/i02/blue-moon-101119-02.jpg?1291043297[/img]
      • sgabibbo scrive:
        Re: x tutti
        - Scritto da: sgabbio
        - Scritto da: il tasto quota

        guardate che sono qui!

        [IMG]http://i.imgur.com/OfAhrsa.jpg[/IMG]


        [img]http://i.space.com/images/i/000/000/481/i02/bIl dito... la luna...
    • sbrotfl scrive:
      Re: x tutti
      - Scritto da: il tasto quota
      guardate che sono qui!
      [IMG]http://i.imgur.com/OfAhrsa.jpg[/IMG]A dire il vero, li' c'è il Segnala abusi
      • sgabbio scrive:
        Re: x tutti
        - Scritto da: sbrotfl
        - Scritto da: il tasto quota

        guardate che sono qui!

        [IMG]http://i.imgur.com/OfAhrsa.jpg[/IMG]

        A dire il vero, li' c'è il Segnala abusi[img]http://stream1.gifsoup.com/view4/1794219/omelette-flip-o.gif[/img]
  • coniglio anonimo scrive:
    x daniela mori
    Scusa non trovo il tasto quota, quindi apro una nuova discussione.Perchè dovremmo aver paura di mettere il vero nome?Che cosa succederebbe se lo facessimo?Dillo pure, non avere <b
    PAURA </b
    • Vilam Kesserton Jr. scrive:
      Re: x daniela mori
      - Scritto da: coniglio anonimo
      Scusa non trovo il tasto quota, quindi apro una
      nuova
      discussione.

      Perchè dovremmo aver paura di mettere il vero
      nome?
      Che cosa succederebbe se lo facessimo?[img]http://images.sodahead.com/polls/003149845/3049345713_gunpoint1_xlarge.jpeg[/img]
      • coniglio anonimo scrive:
        Re: x daniela mori
        - Scritto da: Vilam Kesserton Jr.

        Perchè dovremmo aver paura di mettere il vero

        nome?

        Che cosa succederebbe se lo facessimo?

        [img]http://images.sodahead.com/polls/003149845/30fiuuuuuuu...meno male che sono un coniglio anonimo allora!
  • non trovo il tasto quota scrive:
    x daniela mori
    secondo te se la mucca fa 'muh' perchè il merlo non fa 'meh'?
  • bubba scrive:
    anche se ormai e' stracotto ...
    come argomento e argomentazioni, ributtiamo li' un paio di argomenti, perche' sembra sempre che qualcuno (anche ilpost.it ) se ne dimentichi :- uber ( uberpop e' diverso ) essenzialmente fa da collettore di NCC ... o meglio ancora, e' un intermediario tra utente e gruppo di NCC, fornisce sw e organizzazione. Gli NCC hanno GIA' la loro bella LICENZA ecc ecc- la famigerata legge del '92, e' in parte obsoleta (norma del 2008) a sua volta resa "dubbia" dai milleproroghe del 2010 ,2013 su un paio di punti chiave usati da uber. la normativa in questi punti 'chiave', tra l'altro, e' insensata (rimessa/prenotazioni ecc) e/o obsoleta (lungo elenco... abbonam.radiotaxi/colonnine di chiamata, num-non-unico, ecc)Ovvio quindi che si operi in modo creativo per forzarne la mano ... Tolte le cose insensate e aggiustate le altre obsolete per i taxi, c'e' solo parziale concorrenza (ai taxi rimangono posizioni/corsie preferenziali ecc, con pero' tariffe 'gestite' e obbligo di servizio)- l'art de ilpost invece e' interessante su uberpop... e qui ci si mette a giocare su un ALTRO terreno.. quello della normativa di car-pooling/car sharing [2 cose diverse] e i vari blablacar.it/car2go gia' operanti. Uber e' piu "creativo" ancora, e sinceramente storco il naso. Cionondimeno una volta che la gente sa bene che quella roba garantisce POCO, per me si puo' razionalizzare tutto in una normativa + chiara ( vive la liberte' :P )
    • Francesco scrive:
      Re: anche se ormai e' stracotto ...
      Due secoli fa un certo signor Adam Smith aveva ipotizzato di un mercato assoluto dove tutta la domanda e tutta l'offerta si incontravano per offrire il miglior prodotto al prezzo più basso.Certo che il nostro manco si immaginava lontanamente qualcosa chiamato Internet, ma oggi dai dai è arrivato ed i frutti si vedono.Chi si trincera dietro secolari rendite di posizione (le concessioni dei taxi derivano alla lontana da patenti seicentesche) è destinato a finire spazzato via.Sopratutto i nostri carissimi tassisti , esosi e pieni di pretese, che vivono alle spalle della società per scambiarsi a nero licenze a sei zeri.
      • Leguleio scrive:
        Re: anche se ormai e' stracotto ...

        Chi si trincera dietro secolari rendite di
        posizione (le concessioni dei taxi derivano alla
        lontana da patenti seicentesche) è destinato a
        finire spazzato
        via.Perché lo ha detto Adam Smith, o perché lo dici tu ora?
        Sopratutto i nostri carissimi tassisti , esosi e
        pieni di pretese, che vivono alle spalle della
        società per scambiarsi a nero licenze a sei
        zeri.Una licenza venduta va dichiarata come introito, altrimenti son guai:http://www.lalegge.org/sentenza.php?id=4469Di' pure che i tassisti non pagano sempre le tasse (sono gli unici in Italia, vero?!?), ma questo non c'entra nulla con la validità della loro licenza e con il lavoro che svolgono.
        • panda rossa scrive:
          Re: anche se ormai e' stracotto ...
          - Scritto da: Leguleio

          Chi si trincera dietro secolari rendite di

          posizione (le concessioni dei taxi derivano
          alla

          lontana da patenti seicentesche) è destinato
          a

          finire spazzato

          via.

          Perché lo ha detto Adam Smith, o perché lo dici
          tu
          ora?Una non esclude l'altra.

          Sopratutto i nostri carissimi tassisti ,
          esosi
          e

          pieni di pretese, che vivono alle spalle
          della

          società per scambiarsi a nero licenze a sei

          zeri.

          Una licenza venduta va dichiarata come introito,
          altrimenti son
          guai:

          http://www.lalegge.org/sentenza.php?id=4469

          Di' pure che i tassisti non pagano sempre le
          tasse (sono gli unici in Italia, vero?!?), ma
          questo non c'entra nulla con la validità della
          loro licenza e con il lavoro che
          svolgono.Fa niente.Ma visto che loro sono tanto bravi a strillare reclamando legalita' quando devono difendere il loro meschino tornaconto di casta, allora pure io mi metto a strillare ogni volta che una licenza passa di mano e pretendo un accertamento fiscale.Vedrai come gli passa la voglia a fare mercimonio di licenze se ogni volta arriva la finanza a controllare.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...


            Di' pure che i tassisti non pagano sempre le

            tasse (sono gli unici in Italia, vero?!?), ma

            questo non c'entra nulla con la validità
            della

            loro licenza e con il lavoro che

            svolgono.

            Fa niente.
            Ma visto che loro sono tanto bravi a strillare
            reclamando legalita' quando devono difendere il
            loro meschino tornaconto di casta, allora pure io
            mi metto a strillare ogni volta che una licenza
            passa di mano e pretendo un accertamento
            fiscale.

            Vedrai come gli passa la voglia a fare mercimonio
            di licenze se ogni volta arriva la finanza a
            controllare.Ma no, sono due cose non confrontabili, reato del codice della strada contro reato fiscale. Impossibile usare uno per combattere l'altro.E ripeto, chi l'ha licenza l'ha già venduta non è più tassista, e non fa nemmeno le proteste contro Uber. Le proteste le fanno coloro che la licenza l'hanno acquistata.
          • panda rossa scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: Leguleio


            Di' pure che i tassisti non pagano
            sempre
            le


            tasse (sono gli unici in Italia,
            vero?!?),
            ma


            questo non c'entra nulla con la validità

            della


            loro licenza e con il lavoro che


            svolgono.



            Fa niente.

            Ma visto che loro sono tanto bravi a
            strillare

            reclamando legalita' quando devono difendere
            il

            loro meschino tornaconto di casta, allora
            pure
            io

            mi metto a strillare ogni volta che una
            licenza

            passa di mano e pretendo un accertamento

            fiscale.



            Vedrai come gli passa la voglia a fare
            mercimonio

            di licenze se ogni volta arriva la finanza a

            controllare.

            Ma no, sono due cose non confrontabili, reato del
            codice della strada contro reato fiscale.
            Impossibile usare uno per combattere
            l'altro.La domanda e' molto semplice: c'e' illegalita' nel mercimonio in nero delle licenze?Se la risposta e' si, allora l'illegalita' va combattuta. Tolleranza zero per chi evade le tasse.
            E ripeto, chi l'ha licenza l'ha già venduta non è
            più tassista, e non fa nemmeno le proteste contro
            Uber. Le proteste le fanno coloro che la licenza
            l'hanno
            acquistata.E allora ripeto: se con l'avvento di uber le licenze varranno quanto la carta igienica usata, nessuno piu' vorra' comprare licenze e quindi quelli che si sono indebitati per acquistarle andranno a tener compagnia sotto i ponti ai videotecari falliti.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...


            Ma no, sono due cose non confrontabili,
            reato
            del

            codice della strada contro reato fiscale.

            Impossibile usare uno per combattere

            l'altro.

            La domanda e' molto semplice: c'e' illegalita'
            nel mercimonio in nero delle
            licenze?No.
            Se la risposta e' si, allora l'illegalita' va
            combattuta. Tolleranza zero per chi evade le
            tasse.Le tasse si pagano dopo che c'è stato il passaggio di licenza, non alla stipula dell'atto.Non c'è una connessione fra le due azioni, la vendita, e la dimenticanza nella dichiarazione.

            E ripeto, chi l'ha licenza l'ha già venduta
            non
            è

            più tassista, e non fa nemmeno le proteste
            contro

            Uber. Le proteste le fanno coloro che la
            licenza

            l'hanno

            acquistata.

            E allora ripeto: se con l'avvento di uber le
            licenze varranno quanto la carta igienica usata,
            nessuno piu' vorra' comprare licenze e quindi
            quelli che si sono indebitati per acquistarle
            andranno a tener compagnia sotto i ponti ai
            videotecari
            falliti.Ed è una buona ragione per tacciarli tutti di evasione fiscale, indistintamente?
          • panda rossa scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: Leguleio

            nessuno piu' vorra' comprare licenze e quindi

            quelli che si sono indebitati per acquistarle

            andranno a tener compagnia sotto i ponti ai

            videotecari

            falliti.

            Ed è una buona ragione per tacciarli tutti di
            evasione fiscale,
            indistintamente?Hanno cominciato loro questa guerra.Quindi si'! E' una buona ragione.Chi si oppone al progresso deve essere fermato in ogni modo.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...


            Ed è una buona ragione per tacciarli tutti di

            evasione fiscale,

            indistintamente?

            Hanno cominciato loro questa guerra.
            Quindi si'! E' una buona ragione.
            Chi si oppone al progresso deve essere fermato in
            ogni
            modo.Sì, e lo fermi con gli insulti. Probabile. :DSpero che un giorno ti arrivi una querela per diffamazione o ingiurie, almeno imparerai a pesare le parole.
          • panda rossa scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: Leguleio


            Ed è una buona ragione per tacciarli
            tutti
            di


            evasione fiscale,


            indistintamente?



            Hanno cominciato loro questa guerra.

            Quindi si'! E' una buona ragione.

            Chi si oppone al progresso deve essere
            fermato
            in

            ogni

            modo.

            Sì, e lo fermi con gli insulti. Probabile. :DNo, con segnalazioni alla guardia di finanza.
            Spero che un giorno ti arrivi una querela per
            diffamazione o ingiurie, almeno imparerai a
            pesare le parole.Quale sarebbe l'ingiuria?E soprattutto chi sarebbe l'ingiuriato?
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio



            Ed è una buona ragione per
            tacciarli

            tutti

            di



            evasione fiscale,



            indistintamente?





            Hanno cominciato loro questa guerra.


            Quindi si'! E' una buona ragione.


            Chi si oppone al progresso deve essere

            fermato

            in


            ogni


            modo.



            Sì, e lo fermi con gli insulti. Probabile. :D

            No, con segnalazioni alla guardia di finanza.Segnala pure i fatti di cui sei a conosceza, ma una licenza per tassì è valida anche se ci sono state transazioni in nero. E ci mancherebbe altro.

            Spero che un giorno ti arrivi una querela per

            diffamazione o ingiurie, almeno imparerai a

            pesare le parole.

            Quale sarebbe l'ingiuria?
            E soprattutto chi sarebbe l'ingiuriato?Un'associazione italiana dei tassisti, ad esempio questa:http://www.uritaxi.it/portaltest/?q=node/21Puoi accusare di evasione fiscale il singolo, non tutta la categoria.
          • panda rossa scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: Leguleio

            No, con segnalazioni alla guardia di finanza.

            Segnala pure i fatti di cui sei a conosceza, ma
            una licenza per tassì è valida anche se ci sono
            state transazioni in nero. E ci mancherebbe
            altro.Io non sto mica mettendo in dubbio la validita' della licenza.Sto solo dicendo che, visti i precedenti, sarebbe auspicabile che il ministro oltre a mandare i finanzieri a Cortina, li mandi anche a controllare le dichiarazioni di quei tassisti che hanno cessato l'attivita' l'anno precedente, incrociando magari i dati con l'importo del finanziamento che chi ha rilevato la loro licenza ha acceso con la banca.


            Spero che un giorno ti arrivi una
            querela
            per


            diffamazione o ingiurie, almeno
            imparerai
            a


            pesare le parole.



            Quale sarebbe l'ingiuria?

            E soprattutto chi sarebbe l'ingiuriato?

            Un'associazione italiana dei tassisti, ad esempio
            questa:

            http://www.uritaxi.it/portaltest/?q=node/21

            Puoi accusare di evasione fiscale il singolo, non
            tutta la categoria.Strano che nell'elenco di tutti gli articoli che parlano di loro non ci sia anche quello che hai citato tu ieri di quell'ex taxista a cui hanno pignorato la casa perche' non ha dichiarato quanto incassato dalla vendita della licenza.Eppure sarebbe un giusto monito per tutti gli associati di quella categoria sapere a che cosa vanno incontro se non dichiarano al fisco il ricavo della vendita della licenza.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...

            Sto solo dicendo che, visti i precedenti, sarebbe
            auspicabile che il ministro oltre a mandare i
            finanzieri a Cortina, li mandi anche a
            controllare le dichiarazioni di quei tassisti che
            hanno cessato l'attivita' l'anno precedente,
            incrociando magari i dati con l'importo del
            finanziamento che chi ha rilevato la loro licenza
            ha acceso con la
            banca.Ma l'hanno fatto:http://www.ilmessaggero.it/home_roma/citta/a_roma_centinaia_di_licenze_taxi_non_dichiarate/notizie/15173.shtmlL'indagine è solo all'inizio, abbi pazienza.


            Quale sarebbe l'ingiuria?


            E soprattutto chi sarebbe l'ingiuriato?



            Un'associazione italiana dei tassisti, ad
            esempio

            questa:



            http://www.uritaxi.it/portaltest/?q=node/21



            Puoi accusare di evasione fiscale il
            singolo,
            non

            tutta la categoria.

            Strano che nell'elenco di tutti gli articoli che
            parlano di loro non ci sia anche quello che hai
            citato tu ieri di quell'ex taxista a cui hanno
            pignorato la casa perche' non ha dichiarato
            quanto incassato dalla vendita della
            licenza.Scelte loro. E poi è un ex tassista.
            Eppure sarebbe un giusto monito per tutti gli
            associati di quella categoria sapere a che cosa
            vanno incontro se non dichiarano al fisco il
            ricavo della vendita della
            licenza.Un'associazione di categoria è fatta per difendere interessi e immagine. Non per fungere da grillo parlante e ricordare ogni mattina ai propri membri di essere buoni cittadini.
          • panda rossa scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: Leguleio

            Sto solo dicendo che, visti i precedenti,
            sarebbe

            auspicabile che il ministro oltre a mandare i

            finanzieri a Cortina, li mandi anche a

            controllare le dichiarazioni di quei
            tassisti
            che

            hanno cessato l'attivita' l'anno precedente,

            incrociando magari i dati con l'importo del

            finanziamento che chi ha rilevato la loro
            licenza

            ha acceso con la

            banca.

            Ma l'hanno fatto:

            http://www.ilmessaggero.it/home_roma/citta/a_roma_

            L'indagine è solo all'inizio, abbi pazienza.La pazienza non mi manca: io, a differenza tua, ho tanto tempo.



            Quale sarebbe l'ingiuria?



            E soprattutto chi sarebbe
            l'ingiuriato?





            Un'associazione italiana dei tassisti,
            ad

            esempio


            questa:






            http://www.uritaxi.it/portaltest/?q=node/21





            Puoi accusare di evasione fiscale il

            singolo,

            non


            tutta la categoria.



            Strano che nell'elenco di tutti gli articoli
            che

            parlano di loro non ci sia anche quello che
            hai

            citato tu ieri di quell'ex taxista a cui
            hanno

            pignorato la casa perche' non ha dichiarato

            quanto incassato dalla vendita della

            licenza.

            Scelte loro. E poi è un ex tassista.



            Eppure sarebbe un giusto monito per tutti gli

            associati di quella categoria sapere a che
            cosa

            vanno incontro se non dichiarano al fisco il

            ricavo della vendita della

            licenza.

            Un'associazione di categoria è fatta per
            difendere interessi e immagine. Non per fungere
            da grillo parlante e ricordare ogni mattina ai
            propri membri di essere buoni
            cittadini.Non si tratta di ricordare di essere buoni cittadini.Si tratta di ricordare che quella che per loro e' una consuetudine ed e' l'attestato di appartenenza alla loro casta, prevede tasse e imposte come tutto il resto.Nel loro interesse, naturalmente.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...


            Ma l'hanno fatto:




            http://www.ilmessaggero.it/home_roma/citta/a_roma_



            L'indagine è solo all'inizio, abbi pazienza.

            La pazienza non mi manca: io, a differenza tua,
            ho tanto
            tempo.Se usassi la tua pazienza anche per documentarti...Devo sempre fornire io i link, tu vivi su un altro mondo.

            Un'associazione di categoria è fatta per

            difendere interessi e immagine. Non per
            fungere

            da grillo parlante e ricordare ogni mattina
            ai

            propri membri di essere buoni

            cittadini.
            Non si tratta di ricordare di essere buoni
            cittadini.
            Si tratta di ricordare che quella che per loro e'
            una consuetudine ed e' l'attestato di
            appartenenza alla loro casta, prevede tasse e
            imposte come tutto il
            resto.Ma sentilo! Come se i tassisti fossero gli unici in Italia a farlo.Queste battaglie lasciano il tempo che trovano, almeno in Italia. Gli evasori fiscali sono guardati di mal occhio perché c'è la crisi economica, tutti stanno peggio rispetto a prima, e qualche capro espiatorio bisogna pur trovarlo. Un tempo erano guardati con simpatia.Insultare i tassisti come evasori ti espone solo a querele, e non risolve nulla della situazione.
          • panda rossa scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: Leguleio


            Ma l'hanno fatto:








            http://www.ilmessaggero.it/home_roma/citta/a_roma_





            L'indagine è solo all'inizio, abbi
            pazienza.



            La pazienza non mi manca: io, a differenza
            tua,

            ho tanto

            tempo.

            Se usassi la tua pazienza anche per
            documentarti...
            Devo sempre fornire io i link, tu vivi su un
            altro mondo.Si, dal tuo punto di vista, io vivo su un altro mondo.I link forniscili pure, se ti fa piacere.Non implica certo che vengano letti.


            Un'associazione di categoria è fatta per


            difendere interessi e immagine. Non per

            fungere


            da grillo parlante e ricordare ogni
            mattina

            ai


            propri membri di essere buoni


            cittadini.


            Non si tratta di ricordare di essere buoni

            cittadini.

            Si tratta di ricordare che quella che per
            loro
            e'

            una consuetudine ed e' l'attestato di

            appartenenza alla loro casta, prevede tasse e

            imposte come tutto il

            resto.

            Ma sentilo! Come se i tassisti fossero gli unici
            in Italia a farlo.Benaltrismo?
            Queste battaglie lasciano il tempo che trovano,
            almeno in Italia. Gli evasori fiscali sono
            guardati di mal occhio perché c'è la crisi
            economica, tutti stanno peggio rispetto a prima,
            e qualche capro espiatorio bisogna pur trovarlo.Non si tratta di capro espiatorio.Si tratta di rispettare la legalita'.C'e' una maggioranza parlamentare che ha deciso di legiferare in tal senso, e i padri della repubblica hanno pure stabilito che le leggi fiscali non possono essere oggetto di referendum.Quindi non puoi farci niente, a parte pagare le tasse.
            Un tempo erano guardati con
            simpatia.Ma quando mai?
            Insultare i tassisti come evasori ti espone solo
            a querele, e non risolve nulla della
            situazione.Io non insulto. Io mi appello alla legalita' e pretendo che le leggi vengano fatte rispettare, in particolare quelle fiscali che riguardano la compravendita di licenze.I taxisti sono dei soggetti molto sensibili in materia di legalita' e sono i primi a scendere in pazza perche' le leggi vengano rispettate, quindi non dubito che nel loro prossimo sciopero lottino affinche' tutti i loro colleghi dichiarino il giusto quando cederanno la licenza ad altri.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...

            Si, dal tuo punto di vista, io vivo su un altro
            mondo.
            I link forniscili pure, se ti fa piacere.
            Non implica certo che vengano letti.Tu ti vanti di non leggere nemmeno gli articoli di PI che commenti, quindi tutto torna.

            Ma sentilo! Come se i tassisti fossero gli
            unici

            in Italia a farlo.

            Benaltrismo?No. Constatazione che se si vuole attaccare una categoria tutto fa brodo. Anche l'evasione fiscale, che qualche anno fa nessuno si filava minimamente.Lo scopo è mettere in cattiva luce, infatti, non certo avere più soldi nelle casse dello Stato.
            Non si tratta di capro espiatorio.
            Si tratta di rispettare la legalita'.la legalità si rispetta, guarda caso, anche evitando di insultare una categoria senza prove.Ma a te interessa una legalità sola.

            Insultare i tassisti come evasori ti espone
            solo

            a querele, e non risolve nulla della

            situazione.

            Io non insulto. Io mi appello alla legalita' e
            pretendo che le leggi vengano fatte rispettare,
            in particolare quelle fiscali che riguardano la
            compravendita di
            licenze.Pretendilo pure, ma non fare di tutta l'erba un fascio. Non si può.
          • panda rossa scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: Leguleio

            Si, dal tuo punto di vista, io vivo su un
            altro

            mondo.

            I link forniscili pure, se ti fa piacere.

            Non implica certo che vengano letti.

            Tu ti vanti di non leggere nemmeno gli articoli
            di PI che commenti, quindi tutto torna.Tu invece leggi solo la forma, che non perdi l'occasione di puntualizzare ogni volta, mentre tralasci i contenuti, che non sei in grado di comprendere per tua stessa ammissione.Quindi non so che cosa sia peggio.


            Ma sentilo! Come se i tassisti fossero
            gli

            unici


            in Italia a farlo.



            Benaltrismo?

            No. Constatazione che se si vuole attaccare una
            categoria tutto fa brodo. Non sono io quello che attacca.Non sono io quello che pretende di fermare il progresso.
            Anche l'evasione
            fiscale, che qualche anno fa nessuno si filava
            minimamente.Pure gli autonoleggi via smartphone qualche anno fa nessuno se li filava minimamente.
            Lo scopo è mettere in cattiva luce, infatti, non
            certo avere più soldi nelle casse dello Stato.Lo scopo e' sottolineare come chi si appella alla legge non e' esente da macchie.

            Non si tratta di capro espiatorio.

            Si tratta di rispettare la legalita'.

            la legalità si rispetta, guarda caso, anche
            evitando di insultare una categoria senza
            prove.
            Ma a te interessa una legalità sola.A me interessa la legalita' tutta.Io mi informo e studio le leggi.Poi mi rendo conto di come ci siano leggi sorpassate, inutili, e che non sono piu' al passo coi tempi e mi adopero per evidenziare gli anacronismi.E' il primo passo per riformare certi ambiti in un'ottica adeguata ai tempi e alle nuove tecnologie.


            Insultare i tassisti come evasori ti
            espone

            solo


            a querele, e non risolve nulla della


            situazione.



            Io non insulto. Io mi appello alla legalita'
            e

            pretendo che le leggi vengano fatte
            rispettare,

            in particolare quelle fiscali che riguardano
            la

            compravendita di

            licenze.

            Pretendilo pure, ma non fare di tutta l'erba un
            fascio. Non si
            può.Non faccio di nessuna erba un fascio.Dico solo, e lo ribadisco, che l'introito che deriva dalla vendita di una licenza va dichiarato, e bisogna pagarci le tasse, spesso corrispondenti al 50% dell'importo stesso.E chi non lo fa incorre in sanzioni che possono prevedere il pignoramento dell'auto, della casa, o peggio.Non e' nascondendo la verita' sotto il tappeto che si risolvono i problemi.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...

            Non faccio di nessuna erba un fascio.
            Dico solo, e lo ribadisco, che l'introito che
            deriva dalla vendita di una licenza va
            dichiarato, e bisogna pagarci le tasse, spesso
            corrispondenti al 50% dell'importo
            stesso.
            E chi non lo fa incorre in sanzioni che possono
            prevedere il pignoramento dell'auto, della casa,
            o
            peggio.

            Non e' nascondendo la verita' sotto il tappeto
            che si risolvono i
            problemi.Uffa, mi son stufato.L'evasione fiscale dei tassisti non c'entra un corno con il loro lavoro, e con la concorrenza di Uber. Fine.
          • panda rossa scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: Leguleio

            Non faccio di nessuna erba un fascio.

            Dico solo, e lo ribadisco, che l'introito che

            deriva dalla vendita di una licenza va

            dichiarato, e bisogna pagarci le tasse,
            spesso

            corrispondenti al 50% dell'importo

            stesso.

            E chi non lo fa incorre in sanzioni che
            possono

            prevedere il pignoramento dell'auto, della
            casa,

            o

            peggio.



            Non e' nascondendo la verita' sotto il
            tappeto

            che si risolvono i

            problemi.

            Uffa, mi son stufato.Sentiti pure libero di troncarla qui e andartene senza salutare.Mica mi offendo.
            L'evasione fiscale dei tassisti non c'entra un
            corno con il loro lavoro, e con la concorrenza di
            Uber.Io ne faccio solo una questione di rispetto della legge.Mi aspetto che chi scende in piazza a reclamare legalita', sia il primo a rispettare la legge, soprattutto in materia fiscale.E se per caso qualche tassista disonesto (e qualcuno c'e' stato come hai avuto modo di ricordare) si e' dimenticato di dichiarare nei redditi il ricavo della licenza che ha venduto mi aspetto che sia il rappresentante di categoria che gli ex colleghi prendano le distanze da costoro.Se cosi' non fosse, che non si lamentino quando alle loro richieste di rispetto della legge si risponde con una pernacchia.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...


            L'evasione fiscale dei tassisti non c'entra
            un

            corno con il loro lavoro, e con la
            concorrenza
            di

            Uber.

            Io ne faccio solo una questione di rispetto della
            legge.
            Mi aspetto che chi scende in piazza a reclamare
            legalita', sia il primo a rispettare la legge,
            soprattutto in materia
            fiscale.Ma non è così, in Italia non è mai stato così. Un cittadino può reclamare il rispetto della legge anche se lui stesso non brilla per rispettarla. Certo, se chiede di arrestare i ladri ed è lui stesso ladro pluripregiudicato la cosa assume aspetti comici, difficilmente troverà orecchie disposte ad ascoltarlo. Per tutto il resto, non si va a vedere il <I
            pedegree </I
            fiscale di ogni categoria che si rivolge al governo prima di prendere le decisioni. Altrimenti la Confinudstria non potrebbe mai avanzare richieste e riserve. Sono due binari che corrono ognuno per conto proprio.
            Se cosi' non fosse, che non si lamentino quando
            alle loro richieste di rispetto della legge si
            risponde con una
            pernacchia.I tavoli di discussione non si conducono così, a colpi di accuse vaghe.Si cerca di mediare e di attenersi alle responsabilitá di ognuno. Tra l'altro ti sei proprio incaponito su un punto, il pagamento delle tasse, su cui il servizio Uber è messo pure peggio. Se tasse ne paga, è a San Francisco.
          • caccia gli script scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            - Scritto da: panda rossa
            Si tratta di rispettare la legalita'.Già che ci siamo parliamo anche di diritti d'autore e pirateria?O in quel caso la legalità non va rispettata ?
          • jcmo scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...
            buona sera giovane panda rossa....la finanza non aspetta certo Lei...per controllare il mercimonio di licenze..lo fa già da parecchio tempo. Tutto è regolarmente tassato e "alla luce del sole"...nulla di illegale come vorrebbe far passare...ma già, passa il tempo ma le sue inesattezze sono sempre li...suvvia un po di informazione in più!!
        • Francesco scrive:
          Re: anche se ormai e' stracotto ...
          Se ti documentassi facendo due domande a giro, in una città media (cito come esempio Firenze dove conosco personalmente tre tassisti) una licenza taxi costa 150.000 Euro, più altri 200.000 a nero.Credo che ci siano poche categorie che fanno tanto nero quanto i tassisti.
          • Leguleio scrive:
            Re: anche se ormai e' stracotto ...

            Se ti documentassi facendo due domande a giro, in
            una città media (cito come esempio Firenze dove
            conosco personalmente tre tassisti) una licenza
            taxi costa 150.000 Euro, più altri 200.000 a
            nero.Ho messo i link. Più documentato di così.
            Credo che ci siano poche categorie che fanno
            tanto nero quanto i
            tassisti.Ci sono, ci sono.Ma adesso fa comodo parlare della loro economia in nero. Non è un sussulto civile di equitá fiscale, è una mossa politica.
  • Daniela mori scrive:
    AVETE FINITO GLI ARGOMENTI
    Come vedo AVETE FINITO GLI ARGOMENTI e PASSATE ALLE OFFESE.Certo che IL MIO NOME e COGNOME SONO REALI. Siete solo DEI CONIGLI CHE SI NASCONDONO DIETRO FALSO NOME
    • ... scrive:
      Re: AVETE FINITO GLI ARGOMENTI
      - Scritto da: Daniela mori
      Come vedo AVETE FINITO GLI ARGOMENTI e PASSATE
      ALLE
      OFFESE.
      Certo che IL MIO NOME e COGNOME SONO REALI. Siete
      solo DEI CONIGLI CHE SI NASCONDONO DIETRO FALSO
      NOME[yt]LHBnfgF4uKA[/yt]
    • falso nome scrive:
      Re: AVETE FINITO GLI ARGOMENTI
      - Scritto da: Daniela mori
      Certo che IL MIO NOME e COGNOME SONO REALI. Siete
      solo DEI CONIGLI CHE SI NASCONDONO DIETRO FALSO
      NOMEperchè conigli?Cosa rischierei se mettessi il mio vero nome?Hai il <b
      coraggio </b
      di dirlo?
  • Daniela mori scrive:
    VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
    Peccato notare che in questa pagina nessuno ha il coraggio di firmare i propricommenti con nome o cognome.Forse è la vita da precari che vi rende così conigliIn effetti, non potrebbe essere diversamente, dal momento che adorate essere schiavizdati dalla prima multinazionale di turno....Vi lascio al vostro gioco "nascondino"....
    • nome o cognome scrive:
      Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
      - Scritto da: Daniela mori
      Peccato notare che in questa pagina nessuno ha il
      coraggio di firmare i propricommenti con nome o
      cognome.io l'ho fatto invece
      • bubba scrive:
        Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
        - Scritto da: nome o cognome
        - Scritto da: Daniela mori

        Peccato notare che in questa pagina nessuno
        ha
        il

        coraggio di firmare i propricommenti con
        nome
        o

        cognome.

        io l'ho fatto invece+1 :D
    • netiquette addicted scrive:
      Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
      - Scritto da: Daniela mori
      Peccatopeccato che hai scritto tutto il titolo in maiuscolo che equivale ad urlare ed è maleducazione!
    • ma tu chi sei scrive:
      Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
      - Scritto da: Daniela mori
      Peccato notare ciao! Sei n'uova?
    • ... scrive:
      Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
      - Scritto da: Daniela mori
      Peccato notare che in questa pagina nessuno ha il
      coraggio di firmare i propricommenti con nome o
      cognome.
      Forse è la vita da precari che vi rende così
      conigli
      In effetti, non potrebbe essere diversamente, dal
      momento che adorate essere schiavizdati dalla
      prima multinazionale di
      turno....
      Vi lascio al vostro gioco "nascondino"....[yt]jXhAHPVS2xo[/yt]
    • CVD scrive:
      Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
      - Scritto da: Daniela mori
      Forse è la vita da precari che vi rende così
      conigliquando non si hanno argomenti si passa alle offese.CVD
    • grammarnazi scrive:
      Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
      - Scritto da: Daniela mori
      essere schiavizdatischiavichè?????
    • curioso scrive:
      Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
      - Scritto da: Daniela mori
      Peccatoma tu, per caso, fai parte di quella categoria che dichiara 1200 euro al mese e ne guadagna 400 al giorno?Dicci, dicci, che siamo tutt'orecchie.
    • albiccocco al curaro scrive:
      Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
      - Scritto da: Daniela mori
      Peccato notare che in questa pagina nessuno ha il
      coraggio di firmare i propricommenti con nome o
      cognome.Se qualcuno dice qualcosa di illegale l'ISP fornirà il nome alle autorità di competenza, pertanto:1) cosa te ne faresti TU di un nome e di un cognome?2) Chi ci garantisce che il tuo è reale?
      • ... scrive:
        Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
        - Scritto da: albiccocco al curaro
        - Scritto da: Daniela mori

        Peccato notare che in questa pagina nessuno
        ha
        il

        coraggio di firmare i propricommenti con
        nome
        o

        cognome.

        Se qualcuno dice qualcosa di illegale l'ISP
        fornirà il nome alle autorità di competenza,
        pertanto:
        1) cosa te ne faresti TU di un nome e di un
        cognome?Per poterti minacciare, ovvio.
        • panda rossa scrive:
          Re: VI NASCONDETE DIETRO NICKNAME
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: albiccocco al curaro

          - Scritto da: Daniela mori


          Peccato notare che in questa pagina
          nessuno

          ha

          il


          coraggio di firmare i propricommenti con

          nome

          o


          cognome.



          Se qualcuno dice qualcosa di illegale l'ISP

          fornirà il nome alle autorità di competenza,

          pertanto:

          1) cosa te ne faresti TU di un nome e di un

          cognome?

          Per poterti minacciare, ovvio.Un film gia' visto.Quando una idea da' fastidio, e non la si puo' confutare, si va a cercare il propagatore dell'idea.
  • andrea scrive:
    Basta che si cambi
    Settimana scorsa all'aeroporto di New York ho chiesto ad un taxista se accettava la carta di credito.Mi ha guardato come si guarda un povero derelitto che arriva dal terzo mondo dove i taxisti sono una corporazione che si scambia le licenze a botte di 200.000 euro e che però non è in grado di offrire un minimo servizio al cliente.Che sia Uber o qualsiasi altra cosa ben venga che le cose cambino.
  • Daniela mori scrive:
    per Panda Rossa
    Qual'è il pulsante QUOTA?
    • ... scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Qual'è il pulsante QUOTA?[yt]Twsl_kAt8Zo[/yt]
    • grammarnazi scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Qual'è :|
    • coniglioche hamoltodan ascondere scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Qual'è il pulsante QUOTA?Quello con scritto "Quota"
    • pulsante quota scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Qual'è il pulsante QUOTA?sono io, dimmi pure!
    • sbrotfl scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Qual'è il pulsante QUOTA?LOL Dimmi che stai scherzando (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2014 15.34-----------------------------------------------------------
  • Daniela mori scrive:
    per Panda Rossa
    Ma davvero credi ancora alle favole?!!Domani uber e i suoi "replicanti" entreranno nel settore dove LAVORI TU o quello dei TUOI FAMIGLIARI oppure dei TUOI AMICI e verrà spazzato via tutto, così come è GIÀ ACCADUTO per molte REALTÀ ECONOMICHE ITALIANE dove migliaia di lavoratori SONO STATI LICENZIATI!!
    • sbrotfl scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Ma davvero credi ancora alle favole?!!
      Domani uber e i suoi "replicanti" entreranno nel
      settore dove LAVORI TU o quello dei TUOI
      FAMIGLIARI oppure dei TUOI AMICI e verrà spazzato
      via tutto, così come è GIÀ ACCADUTO per molte
      REALTÀ ECONOMICHE ITALIANE dove migliaia di
      lavoratori SONO STATI
      LICENZIATI!!Come troll non sei molto credibile :(01/10
      • Izio01 scrive:
        Re: per Panda Rossa
        - Scritto da: sbrotfl
        - Scritto da: Daniela mori

        Ma davvero credi ancora alle favole?!!

        Domani uber e i suoi "replicanti" entreranno
        nel

        settore dove LAVORI TU o quello dei TUOI

        FAMIGLIARI oppure dei TUOI AMICI e verrà
        spazzato

        via tutto, così come è GIÀ ACCADUTO per
        molte

        REALTÀ ECONOMICHE ITALIANE dove
        migliaia
        di

        lavoratori SONO STATI

        LICENZIATI!!

        Come troll non sei molto credibile :(

        01/10Come tassista, invece, è piuttosto attendibile, il tenore dei loro commenti è quasi sempre questo.
    • panda rossa scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Ma davvero credi ancora alle favole?!!Lo vedi quel tastino sotto il post a cui vuoi rispondere, quello con scritto "quota" ?Ecco.Impara ad usarlo se vuoi instaurare un colloquio con chiunque su questo forum.
    • James Kirk scrive:
      Re: per Panda Rossa
      La questione è molto più complessa; se non c'è Uber ci sarà il car sharing o qualcosa d'altro. Il problema è che il mondo delle Licenze è destinato a morire sia perchè delle rendite da licenza si è sia abusato da parte di chi la licenza ce l'aveva (o ce l'ha), sia contro-abusato da parte di chi le licenze le dovrebbe rilasciare e controllare (es. permettere l'apertura di grandi centri commerciali nonostante le licenze contate ai commercianti).Quindi, per quanto le licenze siano nate anticamente per ragioni anche comprensibili, oggi la situazione è un totale caos per cui meglio liberarsi definitivamente di questo mondo antico ed incentivare la concorrenza.Poi, intendiamoci bene, quello dei Taxi e delle licenze commerciali è il problema minore; prima delle Licenze occorrerebbe riformare la proprietà intellettuale come ha dichiarato Elon Musk qualche giorno fa, ma questo è un altro discorso.P.S. (un po' trolloso): Ciò non vuol dire abolire la P.I. come vorrebbero Panda e Scariconi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2014 14.43-----------------------------------------------------------
    • Pinco scrive:
      Re: per Panda Rossa
      Già. Proprio come accadde ai produttori di LAMPADE AD OLIO con l'avvento dell'ELETTRICITA' o ai produttori di GHIACCIO con l'introduzione del FRIGORIFERO. Il mondo progredisce, avanza, EVOLVE.
    • replicante di UBER scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Ma davvero credi ancora alle favole?!!
      Domani uber e i suoi "replicanti" entreranno nel
      settore dove LAVORI TU o quello dei TUOI
      FAMIGLIARI oppure dei TUOI AMICI e verrà spazzato
      via tuttonon ci vedo nulla di male.
    • andrea scrive:
      Re: per Panda Rossa
      Quello che descrivi tu come scenario apocalittico si chiama libero mercato.E' già accaduto, è storia.Siete i dinosauri che lottano contro l'inevitabile caduta del meteorite.Siete talmente dinosauri che non vi rendente conto neanche di quanta pubblicità gratuita state regalando ad Uber. Senza di voi in pochissimi avrebbero saputo dell'esistenza di questo servizio.
    • cicciobello scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Ma davvero credi ancora alle favole?!!
      Domani uber e i suoi "replicanti" entreranno nel
      settore dove LAVORI TU Guarda che ci sono già entrati da anni: panda rossa fa il programmatore, e di persone che scrivono programmi nel tempo libero, e li divulgano gratis (facendogli quindi concorrenza) ce ne sono un mucchio. E panda rossa lo sa benissimo, e non si fa nessun problema, anzi, se ne avvantaggia, perché usa anche il loro codice, se ritiene che sia ben fatto.
      • Prozac scrive:
        Re: per Panda Rossa
        - Scritto da: cicciobello
        Guarda che ci sono già entrati da anni: panda
        rossa fa il programmatorePanda Rossa fa il sistemista.Non offendere i programmatori, per favore
        • sentinel scrive:
          Re: per Panda Rossa
          CUT

          Panda Rossa fa il sistemista/programmatore.

          Attualmente ricopre un ruolo puramente
          sistemistico, ma fa anche il programmatore, ha
          fatto il programmatore, fara' ancora il
          programmatore, e fa il programmatore per
          hobby.E soprattutto speriamo che Panda Rossa cambi finalmente auto. (rotfl)
    • cbschweiz scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Ma davvero credi ancora alle favole?!!
      Domani uber e i suoi "replicanti" entreranno nel
      settore dove LAVORI TU o quello dei TUOI
      FAMIGLIARI oppure dei TUOI AMICI e verrà spazzato
      via tutto, così come è GIÀ ACCADUTO per molte
      REALTÀ ECONOMICHE ITALIANE dove migliaia di
      lavoratori SONO STATI
      LICENZIATI!![sarcastico on]In effetti, la categoria dei tassisti è quella più bistrattata e in crisi. È un lavoro senza prospettive, la strada è piena di ex tassisti falliti, o finiti sul lastrico e i comuni italiani hanno cataste di licenze giacenti nei loro uffici per mancanza di richieste...[sarcastico off]Ma per favore...! Basta ipocrisie!I tassisti "regolari" sono una mini lobby che è andata a nozze con la politica per le loro proprie tutele e ha una tremenda potenza di fuoco quando si tratta di protestare per mantenere il loro proprio mercato chiuso e recintato.Non so come andrà a finire la vicenda UberPOP e francamente me ne infischio (ho l'abbonamento dei mezzi). Ma suppongo che il futuro digitale chiama (o meglio forza) l'apertura dei mercati mantenuti artificialmente chiusi.Anche se avessi i soldi non investirei in una licenza di taxi nel prossimo futuro...cordialmente
    • Funz scrive:
      Re: per Panda Rossa
      - Scritto da: Daniela mori
      Ma davvero credi ancora alle favole?!!
      Domani uber e i suoi "replicanti" entreranno nel
      settore dove LAVORI TU o quello dei TUOI
      FAMIGLIARI oppure dei TUOI AMICI e verrà spazzato
      via tutto, così come è GIÀ ACCADUTO per molte
      REALTÀ ECONOMICHE ITALIANE dove migliaia di
      lavoratori SONO STATI
      LICENZIATI!!L'hai pagata, la licenza?Ecco, rassegnati: non vale più niente.
  • Leguleio scrive:
    Blockbuster?
    " dai desideri di autopubblicazione di un romanzo che nessun editore avrebbe mai preso in considerazione e che diventa un blockbuster internazionale ".Inglese traditore: un best seller ! Un blockbuster è un sucXXXXX solo riferito a film, a pièce teatrali, se proprio si vuole ai videogiochi.
    • GrammarNazi Hunter scrive:
      Re: Blockbuster?
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      dai desideri di autopubblicazione di un
      romanzo che nessun editore avrebbe mai preso in
      considerazione e che diventa un blockbuster
      internazionale </I
      ".

      Inglese traditore: un <I
      best seller </I
      !
      Un <I
      blockbuster </I
      è un sucXXXXX solo riferito
      a film, a <I
      pièce </I
      teatrali, se proprio si
      vuole ai
      videogiochi.Ma come, non eri tu quello che schifava wikipedia ?"Blockbuster, as applied to film, theatre, and sometimes also video games...."Prima riga di questo bell'articoletto : http://en.wikipedia.org/wiki/Blockbuster_(entertainment)
    • Trollollero scrive:
      Re: Blockbuster?
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      dai desideri di autopubblicazione di un
      romanzo che nessun editore avrebbe mai preso in
      considerazione e che diventa un blockbuster
      internazionale </I
      ".

      Inglese traditore: un <I
      best seller </I
      !
      Un <I
      blockbuster </I
      è un sucXXXXX solo riferito
      a film, a <I
      pièce </I
      teatrali, se proprio si
      vuole ai
      videogiochi.Ma guarda, è sparito il riferimento a quest'articolo: http://en.wikipedia.org/wiki/Blockbuster_(entertainment)Eppure mi era parso di capire che tu <i
      abovvissi </i
      wikipedia.....
    • Funz scrive:
      Re: Blockbuster?
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      dai desideri di autopubblicazione di un
      romanzo che nessun editore avrebbe mai preso in
      considerazione e che diventa un blockbuster
      internazionale </I
      ".

      Inglese traditore: un <I
      best seller </I
      !
      Un <I
      blockbuster </I
      è un sucXXXXX solo riferito
      a film, a <I
      pièce </I
      teatrali, se proprio si
      vuole ai
      videogiochi.No. Si riferisce a una bomba della II GM da 5 tonellate, e per analogia a qualunque opera sfondi nelle vendite.
  • panda rossa scrive:
    Una possibile soluzione: multiproprieta'
    Esiste una possibile soluzione per aggirare l'articolo del codice della strada, gia' citato da Leguleio, che proibisce di dare passaggi auto in cambio di soldi.E questa soluzione, dobbiamo riconoscerlo, l'hanno inventata i nostri amici videotecari: la multiproprieta'.Il padroncino dell'automobile, invece di farsi pagare per il passaggio auto, vende una quota della sua auto al passeggero, con trattativa privata.Il passeggero a quel punto e' comproprietario di una quota del veicolo e lo usa.Giunto a destinazione rivende la sua quota all'autista, che gliela ricompra piu' che volentieri, ovviamente a qualcosa di meno, visto che il veicolo nel frattempo si e' deprezzato.
    • mr_caos scrive:
      Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
      Pero'... pratico!! Ti porti un notaio nel bagagliaio ed è fatta.
      • panda rossa scrive:
        Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
        - Scritto da: mr_caos
        Pero'... pratico!! Ti porti un notaio nel
        bagagliaio ed è
        fatta.A che serve il notaio?E' una trattativa privata.
        • panda rossa scrive:
          Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
          - Scritto da: Skywalker
          Si, ma non eviti gli obblighi fiscali.
          Quella quota la devi comunque conteggiare come
          reddito da lavoro autonomo su cui pagarci
          l'aliquota marginale di tasse.Dici che i taxisti fanno questo quando si rivendono le loro licenze?
          • Leguleio scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'


            Si, ma non eviti gli obblighi fiscali.

            Quella quota la devi comunque conteggiare
            come

            reddito da lavoro autonomo su cui pagarci

            l'aliquota marginale di tasse.

            Dici che i taxisti fanno questo quando si
            rivendono le loro
            licenze?Molto spesso no: e infatti arriva la Guardia di finanza e li punisce:http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/06/23/news/licenze_vendute_a_ore_maxi_sequestro_per_due_tassisti-18132887/Comunque la tua è un'obiezione qualunquistica: "siccome evade quello, allora evade anche l'altro, per ripicca". Il ragionamento che faceva l'utente Skywalker era sulla convenienza economica di una simile attività, se e quando verrà regolarizzata.
          • panda rossa scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Leguleio


            Si, ma non eviti gli obblighi fiscali.


            Quella quota la devi comunque
            conteggiare

            come


            reddito da lavoro autonomo su cui
            pagarci


            l'aliquota marginale di tasse.



            Dici che i taxisti fanno questo quando si

            rivendono le loro

            licenze?

            Molto spesso no: e infatti arriva la Guardia di
            finanza e li
            punisce:

            http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/06/23/neLa giusta punizione sarebbe quella di sequestrare la licenza.
            Comunque la tua è un'obiezione qualunquistica:
            "siccome evade quello, allora evade anche
            l'altro, per ripicca".No. La mia obiezione e' "La compravendita di licenze genera una evasione diffisa. Eradichiamo!"
            Il ragionamento che faceva l'utente Skywalker era
            sulla convenienza economica di una simile
            attività, se e quando verrà
            regolarizzata.E io non ho fatto altro che rapportarla ad una realta' attuale per fare un paragone.Come insegnava Sun Tzu, usa le armi del nemico contro di lui.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'



            Dici che i taxisti fanno questo quando
            si


            rivendono le loro


            licenze?



            Molto spesso no: e infatti arriva la Guardia
            di

            finanza e li

            punisce:




            http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/06/23/ne

            La giusta punizione sarebbe quella di sequestrare
            la
            licenza.La giusta punizione la stabilirà il giudice.Tu stai al tuo posto, non lo sei.

            Comunque la tua è un'obiezione
            qualunquistica:

            "siccome evade quello, allora evade anche

            l'altro, per ripicca".

            No. La mia obiezione e' "La compravendita di
            licenze genera una evasione diffisa.
            Eradichiamo!"Ma tutto volendo genera un'evasione diffusa. Non si può mica rendere tutti gli italiani lavoratori dipendenti, per i quali le tasse sono pagate alla fonte...Anche nella compravendita di case di un certo valore si attua un'evasione, il prezzo pagato è superiore a quello dichiarato nell'atto.

            Il ragionamento che faceva l'utente
            Skywalker
            era

            sulla convenienza economica di una simile

            attività, se e quando verrà

            regolarizzata.

            E io non ho fatto altro che rapportarla ad una
            realta' attuale per fare un
            paragone.L'ho capito che è un paragone. È qualunquista, fine.
          • panda rossa scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Leguleio



            Dici che i taxisti fanno questo
            quando

            si



            rivendono le loro



            licenze?





            Molto spesso no: e infatti arriva la
            Guardia

            di


            finanza e li


            punisce:








            http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/06/23/ne



            La giusta punizione sarebbe quella di
            sequestrare

            la

            licenza.

            La giusta punizione la stabilirà il giudice.
            Tu stai al tuo posto, non lo sei. Io sono al mio posto e manifesto il mio costituzionale diritto sancito dall'articolo 21.Tu con quale arroganza ti permetti di impedire la mia libera manifestazione di pensiero?


            Comunque la tua è un'obiezione

            qualunquistica:


            "siccome evade quello, allora evade
            anche


            l'altro, per ripicca".



            No. La mia obiezione e' "La compravendita di

            licenze genera una evasione diffisa.

            Eradichiamo!"

            Ma tutto volendo genera un'evasione diffusa. Non
            si può mica rendere tutti gli italiani lavoratori
            dipendenti, per i quali le tasse sono pagate alla
            fonte...Certo che no, ma il buon senso prevede che se evadi le tasse, te ne stai zitto e buono e ringrazi che ti e' andata bene, e non vai in giro urlando a pretendere legalita' verso altri che a tuo parere danneggiano i tuoi meschini interessi personali.Questo non e' tollerabile.
            Anche nella compravendita di case di un certo
            valore si attua un'evasione, il prezzo pagato è
            superiore a quello dichiarato
            nell'atto.Tuttavia nessuno di costoro urla contro gli albergatori che ospitano la gente nelle loro strutture o contro gli affittacamere che fanno altrettanto.


            Il ragionamento che faceva l'utente

            Skywalker

            era


            sulla convenienza economica di una
            simile


            attività, se e quando verrà


            regolarizzata.



            E io non ho fatto altro che rapportarla ad
            una

            realta' attuale per fare un

            paragone.

            L'ho capito che è un paragone. È
            qualunquista,
            fine.Quindi possiamo concludere che tutte le affermazioni veritiere che ti infastidiscono particolarmente e che non hai modo di contrastare, sono qualunquiste.Va bene. Basta saperlo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'


            La giusta punizione la stabilirà il giudice.

            Tu stai al tuo posto, non lo sei.

            Io sono al mio posto e manifesto il mio
            costituzionale diritto sancito dall'articolo
            21.

            Tu con quale arroganza ti permetti di impedire la
            mia libera manifestazione di
            pensiero?
            Non invadere campi costituzionalmente riservati ad una precisa categoria.L'entità della pena spetta alla magistratura.

            Ma tutto volendo genera un'evasione diffusa.
            Non

            si può mica rendere tutti gli italiani
            lavoratori

            dipendenti, per i quali le tasse sono pagate
            alla

            fonte...

            Certo che no, ma il buon senso prevede che se
            evadi le tasse, te ne stai zitto e buono e
            ringrazi che ti e' andata bene, e non vai in giro
            urlando a pretendere legalita' verso altri che a
            tuo parere danneggiano i tuoi meschini interessi
            personali.Stai facendo un proXXXXX alle intenzioni: i tassisti che protestano sono ancora in servizio, hanno pagato la licenza, in nero o in regola non lo so, ma non cambia niente: i soldi erano loro.I tassisti che hanno evaso il fisco vendendo la licenza in nero, è chiaro, non sono più tassisti. Di Uber se ne impipano.

            Anche nella compravendita di case di un certo

            valore si attua un'evasione, il prezzo
            pagato
            è

            superiore a quello dichiarato

            nell'atto.

            Tuttavia nessuno di costoro urla contro gli
            albergatori che ospitano la gente nelle loro
            strutture o contro gli affittacamere che fanno
            altrettanto.Ci sono ambiti economici che non hanno una vera concorrenza: come quello della compravendita di appartamenti. Tutti lo possono fare, a patto di possedere gli appartamenti.

            L'ho capito che è un paragone. È

            qualunquista,

            fine.

            Quindi possiamo concludere che tutte le
            affermazioni veritiere che ti infastidiscono
            particolarmente e che non hai modo di
            contrastare, sono
            qualunquiste.

            Va bene. Basta saperlo.Ma va' là, nemmeno tu credi in quello che scrivi. Fai solo provocazioni.
          • panda rossa scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Leguleio


            La giusta punizione la stabilirà il
            giudice.


            Tu stai al tuo posto, non lo sei.



            Io sono al mio posto e manifesto il mio

            costituzionale diritto sancito dall'articolo

            21.



            Tu con quale arroganza ti permetti di
            impedire
            la

            mia libera manifestazione di

            pensiero?



            Non invadere campi costituzionalmente riservati
            ad una precisa
            categoria.
            L'entità della pena spetta alla magistratura.Io esprimo il mio libero pensiero.E se la cosa ti infastidisce particolarmente, allora provo maggior soddisfazione AD ESPRIMERLO A VOCE PIU' ALTA.


            Ma tutto volendo genera un'evasione
            diffusa.

            Non


            si può mica rendere tutti gli italiani

            lavoratori


            dipendenti, per i quali le tasse sono
            pagate

            alla


            fonte...



            Certo che no, ma il buon senso prevede che se

            evadi le tasse, te ne stai zitto e buono e

            ringrazi che ti e' andata bene, e non vai in
            giro

            urlando a pretendere legalita' verso altri
            che
            a

            tuo parere danneggiano i tuoi meschini
            interessi

            personali.

            Stai facendo un proXXXXX alle intenzioni:No, sto esprimendo un parere sui fatti.
            i
            tassisti che protestano sono ancora in servizio,
            hanno pagato la licenza, in nero o in regola non
            lo so, ma non cambia niente: i soldi erano
            loro.Anche il cittadino che vuole comprare una quota di veicolo per usarlo in multiproprieta' usera' soldi propri.
            I tassisti che hanno evaso il fisco vendendo la
            licenza in nero, è chiaro, non sono più tassisti.
            Di Uber se ne impipano.E di quei tassisti che tra breve vorrebbero cessare l'attivita' con la speranza di rivendere la loro licenza, che grazie a Uber sta tornando al valore originale di carta igienica usata, vogliamo parlare?


            Anche nella compravendita di case di un
            certo


            valore si attua un'evasione, il prezzo

            pagato

            è


            superiore a quello dichiarato


            nell'atto.



            Tuttavia nessuno di costoro urla contro gli

            albergatori che ospitano la gente nelle loro

            strutture o contro gli affittacamere che
            fanno

            altrettanto.

            Ci sono ambiti economici che non hanno una vera
            concorrenza: come quello della compravendita di
            appartamenti. Tutti lo possono fare, a patto di
            possedere gli appartamenti.E quindi facciamo lo stesso anche per gli autoveicoli.Che cosa cambia?


            L'ho capito che è un paragone. È


            qualunquista,


            fine.



            Quindi possiamo concludere che tutte le

            affermazioni veritiere che ti infastidiscono

            particolarmente e che non hai modo di

            contrastare, sono

            qualunquiste.



            Va bene. Basta saperlo.

            Ma va' là, nemmeno tu credi in quello che scrivi.
            Fai solo provocazioni.Io non devo credere a quello che scrivo.Io propongo solo ipotesi e vado a verificare se reggono oppure no.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'

            Io non devo credere a quello che scrivo.
            Io propongo solo ipotesi e vado a verificare se
            reggono oppure
            no.Ecco, metto questa frase in evidenza: dà il senso anche a tutta la discussione precedente. :D
    • Puffo inventore scrive:
      Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
      - Scritto da: panda rossa
      Esiste una possibile soluzione per aggirare
      l'articolo del codice della strada, gia' citato
      da Leguleio, che proibisce di dare passaggi auto
      in cambio di
      soldi.

      E questa soluzione, dobbiamo riconoscerlo,
      l'hanno inventata i nostri amici videotecari: la
      multiproprieta'.

      Il padroncino dell'automobile, invece di farsi
      pagare per il passaggio auto, vende una quota
      della sua auto al passeggero, con trattativa
      privata.

      Il passeggero a quel punto e' comproprietario di
      una quota del veicolo e lo
      usa.

      Giunto a destinazione rivende la sua quota
      all'autista, che gliela ricompra piu' che
      volentieri, ovviamente a qualcosa di meno, visto
      che il veicolo nel frattempo si e'
      deprezzato.Servono mezzi pubblici efficenti orari flessibili poi esiste gia' il car sharing il car pooling, si possono fare milioni di cose anche lasciare l'automobile a casa e prendere una bici e sperare che gli automobilisti si comportino in modo adeguato al tuo passaggio, dipende tutto dal grado di civilta' di un paese.
      • Skywalker scrive:
        Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
        Mah, guarda, queste cose si facevano già più di vent'anni fa, senza internet, in Germania. Ricordo che c'era la Mitfahrzentrale in Università: andavi, compilavi una schedina e la infilavi in ordine alfabetico. Viceversa chi cercava un passaggio faceva a rovescio. Pagavi una piccola cifra a chi gestiva il servizio, che però includeva anche un minimo di assicurazione RC verso il mitfahrer.Ovviamente non era vietato dal Codice Stradale tedesco. Anzi, c'è una sezione ad hoc sull'ACI teutonico...http://mitfahrclub.adac.de/Tradotto: è una buona cosa, ma la legislazione ti deve supportare. O almeno non ti deve mettere contrastare.
        • Daniela mori scrive:
          Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
          NESSUNO ha capito che di "Sharing" NON ha proprio nulla Uber: ciò che muove le azioni degli "autisti Uber" è il GUADAGNO, cioè a SCOPO DI LUCRO!!!Ma a cosa stiamo girando intorno??? Entrare a gamba tesa in tutti i paesi del mondo fottendosene delle Leggi vigenti e quant'altro SIGNIFICA che di quel paese NON ci importa nulla, ma vogliamo entrare come un CAVALLO DI XXXXX per distruggere le realtà economiche esistenti col progetto a medio termine di creare un MONOPOLIO in quel SETTORE di cui essere gli unici (Uber) a DETENERE IL POTERE!!!
          • panda rossa scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Daniela mori
            NESSUNO ha capito che di "Sharing" NON ha proprio
            nulla Uber: ciò che muove le azioni degli
            "autisti Uber" è il GUADAGNO, cioè a SCOPO DI
            LUCRO!!!E un bel chissenefrega lo vogliamo aggiungere?
            Ma a cosa stiamo girando intorno??? Entrare a
            gamba tesa in tutti i paesi del mondo
            fottendosene delle Leggi vigenti e quant'altro
            SIGNIFICA che di quel paese NON ci importa nulla,
            ma vogliamo entrare come un CAVALLO DI XXXXX per
            distruggere le realtà economiche esistenti col
            progetto a medio termine di creare un MONOPOLIO
            in quel SETTORE di cui essere gli unici (Uber) a
            DETENERE IL
            POTERE!!!Proprio il contrario.Vogliamo rompere il monopolio di quelli che il potere lo detengono ora: i taxisti.Non e' tollerabile che nel terzo millennio esistano ancora leggi per proteggere medievali caste corporative.
          • Izio01 scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Daniela mori
            NESSUNO ha capito che di "Sharing" NON ha proprio
            nulla Uber: ciò che muove le azioni degli
            "autisti Uber" è il GUADAGNO, cioè a SCOPO DI
            LUCRO!!!
            Ma a cosa stiamo girando intorno??? Entrare a
            gamba tesa in tutti i paesi del mondo
            fottendosene delle Leggi vigenti e quant'altro
            SIGNIFICA che di quel paese NON ci importa nulla,
            ma vogliamo entrare come un CAVALLO DI XXXXX per
            distruggere le realtà economiche esistenti col
            progetto a medio termine di creare un MONOPOLIO
            in quel SETTORE di cui essere gli unici (Uber) a
            DETENERE IL POTERE!!!Direi proprio di no. Perché Uber dovrebbe detenere un monopolio? Se entra lei, può entrare chiunque altro. Viceversa, finché c'è questa schifezza delle licenze bloccate a suon di scioperi, il monopolio dei tassisti è tangibile.Ho l'impressione che, abituata al mondo tutelato dei tassisti, tu abbia un reality distortion field di tuo, che ti fa presentare le cose al contrario di come stanno.P.S. Il mio settore è già stato "distrutto" perché qualunque tizio OGGI può farmi concorrenza, senza bisogno di leggi ad hoc o licenze. Lo stesso vale per quasi tutti quelli che scrivono qui: ci siamo dovuti adattare.
          • Trollollero scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Daniela mori

            NESSUNO ha capito che di "Sharing" NON ha
            proprio

            nulla Uber: ciò che muove le azioni degli

            "autisti Uber" è il GUADAGNO, cioè a SCOPO DI

            LUCRO!!!

            Ma a cosa stiamo girando intorno??? Entrare a

            gamba tesa in tutti i paesi del mondo

            fottendosene delle Leggi vigenti e
            quant'altro

            SIGNIFICA che di quel paese NON ci importa
            nulla,

            ma vogliamo entrare come un CAVALLO DI XXXXX
            per

            distruggere le realtà economiche esistenti
            col

            progetto a medio termine di creare un
            MONOPOLIO

            in quel SETTORE di cui essere gli unici
            (Uber)
            a

            DETENERE IL POTERE!!!

            Direi proprio di no. Perché Uber dovrebbe
            detenere un monopolio? Se entra lei, può entrare
            chiunque altro. Viceversa, finché c'è questa
            schifezza delle licenze bloccate a suon di
            scioperi, il monopolio dei tassisti è
            tangibile.
            Ho l'impressione che, abituata al mondo tutelato
            dei tassisti, tu abbia un reality distortion
            field di tuo, che ti fa presentare le cose al
            contrario di come
            stanno.
            P.S. Il mio settore è già stato "distrutto"
            perché qualunque tizio OGGI può farmi
            concorrenza, senza bisogno di leggi ad hoc o
            licenze. Lo stesso vale per quasi tutti quelli
            che scrivono qui: ci siamo dovuti
            adattare.E senza nemmeno la "protezione" di tariffe o paghe minime, aggiungerei.Ovvero, chiunque puo' permettersi di offrire 800 euro netti per un analista programmatore senior (dai 5 ai 10 anni di esperienza, per i non addetti...) full time senza nemmeno vergognarsi.
          • ... scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Daniela mori

            NESSUNO ha capito che di "Sharing" NON ha
            proprio

            nulla Uber: ciò che muove le azioni degli

            "autisti Uber" è il GUADAGNO, cioè a SCOPO DI

            LUCRO!!!

            Ma a cosa stiamo girando intorno??? Entrare a

            gamba tesa in tutti i paesi del mondo

            fottendosene delle Leggi vigenti e
            quant'altro

            SIGNIFICA che di quel paese NON ci importa
            nulla,

            ma vogliamo entrare come un CAVALLO DI XXXXX
            per

            distruggere le realtà economiche esistenti
            col

            progetto a medio termine di creare un
            MONOPOLIO

            in quel SETTORE di cui essere gli unici
            (Uber)
            a

            DETENERE IL POTERE!!!

            Direi proprio di no. Perché Uber dovrebbe
            detenere un monopolio? Se entra lei, può entrare
            chiunque altro. sulla carta si, in pratica no.Se entra facebook, lo puo' fare chiunque altro.Se entra Microsoft, lo puo' fare chiunque altro.Se entra Whatsapp, lo puo' fare chiunque altro.capito cosa intendo?
          • Legateleo scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: Daniela mori
            sulla carta si, in pratica no.
            Se entra facebook, lo puo' fare chiunque altro.
            Se entra Microsoft, lo puo' fare chiunque altro.
            Se entra Whatsapp, lo puo' fare chiunque altro.
            capito cosa intendo?Intendi che non hai capito la differenza tra l'essere in posizione dominante (legale) ed abusare della propria posizione dominante (illegale).
          • Izio01 scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: Daniela mori


            NESSUNO ha capito che di "Sharing" NON ha

            proprio


            nulla Uber: ciò che muove le azioni degli


            "autisti Uber" è il GUADAGNO, cioè a SCOPO
            DI


            LUCRO!!!


            Ma a cosa stiamo girando intorno???
            Entrare
            a


            gamba tesa in tutti i paesi del mondo


            fottendosene delle Leggi vigenti e

            quant'altro


            SIGNIFICA che di quel paese NON ci importa

            nulla,


            ma vogliamo entrare come un CAVALLO DI
            XXXXX

            per


            distruggere le realtà economiche esistenti

            col


            progetto a medio termine di creare un

            MONOPOLIO


            in quel SETTORE di cui essere gli unici

            (Uber)

            a


            DETENERE IL POTERE!!!



            Direi proprio di no. Perché Uber dovrebbe

            detenere un monopolio? Se entra lei, può entrare

            chiunque altro.

            sulla carta si, in pratica no.
            Se entra facebook, lo puo' fare chiunque altro.
            Se entra Microsoft, lo puo' fare chiunque altro.
            Se entra Whatsapp, lo puo' fare chiunque altro.
            capito cosa intendo?Sì, ma mi sembra ancora presto per definire Uber monopolista, non è una realtà affermata come Facebook. Per di più, i monopoli possono anche venire ridimensionati se iniziano a tirare troppo la corda, guarda il significativo declino di eBay.Io spero che emerga qualcosa di meglio di Uber, che non apprezzo troppo. Il vero sharing assistito dalla rete, invece, come forse è Blablacar, va a vantaggio di tutti, anche chi non ne usufruisce (meno traffico, minori consumi e meno inquinamento), e l'ultima cosa da fare è tassarlo o ostacolarlo.
          • Enterprise Profession al scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Daniela mori
            NESSUNO ha capito che di "Sharing" NON ha proprio
            nulla Uber: ciò che muove le azioni degli
            "autisti Uber" è il GUADAGNO, cioè a SCOPO DI
            LUCRO!!!Perché i tassisti attuali lavorano per beneficenza?
            Ma a cosa stiamo girando intorno??? Entrare a
            gamba tesa in tutti i paesi del mondo
            fottendosene delle Leggi vigenti e quant'altro
            SIGNIFICA che di quel paese NON ci importa nulla,
            ma vogliamo entrare come un CAVALLO DI XXXXX per
            distruggere le realtà economiche esistentiMolte realtà economiche vigenti hanno fatto il loro tempo. Così come oggi non si costruiscono più carrozze ma automobili, così come oggi non si vendono più calcolatrici perché ci sono gli smartphone, così come oggi stanno scomparendo tantissime professioni perché, semplicemente, il mondo cambia e cercare di proteggerle con leggi, leggine, licenze e carte bollate è da australopitechi.
            col
            progetto a medio termine di creare un MONOPOLIO
            in quel SETTORE di cui essere gli unici (Uber) a
            DETENERE IL
            POTERE!!!E perché quello dei tassisti non è un monopolio? Una casta protetta? Esattamente come quella delle assicurazioni, dei notai ecc... I tempi cambiano, facciamocene una ragione.P.S: Che sistema operativo stai usando per scrivere questi post? Windows? Sai, anche quello è un monopolio che ha impedito a tante ditte nostrane di nascere negli anni 80/90...
          • Funz scrive:
            Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
            - Scritto da: Daniela mori
            NESSUNO ha capito che di "Sharing" NON ha proprio
            nulla Uber: ciò che muove le azioni degli
            "autisti Uber" è il GUADAGNO, cioè a SCOPO DI
            LUCRO!!!anche quelli del mitfahrzentrale, lo fanno per risparmiare / lucrare.
            Ma a cosa stiamo girando intorno??? Entrare a
            gamba tesa in tutti i paesi del mondo
            fottendosene delle Leggi vigenti e quant'altro
            SIGNIFICA che di quel paese NON ci importa nulla,
            ma vogliamo entrare come un CAVALLO DI XXXXX per
            distruggere le realtà economiche esistenti coli taxisti... brutta razza. Direi che una bella batosta è più che meritata.Non ci sono le leggi? Si fanno. Almeno nei Paesi civili si fa così senza sottostare ai ricatti di qualcuno.
            progetto a medio termine di creare un MONOPOLIO
            in quel SETTORE di cui essere gli unici (Uber) a
            DETENERE IL
            POTERE!!!ma dove lo vedete il monopolio? non iniziamo a mistificare la realtà.
    • Frigghenaue i scrive:
      Re: Una possibile soluzione: multiproprieta'
      - Scritto da: panda rossa
      Esiste una possibile soluzione per aggirare
      l'articolo del codice della strada, gia' citato
      da Leguleio, che proibisce di dare passaggi auto
      in cambio di
      soldi.

      E questa soluzione, dobbiamo riconoscerlo,
      l'hanno inventata i nostri amici videotecari: la
      multiproprieta'.

      Il padroncino dell'automobile, invece di farsi
      pagare per il passaggio auto, vende una quota
      della sua auto al passeggero, con trattativa
      privata.

      Il passeggero a quel punto e' comproprietario di
      una quota del veicolo e lo
      usa.

      Giunto a destinazione rivende la sua quota
      all'autista, che gliela ricompra piu' che
      volentieri, ovviamente a qualcosa di meno, visto
      che il veicolo nel frattempo si e'
      deprezzato.Con tanto di iscrizione e disiscrizione al PRA e pagamento delle tasse provinciali :D
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